NEWSLETTER#107: PMI e GAS RUSSOIl settore manifatturiero dell’eurozona termina il 2024 in contrazione
L'indagine PMI di dicembre ha segnalato un altro mese di deterioramento delle condizioni del settore manifatturiero in tutta l'Eurozona, estendendo l'attuale sequenza di declino a due anni e mezzo.
L'anno si è chiuso con un'accelerazione della contrazione sia dei nuovi ordini che della produzione, mentre sono state riportate forti riduzioni dell'attività di acquisto e delle scorte di beni.
Anche i livelli di occupazione nelle fabbriche hanno seguito la tendenza al ribasso, anche se è stato riportato un modesto miglioramento della fiducia delle imprese poiché le aspettative di crescita hanno raggiunto un massimo di quattro mesi.
Per quanto riguarda l'andamento dei prezzi, gli ultimi dati hanno rivelato che i costi di fabbrica nell'Eurozona sono rimasti stabili.
Per il quarto mese consecutivo, i prezzi applicati per i prodotti manifatturieri sono diminuiti.
GAS RUSSO
I flussi di gas russo verso l'Europa attraverso l'Ucraina si sono fermati il primo gennaio 2025 con la scadenza del contratto di transito, aumentando il rischio sulla sicurezza energetica del continente.
Per 50 anni l'Ucraina ha costituito un transito fondamentale per le forniture di gas in Europa, anche durante i tre anni trascorsi dall'invasione da parte della Russia.
L'interruzione significa che i Paesi dell'Europa centrale che hanno fatto affidamento sui flussi saranno costretti a procurarsi altrove gas più costoso, mettendo pressione sulle forniture in un momento in cui l’area sta esaurendo le scorte invernali al ritmo più veloce degli ultimi anni.
Buon trading a tutti
Fundamental-analysis
L'ANNO NUOVO E' ALLE PORTE!Il nuovo anno è alle porte, con i mercati che stanno registrando gli ultimi aumenti di volume del 2024.
Nel pomeriggio è stato pubblicato l'indice che monitora la vendita delle case in sospeso.
"Le vendite di case in sospeso sono aumentate del 2,2% a novembre, il quarto mese consecutivo di aumenti e il livello più alto da febbraio 2023.
I consumatori sembrano aver ricalibrato le aspettative riguardo ai tassi ipotecari e stanno approfittando di un maggiore inventario disponibile".
Giovedì e venerdì vedremo le prime letture del 2025 con le prime pubblicazione dell'ISM Institute.
Secondo Ted Pick, CEO di Morgan Stanley, un grande rischio sta attualmente dominando l'economia globale.
Gli Stati Uniti devono affrontare un significativo deficit di bilancio oltre a un enorme debito nazionale, ha osservato l'imprenditore, aggiungendo che una delle principali sfide per l'economia statunitense nel 2025 potrebbe essere un rallentamento della crescita economica a causa dell'aumento dell'inflazione, che potrebbe portare alla stagflazione.
In particolare, a metà novembre 2024, il debito nazionale degli Stati Uniti ha superato i 36 trilioni di dollari per la prima volta nella storia.
In precedenza, a giugno, il Fondo Monetario Internazionale ha esortato il governo ad adottare misure urgenti ed efficaci per affrontare l'aumento del debito pubblico.
Le stime preliminari suggeriscono che potrebbe raggiungere l'incredibile cifra del 140% del PIL entro il 2032.
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#107: HOUSING USASETTORE IMMOBILIARE USA
Le vendite di case esistenti negli Stati Uniti sono destinate a chiudere a 4,04 milioni nel 2024, segnando l'anno peggiore dal 1995.
Le vendite sono destinate ad essere ancora più basse rispetto alla crisi finanziaria del 2008.
La mancanza di domanda di case esistenti arriva quando i prezzi delle case sono aumentati di oltre il 50% dal 2020.
Nello stesso periodo di tempo, i tassi ipotecari sono quasi triplicati, peggiorando ulteriormente l'accessibilità.
Il tasso medio su un mutuo a 30 anni è aumentato di 100 punti base solo da settembre, al 7,1%, nonostante la Fed abbia tagliato i tassi di 100 punti base.
