Analisi di mercato da ActivTrades
Ieri sera sono state pubblicate le minute dell’’ultima riunione della Federal Reserve del mese di Luglio, che come sappiamo, aveva visto il mantenimento di tassi invariati al massimo degli ultimi 23 anni nella forbice 5,25%-5,50%, per l'ottava riunione consecutiva e in linea con le aspettative. Nello statement si legge che ci sono stati ulteriori progressi verso...
Wall Street ha consolidato, in una seduta tendenzialmente invariata, nella giornata di ieri, dopo una serie di otto giorni di guadagni per S&P 500 e Nasdaq, la più lunga nel 2024. Il sentiment degli investitori è tornato positivo dopo la serie di dati pubblicati, che hanno confermato che l’economia Usa gode ancora di buona salute. La spesa dei consumatori...
Wall Street ha chiuso leggermente positivo anche nella seduta di ieri, guidata ancora da un sentimento positivo dei mercati, ormai convinti che gli Usa non entreranno in recessione, ma consapevoli del fatto che la Fed taglierà comunque i tassi a settembre. I tre principali indici hanno chiuso in rialzo, con l'S&P 500 a +0.4%, mentre il Dow Jones e il Nasdaq hanno...
Ancora una sessione positiva per i mercati azionari americani, trascinati dal calo delle preoccupazioni verso una eventuale recessione americana, che, dopo gli ultimi dati macro, sembra sempre meno probabile. Wall Street ha chiuso in rialzo, con l'S&P 500 e il Nasdaq che hanno guadagnato tra lo 0.10 % e lo 0.20%, così come il Dow Jones, che ha chiuso leggermente...
I prezzi alla produzione, negli Stati Uniti, a Luglio, sono aumentati dello 0,1% su base mensile, dopo un aumento dello 0,2% a giugno e al di sotto delle previsioni dello 0,2%. I prezzi dei beni sono aumentati dello 0,6%, il massimo da febbraio, principalmente a causa del settore energetico. Anche i prezzi per i beni di consumo finale core, ovvero al netto di...
Il mercato del petrolio si è trovato tra due forze opposte. L'OPEC ha rivisto al ribasso le sue aspettative sulla domanda, citando un rallentamento dell'economia cinese, che ha esercitato una pressione al ribasso sui prezzi. Tuttavia, le tensioni geopolitiche in Ucraina e in Medio Oriente hanno aumentato l'incertezza, spingendo i prezzi al rialzo. Il Brent ha...
Il focus di questa settimana, non va dimenticato, è certamente il dato sull’inflazione americana, atteso mercoledì pomeriggio con l’uscita dei numeri sui prezzi al consumo (cpi), ma anche quello sui prezzi alla produzione, in uscita oggi pomeriggio. Ma ieri sono comunque uscite, nel pomeriggio, le aspettative di inflazione al consumo, sempre per gli Usa, e...
Dopo un inizio di settimana estremamente volatile, il resto della precedente ottava, ha visto le price action ridimensionarsi, con volatilità in calo e ritorno di un parziale risk on che ha portato ad alcune sedute di consolidamento. Wall Street ha chiuso una sessione tranquilla, con S&P 500 e Nasdaq che hanno guadagnato rispettivamente lo 0,4% e lo 0,5%, mentre...
Recupero di Wall Street nella seduta di ieri, con il Dow Jones che ha chiuso in rialzo dello 0.8%, l'S&P 500 in aumento dell'1%, e il Nasdaq in crescita ugualmente dell’ 1% dopo che il rapporto sulle richieste di sussidi di disoccupazione è uscito migliore delle attese, allentando leggermente le pressioni verso un taglio del costo del denaro da parte della Fed...
I prezzi del petrolio sono saliti per il terzo giorno consecutivo, spinti dalle crescenti tensioni in Medio Oriente e da un significativo calo delle scorte di greggio statunitensi. Il Brent è salito a 78,39 dollari al barile, mentre il West Texas Intermediate si è attestato a 75,39 dollari. Le preoccupazioni si sono intensificate dopo l'assassinio di leader...
Nelle ultime ore, abbiamo assistito ad un calo della volatilità e un mercato che ha vissuto un’altra giornata di relativa tranquillità e oscillazioni ridotte, almeno sui cambi e sull’obbligazionario. Il calo parziale del risk off, per ora è limitato, ma certamente è un segnale che i movimenti osservati lunedì, rappresentano, per ora un caso isolato. La mancanza di...
Correggono i mercati azionari, in una seduta caratterizzata da movimenti e price action bilaterali, sempre ad alta volatilità però, dopo mesi e mesi di price action contenute ma costanti al rialzo. Fino a quando durerà questo movimento correttivo? Tornerà il sereno o è solo l’inizio di una estate turbolenta che potrebbe sfociare in un autunno altrettanto...
Prosegue imperterrita la correzione (se così possiamo chiamarla), dei mercati azionari, in una price action che sta piuttosto assumendo i contorni di un trend ribassista. Wall Street ha ceduto pesantemente, con perdite sopra al 2% per tutti e tre gli indici, con una continua liquidazione di posizioni sui tecnologici. Il mercato sta smontando i carry trades che...
Wall Street ha chiuso in netto ribasso venerdì, con l'S&P 500 in calo dell'1,8%, il Nasdaq del 2,4% e il Dow Jones in ribasso di quasi 610 punti a causa del dato sui Nfp che ha deluso le attese. Il rapporto sull’occupazione è uscito infatti più debole del previsto, e ciò ha sollevato preoccupazioni in relazione ad un possibile rallentamento della congiuntura....
In un contesto di volatilità globale, il consenso degli analisti di mercato mostra fiducia nell'Ibex 35, con solo l'8% di raccomandazioni di vendita, il dato più basso degli ultimi due decenni. Nonostante le recenti correzioni, oltre il 58% delle raccomandazioni suggerisce di acquistare e l'indice ha un potenziale di rialzo del 15%, secondo Bloomberg e FactSet....
I mercati azionari asiatici sono saliti lunedì, spinti dalle aspettative di un possibile taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Il settore tecnologico ha guidato i guadagni, con il Nikkei 225 del Giappone che è salito del 2,2%, il KOSPI della Corea del Sud e l'Hang Seng di Hong Kong in rialzo di circa l'1%. La solida chiusura di Wall Street e i segnali...
Continua la discesa di Wall Street che fa registrare la peggiore seduta dal 2022, con l'S&P 500 in calo del 2.2%, il Nasdaq in calo del 3.6% e il Dow Jones in calo dell’1.25%, in ragione di trimestrali negative e di dati macro non incoraggianti. Le azioni di Alphabet sono scese di circa il 5% a un minimo di 6 settimane di $ 174,82 dopo che i suoi guadagni e ricavi...
Chiusure negative per i principali listini americani, in seguito alla pubblicazione delle trimestrali di Tesla e Google, inferiori alle aspettative. Tesla è crollata dell'8% dopo aver segnalato un calo del 7% nei ricavi del settore automobilistico nel secondo trimestre. Anche Alphabet, la società che fa capo a Google, è scesa del 2% nonostante abbia superato le...