Moncler: simmetrie grafiche e possibile zona di rimbalzo a 46€Moncler è in ribasso in una giornata positiva per Piazza Affari. Attualmente e quota 48€ e inizio 2026 registra un calo del -12,55%
Osservando il grafico weekly si può vedere che si sta formando la settima candela weekly settimana rossa consecutiva. Su questa view grafica abbiamo una panoramica dal massimo di are 70€ del marzo 2024 con il relativo movimento correttivo e successivo rimbalzo. A febbraio 2025 ha toccato il m assimo storico a 70,48€ , da cui è iniziata una fase di contrazione.
Dal minimo è partito un rimbalzo fermatosi sulla resistenza vettoriale a 58€, dove dicembre ha visto riprendere la fase discendente con rottura del supporto in area 52,30€. In questo scenario Moncler può essere atteso sui minimi dell’estate scorsa, compresi tra 46€ e 45,40€.
Sul grafico sono evidenziate due simmetrie principali in arancione. La prima di lungo periodo va da marzo 2024 al minimo di novembre 2024 in area 45,66€, la seconda parte dal massimo storico di febbraio 2025 fino al minimo di agosto. In entrambi i casi i range risultano medesimi.
Al contempo si osservano altre due simmetrie più ridotte, evidenziate con le linee diagonali azzurre: una che parte da maggio 2025 fino ad agosto 2025 e un’altra che prende avvio dal massimo registrato a novembre 2025 fino all’area dei minimi intorno a 46€. In questa fase discendente, su Moncler si può valutare l’attesa di un possibile rimbalzo proprio in quest’area.
FTSE MIB Index
ENI ragiona sui top di 10 anni faENI come notate ha iniziato una fase rialzista molto forte.
Il movimento attuale sta ritestando il massimo del 2025.
Potrebbe essere questa zona una fase di test supportiva?
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STLAM E se il mese di Gennaio si chiudesse sopra gli 8 Eur?Buon venerdì 30 Gennaio 2026 e bentornati sul canale con un aggiornamento su Stellantis, andando ad analizzare timeframe giornaliero, settimanale e mensile.
La settimana e il mese non si sono ancora chiusi ma c'è tanto da dire e da considerare sia da un punto di vista grafico (candele), che da un punto di vista tecnico e di volumi.
Buona visione e grazie per il vostro tempo
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Industrie De Nora: prezzi in piena volatilitàDe Nora rappresenta un'opportunità per investitori focalizzati sulla sostenibilità, con fondamentali solidi e potenziale recupero.
Applicando il metodo Wyckoff, che analizza fasi di accumulazione, markup, distribuzione e markdown, De Nora appare in una fase di accumulazione post-markdown. Dopo il calo dal massimo del 2025, il prezzo si è stabilizzato sopra il minimo di 5.52 euro con volumi ridotti, tipico di "composite operator" che accumulano azioni a prezzi bassi. Non ci sono segni chiari di distribuzione (alti volumi su picchi), ma un test di supporto recente potrebbe precedere un markup se supportato da fondamentali solidi.
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A2A consolida il rialzo con rottura resistenza
A2A prosegue la sua fase di rialzo, registrando la sesta settimana consecutiva in verde. Da inizio 2026 segna un progresso del +9%, in continuità con il +7,69% archiviato nel 2025. La struttura di fondo resta solida e orientata al rialzo, con una progressione graduale che sta riportando i prezzi su livelli tecnici rilevanti dopo la fase correttiva di fine 2025.
Sul grafico weekly abbiamo una panoramica dal minimo di aprile dello scorso anno a 1,8940€, da cui è scattato un deciso rimbalzo. Successivamente A2A ha attraversato una fase di contrazione e congestione tra luglio e fine settembre. Con l’arrivo di ottobre è iniziata una nuova accelerazione rialzista che ha spinto A2A fino al massimo storico di 2,744€, toccato a inizio novembre e accompagnato dalla formazione di una candela shooting star. La correzione successiva ha condotto il prezzo a un minimo a dicembre a 2,254€, con test della media mobile a 50 periodi e tenuta del supporto vettoriale in area 2,21€.
