#052: Opportunità di Investimento LONG su USD/JPY
Il cambio USD/JPY si trova in una fase di mercato particolarmente interessante, in cui la pressione ribassista di fondo convive con segnali tecnici di possibile reazione nel breve periodo. Dopo una discesa decisa, il prezzo ha mostrato segnali di rallentamento che suggeriscono l’ingresso in una fase di consolidamento, tipica dei mercati che stanno assorbendo un eccesso direzionale.
Dal punto di vista strutturale, il trend principale rimane impostato al ribasso, coerente con una sequenza di massimi e minimi decrescenti sui timeframe superiori. Tuttavia, proprio questa impostazione ha favorito un accumulo progressivo di posizioni speculative nella stessa direzione, creando le condizioni per un potenziale rimbalzo tecnico. In contesti simili, il mercato tende spesso a muoversi contro la massa, andando a colpire aree di liquidità prima di decidere la direzione successiva.
L’analisi della price action evidenzia come le ultime fasi di discesa siano state accompagnate da un incremento della volatilità e da movimenti impulsivi, elementi che spesso anticipano una fase di riequilibrio. La comparsa di candele con ombre pronunciate e chiusure meno direzionali suggerisce che la pressione in vendita stia progressivamente diminuendo, lasciando spazio a reazioni correttive.
Anche dal punto di vista volumetrico, il mercato mostra segnali di assorbimento. Dopo la spinta iniziale, i volumi tendono a stabilizzarsi, indicando che gli operatori più aggressivi hanno già preso posizione. In questi contesti, i movimenti successivi sono spesso guidati da rientri tecnici e da coperture di posizioni, piuttosto che da nuove iniziative direzionali.
Sul piano macroeconomico, il differenziale di politica monetaria continua a sostenere il dollaro nel medio-lungo periodo, mentre lo yen rimane strutturalmente debole. Tuttavia, nel breve termine, questo squilibrio non impedisce al mercato di effettuare rimbalzi temporanei, soprattutto quando il posizionamento diventa eccessivamente sbilanciato. È proprio in queste fasi che il cambio tende a muoversi in modo più tecnico che fondamentale.
Il quadro intermarket non mostra, al momento, segnali di forte avversione al rischio tali da favorire un flusso deciso verso lo yen. Questo riduce la probabilità di accelerazioni ribassiste immediate e rafforza l’ipotesi di una fase di respiro del prezzo. I mercati obbligazionari e valutari sembrano infatti muoversi in modo più ordinato, senza shock improvvisi.
In sintesi, USD/JPY si trova in un punto di equilibrio instabile: la tendenza principale resta ribassista, ma il mercato sta mostrando caratteristiche tipiche di una fase correttiva. In questi contesti, la pazienza e la lettura della struttura diventano fondamentali, poiché i movimenti più interessanti spesso nascono proprio quando il consenso appare eccessivamente orientato in una sola direzione.
Come sempre, il prezzo farà chiarezza. La capacità del mercato di sostenere eventuali rimbalzi o, al contrario, di riprendere con decisione la direzione principale offrirà indicazioni preziose sulle intenzioni degli operatori istituzionali nelle prossime sessioni.
LONG
Le cose cambiano, un occhio ai margini.Dopo il recente movimento al ribasso partendo da 97k usd, il prezzo ha creato nuove zone che modificano il mio scenario ipotetico sul breve e sul medio ma non sul lungo periodo. Certo è difficile pensare che lasceranno in pace gli orsi che hanno shortato, con i margini sui 104/108k usd, ma prendo atto che il mercato ha deciso così, si prospettano tempi duri con molti falsi segnali, tranne uno. Se il prezzo andasse sotto gli 80k usd, accadrebbe un aumento della volatilità con movimenti bruschi al ribasso, più passa il tempo più il prezzo rimane sotto, aver bucato gli 86k usd come niente non è un buon segnale per i rialzisti. I market maker hanno fatto incetta di margini, un affondo adesso farebbe le fortune di chi è orso oggi e ripeto, per come si sta muovendo il prezzo di btc negli ultimi anni, non penso che la renderanno facile, i market maker faranno soffrire tutti sia rialzisti che i ribassisti. Posso sbagliare ma a pensar male spesso si azzecca.
