XAUUSD – h1: rimbalzo fallito, pronta la caduta?L’oro ha appena testato una zona di forte resistenza e mostra segnali evidenti di indebolimento. Il grafico H1 rivela un falso breakout verso l’alto, accompagnato da un potenziale setup ribassista. I prossimi obiettivi si trovano intorno alle zone TP1 e TP2, che in passato hanno agito come solidi supporti.
Notizie che rafforzano la tendenza ribassista:
– Le richieste di sussidi di disoccupazione sono diminuite drasticamente → il mercato del lavoro USA è troppo forte → la Fed ha più motivi per mantenere i tassi elevati → il dollaro si rafforza → l’oro subisce pressioni di vendita.
– L’indice PMI manifatturiero ha superato le aspettative → ripresa della produzione → economia stabile → l’oro perde attrattiva come bene rifugio.
Strategia: Preferenza per operazioni di SELL se il prezzo non riesce a superare la resistenza. Obiettivi: prima TP1, poi TP2.
Avvertimento: Se l’oro rompe con decisione la zona di resistenza, lo scenario ribassista verrà invalidato.
Buy
XAUUSD – il colpo in arrivo?L'oro è "intrappolato" in una fase laterale con zone di offerta ben definite. Anche se c'è stato un lieve rimbalzo, il falso breakout a 3.371,600 sta mostrando la sua vera natura.
Con un dollaro USA sempre più forte grazie all'aumento dei consumi, alle aspettative inflazionistiche elevate e a un tasso d'interesse della Fed "duro come l'acciaio", il mercato dell'oro sembra perdere slancio.
Scenario possibile: l’oro potrebbe ritestare la zona superiore prima di crollare verso TP1 – 3.335,700 e, se la pressione persiste, scendere ulteriormente fino a TP2 – 3.313,500.
Oro in calo: il mercato reagisce alle dichiarazioni di TrumpIl prezzo dell'oro ieri sera ha registrato un forte aumento di decine di USD/oz, ma ha rapidamente invertito la tendenza dal massimo di 3.370 USD/oz dopo che il presidente Donald Trump ha confermato di non avere intenzione di licenziare il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell.
In un altro sviluppo, il rapporto sul prezzo alla produzione (PPI) degli Stati Uniti pubblicato questa mattina ha mostrato un aumento leggermente inferiore alle previsioni degli analisti.
Tuttavia, il mercato dell'oro non ha reagito in modo significativo a questa notizia, poiché gli investitori si concentrano ancora sulle dichiarazioni del presidente Trump e sulle aspettative riguardo alla politica dei tassi di interesse. Attualmente, l'oro si muove intorno ai 3330 USD.
La volatilità del prezzo dell'oro oggi riflette la sensibilità del mercato alle notizie relative alla politica monetaria e alle mosse della Fed. Gli investitori stanno aspettando ulteriori dati economici, inclusi i prossimi rapporti sull'inflazione dei consumatori (CPI), per valutare la possibilità che la Fed cambi i tassi di interesse in futuro. In questo contesto, l'oro mantiene una tendenza ribassista a breve termine.
XAUUSD – Pressione ribassista, focus sul supportoIl grafico a 3 ore mostra un chiaro indebolimento del momentum rialzista. Dopo aver fallito il breakout sopra la zona di resistenza a 3.379 USD, l'oro ha rotto entrambe le medie mobili esponenziali (EMA 34 e 89), segnalando un'inversione a breve termine. L’attuale fase laterale sotto le EMA suggerisce una possibile continuazione ribassista verso il supporto 3.322 USD.
Sul fronte macroeconomico, i verbali del FOMC pubblicati ieri confermano l’atteggiamento hawkish della Fed, che intende mantenere i tassi elevati più a lungo. Questo rafforza il dollaro USA e penalizza l’oro come bene rifugio.
Finché il prezzo rimane sotto le EMA e non supera i 3.379 USD, il bias resta ribassista. Un rimbalzo tecnico potrebbe verificarsi sul supporto, ma solo una conferma chiara invaliderà lo scenario short.
