Il settimanale su btcusdLa candela settimanale chiusa Domenica è molto simile alla candela settimanale disegnata tra il 9 e il 16 Maggio 2022. Anche i volumi sono simili, questo cosa potrebbe significare? Che siamo in un momento cruciale per la tendenza di periodo intermedio, chi non è riuscito a vendere il break degli 80k usd, attende di vedere un rialzo per poter vendere i btc e chiudere la posizione di lungo periodo. In tanti probabilmente saranno già in grosse perdite, ma fa parte del mercato. Ora leggo un po' ovunque sui social che tanto il prezzo risalirà perché ha fatto sempre così. Può darsi, ma a mio modesto parere non c'è nulla di più sbagliato come pensare questa cosa, perché è un rischio enorme, il mercato è vero che spesso ripete i pattern, ma non lo fa mai in modo identico, ci sono similitudini è vero, ma sono sempre da interpretare in più occorre essere consapevoli del contesto in cui ci si trova altrimenti si rischia il collo senza nemmeno saperlo.
Cosa fare adesso? Be' dipende da come siete posizionati, io non ho più nessuna posizione su btc, attendo di comprare ma non subito, servirà molta pazienza e sangue freddo per non andare in fomo , quando per qualche periodo sembrerà andare tutto al rialzo. Ma magari mi sbaglio, solo che è meglio attendere qualche movimento che lo faccia notare, anzichè anticipare e andare dietro alle emozioni. Non ci pensate adesso, se siete fuori e non avete guadagnato quello che speravate, o avete chiuso con una perdita, non fa niente, avrete modo di rifarvi. L'importante è non farvi prendere dallo sconforto o da qualche estremo sentimento che vive attraverso il mercato, come la paura o l'avidità.
Cicli economici
I nuovi scenari sul breve e sul medio termineBuongiorno a tutti. Il ribasso delle precedenti tre settimane è stato potente, con direzionalità e volatilità elevate. Questo sul breve e sul medio periodo, ha cambiato gli scenari. Adesso i margini da colpire diventano un enigma, perché sotto i 60k usd c'è poca roba visibile. Certo in questi giorni leggo tante ipotesi con target ribassisti sui 40k usd (questo target ci sta me ne riparlerò in altre analisi) o sui 50k usd, dopo una discesa del genere è letteralmente "dare i numeri", possiamo fare affidamento sulle zone di supporto create nei cicli precedenti. Io però ho fatto uno studio che ancora non è finito, probabilmente ho trovato dove stanno gli stop loss di lungo periodo, per i margini non ho ancora terminato l'analisi, ma suppongo che i primi stop degni di nota stiano nella zona tra i 47k e 46k usd. Penso siano quelli di chi è long su lungo periodo, o non saprei che tipo di leve stiano lì, perché dopo un ribasso del genere io avrei chiuso la posizione rialzista, sia in guadagno che in perdita. Penso che questo sia avvenuto al break degli 80k usd, quindi insieme ai margini, sono scattati gli stop e i take profit in quella zona. Ecco perché la reputo una resistenza di medio periodo, mentre dato che l'intermedio era prima in discussione e adesso è girato al ribasso, ha dato l'indicazione che cercavo, i 98-97k usd rappresentano la resistenza perfetta da colpire se si vogliono massacrare gli orsi. Per arrivare lì servirebbe qualcosa di eclatante. Nell'attuale contesto faccio fatica a pensarlo.
La teoria di Elliott e i cicli degli HalvingBuon pomeriggio a tutti. Il prezzo del bitcoin ha chiuso la sua candela mensile, creando una struttura di prezzo ribassista, questo avviene quando la chiusura della sessione è sotto il minimo di riferimento precedente (può essere consecutiva oppure no), in questo caso il periodo intermedio. Per la prima volta dal 2018 il prezzo ha disegnato quattro candele ribassiste di fila. Quindi come comportarsi adesso? Io rispolvero sempre questa teoria grafica, in cui unisco il pattern di Elliott ai cicli dei dimezzamenti del blocco premio, che sembrano essere ancora rispettati dall'andamento di lungo periodo. Possiamo vedere come ogni rally o bull market e ogni bear market, si alternino quasi con dei cicli precisi, certo non pretendo di azzeccare il giorno o la settimana o magari il mese, però posso avere benefici da quest'ipotesi che ormai mi accompagna dal 2020.
