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ES1! - Possibili margini di risalita, ma attenzione

Long
STEX86IT Pro Aggiornato   
CME_MINI:ES1!   Futures E-mini S&P 500
ES1! - Dopo i movimenti di quest'ultima settimana, c'è potenzialmente molto spazio per una salita multiday divisa almeno in 3 impulsi principali, partendo da dove ci troviamo (3616 nel momento in cui scrivo).

Se la Demand (verde) in area 3587/3601 resisterà ai tentativi di rottura ancora in corso, il primo impulso della risalita potrebbe estendersi dapprima fino alla Supply a 3750/3770 che si trova subito sopra un paio di zone di vuoto e gap recenti.

Successivamente un secondo impulso potrebbe raggiungere quota 3894/3925, dove si trova una seconda demand. Per arrivare a questo livello però dovranno essere immessi un maggior quantitativo di volumi in quanto la discesa in quel tratto è stata piuttosto efficiente.

Il terzo impulso eventuale, potrebbe raggiungere quota 4140/4206, una ampia zona di supply (per la verità si tratta di due zone sovrapposte suna dopo l'altra con piccolo "intervallo" tra 4175 e 4185) che si trova sopra una vasta zona di vuoti e gap lasciati il 13/09 scorso in occasione della news del CPI dove il prezzo è crollato di oltre 100 punti in pochi minuti.

Resta il fatto che il contesto generale non è dei migliori e tutte queste ipotesi potrebbero essere facilmente invalidate se una o più notizie economiche in programma nei prossimi giorni saranno peggiori del previsto ed il prezzo dovesse violare con forza la demand (verde) che ora regge tutto il gioco.
Commento:
PRECISAZIONE:
Nel grafico principale di questo articolo:
- In verde la zona di Demand
- In rosso le zone di Supply più importanti
- In blu/viola le zone di vuoto volumetrico che fungono da magnete e zona di potenziale accelerazione in caso di loro attraversamento da parte del prezzo.

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Piccola errata corrige sull'articolo principale: in zona 3894/3925 non c'è una demand, ma una Supply. Si tratta di un refuso in quanto a grafico la zona è segnata correttamente in rosso.
Commento:
La giornata di Ieri si è chiusa con un minimo strutturale rotto a ribasso, seguito immediatamente da un'apertura di giornata in gap up, entro il minimo strutturale violato poco prima.

Anche se la Demand (verde) non è stata violata definitivamente, la situazione è dubbia e pericolosa.

Una ripartenza long ipotizzata nell'analisi è ancora possibile, ma in occasione delle news odierne potrebbero verificarsi dei movimenti piuttosto repentini a ribasso.

Sostanzialmente, se la giornata di oggi dovesse chiudere sotto la demand (verde), l'intera analisi sarà da considerarsi invalidata.

Segue grafico nel quale ho indicato un'ulteriore zona di supply a 3648/3667 che potrebbe respingere eventuali iniziali movimenti long, soprattutto in occasione delle news odierne.
Commento:
Come ipotizzato in occasione della news delle 14.30 c'è stato un aggressivo movimento a ribasso, seguito da una repulsione altrettanto forte.

La candela giornaliera non ha chiuso sotto la demand, tuttavia ha sicuramente esaurito le ultime resistenze che poteva opporre ad una discesa del prezzo.

La situazione attuale è che si è creata una nuova demand (verde) in corrispondenza della zona dei minimi di ieri (3502-3540.25), dove il prezzo potrebbe probabilmente tornare a ritestare nelle prossime ore e poi proseguire a rialzo come da analisi principale.

Se il prezzo giornaliero dovesse chiudere sotto la nuova demand, l'intera analisi sarebbe ovviamente invalidata. Per il momento la mia idea continua ad essere quella di un target multiday almeno a 3900.

Di seguito il grafico aggiornato.

Commento:
Veloce aggiornamento sulla situazione: nella giornata di venerdì 14/10 il prezzo ha ritracciato, cogliendo sicuramente di sorpresa molti trader posizionati long.

