BANCHE CENTRALI IN EQUILIBRIO TRA INFLAZIONE E RECESSIONEIL BUONGIORNO FOREX DI OGGI 27.10.2022
-CONTESTO
Siamo alla settimana cruciale per le banche centrali, con gli appuntamenti di Bank Of Canada, BCE e BOJ, in una successione di tre giorni, ed in parallelo alle più importanti trimestrali delle aziende USA.
Tantissimi i market movers quindi che guidano il sentiment dei mercati, speranzosi di essere giunti alla fine del tanto temuto vento hakish che ha soffiato nel board delle banche centrali.
Giungiamo al mese di Novembre, prossimi dunque agli ultimi appuntamenti per questo 2022 con i banchieri centrali, che non sono riusciti al momento a domare l’inflazione mondiale, ancora in netta salita nelle varie aree economiche del mondo , pur spingendo sul pedale dei rialzi tassi come mai prima di ora.
La sfida è ora contro il tempo, l’inflazione rimane sostenuta e mentre il tempo passa, entra sempre di più nel tessuto sociale dei vari paesi, rendondo sempre più arduo il compito di calmierarla e correndo il rischio di dover rendere fin troppo aggressive le scelte di politica monetaria necessiarie a tale scopo.
La paura ora sembra essere la scelta di un eccesso di aggressività, già dimostrata dalle banche oceaniche, che ricordiamo essere le più caute nei loro rialzi tassi, sebbene stiano vivendo un’alta inflazione, ai record degli ultimi 40 anni, non trovano fondata un’aggressione eccessiva alla domanda aggregata, e temono di dover poi ripartire nella costruzione di un’economia devastata.
Ieri anche la BOC sembra essersi allineata a questo pensiero , con un rialzo tassi di soli 50BP, contro le previsioni di un rialzo di ben 75Bp, segno di maggior cautela, nella ricerca di un tasso di equilibrio in grado di non distruggere la domanda aggregata, ma al contempo di controllare la corsa dei prezzi
Oggi è stato ancora il turno della BCE, che rimanendo molto indietro rispetto alla curva del ciclo inflazionistico, ha mantenuto a disposizione maggiori cartucce da sparare, consentendo cosi oggi un rialzo da 75Bp, in linea con le attese. Tuttavia, per l’Europa resta cruciale il nodo dei piani di aiuto App e PEpp, che portano ad un balance sheet ancora molto sostenuto sul quale i maggiori tassi di interesse comportano ora costi maggiori, non cosi gradevoli in un clima di rallentamento economico e produttivo del blocco europeo.
Equilibrio decisamente non facile da trovare per i paesi occidentali, ma ancora più ardua sarà la scelta della BOJ che domani è chiamata alla valutazione della sua politica monetaria ancora molto accomodante, che ha portato alla svalutazione selvaggia dello Yen, tanto da richiederne un intervento diretto sul mercato fx.
Scarse le aspettative per la BOJ, dove si da molto probabilmente credito all’idea di un nulla di fatto, con tassi fermi, ma focus speciale sulle dichiarazioni eventuali alla svalutazione dello Yen che ricordiamo aver toccato il picco del 30% contro il dollaro Usa.
Infine stasera attese per le trimestrali Apple, di certo la Big più attesa dagli operatori, dato il suo grande peso all’interno dell’indice Usa, e della sua presenza in diversi ETF.
ANALISI RETAIL
Giornata di rimbalzo per il dollaro sua, che giunge sulle aree di supporto di 109.50 in una due giorni di profondi ribassi, che tuttavia non hanno invalidato ancora la fase di lateralità ed indecisione del biglietto verde.
Il mondo retail che stamattina si era posizionato al 61% long, trova ora un nuovo equilibrio portandosi al 57% long sul basket, proiettando le aspettative e le dinamiche di volatilità alla prossima settimana e all’appuntamento con la FED del giorno 2 novembre.
Aspettative rialzista stamattina per la moneta unica, che cogliendo l’occasione di un dollaro debole, ha vissuto una due giorni di rialzi, portando i retail al 71% short sul basket, tuttavia le aspettative sono state oggi calmierate da una BCE poco sorprendente e decisamente in linea con ciò che il mercato aveva già scontato. Il mondo retail pertanto passa dal 71% short di questa mattina ad un più modesto 65% attuale.
Stabile il sentiment sulla sterlina che vede i retail short al 65% senza particolari spunti operativi.