Ora non resta che attendere e nel frattempo prepararsi ad accumulare, perché se il prezzo avesse chiuso il rialzo di ciclo primario, significa che una correzione tra i 6 mesi e i due anni starebbe per manifestarsi, cosa che sembra avallata dai pattern grafici visibili sui timeframe più bassi.
Le cose cambiano, un occhio ai margini.Dopo il recente movimento al ribasso partendo da 97k usd, il prezzo ha creato nuove zone che modificano il mio scenario ipotetico sul breve e sul medio ma non sul lungo periodo. Certo è difficile pensare che lasceranno in pace gli orsi che hanno shortato, con i margini sui 104/108k usd, ma prendo atto che il mercato ha deciso così, si prospettano tempi duri con molti falsi segnali, tranne uno. Se il prezzo andasse sotto gli 80k usd, accadrebbe un aumento della volatilità con movimenti bruschi al ribasso, più passa il tempo più il prezzo rimane sotto, aver bucato gli 86k usd come niente non è un buon segnale per i rialzisti. I market maker hanno fatto incetta di margini, un affondo adesso farebbe le fortune di chi è orso oggi e ripeto, per come si sta muovendo il prezzo di btc negli ultimi anni, non penso che la renderanno facile, i market maker faranno soffrire tutti sia rialzisti che i ribassisti. Posso sbagliare ma a pensar male spesso si azzecca.
Cucinelli: rimbalzo da vendereIl titolo ha subito un forte crollo nel mese di gennaio.
Dal punto di vista ciclico ha chiuso un annuale di inverso che spiega il crollo. Ora però siamo in linea per la partenza di un trimestrale di indice che dovrebbe portare ad un rialzo che però (a mio modo di vedere) deve solo servire a chiudere posizioni già in essere perchè la discesa proseguirà.
La presa dei margini.Buongiorno amici. Ieri abbiamo assistito al più classico dei movimenti acchiappa margini, con long e short liquidati in poche ore su una V creatasi proprio in una zona supportiva. Con questa mossa i market maker hanno preso tutti i long che avevano aperto da inizio Gennaio, rimane la zona sugli 86k usd, che se avete seguito questa mia mini rubrica, potete capire di cosa sto parlando. Poco importa cos'hanno sfruttato i market maker, l'osservazione su dove si piazzano le leve è molto utile alla nostra causa: sopravvivere al mercato.
Quindi ora abbiamo una zona bella grossa su cui si sono portati gli short che hanno visto colpire il loro avamposto sui 97k usd (il forte sta più su da 104k usd in su, fino ad arrivare sui 112k usd in questo momento), la zona presa in considerazione è tra 95.4k e 91.3k usd, quest'area è piena di margini e stop loss degli orsetti che hanno cavalcato il fud e degli orsi veri e propri che difendono le loro posizioni con i margini appunto nel forte . Per liquidare tutti adesso serviranno movimenti magistrali, perché pensare a un rialzo, ora è difficile, ma come è successo per il ribasso, può succedere per il rialzo, l'emotività guida questi movimenti da settimane. Chi vuole uscire da btc prendendo profitto ed è una balena non l'ha ancora fatto del tutto, quelli che hanno venduto su questo ribasso degli ultimi giorni sono i piccoli, soliti a vendere vicino a minimi importanti, lo si evince dal movimento di ieri sera appunto, long & short liquidati in poche ore.
Io non ho la certezza di cosa accadrà in futuro, posso solo osservare come si stanno muovendo i market maker su breve periodo, da questo posso trarre una qualche strategia utile a fare qualche trade anche in controtendenza, perché con l'affondo di Ottobre 2025, è partito un movimento che farà ancora molto parlare di sé.