Un ritraccio invece sappiamo che è potenzialmente possibile, non solo fino al prezzo di 3600 (ex demand, 50% di ritracciamento, 50% efficientamento di vuoto volumetrico creato durante la precedente salita di giovedì, nonchè zona di retest strutturale), dove è arrivato venerdì in chiusura, ma addirittura fino a circa il 50% della nuova demand (3520) dove sono stati immessi la maggior parte dei volumi che hanno permesso la successiva "repulsione" del prezzo nella seconda parte della giornata di giovedì 13/10 scorso .

Lo scenario Long prospettato a inizio analisi rimane potenzialmente possibile, ma bisogna ricordare che ci troviamo in un momento chiave, dove una qualsiasi news, dato economico peggiore rispetto alle attese potrebbe comportare lo "sfondamento" a ribasso dell'ultima zona di demand.

Qualora a fine giornata il prezzo dovesse chiudere con forza sotto la chiusura dello scorso mercoledì 12/10 (3588), l'analisi per il long sarà invalidata.

Nel frattempo il prezzo potrebbe comunque tornare sulla nuova zona di demand (3540-3500) per ritestare il livello del POC (3520) prima di ripartire nuovamente al rialzo.

Di seguito grafico aggiornato.
Commento:
Nel momento in cui scrivo il prezzo ha raggiunto ed efficientato completamente la zona di vuoto ed il gap down tra sessioni RTH lasciati il 7 ottobre e sta testando la zona di Supply in zona 3748/3770.
Se dovesse chiudere le 4 ore sopra tale fascia di supply, potrebbero esserci margini per una prosecuzione long fino a zona 3900 dove abbiamo la supply successiva (eventuali ritracciamenti "fisiologici" sono sempre possibili nel durante).

Se invece la Supply bastasse a respingere il prezzo, potremmo andare incontro anche ad una rivisitazione prima di zona 3600 da dove è ripartito questa settimana, e poi della Demand (verde).

Commento:
La scorsa settimana il prezzo, dopo aver testato una volta la zona di Supply a quota 3748.5-3770.50 ha registrato un paio di giornate di lento e costante ritracciamento, per poi venerdì in apertura di sessione USA invertire improvvisamente e con decisione la direzionalità, tornando nella zona di Supply e violandola definitivamente nelle ultime ore.

Durante quest'ultimo movimento il prezzo si è lasciato alle spalle alcuni gap e vuoti che sono stati in parte poi colmati.

Gli annunci FED sono terminati e non sono previsti ulteriori interventi fino al 2 novembre. In questi giorni vi sono però gli earnings che potrebbero influenzare l'andamento dell'indice.

La mia ipotesi è che il prezzo potrebbe proseguire (dopo un potenziale nuovo breve ritracciamento già in atto mentre scrivo) fino almeno a quota 3900, anche in considerata la presenza di una zona di massimi a circa 3820 che, se violata a rialzo, potrà dare ulteriore spinta di brevissimo al prezzo.

Ci sono margini per una salita più lunga dei 3900, ma se durante gli earnings il prezzo salirà senza particolari "intoppi", ho il presentimento che nel momento in cui sarà la FED a parlare potrebbero registrarsi movimenti molto forti a ribasso dovuti a liquidazioni emotive, specialmente se le notizie saranno peggiori del previsto.

Il consiglio è, come sempre, ma ora più che mai, la cautela e l'adozione di un rischio appropriato alle proprie possibilità.

Di seguito grafico aggiornato.
Commento:
Come ipotizzato la violazione del livello dei 3820 ha causato una corsa del prezzo fino a circa zona 3875, dove poi ha iniziato a ritracciare.

L'obiettivo dei 3900 è in vista, ma attenzione che il ritraccio in corso POTREBBE arrivare dapprima a 3800 e chiudere un vuoto volumetrico lasciato durante la salita e scalfito poche ore fa, ma potrebbe poi estendersi fino al 50% dell'ultimo impulso (zona 3750 circa) ed addirittura spingersi oltre (fino a 3700?) prima di eventualmente dare un'ulteriore spinta a rialzo.

Un ingresso long ora non è da prendere in considerazione, piuttosto sarebbe opportuno attendere un ritraccio come quello descritto sopra e quindi valutare di volta in volta un ingresso long, sempre con le dovute accortezze.