Nel pomeriggio verranno pubblicati gli ultimi dati USA riguardanti il settore immobiliare: HPI SHILLER.
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#106: TRUMPTRUMP E DAZI
Trump minaccia l'Europa con dazi più alti, spingendo per l'acquisto di gas e petrolio americano.
La risposta della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen non si è fatta attendere.
Von Der Leyen ha dichiarato che l’Unione Europea prenderà in considerazione la possibilità di acquistare più gas dagli Stati Uniti.
Nota bene: Gli Stati Uniti sono già il principale fornitore di Gas Naturale e petrolio dell'Unione Europea.
Nella prima metà del 2024, hanno fornito circa il 48% delle importazioni di Gas Naturale del blocco, rispetto al 16% della Russia.
Dall'inizio dell'ultimo trimestre il Gas Naturale Europeo è salito di circa il 30%.
Dati di domani
- CPI giappone (00:30) (JP)
- Indice HPI shiller (14:30) (US)
Buon trading a tutti
PRE-HOLIDAY NEWSSettimana tranquilla sul fronte macroeconomico.
Le volatilità in entrata saranno inferiori alla media per via delle chiusure, anticipate e non, delle principali borse mondiali.
KING DOLLAR
Dopo l'intervento della FED della scorsa settimana, il dollaro ha continuato a beneficiare di un ottimo sentiment rialzista.
Secondo Fortune, c'è una possibilità del 40% che la FED alzerà i tassi durante il 2025.
"La continua forza economica e le politiche inflazionistiche attese dal presidente eletto Donald Trump potrebbero significare che la Federal Reserve potrebbe dover ricorrere ad aumenti dei tassi nel 2025.
In effetti, l'economia è così robusta che il Dipartimento del Commercio ha rivisto al rialzo la crescita del terzo trimestre la scorsa settimana al 3,1%, rispetto alla stima precedente del 2,8%"
I dati pubblicati ieri pomeriggio riguardanti l'indice di fiducia dei consumatori CB ha mostrato un calo rispetto i mesi precedenti.
"La recente ripresa della fiducia dei consumatori non è stata sostenuta a dicembre poiché l'indice è tornato al centro dell'intervallo prevalso negli ultimi due anni.
Mentre le valutazioni più deboli dei consumatori sulla situazione attuale e sulle aspettative hanno contribuito al declino, la componente aspettative ha registrato il calo più marcato.
Le opinioni dei consumatori sulle attuali condizioni del mercato del lavoro hanno continuato a migliorare, in linea con i recenti dati sull’occupazione e sulla disoccupazione, ma la loro valutazione delle condizioni commerciali si è indebolita".
Notizie di oggi
- Chiusa la borsa italiana e tedesca, le altre borse chiuderanno le contrattazioni in anticipo
- Beni durevoli (14:30) (USD)
- Vendita di nuove case (16:00) (USD)
Buone feste e buon trading a tutti
SUMMARY WEEK: FED, BOE, PIL...Riassunto delle settimana:
- Gli indici manifatturieri europei continuano a rallentare
- Il tasso di disoccupazione del Regno Unito rimane stabile al 4,3%
- L'inflazione nel Regno Unito rimbalza al 2,6%
- Il tasso d'interesse americano viene tagliato di 25 punti base
- La banca centrale giapponese lascia invariati i tassi d'interesse allo 0,25%
- La Bank of England lascia invariati i tassi al 4,75%
- Supera le aspettative il PIL USA che sale al 3,1%
Andamento delle valute:
- USD è stata la top perfomer della settimana
- JPY è stata la valuta più debole della settimana
Approfondimento:
PMI EUROZONA:
“L’attività terziaria è tornata a crescere e il settore sta mostrando un notevole, se non esuberante, tasso d’espansione simile a quelli osservati a settembre e ottobre. Mentre il manifatturiero è sprofondato sempre più in recessione, la ripresa dell’attività terziaria è uno sviluppo ben gradito per tutta l’economia.“
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#105: FED e UK INLFATIONFED IN ARRIVO!
Questa sera si riunirà il board della Federal Reserve per l'ultima decisione di politica monetaria dell'anno.
Gli economisti si aspettano un taglio di 25 punti base, in linea con il dot plot chart della banca centrale.