Interessante la forza delle oceaniche, che hanno colto la momentanee debolezza del dollaro usa, con interessanti movimenti rialzisti , che li portano lontani dai minimi di questo 2022.
Il mondo retail stamane si era posizionato short al 67% sul dollaro australiano e al 52% su quello neozelandese.
I movimenti di recupero del dollaro Usa ha riportato equilibrio anche sulle oceaniche, generando prese di profitto per il mondo retail che torna al 56% short per Australia e al 52% short per nzd, lasciando il sentiment retail in sostanziale equilibrio.
Ci proiettiamo ora ai dati trimestrali di questa sera per Apple, e alla BOJ di domani, oltre ai dati sul PCE USA che ci porterà all’appuntamento con la Fed di mercoledì prossimo
buona giornata e buon trading
SALVATORE BILOTTA
Sp500index
BCE, ATTENZIONE ALLE VOLATILITA'!Condivido con voi gli aggiornamenti relativi all'andamento attuale dei mercati, in particolar modo alla riunione di oggi pomeriggio della Banca Centrale Europea e all'interessante correlazione tra l'andamento della volatilità attuale con quella del 2008.
Il Consiglio della banca centrale il mese scorso ha alzato i tassi di interesse di 75 punti base, una mossa senza precedenti e molti osservatori ora si aspettano che ripeta la stessa decisione nella riunione fissata oggi 27 novembre.
In questo modo, il tasso di interesse della banca salirebbe al 2,00% e quello dei depositi all’1,50%.
Le famiglie e le imprese si stanno preparando per un inverno difficile, mentre la Russia continua a limitare le forniture di gas all’Europa, sollevando timori per la carenza di energia e per bollette di elettricità e riscaldamento da record.
La Bce sta utilizzando una serie di rialzi dei tassi per tenere sotto controllo l’inflazione, con il rischio di rallentare l’attività economica a tal punto da innescare una recessione.
In Eurozona, secondo gli ultimi dati aggiornati, l'inflazione è salita al 9,9% a settembre, con il tasso al 10% in Germania.
La domanda che in molti nell'ultimo periodo mi stanno facendo è la seguente, "il mercato cerca di scontare prima le notizie"?
La risposta la troviamo in questo grafico; Il mercato ha scontato il movimento di un possibile rialzo dei tassi da 2 giorni a 1 settimana prima dell'effettiva riunione della BCE.
Questo che cosa comporta?
La maggior parte dei retail trader cerca di posizionarsi durante l'uscita dei dati macroeconomici pensando di cavalcare la notizia, ma non si rende conto che semplicemente sta lavorando le manipolazioni del sentiment degli investitori e che quindi il movimento effettivo è già stato completato.
Il mercato sconta solo i dati della BCE o anche quelli della Federal Reserve?
La risposta la trovate in questo grafico.
Nell'ultima settimana stiamo assistendo ad un lieve ritracciamento da parte dei mercati azionari, spinti anche dalle trimestrali delle big tech non del tutto deludenti.
Questa sera è il turno di Amazon ed Apple.
Il mercato azionario ha toccato il bottom?
Seguendo le diverse correlazioni che utilizzo per analizzare i mercati, il bottom potrebbe non essere stato raggiunto.
Nel grafico precedente è rappresentato l'andamento dell'SP500 con il PMI rilasciato dall'Institute For Supply Menagement.
Storicamente la correlazione tra i due è positiva, con il PMI che si comporta da "leading indicator" per l'S&P500.
I dati macroeconomici continuano a segnalarci un deterioramento sotto ogni punto di vista, immobiliare, lavoro, settori dei servizi, bilancia commerciale etc..
Questo significa che dal fronte del settore manifatturiero andremo in contro ad una possibile ulteriore contrazione, con l'indice che con molta probabilità scenderà sotto i 50, livelli già raggiunti dai paesi europei.
L'S&P500 seguirà il movimento ribassista?
Un'altra correlazione interessante è quella tra il movimento del VIX attuale con il movimento del VIX del 2008.
Attualmente il VIX si trova in territori di alta volatilità, ma la fase di riassorbimento sembra iniziata.
Guardando la correlazione è interessante notare come il movimento attuale e quello del 2008 hanno una correlazione pari al 90%.
Quindi la domanda sorge spontanea, il VIX ci sta indicando il prossimo possibile scenario?
