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Giorno Inaugurazione Trump e l’Impulso delle CryptoGiorno Inaugurazione Trump e l’Impulso delle Crypto
Buongiorno lettori, mi chiamo Andrea Russo e oggi voglio parlare di un evento storico che sta scuotendo non solo la politica statunitense, ma anche i mercati finanziari e il mondo delle criptovalute: l'Inauguration Day di Donald Trump come 47° presidente degli Stati Uniti e il lancio delle nuove memecoin $TRUMP e $MELANIA.
Oggi, 20 gennaio 2025, segna l'inizio di un nuovo capitolo per gli Stati Uniti e per i mercati globali. Donald Trump, dopo un periodo di stasi politica e finanziaria, è pronto a tornare al comando con una presidenza che, come le sue precedenti, promette di scuotere le fondamenta economiche del paese e del mondo. Mentre gli investitori e gli analisti si preparano ad affrontare il primo giorno della sua presidenza, molte domande sorgono spontanee riguardo agli impatti immediati e a lungo termine che questo evento avrà sui mercati azionari e sull'economia globale. Ma non è solo la politica a catalizzare l’attenzione oggi: un nuovo capitolo nell'universo delle criptovalute è pronto a scatenarsi, con il lancio delle memecoin $TRUMP e $MELANIA, che si pongono come un indicatore interessante di come la politica e le nuove tecnologie stiano influenzando l'economia moderna.
Il Primo Giorno di Trump alla Casa Bianca: Aspettative e Impatti sui Mercati
Come tutti sappiamo, Donald Trump è un personaggio capace di suscitare reazioni polarizzate. Il suo ritorno alla Casa Bianca, dopo aver conquistato la sua seconda presidenza, non solo sarà un momento storico dal punto di vista politico, ma anche un momento critico per i mercati finanziari globali. Cosa aspettarsi dal primo giorno della sua presidenza? Il suo stile unico e la sua attitudine imprevedibile potrebbero portare a una nuova fase di volatilità per i mercati azionari, con riflessi su tutto, dalle politiche fiscali alla regolamentazione dei settori finanziari.
In primis, ci si aspetta una forte reazione nelle borse internazionali, con gli investitori pronti a scommettere su un ritorno di Trump, soprattutto nel settore delle grandi aziende tecnologiche e dei media, aree che durante il suo primo mandato avevano vissuto un'impennata notevole. La sua politica di deregolamentazione e il suo approccio favorevole agli affari potrebbero stimolare una crescita nei settori più volatili, come l’energia e le materie prime. Tuttavia, non mancheranno anche i rischi: la sua retorica aggressiva, soprattutto su temi come la Cina, il commercio globale e la regolamentazione delle criptovalute, potrebbe innescare periodi di instabilità, con impatti anche sul mercato delle valute estere.
Gli analisti suggeriscono che i titoli tecnologici, in particolare quelli legati a Internet e all’intelligenza artificiale, potrebbero risentire positivamente della nuova presidenza, grazie alla promessa di minori tasse e incentivi per le start-up e le aziende innovative. In aggiunta, i titoli azionari legati ai settori militare e della difesa, che avevano già guadagnato sotto la sua prima presidenza, potrebbero ulteriormente rafforzarsi.
Le Conseguenze Economiche di una Presidenza Trump: Cosa Ci Aspetta
Una volta che il giuramento sarà prestato, è probabile che si verifichi un’accelerazione delle politiche fiscali e un rafforzamento delle misure protezionistiche. Trump ha già annunciato di voler implementare un’ulteriore serie di tagli alle tasse aziendali, incentivando la crescita di imprese nazionali e promuovendo l’innovazione interna. Tuttavia, ciò potrebbe anche generare preoccupazioni sul fronte del debito pubblico, creando una tensione tra crescita economica e rischio di sovraindebitamento.
Nel breve termine, le aspettative sono per una possibile accelerazione della crescita dei settori legati all’infrastruttura, come quello delle costruzioni e dell’immobiliare. La sua agenda politica, già focalizzata su stimoli economici e tagli alle imposte, avrà probabilmente un impatto positivo su queste aree. Gli esperti si aspettano che ci sia anche un rialzo degli indici di riferimento come il Nasdaq e lo S&P 500, soprattutto nel settore tecnologico, ma l'incertezza legata ai suoi provvedimenti in politica estera, in particolare riguardo alla Cina, potrebbe generare fluttuazioni e aumentare il rischio.
Il mercato potrebbe essere caratterizzato da una maggiore volatilità, con picchi di ottimismo e momenti di ritracciamento. Un altro fattore chiave sarà la reazione dei mercati alle prime mosse di Trump sulla regolamentazione delle criptovalute e delle blockchain, argomento che è stato frequentemente oggetto di discussioni durante la sua campagna.
$TRUMP e $MELANIA: L’Integrazione della Politica con il Mondo delle Criptovalute
Oltre alla dimensione politica, un aspetto davvero affascinante del primo giorno di Trump è l'introduzione delle memecoin $TRUMP e $MELANIA. Queste criptovalute non sono solo una novità nel mondo delle criptovalute, ma un vero e proprio fenomeno che mescola politica e speculazione finanziaria.
In un mercato tradizionalmente visto come altamente volatile e speculativo, le memecoin sono già un'istituzione, ma la mossa di Trump potrebbe portare queste monete a un livello completamente nuovo. $TRUMP e $MELANIA sono monete legate all’immagine e alla figura di due delle personalità più influenti d'America. Ma cosa significa questo per il mercato delle criptovalute e per l’economia globale?
Le memecoin, in generale, sono asset digitali la cui crescita è alimentata principalmente dal fervore dei social media e dalle speculazioni degli investitori più giovani e appassionati di cultura pop. Tuttavia, con il brand Trump dietro a queste criptovalute, possiamo immaginare un impatto molto più grande. La stessa aura di polarizzazione che ha caratterizzato la sua carriera politica potrebbe tradursi in una forte domanda speculativa per $TRUMP, facendo impennare la sua volatilità.
