Nvidia attenzione alla chiusura di Agosto Nel corso di questi primi 9 mesi del 2023 Nvidia è stata la goldhand del settore tecnologico americano. Il tutto grazie al legame diretto con l’Intelligenza Artificiale. Perché senza le suoe schede si svilupperebbe poco e niente.
Ad Agosto ha fatto un massimo a 502,66% arrivando a toccare un +240% da inizio anno. Dal massimo ha fatto un ritracciamento ed ora quota 460%.
Ci sono ancora 4 giorni di borsa per la chiusura mensile, ed al momento Nvidia, sta cofigurando una classica candela doji, tipica di indecisione. Ma quando si forma sul possibile top di un uptrend, assume un carattere di pattern ribassista. La situazione grafica è da monitorare nei prossimi giorni. Il primo supporto di breve l’abbiamo in area 250 – 253%.
V-pattern
UBER idea di acquisto. Pianificazione settimana 34.UBER potrebbe aver terminato la fase di ritracciamento dopo il bull run avviato da inizio anno. L'idea di trading è elementare, andare a prendere l'avvio di swing high sul timeframe weekly con la rottura dei 45$. Lo stop loss lo posizionerei sotto l'area di acquisto intorno ai 42$.
Piano trading settimana prossima (holiday version)
USD (Dollar Index) prosegue ancora il movimento rialzista che riprende i massimi di inizio luglio quando era partita l'ultima LEG ribassista. Dunque ancora flat la prossima settimana sul resto dei mercati e in attesa pazienza del completamento del movimento di USD e del ritraccio degli indici.
Mantengo il posizionamento LONG su CAD/JPY.
Inoltre potrei entrare long su XLV (ETF settoriale sui farmaceutici americani) - vedi analisi precedente.
DISCLAIMER: Le analisi contenute in questo articolo sono proposte a scopo puramente informativo e non rappresentano alcuna raccomandazione diretta al lettore. Il trading può mettere a rischio il vostro capitale di cui siete i soli responsabili
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Pharma USA riprendono forza. Pianificazione settimana 33.XLV (ETF settoriale sui farmaceutici americani) assume una impostazione tecnica interessante sul timeframe weekly, avviando uno swing high in linea con il trend di fondo che è tornato rialzista dopo qualche caduta di inizio anno, ma con la memoria del 2022 in forza relativa. Il pattern è già convalidato, si tratta di trovare un buon punto di ingresso. Vedo un paio di ipotesi di entry point:
1) 134.80-135.30
2) 134.00-134-50
Piano trading settimana prossima ( holiday version )
USD (Dollar Index) prosegue il movimento rialzista che inizia a sembrare molto più che un pullback superando anche il FIBO 78.6 dell'ultima LEG ribassista. Visto anche il periodo di vacanza vorrei aspettare per capire dove terminerà questo movimento che dura ormai da 4 settimane. Intanto i miei investimenti di lungo termine in dollari ne prendono il beneficio. Dunque rimarrò flat la prossima settimana sul resto dei mercati.
Mantengo il posizionamento LONG su CAD/JPY (vedi analisi precedenti)
Entry: 106.725
Stop Loss: 101.985
Rischio: 90€
DISCLAIMER: Le analisi contenute in questo articolo sono proposte a scopo puramente informativo e non rappresentano alcuna raccomandazione diretta al lettore. Il trading può mettere a rischio il vostro capitale di cui siete i soli responsabili
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Cot, analisi settimanale, Dollaro giù, SP verso i 4.300…. Ciao,
condivido volentieri in modo del tutto gratuito i miei lavori ed i miei studi per poter crescere consapevolmente insieme con i miei amici ed insieme a tutti coloro che come me amano il trading.
Ogni settimana sviluppo un report basato sulle posizioni che gli Istituzionali hanno ancora aperte a mercato. Rilevo i dati, che poi studio, direttamente dalla Commodity Futures Trading Commission del Chicago Mercantile Exchange.
Cerco di unire logicamente questi dati con le informazioni provenienti dal mercato e di analizzarli e renderli fruibili a tutti, nel modo più umile e semplice possibile, al fine di ottenere una analisi di confronto che abbia riscontri multipli e che dia maggior valore alle tesi esposte, ma, ovviamente sempre e comunque, questa non sarà mai la verità assoluta che non potremo mai conoscere se non a posteriori, ma solo un buono spunto di lettura e studio approfondito che spero aiuti a trarre le proprie conclusioni logiche sulla base di più dati oggettivi possibili.
REPORT N.73
Sabato 05 Agosto 2023
(COT DEL 01 AGOSTO 2023)
Cot, analisi settimanale, Dollaro giù, SP verso i 4.300….
Ciao,
Dopo i nuovi massimi di tre settimane fa torna giustamente a calare il cot della Sterlina ed un pochino anche quello di Euro che comunque ancora si mantine stabile.
Perde invece ancora forza e comincia ad avvicinarsi allo zero il Dollaro le cui posizioni nette tra short e long risultano ancora positive per soli circa 3.000 contratti.
L’ indicatore del Dollaro già da tempo aveva aniticipato questo processo portandosi sotto la linea dello zero il 19 dicembre 2022 dopo aver incrociato al ribasso l’ indicatore dell’ Euro ad ottobre novembre sempre del 2022.
Il quadro del Cot in buona sostanza non cambia indicandoci che tutti drow down di Euro Dollaro devono ancora essere interpretati come semplici e naturali ritracciamenti di un andamento di medio lungo Long !
Euro Dollaro Weekly si ferma sulla fascia degli 1.09 che avevamo visto insieme la settimana scorsa e disegna una hammer precisa sul test della rialzista che ci accompagna dal 2022 ma rimane ancora sotto alla fascia di resistenza che va da 1.1020 a 1.1045.
Potrebbe pertanto ancora stazionare sotto a questa area con possibili ritracci intraday verso gli 1.0950 Non ho al momento elementi che mi facciano pensare ad uno shoramento degli 1.09. Anche i volumi ancora crescenti confermano la possibilità di una rapida ripartenza in linea quindi anche con quanto abbiamo appena visto sul Cot.
Ecco il grafico di Euro/Usd con il Weekly ed il Daily comparato:
Discorso diverso per S&P che come abbiamo seguito da vicino durante tutta la settimana ha confermato la nostra idea dello short sotto ai 4.530 / 4.540 che proprio nella giornata di venerdì è andato a ritestare dopo la rottura decisa di mercoledì scorso.
La direzione più probabile ora sono i 4450/60 prima e sempre Weekly non mi stupirei se arrivasse verso i 4.400 passando per i 4.430 come tp daily.
Ovviamente parlo di aree ma i 4400 non li vedo così impossibili, anzi….
Se dovessi spingermi anche più in là, la cosa tecnicamente più corretta sarebbe un ritorno al test della fascia dei 4300 dove potrebbe fare a mio avviso una buona ripesca di liquidità. Si parla e leggo spesso come ancora molti grandi Hedge Fund non siano ancora massicciamente entrati a mercato e di come abbiano perso già gran parte della risalita, ecco credo che uno storno sino in queste aree possa invogliare l’ entrata a mercato di questi nuovi capitali che molto difficilmente si farebbero passare davanti agli occhi lo stesso treno per la seconda volta senza montarci sopra. Questo darebbe ad S&P la forza giusta di stutturarsi definitivamente e passare per fine anno all’ attacco e alla rottura dei vecchi massimi a 4.800.
Ovviamente è solo una mia analisi a medio lungo termine che lascia il tempo che trova ma potrebbe avere il suo senso logico….
Di seguito trovate comparati i grafici Weekly e Daily con indicazione di quanto detto:
Situazione graficamente molto simile per il Nasdaq che ora non sto qui a scrivere per non allungare troppo il report.
Situazione invece un po diversa per il Dax che dopo la rottura al terzo tentativo dell area a 16290 che ha fatto registrare nuovi massimi torna nelal fascia di accumulazione precedente e non possiamo “chiamare” lo short sintanto che rimane sopra all’ area di Demand dei 15.640. Solo una rottura decisa di questa zona comincierebbe a poterci far pensare a livelli più bassi.
Anche per il Dax di seguito trovate il grafico Weekly comparato con il Daily:
Come sempre ricordo che io cerco solo di unire logicamente molteplici dati ed analizzarli tecnicamente per renderli il più possibile semplici e fruibili al fine di ottenere un’ analisi di confronto che abbia riscontri multipli e che dia maggior valore alle tesi esposte, ma, ovviamente sempre e comunque, questa non sarà mai la verità assoluta che non potremo mai conoscere se non a posteriori, ma solo un buono spunto di lettura e studio approfondito che spero aiuti a trarre le proprie conclusioni logiche sulla base di più dati oggettivi possibili.