Oro – Prospettive per la nuova sessione (orientamento rialzista)Dopo una brusca correzione, l'oro si è mantenuto saldamente nella zona di supporto 5.110-5.180, coincidente con il margine inferiore del canale rialzista di medio termine. Questa è una zona in cui gli acquirenti hanno reagito con forza in diverse occasioni.
L'attuale struttura dei prezzi suggerisce un'alta probabilità che l'oro rimbalzi in linea con il trend principale, dirigendosi verso l'area target 5.450-5.470.
Fattori macroeconomici rafforzano lo scenario rialzista:
I rendimenti statunitensi sono leggermente diminuiti, poiché il mercato ha rallentato le aspettative di una Fed aggressiva.
Il sentiment sui beni rifugio è aumentato a causa dell'instabilità geopolitica e della volatilità del dollaro statunitense.
Il denaro sta tornando verso i beni rifugio, con l'oro che ne ha beneficiato maggiormente.
Questi fattori continuano a supportare il trend rialzista di medio termine per l'oro.
Scenario principale:
Oro al di sopra della forte zona di supporto → alta probabilità di un rimbalzo continuo.
Se si verifica un leggero calo al di sotto della zona verde, è probabile che si tratti di una falsa rottura prima di una nuova spinta verso l'alto. Quali sono le vostre opinioni? Condividetele così possiamo analizzare la situazione più in dettaglio!
Argento in difesa del trend — decisione imminenteL’argento sta difendendo il trend la struttura deciderà il prossimo movimento
L’argento sta scambiando intorno a $117.10, mantenendosi all’interno di un canale ascendente ben definito dopo un forte impulso rialzista. La struttura generale resta bullish, con il prezzo che continua a rispettare la trendline crescente.
Il ritracciamento attuale è ordinato e correttivo, con supporto nell’area $115.00–$116.00, una zona chiave di confluenza tra supporto del canale e trendline. Questo è un punto decisionale, non un segnale di rottura. I venditori stanno reagendo, ma non controllano il mercato.
Finché il prezzo rimane sopra $115.00, il bias rialzista resta valido. Una fase di consolidamento qui sarebbe sana e potrebbe preparare una continuazione verso la parte alta del canale in area $125.00–$128.00.
L’invalidazione è chiara: una rottura decisa con accettazione sotto $114.50–$115.00 indicherebbe perdita di struttura e aumenterebbe la probabilità di una correzione più profonda.
Per ora, l’argento non sta rifiutando prezzi più alti sta testando il supporto del trend.
Lasciamo che sia il prezzo a confermare il prossimo movimento.
XAUUSD – IL TREND RIALZISTA CONTINUA📈Trend Principale: RIALZANTE
Il prezzo si muove all'interno di un chiaro canale ascendente.
L'EMA20 è sopra l'EMA50 → la struttura rialzista è mantenuta.
La zona di domanda (cerchio giallo) funge da buon supporto.
Scenario Preferito:
Acquista in caso di pullback verso la zona di domanda/EMA.
Punta verso la regione 5.700-5.720 all'interno del canale dei prezzi.
⚠️ Nota:
Solo se il prezzo scende bruscamente sotto l'EMA50 → lo scenario rialzista si indebolisce.
Dai priorità al seguire il trend, evita di vendere contro il trend.
XAU (2H) – Mantiene nuovi massimi!L'oro continua il suo chiaro trend rialzista, con tutte le correzioni assorbite nella nuova zona chiave di domanda/FVG.
Il prezzo si sta attualmente consolidando al di sopra della zona di supporto, indicando che i flussi di capitale continuano a favorire gli acquisti in linea con il trend principale.
L'RSI rimane alto, a dimostrazione del fatto che il momentum rialzista continua a prevalere, nonostante il mercato si sia espanso significativamente.
Se il prezzo mantiene l'attuale zona di domanda, lo scenario preferito rimane una continuazione del trend rialzista, dirigendosi verso livelli più alti, secondo la struttura.
Qualsiasi correzione a breve termine è ancora considerata un pullback tecnico, purché la struttura del trend rialzista non sia stata interrotta.
XAU (1H) – Viene mantenuta la velocità aumentataIl prezzo si sta muovendo in un chiaro canale ascendente, la struttura più alta - più alta è ancora valida.
Le correzioni precedenti sono state ben assorbite a domanda/FVG, mostrando un flusso di cassa di acquisto attivo.
Attualmente, l'oro continua a rompere e mantenere la zona di accumulazione, confermando che il trend rialzista non è stato interrotto.
