Aud/Usd pronto per un movimento verso 0,6500Buongiorno a tutti,
anche oggi classica analisi operativa sulla price action di un cambio valutario che seguo con costanza ovvero Aud/Usd.
La coppia ha formato questa settimana una PinBar che va a toccare area chiave 0,6800 ma fallisce nell'intento long chiudendo ancora al di sopra del pavimento a 0,6650.
La settimana precedente aveva formato un'ulteriore PinBar ma in questo caso non aveva fatto falsa rottura del livello 0,6800 e, inoltre, la correlazione con le altre divise contro USD ci mostrava possibile tenuta dei supporti.
Ora la situazione invece sembra pronta per un movimento direzionale verso il basso e più precisamente verso area 0,6500.
Nei prossimi giorni quindi cercherò di capire dove entrare anche se credo che già la zona appena sotto 0,6700 possa essere ottimale per vendere Aud.
Il fallimento della mia view short avverrà se i prezzi ritorneranno al di sopra di 0,6800 in close weekly.
Anche per oggi è tutto, spero di aver fatto come sempre cosa gradita.
Buon week end e buon TRADING SIMPLE per la prossima settimana!
Aud
AUDNZD SHORT📊AUDNZD 1.07400 📉 1.06800
Sono usciti dei buoni dati delle vendite al dettaglio per AUD che ha fatto rimbalzare il prezzo in prossimità di una resistenza dalla quale potrebbe stornare.
In tale opportunità ci posizioniamo con un pending short poco sopra per prendere un piccolo ritracciamento.
#analisi #forex #trading
AUDCAD LONG📊AUDCAD 0.90600 📈 0.91450
Le recenti notizie sull'approvazione del blocco delle vetture a combustione in Europa a parte dal 2035 potrebbe far scendere momentaneamente il prezzo del petrolio, anche se molto presto per ipotizzare che la notizia abbia un impatto sul mercato, potremmo assistere ad una "paura" dei consumatori. Il petrolio tuttavia ha quasi raggiunto una buona resistenza dalla quale potrebbe stornare.
Pending long.
#analisi #forex #trading
AUDCHF SHORT 📊AUDCHF 0.61750 📉 TP💲.061000
L'Australia è un grande paese esportatore di materie prime che in questi giorni e soprattutto negli ultimi tempi hanno registrato degli incassi record in diversi settori. Basta pensare al settore edilizio che impiega grandi quantità di leghe di acciaio ed il continente dei "canguri" è uno dei principali produttori di ferro. Detto ciò questa coppia era dominata dalla forza del sistema bancario svizzero che dopo le avvisaglie di un problema nelle settimane scorse nessuno avrebbe pensato che ci potesse essere un crollo. Abbiamo assistito alla disfatta di due banche americane e c'è la possibilità per un problema legato al sistema svizzero. Dubito che l'Europa con le sue stringenti regolamentazioni possa avere un problema simile a quello americano.
Per questo motivo ho un pending short (già attivato mentre scrivo)
#analisi #forex #trading
Rialzo dei tassi USA a rischio? Rialzo dei tassi USA a rischio?
Negli ultimi giorni abbiamo assistito al secondo e al terzo fallimento di una banca nella storia degli Stati Uniti. Rimane da chiedersi se questi fallimenti siano stati l'ultimo e quali altri effetti a catena potrebbero verificarsi.
Nei mercati valutari, l'indice del dollaro è sceso al di sotto di 104, raggiungendo un minimo di tre settimane per la terza sessione consecutiva. Il fallimento della Signature e della Silicon Valley Bank ha scatenato la speculazione che la Federal Reserve statunitense potrebbe adottare un approccio meno aggressivo alla politica di inasprimento nella prossima riunione, con Goldman Sachs che ha addirittura suggerito una pausa. I mercati monetari indicano ora una probabilità superiore al 70% di un rialzo di 25 punti base la prossima settimana, con una netta inversione di tendenza rispetto alla settimana precedente. Tuttavia, il rapporto sui posti di lavoro negli Stati Uniti pubblicato venerdì, migliore del previsto, sostiene la tesi di un ulteriore aumento dei tassi. Gli investitori attendono gli importanti dati sull'inflazione statunitense di martedì, che forniranno indicazioni sulla traiettoria di rialzo dei tassi della banca centrale.
Le valute sensibili al rischio, come il dollaro australiano (+1,40%) e il dollaro neozelandese (+1,45%), sono state quelle che hanno registrato le performance migliori di fronte al calo del dollaro USA. Anche la sterlina britannica è in testa alla classifica, con un apprezzamento del +1,3%. Forse suggerendo un voto di sfiducia nei confronti delle banche tradizionali, il Bitcoin ha registrato un'impennata del 18% nelle ultime 24 ore, superando i 24.200 dollari, il guadagno giornaliero più significativo in quasi un mese. Altrove, l'oro è salito del +2,4% a 1.911 dollari, il livello più alto da oltre un mese.
