Analisi Congiunta di PNC, OpenInterest, Volumi, Internal DealingAnalisi dei Titoli Rilevanti
I titoli seguenti sono stati selezionati poiché presentano operazioni di Internal Dealing significative registrate nella settimana terminata il 20/11/2025. Questi segnali iniziali verranno incrociati con gli altri indicatori di sentiment e di mercato per costruire un'analisi integrata.
2.1. ENI S.p.A.
• Evento Rilevante: Vendita di azioni da parte di un insider per un controvalore di € 706.629,58 durante l'ultima settimana.
L'analisi dei dati di mercato e sentiment per ENI rivela un quadro coerente con l'operazione di vendita dell'insider.
Put/Call Ratio 3,26.
Un valore estremamente elevato che indica un forte sentiment ribassista nel mercato delle opzioni, con un interesse preponderante per le coperture al ribasso.
Volumi di Scambio (V/MV) 0,69 (20/11). I volumi sono inferiori alla media degli ultimi 30 giorni, suggerendo una mancanza di convinzione e supporto da parte del mercato dietro ai recenti livelli di prezzo.
Volatilità (Ratio su Media) 0,74 (20/11).
La volatilità è contenuta e inferiore alla media, indicando una fase di compressione che potrebbe precedere un movimento direzionale.
Variazione Open Interest (5gg) +7.387 contratti.
L'interesse complessivo sul titolo è in aumento, segnalando che gli operatori stanno prendendo posizione in vista di movimenti futuri.
Sintesi: Il quadro per ENI appare potenzialmente debole. La vendita significativa da parte di un manager converge con un sentiment marcatamente ribassista sul mercato delle opzioni. Questa combinazione è particolarmente degna di nota in quanto si manifesta mentre il prezzo del titolo si trova in prossimità dei massimi recenti. Una tale divergenza tra l'azione del prezzo e gli indicatori di sentiment può spesso preannunciare un esaurimento della spinta rialzista e un aumento del rischio di storno, specialmente in un contesto di volumi di scambio inferiori alla media.
2.2. Intesa Sanpaolo S.p.A.
• Evento Rilevante: Due cessioni di azioni da parte di insider per un controvalore totale di € 747.306,00. Anche per Intesa Sanpaolo, i dati di sentiment sembrano confermare il segnale di cautela inviato dagli insider.
Put/Call Ratio 3,51.
Un valore ancora più alto di quello di ENI, che denota un fortissimo orientamento ribassista da parte degli operatori in opzioni.
Volumi di Scambio (V/MV) 0,91 (20/11).
I volumi sono sostanzialmente in linea con la media, senza fornire particolari spunti rialzisti o segnali di forte partecipazione a supporto dei prezzi attuali.
Volatilità (Ratio su Media) 0,92 (20/11).
La volatilità si mantiene contenuta e in linea con la media del periodo.
Variazione Open Interest (5gg) +4.390 contratti.
L'interesse sul titolo è in crescita, indicando che il mercato si sta posizionando attivamente.
Sintesi: In modo simile a ENI, le consistenti vendite da parte degli insider su Intesa Sanpaolo, abbinate a un mercato delle opzioni fortemente orientato al ribasso, costituiscono un importante segnale di avvertimento. Dopo una fase di apprezzamento del titolo, come visibile dai dati storici, queste operazioni potrebbero indicare che le figure apicali ritengono che il titolo abbia raggiunto una valutazione piena o che le prospettive a breve termine non giustifichino ulteriori rialzi. La divergenza tra il prezzo, vicino ai massimi, e il sentiment sottostante suggerisce un elevato grado di cautela.
2.3. DiaSorin S.p.A.
• Evento Rilevante: Acquisto di azioni da parte di un insider per un controvalore di € 305.122,52 durante la settimana.
Per DiaSorin, il segnale di acquisto dell'insider è rafforzato da altri indicatori che mostrano un sentiment costruttivo.
Put/Call Ratio 0,56.
Un valore inferiore a 1, che indica un sentiment rialzista nel mercato delle opzioni, con una maggiore domanda per le opzioni Call.
Posizioni Nette Corte (PNC)
Dal 0,50% del capitale (14/11) allo 0,00% (20/11).
L'azzeramento delle posizioni corte segnala che gli operatori ribassisti hanno chiuso le loro scommesse, un segnale potenzialmente molto positivo che rimuove pressione di vendita dal titolo.
Volumi di Scambio (V/MV) 0,42 (20/11).
I volumi sono estremamente bassi, indicando una fase di consolidamento e di scarsa attività.
