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Wells Fargo vede un ulteriore rialzo per Sunrun poiché le prospettive di generazione di cassa rimangono stabili

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Sunrun stock

Sunrun ha un ulteriore potenziale di crescita, secondo Wells Fargo.

L’analista Michael Blum ha ribadito il suo rating di sovrappeso sul produttore di pannelli solari residenziali e ha alzato il suo obiettivo di prezzo di 6 dollari a 14 dollari.

Il nuovo obiettivo suggerisce un potenziale rialzo di circa il 28% rispetto ai livelli attuali per le azioni Sunrun, che sono già aumentate di oltre il 18% quest’anno.

Le prospettive di Blum rimangono positive nonostante i cambiamenti politici introdotti dal “One Big Beautiful Bill Act” (OBBBA) dell’amministrazione Trump, che ha ridotto gli incentivi fiscali e il sostegno politico alle energie rinnovabili e alle infrastrutture pulite.

L’analista ritiene che le prospettive di generazione di cassa di Sunrun siano rimaste forti sulla scia della legislazione e continua a considerare l’azienda come una scelta leader nel settore solare residenziale.

Disaggregazione della valutazione e del potenziale di flusso di cassa a lungo termine

In una nota ai clienti di mercoledì, Blum ha affermato che la valutazione di Sunrun potrebbe essere considerata in due componenti distinte: un valore base che riflette la generazione di cassa visibile fino al 2030 garantita da un “porto sicuro” e un valore terminale che cattura il potenziale a lungo termine che, a suo avviso, è sottovalutato dagli investitori.

Il valore di base è supportato dalla proiezione di Blum secondo cui Sunrun genererà circa 400 milioni di dollari all’anno in contanti fino al 2030.

Dopo tale periodo, un ulteriore rialzo potrebbe derivare dal credito Battery 48E dell’azienda, un incentivo fiscale federale per l’elettricità pulita introdotto nel 2022.

Si prevede che il credito 48E rimarrà in vigore fino al 2032 per poi ridursi gradualmente entro il 2034.

Blum stima che questo incentivo potrebbe fornire circa 250 milioni di dollari all’anno in generazione di cassa dal 2030 al 2035.

Secondo l’analista, la legislazione OBBBA ha effettivamente assicurato questi crediti 48E tramite safe harboring, rendendo la previsione più semplice da modellare.

“Se scontato a un tasso del 10% senza valore terminale, ciò equivale a $ 8 per azione di valore, che rappresenta essenzialmente lo status quo nell’attuale quadro normativo solare”, ha osservato Blum.

Ha aggiunto che la chiarezza sul relativo ordine esecutivo è ancora in sospeso, il che potrebbe avere un’influenza sulla modellazione a lungo termine.

Flussi di entrate aggiuntivi oltre i crediti d’imposta

Blum ha anche indicato ulteriori fonti di reddito per Sunrun, tra cui le entrate dei servizi di rete e i flussi di cassa ricorrenti, anche dopo la scadenza dei crediti d’imposta federali.

Questi flussi di entrate, combinati con la generazione di cassa prevista dal credito 48E e il valore di base garantito fino al 2030, supportano la sua visione positiva sulla performance futura dell’azienda.

La reazione del mercato all’ultimo aggiornamento degli analisti è stata modesta ma positiva. Le azioni Sunrun sono aumentate di oltre l’1% nel trading pre-mercato dopo la pubblicazione della nota di Blum.

Sebbene la rimozione di alcuni incentivi ai sensi dell’OBBBA rappresenti un cambiamento nel contesto politico per le aziende di energia rinnovabile, l’analisi di Wells Fargo suggerisce che il posizionamento strategico di Sunrun, combinato con la sua capacità di garantire incentivi a lungo termine e diversificare le fonti di reddito, la lascia in una buona posizione per fornire un valore continuo agli azionisti nel prossimo decennio.