XAUUSD – Pronto al rimbalzo, il supporto chiave tiene il mercatoIl prezzo dell'oro continua a mantenere una struttura rialzista all’interno di un chiaro canale ascendente. Dopo una recente correzione, il prezzo sta attualmente testando il bordo inferiore del canale, intorno all’area dei 3.387 USD, in corrispondenza con la media mobile EMA e un precedente livello di prezzo. Se questo supporto regge, l’analisi tecnica suggerisce una possibile ripresa al rialzo verso la zona di resistenza intorno a 3.523 USD.
Dal punto di vista fondamentale, le aspettative che la Fed possa sospendere i rialzi dei tassi, a seguito di dati macroeconomici statunitensi più deboli, stanno sostenendo l’oro. Inoltre, le tensioni geopolitiche persistenti continuano a favorire il sentiment di rifugio sicuro. Con fattori tecnici e fondamentali allineati, XAUUSD potrebbe registrare un forte rimbalzo nei prossimi giorni se l’area dei 3.387 USD verrà difesa con successo.
XAUUSD – Correzione a breve termine prima di una possibile ripreL'oro si sta attualmente avvicinando all'area di resistenza intorno ai 3.441 USD, una zona che è già stata respinta più volte in passato. È probabile che il prezzo trovi pressione ribassista e corregga verso il supporto a 3.356 USD – un livello che coincide con la media mobile EMA89 e una precedente zona di domanda.
Se questo supporto dovesse reggere, il prezzo potrebbe rimbalzare e formare una struttura a, tornando a testare nuovamente la resistenza a 3.441 USD.
Dal punto di vista fondamentale, i recenti dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono risultati inferiori alle aspettative, aumentando le probabilità che la Fed possa presto tagliare i tassi d’interesse. Questo mette sotto pressione il dollaro USA e potrebbe favorire il recupero dell’oro nel breve termine.
XAUUSD Riepilogo delle notizie principali che influenzano il prezzo dell’oro:
🔸 Oro in correzione dopo una settimana esplosiva
Il prezzo spot dell’oro è sceso a 3.333 USD, dopo un rialzo vicino al 5% la scorsa settimana, segnando il livello più alto dall’inizio di aprile.
🔸 La Fed resta incerta sui tagli dei tassi
Il mercato attende i dati dell’indice PCE e i prossimi interventi dei membri della Fed per chiarire la direzione della politica monetaria. Un possibile taglio a settembre rimane ancora in dubbio.
🔸 Le tensioni geopolitiche continuano
L’escalation del conflitto in Ucraina e l’instabilità globale continuano a sostenere la domanda di beni rifugio, come l’oro.
🔸 Trump rinvia i dazi sull’UE
L’ex presidente Trump ha posticipato l’entrata in vigore dei dazi del 50% sui prodotti europei fino al 9 luglio, alleviando temporaneamente i timori di una guerra commerciale.
🔴 Nota importante:
Nonostante la volatilità a breve termine, la tendenza principale di XAUUSD rimane rialzista all’interno del suo canale di crescita. Tuttavia, una forte resistenza tecnica intorno ai 3.415 USD potrebbe generare una fase di consolidamento o una correzione nel breve periodo.
Aggiornamento Strategia di Trading – Oro in Rialzo!📊 Aggiornamento sulla strategia di trading
L’oro ha registrato un forte movimento rialzista durante la sessione asiatica di oggi, dopo un pullback per ritestare la zona dei 3300 e un successivo balzo fino a 3345.
Questo movimento è stato perfettamente in linea con le analisi recenti, in cui ho costantemente sottolineato:
✅ Una solida struttura rialzista
✅ Una chiara preferenza per opportunità di acquisto (Buy-side)
A tutti coloro che sono rimasti pazienti, hanno seguito il trend e si sono concentrati sulle operazioni long –
🎉 Complimenti! Il mercato vi ha premiati.