Buon Trading a tutti
M&A_Forex
sp500 possibili proiezioni e scenariBLACKBULL:SPX500
In questi giorni si sta vivendo un momento di grande scetticismo dovuto a:
1) inflazione non ancora domata al meglio
2) l'inizio di recessione
3) cosa più importante di cui nessuno ne parla , della guerra che comincia ad essere pericolosa per l'incognita atomica e sopratutto il comparto retail ha paura e si vende .
unica nota positiva è che nel mese di settembre i flussi azionari stanno aumentando , insomma qualcuno sotto sotto comunque acquista.
Non siamo ancora in panic selling in quanto non ci sono giornate in cui l'indice perde il 4-5-6 %.
detto questo, dal grafico (settimanale) si nota purtroppo che il triangolo è stato rotto al ribasso. Al di la che nei prossimi giorni potrebbe esserci un pulback di rialzo è molto probabile aspettarci nuovi ribassi col primo target a 3513-3500 circa corrispondente al 50% di ritracciamento di Fibonacci ma il target più tipico potrebbe invece essere la fascia 3200-3250 , in soldoni c'è la possibilità di un altro 12-14% di ribasso fino a toccare (magari in intraday) 3190 corrispondente a 0,382 di Fibonacci. E' purtroppo da notare che una discesa sotto il 50% di ritracciamente riduce non poco la possibilità di fare l'indice nuovi massimi di inizio anno (almeno per questo ciclo).
Una variabile importantissima che in questa sede non è possibile prevedere è la guerra. Un cambiamento di potere in Russia e una pace potrebbero cambiare e non di poco gli scenari.
prove tecniche di inversione a rialzo...it.tradingview.com
Il movimento avuto in questi giorni spesso in passato a fatto precludere ad una inversione. Ieri in particolare prima del dato di inflazione +1% dopo 2 minuti dal dato -2% chiusura addirittura a oltre al 2%. E' da notare come già ho scritto nei precedenti post che il primo obbiettivo ribassista corrispondente al 50% ritracciamento di Fibonacci era proprio 3500 . Quindi primo target raggiunto. A questo punto:
1) ottobre in passato specie periodo 10-20 ottobre sono stati giorni di inversioni rialziste
2) se si nota dal grafico settimanale l'oscillatore è in chiara divergenza rialzista
3) i dati sono negativi ma alla fine il mercato sta già scontando molto della negatività
4) la guerra in Ucraina potrebbe terminare e a quel punto oltre a calare l'inflazione almeno in Europa anche per Usa potrebbe arrivare la manna della ricostruzione del paese.
5) il movimento di ieri considerato che per la prima volta i volumi rialzisti sono superiori ai ribassisti potrebbero innescare un recupero
il problema è semmai l'entità del rialzo : solo un rialzo settimanale sopra i 3910 potrebbe far sperare in un rialzo duraturo .
Se la chiusura di stasera è positiva si potrebbe vedere di incrementare le posizioni rialziste....
Situazione molto brutta a meno di un miracolo di chiusura OANDA:SPX500USD
Il completamento del target del testa e spalle con testa il giorno 16 agosto di completò il 6 settembre da allora cominciò un interessante momento di recupero che però altro non era che un pullback culminato il 12 settembre con livello coincidente proprio con la rottura del testa e spalle (nekline) da quel moemento di nuovo in correzione e purtroppo ieri è stata rotta al ribasso la trend line rialzista posta a 3906 .
La conferma in chiusura stasera sotto tale livello porterà i corsi sicuramente come primo target ai minimi che si sono avuti il 15 giugno sperando che da quel minimo parta un movimento rialzista, il livello da monitorare è circa 3650-3640. Purtroppo al momento sono long e non mi va di liquidare. Comunque negli anni sp500 è sempre andato su, ho superato la botta del 2000 e del 2008 , supererò pure questa.
Probabilmente incrementerò le posizioni proprio a 3650. E' da notare che 3600 sono pari al 25% dai massimi di inizio anno. Attualmente ho investito :
35% azionario long (azioni Usa selezionate sopratutto in base al Roe sp500 usa)
15% obbligazioni (lunghe).
1 % short sui btp italia.
49% liquidità
ps. se confermata chiusura negativa probabilmente forò una piccola quota short us sp500 (con stop rigidi).
Target raggionto con precisione millimetrica! E ora?avevo scritto nel post del 21 luglio che saremmo arrivati in intraday a 4250 ieri in intraday arrivati a 4256 3 punti di scarto!!! cosa accadrà ora? se alla chiusura di stasera si supererà questo livello (almeno 4270) il rialzo dovrebbe proseguire fino al prossimo test 4395-4400 area di forte resistenza.