…….. Ciao Emi 😊
Il presente Cot Report ha il solo scopo di condivisione gratuita di analisi e studi meramente didattici/informativi basati sull’elaborazione di una serie di dati, notizie, ricerche ed analisi dei mercati finanziari. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate un servizio di consulenza o una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento o raccomandazioni né personalizzate né generiche. L’ autore non avrà alcuna responsabilità per le eventuali perdite subite dal lettore per aver utilizzato i dati contenuti nelle informazioni ricevute e/o per aver fatto affidamento sulle previsioni fornite. Qualsiasi eventuale decisione operativa presa dal lettore di questo report in base alle informazioni e strategie pubblicate qui è da considerarsi assunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio e pericolo.
Il mercato come frattale Sp500 cosa sta facendo? Di solito pubblico solo il report settimanale e poi quotidianamente lo aggiorno con quello che succede durante la settimana.
Questa volta pero ho deciso di pubblicare una nuova idea collegata all' ultimo report fatto perchè è molto importante didatticamente e spero che diffondendo queste cose sempre più persone possano iniziare a leggere il mercato in un modo diverso...
Ciao buongiorno,
oggi notizie ancora importanti con i No Farm Pay Roll e Tasso di disoccupazione Usa.
Ieri le trimestrali di Apple e Amazon sono andate a mio avviso bene ma non del tutto o perlomeno qualche elemento da interpretare c’è stato.
Ossia il margine lordo societario è cresciuto sopra le attese ma il fatturato ha visto un ribilanciamento delle entrate che sono state salvate da un forte aumento delle entrate per servizi a fronte di un calo di vendite per iphone, ipad, mac, ecc…. praticamente su tutto.
Ma il margine lordo come abbiamo visto è aumentato (non ho approfondito l’ analisi dei dati, ma sono solo mie supposizioni sulla base delle mie esperienze di analisi che facevo nel passato quando mi dedicavo a questo in modo molto molto più approfondito) grazie probabilmente ad una ottimizzazione della gestione e ad una riduzione del personale che Apple aveva già iniziato mesi fa, che se da una parte fa intravedere un calo nella risposta del mercato dall’ altro esalta la capacità di una società fortemente strutturata che è stata capace di affrontare con grandi capacità una situazione difficile anticipandola invece di subirla e che pertanto lascia ancora inalterata al momento la sua capacità futura di “aggressione” di nuove quote di mercato.
Altra nota particolare è che Apple non si è sbilanciata per il futuro.
Amazon invece è andata molto bene con entrate in forte aumento.
Rispetto alla mia posizione short su sp che avevo a mercato ieri ho preferito prudentemente chiuderla in leggero profitto perché era tornata sopra i 4500 …..
… mi spiego meglio:
il mercato è frattalico, ossia riproduce sempre le stesse dinamiche (come qualsiasi cosa nell’ universo) nel grande e nel piccolo. Ossia un movimento più grande sarà composto da tanti altri movimenti piccoli (nel nostro caso su time frame più piccoli) che avranno le stesse dinamiche del movimento grande.
Spesso quindi se ancora non vedo una conformazione chiara nel time frame sul quale sto operando la cerco nei time frame inferiori arrivando anche a 5 minuti…
Mi spiego meglio,
guardate il grafico weekly di sp dove ho cerchiato le dinamiche distributive ed accumulative degli swing settimanli … considerate che qui parliamo di mesi…
e guardate anche l’ ultimo cerchietto che ho fatto sulle ultime due settimane in corso..
lo vedete che oltre che sapere che stiamo in un area sensibile dove nel passato a dicembre 2021 aveva distribuito non sappiamo.
E’ impossibile capire cosa stia facendo o cosa farà.
Personalmente immagino che qui creerà una struttura più o meno lunga di accumulazione che probabilmente lo porterà a rompere questa zona ma la profondità di prezzo e l’ estensione temporale che necessiterà sp per fare questo non la conosco e comnque non ho neanche la certezza se creerà una struttura accumulativa o distributiva.
Come trado questo?
Scendo su time frame più piccoli dove mi risulterà più facile trovare strutture simili che mi diano maggiori indicazioni operative.
Gia nel daily ieri si vedeva un accenno di una struttura che compone le candele settimanali in corso che abbiamo visto prima e che operativamente non ci erano di aiuto.
Abbiamo fatto la prima rottura short di una fase laterale importante.
Sono entrato short consapevole che avrebbe potuto fare il ritest della fascia rotta ossia dei 4530 ed infatti avevo posizionato lo stop sopra 4540.
Avevo anche un'altra area importante da tenere d’ occhio ossia i 4.500…
Essendo entrato ieri bene mi sono potuto permettere di aspettare sapendo che in chiusura di giornata non avrebbe dovuto tentare di tornare sopra i 4500 che sarebbero stati il primo campanello di allarme…
E così ho chiuso in piccolo profit sapendo che avrebbe tentato subito il ritest dei 4530 senza affondare momentaneamente di più e che il mercato quindi stava aspettando positivamente le trimestrali di amazon ed apple .
In questo modo ho ancora tempo di capire cosa succederà al ritest dei 4500 e seguire il mercato ..
Di seguito il grafico Daily ad oggi
Guardate ora in H1 quale è la struttura che avevo immaginato si sarebbe potuta venire a creare sopra i 4516 con campanello di allarme sopra ai 4500..:
lo vedete che la struttura è sempre la stessa del settimanale che praticamente è composto scendendo da tante “cose” o pattern uguali?
Lo vedete che la neck line è praticamente proprio i 4530 e che al momento sta tentando di romperla?
Proviamo ora a veder il 5 minuti :
Lo vedete che ha creato la stessa stuttura che ora lo ha portato a rompere i 4516 per cercare di andare verso i 4530?
Ve l’ ho segnata in blu..
Che farà ora?
Seguendo le strutture ed i diversi time frame potremmo trovare la nostra entrata sul time frame sul quale vogliamo lavorare aspettando le giuste conferme e cercando di rishiare un po di più anticipando il mercato usando le strutture più piccole ma dobbiamo ben sapere cosa fare e dove la nostra ipotesi di lavoro perde forza…
Oggi ho deciso di fare questo sperando che sia utile in quanto non vedo mai da nessuna parte spiegare queste cose.
Ciao Emi
CAD/JPY conferma configurazione rialzista. Pianificazione 31.CAD/JPY ha confermato la dinamica attesa e mostrata nel post della scorsa settimana. Dopo il set up weekly BULLISH ENGULFING di due settimane fa, si è verificato effettivamente il movimento di ritracciamento ed il set up daily nella giornata di venerdì. La convalida definitiva ci sarebbe con la rottura dei massimi ed entry a 106.71.
Piano trading settimana prossima.
USD (Dollar Index) avvia swing high sul weekly contrario alla mia view ribassista sulla valuta americana. Continuo a considerare solo opzioni contro USD, ma assumo un approccio più cauto e difficilmente aumenterò l'esposizione che già vede due operazioni full risk contro il dollaro.
EURUSD: FLAT - Prosegue il movimento di ritracciamento a favore della valuta americana. La mia view è a pro valuta europea, ma resto in attesa dell'avvio di un nuovo swing high sul weekly.
GBPUSD: FLAT - Candela DOJI di indecisione che non cambia la situazione rispetto a settimana scorsa che vede una configurazione ribassista INSIDE BEARISH. La mia view è in acquisto quindi resto fermo a guardare anche questa settimana visto.
USDJPY: FLAT - Candela INSIDE PIN che crea un set up long complesso. Tuttavia la mia operatività generale è abilitata solo in vendita di dollari così resto fermo la prossima settimana. Mantengo invece il mercato Jolly CAD/JPY LONG (vedi analisi sopra).
AUDUSD: FLAT - Candela weekly che crea un set up short complesso che rimette nuovamente in discussione la struttura di prezzo di questo mercato. Recentemente avevo cambiato la mia view da short a long, ma ora la situazione torna nuovamente confusa. Resto in attesa di chiarimento sul weekly.
NZDUSD: FLAT - In fase di swing low dopo il set up weekly short di due settimane fa, in linea con la mia view ribassista sul "neozelandese". Tuttavia, la mia operatività generale è abilitata solo in vendita di dollari americani così resto fermo anche la prossima settimana.
USDCAD: FLAT- si sta creando un set up long complesso sul weekly contrario alla mia view su questo mercato che è diventata short dopo il break down del famoso ampio canale laterale. Sono in posizione short da due settimane e mi limiterò a gestire il trade.
OIL: FLAT - si sta avvicinando all'area di vendita. In quella zona il mercato potrebbe tornare interessante. Da capire in quale direzione.