Come trader, non c’è nulla di più gratificante che leggere correttamente il trend e condividere questa visione con la community, in modo che possiamo tutti operare con maggiore chiarezza, fiducia e coerenza ogni giorno. 🥰
USDJPY – GAP o Breakdown? Momento decisivo sul supportoLa coppia USDJPY si trova attualmente in una zona “critica” sul grafico H4, avendo appena toccato l’area di supporto intorno a 144.8–145.0 dopo il recente movimento ribassista. A questo punto, penso che il mercato sia indeciso tra due direzioni: chiudere il GAP in alto o proseguire il trend discendente.
Scenario 1:
Il prezzo ha lasciato un piccolo GAP attorno a 145.9. Se il supporto attuale tiene e si forma un pattern di inversione (come una pinbar o una engulfing), USDJPY potrebbe rimbalzare leggermente verso 145.9 per chiudere il GAP. Questo livello coincide anche con la confluenza tra le EMA34 e EMA89, che fungeranno da resistenza dinamica.
Scenario 2:
Se la pressione d’acquisto non è sufficiente e il prezzo rompe sotto 144.8, si attiverebbe nuovamente la pressione ribassista. In tal caso, il prossimo obiettivo sarà l’area di minimo precedente intorno a 143.7 – un livello che aveva sostenuto un forte rimbalzo in passato.
Ricordate di seguire da vicino le notizie di mercato e mantenere sempre la disciplina nel trading!
EURUSD – Massimi decrescenti, rischio di un crollo più profondo?La coppia EURUSD si trova attualmente in una fase di “caricamento” abbastanza classica per uno scenario di continuazione ribassista. Dopo il forte calo all’inizio di maggio, il prezzo è rimbalzato per testare nuovamente l’area di resistenza intorno a 1.1245 – punto in cui convergono la EMA89 e una precedente zona di distribuzione. Si tratta anche della stessa area che aveva già respinto il prezzo poco tempo fa.
Attualmente, l’azione del prezzo sul timeframe H4 sta formando una struttura con massimi decrescenti. Se il rimbalzo attuale non riesce a superare la zona di 1.1245, è molto probabile che si formi una “spalla destra”, proseguendo la discesa verso l’area di supporto a 1.1138.
Strategia possibile:
Osservare attentamente la reazione del prezzo nella zona di resistenza a 1.1245.
L’obiettivo a breve termine è l’area di supporto a 1.1138 – che ha già sostenuto il prezzo in precedenza.
È il momento in cui i ribassisti devono riaffermare il proprio vantaggio, altrimenti rischiano di perdere l’iniziativa. Stiamo a vedere!
XAUUSD – La tendenza ribassista continua a dominare il giocoIl grafico H4 mostra che l’oro è ancora intrappolato all’interno di un pattern a triangolo discendente, con massimi decrescenti e la trendline superiore che agisce come un “coperchio” molto efficace. L’ultimo tentativo di rottura intorno all’area di $3.223 è stato chiaramente respinto, e il prezzo mostra segnali di inversione.
Un aspetto importante da notare è la zona di supporto tra $3.145 e $3.160, che sta diventando una “zona sensibile”. Se il prezzo rompe questa area, il prossimo obiettivo potrebbe essere intorno a $3.050 – punto che coincide con il fondo del canale discendente e una zona di accumulo precedente.
Scenario potenziale:
Il prezzo potrebbe ritestare l’area di resistenza vicino alla trendline.
Se non riesce a superarla, si formerà un massimo inferiore.
Una rottura al di sotto di $3.145–$3.160 aprirebbe la strada verso l’obiettivo di $3.050.
La struttura ribassista resta intatta, con i venditori ancora in vantaggio. Non è ancora il momento giusto per “cogliere il minimo”.
XAUUSD – Il rialzo di breve è solo una pausa?L’oro ha appena fatto un piccolo rimbalzo toccando la trendline discendente, per poi essere respinto di colpo. Nessuna sorpresa. Chi fa trading da tempo lo sa: questi rimbalzi sembrano più una “pausa” prima di un nuovo scivolone.
