CME_MINI:MES1!   MICRO E-MINI S&P 500 INDEX FUTURES (CONTINUOUS: CURRENT CONTRACT IN FRONT)
Siamo al giorno 12 di questo mese di operatività improntata in day trading.
Si chiude una buona giornata di trading, con un ottimo eseguito e 40 ,25 punti d'indice di guadagno.

Dopo la giornata lenta e senza volumi del 04 luglio, la sessione di mercato notturna (Asiatica) ha portato un repentino movimento di guadagno dell'indice, con una fluttuazione positiva in poche ore del 1,10%. Da una valutazione visiva, il movimento appariva essere iper-esteso, il rialzo poi si è bloccato in area 3855/3850, precedente livello di resistenza. A questo punto, vista l'estensione del movimento, considerati i dati macro negativi provenienti dall'area euro , la vicinanza di livelli di resistenza e tutti gli indicatori in ipercomprato, avevo ipotizzato per la giornata odierna una preferenza per operazioni short.

Ho individuato sul grafico diversi livelli di supporto e resistenza degli ultimi giorni per identificare eventuali punti d'ingresso, target e reverse.
In particolare verso le ore 9:05, al terzo tentativo fallito di violare l'area 3855, ho aperto posizione short di 1 contratto al livello 3843, con stoploss a 3855. L'operazione è andata subito in guadagno, permettendomi di coprire e di portare lo stop al livello d'ingresso. La mattinata, è trascorsa con l'indice che ha continuato la sua corsa al ribasso. Il mio target era in area 3802,5 dove mi sono accontentato chiudendo in profit. L'area dei 3800 in passato è stata particolarmente sensibile costituendo un importante livello sia di supporto che di resistenza. Ho preferito togliermi qualsiasi dubbio, fissare ordine di vendita a 3802,5 e portare la giornata a casa.
La sessione americana è iniziata con una sorta di panic selling che ha portato l'indice a scendere fino all'area 3740. Purtroppo, essendo appagato dell'operazione eseguita, non ho preso il secondo setup short alla rottura del livello 3800.

Sembra scontato, lo leggiamo tutti i giorni sui libri di analisi tecnica e di trading , ma operare in reale con time frame bassi, impone di trovare degli ingressi quasi chirurgici, con piccoli stop da rispettare; ma quando trovi il movimento importante, devi cercare di cavalcarlo. Sempre più convinto che l'aspetto psicologico sia uno dei principali artefici dei risultati del trading di breve termine.


Domenico Ivan Pontillo
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