Sintesi: DiaSorin presenta una forte confluenza di segnali potenzialmente rialzisti. I volumi eccezionalmente bassi, uniti alla chiusura delle posizioni nette corte, suggeriscono che la pressione di vendita si è esaurita e il mercato si trova in una fase di consolidamento o 'attesa'. L'acquisto da parte dell'insider e il P/C ratio rialzista in questo contesto di bassa attività potrebbero essere il catalizzatore necessario per attirare nuovi capitali e innescare il prossimo movimento direzionale, preannunciando un'inversione di tendenza o un'accelerazione rialzista.
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Disclaimer: Il presente report costituisce un'analisi educativa basata su dati pubblici e
pattern teorici. Le informazioni e le interpretazioni qui contenute non rappresentano in alcun modo una consulenza finanziaria, una sollecitazione al pubblico risparmio o una raccomandazione di investimento. Qualsiasi decisione di investimento basata su questi dati è di esclusiva responsabilità del lettore.
Diasorin
Analisi Congiunta di Posizioni Nette Corte, OpenInterest, Volumi### Titoli Identificati e Analisi del 07/11/2025
#### Titolo 1 Stellantis NV
Dato "anomalo" rilevato: Open Interest Put In-The-Money (OI Put ITM) al 54,64% al 06/11/2025.
Contesto PNC e OI:
L'OI Put (588.038 contratti) domina l'OI Call (337.228 contratti), con un rapporto 63,6% Put vs 36,45% Call.
Il Put ITM (54,64%) è estremamente alto, significando che il recente calo del prezzo (Close 8,74 € al 06/11/2025) ha reso redditizie oltre la metà delle opzioni Put aperte.
La PNC è al 0,52% e non è variata nei 5 giorni di riferimento.
Analisi Teorica e Possibile Evoluzione:
l'OI Put ITM estremamente alto suggerisce che il mercato ha convalidato la scommessa ribassista o la strategia di hedging dei big player.
Il Put/Call Ratio superiore a 1 è tipico dei titoli tonici (in trend rialzista) dove i grandi player acquistano Put a protezione. Tuttavia, quando l'OI Put ITM diventa predominante, indica che l'azione protettiva è stata "superata" dal movimento ribassista, confermando la debolezza del prezzo.
Evoluzione possibile: L'alta percentuale di Put ITM indica che la pressione ribassista è stata efficace. L'assenza di PNC elevata sposta l'attenzione sull'attività sui derivati, che suggerisce la continuazione della discesa nel breve termine, supportata dal sentiment generale del mercato opzioni.
#### Titolo 2: Saipem SPA
Dato "anomalo" rilevato: Posizione Netta Corta (PNC) estremamente elevata al 12,17% del capitale sociale al 07/11/2025.
Contesto PNC, OI e Volumi:
1. La PNC è la più alta tra i titoli riportati. Sebbene sia diminuita leggermente rispetto al 31/10/2025 (era 12,6%), la PNC è storicamente persistente e alta, con valori precedenti come 13,83% (23/10/2025) e 13,32% (24/10/2025).
2. L'OI Put (57.137 contratti) domina l'OI Call (18.208 contratti), con un rapporto Put/Call di 3:1.
3. L'OI Put In-The-Money (ITM) è del 15,33% al 06/11/2025. Il prezzo di chiusura è 2,21 €.
Analisi Teorica
Una PNC così alta riflette un forte sentiment ribassista tra gli operatori. Lo short selling può migliorare l'efficienza informativa individuando imprese sopravvalutate.
Tuttavia, un PNC elevato è il presupposto per un potenziale Short Squeeze. Se arrivassero notizie positive, l'obbligo di ricopertura degli short sellers genererebbe una domanda improvvisa e violenta, spingendo il prezzo verso l'alto.
Evoluzione possibile: Il rischio di Short Squeeze è estremamente alto. Se non si verificano eventi scatenanti, il forte sentiment ribassista supportato dalla PNC potrebbe mantenere la pressione sul prezzo (Close 2,21 €) o causare movimenti laterali.
#### Titolo 3: Nexi SPA
Dato "anomalo" rilevato: Open Interest Put In-The-Money (OI Put ITM) al 54,76% al 06/11/2025, in concomitanza con un Volume anomalo il 05/11/2025 (36.473.172, circa 5 volte la media) e una PNC in aumento (dal 3,04% al 3,76% in una settimana).
Contesto PNC, OI e Volumi:
L'OI Put (95.821 contratti) domina pesantemente l'OI Call (18.922 contratti), con un rapporto 83,5% Put vs 16,49% Call.
L'OI Put ITM al 54,76% è in forte aumento rispetto ai giorni precedenti (49,85% al 05/11 e 35,57% al 31/10). Questo indica che la caduta del prezzo (da 4,28 € a 3,99 €) ha portato oltre la metà delle Put a essere "in denaro".
L'aumento di volume del 05/11/2025 (36.473.172) è avvenuto contestualmente a un forte calo di prezzo (Close 4,11 €).