Un livello molto importante su btcusdBuongiorno a tutti cari lettori. Il prezzo del bitcoin dopo un'accelerazione rialzista di breve periodo, ha ritracciato stanotte all'apertura dei mercati. Sul grafico si vede una candela quella settimanale, che chiude in positivo ma con una spike(ombra) abbastanza marcata. Questo potrebbe essere scambiato per un segno di debolezza del trend rialzista su medio periodo, ma in questo momento è solo una correzione, dettata dall'emotività e dalla solita caccia ai margini e agli stop, di cui scriverò in un'altra analisi. Qui invece, vi faccio notare un livello molto affidabile e rispettato, quello dei 93k usd. In tutti i grafici, incluso quello del CME, questa zona dei 93k usd è un'area dove i rapporti tra compratori e venditori cambiano, si è alternata sia come supporto che come resistenza, mi sembra evidente, perciò si potrà usare per stabilire se il trend di medio periodo ha finito la sua forza, oppure no. Quando scrivo medio periodo, io intendo un arco temporale tra un mese e i tre mesi, quello più ampio o successivo lo considero intermedio (3 mesi - 1 anno), tenete sempre a mente questa differenza.
Come stanare gli orsiBuon pomeriggio amici lettori.
Finalmente assistiamo a un movimento degno di nota, del nostro strumento speculativo preferito, il Bitcoin. Negli ultimi due mesi ci aveva annoiato con movimenti piatti, una cosa molto strana, stiamo assistendo a un cambiamento di carattere, ma veniamo alla nostra analisi preferita: i margini!
Dove sono i margini? Ecco, se avete seguito le precedenti analisi sull'argomento(sono quelle con il timeframe orario nel mio storico), avrete notato come il prezzo ha rimbalzato più volte su una zona in particolare, la zona tra gli 86.8k e gli 84.5k usd. Bene, lì è dove liquidano la maggior parte dei margini long di chi è ludopatico, leve spesso succulente da prendere, ma prima, evidentemente i market maker non vogliono far guadagnare gli orsacchiotti, che sono sotto stress. Il prezzo sta testando una zona importante e sta contribuendo a prendere i margini short, di chi era un convinto pessimista. Che presuntuosi! La zona in cui ci sarà una maggiore sofferenza per i ribassisti (a parte l'ath ovviamente), parte dai 104k usd fino ai 108k usd. Ormai conosco questo grafico a memoria e gradirei aggiornarlo con nuovi livelli e nuove zone, perciò miei cari orsetti fate presto a farvi liquidare o andate in stop, grazie!
Analisi ciclica sul Natural GasIl gas naturale sembra avviato verso la chiusura del ciclo intermedio, iniziato alla fine di agosto 2025 in area 2,6$. La durata del ciclo, ad oggi, è pari a 95 giorni, e i tempi sono maturi per l’inizio di una nuova fase.
Il primo sotto-ciclo metà-intermedio è stato laterale, mentre il secondo, caratterizzato da volatilità maggiore, ha avuto grande forza fino all’inizio di dicembre, toccando i massimi a 5,5$. L’ultimo sotto-ciclo, iniziato il 16 dicembre, di impronta chiaramente ribassista, è ora alla ricerca di un minimo conclusivo, che potrebbe essere trovato all’inizio della prossima settimana. Il price oscillator (freccia viola in basso), che indica la forza/debolezza ciclica, è abbondantemente al di sotto della linea mediana, ma ha appena iniziato ad appiattirsi, a suggerire appunto che la spinta ribassista sta perdendo momentum.
Segnali di inversione del trend e partenza di un nuovo ciclo saranno i tagli verso l’alto delle medie mobili cicliche, al momento ancora tutte rivolte verso il basso.
Nel 2026 vedremo sicuramente almeno una correzioneStatisticamente l'indice S&P 500 sale sempre ma nella sua salita andiamo regolarmente incontro a correzioni più o meno profonde.
A volte queste si trasformano in bear market (raramente) altre volte no.
Ma quanto di frequente?