Il livello di test di oggi corrisponde tra l'altro a un livello di fibonacci. Tutto come da descrizione del 21 luglio ma ora?
Un possibile scenario potrebbe essere quello di una leggera correzione per prendere forza ma che non dovrebbe essere forte se si scendesse sotto il livello di pitchford o fuori dal canale si interromperebbe questo splendido recupero.
in sostanza piccola correzione entro 4200 (in chiusura poi in intraday con i cacciatori di stop loss non si conta)
ripresa dei corsi e come già scritto alla rottura di 4270 il prossimo livello di resistenza sarà molto forte a 4395-4400 in questa area moltissimi trader e fondi sono posizionati.
Visto il mese di agosto che molti sono in ferie potrei credere in una fase rialzista fino alla fine di questo mese per poi magari correggere a settembre che statisticamente insieme alla prima quindicina di ottobre non è un bel periodo... ma questo lo vedremo step by step.
Ormai sono long da molto tempo... OANDA:SPX500USD
Mercati azionari, petrolio e "crisi energetica"!Aggiornamenti della situazione attuale dei mercati azionari e delle due materie prime che stanno facendo discutere molto, petrolio e Natural gas.
Dai minimi annuali di giugno 2022 abbiamo visto i mercati azionari riprendere fiato SP500 (+17%), Down Jones (+15%), Nasdaq (+22%).
Molte variabili hanno influenzato questo ritracciamento, ma quest'oggi voglio soffermarmi su 3 in particolare (volatilità, dollaro e sentiment).
Partiamo con il primo grafico che raffigura la correlazione tra gli indici azionari e l'indice della volatilità (VIX).
Esattamente dal 10 giugno le volatilità, dopo aver toccato i valori di 34, si sono riassorbite.
Dopo 68 giorni dai massimi di giugno, il VIX ha raggiunto i livelli che reputo chiave per operare in condizioni "comode", ovvero sotto l'area dei 20.
Inevitabilmente questo riassorbimento ha allontanato diverse incertezze portando gli indici azionari a tirare un sospiro di sollievo.
Volatilità alte portano pressioni scomode sui mercati, ne sa qualcosa BITCOIN, che anche lui sta agevolando di volatilità inferiori per recuperare terreno (24500).
Come spiegato precedentemente volatilità alte portano incertezza e paura sui mercati.
L'indicatore Fear and Greed è uscito, dopo diversi mesi, dal territorio di FEAR (paura) e attualmente si trova sui livelli di 57, ovvero livello GREED (avidità).
Per chi non sapesse cosa fosse l'indicatore in questione, è un indicatore che misura i livelli di paura e avidità attraverso una scala che va da 0 a 100.
Il valore minimo rappresenta una situazione in cui la paura è il sentimento predominante.
Al contrario, se l’indicatore dovesse oscillare verso il massimo, ciò significherebbe che sul mercato vige un sentimento di avidità.
Per il risultato finale vengono presi in considerazione sette differenti valori: volatilità, momentum, forza del prezzo, volume, opzioni, obbligazioni e richiesta di buoni del tesoro (per valutare i livelli di tolleranza del rischio degli investitori).
L'uscita di questo indicatore dai territori di paura ha portato una ripresa dei mercati azionari, ma attenzione a confondere ritracciamenti da cambi strutturali.
Per quanto riguarda i miei processi i mercati azionari si trovano ancora in territorio ribassista.
L'ultima analisi su cui mi soffermo per capire meglio cosa sta succedendo sui mercati ho preso in considerazione l'indice del dollaro.
Da luglio 2022 il dollaro ha perso terreno (-5%), portando a rialzo diverse valute come EURO e STERLINA.
Perchè un deprezzamento del dollaro potrebbe aver influito sul rialzo dei mercati azionari?
Gli ultimi dati rilasciati del lavoro americano (Non Farm Payroll) hanno rotto le aspettative a rialzo facendo presagire una presa di posizione più aggressiva da parte della FED.
Subito dopo sono usciti i dati riguardanti l'inflazione americana, rompendo le aspettative a ribasso, da 9,1% a 8,5%.
Questa notizia ha creato diversa volatilità giornaliera all'interno dei mercati, portando gli indici azionari a rialzo, dollaro a ribasso e i rendimenti a ribasso.
Un'inflazione che rallenta più delle aspettative potrebbe portare la FED a rialzi di tassi d'interesse meno aggressivi, agevolando gli indici azionari che già stavano scontando prese di posizione più aggressive.