GOLD: FLAT - Candela settimanale spinning top di indecisione che non cambia la situazione rispetto alla settimana precedente. L'oro ha una impostazione di medio periodo rialzista, ma la struttura di prezzo si è recentemente indebolita e potrebbe accadere una conferma di reversal short. Dunque resto ancora fermo per verificare se ci sarà questa conferma. Sono long sul mercato Jolly XAGUSD (Silver) e gestirò la posizione.
S&P500: FLAT. Continua l'ascesa con un'altra candela weekly green in bassa volatilità che non cambia la situazione rispetto a settimana scorsa. Resto ancora in attesa di ampio ritracciamento per nuovi posizionamenti in acquisto.
NASDAQ: FLAT - Sul weekly si crea un set up long, ma il movimento è esteso. Continuo ad attendere un ritraccio prima di ricercare posizionamenti in acquisto.
DAX40 : LONG - Candela settimanale BULLISH e break up dell'area di vendita. Ricerco dei set up long sul Daily, possibilmente con dinamica di swing confermativo o creazione di BULL FLAG.
BTCUSD: FLAT. Ancora una candela rossa in bassa volatilità. La mia view di medio periodo è long e sono ancora in attesa della conclusione del movimento di ritraccio e successivo swing high sul weekly prima di prendere posizione.
US Stocks: watchlist della settimana - LONG Philp Morris (PM). SHORT: Exxon Mobil (XOM).
****segui questo post se ti interessa la mia operatività real time
DISCLAIMER: Le analisi contenute in questo articolo sono proposte a scopo puramente informativo e non rappresentano alcuna raccomandazione diretta al lettore. Il trading può mettere a rischio il vostro capitale di cui siete i soli responsabili
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Banca Generali: pattern Bearish Harami Banca Generali breve storia triste di un ingresso short mancato..
Ieri ho individuato un bearish harami di cui aspettavo conferma nella giornata di oggi, cosa che sta ampiamente avvenendo. Avevo impostato un allarme che doveva suonare in caso di arrivo del prezzo a 34,27€ per fare l'ingresso shodrt.
Bene, BGN ha fatto 34,27$... peccato che l'allarme suonava solo al superamento di 34,27€ ed io me ne accorgo solo ora, con il prezzo che è partito al ribasso.. tristezza
CAD/JPY configurazione rialzista. Pianificazione settimana 30.CAD/JPY ha avviato un movimento impulsivo rialzista dai minimi di marzo 2023 fino a raggiungere un'area di vendita in prossimità dei massimi di ottobre 2022. Dal movimento di ritracciamento si crea un candela BULLISH ENGULFING sul weekly in linea con il trend rialzista che chiama una possibile nuova leg rialzista. Così ho deciso di inserire in watchlist questo cross per settimana prossima. Sul daily mi piacerebbe vedere una dinamica di swing con set up long. Movimento che potrebbe realizzarsi dopo un ritraccio verso il 38.2-50 di Fibo della candela settimanale.
Piano trading settimana prossima.
USD (Dollar Index) candela weekly inside di ritracciamento dopo la rottura al ribasso dell'importante area di acquisto collocata attorno a 101 della settimana scorsa che ha validato il trend ribassista della valuta americana. Continuo a considerare solo opzioni contro USD.
EURUSD: FLAT - Avviato il movimento di ritracciamento dopo il recente movimento in estensione. La candela weekly rappresenta un pattern ribassista poco convincente. Ma in ogni caso la mia view su questo mercato è solo in acquisto. Resto fermo un'altra settimana per vedere come si sviluppa il movimento.
GBPUSD: FLAT - Anche in questo caso si crea un pattern ribassista sul weekly di tipo BEARISH INSIDE. La mia view è in acquisto quindi resto fermo a guardare questa settimana.
USDJPY: FLAT - Molto interessante il pattern weekly BULLISH INSIDE in linea con la tendenza long. Tuttavia la mia operatività generale è abilitata solo in vendita di dollari così resto fermo la prossima settimana. Aggiungo invece il mercato Jolly CAD/JPY LONG (vedi analisi sopra).
AUDUSD : LONG - Candela weekly inside che non cambia la mia view che è recentemente cambiata su questo mercato e vorrei acquistare l' "australiano". Continuo a ricercare dei posizionamenti long osservando il daily.
NZDUSD: FLAT - Set up weekly molto interessante per posizionamenti short con avvio di swing low attraverso una candela BEARISH ad alta volatilità, in linea con la mia view ribassista sul "neozelandese". Tuttavia, la mia operatività generale è abilitata solo in vendita di dollari americani così resto fermo la prossima settimana.
USDCAD: FLAT- candela weekly inside che non cambia la struttura generale. Tuttavia si sta formando una zona di supporto pericolosa. Io sono già in posizione short dalla scorsa settimana e mi limiterò a gestire il trade.
OIL: FLAT - Nessuna novità. Non tradabile.
GOLD: FLAT - Candela settimanale che lascia una top tail pronunciata. L'oro ha una impostazione rialzista, ma la struttura di prezzo si è recentemente indebolita. Un ulteriore swing ribassista sul weekly confermerebbe l'avvio di un movimento reversal short. Dunque resto ancora fermo per verificare se ci sarà questa conferma. Mantengo in watchlist il mercato Jolly XAGUSD (Silver) alla ricerca di set up daily per un posizionamento LONG (vedi analisi settimana scorsa).
S&P500: FLAT. Candela green in bassa volatilità che non cambia la situazione rispetto a settimana scorsa. Il principale indice USA tocca i massimi di aprile 2022 per poi ritracciare lasciando una piccola top tail. Resto ancora in attesa di ampio ritracciamento per nuovi posizionamenti in acquisto.
NASDAQ: FLAT - Candela weekly PIN BAR ribassista in bassa volatilità che avviene nei pressi di un'area di interesse importante collocata a 15.700. Continuo ad attendere un ritraccio prima di ricercare posizionamenti in acquisto.
DAX40 : LONG - Candela settimanale in bassa volatilità, tuttavia l'indice tedesco riesce a violare i massimi della MOTHER BAR di due settimane fa. Motivo per il quale sono abilitato a ricercare dei set up long sul Daily. Tuttavia sarò molto selettivo visto che recentemente c'era stata la rottura al ribasso dell'area di acquisto attorno 15.800, che segnala una certa debolezza nella struttura di prezzo.
BTCUSD: FLAT. Candela red in bassa volatilità dopo la PIN BAR reversal della settimana precedente. La mia view di medio periodo è long su questa crypto e sono in attesa di un ritraccio e successivo swing high sul weekly prima di prendere posizione. Rimango fermo anche settimana prossima.
US Stocks: watchlist della settimana - LONG Cisco (CSCO). SHORT: Exxon Mobil (XOM).
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SILVER ritrova la "strada di casa" ? Pianificazione settimana 29XAGUSD (Silver) ritorna sopra al livello chiave attorno a 24.27 con una candela weekly bullish ad alta volatilità. L'argento si muove in uptrend che può essere rappresentato con buona precisione dal un canale di regressione che proietta i prezzi verso la zona di massimi relativi più volte testata tra il 2020 ed il 2021. Settimana prossima vorrei acquistare il Silver se dovesse sviluppare una dinamica di swing convincente sul daily.
Piano trading settimana prossima.
USD (Dollar Index) rottura al ribasso dell'importante area di acquisto collocata attorno a 101 con una candela weekly bearish ad alta volatilità, che porta un nuovo squilibrio delle forze e mi abilita operatività esclusiva su posizioni di vendita su dollaro americano. Tuttavia l'estensione di movimento, per il mio modo di fare trading, mi impone di aspettare un ampio ritraccio prima di effettuare nuove operazioni. Motivo per il quale sarà difficile che io faccia operazioni sul forex settimana prossima.
EURUSD: FLAT - candela settimanale super-bullish in estensione in linea con la mia view di medio periodo. Ho chiuso la scorsa settimana un trade long e ora attendo ampio ritraccio prima di pensare a nuovi acquisti.
GBPUSD: FLAT - la sterlina estende il movimento rialzista, in linea con la mia view rialzista. Settimana scorsa ho chiuso un trade long e anche in questo caso resto in attesa di un ampio ritraccio.
USDJPY: FLAT - Candela Bearish ad alta volatilità sul weekly che mette in dubbio la mia view rialzista su questo mercato, soprattutto se osservo la dinamica daily. La struttura di prezzo si è indebolita molto e potrebbe verificarsi un' inversione trend. In ogni caso servono delle conferme sul weekly, così resto fermo anche la prossima settimana.
AUDUSD : LONG - Su questo mercato si è finalmente chiarita la struttura di prezzo che mi fa cambiare la view. La conferma dell'inversione c'è stata in settimana con la creazione della dinamica di massimi e minimi crescenti sul grafico settimanale. Settimana prossima mi metterò in osservazione daily per posizionamenti long.
