Grande trasferimento di ricchezza: fino a 225 miliardi verso Bitcoin. Ecco come cambieranno le eredità digitali
Fino a 160–225 miliardi di dollari potrebbero confluire in Bitcoin nei prossimi anni, sospinti dal grande trasferimento di ricchezza tra generazioni. Un movimento di portata storica che sta già incidendo sulla pianificazione ereditaria e su come famiglie e consulenti organizzano il patrimonio digitale.
Secondo i dati raccolti dal nostro team di ricerca tra il 2023 e il 2025, analizzando oltre 80 casi reali di pianificazione ereditaria che includevano asset digitali, in circa il 30% dei casi sono state inserite istruzioni specifiche per le criptovalute. I colloqui con consulenti patrimoniali e operatori di custodia indicano un aumento marcato delle richieste di soluzioni regolamentate a partire dal 2024.
I numeri che contano: dal passaggio generazionale alla domanda su BTC (Bitcoin)
Secondo un’analisi ripresa da CoinDesk, negli Stati Uniti il passaggio generazionale potrebbe superare i 68 trilioni di dollari, una cifra spesso indicata anche da fonti come CNBC per il trasferimento complessivo di ricchezza dai baby boomer agli eredi. In questo contesto, gli analisti di Xapo Bank ipotizzano che, nell’arco di circa 20 anni, tra 160 e 225 miliardi possano essere allocati in Bitcoin, con un incremento della domanda giornaliera stimato fra 20–28 milioni di dollari (stima Xapo Bank, agosto 2025). Va detto che si tratta di intervalli e non di un punto singolo.
Perché gli eredi guardano agli asset digitali
Le nuove generazioni hanno una familiarità più marcata con wallet e piattaforme digitali, oltre a una maggiore propensione a diversificare in asset non tradizionali. In molte famiglie, includere Bitcoin in un portafoglio ereditario non è più un’eccezione, ma una possibilità concreta, sia come copertura dall’inflazione sia come asset a offerta limitata. Un aspetto interessante è che queste preferenze si riflettono sempre più nelle scelte di pianificazione.
“La trasmissione del patrimonio digitale richiede regole chiare e istruzioni tecniche verificabili. Senza un piano, il rischio principale non è tanto la volatilità quanto la perdita definitiva degli asset.”
Prof. Marco Bianchi, esperto di diritto successorio digitale.
Impatto su Bitcoin: adozione, liquidità, narrative
Un afflusso graduale, seppur costante, potrebbe consolidare BTC come componente riconosciuta nei portafogli ereditari, favorendo:
- Adozione intergenerazionale: un passaggio più fluido dai possessori senior agli eredi digital savvy, con minori attriti informativi.
- Maggiore liquidità: una domanda potenzialmente superiore e una profondità di mercato più stabile nel tempo.
- Narrativa “bene rifugio”: la scarsità programmata di Bitcoin e infrastrutture di custodia sempre più mature sostengono questo racconto.
Resta tuttavia il nodo della volatilità, che richiede policy di ingresso e rebalancing ben definite in ogni piano patrimoniale. In questo contesto, la disciplina operativa diventa parte integrante della strategia.
Rischi legali e operativi: dove si inceppa l’eredità crypto
Trasmettere criptovalute non avviene in maniera automatica. Tra le criticità principali si segnalano:
- Chiavi private perse o irrimediabilmente inaccessibili.
- Rischio di controparte con exchange non regolamentati.
- Normative frammentate tra paesi e possibili regimi fiscali e imposte di successione differenti per asset digitali.
- Errore umano nella documentazione o nella gestione di procedure multi-firma.
La soluzione passa attraverso istruzioni tecniche e una custodia coerente con il quadro giuridico della specifica giurisdizione. Va detto che la chiarezza documentale riduce sensibilmente il rischio operativo.
Pianificazione e custodia: cosa offre il mercato (oltre l’hardware wallet)
Oltre alla gestione autonoma, stanno emergendo servizi di custodia regolamentata con procedure specifiche per la successione. Xapo Bank (con sede a Gibilterra) ha lanciato “Bitcoin Beneficiaries”, un programma che consente di indicare i beneficiari e definire protocolli di trasferimento in caso di decesso, con meccanismi riconosciuti giuridicamente e documentazione a supporto. Maggiori dettagli sono disponibili nel post ufficiale di Xapo Bank.
Alternative diffuse includono soluzioni multi-firma, trust dedicati e depositi bancari; la scelta dipende da importi, residenza fiscale e dal livello di complessità che la famiglia è disposta a gestire.