Implicazioni sui Mercati Azionari: L'Influenza delle Criptovalute
Mentre la politica di Trump potrebbe stimolare la crescita in vari settori, l'introduzione di $TRUMP e $MELANIA come asset speculativi potrebbe spingere i mercati finanziari verso nuove direzioni. È possibile che il mercato azionario, pur continuando a seguire l'andamento dell’economia reale, venga influenzato dal crescente interesse per le criptovalute. Le memecoin potrebbero anche spingere investitori di nicchia a rifocalizzare le proprie risorse verso queste monete, alimentando ulteriormente la liquidità nel settore delle criptovalute e sottraendo capitali da titoli azionari più tradizionali.
L'introduzione delle memecoin potrebbe anche spingere i governi a rivedere le proprie regolazioni in ambito crypto, creando una nuova fase di incertezze normative che potrebbe avere impatti diretti sui mercati finanziari tradizionali.
Conclusioni: Una Nuova Era di Volatilità e Opportunità
Il ritorno di Trump alla Casa Bianca e il lancio delle sue memecoin rappresentano due fattori cruciali che potrebbero dar vita a una nuova era di volatilità nei mercati azionari e nelle criptovalute. Se da un lato l’incertezza economica e politica potrebbe alimentare fluttuazioni nel breve periodo, dall’altro l’adozione delle memecoin potrebbe aprire nuovi scenari di crescita speculativa per chi è pronto a cogliere questa opportunità.
Per gli investitori, la chiave sarà mantenere una visione attenta e informata, navigando tra le opportunità offerte dal settore crypto e l’instabilità legata ai mercati finanziari globali. La presidenza Trump è destinata a influenzare profondamente le dinamiche economiche, ma sarà interessante osservare come queste influenze si rifletteranno nel mondo delle criptovalute e, in ultima analisi, nel mercato azionario.
Bitcoin (BTC): analisi tecnica e fondamentaleIl prezzo del Bitcoin è sceso in concomitanza con la pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro e dei verbali della riunione del FOMC, in cui i funzionari della Fed hanno espresso preoccupazione per l'impatto delle politiche di Donald Trump sull'economia statunitense. Il prezzo del BTC è tornato sotto la linea EMA 200 e sta attualmente ritestando il blocco di supporto 90000 - 91000, da cui è rimbalzato più volte nel corso del mese. Se, sotto la pressione dei venditori, Bitcoin si consolida al di sotto di questo livello, ci si aspetterà una continuazione della correzione nella zona Imbalance 4H, che si trova tra i livelli di Fibonacci 0,5 e 0,61. Lì puoi cercare modelli di inversione per posizioni lunghe a breve termine nella regione di 87.000 - 82.000. La probabilità di un ulteriore calo è indicata dall'intersezione delle linee della media mobile EMA 200 ed EMA 50. Allo stesso tempo, l'RSI I valori degli indicatori sono già ai limiti inferiori, il che fa sperare che la correzione finirà presto se i livelli di supporto di 87.000 e 80.000 riusciranno a resistere all'assalto dei venditori.
E per continuare la crescita, il prezzo del Bitcoin deve tornare sopra la linea di resistenza dinamica EMA 200 e consolidarsi sopra il livello psicologico di 100.000. In questo caso, ci aspettiamo una crescita continua con un nuovo test del blocco di resistenza di 108.000 - 110.000 e l'aggiornamento il massimo storico.
📉 Analisi del mercato globale delle criptovalute. Quando inizia la stagione alternativa?
Nel grafico logaritmico giornaliero, le letture dell'indicatore RSI hanno attraversato la linea mediana verso il basso, indicando la probabilità di una continuazione della correzione. Durante la rapidissima crescita di Bitcoin nel novembre 2024, si è formata la zona Imbalance 1D nell'intervallo 77.000 - 85.000 con enormi lacune nei livelli orizzontali dei volumi di trading che devono essere colmate tramite trading.
Una volta completata la correzione, il prossimo obiettivo per la crescita del prezzo di Bitcoin potrebbe essere la linea di tendenza globale costruita sulla base dei due picchi del precedente ciclo di crescita. Il suo test potrebbe avvenire a un livello di circa 120.000, il che è confermato dall'analisi di grandi blocchi di ordini nei libri degli ordini di borsa.
Nel frattempo, il mercato delle criptovalute si sta preparando all'inizio della tanto attesa altseason, un periodo in cui le altcoin superano Bitcoin in termini di redditività. La stagione alternativa solitamente si verifica dopo che il massimo storico di Bitcoin è stato aggiornato e si è consolidato in quell'intervallo, quando gli investitori iniziano a reinvestire i profitti in altre monete per guadagnare di più. Tuttavia, la prossima altseason sarà diversa dalle precedenti per l'afflusso di fondi degli investitori istituzionali attraverso gli ETF in Bitcoin ed Ethereum e per il rafforzamento della regolamentazione delle criptovalute.
Storicamente, nel 2017 e nel 2021, l'inizio dell'altseason è stato accompagnato da un calo del predominio di Bitcoin nella capitalizzazione di mercato complessiva. Un calo della quota di mercato di Bitcoin al di sotto del 50% potrebbe indicare l'inizio di una stagione alternativa. Inoltre, l'altseason spesso coincide con i momenti in cui Bitcoin raggiunge il limite superiore della banda di Bollinger sul grafico settimanale.
💠 Analisi dei livelli e delle zone di liquidità
L'indice della paura e dell'avidità continua a attestarsi nella zona dell'avidità: 69.
La capitalizzazione totale del mercato delle criptovalute è scesa a 3,19 miliardi di dollari, mentre il Bitcoin Dominance Index è salito a 57,94.