Dal supporto è partito un rimbalzo che nel 2026 ha spinto il prezzo a rompere la resistenza a 2,50€. La conferma del breakout in chiusura weekly aprirebbe spazio a un’estensione verso l’area dei 2,63€.
Sul grafico daily abbiamo una view con il primo livello di supporto di breve a 2,42 e il successivo area 2,39€.
Fincantieri verso 14 euro?Fincantieri torna a far soffrire gli investitori rialzisti minacciando una fase di ribasso ancora più profonda rispetto a quella vissuta a fine 2025. Se la proiezione di elliott si figurerà corretta dovremmo ottenere un nuovo minimo di periodo con una possibile estensione tra 13 e 14 euro.
I volumi sono in aumento mentre il prezzo è in fase di discesa come a segnare un incremento di speculazione al ribasso. Infatti se fosse stato al contrario avremmo dovuto assistere ad un prezzo fermo o in rimbalzo.
Questa è come sempre solo la mia personale opinione.
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LOTTOMATICA: consensus perfetto, ma aspettare è una strategiaSettori difensivi e titoli a dividendo
Focus su Lottomatica MIL:LTMC
Nel comparto dei consumi difensivi, Lottomatica presenta un modello di business prevalentemente domestico e anticiclico, sostenuto dalla crescita della spesa nel gaming online, segmento storicamente resiliente nelle fasi di rallentamento economico.
Il consenso degli analisti è unanime: 19 BUY – 0 HOLD – 0 SELL.
Il prezzo obiettivo medio indicato dalle principali case di investimento è 28 euro, con un potenziale upside di circa +35% rispetto ai livelli attuali.
Dal punto di vista tecnico, dopo la forte fase rialzista che ha portato il titolo a segnare un massimo a 25,24 euro, è partita una correzione a zig-zag (struttura 5-3-5).
L’onda B si è fermata in modo preciso sul POC volumetrico in area 23,30, pienamente coerente con la teoria, che prevede per l’onda B un ritracciamento compreso tra il 38,2% e il 78,6% di onda A.
Attualmente il titolo potrebbe trovarsi in onda 1 di C.
Il target finale di onda C è collocato inizialmente sul minimo di onda A in area 18,60 euro, con possibile estensione verso 17 euro, livello in cui onda C eguaglierebbe il 100% di onda A.
Il raggiungimento dei 18,60 euro è tipico di correzioni poco profonde, spesso in mercati molto forti o in titoli difensivi.
Nel breve, ci si può attendere lo sviluppo di una onda 2 di C, con rimbalzo tecnico fino a 22,60 euro, prima di una nuova accelerazione ribassista con onda 3 di C.
Evento da monitorare:
📌 26 febbraio, pubblicazione dei dati consuntivi 2025, potenziale catalizzatore di volatilità e direzionalità.
Sul time frame weekly, i prezzi stanno lavorando in prossimità della EMA 50: una rottura confermata di questo supporto aumenterebbe la probabilità di una discesa più profonda verso i livelli indicati.
Considerate le caratteristiche strutturali del titolo, rimane un nome da monitorare, ma non ancora in area di ingresso. L’operatività risulta più prudente solo in presenza di:
- test dei livelli chiave evidenziati,
- pattern di inversione sul daily a conferma della ripartenza del trend rialzista.
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STLAM Stellantis alla prova del supporto di canale storicoBuon mercoledì 21 Gennaio 2026 e bentornati sul canale con un aggiornamento tecnico su Stellantis.
Lavoreremo oggi su grafico settimanale e mensile.
Sperando che il video sia di vostro interesse vi auguro una buona giornata
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NEXI dove può finire il ribasso?NEXI: non si arresta il trend al ribasso.
Il titolo potrebbe entrare ora in "modalità" panic. Ciò potrebbe comportare un'alta sensibilità alle notizie con forti rialzi o ribassi. I volumi sono crescenti e indicano che l'attenzione degli investitori è elevata.