NZDUSD: FLAT - Candela settimanale bullish ad alta volatilità che riporta il "neozelandese" in prossimità di un'area di vendita. La mia view di medio periodo è ancora ribassista, anche se la struttura di prezzo si è rafforzata molto. Resto fermo in attesa di un nuovo swing settimanale ribassista o della conferma di inversione delle forze a favore dei compratori.
USDCAD : SHORT - la candela weekly mostra una PIN BAR rialzista ma che è contro la struttura di prezzo che è recentemente cambiata dopo il break down del famoso ampio canale laterale. Così continuo a osservare dinamiche daily per comprare il "canadese".
OIL: FLAT - Nessuna novità. Non tradabile.
GOLD: FLAT - Candela settimanale di ripartenza long. Tuttavia la struttura di prezzo si è recentemente indebolita dopo il break down dell'importante area attorno a 1940-1970. E' ancora possibile l'avvio di un movimento reversal short, che necessità conferme. Dall'altra parte un ritorno con forza sopra l'area menzionata mi abiliterebbe nuovamente una operatività in acquisto. Resto fermo ed in attesa di questo chiarimento. Aggiungo XAGUSD (Silver) come mercato Jolly - vedi analisi sopra.
S&P500: FLAT. Candela settimanale bullish ad alta volatilità che estende ulteriormente il movimento. Siamo vicini ad una possibile area di vendita corrispondete con i massimi di aprile 2022. Per il mio modo di fare trading non entro su queste estensioni e resto sempre in attesa di ampio ritracciamento.
NASDAQ: FLAT - Candela weekly bullish che estende il movimento verso un'area di interesse importante collocata attorno a 15.700, ultimo ostacolo prima dell'attacco ai massimi storici. Anche in questo caso il movimento è troppo esteso e attendo un ritraccio prima di ricercare posizionamenti in acquisto.
DAX40: FLAT - Candela settimanale inside bullish che forma uno dei miei pattern, PIN BAR a doppia candela. Tuttavia la rottura al ribasso della scorsa settimana dell'area di acquisto attorno 15.800 mi ha acceso un campanello d'allarme sulla struttura di prezzo dell'indice tedesco, che potrebbe avviare un movimento di inversione di trend. Meglio aspettare il chiarimento della situazione e rimanere fermo una settimana in più.
BTCUSD: FLAT. PIN BAR reversal short sul weekly. Tuttavia la struttura di prezzo mi abilita operatività solo long su questa crypto. Sono in attesa di un ritraccio e successivo swing high sul weekly prima di prendere posizione. Rimango fermo anche settimana prossima.
US Stocks: watchlist della settimana - LONG Alphabet (GOOGL), Pepsico (PEP), Procter&Gamble (PG). SHORT: Citigroup (C), Cisco (CSCO), Chevron (CVX), Disney (DIS), Raytheon Technologies (RTX) e Exxon Mobil (XOM).
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USDCAD rottura e ritorno. Pianificazione settimana 28USDCAD è recentemente uscito dall'ampio canale laterale dove si era cacciato da settembre 2022. Il break down convincente è avvenuto nella settimana del 12 giugno. Come spesso accade in queste situazione si è verificata il re-test dell'area di break. Proprio in questa zona il weekly ci mostra una PIN BAR ribassista ad ampia volatilità che potrebbe convalidare l'avvio di un trend ribassista di medio periodo. La convalida della rottura dei minimi abiliterebbe una operatività SHORT su questo cambio in favore del "canadese".
Piano trading settimana prossima.
USD (Dollar Index) disegna sul weekly una candela bearish che indirizza una prosecuzione ribassista verso la zona di acquisto collocata attorno a 101. Così settimana prossima mi muoverò esclusivamente su posizioni di vendita su dollaro americano.
EURUSD : LONG - Chiusura sui massimi del range settimanale in linea con la mia view rialzista sulla valuta europea. Sono già in posizione long con una posizione sovradimensionata per avere un po' di hedging sui miei investimenti di lungo periodo sul mercato azionario USA.
GBPUSD : LONG - Ripartenza della sterlina con una candela settimanale completamente green in linea con la mia view rialzista. Sono già in posizione long.
USDJPY: FLAT - Candela Bearish ad alta volatilità sul weekly che potrebbe avviare l'atteso ritracciamento. Su questo mercato ho una view rialzista e attendo il completamento del movimento di ritorno verso zone di acquisto. Dunque rimarrò fermo settimana prossima.
AUDUSD: FLAT - Candela settimanale inside che non cambia la situazione di questo mercato. La struttura di prezzo a mio avviso è diventata recentemente confusa. Così resto ancora fermo ed in attesa di un chiarimento.
NZDUSD: FLAT - Rottura al rialzo della candela di indecisione sul weekly della settimana precedente. La mia view di medio periodo resta ribassista. Attendo il prossimo swing low sul settimanale e rimango fermo settimana prossima.
USDCAD : SHORT - vedi analisi sopra.
OIL: FLAT - Nessuna novità. Non tradabile.
GOLD: FLAT - Candela weekly in bassa volatilità. Siamo in una fase di consolidamento. Sono in attesa di un chiarimento. Potrebbe avviarsi un movimento reversal short, ma sono ancora in attesa di conferme sul weekly e resto fermo settimana prossima.
S&P500: FLAT. Candela weekly inside. Nessun cambiamento e ancora attesa di ampio ritracciamento visto il movimento esteso dell'indice azionario.
NASDAQ: FLAT - Abbassamento di volatilità e in ancora attesa di un ritraccio prima di ricercare posizionamenti in acquisto.
DAX40: FLAT - Rottura al ribasso dell'area di acquisto attorno 15.800 con una candela weekly Bearish ad alta volatilità. A questo punto bisogna capire se l'indice tedesco vuole avviare un movimento di inversione di trend oppure riprendere la via che ha avviato da ottobre 2022. Resto fermo in attesa di chiarimento.
BTCUSD: FLAT. In fase di consolidamento. Sono un compratore di questa crypto valuta che ha instaurato un trend crescente dai minimi di fine 2022. Comunque il movimento recente è stato molto esteso e preferirei vedere un ritraccio e successivo swing high sul weekly prima di prendere posizione. Così rimango fermo settimana prossima.
US Stocks: watchlist della settimana - LONG JP Morgan Chase (JPM). SHORT: Bank of America (BAC), Paypal (PYPL), Verizon (VZ) e Exxon Mobil (XOM).
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DISCLAIMER: Le analisi contenute in questo articolo sono proposte a scopo puramente informativo e non rappresentano alcuna raccomandazione diretta al lettore. Il trading può mettere a rischio il vostro capitale di cui siete i soli responsabili
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GBPUSD: Pattern di continuazione per un longBuongiorno a tutti,
questa mattina ho scelto come possibile trade per la prossima settimana il cambio valutario GBPUSD.
La mia idea è rialzista, la sto monitorando dalla scorsa settimana.
Sul weekly mio TF bussola il trend principale è long, dopo la candela del 12 giugno si è formata un inside e successivamente una indecision che rompe i minimi della inside.
Spostandomi sul daily ( mio time frame operativo) trovo il BKY pattern grafico di mio riferimento formato da due candele rosse che arrivano sul livello di tenuta 1.2590 e creano la candela madre del 30 giugno 2023.
Lunedì e martedì gli Stati uniti saranno in festa, di conseguenza probabilmente da mercoledì ci vedrò più chiaro.
La mia idea per decidere di mettere ordine in macchina è quella di attendere il break della candela madre e attendere un pullback con inserimento di un buy limit o sul 38% di Fibo oppure sul 61% ( come da grafico).
Il primo tp è posizionato sullo swing precedente e il secondo sul 261% di Fibo, anche se potrei seguire il prezzo e la Price action puntando a 1.3330 livello chiave weekly.
Naturalmente dopo il primo tp metterei a BE, per come opero io.
In più metto un alert a 1.2750 dove si trova il Pivot settimanale e dove il prezzo ha già rimbalzato facendo pullback.
La mia idea cambierebbe sotto 1.2580 dove chiuderei la posizione accettando un minor costo rispetto al rischio iniziale.
Mi auguro sia cosa gradita, vi auguro buon weekend e buon trading relax!
Debby
Bank of America possibile pattern di inversioneBank of America è salita in attesa del rilascio dei dati di bilancio, comunicati ieri e buoni sia come fatturato e come utili. Il prezzo è arrivato sulla resistenza - obiettivo a 31$ come si può vedere sul weekly.
Sul daily ieri ha creato una candela hanging man sulla cima di un trend rialzista ed esterna alle Bande di Bollinger. Ciò usualmente configura un pattern di inversione.