Il dollaro non dovrebbe subire importanti volatilità, mantenendo il controllo delle zone attuali (108,00-105,00)
INFLAZIONE UK
L’inflazione core (esclusi energia, cibo, alcol e tabacco) è aumentata del 4,4% nei 12 mesi fino a novembre 2024, rispetto al 4,1% di ottobre.
“Il CPI dei servizi è rimasto al 5,0% per il secondo mese consecutivo, a causa di un calo particolarmente marcato delle tariffe aeree.
Una volta tolte questa e altre categorie volatili, le misure dell'inflazione dei cosiddetti "servizi di base" sono aumentate”.
Notizie macroeconomiche della giornata di domani
- Decisione sul tasso d’interesse (04:00) (JPY)
- Decisione sul tasso d’interesse (13:00) (GBP)
- Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione (14:30) (USD)
- PIL USA (14::30) (USD)
- Indice di produzione della Fed di Filadelfia (14:30) (USD)
- Vendite di abitazioni esistenti (16:00) (USD)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#104: USD e BCEIL DOLLARO FESTEGGIA
Alle 14:30 sono stati pubblicati i dati relativi i prezzi alla produzione USA.
I dati hanno mostrato un trend diverso dalle aspettative: la componente core è rimasta invariata al 3,4% e la componente headline è salita al 3%, dal 2,6% precedente.
Il dollaro sta guadagnando terreno da inizio settimana nei confronti delle altre valute.
Grazie ai dati di oggi potrebbe ricevere ulteriore sostegno per tornare in zona 107.00 circa.
La Banca Centrale Svizzera taglia a sorpresa di 50 punti base.
BCE: 25 punti
Il Consiglio direttivo ha deciso di ridurre di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della BCE.
“Il processo disinflazionistico è ben avviato.
I nostri esperti si attendono una ripresa economica più lenta, rispetto le proiezioni di settembre.
Nonostante l’aumento della crescita registrato nel terzo trimestre, gli indicatori segnalano una contrazione nell’attuale trimestre”
Notizie macroeconomiche della giornata di domani
- PIL UK, produzione manifatturiera e industriale (08:00) (GBP)
- Produzione industriale (11:00) (EUR)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#103: BANKING WEEK e AUDBANKING WEEK
Durante la settimana assisteremo a diversi interventi da parte delle principali banche centrali come BCE, Bank of Canada e Swiss National Bank.
Il dollaro ha iniziato la settimana tornando a far visita sui massimi della scorsa settimana, attorno ai 106,600 circa.
Domani verranno pubblicati i dati inflazionistici americani e le aspettative sono orientate verso un rimbalzo a rialzo.
Crollano le importazioni cinesi, che insieme al rapporto dell’OPEC di domani, andranno a pesare sul presso di USOIL.
BANK OF AUSTRALIA
La RBA ha lasciato invariato il tasso di liquidità al 4,35%, ma la dichiarazione politica è stata più accomodante in quanto ha riconosciuto che l'inflazione si sta muovendo in modo sostenibile verso l'obiettivo, mentre la crescita dei consumi delle famiglie è stata più debole del previsto.
AUD è la valuta più debole della giornata
Notizie macroeconomiche della giornata di domani
- Report OPEC (11:00) (USD)
- CPI USA (14:30) (USD)
- Decisione sul tasso d'interesse (15:45) (CAD)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#102: NFP e CINANON FARM PAYROLL
Le buste paga non agricole negli Stati Uniti sono aumentate sostanzialmente in linea con le aspettative dopo i recenti scioperi e le distorsioni degli uragani, ma la disoccupazione è aumentata più del previsto.
L'indagine sulle famiglie è stata più debole, mostrando che l'occupazione su quella base è scesa di 355 mila dopo un calo di 368 mila a ottobre.
Ciò ha portato il tasso di disoccupazione a salire dal 4,1% al 4,2%.
Nel complesso, questo rapporto mantiene la narrativa del taglio dei tassi di dicembre a 25 punti base a favore di un risultato invariato.
INFLAZIONE CINESE
L'inflazione CPI cinese di novembre è rallentata allo 0,2% su base annua ed è il livello più basso da giugno 2024.
“La ragione principale del rallentamento sono stati i prezzi dei generi
alimentari.
