InvezzInvezz

L’offerta di Bronfman da 4,3 miliardi di dollari per Paramount Global sfida l’offerta di Skydance

paramount stock pops on takeover speculation
Invezz

Il veterano dirigente dei media Edgar Bronfman Jr. ha presentato un’offerta da 4,3 miliardi di dollari per acquisire National Amusements Inc., la holding che controlla la maggioranza delle azioni con diritto di voto di Paramount Global, ha riportato Bloomberg.

Questa mossa è vista come una sfida diretta a un’offerta esistente di Skydance Media, guidata da David Ellison, che è già stata accettata da Paramount. L’offerta introduce una nuova svolta nel processo di vendita in corso, aggiungendosi all’intrigo che circonda il futuro del gigante dei media.

La proposta di Bronfman contro l’offerta di Skydance

L’offerta di Bronfman include 2,4 miliardi di dollari in debiti e azioni per acquisire National Amusements, ha affermato Reuters. Inoltre, ha in programma di investire 1,5 miliardi di dollari in Paramount Global, specificamente per ridurre il debito della società, che è diventato un problema urgente mentre il panorama dei media si sposta dalla televisione tradizionale allo streaming.

L’offerta aggiunge 400 milioni di dollari per coprire la penale di rottura di un accordo concorrente.

Al contrario, l’offerta di Skydance Media, che include 2,4 miliardi di dollari per National Amusements e un investimento di 6 miliardi di dollari in azioni Paramount e il rimborso del debito, propone anche una complessa fusione tra Skydance e Paramount del valore di 4,75 miliardi di dollari.

La società madre di CBS, MTV e altre aziende del settore dei media aveva già accettato l’offerta di Skydance, guidata da David Ellison, figlio del co-fondatore di Oracle Corp. Larry Ellison.

Vantaggi strategici e preoccupazioni degli azionisti

Bronfman ha sostenuto che la sua offerta è migliore in quanto mira a ridurre la diluizione per gli azionisti di Paramount non-Redstone, ha affermato Reuters.

Bronfman sostiene che evitando la fusione di Skydance con Paramount, la sua proposta è più semplice e meglio in linea con gli interessi degli azionisti.

Questa argomentazione è particolarmente rilevante alla luce delle recenti difficoltà di Paramount Global, un’azienda che è stata faticosamente creata dal defunto magnate Sumner Redstone, ma che ha dovuto affrontare difficoltà poiché i consumatori si sono sempre più rivolti ai servizi di streaming.

Possibili risultati e prossimi passi

Il consiglio di amministrazione della Paramount ha istituito un comitato speciale che esaminerà la proposta di Bronfman e determinerà se ha ragionevoli possibilità di successo.

Poiché il periodo di “go-shop” di 45 giorni, durante il quale la Paramount può prendere in considerazione altre offerte, scadrà il 21 agosto, il comitato potrebbe estendere la scadenza al 5 settembre per concedere più tempo per la valutazione.

Si prevede che la decisione verrà presa a breve, in quanto l’offerta di Bronfman aggiunge un ulteriore livello di complessità a una transazione già intricata.

Le implicazioni più ampie

L’esito di questa guerra di offerte potrebbe avere implicazioni significative per il futuro della Paramount Global.

Se l’offerta di Bronfman venisse accettata, potrebbe segnalare un cambiamento strategico per l’azienda, portando potenzialmente a un’attenzione maggiore sulla riduzione del debito e sul valore per gli azionisti.

D’altro canto, se l’offerta di Skydance dovesse prevalere, la fusione risultante potrebbe rimodellare il panorama dei media, integrando le capacità produttive di Skydance con le reti di distribuzione di Paramount.

Mentre il settore dei media continua a evolversi, questa battaglia per il controllo di Paramount Global mette in luce le tensioni in corso tra i conglomerati mediatici tradizionali e i nuovi e più flessibili attori che stanno emergendo nell’era digitale.