#AN017: I livelli sporchi nel Forex e come pensano le banche
Nel mondo del Forex, molti trader retail sono abituati a cercare precisione chirurgica nei livelli tecnici. Linee nette, supporti millimetrici, resistenze geometriche. Ma la verità è che il mercato non si muove in modo così ordinato.
Sono il Trader Forex Andrea Russo e ringrazio anticipatamente il mio Broker Partner Ufficiale per averci supportato nella realizzazione di questo articolo.
Le istituzioni – banche, fondi macro, hedge fund – non operano per confermare i pattern da manuale. Lavorano invece per manipolare, accumulare e distribuire posizioni nella maniera più efficiente possibile. E spesso, lo fanno proprio nei cosiddetti “livelli sporchi”.
Ma cosa sono questi livelli sporchi?
Si tratta di zone di prezzo, non singole linee. Sono aree dove molti trader piazzano stop loss, ordini pendenti, o breakout entry, e che diventano un bersaglio ideale per i player istituzionali. Il concetto di livello sporco nasce dal fatto che il prezzo non rispetta il livello "perfetto", ma lo rompe leggermente per poi tornare indietro: un falso breakout, una trappola, una caccia agli stop.
Le banche conoscono molto bene il comportamento dei trader retail. Hanno accesso a flussi informativi molto superiori: dati aggregati di posizionamento, open interest sulle opzioni, livelli chiave monitorati da algoritmi. Quando vedono concentrazioni di ordini intorno a una zona, progettano veri e propri trigger di liquidità. Spingono il prezzo appena oltre il livello chiave per “ripulire” il mercato, generare panico o euforia, e poi iniziare la loro reale operazione.
Come si individuano questi livelli?
Un trader che vuole operare come fanno le istituzioni deve smettere di disegnare linee nette e iniziare a ragionare per fasce operative. Un livello sporco è, in media, una zona larga dai 10 ai 15 pip, attorno a un livello psicologico, un massimo/minimo precedente o un'area di breakout. Ma non basta la struttura tecnica. Serve osservare:
La densità volumetrica (profilo volume o visibilità su book)
Il sentiment retail aggregato (per capire dove sono piazzati gli stop)
I livelli opzionari chiave (soprattutto gamma e max pain)
L’open interest in crescita (come conferma di interesse istituzionale)
Quando un prezzo si avvicina a un livello sporco, non bisogna entrare. Bisogna attendere la manipolazione. Il prezzo spesso supera brevemente quella fascia, con una spike, e solo dopo torna nella direzione opposta. È lì che le banche entrano: quando il retail ha mollato le posizioni o è stato forzato a entrare troppo tardi. Il vero trader esperto entra dopo che il livello è stato “ripulito”, non prima.
Questo tipo di lettura ti porta a operare nel modo opposto rispetto alla massa. Ti spinge a pensare in anticipo: dove vogliono che tu entri… e dove entrano davvero loro. E solo quando inizi a riconoscere questi pattern invisibili, quando capisci che il mercato non è lineare ma progettato per ingannarti, inizi davvero a diventare un trader professionista.
Conclusione?
Il trading non è prevedere il prezzo, ma prevedere l’intenzione di chi muove realmente il mercato. I livelli sporchi sono la chiave. Chi sa leggere la manipolazione può entrare con vantaggio, prima della vera accelerazione. E da quel momento, non tornerà più indietro.
Forex
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Scenario Macro: Rischio "On" ?
Nonostante le nuove minacce di dazi “reciproci” da parte di Trump (10–70% su partner come Giappone, Corea del Sud, Sudafrica) i mercati hanno reagito poco tra il 7 e l’8 luglio.
Molti investitori vedono questi annunci come un déjà-vu: i dazi su auto, acciaio e alluminio sono già attivi, e si dubita che misure più dure vengano davvero attuate.
📊 Equity in rally:
Wall Street ha toccato nuovi massimi grazie agli utili dell’AI e al forte flusso in entrata sui fondi azionari globali (+ maggior afflusso settimanale degli ultimi 8 mesi al 2 luglio).
📍 Punti chiave da monitorare
• Dazi: eventuali annunci ufficiali o contromisure da altri paesi → rischio “Off”
• Geopolitica: escalation in Ucraina o Medio Oriente → domanda per oro, Treasury e USD
🎯 Bias: Cautamente rialzista su XAU/USD
💡 Perché long?