Dai priorità allo scenario di acquisto in base al trend, aspettandoti che il prezzo espanda il suo range e si sposti fino all'area di $ 5.390, come mostrato nel grafico.
👉 Solo quando il prezzo di chiusura della candela rompe il canale ascendente lo scenario rialzista verrà invalidato.
L'oro continua il suo trend rialzistaI prezzi dell'oro mantengono un trend rialzista stabile, rimanendo all'interno di un canale ascendente. Le correzioni sono di natura tecnica e vengono rapidamente assorbite.
Tecnicamente, XAUUSD si sta consolidando al di sopra di una zona di supporto chiave, mantenendosi saldamente al di sopra della nuvola di Ichimoku → la struttura del trend rialzista rimane ininterrotta. Lo scenario preferito è una leggera correzione seguita da una continuazione del trend rialzista.
Macroeconomicamente, la domanda di beni rifugio persiste nonostante l'incertezza del mercato globale, mentre le aspettative di una politica monetaria più accomodante sostengono positivamente l'oro nel medio termine.
Scenario previsto:
→ ACQUISTA quando il prezzo torna alla zona di supporto all'interno del canale rialzista
→ Obiettivo verso 5.100+
Il timeframe XAU – H1 mantiene lo slancio rialzistaIl prezzo mantiene una struttura rialzista all'interno di un canale di prezzo ascendente; le correzioni sono solo tecniche.
L'attuale zona di domanda coincide con il bordo inferiore del canale e la nuvola di Ichimoku, fungendo da forte supporto.
Dai priorità all'ACQUISTO quando il prezzo ritraccia verso la zona di supporto.
Obiettivo: ritestare il massimo precedente ed estendersi fino alla regione dei 5.200+.
USDCHF LONG Un'entrata long su USD/CHF in area 0.77 richiederebbe una convergenza eccezionale di fattori tecnici, fondamentali e strutturali, considerando che un livello del genere rappresenterebbe un'estremizzazione storica della forza del franco svizzero contro il dollaro—un territorio toccato soltanto in fasi di crisi acuta come quella del 2011-2012, quando il cross scese fino a 0.7065. In un simile contesto, il CHF si troverebbe a scontare un sovrapprezzo strutturale derivante da un mix di flussi safe-haven intensi, un differenziale tassi Fed-SNB marcatamente negativo e una domanda rifugio tale da aver neutralizzato persino gli interventi della Banca Nazionale Svizzera. Proprio questa estremizzazione aprirebbe però lo spazio per una mean reversion pluriennale, soprattutto qualora emergessero catalizzatori fondamentali capaci di invertire il paradigma valutario consolidato.
Il primo driver potenziale risiederebbe in un'inversione del differenziale dei tassi d'interesse, con la Federal Reserve che mantiene una politica monetaria restrittiva—ad esempio con i tassi fermi in area 3-4%—mentre la SNB, costretta dalla forza eccessiva della propria valuta, avvia un ciclo di tagli per preservare la competitività dell'economia svizzera. Questo scenario renderebbe il carry trade USD/CHF nuovamente attrattivo per i flussi istituzionali globali, innescando una rotazione strutturale verso il dollaro. Parallelamente, una crisi fiscale o bancaria nell'eurozona potrebbe alterare la gerarchia dei beni rifugio europei: anziché rifugiarsi nel franco come tradizionalmente accade, gli investitori potrebbero privilegiare la liquidità e la profondità dei mercati statunitensi, spostando i flussi verso il USD in un contesto di risk-off globale. A ciò si aggiungerebbe un cambio di rotta esplicito della SNB, con interventi massicci e coordinati—acquisti illimitati di valuta estera e comunicazione chiara contro l'apprezzamento—volto a indebolire deliberatamente il franco, rompendo quella percezione di invincibilità che ne ha sostenuto la forza negli anni.
Sul piano tecnico, tuttavia, nessun livello psicologico da solo giustificherebbe l'ingresso. Occorrerebbe osservare una stabilizzazione organizzata del prezzo: la formazione di un doppio o triplo minimo in area 0.77 con volumi decrescenti nelle ultime discese, a suggerire esaurimento della pressione venditrice; la rottura di una trendline ribassista pluriennale su timeframe weekly; e segnali di divergenza tra prezzo e indicatori come RSI o MACD, dove i minimi non vengono confermati dagli oscillatori. A questi elementi si aggiungerebbero pattern candlestick di inversione—hammer o engulfing rialzisti—su grafici daily a confermare il cambio di sentiment.