AUD/NZD: analisi della coppia valutaria trans-tasmanica L'AUD/NZD è una coppia interessante da esaminare dopo la pubblicazione dei rispettivi rapporti sull'inflazione di ciascun paese nella giornata di ieri.
In Nuova Zelanda, il tasso di inflazione annuale è rimasto stabile al 7,2%, inducendo gli investitori a prevedere che l'inflazione nel Paese abbia raggiunto il suo picco e che la Reserve Bank of New Zealand possa rallentare il ritmo dei rialzi dei tassi di interesse in futuro, inducendo un calo del NZD rispetto al dollaro USA. La prossima decisione sui tassi di interesse della RBNZ è prevista per il 22 febbraio.
I dati sull'inflazione australiana sono stati superiori alle aspettative, con un tasso del 7,8%, in aumento rispetto al 7,3% della lettura precedente. Di conseguenza, il dollaro australiano è salito a un nuovo massimo di 5 mesi, quasi l'unica valuta principale che si è mossa in modo significativo rispetto al dollaro USA nella giornata, poiché il mercato ha prezzato il nono rialzo consecutivo dei tassi da parte della Reserve Bank of Australia il 7 febbraio.
Naturalmente il cross AUD/NZD ha iniziato a divergere in modo significativo, con un'enfatica rottura della linea 200-EMA, a causa delle rispettive performance contro il dollaro USA. 1,09600 sembra essere il livello di resistenza più immediato per la coppia, ma non sembra reggere bene l'attuale attività di acquisto, con il 20 EMA/ 1,09480 che funge da supporto.
EUR AUD 4 ORE (Con SL e TP)Come possiamo vedere dagli indicatori ci troviamo in un momento dove la candela sta per incontrare una RESISTENZA molto importante.
Possiamo vedere che il livello di ATX è molto basso e il Plot del Wave Trend supera il +60.0000 (troviamo anche un RSI con valore sopra la media).
La mia previsione è un SHORT deciso.
Stop Loss: 1.55851
Take Profit: 1.45831
EuraudBella accettazione short sul daily, per questa motivazione mi aspetto che scendi nelle prossime settimane affidandomi alla struttura, d'altro canto lo comprerei nei tf inferiori almeno fino alle zone per me interessanti per uno short, tutto cio' solo che se mi creasse un LH. attendo aggiornamenti.
AUD/USD Wyckoff TeoryBuongiorno a tutti, in questa schematica particolare di wyckoff si presenta una opportunità BUY su H1, aspettiamo la fase D, che il prezzo arrivi nella zona SOS (sign of strenght) o segnale di forza.
Consiglio 3 entrate parziali da 0,5% caduna. Con un primo parziale a RR 1/3, secondo parziale a 1/6 e terzo parziale a 1/12.
AUDUSD, segnale confermato dall’ MCSSul grafico H4 possiamo vedere come la nostra entrata è stata perfetta e in corrispendenza del segnale MCS, che ha visto qualcosa che il CSL non è riuscito a cogliere.
Il prezzo sta andando dalla parte giusta, ma manca molto al target, per adesso ha incontrato la MML a 4H e le forze mostrate sulla MCS sembrano confermare una continuazione del downtrend.
C’è tempo per arrivare in A1 del trimestrale, io ho già spostato lo SL in Stop Profit, appena sotto al punto di entrata.
Sul grafico D1 vediamo come la MML abbia lavorato in modo eccelso per darci il segnale di inversione del trend in atto, e come l’MCS che ancora è in fase di test abbia dato un ottimo segnale a fine Febbraio 2021 in piena gobba B2 per uno short di medio periodo.
AUDUSD , c'è tutto!Il titolo parla da solo, c’è proprio tutto per prendere una decisione operativa.
Il prezzo non ha deciso di effettuare una chiusura vera e propria del trimestrale, ma ha solo scaricato contratti in eccesso, ripiegando verso il 38.2% dell’ultimo vettore rialzista, per poi rimbalzare su di esso portandosi in B1 con due segnali che richiamano la nostra attenzione:
Il prezzo ha colpito la nostra MML e potrebbe venire respinto a breve
2. Il CSL ha rotto in perfetto timing il 60% entrando in eccesso di forza ciclica e anche questo ci induce alla vendita
Conclusioni :
Io entro Sell adesso sulla MML , con target previsto sul 50% di Fibonacci a 0.6756 e Stop Loss a 0.7963 con un rapporto rischio/rendimento di 1/2, allego grafico.
Ne approfitto per fare una comunicazione interna agli abbonati e ai semplici visitatori del nostro sito che stiamo apportando modifiche tecniche al fine di migliorare il servizio ogni giorno.
E’ prevista l’implementazione della lingua inglese negli articoli visto l’alto numero di visitatori e iscritti dall’estero (e forse un’altra ancora, ma non prometto niente 😄), vi chiedo solo un po’ di pazienza 🙂.
Buona giornata a tutti e un benvenuto ai nuovi iscritti.






