Secondo l'analisi dell'accumulo di grandi blocchi di ordini nei libri degli ordini di borsa, le zone di domanda e offerta si trovano ai seguenti livelli:
🟢 Zona di domanda: 80.000 - 91.000
🔴 Area offerta: 105.000 - 120.000
Livelli per posizioni lunghe:
90.000 - livello di supporto psicologico
87.000 - 88.000 - grande blocco di supporto
80.000 - un grande blocco di supporto
Livelli per posizioni corte:
105.000 - il più grande blocco di resistenza
110.000 - il più grande blocco di resistenza
120.000 - resistenza della linea di tendenza ascendente
📊 Analisi fondamentale
Nella riunione di dicembre, il Federal Open Market Committee (FOMC) ha discusso una serie di questioni, dai rischi di inflazione al previsto rallentamento nei tagli dei tassi. I funzionari della Fed temono che le politiche commerciali e di immigrazione proposte da Trump possano esacerbare le pressioni inflazionistiche. A loro volta, i nuovi dati sul mercato del lavoro statunitense potrebbero spingere la Fed ad abbandonare il taglio dei tassi chiave. Il mercato delle criptovalute ha risposto con un forte calo.
Allo stesso tempo, gli analisti finanziari prevedono che l'attuale fase rialzista del mercato potrebbe diventare la più lunga nella storia del settore delle criptovalute. L'ottimismo tra gli investitori per un ulteriore rialzo delle criptovalute è aumentato dopo che la criptovaluta è riuscita a tornare a livelli superiori a 100.000 $, in seguito alla notizia che il più grande investitore quotato in borsa in BTC, MicroStrategy, ha ripreso ad acquistare la moneta. L'organizzazione ha acquistato 1.070 bitcoin per 101 milioni di dollari. Quindi, le riserve di bitcoin di MicroStrategy sono cresciute fino a 447.470 BTC.
Secondo gli esperti, il picco del mercato delle criptovalute si verificherà a metà del 2025. Dopodiché le criptovalute subiranno un forte calo. I 57 miliardi di dollari di liquidità netta che potrebbero raggiungere il mercato nel primo trimestre sosterrebbero temporaneamente il mercato rialzista. Tuttavia, le pressioni legate alla componente economica porteranno a una correzione. Tali aspettative si basano sull'analisi della liquidità del mercato e dell'impatto degli eventi politici su di essa, poiché la liquidità del dollaro USA rimane un fattore chiave nelle dinamiche del mercato delle criptovalute. Eventuali cambiamenti nella politica della Federal Reserve e nelle operazioni del Tesoro statunitense potrebbero causare una notevole volatilità.
🌐 Prossimi eventi nell'economia globale
Ci aspettiamo un aumento della volatilità nei mercati azionari e delle criptovalute entro le seguenti date:
➤ 15.01, 16:30 - Indice dei prezzi al consumo (CPI) di dicembre.
➤ 16.01, 16:30 - Dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti.
➤ 29/01, 22:00 - Nuova decisione della Fed sui tassi di interesse.
➤ 19/03, 21:00 - Nuova decisione della Fed sui tassi di interesse.
🚀 Statistiche di trading con il nostro indicatore di trading AI:
📈 A dicembre 2024, il prezzo del Bitcoin ha aggiornato il suo massimo storico, per poi iniziare una correzione. Il nostro indicatore di trading ha fornito 9 segnali con i punti di ingresso più redditizi e un rischio minimo. Grazie agli ultimi aggiornamenti, tutti i segnali sono diventati redditizi e la protezione flat integrata ha impedito perdite dovute a movimenti manipolativi del mercato.
- Movimento totale dei prezzi per tutti i segnali per il mese: + 45,09%
- Movimento massimo del prezzo su un segnale: + 11,17%
- Andamento medio dei prezzi per segnali: + 5,01%
Inoltre, vorrei condividere il risultato di una previsione a lungo termine del movimento del prezzo di Bitcoin dalla nostra intelligenza artificiale, che non solo indica la direzione, ma costruisce anche una traiettoria di ulteriore movimento del prezzo:
NEWSLETTER#111: USD e JPYUSD
I dati sulla produzione manifatturiera e industriale statunitense di dicembre hanno battuto le aspettative e, con le revisioni al rialzo di novembre e i sondaggi anticipati che indicano miglioramenti in corso, potrebbero finalmente esserci segnali di una svolta nel settore.
La minaccia di dazi del presidente Trump dovrebbe contribuire a rendere la produzione statunitense più competitiva sul mercato interno.
JPY
Lo yen giapponese, nonostante la debolezza della sessione odierna, ha comandato la settimana a rialzo.
Attualmente il mercato sconta una probabilità del 90% che la Bank Of Japan interverrà sul mercato forex con un'immissione di liquidità in tempi brevi.
Buon trading a tutti
Pronto per la Seconda Ondata Inflazionistica?L'ultimo sondaggio dell'Università del Michigan ha mostrato aspettative inflazionistiche a lungo termine ai massimi dagli anni '90 (escluso un picco durante la crisi finanziaria).
I dati recenti su prezzi alla produzione e al consumo hanno calmato temporaneamente i timori inflazionistici, con il core CPI cresciuto meno del previsto.
Il risultato? Un rally nei bond del Tesoro, con rendimenti in calo fino a 15 punti base lungo la curva.
Ma attenzione: Non crediamo che sia finita qui. L’inflazione potrebbe non restare sotto controllo a lungo. Ci aspettiamo una seconda ondata inflazionistica, che riporterà i riflettori su strategie protettive e su strumenti legati all'inflazione.
Entriamo a mercato sull'iShares Euro Inflation Linked Government Bond UCITS ETF (ISIN: IE00B0M62X26 | Ticker: MIL:IBCI ).
Questo ETF investe in titoli di stato indicizzati all'inflazione dell’Eurozona, proteggendo il portafoglio da eventuali sorprese inflazionistiche.
Perché IBCI?
Copertura efficace contro l’inflazione futura.
Portafoglio bilanciato e composto da titoli di stato sicuri.
Un’opportunità strategica in un contesto di incertezza macroeconomica.
Stop Loss sotto i 222,5€
Take profit parziale a 239€.
Take profit finale a 255€ sui massimi 2021.
RR intorno a 1:5
Rischiamo il 5% del nostro conto dedicato ad operatività su ETF.