L’area 3.244 è il vero “muro della fiducia” – dove EMA 34, EMA 89 e la trendline si uniscono per bloccare il prezzo. I Tori hanno mostrato debolezza fin dal primo tocco, segnale che non c’è abbastanza forza per spingere più in alto.
Notizie fondamentali:
UoM Consumer Sentiment: 53,1 – i consumatori americani continuano a spendere forte.
UoM Inflation Expectation: 6,5% – bollente. La Fed, leggendo questi numeri, difficilmente penserà a tagliare i tassi a breve. L’oro ne paga il prezzo.
Strategia personale:
Aspetto l’ultimo rimbalzo intorno alla zona 3.240 per vedere se si tratta di un falso breakout. Se vedo segnali di esaurimento dal lato buyer, entro short con target verso 3.125.
EURUSD – Oscillazioni di accumulo, in preparazione a una rotturaLa coppia EURUSD è “intrappolata” in una fase laterale da diverse sessioni. Guardando il grafico H2, è evidente che il prezzo si muove all’interno di un range di accumulo tra 1.116x e 1.127x – rimbalza su e giù senza rompere né il supporto né la resistenza.
Un dettaglio importante: la pressione ribassista si è visibilmente attenuata. I massimi e minimi iniziano a salire gradualmente, segno che la forza dei venditori sta diminuendo. Se il prezzo non rompe il supporto inferiore, è probabile che EURUSD stia “caricando energia” per rompere al rialzo.
I dati fondamentali che supportano questo scenario:
L’indice di fiducia dei consumatori UoM è salito a 53,1 – meglio delle attese, segno che i consumatori americani sono ancora fiduciosi e disposti a spendere.
Le aspettative di inflazione UoM sono balzate al 6,5% – il che significa che la Fed potrebbe mantenere i tassi d’interesse elevati più a lungo. Questo rafforza il dollaro USA, ma se il mercato ha già scontato tutte le notizie negative, questo potrebbe essere il momento perfetto per un'inversione tecnica.
Oro sotto pressione: calma geopolitica, rischio correzione⏰ Il mercato entra in una fase delicata.
🔻 1. Tensione geopolitica in calo – Forte pressione ribassista sull’oro:
• I progressi positivi nei negoziati USA-Cina riducono la domanda di beni rifugio → Se il supporto chiave non regge, l’oro potrebbe scendere verso l’area dei 3.100 USD/oz.
🔻 2. L’Est Europa si raffredda:
• Trump spinge l’Ucraina verso i negoziati, mentre Zelensky è pronto a incontrare Putin in Turchia → segnali di distensione → impatto negativo sul prezzo dell’oro.
🔻 3. Calma temporanea tra India e Pakistan:
• Accordo a sorpresa per il cessate il fuoco → un altro segnale di stabilità geopolitica → la domanda di oro continua a indebolirsi.
🔸 4. Ma la Cina continua a comprare oro:
• La Banca Centrale Cinese acquista oro per il sesto mese consecutivo → segnale che la strategia di accumulo a lungo termine è ancora in corso.
📉 Le notizie di questa settimana suggeriscono una pressione ribassista nel breve termine, ma la domanda strategica di lungo termine resta attiva dietro hậu trường.
📢 Rimanete aggiornati per seguire l’evoluzione del mercato!
🔴 Sempre cauti nelle operazioni e ricordate di impostare lo stop loss per proteggere il capitale!
EURUSD in bilico: segnale chiave in arrivo?Il grafico H4 dell’EURUSD ci mostra una situazione piuttosto delicata. Ogni volta che il prezzo ha toccato la trendline discendente, è stato respinto in modo deciso. E ora ci siamo di nuovo, con i venditori che sembrano pronti a tornare in controllo.
