Le azioni di Verizon salgono dopo che il Q2 ha battuto le aspettative, alzando le prospettive per l’intero anno

Verizon Communications Inc. VZ ha riportato utili del secondo trimestre più forti del previsto per il 2025, spingendo il gigante delle telecomunicazioni ad aumentare la sua guidance per l’intero anno.
L’azienda ha registrato un miglioramento della redditività e una continua forza nella banda larga, nonostante le continue sfide nella crescita degli abbonati.
I risultati sono stati ben accolti dagli investitori, con le azioni in aumento del 4,14% nel trading pre-mercato a 42,53 dollari il 21 luglio.
I risultati finanziari superano le aspettative
Verizon ha registrato un fatturato operativo totale di 34,5 miliardi di dollari per il secondo trimestre del 2025, in aumento del 5,2% rispetto all’anno precedente e superando le stime di consenso di Bloomberg di 33,76 miliardi di dollari.
L’EBITDA rettificato è salito del 4,1% a 12,8 miliardi di dollari, superando i 12,67 miliardi di dollari previsti.
Il margine EBITDA rettificato per il trimestre si è attestato al 37,1%.
Nel frattempo, l’utile per azione rettificato (EPS) è aumentato del 6,1% rispetto all’anno precedente a 1,22 dollari, segnando un miglioramento sequenziale rispetto agli 1,19 dollari riportati nel Q1 2025.
I ricavi dei servizi wireless, una delle metriche più osservate dell’azienda, sono aumentati del 2,2% su base annua a 20,9 miliardi di dollari.
Questa crescita è stata guidata in parte dalla domanda dei clienti di piani di livello superiore che offrano funzionalità aggiuntive, inclusi i servizi di streaming.
Anche i ricavi delle apparecchiature wireless hanno mostrato una forza significativa, salendo a 6,3 miliardi di dollari da 5,0 miliardi di dollari nel Q2 2024, con un aumento annuo del 26%.
Alla luce di questi risultati, Verizon ha aggiornato le sue previsioni di crescita dell’EPS rettificato per l’intero anno a un intervallo compreso tra l’1% e il 3%, rispetto al precedente 0%-3%.
La società ha anche aumentato la crescita dell’EBITDA prevista dal 2,5% al 3,5%, rispetto al 2%-3,5% precedente.
Le tendenze degli abbonati migliorano ma rimangono contrastanti
Mentre Verizon continua ad affrontare sfide nell’attrarre nuovi clienti wireless, i risultati del secondo trimestre riflettono un notevole miglioramento.
Il segmento consumer ha registrato una perdita netta di 51.000 abbonati di telefonia postpagata al dettaglio, un netto miglioramento rispetto alle 356.000 perdite nette del 1° trimestre 2025.
Al contrario, il segmento business ha mantenuto la sua traiettoria di crescita, aggiungendo 42.000 abbonati telefonici postpagati, anche se questo è stato inferiore ai 67.000 aggiunti nel trimestre precedente.
La crescita degli abbonati prepagati è rimasta un punto positivo, con la società che ha riportato il suo quarto trimestre consecutivo di guadagni.
Verizon ha aggiunto 50.000 clienti prepagati nel secondo trimestre, basandosi sui 137.000 aggiunti nel primo trimestre.
Anche i servizi a banda larga hanno contribuito alla performance di Verizon.
La società ha registrato 293.000 aggiunte nette totali di banda larga, continuando un trend forte nonostante un calo sequenziale rispetto ai 339.000 del trimestre precedente.
In particolare, l’azienda ha superato i 5 milioni di abbonati Fixed Wireless Access, evidenziando la forza della sua strategia a banda larga in un mercato sempre più competitivo.
Posizione finanziaria rafforzata e prospettive aggiornate
Verizon ha registrato un miglioramento del flusso di cassa libero per la prima metà del 2025, raggiungendo gli 8,8 miliardi di dollari, con un aumento del 3,6% rispetto agli 8,5 miliardi di dollari dello stesso periodo dell’anno scorso.
Le spese in conto capitale sono rimaste stabili a 8 miliardi di dollari.
La società ha anche compiuto progressi nella riduzione del debito, riducendo il debito totale a 146 miliardi di dollari da 149,3 miliardi di dollari anno su anno.
Il rapporto debito netto non garantito / EBITDA rettificato è migliorato da 2,5x a 2,3x.
In un segno di crescente fiducia, Verizon ha rivisto significativamente al rialzo la sua guidance sul free cash flow per l’intero anno 2025.
La società prevede ora di generare tra i 19,5 e i 20,5 miliardi di dollari di free cash flow, rispetto al precedente intervallo compreso tra 17,5 e 18,5 miliardi di dollari.
Il CEO Hans Vestberg ha definito i risultati del secondo trimestre e la recente acquisizione di Frontier come prova dello “slancio e di un chiaro percorso da seguire” di Verizon, mentre l’azienda continua a navigare in un panorama di telecomunicazioni competitivo e in rapida evoluzione.