Il dxy e i supporti : la zonaLa evening star di Dicembre 2022 ha portato un'inversione intermedia con la ricerca dei supporti più probabili per il dollaro statunitense, qui ne evidenzio un paio che per me possono fare da supporti utili ai fini di analisi e trading, nella precedente idea correlata, evidenziavo 102 come supporto, qui siamo già sotto e la zona tra 100 e 98 sembra quella più papabile per un rimbalzo. Certo a guardare cosa sta accadendo nei mercati di tutto il mondo, l'usd sembra perdere una buona fetta del suo ex monopolio come valuta di riferimento per tutti gli scambi tra stati e privati, però mai dar per morti gli yankees prima del tempo....
EURUSD long: Dove ho sbagliato e perchè ho cambiato la rottaIn questa breve analisi, vorrei approfondire quanto è fondamentale e prezioso il sapersi soffermare e riconoscere un errore dettato dalla distrazione esterna e non per ultimo la gestione della parte emotiva.
L'altra settimana ho aperto un ordine long su EURUSD entrando con le regole ( mie personali in questo caso, testate per mesi) utilizzando il mio pattern di riferimento TTS long reversal.
Andiamo nello specifico: candela rossa del 06.02.2023 seguita da una pinbar che falsa un livello chiave di supporto con tenuta 1.0685; dopo la rottura del minimo precedente candela rossa decido ( come da tecnica) di piazzare due ordini buy stop su questo cambio e cioè a 1.0725 direttamente sul daily con stop sotto minimi precedenti e cioè a 1.0640.
Il prezzo ci mette un pochino e poi raggiunge un primo livello chiave ( che non è il mio tp finale ma dove ho un alert) candela del 09.02.2023 che bacia un'altro livello di resistenza tracciato per poi ritornare giù con un'altra pinbar.
Quando bacia quel livello ero in profit di circa 170€ sommando le due posizioni, adesso arriva lo sbaglio...
Ho perso il focus e solo quando ho osservato gli altri cambi correlati e il gold ho capito che era meglio incassare una piccola perdita -6€ e capire...
La tecnica era giusta? Sì.
L'entrata? Sì
Poi osservando a mente lucida ( dopo una camminata di oltre 7 km) tutto è stato chiaro: quando sono entrata sapevo benissimo di essere in contro trend, infatti la TTS era reversal; una delle prime regole che mi sono data e che mi hanno spiegato e trasmesso i miei ( pochi, ma buoni formatori) è proprio che sul controtrend se non parte di vola e come in questo caso il mercato ti offre un buon guadagno si incassa o al limite ci si copre.
Detto questo potevo ( avendo due contratti in macchina) incassarne uno e blindare l'altro a BI.
Cosa mi ha fatto perdere il focus? Distrazioni esterne di carattere quotidiano, qualche problemuccio con la pompa di calore in casa, problemi con un tubo dell'acqua, insomma piccoli imprevisti che mi hanno spostato e decentrato sul lavoro.
Bisogna fare una cosa alla volta e farla bene, altrimenti bisogna stare fermi.
Detto questo il lato positivo è che ho riconosciuto l'errore, ci ho lavorato e ragionato sopra e consapevolmente è stata una lezione sulla gestione dell'emotività del momento.
Infatti ho cambiato la rotta tagliando i costi al massimo.
Mi auguro che questo mio intervento possa servire a chi come me ha ancora tanta strada da fare ma che ha la voglia e la volontà di farla
Buon trading a tutti!
Trading Room 1.23SCARICO DI RESPONSABILITÀ.
Le informazioni fornite e le opinioni espresse nel corso del presente argomento sono finalizzate esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale sulla mia metodologia di trading, sull'andamento basato sul mio trading plan e non hanno lo scopo di consiglio operativo, acquisto o vendita riguardo le operazioni che espongo, oppure, riguardo alla mia personale gestione del Money Management. Pertanto, nulla di quanto viene esposto è da considerarsi appropriato alle caratteristiche individuali di chi legge riguardo la sua conoscenza/esperienza del trading, alla situazione finanziaria individuale ed ai personali obbiettivi che ogni singolo individuo si pone.
Riassumendo quanto sopra, non posso essere considerato responsabile di alcuna perdita futura, ne direttamente e tanto meno indirettamente da operazioni effettuate sulle basi di quanto espresso in questo studio o esposizione.
Intanto un benvenuto a voi tutti che mi leggete.
Son tornato ad esporvi quest'idea in quanto mi sembra molto buona, parliamo di Dollaro Neozelandese contro Franco Svizzero.
A quanti mi avete seguito in questi 5 mesi passati assieme in TradingView, sarete a conoscenza che le frecce a disposizione del mio arco, sono molteplici. Certo, amo la Price Action, ma ho la mia personale visione, non bisogna essere robot ed applicare ossessivamente un qualcosa, (soprattutto nel trading), ma avere una conoscenza, la più amplia possibile, ed essere flessibili, duttili e malleabili alla lettura del grafico; il mercato ha dei principi, si basa su azioni del prezzo passate e bla bla bla, ma se noi siamo rigidi, perdiamo occasioni, a volte soldini etc.
Quindi nel tempo, ho imparato ad amare ed usare diversi strumenti, TUTTI di valore, leggibili, scorrendo a ritroso nelle mie varie pubblicazioni. Trovo buono applicare alcuni principi di Elliott, trovo molto buona l'analisi tecnica intesa nella sua accezione maxima, i pattern grafici e fra questi, triangoli, doppi e tripli massimi e minimi, rettangoli. Ma non disdegno, anzi, tengo in massima considerazione, supporti e resistenze importanti, quelli di breve, ma ripeto importanti, come quelli che il mercato non dimentica, quelli storici. Poi non dimentico mai l'Ichimoku, per me, validissimo indicatore, anche se dico sempre che indicatore non è, io lo uso a supporto, sempre, lavorando prevalentemente su supporti e resistenze, ma abbino, lui, pattern etc. Se ho dimenticato strumenti, ripeto, basta leggere a ritroso quanto ho pubblicato.
Veniamo a NZD/CHF. Con questo studio credo di fare la gioia di diversi colleghi, chi ama tradare supporti e resistenze, chi ama l'Ichimoku, chi ama l'analisi tecnica ed i pattern grafici, tutto in solo studio.
Mercoledì 08 Febbraio 2023 ho inserito un ordine Sell Stop a quota 0.57992 con Stop a 0.58760 e target 0.57224 con un rapporto R/R di 1:1, non ancora preso.
Sulla base di cosa ho inserito questo ordine? Partiamo per gradi... Parto sempre, dai supporti e/o resistenze nell'individuare i miei trade, ed applico SEMPRE il mio Trading Plan, l'ITP, per metodologia di gestione del trade, money management, etc. Quando individuo il probabile trade, applico gli studi, con i tanti strumenti a me cari. Nel caso specifico ho individuato la rottura del supporto posto in area centrale del Doppio Massimo, (notare che non tengo conto dell'ombra della candela, per me quello è solo rumore, ma delle aperture e chiusure di prezzo).
Individuato il Break Out, ho notato che la figura che mi si presentava era quella di un Doppio Massimo, siete tutti d'accordo fin qui?... A questo punto è partito lo studio con l'Ichimoku, quindi:
- Ci troviamo di fronte ad un prezzo che crossa Tenkan Sen, Kijun Sen e Kumo.
- La Tenkan Sen che crossa la Kijun Sen Short.
- Ma soprattutto la Chikou Span che crossa Kijun Sen e Tenkan Sen Short.
E credetemi, non capita spesso che tutte le prerogative utili alla valutazione di un ingresso con Ichimoku si presentino tutte assieme nella precedenza di un ingresso a mercato, normalmente solo alcuni segnali si manifestano in principio, altri a trade in corso. Qui abbiamo rottura del supporto, figura tecnica e Ichimoku, (come sopra descritto), tutti assieme e tutti in principio di trade.
Questo è il mio studio che vi ho esposto, come sempre, non pubblico tutta la mia attività, semplicemente, quello che soggettivamente ritengo di buona qualità, ripeto soggettivamente!...
Buon tutto.
Livello chiave USDJPY per un bel shortCiao a tutti ragazzi, domani mattina vedrò se inserire questo ordine sell stop.
La configurazione grafica mi piace moltissimo.
Ragionamento: Sul weekly si è formata una gamba ribassista partita da uno swing hight ( candela 17 ottobre 22) con la formazione di una pinbar che falsa un livello chiave 148.50; dopo un movimento al ribasso armonico ha tenuto il livello di supporto 127.80 del 09.gennaio 2023 creando uno swing low; si sono formate tre candele inside della mother bar (candela del 09 gennaio 23) , la candela del 06 febbraio 23 in base a come chiuderà in EOD potrebbe farmi propendere per inserire un ordine sell stop sotto la stessa.
L'ordine pendente deciderò se inserirlo sul daily o direttamente sul weekly.