Sempre nella settimana dei dati sull'inflazione, ha parlato la governatrice della Fed di San Francisco, proclamando che è troppo presto per dichiarare vittoria nella guerra contro l'inflazione.
Come se avessero letto queste parole, gli indici di Wall Street, dopo una partenza positiva delle contrattazioni giornaliere, hanno chiuso in territorio negativo.
I protagonisti di questa settimana sono il Natural gas e il petrolio, con due perfomance differenti, petrolio -6%, natural gas americano +7%, natural gas tedesco +10%.
Secondo le stime di Gazprom, compagnia russa dell'energia "il prezzo del gas in Europa potrebbe aumentare del 60% nel prossimo inverno superando anche i 4 mila dollari per mille metri cubi.
Notizia che inevitabilmente ha fatto schizzare a rialzo i futures del natural gas.
Attualmente il peso di questa possibile "crisi energetica" non si fa ancora sentire sui consumatori e sulle economie, ma con l'arrivo dell'inverno la situazione potrebbe cambiare drasticamente.
Infine, anche la situazione del petrolio è interessante da analizzare.
La banca centrale cinese ha tagliato i tassi sui prestiti per rilanciare la domanda, mentre l’economia ha rallentato inaspettatamente a luglio.
“I prezzi delle materie prime su tutta la linea sono stati sotto pressione, poiché i dati economici cinesi di luglio hanno dipinto un quadro di crescita più negativo del previsto, il che ha suscitato rinnovate preoccupazioni sulle prospettive della domanda”
Inoltre i prezzi del petrolio sono appesantiti dalle possibili nuove forniture dell'Iran e dall'aumento dell'offerta dei produttori OPEC.
Pare chiaro come, con l'avvicinarsi dell'ultimo quarter dell'anno, la situazione macroeconomica potrebbe deteriorarsi ulteriormente, in vista di tassi d'interesse sempre più alti e meno liquidità all'interno dei mercati.
M&A_Forex
Eppur si muove (al rialzo!) sp500it.tradingview.com
Forse è la volta buona che usciamo da questa rottura al ribasso . Tutto dipende sa stasera e domani sera. Ancora una volta abbiamo testato i livelli di resistenza individuati nel primo rettangolo. Finalmente è stato rotto al rialzo. Se la settimana si chiuderà a questi livelli o superiore, la proiezione rialzista dovrebbe portare (almeno in intraday) a 4250 poco sopra la linea mediana di Pitchford (in verde colorata).
i 4200 sono una forte resistenza. Il grafico dice già tutto uscita cnale ribassiste, trend attuale long
SP500 scenario estivoIn questo scenario in cui SP500 ha avuto un colpo di reni dall'area di minimi a 3639, che non nego avrei gradito verso i 3500, sta rimbalzando, mettendo a segno in circa un mese +9%.
Allo stato attuale può arrivare come primo obiettivo 4085/90 punti, qui dovrebbe trovare resistenza, in caso di break out, l'obiettivo successivo è 4220.
Dal lato corto deve invece restare sopra 3835/30 per non annullare il costrutto rialzista di queste settimane.
Giunto a un punto decisivo!spx500 OANDA:SPX500USD
Il momento è cruciale: siamo allo spartiacque tra continuazione e ripresa trend ribassista, inaugurazione nuovo trend rialzista! Mi limito a essere ottimista perché non analizzando il grafico ma molti titoli importanti americani si notano finalmente le uscite da trend ribassisti, gap rialzisti e testa e spalle rialzisti (ad esempio microsoft) .
comunque queste le proiezioni
se la settimana si concluderà sopra il livello odierno (3911 circa) magari con volumi interessanti , la proiezione di questo triangolo ci porterà al secondo livello di pichford (4175-4180 circa)
se la settimana chiuderà sotto 3830 circa c'è un forte rischio della ripresa del trend ribassista con primo obbiettivo base del triangolo B 3651 e in caso di rottura il famoso obbiettivo ribassista di 3500 circa.
ancora situazione bear poco chiaraOANDA:SPX500USD
dopo l'uscita da un momento di congestione il 24 giugno con una bella candela white non sopportata da volumi siamo di nuovo in congestione effettivamente l'obbiettivo ribassista di 3550-3500 è ancora integro .
Di fatto ad oggi non ci sono segnali di inversione a parte un importante DOPPIO MINIMO formatosi il 16 e 17 giugno. La resistenza dei 3909 (corrispondente al vecchio supporto del 19 maggio rotto al ribasso) ha tenuto e il mercato ha ripreso l'impulso ribassista sebbene dal 15 giugno ad oggi con VOLUMI BASSI.
