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Foxconn richiama altri ingegneri cinesi dall’India in battuta d’arresto verso Apple: rapporto

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Foxconn recalls Chinese engineers from India

Gli sforzi di Apple Inc. per accelerare la sua impronta produttiva in India hanno incontrato un nuovo ostacolo quando il suo partner chiave, Foxconn Technology Group, ha richiamato circa 300 ingegneri cinesi da una fabbrica nel Tamil Nadu, ha riferito Bloomberg.

La mossa evidenzia le sfide della diversificazione della produzione di iPhone lontano dalla Cina, anche se l’azienda si prepara a lanciare la sua gamma di iPhone 17 di prossima generazione dall’India.

Ingegneri richiamati dall’impianto del Tamil Nadu

I prelievi sono avvenuti in una struttura gestita da Yuzhan Technology, una sussidiaria di componenti Foxconn situata nel sud dell’India.

Lo stabilimento, la cui produzione è iniziata solo pochi mesi fa, produce custodie e moduli display per i vecchi modelli di iPhone.

Secondo persone che hanno familiarità con la questione, Foxconn ha iniziato a far volare gli ingegneri taiwanesi per sostituire il personale in partenza.

Questo è il secondo caso negli ultimi mesi in cui Foxconn ha rimandato a casa il personale cinese dalle sue operazioni in India.

A luglio, la società ha anche chiesto a centinaia di ingegneri e tecnici cinesi di tornare dalle sue fabbriche di iPhone nel paese.

Le ragioni dell’ultimo richiamo rimangono poco chiare, ma sottolinea la dipendenza che Apple ha ancora dall’esperienza cinese per sostenere la qualità della produzione di prodotti di precisione come gli iPhone.

La pressione normativa e l’influenza della catena di approvvigionamento della Cina

Lo sviluppo si inserisce in un contesto di mutevoli dinamiche geopolitiche e normative.

All’inizio di quest’anno, Pechino avrebbe incoraggiato le autorità di regolamentazione e i governi locali a limitare i trasferimenti di tecnologia e le esportazioni di attrezzature verso l’India e il sud-est asiatico.

Tali misure sono viste come tentativi di limitare la migrazione di capacità produttive di alto valore fuori dalla Cina.

Gli analisti notano che la continua dipendenza dai tecnici cinesi illustra la complessità del trasferimento della catena di approvvigionamento strettamente integrata di Apple.

Sebbene l’India sia sempre più centrale nella strategia di Apple, i fornitori e gli ingegneri cinesi rimangono fondamentali nel processo di assemblaggio, in particolare per i vecchi modelli di iPhone ancora in produzione.

Per l’immediato, Apple può compensare le interruzioni importando display e appoggiandosi ad altri fornitori indiani per componenti come gli involucri.

Tuttavia, l’assenza di ingegneri esperti potrebbe rallentare la spinta dell’azienda a localizzare la produzione, sollevando preoccupazioni su potenziali colli di bottiglia.

La spinta di Apple per la localizzazione in India

Apple ha scelto consapevolmente di espandere la sua rete di fornitori indiani piuttosto che introdurre importanti partner cinesi nel paese.

Una delle sue partnership più importanti è con il Gruppo Tata, che è emerso come l’unico assemblatore indiano di iPhone.

Questa strategia riflette l’obiettivo più ampio di Apple di ridurre la dipendenza dalla Cina e di sviluppare le capacità produttive nell’Asia meridionale.

Nonostante i progressi, i fornitori indiani devono ancora affrontare sfide per eguagliare le dimensioni e l’efficienza delle loro controparti cinesi.

Di conseguenza, battute d’arresto come il richiamo degli ingegneri da parte di Foxconn rappresentano un rischio per le ambizioni a breve termine di Apple.

Una normalizzazione delle relazioni tra India e Cina potrebbe allentare la tensione, a vantaggio non solo di Apple, ma anche delle case automobilistiche e di altri produttori che affrontano vincoli simili.

Apple rimane impegnata nella sua strategia in India, con tutte e quattro le versioni del prossimo iPhone 17 che saranno prodotte nel paese, una pietra miliare per il mercato dell’Asia meridionale.

Tuttavia, l’ultima interruzione evidenzia il delicato equilibrio che Apple deve gestire mentre naviga tra la geopolitica, il riallineamento della catena di approvvigionamento e le esigenze tecniche di produzione dei suoi dispositivi di punta.