C'è la possibilità che il prezzo del gas naturale arrivi a 5 durC'è la possibilità che il prezzo del gas naturale arrivi a 5 durante l'estate?
Mercoledì, i futures del gas naturale statunitensi sono rimasti stabili intorno ai $3,95 per MMBtu, vicino al livello più alto degli ultimi due anni. Le previsioni di un clima più freddo nella prossima settimana hanno aumentato la domanda e potrebbero portare a un nuovo record giornaliero. Nonostante una domanda di riscaldamento inferiore questa settimana e una riduzione delle interruzioni del gas, gli speculatori hanno continuato ad aumentare le loro posizioni lunghe al livello più alto dal febbraio 2022.
Prevedo che i rapporti futuri sugli stoccaggi mostreranno prelievi significativi dalle scorte che supereranno il record di gennaio 2022 di oltre 200 miliardi di piedi cubi di gas. Questi prelievi potrebbero persino eliminare l'attuale surplus di stoccaggio e portare le scorte al di sotto della media quinquennale entro la fine di gennaio.
Prima dell'inizio dei conflitti in Ucraina, la Russia era il principale fornitore di gas per l'Unione Europea. Tuttavia, in risposta all'attacco nel cuore dell'Europa, la quota di mercato della Russia si è drasticamente ridotta e le nazioni europee sono diventate meno dipendenti dal gas russo. Inoltre, con la chiusura del Nord Stream nel 2022, la maggior parte del gas che arriva in Europa ora viaggia attraverso il gasdotto Urengoy-Pomary-Uzhgorod.
Il gas viene trasportato dalla Russia all'Italia attraverso un gasdotto che passa per l'Ucraina e la Slovacchia, e si divide poi in rami diretti verso la Repubblica Ceca e l'Austria. Questo tratto di gasdotto comprende anche il tratto Urengoy-Pomary-Uzhgorod che arriva in Italia.
A partire dal 1 ° gennaio 2025, le cose sono cambiate. L'Ucraina ha deciso di non rinnovare il contratto con Gazprom e ha chiuso i rubinetti per impedire il passaggio del gas russo attraverso il paese. Il presidente ucraino Zelensky ha dichiarato: "Non prolungheremo il transito del gas russo, non permetteremo che guadagnino miliardi sulle nostre spalle e sulle vite dei nostri cittadini".
La chiusura del gasdotto in Ucraina deve essere risolta con una soluzione efficace. Paesi come la Slovacchia dipendono fortemente dall'approvvigionamento di gas russo e devono trovare alternative affidabili. Una possibile soluzione sarebbe trasportare il gas russo in Azerbaigian e poi distribuirlo all'Ucraina e agli altri paesi europei attraverso questo paese.
Nonostante l'assenza di un accordo finale, l'Azerbaijan dovrebbe essere autorizzato a trasportare il proprio gas attraverso l'Ucraina. Tuttavia, Zelensky si oppone e ha dichiarato: "Non stiamo giocando a questo gioco. Se ci fosse un altro paese che riceve gas russo e poi lo invia attraverso i gasdotti verso l'Europa, sarebbe come se continuasse a beneficiare da questa guerra e a trasferire denaro alla Russia."
La questione della fornitura di gas e dei pagamenti alla Russia è complessa. Se un Paese europeo decidesse di non effettuare i pagamenti fino al termine della guerra, allora potrebbe essere una soluzione per entrambe le parti. Tuttavia, rimane ancora un tema da approfondire e risolvere.
L'Europa dipende fortemente dalle forniture di gas e una soluzione potrebbe essere l'aumento delle importazioni di gas americano. Questa prospettiva mi rende ottimista riguardo al rialzo dei prezzi del gas nel prossimo futuro.
Il mio studio sulla curva dei futures sta mostrando segnali positivi al momento, poiché la curva si trova in una situazione di contango. Ciò significa che i prezzi futuri sono superiori al prezzo spot attuale, il che è un buon segno per il medio termine. Man mano che ci avviciniamo alla scadenza del contratto, il differenziale tra il prezzo spot e quello futuro diminuisce e la curva tenderà a tornare verso il prezzo spot.
Sulla base delle mie analisi, prevedo che nel terzo trimestre del 2025, durante l'estate, i prezzi del gas naturale potrebbero raggiungere una media di 5. Ciò sarà influenzato dall'aumento delle temperature e dalle scorte basse. Per massimizzare il risultato, è importante scegliere lo strumento di investimento giusto. Si può investire in azioni di produttori di gas, in un ETF o direttamente nei futures del gas.
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CHF/JPY: L’Operazione per Sfruttare un Rally Fino a 178Il cross CHF/JPY su time frame daily mostra un trend chiaramente rialzista.
Dopo una fase di espansione, la seduta attuale evidenzia un ritracciamento sul FVG+ sia daily che settimanale,
confermando un possibile punto di ingresso a mercato.
Rischiamo il 2% del capitale totale per questa operazione.
Stop Loss (SL): Posizionato sotto 171,37
Take Profit (TP): Target a 177,90 appena sopra la Buy Side Liquidity (BSL) e gli equal highs lasciati in precedenza sempre sul time frame settimanale.
Risk/Reward favorevole e comunque superiore a 1:1.80
La configurazione Perfetta per un R/R eccellente su AUDNZDLa struttura del mercato su FX:AUDNZD si presenta marcatamente rialzista, caratterizzata da minimi crescenti e massimi crescenti, indicando una continuazione del trend.
Ieri, il grafico ci ha regalato un pattern di price action chiave:
un doppio minimo con higher close, che non solo conferma la direzionalità del trend,
ma si forma a mitigazione di un Fair Value Gap rialzista e sull'ordine block del 27 dicembre.
Entriamo a mercato
Stop Loss: 1.10387 (ben posizionato sotto il minimo relativo).
Take Profit: 1.11788 (buy side liquidity e precedente massimo di spike).
Risk/Reward: 3.42 (risk per trade al 2% del conto).