Potrebbe essere un indizio. Non ho controllato su oscillatori se ci sono divergenze rialziste perché per l'esperienza (dopo 25 anni di trading) spesso danno risultati erratici.
Gli scenari?
1) si prosegue la fase short e se viene rotto il doppio minimo a 3630 il ribasso prosegue fino all'obbiettivo indicato da me in data 19 maggio vedi mio videocommento.
2) in caso di tenuta del doppio minimo e rimbalzo perché ci sia un vero cambiamento di tendenza è indispensabile superare (e con volumi importanti ) la super resistenza di 3950 in chiusura giornata e con conferma nelle giornate successive.
3) potrebbe essere pure possibile una fase di "accumulazione" per un certo periodo il range è sempre compreso tra 3630 (doppio minimo) e 3950 (resistenza).
Attualmente ho diverse posizioni long (da incrementare se arriva a target 3500) o al superamento di 3950.
cambiamento di tendenza?OANDA:SPX500USD
Dopo un periodo ribassista che sembrava portare i corsi a 3600 la mancata rottura di 3858 ha fatto si che avvenisse un cambiamento di trend. Attualmente il canale ribassista indicato è stato rotto al rialzo ed è da qualche giorno che i prezzi sono all'interno di un rettangolo indicato. In gergo questa è una bandiera (Flag) figura di assestatemento all'interno di un trend . La fuoriuscita dei prezzi ( up o down) darà un forte impulso al trend.
Alcune note: vedendo i grafici delle azioni più importanti noto che molti titoli hanno disegnato figure simili spesso preludio ad importanti impulsi rialzisti.
Il repulse (indicatore poco usato ma discreto perché meno sensibile al rumore rispetto ad altri indicatori) è in positivo , notare quando è scattato) come pure il macd. Forse potremmo essere vicini finalmente ad un nuovo trend rialzista di ampio respiro... 4220 è un livello da monitorare se confermato il rialzo con i VOLUMI allora possiamo ben sperare.
In questi giorni ho ripreso piccoli acquisti su alcuni classici titoli...
Bitcoin e SP500 calma apparente, ma il VIX manda un warningAttenzione, un warning sta venendo dal Vix, dopo gli scrolloni su indici azionari e crypto ora sembra arrivata un po' di calma con la ricerca di una base.
Però il fatto che il Vix sta continuando a restare alto ed anzi a risalire, vuol dire che qualcuno sta comprando opzioni per coprirsi e che ha ancora paura di una gamba ribassista.
I mercati azionari parlano chiaro, volatilità e Bitcoin.Dopo diverso tempo di stop con le idee pubbliche riguardo le mie analisi, rieccoci qua.
Oggi andrò a commentare la situazione attuale dei mercati finanziari, in particolare andrò ad evidenziare alcuni aspetti interessanti tra le correlazioni che in questo periodo destano curiosità.
Partiamo con la correlazione tra il NASDAQ e il VIX, l'indice della volatilità.
Sappiamo come il VIX è monitor delle incertezze all'interno dei mercati, dove quotazioni alte portano instabilità dei prezzi.
Notiamo come, storicamente, c'è una correlazione inversa tra l'indice azionario e l'indice della volatilità.
Da gennaio 2022 abbiamo visto aumentare le volatilità, arrivando a toccare soglia 39, area di estrema incertezza, con conseguente declino dell'indice azionario, arrivando a perdere YTD oltre il 25%.
Ci troviamo in un periodo molto particolare, Geopolitica, banche centrali, inflazione sono i punti principali che stanno muovendo i mercati.
L'indice Fear and Greed a quota 12, in territorio di estrema paura, è solo uno dei tanti indicatori che stanno segnalando la possibilità di entrare in un ciclo economico ben definito.
Un'altra correlazione che in questi mesi sta spaventando il mondo delle cripto è la correlazione tra il NASDAQ e BITCOIN.
Abbiamo visto come la criptovaluta ha perso oltre il 60% dai massimi storici e solo nel 2022 ha perso oltre il 50% del suo valore.
Notiamo come nel 2021 la correlazione era mista, alternandosi tra correlazione positiva (sopra lo 0) e correlazione negativa (sotto lo zero).
Da gennaio 2022 la correlazione è stata esclusivamente positiva, portando BITCOIN a testare i 25.000 mila come quotazione il 10 maggio.
