Le azioni di Dassault Aviation scivolano dopo che gli ordini di jet Falcon hanno toccato il minimo di cinque anni

Dassault Aviation SA ha visto le sue azioni scivolare dell’1% dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre 2025, con ordini di jet privati deboli e sfide della catena di approvvigionamento che pesano sulla performance commerciale dell’azienda.
Il produttore aerospaziale francese ha riferito che gli ordini per i suoi business jet Falcon sono scesi al livello più basso dal 2020, anche se il portafoglio ordini complessivo ha raggiunto un livello record, sostenuto da una forte domanda per la difesa.
Gli ordini di Falcon diminuiscono a causa delle pressioni sui dazi e sulla catena di approvvigionamento
Dassault ha ricevuto solo otto ordini di business jet Falcon nella prima metà dell’anno, il più basso dal 2020.
L’amministratore delegato Eric Trappier ha attribuito il rallentamento alla continua minaccia dei dazi e ai relativi ritardi nell’assemblaggio, che stanno scoraggiando i clienti.
“C’è un impatto sui dazi, non c’è dubbio”, ha detto Trappier durante una conferenza stampa, aggiungendo che le difficoltà della catena di approvvigionamento stanno anche aumentando i tempi di consegna e mettendo sotto pressione le vendite.
In totale, Falcons ha rappresentato 903 milioni di euro (1,1 miliardi di dollari), pari all’11%, degli 8,1 miliardi di euro di ordini del primo semestre.
L’azienda continua a monitorare le trattative tra gli Stati Uniti e l’Europa, il che potrebbe influire ulteriormente sulla domanda di Falcon in futuro.
Dassault ha ribadito il suo obiettivo per l’intero anno di consegnare 40 jet Falcon, ma le prospettive di ulteriori vendite rimangono incerte nelle attuali condizioni commerciali.
Il business della difesa genera un arretrato record
Nonostante il calo della domanda di jet privati, il portafoglio ordini complessivo di Dassault rimane forte, in gran parte a causa del segmento della difesa.
La società ha registrato un portafoglio ordini record di 48,3 miliardi di euro alla fine del trimestre, con i jet da combattimento che rappresentano oltre i tre quarti degli aerei ordinati.
Un contributo significativo a questo è stato l’accordo dell’India per l’acquisizione di 26 jet da combattimento Rafale Marine per la sua marina, una vittoria importante per il produttore con sede a Parigi nel mercato altamente competitivo della difesa.
Gli ordini della difesa hanno fatto la parte del leone nell’attività di Dassault nel primo semestre, attutendo l’impatto delle vendite più deboli di Falcon.
L’aumento della spesa per la difesa in Europa e a livello globale ha inoltre fornito un certo ottimismo per le prospettive di fatturato future dell’azienda, in particolare alla luce delle tensioni geopolitiche e dei programmi di modernizzazione in vari paesi.
Gli utili hanno mancato le aspettative, ma le prospettive per l’intero anno sono state mantenute
Il fatturato netto rettificato e l’utile netto rettificato di Dassault sono stati entrambi inferiori alle aspettative degli analisti, contribuendo a un calo di circa l’1% delle sue azioni, che sono state scambiate a 286 euro.
Tuttavia, l’azienda ha ribadito la sua guidance per il 2025, prevedendo vendite per l’intero anno di 6,5 miliardi di euro e puntando a consegne di 40 jet privati Falcon e 25 aerei da combattimento Rafale.
Mentre il settore dell’aviazione commerciale deve affrontare venti contrari, la solida pipeline di difesa di Dassault e l’espansione dei contratti internazionali suggeriscono un certo grado di stabilità per il gruppo nel breve termine.
Tuttavia, la compagnia rimane cauta, in particolare in attesa degli sviluppi nelle relazioni commerciali tra Stati Uniti ed Europa che potrebbero avere un ulteriore impatto sulle sue prestazioni nel settore dell’aviazione civile.
Mentre Dassault naviga in un contesto misto, bilanciando i venti favorevoli geopolitici con le sfide dell’aviazione commerciale, gli investitori seguiranno attentamente l’attività degli ordini del secondo semestre e qualsiasi cambiamento nella politica commerciale che potrebbe influenzare la ripresa dei jet Falcon.