La zona di supporto appena sotto sta reggendo, ma è stata testata più volte e inizia a scricchiolare. Se il prezzo torna su per ritestare la trendline e non riesce a superarla, potremmo assistere a un nuovo impulso ribassista importante.
Occhio alla zona cerchiata sul grafico: lì si incrociano la resistenza e la trendline – un punto davvero cruciale. Da qui potrebbe partire il prossimo grande movimento.
📌 Insomma, l’EURUSD sta per prendere una direzione chiara. La domanda è: chi vincerà questa volta, i tori o gli orsi?
Oro sotto pressione: il breakout è dietro l’angolo?L’oro ha appena rimbalzato con decisione dalla zona di supporto intorno ai 3.385 dopo diverse ore di consolidamento, segnalando un ritorno evidente della domanda da parte dei compratori. Una reazione comprensibile, visto che il mercato è in attesa dei dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti e del discorso di Powell previsto per questa sera.
Se i dati risultassero più deboli del previsto o se il tono della Fed fosse meno “hawkish”, l’oro potrebbe rompere la resistenza dei 3.432 e puntare rapidamente verso i 3.460. Al momento, la struttura tecnica favorisce uno scenario di breakout, a patto che il prezzo rimanga sopra la zona delle medie mobili EMA e non scivoli nuovamente sotto i 3.385.
💡 Attenzione: le prossime notizie potrebbero essere il catalizzatore chiave – osserva con attenzione l’area dei 3.430.
XAUUSD: correzione in corso o rottura in arrivo?Il prezzo dell’oro (XAUUSD) oscilla attualmente intorno a 3.248 USD per oncia, dopo essere sceso dal recente massimo e aver rotto il limite superiore del canale rialzista a breve termine.
Il grafico mostra che il prezzo si trova in una fase di accumulazione e correzione dopo un lungo rally. L’area dei 3.208 USD (zona di supporto + EMA di lungo periodo) sarà un livello chiave da monitorare. Se questo supporto venisse infranto, il prezzo potrebbe scendere verso la fascia 3.160–3.145 USD, che coincide con la parte inferiore del canale rialzista principale.
GBP/USD riparte: tregua sulle tensioni commerciali USALa coppia GBP/USD torna a salire fino in area 1,3270 nella giornata di giovedì, interrompendo così due sedute consecutive di cali. A sostenere il rimbalzo è stato l’allentamento delle preoccupazioni riguardo alle minacce tariffarie da parte del presidente americano Donald Trump, che ha spinto gli operatori a ridurre l’esposizione sul dollaro USA, dando slancio alla sterlina nel breve termine. Un segnale che il mercato potrebbe essere pronto a riposizionarsi.
GBP/USD: Ritracciamento o slancio in arrivo?Ciao ragazzi, diamo insieme uno sguardo veloce a cosa sta succedendo su GBP/USD!
Dopo un bel rally, la coppia sta vivendo una leggera fase di correzione verso l’area di supporto tra 1.313 e 1.308, in corrispondenza del livello di Fibonacci 0.618 e della media mobile EMA 34. Un bel punto di confluenza tecnica che potrebbe tenere, soprattutto se la domanda rimane solida – proprio come insegna la teoria di Dow.
Sul lato fondamentale, il trend rialzista resta sostenuto da due forze chiave:
👉 un dollaro americano in indebolimento, spinto da dati macro deludenti negli USA
👉 e l’aspettativa che la Bank of England mantenga una politica monetaria restrittiva ancora per un po’.
Occhi puntati ora su due eventi chiave di giornata:
– I dati sulle richieste di sussidi di disoccupazione USA
– Il discorso del presidente della Fed, Jerome Powell
Se Powell manterrà un tono “soft” e i dati si riveleranno deboli, GBP/USD potrebbe riprendere forza e puntare verso quota 1.329 o oltre.
EUR/USD: Momento decisivo in arrivoLa coppia EUR/USD oscilla attorno all’area di supporto compresa tra 1,1300 e 1,1320, sotto la pressione del recente rimbalzo del dollaro USA. Il biglietto verde è sostenuto dalle aspettative che la Federal Reserve mantenga i tassi d’interesse elevati per un periodo prolungato, specialmente dopo il rapporto del FMI che prevede un’inflazione globale elevata fino al 2026.