La discesa di BITCOIN non è dovuta solo dalla correlazione con l'indice azionario Americano, il recente crollo di LUNA, quarta criptovaluta per volumi scambiati, ha perso il 99% del suo valore in 5 giorni portando ulteriore sentiment negativo e paura all'interno dei mercati.
Un'altra correlazione interessante è quella tra l'intero asset azionario.
Indici che parlano chiaro, inflazione, tassi d'interesse, volatilità, stanno spingendo l'economia in un'unica direzione.
Non ci resta che rimanere a guardare e vedere come le banche centrali cercheranno di evitare ulteriori deterioramenti dei dati macroeconomici e dell'intera economia.
M&A_Forex
Se viene rotto in chiusura un livello un baratro si apre....BLACKBULL:SPX500
Dopo la falsa bull trap con l'usicta dal canale rialzista e chiusura tragica di ieri il trend orso purtroppo si è rinforzato per ora i livelli chiave 4140-4106 avavano retto una però in questo momento che scrivo sembra che 4106 sia rotto . Sarà fondamentale che in chiusura il livello non sia inferiore a 4100 altrimenti c'è il rischio di una bella batosta nei prossimi giorni che dovrebbe portare l'indice come obbiettivo a -25% da inizio anno (area dove acquistare o incrementare posizioni rialziste come il mio caso) A livello di intraday l'emorragia dovrebbe fermarsi (si spera ) a 4063 .
Long su SP500Possibile entrata long dopo l'apertura USA delle 15:30, su un eventuale break-in del minimo relativo all'apertura di ieri di wall street.
L'indice potrebbe andare a caccia di liquidità in entrata sotto al minimo posto in area 4040 e solo su un suo recupero e superamento rialzista si entrerà nella posizione.
Entrata con STOP order alla rottura rialzista dei 4040.
ULong
S&P500 possibile segnale di inversione in formazionePossibile segnale di inversione in formazione su base weekly ma bisognerà aspettare venerdì per sapere se si concretizzerà, ma in tanto monitoriamo.. resta possibile che arrivi verso i 380 dove l'aspettavo.
Il comparto degli indicatori è completamente scarico e non da ancora nessun segnale.
Analisi domenica 1 maggio Forex, Eur usd : Trend di lungo termine che mostra ancora una debolezza di euro contro dollaro. Dopo aver rotto a ribasso diversi supporti il prezzo sembra orientato ad andare verso 1,0340 supporto che risale ai minimi del 2016. L’attuale minimo di 1,0470 è il minimo battuto nel 2015. Destinazione del prezzo se vengono rotti tutti i minimi? Potenzialmente potremmo vedere l’euro verso 1,0150 prima, la parità poi e sotto il $. Questo dipenderà tutto dalla BCE se la Lagarde prenderà iniziative per correggere questo trend oppure no. Eventuali riprese di ripreso a rialzo dell’euro potremmo iniziare a vederle in area 1,0640 circa, valutando quindi minimi e massimi crescenti in h4\daily.
Gbp usd: trend ancora ribassista per la sterlina che dopo aver toccato il minimo a 1,2410 ha rimbalzato di oltre 150 punti chiudendo a 1,2570 circa. Questo forse perché il mercato sconta in anticipo eventuali rialzi dei tassi della BOE previsti a rialzo tra 1% punto e 0,75 %. Questo però potrebbe non essere sufficiente nel breve a vedere un rialzo del cambio, ricordando che l’attuale differenziale di rendimento dei tassi tra £ e $ è a favore del primo. Tornando quindi all’analisi di base sulla price action eventuali ripartenze e strappi rialzisti sono possibili sopra 1,2580 seguendo con cautela l’evoluzione del prezzo e un fallimento del superamento di 1,2670 potrebbe far tornare il cambio sotto pressione. A rialzo le resistenze sono 1,2670\1,12770 con strappi a rialzo su 1,2850 . Continuazioni a ribasso sotto 1,2480/1,2370/1,2245.
Usdj Jpy: sembra non voler terminare la fase rialzista di usd jpy che dopo aver piazzato un massimo a 131,20 ha iniziato una importante correzione verso 126,90 andando nuovamente a rialzo e chiudendo sopra 129,50 livello settimanale. Il cambio sembra orientato a rialzo verso 131,90\133,80\136. A ribasso potremmo vedere riprese e giro di trend sotto 126,90 verso 125,60\123,20\120,90.