Con un setup così ben strutturato e una chiara continuazione rialzista, questa è un’opportunità ottimale per cavalcare il movimento fino al target, massimizzando il rapporto rischio/rendimento.
NEWSLETTER#110: CPI UK Finalmente qualche buona notizia per il mercato obbligazionario UK.
L'inflazione britannica di dicembre, pubblicata questa mattina, ha rallentato più del previsto.
Il CPI dei servizi, su cui si concentra maggiormente la Banca d'Inghilterra, si è attestato al 4,4% contro il consenso del 4,8%.
Il CPI Core è rallentato dal 3,5% al 3,2% e quello headline dal 2,6% al 2,5%.
La sterlina sarebbe normalmente crollata sulla scia di un'inflazione debole, ma non sta mostrando nessuna direzionalità.
Questa è un'altra testimonianza che mostra il comportamento di GBP simile a quello di una valuta dei mercati emergenti, essendo più sensibile ai costi di finanziamento a lungo termine rispetto alle prospettive a breve termine della banca centrale.
Buon trading a tutti
Accumulazione e test OTE su ETF SPDR Russell 2000Il Russell 2000 rompe la media mobile a 200 giorni.
Nei cinque casi precedenti in cui il Russell 2000 ha violato la DMA 200 dopo una lunga striscia positiva,
l’indice è risultato positivo a distanza di un anno, con un guadagno mediano del +13,45%.
Il prezzo dell'ETF MIL:R2US , quotato sulla su borsa italiana, sta mostrando segnali di accumulazione interessanti.
Dopo aver mitigato il fair value gap rialzista lasciato con la candela elettorale, il grafico settimanale evidenzia una base solida di consolidamento con una serie di candele inside.
Questo suggerisce che il prezzo potrebbe essere pronto per un movimento espansivo al rialzo.
Siamo in un'area di Optimal Trade Entry (OTE), a sconto rispetto all'IPDA range, definito dal minimo della candela elettorale e dal massimo del 25 novembre 2024.
Entriamo long a mercato con un setup settimanale che mostra una chiara tendenza rialzista, supportata da indicatori tecnici e un rating impostato su strong buy.
Stop Loss: Ben posizionato sotto il minimo recente a 58,00
Primo Take Profit: 70,32 (RR 1,92).
Secondo Take Profit: 76,29 (RR 3,29).
Dedichiamo a questo trade il 20% del nostro patrimonio agli ETF di cash per trade.
L’Arresto del Presidente SudCoreano Yoon e il mercatoCari lettori,
mi chiamo Andrea Russo e oggi voglio parlarvi di un evento che ha scosso profondamente la scena politica e finanziaria internazionale: l'arresto del presidente sudcoreano Yoon Suk Yeol. Una notizia di questo calibro non può lasciare indifferenti, soprattutto considerando l'importanza economica della Corea del Sud nello scacchiere globale. Con voi, voglio analizzare le conseguenze di questa vicenda, sia per il mercato azionario che per il mercato valutario.
Una svolta politica inaspettata
L’arresto di Yoon Suk Yeol è giunto come un fulmine a ciel sereno, alimentando dubbi sulla stabilità politica della Corea del Sud. Negli ultimi mesi, il suo governo era stato al centro di polemiche per la gestione autoritaria del potere, culminata nell'annuncio della legge marziale lo scorso dicembre. Questo atto aveva già suscitato reazioni negative sia a livello nazionale che internazionale, con conseguenti ripercussioni sui mercati finanziari.
Ora, con il suo arresto, le incognite aumentano. La Corea del Sud è una delle principali economie asiatiche, con un forte peso nel settore tecnologico e manifatturiero. Eventuali instabilità politiche potrebbero compromettere la fiducia degli investitori, con conseguenze a catena sui mercati.
L'impatto sulla borsa sudcoreana
Nonostante l’allarme iniziale, l'indice KOSPI, principale benchmark della borsa di Seul, ha registrato solo lievi fluttuazioni, chiudendo con un incremento dello 0,2% il giorno successivo alla notizia. Questo comportamento moderato suggerisce che gli investitori stanno ancora valutando l’entità della crisi politica prima di prendere decisioni drastiche.
Tuttavia, bisogna considerare che alcune aziende sudcoreane, specialmente quelle esportatrici di tecnologia come Samsung e LG, potrebbero subire pressioni sul breve termine. La percezione di instabilità potrebbe spingere gli investitori stranieri a diversificare le loro posizioni, penalizzando il mercato sudcoreano.
Le dinamiche del mercato forex
Il mercato valutario, notoriamente più reattivo agli eventi geopolitici, ha mostrato segnali di nervosismo. Il won sudcoreano (KRW) ha perso terreno rispetto al dollaro statunitense, con il cambio USD/KRW che è passato da 1.200 a 1.205 nelle ore successive alla notizia. Questa lieve svalutazione riflette l’incertezza degli investitori riguardo alle prospettive economiche del paese.
Già in passato, l'annuncio della legge marziale aveva provocato un deprezzamento significativo del won, segnando un calo del 2% rispetto alle principali valute. È quindi probabile che il forex continuerà a essere un indicatore chiave della fiducia degli operatori nei confronti della Corea del Sud.
Prospettive future
Guardando avanti, è essenziale monitorare la risposta del governo sudcoreano a questa crisi. Se le istituzioni riusciranno a garantire una transizione ordinata del potere, l’impatto negativo sui mercati potrebbe essere contenuto. Al contrario, ulteriori segni di instabilità politica potrebbero portare a una fuga di capitali e a una maggiore volatilità sui mercati.
Inoltre, bisognerà osservare come le principali economie mondiali reagiranno alla situazione. La Corea del Sud ha forti legami commerciali con Stati Uniti, Cina e Unione Europea, e un eventuale deterioramento delle relazioni internazionali potrebbe amplificare le ripercussioni economiche.
Conclusioni
Cari lettori, l'arresto del presidente Yoon Suk Yeol rappresenta un momento cruciale per la Corea del Sud. Come sempre accade in casi di incertezza politica, i mercati reagiscono rapidamente, ma è il medio e lungo termine che determinerà le vere conseguenze di questo evento.