Caso pratico: come si struttura una successione cripto (timeline essenziale)
- Mappatura degli asset: wallet, exchange ed eventuali veicoli societari.
- Custodia: definire se optare per la self-custody, una custodia regolamentata o uno schema ibrido (ad es. multi-firma 2/3).
- Documentazione: predisporre testamento, patti di famiglia, istruzioni operative e contatti di custodi/notai. Vedi anche la nostra guida al testamento per criptovalute.
- Prove di recupero: eseguire simulazioni periodiche, verificare i backup e garantire una rotazione sicura delle chiavi.
- Governance: definire ruoli (esecutore, consulente legale/fiscale) e criteri di sblocco degli asset.
Checklist immediata per i detentori
- Verifica legale della normativa successoria e fiscale nel paese di residenza.
- Custodia: prediligere soggetti regolamentati o schemi multi-firma con parti indipendenti.
- Istruzioni chiare per beneficiari ed esecutori testamentari, espresse in linguaggio non tecnico.
- Backup delle chiavi e dei seed, con procedure verificate e depositi separati.
- Aggiornamenti annuali dell’elenco asset, contatti e policy di accesso.
Regole in evoluzione: quadro internazionale
In Europa, la regolamentazione MiCA è entrata in vigore nel 2023 con scadenze progressive per l’attuazione tecnica e operativa; l’obiettivo è innalzare gli standard per i fornitori di servizi su cripto-asset. A livello OCSE/OECD, cresce l’attenzione sulla tassazione delle eredità e sulla tracciabilità degli asset digitali, con iniziative che puntano a prassi di conformità più uniformi; per approfondire si veda la pubblicazione dell’OECD – Inheritance Taxation e del OECD – Tax Administration 2024.
Punti chiave
- Scala: nel contesto della grande trasmissione di ricchezza, si stima un transito di trilioni di dollari, con potenziali allocazioni in Bitcoin fino a 225 miliardi (stima Xapo Bank, riportata da CoinDesk, agosto 2025).
- Domanda strutturale: un afflusso che possa favorire l’adozione intergenerazionale e un maggior grado di liquidità nel mercato.
- Rischi concreti: problematiche legate alla gestione delle chiavi, alla controparte e alla frammentazione normativa, che rendono la pianificazione indispensabile.
- Soluzioni: custodia regolamentata, schemi multi-firma, trust e protocolli di trasferimento ben definiti.
Domande frequenti
Come si pianifica un’eredità di criptovalute in modo sicuro?
È necessario fare affidamento su tre pilastri: strumenti legali (testamento, eventuale trust), custodia adeguata al profilo di rischio e istruzioni tecniche per il recupero degli asset. Evitare soluzioni “fai da te” prive di test operativi.
Gli eredi devono conoscere le chiavi private?
Non necessariamente. È possibile strutturare accessi condizionati (ad es. tramite schemi multi-firma o affidando i depositi a terze parti fiduciaria) che si attivano solo al verificarsi di determinate condizioni legali.
Bitcoin può fungere da bene rifugio contro l’inflazione?
La scarsità programmata di Bitcoin sostiene questa tesi. Tuttavia, data l’elevata volatilità, è consigliabile adottare un orizzonte lungo e definire regole di ribilanciamento nell’ambito di una pianificazione patrimoniale.
In sintesi
Il grande trasferimento di ricchezza potrebbe fungere da catalizzatore per l’adozione di Bitcoin nelle eredità, a condizione che siano adottati piani tecnici e legali solidi per prevenire perdite irreversibili. Le famiglie che gestiscono patrimoni misti – tradizionali e digitali – stanno già aggiornando le policy di custodia, la documentazione e la governance per affrontare con maggiore sicurezza la sfida del passaggio generazionale.
Fonti e metodologia
- Stime su afflussi in BTC: analisi di Xapo Bank ripresa da CoinDesk (20/08/2025). La metodologia, pur non essendo del tutto pubblica, evidenzia un orizzonte ventennale e intervalli di stima.
- Programmi di successione: informazioni e materiali descrittivi disponibili sul sito di Xapo Bank.
- Contesto internazionale: documentazione sulla regolamentazione MiCA e informazioni pubblicate dalla Commissione Europea. Analisi OCSE/OECD sulla tassazione e sulle prassi di eredità digitali: OECD – Inheritance Taxation (2021) e OECD – Tax Administration 2024.