Generali ha vissuto un inizio d’anno di scarico: dopo aver aggiornato i massimi a inizio gennaio, il titolo ha ripiegato fino ad area 34,5 euro, dove ora si è fermato in attesa di nuovi spunti.
Facciamo un passo indietro e allarghiamo il grafico fino al lontano 2000: bisogna tornare indietro di 25 anni per trovare quotazioni simili, quando il titolo raggiunse il massimo di 39,27 euro prima di una forte discesa che gli fece perdere oltre il 50%. Ora ci stiamo avvicinando a quei livelli e la sensazione è che Generali voglia testarli nuovamente.
Tornando al 2026, dopo la lieve discesa di inizio anno, il titolo sembra essersi stabilizzato dopo aver chiuso il gap aperto. La mia lettura positiva deriva da alcuni elementi chiave:
• Le quotazioni si sono fermate sul primo livello volumetrico significativo in area 34/34,5 euro, con price action che mostra chiari segnali di reazione dal supporto.
• Oscillatore e istogramma in basso evidenziano condizioni di ipervenduto di breve termine e pattern rialzisti.
Tutti questi fattori, uniti a un sano trend rialzista di fondo, creano le condizioni per valutare un ingresso long dai prezzi attuali, con primo target in area 35,7 euro, prosecuzione verso i massimi di periodo a 36,4 euro e potenziale estensione ai massimi storici tra 38,5 e 39 euro. Al contrario, una chiusura daily sotto 34,5 euro annullerebbe questo setup long.
Facciamo un passo indietro e allarghiamo il grafico fino al lontano 2000: bisogna tornare indietro di 25 anni per trovare quotazioni simili, quando il titolo raggiunse il massimo di 39,27 euro prima di una forte discesa che gli fece perdere oltre il 50%. Ora ci stiamo avvicinando a quei livelli e la sensazione è che Generali voglia testarli nuovamente.
Tornando al 2026, dopo la lieve discesa di inizio anno, il titolo sembra essersi stabilizzato dopo aver chiuso il gap aperto. La mia lettura positiva deriva da alcuni elementi chiave:
• Le quotazioni si sono fermate sul primo livello volumetrico significativo in area 34/34,5 euro, con price action che mostra chiari segnali di reazione dal supporto.
• Oscillatore e istogramma in basso evidenziano condizioni di ipervenduto di breve termine e pattern rialzisti.
Tutti questi fattori, uniti a un sano trend rialzista di fondo, creano le condizioni per valutare un ingresso long dai prezzi attuali, con primo target in area 35,7 euro, prosecuzione verso i massimi di periodo a 36,4 euro e potenziale estensione ai massimi storici tra 38,5 e 39 euro. Al contrario, una chiusura daily sotto 34,5 euro annullerebbe questo setup long.
Declinazione di responsabilità
Le informazioni e le pubblicazioni non sono intese come, e non costituiscono, consulenza o raccomandazioni finanziarie, di investimento, di trading o di altro tipo fornite o approvate da TradingView. Per ulteriori informazioni, consultare i Termini di utilizzo.
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