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GOLD | In attesa di una correzione PRE-NFP.| LEGGETE LA DESCRIZIONE |
Salve ragazzi.
Vi chiedo la gentilezza di seguire il profilo e Boostare questo post così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
A fine post il link per il gruppo studio.
| ANALISI |
Ore 14:30 arriveranno NFP e tasso di disoccupazione USA.
Prepariamoci al meglio.
Oro è super esteso a rialzo, quindi prima o poi dovrà correggere ed è proprio quello che aspetteremo.
Non vi consiglio di posizionarvi SHORT dalla zona che vi ho segnato, piuttosto attendete l'arrivo in zone PREMIUM per il LONG e valutiamo post news.
Valuterò i 2125$ prima e i 2115$ dopo, o queste o niente, quindi sarà principalmente un lavoro di attesa, pazienza, quello di oggi.
Ci sentiamo dopo per gli aggiornamenti.
Buon Trading.
Ciau.
CAFFE (KC) - Tendenza ribassistaIl Caffè (KC) dopo il picco massimo raggiunto il 19 Dicembre 2023 ha avviato una fase di debolezza impostando una dinamica recente ribassista registrando massimi e minimi decrescenti.
Questa debolezza, anche per stagionalità, riteniamo possa proseguire nelle prossime settimane facendo registrare nuovi minimi dopo un breve ritracciamento.
Quanto sopra esposto non è un consiglio finanziario ma la nostra view basata sulla strategia PCTS.
Buon trading!
correlazione COMMODITIES/DOLLAROIn questa analisi vi presenterò un'altra correlazione fondamentale del mercato, quella fra Dollaro Statunitense e Commodity.
I grafici mostrano, in ordine, l'indice dell Dollaro Americano rappresentato dal DXY il quale comprende il dollaro contro un paniere di 6 principali valute;
il secondo grafico esprime essenzialmente l'indice CRB rappresentativo del mercato delle materie prime, composto da 28 materie prime con pesi differenti, e ci da indicazioni chiave sull'inflazione nonchè sull'andamento dell'economia reale.
Da questi due grafici, è possibile già intuire che la correlazione tra i due mercati (strumenti) è, per la maggior parte del tempo, negativa, dunque quando il mercato delle materie prime sale, il dollaro scende e viceversa.
Ho inserito poi l'indicatore che mostra il coefficiente di correlazione lineare fra il CRB INDEX e l'indice del Dollaro il quale conferma la correlazione per la maggior parte del tempo negativa fra i due strumenti.
L'ultimo grafico mostra, invece, la forza relativa fra il mercato delle materie prime e l'indice del dollaro.
Quando il dollaro si rafforza, i prezzi delle materie tendono a scendere in primo luogo, perchè queste sono quotate per la maggior parte in dollari sul mercato e dunque serviranno meno dollari per comprare le stesse materie;
in secondo luogo, poichè ora i prezzi sul mercato per le materie prime sono aumentati, i paesi esportatori di quei prodotti sosterranno costi più elevati per le stesse quantità e ciò disincentiverà la domanda provocando riduzione dei prezzi e clima deflattivo.
Non a caso, si è soliti vedere delle riduzioni nei prezzi delle mmaterie prime quando ci si trova verso la fine di cicli rialzisti dei tassi di interesse, quindi verso la fine di politiche restrittive.
Viceversa, in un clima di inflazione e di tassi di interesse bassi (politiche espansive), il dollaro è debole e ciò rende i prezzi delle materie prime convenienti, il che stimola domanda per queste ultime ed aumento dei prezzi.