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Il titolo Stellantis scivola mentre la guida ripristinata delude gli investitori

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Martedì le azioni di Stellantis sono scese del 4,3% alla borsa di Milano dopo che il gruppo automobilistico ha ripristinato la sua guidance per l’intero anno, per poi deludere le aspettative degli investitori.

L’azienda ha previsto una modesta ripresa nella seconda metà del 2025, prevedendo un aumento dei ricavi netti e un margine di reddito operativo rettificato a una cifra bassa, nonostante le crescenti sfide, tra cui i dazi statunitensi e la debole performance nel mercato nordamericano.

Stellantis aveva precedentemente ritirato la sua guidance ad aprile a causa dell’incertezza sui dazi all’importazione statunitensi.

Il ritorno delle previsioni, sebbene volto a segnalare una rinnovata fiducia, è stato accolto con cautela dai mercati.

Dopo aver subito un calo di oltre il 4% nelle prime contrattazioni, il titolo era scambiato in ribasso del 2,2% alle 10:21.

I venti contrari dei dazi continuano a pesare sui risultati

La casa automobilistica franco-italiana ha registrato una perdita netta di 2,26 miliardi di euro per la prima metà del 2025, in linea con i dati preliminari pubblicati la scorsa settimana.

Ciò si confronta con un utile di 5,65 miliardi di euro nello stesso periodo dell’anno precedente.

I ricavi del primo semestre sono scesi del 13% a 74,3 miliardi di euro e il margine di reddito operativo rettificato è sceso allo 0,7%.

Stellantis ha attribuito la colpa della scarsa performance in gran parte ai dazi, che hanno ridotto di circa 350 milioni di dollari gli utili del primo semestre.

L’impatto totale delle tariffe per il 2025 è stimato a 1,5 miliardi di euro. Un nuovo accordo commerciale tra gli Stati Uniti e l’UE ha allentato la pressione limitando i dazi sulle importazioni europee al 15%.

Tuttavia, i veicoli spediti dal Messico e dal Canada, hub di produzione chiave per Stellantis, sono ancora soggetti a tariffe del 25%, anche se si applicano alcune esenzioni nell’ambito degli accordi di libero scambio delle nazioni.

I ricavi nordamericani sono scesi a poco più di 28 miliardi di euro, dietro ai 29,2 miliardi di euro dei ricavi europei, poiché la riduzione delle scorte e il rallentamento delle vendite hanno colpito il suo mercato più grande.

La nuova leadership pianifica la ripresa con il rinnovamento del prodotto

Il nuovo CEO Antonio Filosa, un veterano dell’azienda da 25 anni che ha preso il timone a maggio e ha già riorganizzato il team dirigenziale, ha riconosciuto che il 2025 è stato finora un anno impegnativo.

Ha sottolineato che la nuova leadership di Stellantis è pronta a prendere “decisioni difficili” per ripristinare la redditività.

“Il nostro nuovo team di leadership, pur essendo realistico riguardo alle sfide, continuerà a prendere le decisioni difficili necessarie per ristabilire una crescita redditizia e migliorare significativamente i risultati”, ha dichiarato il nuovo CEO Antonio Filosa in un comunicato.

Parte del piano di ripristino prevede un aggiornamento del prodotto.

Stellantis prevede di lanciare 10 nuovi modelli nel 2025, tra cui un nuovo camion Ram con motore V8 e una Jeep Compass aggiornata.

Riprenderà anche la produzione della Jeep Cherokee ibrida e della Dodge Charger Sixpack dopo essere stata sospesa dal 2023.

Opinioni degli analisti e prospettive future

Nonostante questi sforzi, alcuni analisti non sono ancora convinti.

Jefferies ha osservato che la guidance aggiornata non è stata una sorpresa dopo il precedente profit warning, ma l’ha definita “vaga”, priva dei dettagli che gli investitori speravano.

“Rimaniamo della nostra opinione che il 1H25 abbia segnato il punto più basso nell’operatività, ma le indicazioni qualitative sul 2H sembrano meno ottimistiche delle nostre aspettative e del consenso”, ha detto il broker Equita in merito alle prospettive del free cash flow.

Stellantis punta su nuovi prodotti e sulla ristrutturazione operativa per navigare in un panorama difficile caratterizzato da rallentamento della domanda, aumento dei costi e attriti commerciali.

La società ha previsto un miglioramento del free cash flow industriale nel secondo semestre, dopo un consumo di cassa di 3 miliardi di euro nel primo.

Filosa, che ha già rimescolato il team dirigenziale, affronterà gli analisti nella sua prima chiamata agli utili come CEO.

Ci si aspetta che fornisca maggiore chiarezza sulla traiettoria di ripresa e spieghi come Stellantis intende riconquistare la sua posizione nel mercato nordamericano, altamente competitivo.

La strada da percorrere rimane incerta, ma Stellantis segnala che non sta ferma di fronte alle avversità.