La gestione del rischio resterebbe tuttavia l'elemento non negoziabile di un'operazione del genere. Lo stop loss andrebbe posizionato al di sotto del minimo storico del 2011, intorno a 0.7550, accettando una perdita limitata ma definita. I target profit, invece, andrebbero scalati: un primo obiettivo a 0.82 per cogliere il rimbalzo verso la resistenza psicologica, un secondo a 0.88 in area della media mobile quinquennale, e un terzo ambizioso a 0.95, livello che rappresenterebbe un ritorno verso una parità più neutrale dal punto di vista storico. Il position sizing, data l'asimmetria intrinseca dell'operazione, non dovrebbe mai superare l'1-2% del capitale totale.
In sintesi, un long a 0.77 non sarebbe una semplice scommessa sul fatto che "il prezzo è basso", ma una strategia articolata fondata sulla convergenza di tre elementi: un'estremizzazione valutaria statisticamente insostenibile nel lungo termine, un catalizzatore fondamentale capace di ribaltare i flussi strutturali tra le due valute, e una conferma tecnica che trasformi l'ipotesi statistica in setup operativo concreto. Senza questa triade, l'operazione si ridurrebbe a speculation non strutturata, esposta al rischio che il franco continui a rafforzarsi in nuove fasi di turbolenza globale—ricordando che il safe-haven status del CHF non è mai stato completamente eroso, neppure nei momenti di maggiore interventismo della SNB. Un approccio analitico rigoroso, coerente con una visione strategica dei mercati, richiede dunque pazienza nell'attesa di questa convergenza prima di trasformare un'ipotesi teorica in posizione reale.
Oro – Momentum rialzista consolidatoContesto tecnico:
L'oro continua a mantenere una chiara struttura rialzista all'interno del suo canale di tendenza ascendente, dopo una forte rottura dalla precedente zona di consolidamento. Attualmente, lo XAUUSD sta tornando nella zona dinamica di domanda/supporto, coincidendo con il supporto Ichimoku Kumo sottostante, a indicare che il trend rialzista rimane intatto.
L'attuale zona di prezzo funge da area di assorbimento della pressione di vendita; se regge, creerà le condizioni per un nuovo movimento rialzista verso il picco più vicino.
Fattori di supporto macroeconomico:
Il dollaro statunitense si è leggermente indebolito a causa della maggiore cautela del mercato riguardo alle prospettive di politica monetaria della Fed.
I rendimenti dei titoli di Stato statunitensi si sono raffreddati, riducendo il costo opportunità di detenere oro.
I rischi geopolitici e l'instabilità economica globale continuano a sostenere la domanda di beni rifugio.
➡️ Nel complesso, l'attuale contesto macroeconomico supporta il mantenimento del trend rialzista dell'oro nel medio termine, dando priorità a una strategia di acquisto che segua il trend.
Scenario previsto:
Il prezzo si consolida/ritesta con successo la zona di supporto →
Appare un segnale di conferma →
Continuazione del trend rialzista, in direzione della zona target superiore intorno a 4.890-4.900.
La presa dei margini.Buongiorno amici. Ieri abbiamo assistito al più classico dei movimenti acchiappa margini, con long e short liquidati in poche ore su una V creatasi proprio in una zona supportiva. Con questa mossa i market maker hanno preso tutti i long che avevano aperto da inizio Gennaio, rimane la zona sugli 86k usd, che se avete seguito questa mia mini rubrica, potete capire di cosa sto parlando. Poco importa cos'hanno sfruttato i market maker, l'osservazione su dove si piazzano le leve è molto utile alla nostra causa: sopravvivere al mercato.
Quindi ora abbiamo una zona bella grossa su cui si sono portati gli short che hanno visto colpire il loro avamposto sui 97k usd (il forte sta più su da 104k usd in su, fino ad arrivare sui 112k usd in questo momento), la zona presa in considerazione è tra 95.4k e 91.3k usd, quest'area è piena di margini e stop loss degli orsetti che hanno cavalcato il fud e degli orsi veri e propri che difendono le loro posizioni con i margini appunto nel forte . Per liquidare tutti adesso serviranno movimenti magistrali, perché pensare a un rialzo, ora è difficile, ma come è successo per il ribasso, può succedere per il rialzo, l'emotività guida questi movimenti da settimane. Chi vuole uscire da btc prendendo profitto ed è una balena non l'ha ancora fatto del tutto, quelli che hanno venduto su questo ribasso degli ultimi giorni sono i piccoli, soliti a vendere vicino a minimi importanti, lo si evince dal movimento di ieri sera appunto, long & short liquidati in poche ore.