– Inflazione USA ancora alta, ma mercato lavoro misto
– Nessun segnale chiaro dai dazi (per ora)
– Geopolitica ancora instabile
→ Tutti elementi che tengono un “bid” sotto l’oro
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Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
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Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30. Questa strategia mi consente di agire in modo più efficace, sfruttando la maggiore volatilità e liquidità di tale sessione.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
Per domande, dubbi o richieste, commentate o scrivetemi!
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Analisi del prezzo dell'oro dell'8 luglioNella precedente sessione statunitense, una forte pressione d'acquisto ha spinto al rialzo i prezzi dell'oro e ha formato un pattern a candela martello rialzista sul grafico D1, un potenziale segnale di ripresa del trend rialzista.
🔄 Scenario odierno: la correzione di inizio sessione è considerata una buona opportunità di acquisto, prevedendo che il prezzo continui il trend rialzista.
📍 Zona di resistenza più vicina:
Il prezzo si trova attualmente di fronte alla zona di resistenza di 3344 nella sessione europea. Se l'oro dovesse rompere quota 3344, il prossimo obiettivo sarà 3365, la zona gap non ancora colmata.
Tuttavia, secondo la struttura delle onde, sarebbe più ottimale se il prezzo effettuasse un nuovo test in zona 3320, accumulasse maggiore slancio d'acquisto e poi rompesse con forza oltre quota 3344.
📉 Scenario ribassista:
Se 3320 viene rotto, soprattutto con un segnale di rottura della trendline e della zona di supporto, è possibile attivare una strategia di vendita con un obiettivo inferiore.
🔸 Supporto: 3320 – 3297
🔸 Resistenza: 3345 – 3352 – 3365
🔸 La vendita viene attivata se: il prezzo rompe 3320, conferma la rottura della trendline e della zona di supporto.
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#AN016: I mercati si preparano ai dazi, Reazione Forex
Questa settimana i mercati hanno assunto un tono cauto, con gli investitori che stanno digerendo i nuovi sviluppi sul commercio globale e sulle prospettive delle banche centrali. Un mix di minacce tariffarie statunitensi, una maggiore produzione di petrolio OPEC+ e un sentiment degli investitori della zona euro sorprendentemente forte sta plasmando i flussi valutari.
Sono il Trader Forex Andrea Russo e voglio ringraziare anticipatamente il nostro Broker Partner Ufficiale PEPPERSTONE per l'aiuto nella realizzazione di questo articolo.
La fiducia degli investitori nella zona euro è salita a luglio raggiungendo il massimo triennale. Questo sentiment positivo riduce il margine di manovra della Banca Centrale Europea per un ulteriore taglio dei tassi, nonostante l'inflazione rimanga sotto controllo.
Nel frattempo, il presidente degli Stati Uniti Trump ha ordinato lettere che minacciavano dazi fino al 70% per le nazioni che non avrebbero concluso accordi commerciali entro il 1° agosto, creando nuova incertezza negli ambienti diplomatici e commerciali.
I mercati asiatici e le valute dei BRICS hanno già mostrato segni di debolezza, mentre i future statunitensi si sono indeboliti a causa della minaccia.
Anche i mercati petroliferi hanno reagito bruscamente all'annuncio dell'OPEC+ di un aumento della produzione superiore alle aspettative, di circa 550.000 barili al giorno a partire da agosto, che ha spinto il Brent sotto i 68 dollari e il greggio statunitense sotto i 66 dollari.
Sul fronte dell'inflazione europea, la BCE sta optando per rinviare ulteriori tagli dei tassi. Il ministro dell'Estone Madis Müller ha confermato che la BCE può permettersi di sospendere l'allentamento della politica monetaria, data l'inflazione stabile e la solida crescita.
reuters.com
Impatto sul Forex – Cosa dovrebbero monitorare i trader
La combinazione di un forte sentiment nell'eurozona e di imminenti tensioni commerciali sta determinando significative dinamiche valutarie questa settimana:
EUR/USD: L'euro ha margini di ulteriore rafforzamento. L'ottimismo del sentiment e una pausa dalla BCE rafforzano la propensione rialzista, ma le incertezze sui dazi potrebbero innescare una domanda di USD come bene rifugio.
