Crude Oil - SHORT per riprendere il trend al ribassoDal massimo fatto segnare sopra 66 (dove assumiamo una mini v troncata), il future del petrolio mostra un bel movimento impulsivo. Dai minimi in area 58 si vede un bel flat correttivo, che assumiamo terminato ai massimi di questa mattina. Lo assumiamo terminato in quanto sul 5 minuti si puà vedere un'onda impulsiva da 61.43 a 59.87.
L'ordine inviato è per shortare il ritracciamento al 50% di questo piccolo impulso, per cui il trade svilupperà short da 60.8, stop a 61.5, target a nuovi minimi sotto 58.
J-OIL
Petrolio, il prossimo a crollare?Le criptovalute sono scese, gli indici pure, il dollaro anche, manca solo fra i rally iper estesi, la discesa del petrolio che ha guadagnato tantissimo nell'ultimo periodo. Vediamo se una ripresa della moneta americana ed il prossimo dato scorte lo spingeranno al ribasso anche se la chiave resta la liquidazione di massa del gran numero di contratti long fra i non istituzionali, fondi, ecc.
Gas Naturale, nuova forte discesaSe non recupera sugli attuali livelli con il dollaro debole, il petrolio ancora in salita e la stagionalità favorevole da metà febbraio, potrebbe scendere davvero di tanto, anche se fondamentalmente le scorte sono inferiori sia alla media dello scorso anno che a quella a 5 anni. Personalmente cerco un buon livello di supporto per puntare ancora in alto sfruttando prezzi che per molti analisti sono considerati in sconto per questa materia prima
Petrolio, attenzione al dato scorteIn un mercato che sta spingendo molto, l'occasione a livello tecnico in h4, potrebbe diventare realtà con un dato scorte deludente o con una situazione che è già ampiamente scontata dagli operatori. Sicuramente il petrolio una correzione nel breve termine la dovrebbe fare ed appare al momento l'operatività più interessante visto il lungo rialzo attuale
Up Trend Evidente sul Petrolio - Possibilità di acquisto su pullIl future sul petrolio WTI è in un trend molto forte e si può vedere per questa settimana un'opportunità di acquisto:
- Analisi del trend: c'è un forte trend settimanale e un forte trend giornaliero. sono rialzista sopra il supporto chiave 55,90;
- Analisi dei livelli: il supporto chiave 55,90 è la linea di sabbia per i tori,inoltre vi è la zona di supporto chiave molto interessante 57,50 - 58,50, l'EMA del 21 (curva blu) è inclinato verso l'alto (slancio rialzista);
- Analisi dei prezzi d'azione: il WTI nelle ultime due settimane ha aumentato il prezzo da 58,50 a 61,30 (Key Resistence Weekly). Per questa settimana, mi aspetto che il WTI faccia un rintracciamento vicino o all'interno della zona di supporto chiave 58.50 - 57.50. Voglio comprare nei pressi o dentro 21 EMA-58.50 - 57.50 con obiettivo 61.20;
USDCAD, il ribasso potrebbe continuarePerfetto trading di canale per la coppia USDCAD ma con un petrolio così in forma il target a 1,20 diventa molto interessante e un eventuale rimbalzo potrebbe essere una buona occasione per andare short visto che il dollaro, pur recuperando parzialmente, sembra sempre in difficoltà in preda a molte incertezze sopratutto da parte di un imprevedibile Donald Trump.
USD/CAD: 1.29000 si dimostra ancora una resistenza importanteIl cambio USD/CAD vede ancora le sue contrattazioni nell'importante area posta a 1.29000.
Seguire con attenzione le prossime contrattazioni, dato che avremo importanti dati macro sia per quanto riguarda gli USA che il Canada. La reazione del mercato davanti a questi dati potrebbe aiutarci a comprendere meglio la futura direzionalità.
EurCad, testa e spalla in h4Dopo il meeting BCE l'euro sembra non gradire troppo ed anche se era ripartito al rialzo sempre accusare di nuovo debolezza. Dall'altro lato il dollaro canadese attende ulteriori rialzi tassi senza però conoscere le date precise ma inflazione e occupazione si stanno mantenendo discretamente nel rispetto dei target della BoC. Con il petrolio altalenante ma che non perde ancora quota, l'attuale pattern grafico potrebbe andare a target nel breve periodo.
Petrolio, i 60$ sembrano un target osticoDopo la flessione post meeting Opec e la ripresa successiva alla pubblicazione delle scorte settimanali, il petrolio torna di nuovo a rallentare con le preoccupazioni della produzione shale che tornano nei pensieri degli investitori. L'attuale impostazione rialzista rimane confermata ma la "benzina" sembra davvero finita ed ora sarà da capire se avremo di nuovo una correzione di breve termine o ci sarà un'inversione di trend causata dalla riduzione dell'esposizione long. A mio avviso al momento prevarrà la debolezza.