Segue grafico aggiornato.
Commento:
Nella serata di ieri 27/10/22, in concomitanza dei dati delle trimestrali Apple, Amazon e Intel rilasciati in aftermarket, il prezzo ha ritracciato la recente salita, efficientando il vuoto volumetrico fino a zona 3800 e spingendosi (come preventivato nel precedente aggiornamento) fino a circa zona 3750, per poi riassorbire parte del movimento.

La struttura di breve al momento è ancora ribassista. Il prezzo POTREBBE spingersi ancora più giù prima di una ripartenza e toccare livelli compresi nella zona dei 3700-3650 prima di una nuova vera continuazione long fino a quota 3900.

Ricordiamoci però che siamo a fine settimana, e che la prossima settimana prevede più di un evento importante, tra cui le decisioni di FED e FOMC sui tassi di interesse/politica monetaria, previste per martedì 02 novembre e NFP di venerdì 4 novembre e che quindi TUTTO potrebbe essere stravolto.

Un ingresso Short di breve al momento è da considerarsi a mio avviso possibile, ma particolarmente rischioso.
Per un eventuale ingresso long è bene invece attendere ulteriori conferme.

Il consiglio pertanto è come al solito quello di operare in ogni caso con prudenza.

Segue grafico aggiornato
Commento:
Nessun ritracciamento ulteriore, ma un ritorno sulla supply e quindi raggiungimento definitivo del target di 3.900, ipotizzato in analisi principale.

La zona di supply (Rossa), dove il prezzo si trova nel momento in cui scrivo questo aggiornamento, non è ancora stata del tutto violata.

Una chiusura delle quattro ore al di sopra della zona potrebbe essere considerato un segnale di inizio di un nuovo movimento long fino a zona 4.125 - 4.150.

Il prezzo, da questo livello, potrebbe anche ritracciare nuovamente fino ai minimi recenti, o addirittura a livelli più bassi, spingendosi potenzialmente anche fino a zona 3.700-3.650.

Ricordiamo che questa settimana sono previste delle notizie economico-monetarie molto importanti, quindi il prezzo dello strumento potrebbe subire forti oscillazioni in occasione e a conseguenza di tali notizie.

Segue il grafico aggiornato
Commento:
Nella giornata di ieri, in occasione dello speech di Powell, il prezzo di ES ha registrato un forte movimento ribassista subito dopo aver ritestato la zona della Supply in area 3900 circa, andando ad efficientare delle zone di vuoto e gap overnight lasciate nei giorni precedenti.

La discesa del prezzo dello strumento, nel momento in cui scrivo, ha di poco sfiorato quota 3700, indicata come zona di arrivo di un possibile ritraccio short.

Ora il prezzo sta riassorbendo il movimento, ma potrebbero esserci nuove spinte a ribasso nella giornata odierna, come dicevo, anche fino a zona 3650, dove si trova una precedente zona di demand (verde)

Al momento non è opportuno entrare a mercato in quanto si tratta di una situazione complessa e poco chiara. Un ingresso Short è particolarmente rischioso, un ingresso long necessita di ulteriori conferme che ora non ci sono.

Probabilmente sarà necessario attendere la sessione di domani per capire se e cosa converrà fare.

Qualora il prezzo scendesse e chiudesse le quattro ore sotto la zona di 3640, l'analisi e l'idea di un movimento long (che ormai porto avanti dal 12 ottobre, data del primo post di questa pagina), sarà invalidata. Diversamente, resta valido il target di 4.140-4.200 ipotizzato fin dall'inizio.

Segue grafico aggiornato.

Commento:
Causa computer in riparazione non sono riuscito ad aggiornare con nuovi commenti in questi ultimi giorni, ad ogni modo il prezzo si è portato sopra la supply a quota 3.925, toccando la zona dei 4.050 per poi entrare in una fase fisiologica di lateralizzazione e consolidamento.
Prima di un ulteriore allungo fino al target finale (4150) il prezzo potrebbe tornare a ritestare zona 3850-3775 circa (zona ampia, ma la price action ed l'inefficiente impulso long del 10 novembre rendono l'ipotesi possibile)
Commento:
E finalmente dopo 2 mesi di trade, il prezzo ha raggiunto il target "finale" previsto nel primo post.

Ringrazio chi mi ha seguito in questa salita di quasi 600 punti.

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Di seguito il grafico che mostra l'intero swing ( partenza da 3516 il 12/10/2022, target oggi in zona 4140/4206
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