Coppie USD/JPY e CHF: Il dollaro potrebbe trovare supporto in un contesto di avversione al rischio globale, spingendo al rialzo JPY e CHF.
Valute legate alle materie prime (CAD, AUD, NOK): Sottoposte a una doppia pressione: una maggiore offerta di petrolio e l'aumento dei rischi commerciali potrebbero gravare sui cambi legati al greggio.
Valute dei mercati emergenti: Le valute dei BRICS potrebbero rimanere sotto pressione a causa delle minacce di dazi aggiuntivi da parte degli Stati Uniti; la rupia indiana e altre valute potrebbero subire un ulteriore deprezzamento.
GBP/JPY: Strategia F.T.W. su Daily Se queste mie analisi ti sono utili ti prego di mettere un LIKE/BOOST all'articolo e seguire questo profilo.
Questo mi permetterà di continuare a fare questo lavoro gratuito.
Questo fine settimana noto il formarsi di una interessante F.T.W. sul cross Gbp/Jpy.
Il mio segnale di trading creatosi lo scorso giovedì indica possibilità di continuazione del trend rialzista su cui lavorerei sul ritracciamento.
Attenderò quindi la convalida della F.T.W. attraverso la rottura del massimo di giovedì per poi successivamente andare a posizionare un ordine pendente buy limit in area 50% del trigger ovvero zona 196,73.
A questo punto il primo target più interessante da ricercare è area 199,75 che corrisponde con il 161,80% della F.T.W. e confluente con i massimi di ottobre '24.
Il fallimento della view avverrebbe con il ritorno al di sotto di zona 195,30.
Anche per oggi è tutto, vi auguro un buon fine settimana e un buon TRADING SIMPLE!
#007: Opportunità di Investimento LONG EUR/MXN
Salve, sono Andrea Russo e oggi voglio parlarvi di questa opportunità di investimento long su EUR/MXN.
Dopo un’accurata analisi dei flussi istituzionali, del sentiment di mercato e delle dinamiche macroeconomiche tra Europa e Messico, ho identificato una potenziale opportunità long di medio periodo su questa coppia valutaria, spesso trascurata dai trader retail ma molto seguita dagli operatori professionali per la sua struttura tecnico-fondamentale ibrida. Ringrazio anticipatamente il Broker Partner Ufficiale PEPPERSTONE che ci ha supportato nella creazione di questa analisi tecnica.
🔍 Contesto tecnico e strategico
Negli ultimi giorni, EUR/MXN ha mostrato un comportamento tipico da accumulazione istituzionale: congestione prolungata su livelli chiave, diminuzione progressiva della volatilità, aumento delle anomalie di volume su spike ribassisti e presenza di difese evidenti su aree di supporto strategiche.
Tutto questo mentre il posizionamento retail rimane fortemente sbilanciato short, con oltre il 75% degli operatori al dettaglio che sta vendendo questa coppia nella zona attuale. Storicamente, quando si raggiungono livelli di squilibrio così marcati, le probabilità di un'inversione guidata da flussi istituzionali aumentano sensibilmente.
🧠 Comportamento atteso e dinamiche istituzionali
Le grandi istituzioni finanziarie – incluse banche globali e hedge fund – non entrano mai “quando il segnale è buono”: entrano quando il mercato è pronto a farli vincere. Questo spesso accade dopo che il retail si è posizionato massicciamente contro il movimento imminente, ed è esattamente ciò che stiamo osservando in queste ore.
EUR/MXN è una coppia ad alto rendimento: il peso messicano beneficia spesso di carry trade favorevoli, ma è anche estremamente esposto a tensioni geopolitiche (come le attuali turbolenze USA–Iran) e alla direzione generale del dollaro americano e dell’euro. In questo contesto, con un euro stabile e un rischio sistemico in aumento, il flusso naturale tende ad allontanarsi dal peso messicano, rendendo i long su EUR/MXN particolarmente interessanti.
🎯 Posizionamento operativo e obiettivi
Il mio ingresso è avvenuto su una zona di compressione ben definita, con uno stop loss tecnico protetto e un target calcolato su struttura, volumi e precedenti breakout simili. L’obiettivo è un’area intorno a 22.73, dove è probabile l’arrivo di prese di profitto istituzionali.