Aud Nzd Cad seguono la price action di SP500: livello chiave 4450 sotto questo livello mercato risk off carry trade vendute.
Aud Usd: dopo essersi mosso in maniera precisa verso area 0,7060/0,7080 circa bisogna attendere evoluzioni del prezzo per capire dove va il mercato.. Rotto quest’ultimo supporto potremmo vedere il cambio fino a 0,6970. A rialzo invece per rivedere riprese del cambio sopra 0,7090 circa potrebbe riportare il prezzo con tendenze rialziste ma il fallimento del superamento di 0,7140 potrebbe rigettare il cambio a ribasso.
Nzd Usd: Trend del cambio sembra essere orientato decisamente a ribasso. Dopo ave rotto il supporto di 0,6530 importante livello chiave che aveva visto il cambio salire si è fermato sopra un supporto importante a 0,6450. Supporti chiave a ribasso sono 0,6380 I livelli tondi di 0,63/0,62 e a step fino a 0,6160. A rialzo solo chiusure giornaliere sopra 0,6530 potrebbero portare il cambio a rialzo.
Aud Jpy: la chiusura sotto 91,90 del cross potrebbe iniziare a indicare un cambio di trend che potrebbe portare il prezzo verso 90,20\89\ fino ad area 87,80\87,20. Personalmente vedo rialzista soltanto una price action che ci porta le chiusure sopra 92.
Nzd Jpy: chiusura del prezzo sopra 83,30 area dove si è battuto un minimo settimanale può indicare una momentanea pausa della fase ribassista del cross. Il mancato superamento nel breve termine di 84,30 potrebbe indicare ulteriori aprofondimenti del cross verso 91,90/80,50/79,10. A rialzo riprese dopo la resistenza di breve di 84,30 verso 85,80\87,30\91,80\94.
Cad Jpy: dopo la cavalcata con strappo rialzista da 91,20 il cross si è fermato in area 102,50 dove ha iniziato a mostrare debolezza. Eventuali retest a ribasso di 101 area potrebbero riportare il cross verso i minimi di 99 fino anche ad area 96,70\95\90. A rialzo abbiamo 102,10\103,60\105,30\106,40.
Eur nzd: il trend di lungo periodo rimane decisamente ribassista. Livelli chiave resistenze in area 1,6325/1,6525/1,6650. Supporti 1,6220/1,6160/1,6060/1,5880.
Eur Aud: il trend di lungo periodo è ribassista ma con la chiusura dei presi sopra 1,45 il trend di medio breve termine ha girato a rialzo. Supporti chiave in area 1,4890\1,48 dove si potrebbero vedere strappi ribassisti fino ai minimi di 1,4690 fino a 1,4590 da qui ulteriori discese potrerebbero a rotture ribassiste oltre 1,43. A rialzo se l’area di presso di 1,48 dovesse tenere potremmo vedere importanti rialzi verso 1,5050\1,5160\1,5320.
Gbp aud: dopo il rimbalzo a 1,7175 il cross ha tentato di girare a rialzo senza ancora confermare. Supporti 1,7390/1,75/1,7650. Resistenze:1,7930/1,8070/1,8170 Sopra questo potremmo vedere accelerazioni di prezzo verso 1,8380 e 1,85. Livello chiave per giro di trend a rialzo di lungo termine rimane 1,7930.
Gbp nzd: supporti: 1,9360/1,9180/1,9110/1,9050/1,8940/1,8850/,1,88. Eventuali riprese rialziste sopra l’ultimo massimo a 1,9360 verso 1,9560/9680/1,9790/1,9840 da qui i prezzzi potrebbero essere attratti verso 2,0
Sp500: Dopo aver toccato i target di breve sp (4222\4140) si è mosso in maniera abbastanza precisa a ribasso dove sembra orientato verso una price action ribassista su 4126\4106\4063\4039 e target di 4000 tondo. Fino a che rimarremo sotto i 4450 potrebbe rimanere uno scenario da risk Off.
Copio incollo i livelli di oro e Petrolio americano fin’ora rispettati dal mercato.
Usoil: il trend rimane rialzista sopra i 100 dollari soglia molto importante. Supporti in area di 94 dollari. Livelli chiave 102,15/104/107,10/112,80/117/129,40.
Oro/$: rimango dell’idea che fino a che oro rimane sopra 1914/1888,30/1877,97 il trend rimanre rialzista per vedere ulteriori rialzi del metallo prezioso.






