Analisi Teorica
Quando un movimento di prezzo (in questo caso ribassista) è accompagnato da un aumento proporzionale del volume, è considerato più importante e ratifica la tendenza. Il volume anomalo a supporto del ribasso e l'alto Put ITM indicano che la discesa è stata convalidata dal denaro professionale.
L'alta percentuale di Put ITM e la PNC in aumento (3,76%) rafforzano la previsione di continuazione del trend ribassista.
Evoluzione possibile: Il trend ribassista è robusto e confermato dall'azione professionale. La combinazione di segnali negativi indica che il prezzo è probabile che continui a scendere, spinto dalla forte pressione di vendita confermata sui derivati e sul sottostante.
#### Titolo 4: DiaSorin
Dato "anomalo" rilevato: Aumento anomalo dell'OI Put ITM e un Volume di trading estremamente alto al 06/11/2025.
Contesto OI e Volumi:
Open Interest Put ITM è balzato al 39,62% il 06/11/2025.
Il volume registrato il 06/11/2025 (2.246.648,00) è circa otto volte la media del periodo (272.044,88). Questo volume è coinciso con un crollo del prezzo: Open 66,32 € e Close 60,32 €, con una volatilità di 6,52 €.
Il giorno precedente (05/11/2025) l'OI Put ITM era solo del 13,87%. L'OI Put al 06/11 è 1.050 (45,1%) vs OI Call 1.278 (54,9%).
Analisi Teorica:
Il crollo del prezzo (da 74,26 € del 05/11 a 60,32 € del 06/11) accompagnato da un volume storico indica un enorme sforzo di vendita. Un movimento con molto volume è un segnale forte e indipendente dal prezzo.
L'aumento improvviso del Put ITM (da 13,87% a 39,62% in un giorno) riflette l'impatto drammatico della caduta del prezzo che ha immediatamente reso le Put "in denaro".
In termini di Wyckoff, questo crollo con volume massivo potrebbe rappresentare un climax di vendita (Selling Climax) o un punto di distribuzione. La barra di prezzo ribassista con grande spostamento (volatilità 6,52 €) indica una forte pressione di offerta.
Evoluzione possibile: Il volume straordinario ferma l'inerzia precedente. La dinamica suggerisce che il denaro professionale è intervenuto violentemente. La forte caduta con volume massivo e il Put ITM in rapida crescita indicano che la pressione di offerta è stata estrema e valida. Si attenderebbero ora delle barre successive per capire se questo volume ha fermato il crollo (accumulazione, tipo Bag Holding) o se ne ha confermato la direzione (continuazione della distribuzione).
**DISCLAIMER:** L'analisi qui riportata si basa esclusivamente sull'interpretazione dei dati pubblici messi a disposizione da Consob (PNC) ed Euronext (OpenInterest), rielaborati con algoritmi LLM. Questa non è in alcun modo da considerarsi una consulenza finanziaria o una raccomandazione di investimento. L'investimento in strumenti finanziari comporta rischi e l'utente deve valutare attentamente se comprende il funzionamento degli stessi e se può permettersi di correre l'elevato rischio di perdere il proprio denaro.
Diasorin stende tutti e snobba il calo del Ftse MibDiasorin inarrestabile non si ferma di fronte ai foschi scenari recessivi delle maggiori economie e che hanno rispedito il Ftse Mib a ridosso dei supporto più importante della fase di medio termine a 21.200 punti.
Nonostante adesso aumentino i rischi che tale soglia sull'indice venga violata, il titolo non subisce importanti scossoni ma anzi il recente storno tecnico dai massimi ha offerto agli investitori una piccola finestra di sconto, grazie alla quale i prezzi si riportano rapidamente a ridosso dei 108€.
Dal punto di vista dei fondamentali il gruppo opera a livello internazionale nel mercato della diagnostica in vitro, accanto allo sviluppo, produzione e commercializzazione dei kit di immunoreagenti.
Fornisce inoltre ai propri clienti strumenti che permettono di eseguire in maniera automatizzata l’indagine diagnostica in associazione a vari tipi di strumentazioni ad alto contenuto tecnologico a supporto.
Con massimi storici molto vicini frutto della spettacolare crescita di ricavi e utili nell'arco di oltre 10 anni di quotazione, da circa 210 mln del 2008 ai 680 mln de 2018, il titolo Diasorin è passato dai 14€ circa ai 111€, con una crescita di valore che supera di poco il 650 per cento.
Mentre se si considera la sola performance dall'inizio dell'anno occorre "accontentarsi" di un +55 per cento circa.
Grazie alla capacità dell'azienda di finanziare lo sviluppo con l'utilizzo di risorse finanziarie proprie, vista la positiva posizione finanziaria netta e l'espansione dei mercati in cui opera, gli investitori che hanno creduto nello sviluppo business della società possono ritenersi soddisfatti.