La pressione deflazionistica dovrebbe dare alla PBoC spazio per un ulteriore allentamento in futuro”
Notizie macroeconomiche della giornata di domani
- Decisione sul tasso d'interesse (04:30) (AUD)
- CPI Germania (08:00) (EUR)
- Vertice OPEC (11:00) (USD)
- Rapporto sull'ottimismo delle piccole imprese (12:00) (USD)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#99: UK e CANADABANK OF ENGLAND STATEMENT
I rischi globali associati alle tensioni geopolitiche, alla frammentazione globale e alle pressioni sui livelli del debito sovrano rimangono significativi.
L'incertezza e i rischi per le prospettive sono aumentati.
A livello nazionale, è probabile che le famiglie e le imprese del Regno Unito rimangano resilienti nel complesso.
Il sistema bancario del Regno Unito si trova in una posizione di forza per sostenere le famiglie e le imprese, anche se le condizioni economiche, finanziarie e commerciali dovessero essere sostanzialmente peggiori del previsto, come dimostrato dai risultati dello stress test documentale del 2024.
PIL CANADA
Il prodotto interno lordo (PIL) reale è aumentato dello 0,3% nel terzo trimestre, dopo essere aumentato dello 0,5% sia nel secondo che nel primo trimestre.
La spesa delle famiglie è aumentata dello 0,9% nel terzo trimestre.
Anche l'aumento della spesa per i servizi finanziari ha contribuito all'aumento della spesa delle famiglie, mentre la spesa per i servizi di alloggio e ristorazione è diminuita.
Buon fine settimana
NEWSLETTER#98: NZD, TASSI e PIL USALA RBNZ TAGLIA 50 PUNTI BASE
La Banca Centrale Neozelandese ha tagliato, durante la notte, il tasso di riferimento di 50 punti base, portandolo dal 4.75% al 4.25%.
L'attività economica in Nuova Zelanda rimane modesta e la produzione continua ad essere inferiore al suo potenziale.
Con l'eccesso di capacità produttiva nell'economia, le pressioni inflazionistiche si sono attenuate.
La crescita economica dovrebbe riprendersi nel corso del 2025, poiché i tassi di interesse più bassi incoraggiano gli investimenti e altre spese.
La crescita dell'occupazione dovrebbe rimanere debole fino alla metà del 2025 e, per alcuni, le tensioni finanziarie richiederanno del tempo per attenuarsi.
PIL USA
Gli ultimi dati pubblicati oggi pomeriggio, riguardanti il PIL americano hanno confermato una crescita al 2.8%.
“L'aumento del PIL reale riflette principalmente gli aumenti della spesa dei consumatori, delle esportazioni, della spesa del governo federale e degli investimenti fissi non residenziali.
Le importazioni, che sono una sottrazione nel calcolo del PIL, sono aumentate”
Notizie macroeconomiche della giornata di domani
- FESTA STATI UNITI
- Fiducia dei consumatori (11:00) (EUR)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#97: TRUMP E USATRUMP INIZIA IL SUO LAVORO…
Dopo essere tornato in carica come presidente degli Stati Uniti, da circa 3 settimane, Trump incomincia a spaventare le principali economie.
Nella mattinata Trump ha comunicato l’interesse di aumentare le tariffe del 25% per Messico e Canada e del 10% per la Cina.
L’obbiettivo principale per Trump è limitare i flussi di immigrati e droghe.
La reazione dei mercati valutari non si è fatta attendere: CAD e AUD sono le valute più deboli della giornata, insieme al peso messicano.
USA CONSUMER CONFIDENCE
La fiducia dei consumatori ha continuato a migliorare nel mese di novembre e ha raggiunto il massimo livello che ha prevalso negli ultimi due anni.
L’aumento di novembre è stato principalmente guidato da valutazioni più positive dei consumatori sulla situazione attuale e sulla disponibilità di posti di lavoro, che ha raggiunto il livello più alto in quasi tre anni.
Notizie macroeconomiche della giornata di domani
- Tasso d'interesse NZD (02:00) (NZD)
- PIL (14:30) (USA)
- Jobless claims (14:30) (USA)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#96: USD e BCEUSD, SETTIMANA ACCORCIATA!