Sparo un numero... 3.20 euro
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FERRARI: ANCORA SEMAFORO ROSSOFERRARI ( MIL:RACE ) – Aggiornamento trimestrale
Dal punto di vista fondamentale il titolo resta, a mio avviso, ancora caro. Il settore automobilistico è in difficoltà e anche il comparto dei consumi discrezionali non mostra segnali di forza strutturale. Ferrari rimane un brand unico, ma il mercato continua a scontare senza esitazioni un P/E elevato (circa 34), livello che lascia poco margine di sicurezza in caso di rallentamento macro o revisione delle aspettative.
Passando all’analisi tecnica, la fase correttiva non sembra ancora conclusa.
Il movimento dei prezzi si inserisce all’interno di un canale ribassista ben definito, visibile già su TF weekly e confermato dal dettaglio daily. La struttura appare coerente con un ABC correttivo secondo Elliott, con i prezzi attualmente in sviluppo di onda 3 di C, la più impulsiva e generalmente la più violenta del movimento.
Sul grafico daily emerge in modo evidente una struttura correttiva a zig-zag, caratterizzata da massimi decrescenti e dalla progressiva rottura dei supporti dinamici.
Il primo target dell’onda 3 si colloca in area 285–290 euro, in prossimità del POC volumetrico: una fascia di prezzo dove è plausibile attendersi una prima reazione tecnica.
I prezzi oggi stando andando proprio verso questa direzione.
Tale area assume ulteriore rilevanza in quanto coincide con il 61,8% di ritracciamento di Fibonacci dell’intero impulso rialzista precedente, configurandosi come zona tecnica ad elevata sensibilità per i prezzi.
Se l'interpretazione è corretta, da questi livelli poi sarebbe fisiologico attendersi un rimbalzo correttivo (onda 4). Tuttavia, in ottica di completamento del pattern, mancherebbe ancora una onda 5 ribassista di C, con target finale in area 265 euro, corrispondente al 127,2% di estensione di onda A.
FINCANTIERI – che tonfo! vediamolo con DEMARKFincantieri ( MIL:FCT ) è un esempio emblematico della confusione che spesso regna tra le case di investimento.
È sufficiente osservare i target price: ad ottobre tutti in rialzo, a dicembre – con la correzione già in atto – puntualmente rivisti al ribasso. Questo conferma quanto il target price sia uno strumento poco realistico e, soprattutto, poco utile ai fini del trading operativo.
Passando all’analisi tecnica, dai massimi di ottobre a 27,38 € il titolo ha perso circa il 44% in poco più di due mesi, andando a testare l’area del 50% di ritracciamento di Fibonacci in zona 15,50 €.
L’area compresa tra il 50% e il 61,8% rappresenta storicamente una zona chiave, spesso associata a potenziali tentativi di inversione.
Scendendo su timeframe daily e tenendo a mente il contesto di prezzo, utilizziamo in questa analisi il Sequential di DeMark, uno strumento utile per individuare possibili segnali di esaurimento del trend.
Il Sequential si articola in due fasi: una prima fase di Setup, che definisce le condizioni preliminari, e una seconda fase chiamata Countdown, che rappresenta il vero e proprio “conto alla rovescia” teorizzato da Thomas DeMark.
Per arrivare alla condizione di acquisto, è necessario osservare tredici chiusure giornaliere inferiori al minimo di due giorni prima; i tredici giorni non devono essere necessariamente consecutivi e, in genere, il processo richiede tra i 15 e i 30 giorni.
Approfondite le tecniche di DEMARK, vi stupiranno.
Nel caso di Fincantieri, il Countdown giunge a scadenza il 17 dicembre. Contestualmente, però, si osserva la partenza di un nuovo Setup: questa dinamica è nota come Recycling. Il Recycling è attualmente in corso e verrebbe interrotto qualora la chiusura di una candela fosse superiore alla chiusura di quattro giorni prima; tale evento rappresenterebbe una conferma della validità del Countdown appena completato.
A rafforzare il quadro, sul timeframe daily gli indicatori di momentum mostrano una divergenza piuttosto evidente, elemento che merita attenzione in ottica di possibile reazione tecnica.
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