NIO: il "Tesla" della Cina pronta a ripartire? Fondata nel 2014 e quotata al NYSE dal 2018, NIO è uno dei pionieri del mercato EV cinese. Dopo la partnership produttiva con JAC Motors, oggi punta con decisione all’espansione internazionale, in Asia ed Europa, mentre il mercato domestico diventa sempre più saturo.
📊 Prossimo catalizzatore: il 2 settembre verranno pubblicati i risultati trimestrali. Le attese sono positive: nel Q2 l’azienda ha consegnato 72.056 veicoli (+25,6% YoY), portando il totale storico a 785.715 unità.
🔎 Analisi tecnica
Sul grafico giornaliero il titolo è rimbalzato dopo il minimo a $3, formando un testa e spalle rialzista con ampiezza di circa $2,50.
Il prezzo ha rotto la neckline a $5,48, confermando lo slancio con target a $7,50.
Da segnalare il golden cross tra EMA 50 e 200 daily: l’ultima volta era il 2020, preludio a un rally impressionante del +1600%.
Su TF mensile, il primo obiettivo di medio periodo è l’EMA 50 (monthly) a $9,30 (in blu) 🚀.
⚠️ Conclusioni
Il quadro tecnico torna interessante e il settore EV resta un tema caldo. Tuttavia, la storia insegna che entusiasmo e prudenza devono sempre andare di pari passo.
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Electricvehicles
Storica rottura resistenza decennaleMagna International ha da poche sedute distrutto la resistenza dinamica segnata in bianco, individuata per la prima volta da valori risalenti all'ormai lontano 2014. Facendo un passo indietro Magna è un'impresa leader nel settore della produzione di batterie elettriche, che da recentemente ha avviato forniture e collaborazioni con colossi mondiali nella mobilità sostenibile e tecnologia, come LG Chem. In questi anni burrascosi in cui abbiamo visto il VIX schizzare spesso con cambi giornalieri a due cifre, mettere i soldi in un porto sicuro non è una scelta ma un'esigenza. Mentre la massa segue titoli come Tesla o NIO le cui quotazioni raccontano di titoli ultra valutati, senza cambiare settore in Magna troviamo un p/e a 33 e fondamentali che garantiscono quotazioni sostenibili nel tempo. Per la verità il seguente titolo lo seguo da un paio di mesi perché raccomandato come investimento nel 2021 sempre cavalcando l'onda del green che sovraperforma da ormai diverso tempo. Fondamentali sono sempre stati buoni anche prima dei recenti utili trimestrali ma la resistenza dinamica in bianco mi dissuadeva da espormi troppo rinviando l'appuntamento a quello che sarebbe stato il punto di ingresso indicato dalla freccia gialla, in prossimità del supportone verde. Tale ragionamento si basava sul fatto che nel lunghissimo, dal 2014 quando i prezzi si trovavano verso la resistenza l'RSI segnava un insolito ipercomprato e puntulamente da 7 anni a questa parte la crescita si arrestava in tale zona e ritracciava. Da un punto di vista scolastico la rottura di una resistenza avviene non senza la presenza di volumi importanti che appunto troviamo nelle ultime sedute, insomma siamo difronte a una virata storica per questo promettente titolo azionario che ora sarà sostenuto da quello che sarà un fondamentale supporto dinamico da monitorare frequentemente per il futuro. TD Securities è stata costretta a rivedere al rialzo il target price aumentando l'esposizione, mi accodo nel ragionamento e confesso di aver incrementato a mia volta. Riassumendo, nonostante la presenza di speculazioni ripetute il green e l'elettrico nel dettaglio rimane il settore più promettente per il futuro della tecnologia mondiale, e nel miglior settore esistente questo è il titolo più sicuro nel momento migliore in cui investire, quindi cari colleghi investitori carpe diem e buona fortuna con le vostre operazioni!