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Bitcoin protagonista nel round record di Satsuma Technology

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217,6 milioni di euro: è la cifra record raccolta da Satsuma Technology nel round chiuso il 28 luglio, con oltre metà della somma entrata sotto forma di Bitcoin e il forte endorsement dei maggiori fondi crypto e istituzionali di Londra.

Perché la raccolta di SatsumaTechnology di Bitcoin è già un caso di mercato?

L’iniziativa di Satsuma Technology segna un cambio di passo nella finanza europea: hanno raccolto ben 217,6 milioni di euro, superando del 63% l’obiettivo minimo fissato a 129 milioni di dollari.

Più di 1.097 Bitcoin sono stati accettati in luogo di 125 milioni di dollari in cash, una mossa che non si era mai vista in questa forma nel panorama londinese.

Secondo Henry Elder, CEO di Satsuma, questa operazione “validata dai principali investitori tradizionali e nativi crypto” sancisce una nuova era: combinare un tesoretto Bitcoin-native con l’intelligenza artificiale decentralizzata “cambia realmente le regole del valore aziendale”.

Tra chi ha supportato Satsuma figurano i più influenti fondi crypto come ParaFi Capital, Pantera Capital, Arrington Capital, Blockchain.com, Kraken, DCG e Kenetic Capital.

Partecipano anche diversi fondi con base a Londra che, complessivamente, gestiscono oltre 300 miliardi di sterline di asset: un endorsement istituzionale che pesa.

Elder sottolinea che il round ha attirato investitori sia del mondo crypto sia tradizionale, dimostrando un crescente interesse crossover: diversi subscribe sono avvenute tramite Bitcoin, “a testimonianza della fiducia nell’innovazione e nelle capacità esecutive del team”.

Satsuma ha scelto un approccio unico: oltre metà del capitale raccolto è arrivato direttamente in Bitcoin. In dettaglio, sono stati accettati circa 1.097,29 Bitcoin (per 125 milioni di dollari).

Attualmente la società detiene 1.126 Bitcoin — valutati 128,66 milioni di dollari al 14 luglio — ad un prezzo medio di 115.149 dollari per token. Al momento, il portafoglio mostra una leggera perdita non realizzata dello 0,76%.

La scelta di ricevere Bitcoin anziché solo fiat ha generato una forte attenzione, specie tra gli investitori che guardano con interesse a modelli “Bitcoin-native” per corporate treasury e governance.

Qual è la strategia su Bittensor e AI decentralizzata?

Satsuma non si limita a raccogliere asset: la sua missione è creare valore nella decentralized AI. Gestisce e sviluppa il proprio ecosistema Bittensor, operando come validator nodes e offrendo un marketplace per subnet di intelligenza artificiale completamente decentralizzate.

Bittensor è noto come il primo vero marketplace di IA decentralizzata: chi partecipa può creare, finanziare ed eseguire infrastrutture e agenti AI senza intermediari.

Satsuma sta costruendo soluzioni core per potenziare tutto ciò, riversando sia capitali raccolti sia know-how progettuale sulla crescita di questo ecosistema.

Nuove assunzioni di sviluppatori e talenti per scalare la piattaforma Bittensor;

Ulteriori acquisizioni di Bitcoin tramite la società Satsuma Pte con sede a Singapore;

Copertura di costi operativi e di espansione, tra cui lo sviluppo di marketplace decentralizzati e agenti AI;

I finanziamenti sono una seconda iniezione di capitale dopo il round di giugno 2024 da 135 milioni di dollari, che aveva dato il via ai primi acquisti Bitcoin per il corporate treasury.

Gli investitori riceveranno “note di prestito convertibili”, che saranno trasformate in azioni Satsuma a un prezzo di 0,013 dollari per share.

Tuttavia, questa conversione richiede il via libera degli azionisti e dei regolatori: un passaggio cruciale, che potrebbe impattare anche la governance e il valore futuro delle quote.

Accogliere Bitcoin come asset di treasury espone ovviamente a volatilità: basti vedere la lieve perdita non realizzata dello 0,76% rispetto al costo medio di acquisto.

D’altro canto, la scelta può garantire potenziamento della trasparenza, agilità cross-border e allineamento con i trend della DeFi.

La presenza massiccia di investitori tradizionali testimonia come anche grandi attori istituzionali vedano in questa strategia un’opportunità e non più solo un rischio speculativo.

Come ha spiegato Elder, l’obiettivo è “creare un ponte operativo e finanziario tra il mondo Bitcoin-native e l’emergente intelligenza artificiale decentralizzata”, sfruttando la sinergia tra valute digitali e nuovi modelli di governance.

Cosa succede ora dopo il round record?

Il closing di 217,6 milioni di euro sancisce Satsuma come punto di riferimento per chi cerca innovazione tra crypto treasury e AI decentralizzata.

Occhi puntati su Bittensor, che potrebbe catalizzare nuovi progetti e sviluppi, e soprattutto sulla gestione del “tesoretto cripto”: ogni variazione di prezzo di Bitcoin impatterà direttamente i bilanci e la reputazione aziendale.

Il futuro dipende da come Satsuma saprà coniugare stabilità finanziaria, innovazione e credibilità presso investitori e community.

Segui gli aggiornamenti per capire se questa strategia “Bitcoin-native” diventerà standard tra le AI company in Europa o resterà un caso isolato: tutto può cambiare nei prossimi mesi.