Questa settimana assisteremo a contrattazioni USA accorciate per via del giorno del ringraziamento.
Sono due gli eventi più importanti da attenzionare: Verbali del FOMC di domani sera e dati PCE di mercoledì.
La riunione del 18 dicembre si sta avvicinando e le scommesse per un taglio di 25 punti base stanno diminuendo.
Nelle ultime settimane il dollaro è tornato a toccare i massimi di novembre 2022 a quota 108.00.
BCE, LANE E INCERTEZZA
Nell’incontro odierno della BCE, Philip Lane ha spiegato in che modo l'incertezza è incorporata nel processo di politica monetaria della BCE.
Nel suo report si è soffermato su alcuni aspetti importanti: statistica, modelli basati sul passato, eventi imprevedibili e tanto altro.
Il report potete trovarlo nel sito ufficiale della BCE.
Notizie macroeconomiche della giornata di domani
- Indice HPI Shiller (14:30) (USD)
- Rapporto sulla fiducia dei consumatori (16:00) (USD)
- Vendita di nuove case (16:00) (USD)
Buon trading a tutti
XAU USD | Aggiornamento di scenario [Chart & Talks]Ciao a tutti traders!
Vi ho lasciato l'ultima volta con l'aggiornamento sul Gold dove analizzavo il rally passato e la sua forza rialzista...
Ma, nel trading ciò che vince è la capacità di flessibilità sui mercati, perchè l'analisi è una cosa, l'esecuzione ed il timing sono un'altra... e non credo che nessuno di voi voglia trovarsi con 1.000 o più pips di drawdown sul trade da gestire e tenere aperto "sapendo che un giorno..."
Dunque, guardiamo gli aspetti di mercato principali, poco a livello tecnico e più trading talks sullo scenario attuale
Potrei aver saltato diversi punti ed aver considerato "scontato" determinate altre, ma ho cercato di mettere in meno tempo possibile la mia overview generale sulla situazione toccando più temi, su un argomento dove si potrebbe andare avanti ancora per ore...
Mi auguro che questo video aggiornamento possa esserci d'aiuto, fatemi sapere anche la vostra idea o visione sui commenti e ci aggiorniamo al prossimo video!
Ogni analisi, idea o grafico condiviso non vogliono intendersi come una sollecitazione all'investimento. Non sono consigli finanziari ed ogni operatore ha il pieno controllo e responsabilità sulle proprie scelte.
NEWSLETTER#94: USD e AUDUSD, VENTO A FAVORE CON L’INFLAZIONE
Dopo la vittoria di Trump della scorsa settimana il dollaro ha continuato a salire, raggiungendo i massimi di ottobre 2023.
Ieri pomeriggio sono stati rilasciati i dati inflazionistici americani e come previsto dagli economisti l’inflazione rimbalza per entrambe le componenti.
Dall’immagine sottostante possiamo notare come post news l’indice del dollaro ha mantenuto la propria forza rispetto le altre valute.
Anche i prezzi alla produzione pubblicati oggi pomeriggio sono saliti a rialzo, ma in questo caso sopra le aspettative degli economisti.
DISOCCUPAZIONE AUD
L'Australia ha pubblicato i dati sull'occupazione per ottobre durante la notte.
L'occupazione è aumentata di 16 mila, meno del previsto e segnando un rallentamento rispetto al forte dato di 61 mila di settembre.
Allo stesso tempo però la disoccupazione è rimasta invariata al 4,1%, con un tasso di attività in calo dello 0,1%.
Notizie macroeconomiche della giornata di domani
- PIL, produzione industriale e manif. UK (08:00) (GBP)
- Vendite al dettaglio (14:30) (US)
- Indice manifatturiero del NY Empire State (14:30) (USD)
- Produzione industriale (15:15) (USD)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#93: NFP e PMINFP E TASSO DI DISOCCUPAZIONE
I dati di venerdì, sul mercato del lavoro americano, hanno mostrato per l’ennesima volta dei dati contrastanti.
Il tasso di disoccupazione rimane stabile al 4,1% in linea con le aspettative ma sale la retribuzione oraria media al 4%.
Crollano i dati NFP, dai 223k (rivisti a ribasso) precedenti a 12k.