Una correzione del 1-3% si verifica annualmente, anche più volte in un anno
Una correzione del 5% si verifica in media ogni 1.1 anni
Una correzione del 10% si verifica in media ogni 1.6 anni
Una correzione del 15% si verifica in media ogni 2.5 anni
Una correzione del 20% si verifica in media ogni 4 anni
Una correzione del 25% si verifica in media ogni 5 anni
Una correzione del 30% si verifica in media ogni 10 anni
Una correzione del 40% si verifica in media ogni 16 anni
Una correzione del 50% si verifica in media ogni 48 anni
Nel 2026 sappiamo quindi per certo che ci saranno correzioni lievi ma è meno probabile che queste si trasformino in bear market perché:
l'ultima correzione da 20% è stata ad aprile 2025, meno di 1 anno fa
l'ultima correzione da 25% circa è stata nel 2022, meno di 4 anni fa
l'ultima correzione da 30% circa è stata nel 2020, meno di 6 anni fa
Chiaramente si tratta solo di statiche che possono essere smentite dall'oggi al domani ma affrontare i mercati con numeri alla mano è meglio che affrontarli di pancia.
Buon anno a tuttiBuon pomeriggio a tutti. Come state? Queste feste vi hanno portato qualche kg in più? Fa niente c'è sempre tempo per perdere peso, un po' come per perdere soldi anche se quest'ultima pratica è molto più facile. Oggi è l'anniversario dell'inizio, l'avvio del blocco genesi datato 3 Gennaio 2009, giorno in cui è cambiato il mondo, ancora non vi siete resi conto eppure è davvero così.
Il prezzo invece sembra non volerne sapere di farci un bel rialzo da rompere i precedenti ath, sembra invece propenso a galleggiare, magari con qualche rialzo con poca forza in questo mese di Gennaio e magari la prima parte di Febbraio. Qui ho messo un grafico con le candele annuali per farvi notare l'anomalia di questo ultimo ciclo bull, mai in passato si era comportato così, quindi i miei sospetti sul cambio di carattere, diventano realtà attraverso i numeri, candela annuale che chiude con un -6% e se ingrandite l'immagine notate subito che è una doji. Incertezza come quella in cui siamo tutti visti gli ultimi eventi geopolitici, io posso dirvi che quest'anno 2026 potrebbe essere l'anno di molte opportunità di acquisto, non solo sulle cripto ma anche in altri mercati.
Analisi ciclica dell’indice S&P 500Prendiamo in esame il ciclo settimanale, iniziato mercoledì 17 dicembre sul minimo in area 6770.
Nei primi due giorni c’è stata la conferma dell’inizio del ciclo, con i tagli verso l’alto delle medie mobili cicliche. A partire da venerdì 19 abbiamo avuto un aumento della forza, con il price oscillator che ha tagliato verso l’alto la linea dello zero e le medie mobili veloci sempre al di sopra di quella più lenta, color ciano. Venerdì 26 sono stati raggiunti i massimi del ciclo poco sotto i 7000 punti, che corrispondono ai nuovi massimi assoluti dell’S&P.
Il price oscillator, però, ha iniziato a mostrare una progressiva perdita di forza, andando a incrociare la sua signal line verso il basso (freccia viola). Essendo passati 6 giorni dall’inizio del ciclo, non è da escludere un lieve ritracciamento nella prima parte della prossima settimana, che porti alla chiusura del ciclo. Area 6920-6890 potrebbe essere una buona area di supporto. La struttura sui cicli superiori rimane in ogni caso rialzista.
Analisi Ciclica: BTCUSDT - Chiusura Ciclo T+5Motivazione del Setup Ciclico 🎯
La logica è interamente fondata sul principio dell'allineamento ciclico ribassista e sulla chiusura imminente di un ciclo di periodo superiore:
Chiusura Ciclo Maggiore T+5 (Annuale) : La view prevede che il ciclo di lungo periodo T+5 stia entrando nella sua fase finale ribassista, mirando a chiudere al minimo ciclico proiettato (come indicato intorno a Dicembre 2025 / Gennaio 2026 sul grafico). Questo livello di chiusura è significativamente inferiore ai massimi correnti, giustificando la posizione Short.
Trimestrale Negativo T+3 (Trimestrale) : L'inversione di lungo periodo (T+5) è supportata e "innescata" dalla presunta negatività del ciclo trimestrale T+3 . Nella Ciclica Avanzata, la chiusura di un ciclo maggiore è spesso anticipata o accompagnata dalla chiusura ribassista del suo sottociclo immediatamente inferiore (in questo caso, l'ultima frazione del T+5 sarà un T+3 (Trimestrale) "vincolato al ribasso").
