OIL / WTI - Strategia di medio termineil petrolio si trova attualmente intorno ai 58 dollari e la strategia prevede di entrare short in area 5850 5900 con obiettivo a 53 55 dollari per poi valutare un nuovo ingresso long da quella zona il tutto in un orizzonte temporale di circa 15 giorni con stop loss posizionato oltre 6050 6100 per proteggersi da eventuali breakout rialzisti inaspettati questa impostazione si basa su un mix di fattori tecnici e fondamentali dal punto di vista tecnico il prezzo è in un range laterale tra 55 e 60 da diverse settimane con la resistenza della media mobile a 50 giorni e quella a 200 giorni che confluiscono intorno a 59 zona in cui il mercato ha già mostrato segnali di rigetto in passato lrsi giornaliero si avvicina a livelli di ipercomprato il che suggerisce una possibile correzione a breve termine a livello fondamentale ci sono diversi elementi che giustificano una pressione al ribasso nel breve periodo lagenzia internazionale per lenergia ha recentemente rivisto al rialzo le stime di offerta per il primo trimestre 2026 grazie a un aumento della produzione negli usa e a un graduale ritorno sul mercato di iran e venezuela lopc ha congelato i tagli alla produzione in attesa del prossimo meeting di febbraio lasciando il mercato senza ulteriore supporto la domanda in cina e in asia rimane debole come mostrano i dati pmi manifatturiero di dicembre ancora sotto la soglia di 50 e gennaio è tradizionalmente un mese di bassa domanda per il greggio inoltre il dollaro si è rafforzato a fine 2025 per via delle aspettative di un ritardo nei tagli dei tassi da parte della fed e dato che il petrolio è quotato in dollari un dollaro forte tende a deprimere i prezzi delle commodity infine i dati eia mostrano un aumento delle scorte statunitensi di greggio ben oltre le attese il che indica un eccesso di offerta momentaneo tuttavia la discesa verso 53 55 non va vista come linizio di un trend ribassista ma come un movimento correttivo infatti la zona 53 55 rappresenta unarea di supporto storica dove si sono formati diversi accumuli nei mesi precedenti sotto questo livello il prezzo diventa poco sostenibile per molti produttori di shale oil e quindi soggetto a rimbalzi inoltre a febbraio e marzo si profila un ritorno della domanda stagionale legata ai viaggi e allindustria mentre il rischio geopolitico in medio oriente potrebbe riaffacciarsi in qualsiasi momento fornendo ulteriore supporto al rialzo in prospettiva i principali rischi da monitorare sono una mossa imprevista dellolpc con nuovi tagli alla produzione uno shock geopolitico o un cambio di direzione rapido della politica monetaria della fed che indebolisca il dollaro in sintesi la strategia di short da 59 verso 53 55 seguito da long in area di supporto si inserisce in un contesto coerente con i dati attuali e offre un buon rapporto rischio rendimento se gestita con discipline di ingresso confermate e con uno stop loss ben posizionato
Visione
S&P500 - Continua il ribasso?Veniamo da quasi un mese nel quale l'S&P500 ha mostrato una buona forza e nel quale è riuscito a risalire del circa 15% trainato sopratutto dai settori che maggiormente hanno sofferto il mercato orso dell'ultimo anno.
In ottica di ottimismo e di voglia di ripartenza del mercato, potremmo pensare che il pivot del 13 ottobre avvenuto proprio in corrispondenza di un livello psicologico importante (50% fibonacci) potesse rappresentare un buon punto per la ripartenza, tuttavia importante non cedere ai facili entusiasmi ed osservare il contesto macro.
Le commodity cominciano a scendere, i bond sembrano essere arrivati ad un bottom, il contesto recessivo è abbastanza chiaro, una fase dove l'azionario generalmente non performa bene.
Nel breve periodo possiamo attenderci una reazione del prezzo alla trendline ed alla media mobile a 200 periodi, tuttavia in un ottica temporale di lungo periodo e di gestione di portafoglio, potremmo basare le nostre scelte di acquisto in virtù dei ritracciamenti di fibonacci, parzializzando gli ingressi su ogni livello, per ottenere un buon prezzo medio di carico.
Nel mercato non si riuscirà mai ad indovinare il giusto timing per l'investimento, tuttavia possiamo evitare FOMO e rimorsi di mancati ingresso parzializzando i nostri ingressi.
Questo è la mia visione per il dax per il prossimo futuroIl DAX dovrebbe nel breve continuare a salire sino all'intorno dei 13000 per poi proseguire la discesa che rappresenta il mood generale, presumo sia l'ultima discesa che potrebbe toccare gli 11600 da questo minimo potrebbe salire in quello che si dice rally di fine anno. Voi che ne pensate?
Spy - Area di attenzioneL'S&P 500 dal 15 marzo si è comportato letteralmente come un "treno in corsa", facendo segnare una performance del 10% circa rispetto al minimo del 14/03.
Adesso il prezzo sembrerebbe essere entrato in un'area di attenzione (evidenziata dal rettangolo), dove sarà importante cercare di capire se la forza sarà dal lato dei compratori o dei venditori.
Tecnicamente i prezzi hanno incrociato al rialzo la media a 200 periodi. Non è infrequente l'eventualità del re-test della media, con una perdita di spinta del movimento ed una probabile lateralizzazione che potrebbe successivamente portare ad una continuazione della correzione oppure al mantenimento dei livelli.
Prescindendo dall'analisi tecnica, la ripresa di uno stabile trend rialzista, vorrebbe quantomeno la prospettiva di un progressivo miglioramento del quadro di stabilità geopolitica che, attualmente, rischia di mettere in difficoltà l'economia globale, già ampiamente messa a dura prova dagli anni vissuti in pandemia.
Tuttavia bisogna sempre tenere a mente che al mercato non importa nulla delle nostre considerazioni personali e che, anche le più conservative strategie di portafoglio, prevedono l'inserimento di una componente azionaria. L'importante è riuscire a sopportare i momenti di difficoltà ed avere una composizione di asset class in grado di reagire alle mutate condizioni di mercato.