I dati non hanno scatenato nessun sell-off sui mercati azionari in quanto le letture, con molta probabilità, sono state influenzate da eventi eccezionali come gli uragani.
ISM PRICES
I prezzi de settore manifatturiero continuano a salire, la lettura di venerdì ha segnalato un aumento a 54,8 contro il 48,3 precedente.
Tuttavia la lettura composita ha segnalato una diminuzione a 46,5, dal 47, 3 precedente.
“L'attività manifatturiera statunitense si è contratta di nuovo a ottobre, e a un ritmo più rapido rispetto al mese scorso.
La domanda continua a essere debole e la produzione è diminuita”.
Notizie macroeconomiche della giornata
- FESTA GIAPPONE
- Indice manifatturiero (10:00) (EUR)
- Indice impiego (16:00) (USD)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#92: JPY e GERMANIAJPY E BOJ
La banca del Giappone ha lasciato invariato il tasso d’interesse allo 0.25%.
Ueda, governatore della BOJ, non ha dato nessun indizio sulle prossime mosse della banca centrale ma ha delineato un piano per continuare a rialzare i tassi se le loro previsioni sulla crescita dovessero essere corrette.
Lo yen giapponese guadagna terreno dopo il rilascio dei dati, USDJPY perde oltre l’1%.
I dati giapponesi di questa mattina sulla produzione industriale hanno registrato una crescita all’1,4%, rispetto al -3.3% precedente.
RETAIL SALES TEDESCHE
I dati di settembre della Germania stanno mostrando un lieve spiraglio di ripresa (consumer confidence migliore delle aspettative, PMI e NMI buoni, PIL in crescita etc..)
Questa mattina sono state pubblicate le vendite al dettaglio, 3,8% contro il 2,5% precedente.
È il dato più alto da marzo 2022.
Notizie macroeconomiche della giornata
- CPI EURO e tasso di disoccupazione (11:00) (EUR)
- Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione (13:30) (USD)
- Indice prezzi PCE (13:30) (USD)
- PIL CAD (13:30) (CAD)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#91: USD e AUDDOLLARO IN FASE LATERALE
Dopo il rilascio dei dati di ieri pomeriggio il dollaro non ha subito grosse volatilità, rimanendo all’interno del range laterale iniziato mercoledì scorso.
L’indice sulla fiducia dei consumatori ha registrato il guadagno mensile più forte dal 2021.
I nuovi lavori JOLTs segnalano un raffreddamento continuo del mercato del lavoro.
Oggi pomeriggio verranno pubblicati altri dati da seguire attentamente: PIL e occupazione ADP.
INFLAZIONE AUD
L’inflazione in Australia continua a scendere.
A settembre registra un calo al 2,8%, dal 3,8% precedente.
Il consenso si aspettava una diminuzione maggiore al 2,3%.
Tuttavia l’inflazione annua dei servizi è stata del 4,6% nel trimestre di settembre, leggermente superiore a quella di giugno ed è rimasta intorno al 4,5% negli ultimi 12 mesi.
Notizie macroeconomiche della giornata
- Fiducia dei consumatori e PIL (11:00) (EUR)
- Variazione agricola ADP (13:30) (USD)
- PIL USA (13:30) (USD)
- Contratti pendenti di vendita di abitazioni (15:00) (USD)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#90: JPY e GFK CONSUMERJPY: IN ATTESA DI UN SOSTEGNO?
In vista delle elezioni americane e dell’intervento della Banca del Giappone di giovedì, lo yen giapponese potrebbe rimanere in un territorio di pressioni ribassiste per tutta la settimana.
Dai massimi di metà settembre, il future 6J ha perso quasi il 10%.
L’attenzione degli investitori si sta spostando su un possibile intervento delle autorità.
L’ultimo intervento delle autorità giapponesi aveva spinto la coppia USD/JPY a ribasso di oltre il 13%.
Nel pomeriggio verranno pubblicati i primi dati statunitensi della settimana ad alto impatto.
CONSUMATORI TEDESCHI
Il clima dei consumatori in Germania continua la sua ripresa a ottobre.
Il clima dei consumatori dovrebbe aumentare di 2,7 punti a -18,3.