Nel breve termine soltanto il cedimento di quota 99€ può creare qualche grattacapo in termini di sbilanciamento dei valori su posizioni detenute in portafoglio, ma l'assoluta qualità dei fondamentali conferisce un buon margine di sicurezza per incrementare gli acquisti.
Strategie operative su Diasorin
Per le posizioni long: nel caso di azioni detenute in portafoglio mantenere il quantitativo totale, incrementando qualora i prezzi dovessero scendere a ridosso dei 100€ prima e 94€ a seguire e confidando in un target per nulla irrealistico oltre 120€.
Per operazioni di breve termine nell'eventualità di discese ulteriori sotto i 100€, acquistare opzioni call strike 116€, scadenza dicembre 2019.
Per le posizioni short: tutelare le posizioni in portafoglio oppure incrementarle e difenderle con l'acquisto di opzioni put, scadenza dicembre 2019, strike 96€, se entro la fine di ottobre dovesse verificarsi il cedimento di quota 98€.
Diasorin: esiste un punto d'appoggio per l'acquisto?LONG & SHORT
Fabio Pioli
Un titolo che potrebbe essere improntato bene nonostante o a prescindere dal mercato sembra essere Diasorin.
Il trend di fondo va da sé, non c’è neanche bisogno di commentarlo, e c’ è stata una recente rottura di trend line ( Figura 1 ).
Figura 1. DIASORIN – grafico settimanale.
Un appoggio su tale linea di tendenza, intorno a 0,78, potrebbe forse rappresentare un punto di appoggio per l’ acquisto. Con attenzione a eventuali conferme.
La presente è una comunicazione di marketing e non rappresenta una ricerca preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’ indipendenza di una ricerca in materia di investimento e non è soggetta a nessun divieto che proibisca le negoziazioni da parte degli analisti e dei soggetti rilevanti prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti
*Fabio Pioli, trader, analista finanziario e Fondatore di CFI
DiasorinTitolo molto interessante, trend di fondo assolutamente rialzista, dopo la correzione delle ultime sedute il titolo ha mostrato una forza relativa importante tenendo la trendline rialzista e non andando ad aggiornare i minimi importanti di febbraio in area 70, al momento ci troviamo in una zona che farà da spartiacque, livello molto importante confermata dalla presenza della ema200, nel caso in cui dovesse andare al break di questa zona (linea verde tratteggiata), le possibilità di una ripresa del trend rialzista di fondo si farebbero piuttosto pronunciate, una violazione al contrario della 1° linea tratteggiata rossa porterebbe il titolo con molta probabilità a ritestare l'importante zona dei 70
Diasorin (-6%): sfortunato ritorno nel Ftse MibDiasorin fresca di ammissione al paniere principale italiano, subisce vendite pesanti raggiungendo il minimo intraday di 72 euro.
Fase di breve termine ribassista dunque in perfetta simbiosi con il sell off generale, ma in contrasto con la crescita di valore strepitosa registrata dal titolo.
Infatti in un biennio circa Diasorin ha raddoppiato il prezzo, passando da 54 euro a quasi 100 euro.
Soltanto a partire dalla fine di settembre il trend di breve termine ha mutato direzione, diventando ribassista con la perdita di quota 84 euro.
Gli analisti di Kepler Cheuvrex abbassano la valutazione da buy a hold sottolineando le difficoltà sul mercato dei competitor più diretti come Quest Diagnostics, mentre al contrario Banca Imi ha alzato la valutazione da 73 a 78 euro, grazie al miglioramento del cash flow per il prossimo triennio.
Dal punto grafico va osservato che fino quando non verrà attaccata quota 67 euro, la tendenza di lungo termine è salva, mentre nel medio termine sarà fondamentale difendere i 70 euro.
Infatti un eventuale test positivo del supporto unito al recupero del Ftse Mib, potrebbe innescare una ripresa degli acquisti con l'obiettivo di violare quota 79 euro prima e 83 in seguito.
Strategie operative
Per le posizioni long : collocare un ordine condizionato al test dei 70 euro ,verificando la tenuta di 67 euro a cui associare ulteriori acquisti, vista la forza del business di Diasorin che presenta margini ancora molto elevati.
Per le posizioni short : non appare conveniente in termini di rapporto tra rischio e rendimento procedere allo short selling, vista anche l'impressionante forza dei fondamentali.
Diasorin (DIA) atteso un ritorno sul supportoFissiamo resistenze a 90.10/90.80 ed a 96.10, ed un target ribassista a 83.00/83.30. Mi aspetto un arretramento fino al supporto. Sarà possibile aggiornare lo scenario in chiave rialzista (previa nuove analisi) solo in caso di rottura della seconda resistenza con una chiusura daily, oppure dopo il raggiungimento del target.