Continuerò a seguire da vicino gli sviluppi di questa vicenda, condividendo con voi le mie analisi e riflessioni. Nel frattempo, vi invito a restare informati e a considerare con attenzione ogni decisione legata agli investimenti. La prudenza, soprattutto in momenti come questo, è sempre una buona consigliera.
Un caro saluto,
Andrea Russo
IN ATTESA DELL'INFLAZIONE...I prezzi alla produzione USA a dicembre sono saliti al 3,3% su base annuale, dal 3% precedente.
Il rimbalzo è stato meno marcato rispetto le aspettative degli economisti.
Aumenta anche la fiducia delle piccole imprese USA.
"I proprietari di piccole imprese si sentono più sicuri e fiduciosi riguardo all'agenda economica della nuova amministrazione.
Le aspettative di crescita economica, minore inflazione e condizioni economiche positive sono aumentate in previsione di politiche e legislazioni pro-business nel nuovo anno"
Domani pomeriggio alle 14:30 verranno pubblicati i dati inflazionistici USA.
Gli economisti si aspettano un aumento della componente annuale al 2,9%, dal 2,7% precedente.
Domani oltre i dati USA verranno pubblicati, alle 08:00, anche i dati inflazionistici UK.
REPORT EIA:
"Questa edizione del nostro Short-Term Energy Outlook (STEO) è la prima a includere le previsioni per il 2026. Le ipotesi macroeconomiche sono un fattore chiave nelle previsioni.
La nostra previsione ipotizza che il PIL degli Stati Uniti crescerà del 2% sia nel 2025 che nel 2026.
Prevediamo pressioni al ribasso sui prezzi del petrolio per gran parte dei prossimi due anni, poiché prevediamo che la produzione globale di petrolio crescerà più della domanda globale di petrolio.
Dopo quasi due decenni di cambiamenti relativamente modesti, il consumo di elettricità è cresciuto del 2% negli Stati Uniti nel 2024 e prevediamo che continuerà a crescere a questo ritmo nel 2025 e nel 2026".
Buon trading tutti
STERLINA SOTTO PRESSIONE!La sterlina britannica continua a subire pressioni significative, perdendo terreno rispetto alle principali valute del G10.
L'incertezza economica e politica che avvolge il Regno Unito sta contribuendo a un contesto di crescente volatilità, con gli investitori che osservano attentamente gli sviluppi per individuare segnali di stabilità o ulteriori difficoltà.
Tra le questioni centrali, l'arrivo dei dati inflazionistici di mercoledì rappresenta un punto cruciale che potrebbe influenzare in modo sostanziale la direzione del mercato.
L'inflazione persistente rimane una delle principali preoccupazioni per la Banca d'Inghilterra, con impatti significativi sulle sue decisioni di politica monetaria.
Qualora i nuovi dati evidenziassero un rallentamento dell'inflazione, ad esempio con un calo del CPI dei servizi al di sotto del consenso attuale del 4,8% su base annua, i tassi d'interesse a breve termine del Regno Unito potrebbero registrare un ulteriore ribasso.
Tale dinamica rifletterebbe un riprezzamento da parte dei mercati, anticipando una politica monetaria più accomodante da parte della BoE.
Tuttavia, anche nel caso opposto, un'inflazione più alta del previsto potrebbe alimentare preoccupazioni sulla sostenibilità economica e rafforzare la percezione di vulnerabilità della sterlina.
Di fatto, la valuta britannica sembra essere intrappolata in una situazione di perdita, indipendentemente dalla direzione dei dati inflazionistici.
A complicare ulteriormente il quadro vi è l'attesa per le possibili decisioni fiscali del governo britannico.
Si prevede che il 26 marzo l'esecutivo potrebbe annunciare nuovi tagli alla spesa pubblica, una misura mirata a contenere il deficit ma che rischia di accentuare la narrativa di una politica fiscale più restrittiva.
Un simile scenario potrebbe esercitare ulteriore pressione sulla sterlina, generando aspettative di una combinazione di politiche monetarie più accomodanti e un contesto di debolezza economica complessiva.
Buon trading a tutti
Incendi a Los Angeles: l'impatto sui mercati finanziariSalve lettori, sono Andrea Russo e oggi vi parlo degli effetti che un disastro naturale, come i devastanti incendi che stanno colpendo Los Angeles, può avere sui mercati finanziari.
La notizia è drammatica: 16 morti, 153.000 persone evacuate e una città sotto assedio dalle fiamme. Oltre all'impatto umano e ambientale, eventi come questi possono influenzare profondamente anche l'economia e, di conseguenza, i mercati finanziari. In questo articolo vi spiegherò come un trader come me analizza queste situazioni e quali settori ne vengono maggiormente colpiti.
L’impatto sui mercati locali
Gli incendi di questa portata possono mettere sotto pressione diversi settori economici. Le compagnie di assicurazioni, ad esempio, sono tra le prime a risentirne: con l'aumento delle richieste di risarcimento per i danni alle proprietà, i loro margini di profitto vengono erosi, spesso causando un calo nei prezzi delle azioni.
D’altro canto, ci sono settori che potrebbero registrare un rialzo. Le aziende legate all’edilizia, ai materiali da costruzione e alla ricostruzione potrebbero vedere un aumento della domanda, soprattutto nel medio termine, quando inizieranno i lavori di ripristino. Monitorare titoli di aziende che producono cemento, acciaio o legname può offrire spunti interessanti per chi opera sul mercato.
Le commodities sotto pressione
I disastri naturali come questi possono avere effetti anche sul mercato delle materie prime. Nel caso degli incendi, uno dei settori più esposti è quello del legname. La distruzione delle risorse boschive in California potrebbe portare a un aumento dei prezzi del legname, creando opportunità speculative per chi opera in questo mercato.
Un altro aspetto importante riguarda l’agricoltura: la California è uno degli stati agricoli più produttivi degli Stati Uniti. Se le fiamme colpiscono terreni agricoli o interrompono le catene di approvvigionamento, potremmo assistere a un rialzo nei prezzi di alcune colture, come frutta, verdura o mandorle, prodotti tipici della regione.