CADJPY, tante variabili all'orizzonteCoppia molto interessante quella fra dollaro canadese e yen giapponese con il recente meeting BoC che ha dato esito negativo in chiave tassi d'interesse ma con un'idea di una possibile stretta a gennaio visto l'ottimo miglioramento economico, sopratutto occupazionale e la contemporanea stretta di dicembre da parte della Federal Reserve. Il petrolio non pare più convinto di salire e questa combinazione ha generato debolezza sul cad, ma visto che lo yen non pare più attirare investitori, l'attuale calo è una buona opportunità di ingresso long con obiettivi di medio-lungo termine.
USDNOK, solo l'Opec può fermare la risalitaBel movimento al rialzo per la coppia UsdNok con la corona norvegese reduce da qualche dato non troppo solido in termini macroeconomici e senza rialzi tassi in vista per la Norges Bank. Se l'Opec non porta novità che faranno risalire il petrolio, ancora molto correlato con il destino della corona, il dollaro è destinato ad apprezzarsi ed a tornare gradualmente sui massimi di periodo indicati a livello grafico.
CRUDE OIL, indicatori che puntano verso il basso, attenzioneCRUDE OIL, indicatori che puntano verso il basso, attenzione
CRUDE OIL– ADX / ADM – TS V. 2.8.4 – Livelli Intraday per il 18/10/2017
ADM - Average Daily Movement - Intraday Levels
entrata su close 1H (candela oraria)... se superato il livello indicato
Sul Contratto CLZ17 - Dec '17
LONG se >52,532
TP1=53,077
TP2=53,683
TP3=54,895
Stop Loss=51,688
SHORT se <51,688
TP1=51,143
TP2=50,537
TP3=49,325
Stop Loss=52,532
sul mio Blog, trovate la spiegazione dettagliata di come funzionano questi livelli....
CRUDE OIL in dirittura di arrivo sui 51,80CRUDE OIL in dirittura di arrivo sui 51,80
indicatori abbastanza tirati ma dovrebbe riuscire ad arrivare a testare R1
a 51,81
CRUDE OIL CLX17 - Nov '17
CROC X1 - Supporti / Resistenze - Multiday (TF - 1H)
R3 = 53,14
R2 = 52,76
R1 = 51,81
PIVOT = 51,52
S1 = 51,23
S2 = 51,01
S3 = 50,23
CROC X3 - Last Signal (Lungo Periodo - TF 1D)
LONG da 49,68
dal 09/10/2017
CRUDE OIL – ADX / ADM – TS V. 2.8.4 – Livelli Intraday per il 13/10/2017
ADM - Average Daily Movement - Intraday Levels
entrata su close 1H (candela oraria)... se superato il livello indicato
Sul Contratto CLX17 - Nov '17
LONG se > 51,027
TP1= 51,574
TP2= 52,182
TP3= 53,397
Stop Loss= 50,173
SHORT se < 50,173
TP1= 49,626
TP2= 49,018
TP3= 47,803
Stop Loss= 51,027
sul mio Blog, trovate la spiegazione dettagliata di come funzionano questi livelli....
Petrolio: nuovo pattern ribassista al contatto con la trendlineAncora una volta i 50$ hanno spaventato i rialzisti, il prezzo del petrolio sembra si stia preparando ad una nuova discesa. Perfettamente a cavallo della trendline discendente in area 49$, il prezzo del greggio si prepara al quinto massimo decrescente consecutivo. Il pattern in formazione è un evening star, e visto che si trova in prossimità del massimo precedente ed a cavallo di una importante trendline ribassista, mi porta a pensare che stia per iniziare una nuova discesa dei prezzi. Il dato sulle scorte di ieri non ha di certo aiutato visto che dopo settimane di positività si è tornati in surplus. Vediamo domani come reagiranno i prezzi, nel caso in cui si continuasse a scendere il primo target è in area 47$, con target finale in area 45/46$.
RUSSIA: il petrolio sale e l'indice russo si conferma....L'indice RTSI conferma la forza trainante del petrolio e si appresta a violare al rialzo la struttura ribassista che è in essere da anni
La CUP & HANDLE proietta il target a livelli ambiziosi
La rottura della trendline sarà un chiaro segnale di medio periodo
RUSSIA: anticipa il movimento del petrolio? Rialzo sostenuto per l'indice Russo che oggi performa meglio di tutti gli indici europei pur in presenza di un petrolio negativo. Da tempo sta sovraperformando il greggio e con questo grafico di lungo periodo è possibile che quando il petrolio dovesse salire la rottura al rialzo lancerebbe l'indice russo ben oltre le resistenze. DA SEGUIRE