Io non ho la certezza di cosa accadrà in futuro, posso solo osservare come si stanno muovendo i market maker su breve periodo, da questo posso trarre una qualche strategia utile a fare qualche trade anche in controtendenza, perché con l'affondo di Ottobre 2025, è partito un movimento che farà ancora molto parlare di sé.
#051: Opportunità di investimento LONG su AUD/NZD
Il dollaro australiano rispetto al dollaro neozelandese offre attualmente un esempio lampante di come si comportano i mercati quando il posizionamento retail raggiunge livelli estremi e l'andamento dei prezzi inizia a divergere dalle aspettative della massa.
Dopo una prolungata fase correttiva, l'AUD/NZD è entrato in una zona in cui la spinta al ribasso si è chiaramente indebolita. La recente andamento dei prezzi mostra ripetuti tentativi di spingere al ribasso senza generare follow-through, un classico segno di assorbimento piuttosto che di continuazione. Ogni calo è stato accolto con reazioni sempre più rapide, suggerendo che la pressione di vendita viene silenziosamente assorbita piuttosto che ampliata.
Ciò che rende questo scenario particolarmente interessante è il sentiment di fondo. Il posizionamento retail ha raggiunto livelli estremi sul lato short, ben oltre ciò che è tipicamente considerato equilibrato. Storicamente, quando emergono tali asimmetrie, il mercato tende a non premiare la maggioranza. Al contrario, il prezzo spesso si stabilizza, si comprime e alla fine si muove contro la tendenza dominante del retail man mano che viene raccolta liquidità.
Sui timeframe più brevi, gli indicatori di momentum hanno recentemente raggiunto condizioni di ipercomprato a seguito di un netto rimbalzo. Preso singolarmente, questo potrebbe essere interpretato come motivo di cautela. Nel contesto, tuttavia, sembra più coerente con un reset tecnico: una necessaria fase di raffreddamento dopo una reazione impulsiva, piuttosto che un'inversione strutturale. È importante notare che questo pullback si è sviluppato in modo ordinato, con volumi in calo, rafforzando l'idea di un consolidamento piuttosto che di una rinnovata pressione di vendita.
Da una prospettiva più ampia, la struttura suggerisce una mossa correttiva all'interno di un quadro più ampio piuttosto che l'inizio di una nuova fase ribassista. Il mercato ha già dimostrato la sua volontà di difendere i prezzi più bassi e l'assenza di vendite aggressive durante i recenti test supporta ulteriormente l'idea che il rischio di ribasso si stia progressivamente riducendo.
In scenari come questo, la chiave non è concentrarsi sulle oscillazioni a breve termine, ma sull'interazione tra comportamento dei prezzi e posizionamento. Quando la maggioranza è fortemente impegnata in una direzione e il prezzo si rifiuta di adeguarsi, spesso segnala che le mani più forti si stanno preparando a una mossa nella direzione opposta.
In sintesi, la coppia AUD/NZD sta attualmente mostrando i tratti distintivi di una fase di accumulazione istituzionale: estremo squilibrio al dettaglio, mancato proseguimento del ribasso, ribassi controllati e segnali di assorbimento in aree chiave. Sebbene in queste fasi sia richiesta pazienza, tali condizioni hanno storicamente preceduto movimenti direzionali che hanno colto di sorpresa il lato affollato del mercato.
