ORO — Analisi settimanale · 3-7 agosto 2026

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ORO — Analisi settimanale · 3-7 agosto 2026
MGC 4h · chiusura 4.098,9

La struttura tecnica. Sul 4h l'oro resta dentro il range che difendo da metà luglio: protected high a 4215,9 in alto, protected low a 3955,3 in basso. Il prezzo chiude a 4098,9, appena sopra il 50% del ritracciamento (4085,9) — cioè esattamente sul livello che decide la settimana. Il CHoCH rialzista in area 4090 ha riacceso la spinta long dopo la gamba ribassista, e il BoS a 4162 conferma che la micro-struttura ha ripreso a fare massimi crescenti. La zona 4055,2-4085,9 (fino al 61,8% fib) è la mia area di demand, la Golden Zone, in confluenza con l'alto volume storico del profilo. Ma finché non chiude sopra 4172,8 (il CHoCH di continuazione), il quadro resta flat.

I due scenari:

Long — sopra 4172,8 si apre la strada verso 4215,9, poi 4239 e, in estensione, 4400,8.
Short — sotto 4005,2 arriva il BoS ribassista, con 3962,9 e il protected low 3955,3 (che coincide col 100% fib a 3955,6) come obiettivi.

Il posizionamento (COT, as of 28 luglio). I Non-Commercial (speculatori) restano nettamente long, net ≈ +182.000 contratti (219.622 long contro 37.552 short), ma questa settimana hanno alleggerito su entrambi i lati — long -5.163, short -3.323. Scarico prudente, non capitolazione. I Commercial (mani forti) restano strutturalmente short (net ≈ -212.000). Open Interest fermo (+1.235). Il grande capitale è ancora inclinato long ma sta aspettando, non spingendo. Coerente col flat tecnico.

Il compasso macro — ed è qui il cuore della settimana, il mio punto interrogativo sul grafico. Il compasso è in divergenza:

DXY (Dollar Index) → short, sotto quota 100, con BoS ribassista e protected low appena rotto. Il dollaro debole, da solo, spingerebbe l'oro su.
DFII10 (rendimento reale a 10 anni) → in salita, a 2,41%, vicino ai massimi del range. Il reale forte, da solo, spinge l'oro giù.

I due tirano in direzioni opposte. La mia regola non è negoziabile: DXY e DFII10 devono muoversi insieme, stesso verso, altrimenti niente trade. Adesso non lo fanno. Questo è il "?".

E c'è un aggravante: il calo del dollaro è in buona parte tecnico, effetto dell'intervento della BoJ (Bank of Japan) sullo yen — USD/JPY crollato da ~144 a 141,32, che ha trascinato giù il DXY per il peso dello yen nel paniere. Quindi la debolezza del dollaro potrebbe essere artificiale e temporanea, non un vero segnale macro guidato dai tassi. Fidarsi di un dollaro drogato da un intervento, mentre i reali salgono, sarebbe un errore. Doppio motivo per stare fermi.

Conclusione operativa. Compasso in divergenza, aggravata dall'intervento yen: oro flat, nessun trade direzionale finché non si riallinea. Il riallineamento lo darà il NFP di venerdì 7 (14:30 CET) — Non-Farm Payroll + Unemployment Rate + Average Hourly Earnings. Se i dati confermano tassi alti e il dollaro recupera, la divergenza si chiude verso il basso (scenario short sotto 4005). Se il dollaro resta debole e i reali cedono, si apre il long sopra 4172,8. Prima, mercoledì 5, ADP + ISM Services danno l'anticipo; lunedì 3 apre l'ISM Manufacturing.

Fino al dato: size prudente, si aspetta che il footprint confermi il livello prima di entrare. Non si forza niente in terra di nessuno. E si trada solo intraday, come sempre. :)

Più tardi pubblico un'analisi video dettagliata di dollaro e oro nei miei social.

🦅 Aquile Reali — nate per volare, nate per osare.

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