MPS verso il 10% di Yield: correzione o occasione?BANCA MPS – Analisi grafica con contesto fondamentale
Sul fronte fondamentale il mercato sta ricalibrando al rialzo le stime su MPS.
Diversi report hanno aumentato target price e previsioni di dividendo, complice il buon esito dell’OPAS su Mediobanca e i solidi numeri del terzo trimestre 2025. Le nuove proiezioni indicano un rendimento atteso intorno al 9,3% per il 2025 e 9,5% per il 2026, mentre il vero incremento dovrebbe arrivare nel 2027 (stimato a 0,9 € per azione) e nel 2028 (1 € per azione), quando le sinergie con Mediobanca saranno pienamente riflesse nei conti.
Si parla quindi di rendimenti ancora a doppia cifra, nonostante il recente apprezzamento dell’azione.
Sul grafico, dopo aver toccato i massimi di periodo a 8,90 €, il prezzo è tornato a lavorare sui massimi di maggio, già testati più volte tra agosto e settembre. Ogni mancata rottura di quest’area ha generato correzioni rapide nell’ordine del 16–17%, segno che il livello resta tecnicamente significativo.
L’elemento da monitorare ora è l’EMA 10 daily: una perdita decisa di questa media aumenterebbe le probabilità di una discesa verso i due gap lasciati aperti nella fase di forte salita, il primo in area 7,80 – 7,90 € e il secondo più in basso a 7,20 – 7,30 € .
Proprio zona 7,80 €, che coincide anche con il 50% di ritracciamento Fibonacci, potrebbe rappresentare un punto interessante per iniziare a costruire posizioni long.
Se invece il titolo dovesse reagire sui livelli attuali, l’obiettivo tornerebbe immediatamente sui massimi in area 9 €, completando un pullback sulla parte alta del canale discendente che ha ingabbiato i prezzi negli ultimi mesi.
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Montedeipaschi
MPS: Strategia operativa con un occhio alla semestrale in uscita🔹 TRADEPLAN 🔹
BANCA MONTE DEI PASCHI di SIENA MIL:BMPS
Un titolo che potrebbe ancora esprimere una crescita a doppia cifra è MPS. La banca senese, impegnata nell’OPS su Mediobanca, sembra sempre più vicina all’obiettivo, come dimostra il progressivo assottigliamento dello sconto implicito nell’offerta. Il CEO Luigi Lovaglio guarda già oltre, ipotizzando la nascita di un polo bancario più ampio.
Le prospettive sono interessanti e attirano l’attenzione degli investitori: il consenso di mercato stima un upside del 14,7% per i prossimi 12 mesi, con target price medio a 8,19€ rispetto agli attuali 7,19€.
📊 Analisi tecnica
Dopo i recenti massimi a 8,42€, il titolo ha registrato un ritracciamento compreso tra il 50% e il 61,8% di Fibonacci.
Su grafico weekly, l’assenza dell’incrocio rialzista del MACD non è particolarmente rilevante nel medio periodo.
Sul timeframe daily, emerge una flag rialzista, con primo target a 7,54€, coincidente con il lato alto della figura. L’RSI appare ben orientato ma non in area di ipercomprato, lasciando spazio potenziale a ulteriori rialzi.
⚠️ Attenzione al gap aperto in area 8€, che potrebbe essere oggetto di ricopertura.
📅 Focus anche sul market mover dei risultati semestrali attesi il 5 agosto.
Area 6,50€ rappresenta un solido supporto tecnico, rafforzato da volumi significativi e dalla confluenza con l’EMA 50 su timeframe weekly.
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