La view a mio avviso è short guardando il contesto. Sul weekly ho dalla mia un pattern di mio utilizzo BKY short.
Possibile ingresso 139.49 con stop 133.50 max precedenti e primo tP in area 127.80 livello chiave e precedente punto di swing.
La mia idea di trading andrebbe a fallire qualora il prezzo superasse i 133.50.
Aggiornerò domani questa mia .
Buona serata a tutti voi e buon trading
PS: Su EURUSD ho un ordine in macchina contro trend long, se la mia idea fosse confermata ( vista la correlazione inversa ) gioverebbe ad entrambi i trade citati.
Buon trading a tutti!
Petrolio configurazione ribassista per uno short di breveHo deciso di entrare short su questa bellissima materia Prima, che ho in whatch list, che seguo e dove più volte ho fatto veramente dei bei trade.
Contesto e trend a mio avviso only short dove si sono formati dei pattern grafici di mio riferimento sul daily e sul weekly.
Il primo sul weekly segue in maniera armonica l'andamento creando due candele 09 gennaio e 16 gennaio una piccola gamba di ritraccio ; quella successiva del 23 gennaio sfiora la Ema21 e torna giù mostrando debolezza segue candela odierna che brecca il pattern grafico ; Il mio trade è ancora pendente
Sul daily stessa figura grafica ma il prezzo è ancora sopra la Ema21, come sapete il weekly per me è la bussola e ho deciso di inserire un pendente sell stop a rottura candela di riferimento in maniera classica .
Solo un ritorno in area 85 potrebbe far cambiare la mia idea di trade.
Entry: 79.10 ( sotto candela weekly del 23 gennaio) ma ordine inserito sul daily ( solo i parametri weekly)
Sl: 83.99 (area 84.00 circa) gestirò il trade meglio possibile
TP1: 71.50 prima presa di profitto
Tp2: Ambizioso 66.40 ed infine 62 per un trade di più giorni
Buon trading a tutti!
GBPUSD pattern grafico per un longHo deciso di inserire un ordine pendente long su questo cambio valutario; in macchina sono short di dollaro e se mi colpisce questo ordine long di sterlina.
Avevo già fatto due trade su questo cambio nelle settimane precedenti, andati tutte e due in profit; ho tolto l'ordine manualmente incassando perchè non volevo stare dentro il ritraccio.
Adesso si è formato un mio pattern di riferimento long BKY formato così: Due candele rosse di ritraccio del 23-24 gennaio 2023 che creano un piccolo ritraccio seguite da una candela verde del 25 gennaio 2023 (candela di riferimento per ingresso) di solito piazzo ordine a rottura del pattern ma ho deciso di inserire ingresso poco più sotto direttamente sul daily.
Ragionamento: Weekly gamba rialzista partita il 26 settembre 2022 con falsa rottura dei minimi e rottura di un livello chiave di supporto 1.0789; Il 5 dicembre 2022 fa il primo pullback ribassista formato da tre candele rosse,arriva la prima su livello di resistenza 1.2440 la sente e crea un primo ritraccio dopo un inside del 26 dicembre 22 si crea una pinbar rialzista 2 gennaio 2023 che rompe con un falso la ema21 e il livello chiave di supporto 1.2026 riportando su i prezzi; crea tre candele rialziste e ancora sente il livello di interesse 1.2440 ritestando nuovamente e riportando il prezzo a 1.2286 area di tenuta.
Daily: Guardando bene il weekly la view è only long e anche sul daily ho questa conferma, si crea un primo pattern long che trado e su cui prendo profitto , adesso l'altro sopra citato, a questo punto vedendo la configurazione, la view di fondo, il pattern chiaro, il movimento di priceaction decido di entrare con un buy stop, naturalmente attenzione sempre al livello chiave sopra citato, se finalmente lo rompe per bene si potrebbe ipotizzare un primo target e un secondo più ambizioso.
Entry: 1.2400
Sl: 1.2165 ( stop ampio dove naturalmente non arriverò qualora mi andasse contro).
Tp1: 1.2630
Tp2: 1.3000
Buon trading a tutti
Nasdaq bellissima configurazione per un longHo deciso in questo momento dopo un analisi generale della mia whatchlist di inserire un ordine pendente long su questo indice.
Avevo in base al mio report settimanale tre indici sotto la lente di ingradimento e cioè: S&P500, Nasdaq e Dow; Ho deciso per il secondo, mi piace il contesto, mi piace la price action e mi piace lo spazio che ho a disposizione.
Ho ragionato così: View di fondo long, sia daily, weekly e conferma H4.
Sul weekly ho una pinbar con tenuta 11300 che potrebbe fare da trampolino per un allungo.
Sul daily invece ho un mio pattern di riferimento e cioè BKY così composto: Swing low candela del 19 gennaio 23 che crea un falso e riporta su il prezzo creando una candela verde, il pattern è formato dalle due candele di ritraccio rosse sopra la Ema21 e candela di riferimento per ingresso verde del 20 gennaio 23.
Su 11300 c'è anche un pivot mensile che agisce da supporto e che denomino area di tenuta .
Di solito l'ingresso lo faccio poco sopra la candela di riferimento ma ho deciso di piazzare ordine un poco più su, c'è una piccola resistenza a 11613 che potrebbe portare il prezzo ad un breve ma anche ad un più profondo ritracciamento.
Entry:11700
Sl: 11240 ( sotto lo swing)
Tp1: 11960
Tp2 (ambizioso): 12085
Naturalmente qualora entrasse piazzerò gli alert sui due tp e gestirò la posizione
Rischio: 200€
Profit: min 180€-max 270€
Buon trading a tutti
Petrolio setup shortOrmai chi mi segue sa che amo tradare questa materia prima e devo dire che al momento mi ha regalato grandi soddisfazioni.
Ho piazzato proprio adesso un ordine sell stop sotto al minimo del ultima candela rossa che che forma uno dei miei pattern di riferimento il BKY short (ne parlerò nei prossimi tutorial). il contesto macro mi parla di un trend only short , dove il mercato ha fatto i suoi movimenti in maniera pulita e sinuosa e cioè gli swing Hight e low e ritracciamenti sani .
Entry: sotto la rottura del minimo ultima candela rossa, a cose normale si dovrebbe attendere conferma di rottura ma mi piace molto per un trend di breve e di conseguenza sono decisa a entrare, Entry a 72.70 Sl sopra i massimi del setup, stop ampio anche se chi mi segue sa che non arriverò a quello stop ma qualora il prezzo mi andasse contro uscirò dal trade con un costo minore Sl:85.39 Primo tp sul primo supporto, livello chiave da me tracciato in fase di analisi e cioè: 61.87 e secondo più ambizioso a 53.26, un alert sul primissimo livello importante 71.64 dove il prezzo ha già rimbalzato, vediamo cosa fa e gestiamo.
Entry: 72.70
Sl:85.39
Alert: 71.64
Tp1:61.87
TP2:53.26
Buon trading a tutti!
Diasorin configurazione shortStamattina ho deciso di vendere e quindi piazzare un ordine sell stop su Diasorin, titolo azionario che osservo da alcune settimane, c'è da dire che probabilmente sino al 9 gennaio non ci saranno grandissimi movimenti ma la configurazione macro e micro mi piace molto. L'ordine l'ho piazzato proprio sotto al minimo della pinbar weekly e direttamente su questo time frame, probabilmente sarà un operazione di settimane ma con il mercato non è detto potrebbe essere anche più breve.
Sul daily siamo di fronte a una congestione o distribuzione che potrebbe portare i prezzi a una violenta reazione al ribasso.
Entry:127.90 Numeri azioni :20 Sl: 144.31 naturalmente entrasse e mi andasse contro gestirò la posizione ma non arriverò a questo stop primo TP: 114.80
La view è only short a mio avviso e l'ultimo swing hight è avvenuto proprio su quella pin.
Buon trading a tutti
Oro a 3.000$: grafici e fondamentali potrebbero giustificarloIl punto di vista offerto dalla analisi tecnica, da quello fondamentale desumibile dalla lettura del ciclo economico e da quello geopolitico forniscono spunti sufficienti perché la quotazione spot dell’oro di 3.000 dollari risulti, quantomeno, non ridicola.
Ad inizio anno, e prima di stappare lo spumante di fine anno, immaginare una rilevazione mensile dell’inflazione italiana al 12% avrebbe suscitato, probabilmente dopo qualche comprensibile secondo di disorientamento, un senso di ilarità.
Oggi sappiamo che è avvenuto e sappiamo anche mettere insieme agevolmente le motivazioni che lo hanno reso possibile. Questo serve per comprendere come certi fenomeni sono sempre possibili seppure poco probabili. Allo stesso modo l’oro che quota intorno ai 3.000 dollari è una possibilità seppure poco probabile. Quello che propongo in questa analisi è mettere insieme le motivazioni associate a questo scenario.