Comunque vada....Il triangolo sul grafico di btcusd che il prezzo ha disegnato nelle ultime settimane, pare voglia dirci che ci sarà da soffrire fino alla fine, nessuno qui pensa che sia facile, rimane il pattern che può essere validato in entrambe le direzioni anche se io spero sia quella rialzista. Prenderò atto di quello che dirà il prezzo perché alla fine il mercato ha sempre ragione, esso sa le cose prima di tutti noi e si tratta solo di azzeccare il trend giusto. Nel nostro caso ci sono due rotture non confermate, nel lato superiore e nel lato inferiore della figura. Se rompesse il lato superiore staremo sempre parlando di un ritracciamento(correzione) su intermedio fino a che il prezzo non supera il massimo storico, se invece il prezzo rompesse il lato inferiore le probabilità di un affondo e di una continuazione della tendenza intermedia, sarebbero evidenti. In questo momento vi esorto alla calma, perché quando c'è panico non si fanno buone operazioni, tenete fede alla vostra strategia e anche se scattasse uno stop, sappiate che poi il prezzo andrà verso il trend di fondo che rivelerà la sua vera direzione, al momento non sappiamo con certezza cosa il prezzo abbia intenzione di fare su lungo periodo, rimane al rialzo ma ci sono intermedio e medio in discussione. Ma ripeto, non la renderanno facile nemmeno agli orsi, quindi tappatevi le orecchie e non ascoltate le sirene o pifferai, senza paura di sbagliare andate avanti con la vostra strategia, giusta o sbagliata che sia, avrete più beneficio psicologico ad andare in balia delle onde emotive che ci sono in questo momento.
Pattern XAU - Momentum rialzista consolidatoL'oro ha decisamente rotto la trendline discendente, mantenendosi al di sopra dell'EMA → la struttura rialzista è nuovamente confermata.
Il pullback dopo il breakout è di natura tecnica e non ha ancora interrotto il momentum principale.
Scenario principale:
Il prezzo si consolida al di sopra della zona di domanda (riquadro giallo)
Mantiene 4.680-4.700 → potenziale per un movimento rialzista esteso
Obiettivo superiore: intorno a 4.774
👉 Pensi che l'oro si stia preparando per un altro breakout o abbia bisogno di più tempo per consolidarsi? Sei d'accordo o no?
XAU (3H) – Il flusso di cassa supporta ancora il trend rialzistaQuando la correzione si ferma solo al supporto, spesso il grande trend non è finito.
XAUUSD continua a muoversi all'interno di un chiaro canale di prezzo rialzista, suggerendo che la struttura rialzista a medio termine rimane intatta.
La correzione più recente ha assorbito la forza di vendita nella zona di supporto del canale, lasciando la zona FVG non completamente riempita, riflettendo che il flusso di cassa è ancora pronto a partecipare quando il prezzo si ritira nella zona bassa.
L'RSI è rimasto al di sopra della soglia neutrale e ha registrato un rimbalzo, dimostrando che lo slancio rialzista si sta consolidando, senza che siano apparsi chiari segnali di distribuzione.
Se il prezzo continua a mantenere l'attuale zona di accumulazione, XAUUSD può estendere il suo rialzo fino all'area 4760, corrispondente al limite superiore del canale dei prezzi.
Qual è il tuo punto di vista? D'accordo o in disaccordo?
Come stanare gli orsiBuon pomeriggio amici lettori.
Finalmente assistiamo a un movimento degno di nota, del nostro strumento speculativo preferito, il Bitcoin. Negli ultimi due mesi ci aveva annoiato con movimenti piatti, una cosa molto strana, stiamo assistendo a un cambiamento di carattere, ma veniamo alla nostra analisi preferita: i margini!
Dove sono i margini? Ecco, se avete seguito le precedenti analisi sull'argomento(sono quelle con il timeframe orario nel mio storico), avrete notato come il prezzo ha rimbalzato più volte su una zona in particolare, la zona tra gli 86.8k e gli 84.5k usd. Bene, lì è dove liquidano la maggior parte dei margini long di chi è ludopatico, leve spesso succulente da prendere, ma prima, evidentemente i market maker non vogliono far guadagnare gli orsacchiotti, che sono sotto stress. Il prezzo sta testando una zona importante e sta contribuendo a prendere i margini short, di chi era un convinto pessimista. Che presuntuosi! La zona in cui ci sarà una maggiore sofferenza per i ribassisti (a parte l'ath ovviamente), parte dai 104k usd fino ai 108k usd. Ormai conosco questo grafico a memoria e gradirei aggiornarlo con nuovi livelli e nuove zone, perciò miei cari orsetti fate presto a farvi liquidare o andate in stop, grazie!
L'oro sta guadagnando slancio!Struttura
Il prezzo mantiene una chiara tendenza al rialzo (Higher High – Higher Low).
Consolidamento al di sopra della linea di tendenza ascendente e Kumo Ichimoku, dimostrando che la pressione d'acquisto è ancora sotto controllo.
