Specifiche dell'API REST di TradingView per i broker

Le specifiche dell'API permettono ai broker di creare un collegamento per connettere il proprio backend a TradingView, che svolgerà il ruolo di frontend. Il collegamento ottenuto con questa API può essere utilizzato in 2 prodotti — la piattaforma web di TradingView e il terminale di trading. Controlla la pagina informativa per saperne di più e poni le tue domande all'indirizzo founders@tradingview.com.

Informazioni tecniche

Swagger

Le specifiche sono state generate grazie alla fantastica tecnologia offerta da Swagger, che farà la maggior parte del lavoro al posto tuo. Scarica le specifiche di Swagger per TradingView, copiale ed incollale nell'Online Swagger Editor e genera un server utilizzando uno dei 26 framework disponibili.

Dati & Ordini vs Solo Ordini

Nel caso in cui TradingView abbia già i dati che servono ai tuoi clienti (ad esempio certe azioni, o cambi FX) puoi scegliere l'opzione 'Solo Ordini'. In questo modo non dovrai fornire i dati e risparmierai metà del lavoro. Nel caso del terminale di trading però dovrai sempre e comunque fornire 'Dati & Ordini', in quanto si tratta di una soluzione indipendente ospitata da te.

Connessione al pannello di trading

1. Tipi di richieste

Tutte le richieste possono essere divise in due gruppi — client e server.

Le richieste client sono eseguite dal browser, le richieste server sono innescate dai server di TradingView. Le richieste server sono assenti nel caso in cui l'integrazione non comprenda l'aggiunta dei dati di mercato da parte del broker nel sito di TradingView.

2. Richieste client

Il sito di TradingView invia richieste ai server del broker direttamente dal browser per ottenere la lista di ordini, posizioni aperte, informazioni sul saldo, ecc. ecc. Le richieste vengono inviate periodicamente, con un intervallo che può essere impostato utilizzando "/config". Successivamente, TradingView confronta i nuovi dati con le risposte precedenti e calcola la differenza. Se lo stato dell'ordine o della posizione cambia, o se compaiono nuovi dati, allora l'utente vedrà una notifica e questi cambi saranno mostrati anche nel pannello presente all'interno del sito.

Le richieste per il piazzamento/modifica degli ordini, l'annullamento di ordini, ecc. ecc. avvengono solo dopo le azioni dell'utente.

Inoltre, dal browser viene inviata una richiesta, chiamata "/quotes", che mostra il prezzo denaro/lettera corrente offerto dal broker, e una richiesta, con il nome di "/depth", per recuperare i dati del Livello 2 del DOM.

3. Richieste server (nel caso ci sia anche l'integrazione dati)

Solitamente, un broker ha bisogno di connettere i propri dati di mercato a TradingView se è attivo nel settore del Forex e dei CFD. In questo caso, è necessaria l'implementazione di 3 endpoint aggiuntivi: “/symbol_info”, “/history” e “/streaming”.

TradingView invierà le richieste per i dati dai propri server. Solitamente, sono utilizzati almeno 4 server. Lo storico è conservato sui server di TradingView e passato al client browser direttamente da lì. La connessione a "/streaming" è chiamata in continuazione e quindi, anche in caso di disconnessione, si attiva non appena si risolvono i problemi. Il broker deve rimuovere le restrizioni non necessarie (firewall, rate limits, ecc. ecc.) per gli indirizzi IP dei nostri server.

4. Restrizione accesso ai dati (nel caso di integrazione del feed)

Di default, gli strumenti forniti dai broker sono disponibili per tutti gli utenti di TradingView, senza alcuna restrizione - ci si possono pubblicare idee e compaiono nel menù di ricerca simboli. Se c'è bisogno di particolari restrizioni, è necessario dividere ulteriormente l'intero set in gruppi. Un gruppo è un insieme di simboli che condividono lo stesso livello di accesso. Ogni utente può avere accesso ad un numero qualsiasi di questi gruppi. Per procedere, occorre implementare le richieste "/groups" e "/permissions". La prima permette di specificare una lista di gruppi, la seconda permette di stabilire quali gruppi sono disponibili per un determinato utente. Un simbolo non può essere presente in due gruppi diversi. Alla richiesta "/symbol_info", TradingView aggiungerà l'argomento GET "group" con il nome del gruppo, fornito dalla lista nella richiesta "/groups". In questo modo, TradingView saprà a quale gruppo appartiene ciascun simbolo. Ogni utente che farà il log in nel suo conto broker avrà accesso ad uno o più gruppi, a seconda di ciò che è stabilito in "/permissions". È importante sottolineare che i gruppi non possono essere eliminati, ma si può solo rimuovere i vari simboli presenti in essi, quindi è importante pianificare con cura questo dettaglio. Il numero di gruppi per un'integrazione è limitato a 10. Il numero massimo di simboli per gruppo è 10mila.

Come si usa

Scegli la tua modalità d'integrazione preferita e seleziona le varie sezioni per avere la lista delle implementazioni necessarie. Potrai vedere i parametri e le risposte cliccando sulle implementazioni disponibili.

Prova

Puoi mandare una richiesta al nostro server demo e ricevere una risposta di esempio. Clicca su 'Try it out', riempi i campi obbligatori e clicca su 'Execute'. In questo modo dovresti vedere la risposta dei nostri server.

Utilizza 'test' sia come username sia come password per mandare la richiesta di autorizzazione. Utilizza '0' come valore numerico per l'ID del conto.

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