Conferma Sottociclica (Tabella) : La tua tabella evidenzia l'allineamento dei sottocicli T-N (che compongono il T+3) tutti in fase Ribassista. Questo allineamento di più T-N in un breve intervallo temporale indica una forte pressione temporale ribassista concentrata, che fornirà il momentum necessario per la discesa del T+3 (Trimestrale) e, di conseguenza, spingerà verso la chiusura del T+5 .
Conclusione Ciclica : L'allineamento temporale dei cicli T+5 (chiusura), T+3 (negativo) e la sincronizzazione ribassista dei sottocicli creano una "giuntura di opportunità" per un'operazione Short.
Una media mobile lunga due anni.Vi lascio questo grafico così senza togliere nulla. Sembra tutta una confusione ma non voglio tralasciare nessun dettaglio. Questa media mobile che ho aggiunto è una media di lungo periodo, se non di lunghissimo periodo e sembra dare molte indicazioni utili.
Inoltre, il prezzo è in una fase di eccesso di vendita, non ho bisogno di nessun oscillatore per notarlo, lo vedete anche voi?
La trendline e i cicli aggiungono informazioni su questo tipo di analisi sul trend, pura e semplice senza linee di supporto e di resistenza.
In conclusione, sotto questa linea blu si sono manifestati un paio di bear market, non penso che i big la renderanno così semplice perciò sono dell'ipotesi di stare fermo in attesa di altre informazioni per capire che direzione vuole prendere il prezzo.
Analisi ciclica sul Gas NaturaleNel grafico con time frame 2h vediamo il ciclo trimestrale del Futures sul Gas Naturale.
Con la rottura del supporto a 3,845 (linea tratteggiata viola, si tratta di un supporto ciclico settimanale) c’è spazio per scendere fino ai 3,585 (linea blu) ed andare verso la chiusura del ciclo trimestrale, iniziato il 25 agosto.
Per quanto riguarda gli indicatori tecnici abbiamo tagli verso il basso delle medie mobili cicliche, sia a livello di ciclo trimestrale (mostrato per l’appunto in grafico) sia su tutti i cicli inferiori. Il price oscillator ha appena tagliato verso il basso la linea dello zero. Il pattern è chiaramente ribassista. Stop loss appena sopra i 3,845$.
Analisi ciclica sul BitcoinIl ciclo trimestrale è partito sul minimo del 21 novembre, con la doppia conferma dei tagli verso l’alto delle medie mobili cicliche (frecce gialle) e l’incrocio del price oscillator con la sua signal line (freccia viola in basso).
L’ultima settimana è stata però all’insegna della debolezza. Anche qui troviamo riscontro dagli indicatori: le medie mobili più rapide sono rimaste al di sotto della media mobile di riferimento, color azzurro; il price oscillator si è appiattito e non ha ancora superato la linea dello zero.
Il minimo del 21 novembre sembra essere il punto di partenza di un sotto-ciclo mensile, e possiamo dunque aspettarci una ripresa di forza che riporti prezzi a ridosso della prima resistenza in area 94.600$, rotta la quale ci sarebbe spazio per salire fino ai 99.000$.
Meno probabile, invece, che il ciclo si metta in debolezza e rompa al ribasso il supporto degli 84.400$.
Analisi ciclica sul Dax FuturesIl ciclo trimestrale è partito sul minimo del 20 novembre, in area 22.960, a seguito di un mese e mezzo di debolezza. I tagli verso l’alto delle medie mobili cicliche (freccia gialla) segnano appunto l’inizio del ciclo, con la forte spinta che rialzista ha fatto salire i prezzi a ridosso della resistenza di area 24.500, ultimo massimo significativo del ciclo precedente. Il recente ritracciamento avvenuto tra il 12 e il 17 dicembre fino ai 23.900 sembra aver portato alla chiusura del primo sotto-ciclo mensile. La repentina ripartenza di giovedì, confermata nella giornata di venerdì, fa pensare a una concreta possibilità di prosecuzione del trend al di sopra dei 24.560 punti all’inizio della prossima settimana. Il price oscillator ben al di sopra della linea dello zero conferma la fase di forza dell’indice (freccia viola in basso).