Scenario
L’attuale zona laterale agisce come una domanda/base continua.
Mantenere questa zona → capacità di sfondare il confine superiore, verso una zona target più alta.
Pregiudizio
Dai la priorità all'ACQUISTO seguendo la tendenza, osserva il pullback - continuazione.
👉 L'oro continua a guidare l'onda o ha bisogno di maggiore accumulo?
XAU/USD — Gli acquirenti continuano a difendere la strutturaL'oro continua il suo costante trend rialzista, con una pressione all'acquisto sulle correzioni di prezzo. La pressione alla vendita è emersa, ma è stata rapidamente assorbita.
Il prezzo ha reagito chiaramente nella zona di domanda (riquadro blu) e si è mantenuto sopra l'EMA34 e l'EMA89. Ogni correzione ha creato un minimo crescente, indicando che la struttura del trend rialzista rimane intatta.
Scenario
• Mantenendo la zona di domanda → il prezzo potrebbe continuare a estendersi fino alla zona target superiore.
• Se si verifica una correzione più profonda → la zona di domanda sarà l'area da osservare per la reazione successiva.
Si tratta solo di una pausa prima della continuazione?
Qual è la tua opinione sull'oro? 👇
BTC/USDT — La struttura si sta lentamente capovolgendoBitcoin sta passando da una fase di correzione a una fase di equilibrio/accumulo, con una volatilità in calo e una pressione di vendita meno dominante.
Il prezzo ha rotto la linea di tendenza al ribasso, mantenendo la zona di domanda (riquadro verde). L'EMA34 sta iniziando a muoversi verso l'alto e l'EMA89 funge da supporto → indicando che la struttura ribassista si sta gradualmente indebolendo.
Scenari:
• Mantenimento al di sopra della zona di domanda → potenziale espansione verso la zona di resistenza superiore.
• Leggero pullback → possibile test della struttura prima di proseguire.
Inversione di tendenza o solo un rimbalzo correttivo? Cosa ne pensi di BTC? 👇
L'oro si mantiene al di sopra della domanda chiaveDopo il precedente forte calo, lo XAUUSD ha formato un minimo arrotondato e si è chiaramente invertito, indicando un indebolimento della pressione di vendita. Il prezzo continua a consolidarsi ed è accettato al di sopra della zona di domanda chiave (area grigia), che in precedenza fungeva da area di distribuzione.
In termini di contesto di mercato, l'oro è ancora supportato dal sentiment difensivo e dalle aspettative di una politica monetaria cauta, rendendo ogni correzione principalmente tecnica piuttosto che un segnale di un'inversione di tendenza.
Scenario principale: se il prezzo si mantiene al di sopra della zona di domanda e recupera slancio rialzista, lo XAUUSD potrebbe continuare a estendere il suo trend, dirigendosi verso livelli di resistenza più elevati.
Prevedete che l'oro si estenda al rialzo da questa base o che si consolidi ulteriormente prima della prossima mossa?
049: Opportunità di Investimento LONG su EUR/USD
Nel mercato valutario esistono movimenti che, a un occhio inesperto, possono sembrare debolezza. In realtà, sono spesso il passaggio necessario affinché gli operatori più strutturati possano posizionarsi con efficienza. È esattamente ciò che si sta osservando attualmente su EUR/USD.
Dopo una fase di pressione ribassista ben visibile, il cambio ha mostrato segnali chiari di rallentamento. La discesa non è stata accompagnata da una vera accelerazione direzionale, ma piuttosto da un progressivo assorbimento della spinta, tipico delle fasi in cui la liquidità viene raccolta prima di un possibile cambio di passo.
Struttura di mercato e contesto istituzionale
Analizzando la struttura su più timeframe, emerge come il movimento discendente si inserisca all’interno di un contesto più ampio di riequilibrio. Le aree inferiori hanno reagito in modo ordinato, senza rotture impulsive, suggerendo la presenza di interesse da parte di operatori di dimensioni rilevanti.
Questo tipo di comportamento è spesso associato a fasi di mitigazione, in cui il mercato torna su zone già scambiate per consentire la costruzione di posizioni con un profilo di rischio efficiente. Non si tratta di inseguire il prezzo, ma di attendere che il prezzo torni dove le probabilità diventano asimmetriche.
