WebsimWebsim

Fila - Ricavi semestrali a 314,5 milioni, redditività stabile

2 minuti di lettura

Fila ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2025, che evidenziano una redditività stabile anche se va considerato il contesto difficile dei consumi negli Stati Uniti (taglio spesa, dazi e tassi di cambio sfavorevoli).

Il produttore di matite, pastelli e altri oggetti di creatività ha registrato ricavi pari a 314,5 milioni di euro, in calo del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2024 (-3,0% a cambi costanti). Il calo riflette la contrazione dei consumi e i minori investimenti governativi in ambito scolastico negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Invece, la regione del Centro e Sud America ha mostrato una buona crescita, trainata dalla performance positiva del Messico.

L'EBITDA normalizzato si è attestato a 65,4 milioni di euro, rispetto a 70,8 milioni di euro del primo semestre 2024. Il margine EBITDA è stato pari al 20,8%, sostanzialmente in linea con l’anno precedente, "grazie alle continue efficienze operative", come si legge nel comunicato.

L'utile netto normalizzato di Fila è arrivato a 22,5 milioni di euro, rispetto ai 32,0 milioni di euro del primo semestre 2024. Il dato include effetti valutari negativi per 7,0 milioni di euro, rispetto a 0,2 milioni dell'anno precedente.

Il Free Cash Flow to Equity (flusso di cassa disponibile per gli azionisti) è stato pari a -70,1 milioni di euro nel primo semestre 2025, rispetto a -40,3 milioni di euro. 

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2025 si è attestata a 288,8 milioni di euro, in miglioramento di 80,3 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2024, grazie soprattutto alla cessione del 4,57% della partecipazione in DOMS.

Il commento del Ceo

"Il primo semestre del 2025 è stato influenzato da diversi fattori di instabilità unici nella storia recente, tra i quali: l’indebolimento del dollaro, le nuove politiche tariffarie in Nord America, il forte taglio dei budget nelle spese scolastiche sia in Nord America che in UK - ha spiegato Massimo Candela, Ceo di Fila - Tutto questo ha generato un cambiamento nella stagionalità dei nostri consumi. In tale contesto, il gruppo ha saputo contenere la contrazione dei ricavi, mantenere la propria marginalità su livelli di assoluto rilievo e conseguire importanti risparmi sul costo del finanziamento".

Prospettive 

La società ha confermato la guidance per il Free Cash Flow to Equity, attesa in un intervallo tra 40 e 50 milioni di euro nel 2025. Tuttavia, si prevede una flessione del fatturato e dell’EBITDA, dovuta alla debolezza dei consumi, a movimenti valutari sfavorevoli e all’aumento delle tariffe.

La performance organica del secondo semestre è attesa sostanzialmente in linea con i risultati dello stesso periodo del 2024. Fila ha sottolineato che "nel medio periodo, la riduzione dell’instabilità macroeconomica e una maggiore chiarezza sulle politiche tariffarie internazionali rendono il gruppo fiducioso in un recupero del fatturato e della marginalità".