Le azioni NVDA scendono del 3% anche se Nvidia registra un aumento del fatturato del 122%

Nvidia ha registrato un’impennata straordinaria nei suoi risultati finanziari, rivelando un incremento del fatturato del 122% negli ultimi tre mesi.
Il produttore di chip ha registrato un fatturato di 30,04 miliardi di dollari, superando di gran lunga i 28,7 miliardi di dollari previsti dagli analisti.
Questa crescita sostanziale sottolinea l’incessante slancio degli investimenti nell’intelligenza artificiale (IA), che continuano a stimolare la domanda di chip avanzati di Nvidia.
Nonostante queste cifre impressionanti, le azioni Nvidia sono scivolate di oltre il 3% nelle contrattazioni after-hours, mentre il mercato assimilava gli ultimi aggiornamenti e le proiezioni future dell’azienda.
Aumento dei ricavi guidati dall’intelligenza artificiale nonostante la cautela del mercato
Gli ultimi risultati finanziari di Nvidia riflettono chiaramente la massiccia domanda di tecnologie di intelligenza artificiale: il fatturato dell’azienda è salito a 30,04 miliardi di dollari, segnando un aumento del 122% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Questo aumento dei ricavi si verifica in un momento in cui i data center globali si affrettano a modernizzare le proprie capacità di elaborazione con soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, una tendenza su cui Nvidia ha capitalizzato attraverso le sue popolari unità di elaborazione grafica (GPU).
I ricavi del data center di Nvidia, un indicatore chiave delle performance dell’azienda, hanno registrato un aumento ancora più significativo, con un incremento del 154% su base annua, arrivando a 26,3 miliardi di dollari.
Questo segmento di business è diventato sempre più critico poiché le principali aziende tecnologiche come Microsoft, Amazon, Meta e Google continuano a fare largo affidamento sui chip Nvidia per sviluppare e addestrare i loro modelli di intelligenza artificiale.
“L’azienda continua a trarre vantaggio da un paradosso di mercato: le aggressive strategie di investimento in intelligenza artificiale delle grandi aziende tecnologiche determinano una domanda enorme di chip Nvidia, proprio mentre queste stesse aziende investono nello sviluppo del proprio silicio”, ha affermato Jacob Bourne, analista tecnologico di Emarketer.
Tuttavia, la crescita futura di Nvidia potrebbe incontrare delle sfide mentre si muove nell’evoluzione del panorama del settore dell’intelligenza artificiale.
L’azienda ha annunciato un ritardo nel lancio dei suoi chip AI di prossima generazione, nome in codice Blackwell, che ora dovrebbero essere disponibili con diversi mesi di ritardo rispetto a quanto inizialmente previsto.
Nonostante questo ritardo, Nvidia ha iniziato a spedire i primi campioni dei chip Blackwell a un piccolo gruppo di clienti. Nel frattempo, la domanda per l’attuale linea di GPU di Nvidia, soprannominata Hopper, rimane robusta.
“La domanda di Hopper rimane forte e l’attesa per Blackwell è incredibile”, ha affermato il CEO di Nvidia Jensen Huang.
Nvidia ha raggiunto ricavi record mentre i data center globali sono a pieno regime per modernizzare l’intero stack di elaborazione con elaborazione accelerata e intelligenza artificiale generativa.
Come hanno reagito i mercati agli utili di NVDA?
Gli impressionanti guadagni di Nvidia hanno implicazioni significative per il mercato più ampio, data l’enorme influenza dell’azienda.
Nvidia rappresenta ora il 6% del valore totale dell’indice S&P 500, il che la rende la terza azienda più preziosa al mondo per capitalizzazione di mercato, che attualmente si attesta a 3,1 trilioni di dollari.
L’indice S&P 500 ha guadagnato il 27% negli ultimi 12 mesi, in parte grazie alle ottime performance di giganti della tecnologia come Nvidia.
Nello stesso periodo, il valore delle azioni della società è aumentato del 167%.
Tuttavia, il predominio di Nvidia e le elevate aspettative riguardo alle sue prestazioni hanno suscitato reazioni contrastanti da parte degli investitori.
Dopo la pubblicazione del rapporto sugli utili, le azioni Nvidia sono scese di oltre il 3% nelle contrattazioni after-hours.
Gli analisti suggeriscono che questo calo potrebbe essere attribuito alle preoccupazioni relative al ritardo nei chip Blackwell e alle implicazioni più ampie della continua dipendenza di Nvidia dai ricavi derivanti dall’intelligenza artificiale.
Dan Ives, analista di Wedbush, ha sottolineato l’importanza degli utili di Nvidia per l’intero mercato azionario, descrivendo la conference call sui risultati come “la settimana più importante per il mercato azionario quest’anno e potenzialmente negli anni a venire”.
Ives stima che ogni dollaro speso per un chip GPU Nvidia generi un effetto moltiplicatore di 8-10 dollari nell’intero settore tecnologico.
In poche parole, ci aspettiamo un’altra performance da urlo da parte di Nvidia, dato che al momento Jensen & Co sono gli unici in circolazione con 1 trilione di dollari di investimenti in intelligenza artificiale in arrivo per i prossimi anni, e le GPU di Nvidia sono il nuovo petrolio e oro del mondo.
Il futuro degli investimenti in intelligenza artificiale resta incerto
Nonostante le impressionanti performance finanziarie di Nvidia, l’azienda non è esente da sfide. Il controllo normativo è in aumento, con il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti che ha recentemente avviato un’indagine antitrust su Nvidia.
I concorrenti nel settore della produzione di chip hanno accusato Nvidia di abusare della sua posizione dominante sul mercato, sostenendo che l’azienda ha costretto i clienti a continuare ad acquistare i suoi prodotti.
Inoltre, il mercato più ampio sta iniziando a confrontarsi con le implicazioni a lungo termine dell’attuale boom dell’intelligenza artificiale.
L’enorme investimento annuale da 100 miliardi di dollari nell’intelligenza artificiale non si è ancora tradotto pienamente in profitti per le grandi aziende tecnologiche, sollevando interrogativi sulla sostenibilità di questa tendenza.
Alcuni analisti hanno tracciato un parallelo con la bolla di Internet della fine del 1999, quando all’euforia iniziale seguì una brusca correzione del mercato.
Tuttavia, Ives e altri analisti ritengono che la situazione attuale sia più simile a quella degli albori di Internet nel 1995, quando furono necessari ingenti investimenti per costruire l’infrastruttura che avrebbe poi portato alla moderna economia digitale.
Mentre Nvidia continua a muoversi in questo panorama complesso, la sua capacità di mantenere la leadership di mercato dipenderà dall’efficacia con cui saprà gestire i ritardi nei lanci dei prodotti, le sfide normative e le mutevoli esigenze dei suoi clienti nel futuro guidato dall’intelligenza artificiale.