L’ORO NEI PORTAFOGLI DI INVESTIMENTO
Nei portafogli di investimento sufficientemente diversificati e razionali l’oro trova facilmente il suo spazio. I gestori di portafoglio al riguardo suggeriscono una quota che possiamo dire oscilli, a seconda delle visioni, tra un 5 e un 15 percento del portafoglio. Da questo punto di vista il motivo della sua presenza nei portafogli diversificati è quello di fungere da ombrello nel caso ci sorprenda un temporale.
L’alternativa di cercare l’ombrello mentre comincia a piovere si mostra meno efficiente visto che nel frattempo che lo cerchiamo ci saremo già un po bagnati e probabilmente lo pagheremo di più se comprato ad un angolo di via. Lo so che averlo sempre dietro a volte è scomodo ma se non si volessero avere sorprese sarebbe il prezzo da pagare.
Nonostante tutto non avremmo nemmeno la garanzia che l’ombrello faccia a pieno il suo lavoro visto che può capitare che si inceppi all’apertura o addirittura nel caso in cui dopo aperto dovessimo scoprire che è rotto.
Il concetto sotteso alla metafora è che non ci sono garanzie che in casi di avversità sui mercati l’oro si apprezzi come da noi atteso. Questo è facilmente verificabile mettendo a confronto le quotazioni con i più disparati indicatori di rischio che possano essere interpretati come espressione del sentimento degli operatori di mercato (VIX, ...).
Essendo un asset molto liquido scambiato globalmente e quotidianamente sui mercati, la visione secondo cui debba apprezzarsi in un contesto di risk off ha un difetto congenito. Infatti, sulle quotazioni dell’oro agiscono costantemente e contemporaneamente variabili diverse tra loro, per cui anche se la tendenza ad apprezzarsi in inattesi scenari di rischi diffusi dovesse correttamente innescarsi, questa non è detto che si manifesti immediatamente e con un andamento lineare.
Una delle qualità più apprezzate dell’oro è quella della decorrelazione che, in tempi e misura variabili, mostra con le principali asset class.
La visione forse più diffusa e comprensibile è, come accennato prima, quella di protezione contro eventi inattesi e particolarmente avversi. Così come da un impianto antincendio ci si aspetta che quando serve entri in funzione senza se e senza ma, similmente dall’oro si pretende rendimento quando tutto crolla.
Tuttavia, un portafoglio di investimento è come le superfici totali di vendita di un supermercato. Si tratta comunque di uno spazio limitato, quindi prezioso, dove occorre scegliere con cura cosa esporre sapendo che non è possibile avere tutto. Nel minimarket sotto casa cercando olio alimentare difficilmente troveremo, oltre al classico “miscela di oli comunitari”, contemporaneamente le eccellenze regionali, quelli bio e quelli solo italiani ma più probabilmente un solo medio tipo.
Similmente in un portafoglio troppo piccolo non posso pretendere, ad esempio, di spingere la diversificazione equity inserendo con funzione satellite magari gli alternativi come hedge fund, private equity, private credit, venture capital, infrastructure, real estate, long/short, leva finanziaria, global macro, event driven o relative value che hanno dimostrato molta dispersione nei rendimenti nello straordinario 2022.
Senza considerare la possibilità di usare leve superiori ad uno, se voglio dare sprint alle possibilità di performances posso espormi molto sugli strumenti dinamici/volatili togliendo conseguente spazio ad altro, per esempio strumenti più conservativi e capaci di esprimere meno potenziale di crescita ma magari più protezione.
Si tratta dell’eterno trade-off tra desiderio e ragione che rende sempre attuale e proponibile la frustrazione del contadino che, accanto alla moglie ubriaca vorrebbe anche vedere l’uva nella sua vigna.
Ma quali sono le variabili che hanno un’influenza diretta e sufficientemente apprezzabile sulle quotazioni dell’oro?
RENDIMENTI REALI
Sappiamo che si tratta di una materia prima disponibile in quantità non infinita per cui, similmente ad altre materie, gode dell’effetto scarsità che in alcune circostanze può incidere positivamente sulle sue quotazioni.
A mio giudizio, la relazione più affidabile e sorprendente è quella che lo lega ai rendimenti reali disponibili sul mercato. Sappiamo, infatti, che l’oro non produce rendimenti e come tale è sfavorito in momenti in cui i rendimenti reali (al netto dell’inflazione) di bond e/o equity si dimostrassero generosi in relazione alla loro media storica. Da questo punto di vista notissima è la sua relazione inversa con i rendimenti reali offerti, ad esempio, dai treasury americani a 10 anni
Si tratta di una decorrelazione robusta e tuttavia non puntuale per cui non possiamo aspettarci che in ogni momento si muova in modo coerente con le aspettative. Il motivo è, come detto in precedenza, che le quotazioni sono strattonate da ogni parte da molte altre variabili e questo impedisce la decorrelazione puntuale.
DOLLARO USA
Sappiamo anche che è quotato in dollari americani per cui perde appeal nei momenti di forza della valuta visto che costa di più comprarlo
Infatti, mostra un coefficiente di correlazione pressoché negativo ma, similmente al caso precedente, ancora una volta non puntuale.
RISK OFF
Viene anche percepito come bene rifugio cui rivolgersi quando le cose non vanno bene sul piano geopolitico. Il comportamento, ad esempio, in relazione al titolo decennale del governo americano risulta coerente con questo ruolo visto che quest’ultimo rappresenta per eccellenza il porto sicuro in caso di risk off
Ed anche qui la correlazione non è massima per una serie di motivi, nell’ultimo periodo la mancata decorrelazione tra oro e rendimento del decennale è da attribuire anche al brusco rialzo dei tassi praticato dalla FED nell’ultimo anno e dalla necessità di liquidare qualunque cosa quando eravamo in piena pandemia.
Tornando al titolo dell’analisi proposta, cosa potrebbe spingere i prezzi dell’oro ad alti e nuovi livelli nei prossimi anni? Facciamo qualche considerazione sul piano tecnico e fondamentale.
Riguardo il primo aspetto, quello che balza agli occhi osservando le quotazioni sul time frame mensile è la formazione pressoché completa di una figura tecnica abbastanza frequente in verità su grafici più veloci di questo
Si tratta della “tazza con manico” o in inglese “Cup and handle”, visto che chi l’ha per primo individuata e formalizzata è l’americano William J. O’Neil nel 1988. L’autore la classifica come una figura rialzista di inversione di trend per cui la si dovrebbe trovare solitamente alla fine di un down trend del quale ne decreta la fine.
Tuttavia, più spesso la si trova come figura di continuazione all’interno di un trend consolidato di cui rappresenta quindi, al pari di molti altri pattern, una semplice pausa. Infatti, fu Dave Landry ad ampliarne il concetto, nel senso qui sostenuto, di “Running cap and handle” cioè di continuazione.
In analisi tecnica, che ricordo sconta già nei prezzi tutte le informazioni di natura fondamentale, i molti pattern ad oggi noti ed i molti altri che potrebbero essere messi a punto hanno, in verità, alla base sempre gli stessi concetti tratti dal comportamento degli operatori che si esprimono attraverso i volumi, la prevedibilità/ripetitività dei comportamenti, gli ordini a mercato ed in pending.
Il running cap and handle (RC&H) si forma, come detto, all’interno di un trend consolidato e inizia, nell’ipotesi di un up trend, con la formazione di quello che si rivelerà essere un massimo relativo importante da cui partirà una lunga (relativamente al time frame di osservazione) fase di vendite che sovrastano i rialzisti producendo quella che si chiama “distribuzione”.
In questo caso importante è l’osservazione dei volumi che devono essere necessariamente in calo per poter classificare come correttivo il movimento. Questi infatti seguono l’andamento curvo del pattern che disegna il fondo della tazza per cui saranno in calo fino al fondo per poi aumentare con la risalita, confermando che il trend dominante è quello rialzista, fino a rivedere il massimo relativo precedente e completare così la tazza. Questo comportamento dei volumi, come detto, è fondamentale per potere considerare efficace la figura.
Quando i prezzi rivedono i precedenti massimi si innesca una contesa tra operatori già presenti sul mercato a quei prezzi e altri che hanno comprato soprattutto sul fondo della tazza e che da li hanno prodotto la spinta al rialzo per cui le vendite innescano un pullback su quei livelli producendo, con volumi in calo come si addice ad ogni pullback, una correzione che formerà il manico, ciò che oggi è in atto e che non deve per regola produrre un ritracciamento superiore al 50% del movimento rialzista partito dal fondo della tazza.
