Crypto Breadth Engine: mancano BTC e ETH al mercato cryptoL’analisi della capitalizzazione totale del mercato crypto, escluso il peso delle stablecoin, (TOTALES) evidenzia un quadro di crescente debolezza strutturale. L’indicatore Crypto Breadth Engine sviluppato internamente, misura il “respiro del mercato”, ossia la partecipazione reale delle principali 40 crypto ai movimenti corali.
Nel primo pannello, sotto il grafico abbiamo l’indicatore senza Bitcoin ed Ethereum, con solo 3 token su 40 positivi. Un dato che riflette un’ampiezza di mercato molto limitata e la prevalenza di una pressione ribassista. Nel secondo, sono inclusi BTC ed ETH e il numero scende ulteriormente a 2, segnalando come anche i due principali asset non riescano a trainare il comparto.
Nell’ultimo panello, riportato sotto, abbiamo lo spread tra le due versioni dell’indicatore che mostra una chiara divergenza ribassista. La linea nera resta sotto la media e chiaramente rivolto al ribasso segnalando l’indebolimento del contributo strutturale di Bitcoin ed Ethereum. Il mercato continua a mancare di partecipazione diffusa, con rimbalzi guidati solo da pochi asset e assenza di una vera fase accumulativa con l’assenza dei due leader, BTC e ETH.
Ampiezza
Ampiezza del mercato - Advance/decline lineUno degli strumenti più utili per valutare l’ampiezza di mercato e per comprendere se un trend ha dei presupposti di solidità, è l’indicatore Advance/Decline line. Esso calcola il "market breadth", prendendo in considerazione la relazione tra titoli che si muovono al rialzo, titoli che si muovo al ribasso e titoli sostanzialmente senza variazione.
In un mercato in salute, vogliamo vedere l’indicatore AD Line in convergenza con il trend di fondo: in questo caso la salita dell’indice sarà accompagnata da una crescita delle quotazioni di un numero elevato di titoli componenti il listino.
La divergenza tra indicatore A/D e trend dell’indice, viene interpretata come campanello d’allarme: l’indice tende a salire, ma solo per effetto della crescita di pochi titoli o di un numero di titoli via via decrescente; il trend potrebbe arrestarsi e prendere una pausa.
Analizzando l’S&P500 possiamo verificare come dal 10 giugno circa, l’Advance Decline line e l’andamento del future, fossero discordanti; a fronte di nuovi massimi raggiunti dall’indice, l’A/D line si è mossa in senso orizzontale. La crescita dell’indice pertanto non è stata accompagnata più da un numero crescente di titoli, situazione tipica prima di un consolidamento o di un ritracciamento.
Possiamo notare come a fronte della ripresa degli ultimi giorni del principale listino americano, l’AD line abbia ripreso a crescere ed un segnale importante potrebbe essere vedere l’S&P 500 recuperare i suoi massimi con ampiezza di mercato crescente.