L’impatto sugli indici di mercato e il sentiment degli investitori
In genere, disastri naturali come gli incendi tendono ad avere un impatto limitato sugli indici principali, come l’S&P 500, a meno che non coinvolgano settori strategici o regioni di rilevanza economica globale. Tuttavia, è importante tenere d’occhio la volatilità: il mercato potrebbe reagire con movimenti temporanei al ribasso, soprattutto se gli investitori percepiscono un rischio più ampio per l'economia locale.
Inoltre, la psicologia del mercato non va mai sottovalutata. In situazioni di forte incertezza, gli investitori tendono a spostarsi verso asset considerati "rifugio", come l'oro o il dollaro USA. Questo potrebbe rappresentare un'opportunità per chi opera su queste asset class.
Conclusione
Gli incendi di Los Angeles sono una tragedia che lascerà il segno sia a livello umano sia economico. Per un trader, monitorare le conseguenze di eventi come questi è fondamentale per identificare potenziali opportunità o gestire i rischi. Personalmente, cerco sempre di analizzare con attenzione i settori colpiti e di adattare le mie strategie in base alle condizioni del mercato.
Spero che questa analisi vi sia stata utile per comprendere come un evento naturale possa avere un impatto sui mercati finanziari e quali dinamiche considerare per prendere decisioni informate.
Grazie per aver letto, vi aspetto al prossimo articolo!
Andrea Russo
Trump e l’Impatto nel Mercato Forex: Quali Valute Influenzate?
L'elezione di Donald Trump come Presidente degli Stati Uniti ha spesso avuto un impatto significativo sui mercati finanziari globali, incluso il mercato forex, che è particolarmente sensibile agli sviluppi politici, economici e geopolitici. Il forex rappresenta il mercato più grande e liquido del mondo, dove le valute si scambiano in tempo reale, e qualsiasi evento di portata mondiale, come un'elezione presidenziale, può generare volatilità.
In questo articolo, analizzeremo l’impatto che il ritorno di Trump alla Casa Bianca potrebbe avere sul mercato forex e quali coppie valutarie potrebbero subire maggiori movimenti.
Il Contesto dell’Elezione di Trump
Donald Trump è noto per il suo approccio economico incentrato sul nazionalismo economico e sulla politica fiscale espansiva. Durante la sua precedente amministrazione, il focus su tagli alle tasse, deregulation e una guerra commerciale con la Cina ha avuto un impatto profondo sulle valute globali. Trump ha anche più volte espresso la volontà di mantenere il dollaro debole per favorire le esportazioni statunitensi, spesso criticando la Federal Reserve per le sue politiche monetarie.
Con il suo ritorno alla presidenza, ci si potrebbe aspettare un’ulteriore spinta verso politiche economiche aggressive, come tagli alle tasse, incentivi fiscali e una maggiore enfasi sul protezionismo. Questo potrebbe generare effetti a cascata sul dollaro USA e su altre valute correlate.
Coppie di Valute Più Influenzate
Di seguito, analizziamo le principali coppie forex che potrebbero essere maggiormente impattate dall'insediamento di Trump:
1. EUR/USD (Euro/Dollaro Statunitense)
L’EUR/USD, la coppia più scambiata al mondo, sarà probabilmente una delle più volatili.
Effetto di Trump: Se Trump continuerà a spingere per politiche fiscali espansive, il dollaro potrebbe indebolirsi nel breve termine a causa delle aspettative di aumento del debito pubblico. Tuttavia, in caso di un’agenda più aggressiva della Fed, il dollaro potrebbe rafforzarsi.
Focus geopolitico: Eventuali tensioni tra Stati Uniti e Unione Europea (legate a dazi commerciali o politiche di regolamentazione) potrebbero portare a un deprezzamento dell’euro rispetto al dollaro.
2. USD/JPY (Dollaro Statunitense/Yen Giapponese)
Lo yen giapponese, considerato una valuta rifugio, sarà fortemente influenzato.
Effetto di Trump: Un aumento dell’incertezza globale o delle tensioni geopolitiche potrebbe rafforzare lo yen contro il dollaro. Tuttavia, un incremento del rendimento dei Treasury americani potrebbe spingere il dollaro a rialzo.
Scenario probabile: Politiche aggressive pro-crescita di Trump potrebbero inizialmente indebolire il dollaro contro lo yen, ma un aumento dei tassi di interesse USA potrebbe invertire il trend.
3. USD/CNY (Dollaro Statunitense/Yuan Cinese)
La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina è stata uno dei punti centrali dell’amministrazione Trump.
Effetto di Trump: Un ritorno di politiche protezionistiche, come dazi su beni cinesi, potrebbe portare a una svalutazione dello yuan. Ciò potrebbe spingere la coppia USD/CNY verso nuovi massimi, aumentando le tensioni nei mercati asiatici.
Focus del trader: Gli operatori dovranno monitorare attentamente le dichiarazioni di Trump relative ai rapporti commerciali con la Cina.
4. GBP/USD (Sterlina Britannica/Dollaro Statunitense)
La sterlina britannica sarà influenzata principalmente dalle relazioni commerciali post-Brexit.
Effetto di Trump: Se Trump adotterà un approccio più aggressivo nelle relazioni con il Regno Unito, potrebbe verificarsi una svalutazione della sterlina. Tuttavia, un miglioramento delle relazioni commerciali anglo-americane potrebbe supportare un rafforzamento della GBP contro il dollaro.
5. AUD/USD (Dollaro Australiano/Dollaro Statunitense)
L’AUD è spesso considerato un indicatore della crescita globale, data la dipendenza dell’Australia dall’esportazione di materie prime.
Effetto di Trump: Le tensioni commerciali tra USA e Cina potrebbero penalizzare il dollaro australiano. Tuttavia, una maggiore spesa infrastrutturale negli Stati Uniti potrebbe sostenere i prezzi delle materie prime e rafforzare l’AUD.