Il manico, dunque, non rappresenta altro se non una pausa del trend rialzista ripreso a correre dal fondo della tazza e quindi, come una qualunque flag o pennant dovrebbe preludere alla nuova esplosione dei volumi in acquisto che dovrebbe coincidere con la definitiva rottura della neckline rappresentata dalla linea che collega i due massimi relativi.
A quel punto la miccia è accesa e, se il pattern manterrà le promesse, dovremmo assistere ad una accelerazione del trend alimentata dalle ricoperture di coloro che si sono posti short al test del precedente massimo, insieme ai rialzisti che aspettavano la rottura del massimo per entrare o aumentare l’esposizione.
Riguardo al target che è possibile raggiungere, la regola ancora una volta vuole che sia collocato al livello della proiezione, a partire dalla rottura della neckline, dell’altezza del pattern e cioè l’intero movimento espresso dalla distanza tra fondo tazza e neckline per cui viene fuori il livello dei 3.000 dollari circa
Personalmente non considero mai come matematiche queste proiezioni, suggerendo piuttosto di concentrarsi sull’auspicato movimento impulsivo che origina dalla rottura della neckline cercando di sfruttarlo nel modo migliore possibile.
La RC&H si considera completa allorché i prezzi rompono con decisione, cioè con accelerazione evidente dei volumi scambiati, la linea che collega i due massimi precedenti (neckline). Cosa che non è ancora avvenuta.
Al solito esistono due modalità di ingresso. Una che prevede di acquistare tout court la rottura della neckline con stop sul minimo del manico e profit canonico alla proiezione dell’altezza della figura.
Una seconda, più conservativa, prevede di attendere che i prezzi dopo la rottura della trendline ritraccino con volumi in calo a ritestare il livello appena infranto e qui attendere un opportuno set-up per entrare long.
L’una e l’altra presentano, come spesso avviene, vantaggi e contro.
La prima ha il vantaggio di acciuffare il rialzo nel caso in cui i prezzi non dovessero tornare indietro a formare il pullback, ma hanno lo svantaggio di spuntare un prezzo di ingresso probabilmente alto nel caso la rottura fosse accompagnata da esplosione di volumi e quindi da prezzi in rapida salita.
Altro contro non trascurabile è quello di incappare eventualmente in un falso segnale per cui i prezzi dopo una veloce escursione sopra la neckline ritornano sotto di essi (bull trap) con il serio rischio di vedersi avvicinare lo stop loss.
La seconda presenta certamente il vantaggio di evitare con quasi certezza il falso segnale visto che non si apre il long immediatamente ma si attende un ritracciamento dei prezzi. Quasi certamente perché comunque non siamo al sicuro nel caso in cui acquistassimo dopo il pullback visto che il falso segnale si può materializzare anche in quella occasione.
Tuttavia, è un’evenienza meno frequente. Presenta invece il non trascurabile svantaggio di lasciarsi scappare l’occasione nel caso in cui, abbastanza frequente, i prezzi non avessero alcuna intenzione di fare la sosta per il pullback.
Ad ognuno, in base alle proprie attitudini, la propria scelta.
Tuttavia, nei mesi scorsi è avvenuta una cosa interessante
Esiste anche un tentativo di ingresso long anticipato, di solito attuato dai traders più aggressivi, che prevede di acquistare non alla canonica rottura del bordo superiore della tazza ma della trendline ribassista che ha portato alla formazione della prima parte del manico.
Se il tentativo andasse a buon fine produrrebbe due interessanti effetti che sono l’uno il riflesso dell’altro. Da una parte si riduce l’ampiezza assoluta della perdita potenziale visto che il livello di entrata è più vicino allo stop. Dall’altra, di conseguenza, migliora notevolmente il rapporto reward/risk visto che si passerebbe da 2 circa, cioè un rendimento atteso pari al doppio del rischio corso, a 6,5 volte circa.
Ovviamente, non è scontato che scegliere l’opzione che promette un reward/risk notevolmente più elevato sia la scelta più efficiente perché la probabilità di successo ad essa associata è notevolmente più bassa rispetto al caso più conservativo. Infatti, dopo l’acquisto è molto più alto il rischio che i prezzi scendano fino a toccare lo stop.
Questo per due motivi visto che lo stop è molto più vicino al prezzo corrente e perché esiste una volatilità dei prezzi che caratterizza lo strumento e che potrebbe rivelarsi inadeguata all’ampiezza assoluta dello stop.
Una prova di quanto detto è proprio contenuta nel grafico su dove si vede che chi avesse acquistato la rottura della trendline ribassista sarebbe incorso in un falso segnale ed avrebbe incassato la perdita visto che i prezzi sono tornati indietro fino a toccare lo stop loss. In verità anche i volumi non erano affatto coerenti con un ingresso long visto che dalla rottura di una tale trendline ci si aspetta molta partecipazione dal mercato per essere classificata come affidabile.
Ancora una volta una prova di come nei mercati, e nel trading, non ci siano i pasti gratuiti o le illuminazioni geniali sfuggite a tutti: qualunque comportamento tenuto in termini di posizionamento sul mercato può immediatamente essere prezzato in termini di rischio corso. Punto.
Abbandoniamo ora lo scenario tecnico e proviamo ad immaginare quale dovrebbe essere il contesto macroeconomico, ci spostiamo quindi sul piano fondamentale, capace di giustificare prezzi dell’oro a 3.000$.
Ripercorrendo le precedenti considerazioni circa i fattori che hanno diretta influenza sulle quotazioni e immaginando l’evoluzione dello scenario economico più prevedibile, cioè quello che catalizza il maggior consenso tra gli operatori qualificati (Banche Centrali, Banche d’affari, gestori di patrimoni, enti sovranazionali, …) ci accorgiamo che in fondo parliamo di qualcosa che potrebbe realmente avverarsi.
Se pensiamo ai tassi di interesse reali, che come visto sembra essere il riferimento più affidabile in termini di correlazione, il livello attuale elevato rispetto alla media storica e soprattutto quella più recente suggerisce che le possibilità che restino su questi livelli o più elevati sono minori rispetto al caso opposto.
Il ritardo con cui si manifestano le conseguenze sull’economia dell’aumento dei tassi di interesse, lo scenario di inflazione appiccicosa che non cala quanto desiderato ed i tassi che rimangono alti per lungo tempo potrebbero sostenere i rendimenti reali per qualche tempo ancora ma l’indebolimento economico atteso, come suggerito ad esempio dagli indici PMI in costante deterioramento, potrebbero rapidamente rovesciare il contesto inducendo le banche centrali ad intraprendere il sentiero del taglio dei tassi.
Questo scenario porterebbe con sé un’accelerazione dell’indebolimento degli utili aziendali e con essi dei multipli (quotazioni) mentre gli acquisti sui bond ridurranno i loro rendimenti. Tutto ciò sosterrà le quotazioni dell’oro visto che gli investimenti alternativi con cui compete saranno più deboli.
Dal lato valutario, probabilmente il dollaro americano è prossimo al suo picco di medio periodo visto che gli USA sono prossimi al picco dei tassi per cui progressivamente vedremo ridurre il divario coi tassi a breve delle altre aree valutarie.
Tassi a breve più elevati sono attrattivi per i flussi di liquidità per cui sostengono la valuta locale. Il fenomeno è ben fotografato dall’indice del dollaro che mette la valuta americana a confronto con le altre principali valute
Inoltre, la prospettiva di indebolimento dell’economia americana produce naturalmente un indebolimento della sua valuta e visto che l’oro è quotato in dollari ne trarrebbe beneficio risultando meno caro.
In ultimo, il FMI di recente ha previsto che nel 2023 un terzo delle economie mondiali sarà in recessione. In generale la debolezza economica porta con sé un peggioramento come detto della redditività delle aziende, disoccupazione in aumento e compressione degli investimenti. Un quadro che storicamente porta a preferire i cosiddetti porti sicuri tra cui l’oro.
In definitiva, il contesto recessivo o di generica debolezza economica diffusa genera un generale sentimento di cautela e di ricerca di protezione anche da eventi ostili ed inattesi sul piano geopolitico per cui l’aumento dell’allocazione della liquidità all’oro risulta più sostenuta.
BOTTOM LINE
Cercando di mixare i due piani di analisi, tecnica e fondamentale, potremmo dire che lo scenario di prezzi vicini ai 3.000 dollari sarebbe quello che mette i fila tutti i fattori esaminati, una sorta di allineamento di pianeti che potrebbe favorire il sostegno all’oro.
Anche da un punto di vista temporale, il tempo necessario al completamento della figura tecnica del RC&H esaminata risulta compatibile con i tempi degli sviluppi degli eventi illustrati sul piano fondamentale. Siamo, infatti, in attesa che possa completarsi il manico il che potrebbe richiedere qualche mese in armonia con lo sviluppo fin qui osservato dal grafico.
Non resta che attendere.






















