Gold. La regola di Fibonacci e la pietra tombale sulla FOMOIl grafico dell'oro (XAU/USD) evidenzia una chiara fase speculativa conclusa, con un pattern ribassista confermato dopo il raggiungimento del target esteso.
Il movimento parte dal minimo contrassegnato dal punto A, seguito dalla rottura del cuneo rialzista del 2025 (linee gialle), che ha generato proiezioni Fibonacci culminanti al livello 1.618% intorno ai 5620 (linea blu). Qui ha avuto inizio un violento affondo ribassista, con il punto B a indicare il massimo precedente e il punto C a segnare l'inversione decisiva, in linea con il picco vicino a 5600 USD registrato a fine gennaio 2026.
Tra ieri 2 febbraio e oggi, si è osservato un tentativo di rimbalzo limitato a un pull-back sul livello B (linea blu), ora intorno ai 4850-4900 USD, ma il prezzo resta sotto la media mobile di Bollinger, confermando la debolezza strutturale post-target. Il rimbalzo appare correttivo, con struttura di massimi e minimi discendenti e rischi bearish prevalenti.
Prospettive
La volatilità elevata persiste dopo il calo a 4440-4450 USD, con supporto chiave a quel livello; un breakout sotto 4450 potrebbe estendere il downside, mentre una tenuta sopra 4900 aprirebbe un recovery verso 5100.