Tuttavia, se l’EUR/USD riuscirà a mantenersi sopra questo livello di supporto, l’analisi tecnica lascia spazio a un potenziale rimbalzo verso la zona di 1,1500. In caso contrario, la tendenza ribassista potrebbe riprendere forza. Meglio attendere un segnale chiaro attorno a 1,1300 prima di entrare nel mercato. Niente mosse impulsive — evita il FOMO.
Oro in rimbalzo deciso dopo un crollo improvvisoDopo aver chiuso la sessione di ieri con un calo netto di 91 dollari, scendendo fino a 3.288 USD, l'oro ha registrato una rapida ripresa questa mattina, risalendo verso l’area dei 3.360 USD — un recupero di oltre 700 pips.
Il movimento è stato guidato da fattori fondamentali chiave: il presidente americano Donald Trump ha dichiarato di non voler rimuovere Jerome Powell dalla guida della Fed, ma ha sollecitato una politica più aggressiva di taglio dei tassi. Questo ha rafforzato il dollaro USA e temporaneamente indebolito l'oro.
In parallelo, il Fondo Monetario Internazionale ha pubblicato un report che prevede un'inflazione globale elevata fino al 2026, aumentando così le aspettative di politiche monetarie più restrittive — un contesto che limita la spinta rialzista del metallo prezioso. A tutto ciò si è aggiunta la pressione delle prese di profitto dopo il forte rally recente, contribuendo a una fase di correzione nel breve termine.
Oro in caduta libera: quasi 1000 pips persi — è questo il fondoDopo un rally esplosivo, XAU/USD ha subito una forte correzione di quasi 1000 pips, scendendo dal picco di 3.400 fino all’area di 3.305, tracciando un canale ribassista ben definito sul grafico H1.
Attualmente, il prezzo sta consolidando nella zona di supporto tra 3.300 e 3.310. Tuttavia, la struttura tecnica continua a favorire i venditori. Se il prezzo non riesce a rompere l’area di resistenza (zona evidenziata in giallo), è probabile un’ulteriore discesa verso il livello 3.210 – 3.220.
Tuttavia, in caso di segnale rialzista chiaro e rottura del canale, potremmo assistere a un rimbalzo verso 3.360 – 3.384 nel breve termine.
🎯 Strategia consigliata:
Preferire operazioni di vendita (SELL) se il prezzo respinge la resistenza.
Monitorare attentamente la reazione del prezzo nella zona 3.300 per evitare FOMO.
EUR/USD: Si sta solo ricaricando?Ciao ragazzi! Prendiamoci un attimo per dare un’occhiata veloce a EUR/USD oggi.
Dopo una bella salita nei giorni scorsi, il prezzo adesso si sta muovendo tranquillo tra 1.1350 e 1.1427. Se guardate il grafico H2, vedrete che si sta formando una fase di consolidamento sopra le EMA 34 e 89, quindi per ora la struttura rialzista è ancora lì — solo che il mercato sembra prendersi una pausa.
Dal mio punto di vista, finché non rompe sotto 1.1340, i compratori hanno ancora il controllo. Se il prezzo torna a testare la zona delle EMA (tra 1.1345 e 1.1350) e rimbalza bene, per me è un ottimo punto per entrare long. Primo obiettivo? Superare 1.1427. Se va, ci sta che punti pure a 1.1500.
Occhio però a stasera:
– 19:30 escono i dati sulle richieste di sussidi di disoccupazione USA
– 00:30 parla Powell, il capo della Fed
Se le notizie vanno contro il dollaro (tipo dati brutti o un Powell "soft"), EUR/USD potrebbe partire davvero.
E secondo voi? L’euro ha abbastanza carburante per salire ancora?






















