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Aggiornamento di mercato: azioni statunitensi contrastanti mentre gli investitori attendono i dati sulle posizioni lavorative vacanti

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Mercoledì gli indici azionari statunitensi hanno registrato risultati contrastanti, poiché gli investitori sono diventati cauti in vista dei dati previsti sulle posizioni lavorative vacanti e delle preoccupazioni circa un possibile rallentamento economico.

L’indice S&P 500 è rimasto sostanzialmente invariato, il Dow Jones Industrial Average è salito dello 0,1% e il Nasdaq Composite è sceso dello 0,2%.

Dow, S&P e Nasdaq in calo

All’inizio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average è sceso di 64,87 punti, ovvero dello 0,16%, attestandosi a 40.872,06.

L’indice S&P 500 è sceso di 22,25 punti, ovvero dello 0,40%, chiudendo a 5.506,68.

Il Nasdaq Composite ha registrato un calo più significativo, scendendo di 120,58 punti, ovvero dello 0,70%, a 17.015,71.

Questa performance eterogenea riflette la cautela degli investitori in attesa dei dati sulle posizioni aperte, un indicatore cruciale della salute del mercato del lavoro.

Apple e Nvidia in calo

I titoli tecnologici, in particolare quelli legati all’intelligenza artificiale (IA), hanno subito pressioni.

Nvidia, azienda leader nella produzione di chip per l’intelligenza artificiale, ha visto le sue azioni scendere dello 0,8% in seguito alla notizia di una citazione in giudizio da parte delle autorità antitrust statunitensi.

Questa indagine fa parte di un’indagine più ampia sulle pratiche commerciali di Nvidia, che segnala un crescente controllo normativo sulle principali aziende tecnologiche.

Anche le azioni di Apple e Microsoft sono scese, rispettivamente dell’1,1% e dello 0,7%, contribuendo al calo del Nasdaq.

Le azioni di Dollar Tree sono crollate del 20%

Al di fuori del settore tecnologico, le azioni di Dollar Tree sono crollate del 20% dopo che il rivenditore ha rivisto al ribasso le sue previsioni sugli utili per l’intero anno.

Questa modifica mette in luce le sfide in corso nel settore della vendita al dettaglio, tra cui le preoccupazioni relative alla spesa dei consumatori e l’aumento dei costi.

Il brusco calo delle azioni Dollar Tree ha contribuito a rafforzare la cautela del mercato, mentre gli investitori valutavano le più ampie implicazioni economiche.

Il Tesoro degli Stati Uniti prende nota

Sul mercato obbligazionario, i rendimenti dei titoli del Tesoro USA sono scesi, riflettendo un sentimento di avversione al rischio tra gli investitori.

Il rendimento dei titoli del Tesoro a 10 anni è diminuito di 2,6 punti base al 3,818%, mentre il rendimento dei titoli a 2 anni è sceso di 4,7 punti base al 3,8405%.

I rendimenti più bassi suggeriscono uno spostamento verso asset più sicuri nel contesto delle attuali incertezze economiche.

I prezzi dell’oro hanno continuato a scendere mentre i mercati azionari hanno registrato volatilità.

L’oro spot è sceso dello 0,2% a 2.488,11 dollari l’oncia, con i future sull’oro statunitense in calo dello 0,2% a 2.519,10 dollari.

L’argento spot è sceso dello 0,1% a $ 28,01 l’oncia. Questo calo dei metalli preziosi riflette una fuga più ampia verso la sicurezza in un mercato volatile.

Prezzi del petrolio: greggio Brent a 73 $/barile

I prezzi del petrolio sono rimasti vicini al minimo degli ultimi nove mesi, mentre l’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC) discuteva se adeguare l’offerta a fronte delle persistenti preoccupazioni sulla domanda.

I future sul greggio Brent sono stati scambiati intorno ai 73 dollari al barile, dopo un calo di quasi il 5% martedì, mentre il West Texas Intermediate (WTI) si è attestato intorno ai 70 dollari al barile.

La decisione dell’OPEC e i timori sulla domanda continuano a pesare sui prezzi del petrolio, complicando l’attuale scenario di mercato.

Questa performance eterogenea nei vari settori sottolinea l’incertezza del mercato, mentre gli investitori attendono dati economici chiave e affrontano le sfide in corso.