6. USD/CHF (Dollaro Statunitense/Franco Svizzero)
Il franco svizzero, altra valuta rifugio, è sensibile alle incertezze globali.
Effetto di Trump: Se l'insediamento di Trump porterà a instabilità politica o economica, il CHF potrebbe apprezzarsi rispetto al dollaro.
Grazie per aver letto questo articolo, come sempre, se avete domande, non esitate.
Cordialmente,
Andrea Russo
L'Intelligenza Artificiale nel Trading Forex: il FuturoSalve lettori, mi chiamo Andrea Russo e sono un appassionato di trading Forex con anni di esperienza sui mercati finanziari. Oggi voglio condividere con voi un argomento che negli ultimi tempi ha catturato l’attenzione di molti trader: l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel trading Forex.
L’IA non è solo un trend, ma una tecnologia che sta trasformando il modo in cui analizziamo i mercati e prendiamo decisioni operative. Voglio spiegarvi in dettaglio quali sono i suoi vantaggi, le sfide che comporta e cosa ci riserva il futuro.
I Vantaggi dell’Intelligenza Artificiale nel Forex
1. Analisi dei Dati in Tempo Reale
Uno dei principali motivi per cui l’IA è rivoluzionaria è la sua capacità di analizzare enormi quantità di dati in tempo reale. Nel mercato Forex, dove ogni secondo conta, questa velocità può fare la differenza.
Per esempio, utilizzando algoritmi avanzati, è possibile analizzare notizie economiche, variazioni di prezzo e indicatori tecnici simultaneamente, permettendo di identificare opportunità di trading al volo. Personalmente, mi sono affidato a strumenti di IA per monitorare coppie di valute come EUR/USD e GBP/USD, ottenendo segnali rapidi e affidabili.
2. Eliminazione dell’Errore Umano
Quante volte vi è capitato di prendere decisioni emotive nel trading? È successo anche a me, ma l’IA mi ha aiutato a ridurre drasticamente questo problema. Gli algoritmi non si lasciano influenzare da paura o avidità: eseguono operazioni basate esclusivamente su logiche predefinite e dati concreti.
3. Adattabilità alle Condizioni di Mercato
Un altro vantaggio che ho riscontrato è la capacità dell’IA di adattarsi rapidamente. Ad esempio, un sistema basato sul machine learning può modificare le strategie in base ai cambiamenti del mercato, passando da tecniche di trend following a strategie range-bound senza intervento umano.
4. Identificazione dei Pattern Avanzati
Sappiamo tutti quanto sia importante individuare pattern tecnici nei grafici. Grazie alle reti neurali, l’IA può identificare segnali complessi che potrebbero sfuggire anche al più esperto dei trader. Ho testato un sistema che utilizza il deep learning per riconoscere divergenze tra l’RSI e il prezzo, con risultati sorprendenti.
Le Sfide dell’Intelligenza Artificiale
1. La Qualità dei Dati
L’efficacia di un sistema di IA dipende dalla qualità dei dati utilizzati per il suo addestramento. Mi è capitato di testare un algoritmo che dava risultati incoerenti perché basato su dati storici incompleti o poco aggiornati. È fondamentale, quindi, assicurarsi che i dati siano accurati e rappresentativi.
2. Sovra-ottimizzazione dei Modelli
La sovra-ottimizzazione è un problema che ho affrontato personalmente: durante i test, un sistema performava benissimo sui dati storici ma falliva nei mercati live. Questo accade quando un modello è troppo adattato ai dati passati e non riesce a gestire situazioni nuove.
3. Complessità Tecnica
Non tutti i trader hanno le competenze tecniche per sviluppare un sistema di IA da zero. Anche io, inizialmente, ho dovuto affidarmi a fornitori di software specializzati. È importante scegliere strumenti affidabili e comprendere almeno le basi del loro funzionamento.
4. Dipendenza dalla Tecnologia
Infine, l’eccessiva dipendenza dalla tecnologia può diventare un rischio. Personalmente, consiglio sempre di mantenere un controllo umano sui sistemi automatizzati, per evitare imprevisti legati a bug o eventi di mercato imprevisti.
Il Futuro dell’Intelligenza Artificiale nel Forex
Guardando al futuro, sono convinto che l’IA diventerà sempre più parte integrante del trading Forex. Tra le innovazioni più interessanti, credo che vedremo:
Apprendimento Multimodale: Sistemi che integrano dati numerici, testuali e grafici per fornire analisi sempre più complete.
Integrazione con Blockchain: Per migliorare la sicurezza e la trasparenza delle operazioni.
Personalizzazione Avanzata: Gli algoritmi saranno in grado di creare strategie su misura per ogni trader, tenendo conto di obiettivi e propensione al rischio.
Conclusioni
In qualità di trader e appassionato di tecnologia, sono entusiasta delle possibilità offerte dall’Intelligenza Artificiale. Tuttavia, sono convinto che la chiave del successo sia trovare un equilibrio tra automazione e controllo umano.
Se state pensando di integrare l’IAnelle vostre strategie di trading, vi consiglio di iniziare con strumenti semplici, testare i risultati e, soprattutto, continuare a formare le vostre competenze.
Grazie per aver letto questo articolo! Spero che le mie esperienze e riflessioni vi siano utili. Se avete domande o volete condividere le vostre opinioni, lasciate un commento qui sotto.
Un saluto,
Andrea Russo
ENI: Dopo una fase di accumulazione pronta per un rialzoIl grafico mensile di MIL:ENI ci racconta una storia interessante.
Una lunga fase di accumulazione.
Il 2024 che si chiude con il test dell’order block (OB+) di maggio 2023.
Questa forte compressione potrebbe essere il trampolino di lancio per un nuovo trend rialzista.
Primo target: €16,90
Secondo target: €19,75
Stop Loss sotto i 12,28€
Rischio rendimento premiante (2.15 sul primo target e 4.30 sul secondo).
Entriamo a mercato e rischiamo complessivamente il 4% del nostro capitale.