Analisi ciclica dell’indice S&P 500Il ciclo trimestrale, che vediamo a sinistra (time frame 1h), è partito il 21 novembre con un’ottima forza che è andata via via diminuendo. Il minimo di giovedì 18 dicembre in area 6.770 sembra essere la chiusura del primo sotto-ciclo mensile, anche se per la conferma è opportuno attendere i tagli verso l’alto delle medie mobili cicliche, che ancora non ci sono stati (freccia gialla). Il price oscillator (freccia viola in basso) è sceso di poco sotto la linea dello zero ed ha appena invertito la sua pendenza, a segnalare appunto una potenziale nuova fase di spinta delle forze cicliche.
A destra (time frame 15m) vediamo il ciclo settimanale, partito da soli due giorni proprio sul minimo del 18, che potrebbe proseguire nella sua fase di spinta anche all’inizio della prossima settimana. Ci sono sicuramente tempi ciclici per superare la resistenza in area 6.930 e proiettarsi a ridosso dei massimi assoluti.
Una divergenza importanteMi scuso per il grafico pieno di linee e altro, ma voglio farvi vedere tanti dati insieme perché è anche un po' di tempo che non scrivo. Qui possiamo vedere le divergenze tra il prezzo e il macd(configurato su periodo intermedio) sia sui massimi che sui minimi, questo basterebbe da solo per dimostrare la debolezza del trend rialzista, in più ho inserito la data del 6 Gennaio 2026, come data utile per il calcolo del trend su medio periodo, un massimo superiore al precedente dopo quella data senza fare nuovi minimi in questo range temporale, potrebbe dare aria a chi si aspetta un rialzo.
Analisi ciclica sul GoldIl ciclo trimestrale, nel grafico a sinistra, è partito all’inizio di novembre (qualche dubbio tra il 28 ottobre e il 5 novembre, ma cambia poco) e ha una discreta forza. Il massimo in area 4300$ è stato rotto al rialzo giovedì e ha subito costituito un buon supporto alla discesa nel pomeriggio di venerdì.
Il ciclo settimanale, iniziato martedì 9 dicembre, è decisamente rialzista e potrebbe mantenersi in forza ancora un paio di giorni, con il price oscillator che non ha ancora invertito la sua direzione (freccia gialla).
In generale sembra probabile una fase di assestamento tra 4300 e 4400 dollari, prima di una rottura al di sopra dei massimi assoluti.
Analisi ciclica sul cambio Euro/DollaroIl ciclo trimestrale, che vediamo a sinistra, è partito sul minimo del 5 novembre e sta mostrando grande forza, come dimostra la convinta rottura al rialzo del massimo ciclico in area 1,168 avvenuta giovedì.
Il ciclo settimanale, che vediamo a destra, è partito martedì 9 dicembre e può rimanere in forza ancora due o tre giorni, per poi scaricare verso la fine della settimana. Possibile, dunque, che i massimi di periodo in area 1,176 vengano ritoccati al rialzo. Livello di supporto da monitorare nel breve in area 1.170.
Analisi ciclica dell’indice S&P 500Il ciclo trimestrale è partito il 21 novembre. La prima settimana è stata caratterizzata da una forte spinta rialzista, la seconda è stata abbastanza piatta. L’ultimo sotto-ciclo settimanale sembrerebbe essere partito tra il 10 e l’11 dicembre (freccia gialla), anche se la struttura ciclica non è molto chiara, con massimi crescenti e minimi decrescenti che stanno delineando una formazione in espansione. Price oscillator e medie mobili cicliche puntano verso il basso, a conferma della fase di debolezza, che si potrebbe protrarre anche all’inizio della prossima settimana. A mio parere ci possiamo aspettare che i prezzi trovino entro qualche giorno un minimo, che andrebbe a costituire anche un minimo ciclo mensile, per poi tornare a salire. I massimi assoluti in area 6953 restano sempre un obiettivo raggiungibile entro Natale.






