Price action e gestione della liquidità
Dal punto di vista della price action, il quadro è coerente con una dinamica di stop hunting già avvenuta. I minimi recenti hanno attirato ordini di protezione, successivamente assorbiti senza generare una prosecuzione ribassista credibile. Questo è uno dei segnali più affidabili di esaurimento della pressione short.
Quando il mercato smette di scendere nonostante abbia “motivi tecnici” per farlo, il messaggio è chiaro: qualcuno sta comprando con pazienza.
Volumi, volatilità e assenza di panico
Un altro elemento chiave è la volatilità. Non si osservano espansioni violente né spike disordinati. Al contrario, la compressione suggerisce un ambiente controllato, tipico delle fasi di accumulo. Anche i volumi confermano questa lettura, mostrando partecipazione ma non distribuzione aggressiva.
In assenza di shock macro imminenti, questo tipo di contesto tende a favorire movimenti progressivi piuttosto che reazioni caotiche.
Sentiment e posizionamento
Il sentiment di breve periodo rimane sbilanciato verso il lato opposto rispetto al movimento atteso. Storicamente, quando la componente meno strutturata del mercato insiste su una direzione dopo una fase di discesa prolungata, il rischio maggiore è quello di trovarsi dalla parte sbagliata nel momento in cui il prezzo inverte.
Gli operatori istituzionali non entrano quando il movimento è evidente. Entrano quando il mercato concede spazio, tempo e liquidità.
Scenario operativo e visione finale
Il quadro complessivo suggerisce una configurazione costruttiva per un recupero graduale del cambio. Non si tratta di anticipare un’esplosione immediata, ma di posizionarsi in una fase in cui il rapporto tra rischio e potenziale ritorno diventa particolarmente favorevole.
In questi contesti, la disciplina conta più della velocità. Il mercato non premia chi corre, ma chi aspetta il momento giusto.
#048: Opportunità di Investimento LONG su EUR/NZD
Nelle ultime sedute, la coppia EUR/NZD ha mostrato i primi segnali di stabilizzazione strutturale dopo una prolungata fase ribassista. L'azione dei prezzi non è più impulsiva al ribasso e il mercato sta ora transitando verso un contesto più equilibrato in cui il posizionamento, piuttosto che il momentum, diventa il fattore chiave.
Ciò che risalta non è il movimento in sé, ma il comportamento del mercato attorno al valore. Invece di un breakout aggressivo, il prezzo avanza in modo controllato, con un'espansione della volatilità limitata e senza partecipazione emotiva. Questa è spesso una caratteristica dell'accumulo professionale piuttosto che della continuazione guidata dal retail.
Da una prospettiva strutturale, il mercato sembra testare l'accettazione al di sopra di una zona precedentemente contestata. Tuttavia, gli operatori esperti sanno che l'accettazione non equivale all'esecuzione. I flussi istituzionali raramente entrano al momento della conferma; aspettano che il mercato torni, rivalutano il valore ed espongono le mani più deboli.
È qui che la pazienza diventa fondamentale.
Piuttosto che inseguire il prezzo dopo la conferma, un approccio più professionale consiste nel lasciare che il mercato ritracci e riveli se gli acquirenti sono realmente interessati. Se la struttura è autentica, il prezzo tornerà con calma alla zona di accettazione, offrendo liquidità e conferma a un costo emotivo molto inferiore. Se ciò non avviene, spesso segnala che il movimento non ha ricevuto un reale supporto.
Un altro elemento importante è il sentiment. Quando il posizionamento si sposta leggermente da un lato, ma senza raggiungere estremi, i mercati spesso cercano di riequilibrarsi prima di proseguire. Queste fasi di riequilibratura sono quelle in cui tipicamente operano gli operatori istituzionali, assorbendo la pressione mentre i trader al dettaglio reagiscono emotivamente.
Anche l'andamento dei volumi supporta questa visione. L'assenza di volume culminante suggerisce preparazione piuttosto che distribuzione. I mercati tendono a muoversi più velocemente dopo queste fasi di calma, non durante.
In questo contesto, l'attenzione non dovrebbe essere rivolta alla previsione della candela successiva, ma alla comprensione di dove il valore viene accettato e di come si comporta il prezzo quando torna in quella zona. La differenza tra l'esecuzione professionale e quella al dettaglio sta spesso nell'attendere la conferma e poi attendere di nuovo.






