Si tratta del valore più alto da aprile 2022, anche se il livello del clima dei consumatori rimane ancora basso.
Tuttavia, i consumatori tedeschi sono ancora una volta più pessimisti sullo sviluppo economico complessivo.
Notizie macroeconomiche della giornata
- Indice HPI Shiller (13:30) (USD)
- Nuovi lavori JOLTs (15:00) (USD)
- Rapporto sulla fiducia dei consumatori (15:00) (USD)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#89: GOLD WEEK e USOILGOLD WEEK
Questa settimana vedremo diversi dati macroeconomici rilevanti, i quali muoveranno le dinamiche dei prezzi dell’intero mercato forex.
Oltre ai dati macro, verranno pubblicate anche le trimestrali delle big tech americane: Amazon, Apple, Alphabet, Meta, Visa etc…
Il dollaro mantiene per l’ennesima settimana il primo posto tra le valute più forti.
Lo YEN registra forti vendite dopo le elezioni del fine settimana del Giappone.
Il partito liberal democratico perde la maggioranza al governo per la prima volta dal 2009.
PETROLIO
IL petrolio apre la settimana con una perdita di oltre il 4%.
Durante il fine settimana abbiamo potuto assistere agli attacchi Israeliani nei confronti dell’Iran.
Gli attacchi hanno evitato gli impianti di greggio e siti nucleari, attenuando i timori di interruzioni dell’approvvigionamento.
I mercati erano in attesa del contro attacco di Israele.
Notizie macroeconomiche della giornata
- Nessuna notizia macroeconomica rilevante durante la giornata
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#88: EUR, GBP e JPYEURO E STERLINA
Nonostante il contesto di contrazione, confermato dai PMI e NMI preliminari di ieri, EURO e STERLINA sono riuscite a recuperare terreno nei confronti del dollaro nella giornata di ieri.
Questa mattina è stato pubblicato l’indice IFO delle aziende tedesche.
“L'umore delle aziende in Germania è migliorato.
Tuttavia, le aziende hanno valutato l'attività corrente molto peggio.
La mancanza di ordini rimane un problema centrale.
Nel settore dei servizi, il clima imprenditoriale è tornato ad essere positivo.”
INFLAZIONE JPY
L’inflazione in Giappone nel mese di settembre ha registrato una diminuzione sotto il 2%.
Tuttavia le pressioni sottostanti sui prezzi sono ancora in aumento.
Le letture CORE hanno registrato degli aumenti rispetto il mese precedente.
La prossima settimana sarà il turno della Bank of Japan.
Il mercato si aspetta, con una probabilità del 50%, un rialzo entro dicembre 2024.
Notizie macroeconomiche della giornata
- Beni durevoli (14:30) (USD)
- Vendite al dettaglio (14:30) (CAD)
- Indice di fiducia del Michigan (16:00) (USD)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#87: PMI e CADPMI E NMI IN ARRIVO
Questa mattina e nel pomeriggio verranno pubblicati i dati preliminari degli indici manifatturieri e dei servizi di tutto il mondo.
La pubblicazione di ieri del BEIGE BOOK è stato un “non-evento”, in quanto il dollaro non ha mostrato nessun cenno di reazione post news.
Il report ufficiale ha mostrato un'attività stabile in quasi tutti i distretti, con due distretti in espansione.
EUR/USD dai massimi di settembre ha perso oltre il 3,5%.
Diversi rappresentati della BCE hanno espresso il loro giudizio in termini di politica monetaria e la maggior parte sono orientati su un taglio di 50 punti base nella prossima riunione.
CAD: 50 PB
Nella riunione di ieri pomeriggio, della banca centrale canadese, il consiglio ha deciso di tagliare il tasso d’interesse di riferimento di 50 punti base.
Sul future del dollaro canadese le volatilità sono state contenute, in quanto il mercato aveva già scontato questa mossa in anticipo.
Le proiezioni della banca centrale della sovra performance del CAD rispetto ad AUD e NZD è rimasta invariata.
Notizie macroeconomiche della giornata
- Indici PMI e NMI preliminari (ALL)
- Richieste iniziali di sussidi di disoccupazione (14:30) (USD)
- Permessi di costruzione rilasciati (14:30) (USD)
Buon trading a tutti