11:17Ott 22, 2021Reuters

Ocse, stop a crediti esportazione per centrali carbone da maggioranza stati membri

L'Ocse ha comunicato che la maggioranza degli stati membri hanno concordato di non fornire crediti all'esportazione per centrali a carbone.

I paesi coinvolti nell'accordo sono Australia, Canada, Corea, Giappone, Gran Bretagna, Norvegia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Svizzera, Turchia e quelli dell'Unione europea.

L'organizzazione internazionale definisce i crediti all'esportazione come misure di sostegno finanziario governativo, finanziamenti diretti, garanzie, assicurazioni o sostegno ai tassi di interesse forniti ad acquirenti esteri per aiutare a finanziare l'acquisto di beni prodotti da esportatori nazionali.

L'Ocse ha aggiunto che il divieto riguarderà le nuove centrali a carbone senza meccanismi operativi di cattura, utilizzo e stoccaggio di carbonio (Ccus).

Il divieto toccherà anche le centrali a carbone già esistenti, a meno che lo scopo dell'acquisto di attrezzature non sia ridurre l'inquinamento e non estendere l'operatività dello stabilimento, se non attraverso l'installazione a posteriori di tecnologia Ccus.

Il divieto, che giunge mentre diversi paesi si preparano per la conferenza sul clima COP26, dovrebbe entrare in vigore entro la fine di ottobre, ha detto l'Ocse.