Apple lancia la sfida a Samsung nei foldable con il primo iPhone pieghevole
Apple continua a dettare il ritmo del mercato smartphone. E lo fa sia guardando al presente che all'immediato futuro. Se da un lato l’iPhone 16, presentato lo scorso autunno, ha conquistato la vetta delle vendite globali nel primo trimestre 2025, dall’altro l’azienda di Cupertino sta disegnando la rotta verso un salto epocale della sua storia: il lancio del suo primo iPhone pieghevole, modello che dovrebbe arrivare nell'autunno del 2026. Una mossa che, ovviamente, accenderà lo scontro con Samsung, pioniere del settore foldable dal 2019 e oggi decisa a consolidare la sua leadership grazie a innovazioni legate anche all’intelligenza artificiale.
In questo articolo:
- Il presente di Apple: iPhone16 trascina le vendite
- Il futuro: iPhone pieghevole dal 2026
- La sfida a Samsung tra pieghevoli e intelligenza artificiale
Il presente di Apple: iPhone 16 trascina le vendite
Guardando innanzitutto al presente, secondo i dati del Global Handset Model Sales Tracker di Counterpoint Research, iPhone 16 è stato lo smartphone più venduto al mondo nel primo trimestre del 2025. Un riconoscimento importante che offre contemporaneamente due motivi di soddisfazione in casa Apple. Il primo riguarda appunto il modello base: era da tre anni (ossia dal 2022) che non si trovava al vertice di questa particolare classifica; il secondo invece va ricercato nella serie nel suo complesso. Nel primo trimestre, infatti, la società di Cupertino occupava sei posizioni nella top ten dei modelli più venduti, contro le cinque dello stesso periodo dell’anno scorso.
Come evidenzia il report, il successo dell’iPhone 16 è stato trainato dal Giappone, dove condizioni economiche più favorevoli e nuove normative sui sussidi hanno reso il dispositivo particolarmente competitivo. Buone performance anche in Medio Oriente e Africa, mentre la linea Pro, nonostante le difficoltà in Cina per via dei sussidi statali a favore dei modelli sotto i 6.000 yuan e della concorrenza di Huawei, continua a rappresentare circa metà delle vendite complessive di iPhone. Un ruolo interessante l'ha giocato e lo sto giocando anche il nuovo iPhone 16e, che pur non essendo entrato nella top 10 trimestrale si è piazzato già al sesto posto nella classifica di marzo.
Il futuro: iPhone pieghevole dal 2026
Se il presente è già roseo, nonostante tutte le incertezze dettate dai dazi, il futuro potrebbe portare una vera rivoluzione. Secondo JPMorgan, Apple lancerà il suo primo iPhone pieghevole nell’autunno 2026, come parte della linea iPhone 18. In una nota, l’analista Samik Chatterjee ha rivelato che il nuovo modello dovrebbe essere basato su un design "a libro", simile al Galaxy Z Fold di Samsung, con un display interno da 7,8 pollici e uno esterno da 5,5 pollici. La vera novità, tuttavia, potrebbe essere uno schermo interno senza piega visibile, tecnologia su cui l’industria punta molto per il 2026.
Secondo Chatterjee, il prezzo previsto è di circa 1.999 dollari, con un potenziale di 65 miliardi di dollari di ricavi aggiuntivi per Apple e un impatto positivo sugli utili già a partire dal medio termine. La stima di vendite dell'analista è nell'ordine di qualche decina di milioni di unità nel primo anno fiscale pieno (2027), fino ad arrivare a circa 40 milioni entro il 2029. Oltre a rafforzare l’appeal tecnologico del marchio, l’arrivo del foldable creerebbe opportunità per i fornitori chiave della catena Apple, tra cui Corning per i vetri speciali e Amphenol per i connettori elettronici.
La sfida a Samsung tra pieghevoli e intelligenza artificiale
Se Apple guarda al 2026 con il suo iPhone pieghevole, Samsung ha già fatto dei foldable un pilastro della propria offerta. Il primo Galaxy Fold fu lanciato nel 2019 tra difficoltà tecniche e ritardi dovuti alla fragilità dello schermo. Oggi, però, la società sudcoreana ritiene che i compromessi siano superati. Come evidenziato dalla Cnbc, il Galaxy Z Fold 7 ha registrato il 25% di preordini in più rispetto al modello precedente e vendite superiori del 50%, a testimonianza di una domanda in crescita. Parallelamente, Counterpoint stima un aumento del 16% delle vendite Samsung nel trimestre di giugno 2025, trainato dalla gamma premium e da un nuovo modello sottile, il Galaxy S25 Edge.
Ma la vera leva per Samsung è l’integrazione dell’intelligenza artificiale. Con l’accesso a Google Gemini, considerato tra i migliori modelli di AI insieme a ChatGPT di OpenAI, i foldable sudcoreani possono offrire funzioni inedite rispetto a Siri e Apple Intelligence. In questa direzione, la possibilità di sfruttare al meglio schermi più ampi per attività come la ricerca contestuale è un chiaro esempio di come i foldable possano sposarsi con l’evoluzione dell’IA. D'altronde, non è un caso se la stessa Apple sta valutando delle possibili acquisizioni proprio nel campo dell'intelligenza artificiale.