Va sottolineato che l’intera struttura attuale è costruita su zone di protezione generate da ordini passivi: sappiamo che in EUR/MXN questi livelli hanno storicamente provocato forti rimbalzi quando raggiunti.
📊 Conclusione
Questa operazione non è semplicemente una scommessa direzionale. È l’esecuzione ponderata di un modello basato sul comportamento dei grandi operatori, sulla psicologia del mercato e sull’analisi avanzata dei flussi di capitale. Non si tratta di “prevedere il futuro”, ma di posizionarsi nello stesso momento in cui lo fanno le mani forti, sfruttando le loro stesse regole.
Il mio obiettivo è operare come fa un hedge fund, e in questo trade su EUR/MXN vedo tutte le condizioni affinché questo accada.
#AN013: USD e AUD sotto pressione, l’Euro avanza
1. India: nuova strategia sulla volatilità del forex
La Banca Centrale Indiana (RBI) sta permettendo una maggiore volatilità sul cambio USD/INR, spingendo molte aziende a proteggersi tramite contratti forward. È il livello di copertura più alto dal 2020.
Ringraziamo in anticipo il nostro Broker Partner Ufficiale PEPPERSTONE che ci ha supportato nella stesura di questo articolo.
Impatto Forex:
Potenziale indebolimento della rupia a breve termine, ma aumento della stabilità nel medio-lungo.
Volatilità su USD/INR, EUR/INR, JPY/INR ? opportunità per carry trade e short di breve se il dollaro si rafforza.
2. Australia colpita da tempeste estreme
Tempeste violente hanno investito il Nuovo Galles del Sud, il Queensland e Victoria: venti a 100 km/h, piogge torrenziali e blackout su oltre 30.000 abitazioni.
Pressione sulla fiducia economica australiana ? AUD debole.
Opportunità su AUD/USD, AUD/JPY e AUD/NZD in ottica short.
Monitorare gli sviluppi agricoli e assicurativi ? rischio di ribassi estesi.
3. Iran: danni gravi al sito nucleare di Fordow
Attacco statunitense ha colpito il sito nucleare iraniano. In risposta, l’Iran ha minacciato di minare lo Stretto di Hormuz, punto critico per il trasporto petrolifero globale.
Rialzo atteso sulla volatilità geopolitica.
Aumento di flussi su valute rifugio: JPY, CHF e USD.
Impatto anche su CAD e AUD per via del petrolio ? rischio rialzi di breve ma correzioni se lo stallo persiste.
4. Pacchetto fiscale USA da 3,3 trilioni in discussione
Il Senato sta valutando un maxi piano di stimolo. Ciò alimenta il timore di nuovo debito ? dollaro in calo ai minimi da 4 anni contro l’euro.
EUR/USD long rafforzato (break oltre 1.17 già in atto).
GBP/USD e NZD/USD potenzialmente in spinta.
Rischio taglio tassi FED ? aumento volatilità sul dollaro e sulle obbligazioni.
Conclusione Strategica
Operazioni consigliate: long su EUR/USD, short su AUD/USD, long su USD/INR (solo con conferma).
Attenzione alle prossime 48h: possibile spike su CHF, JPY e CAD.
Timing istituzionale: probabile entrata fondi su EUR e USD in caso di breakout confermati; restare pronti ma evitare front-running.
Resta aggiornato per altre notizie.
#006: Opportunità di Investimento SHORT EUR/NOK
Salve, sono Andrea Russo e oggi voglio mostrarvi questa opportunità di investimento SHORT su una coppia spesso sottovalutata ma estremamente interessante: EURNOK.
Ringrazio anticipatamente il nostro Broker Partner Ufficiale PEPPERSTONE per il supporto nella creazione di questo articolo.
Il cambio Euro / Corona Norvegese ha raggiunto un'area di eccesso, con un recente massimo in zona 11.79, mostrando segnali di esaurimento rialzista su più timeframe. I prezzi si trovano attualmente sopra l’EMA200, ma questo dato non è sufficiente a giustificare un’ulteriore estensione del rialzo, soprattutto considerando il comportamento degli operatori istituzionali e la debolezza macro dell’euro.
Contesto tecnico
La struttura dei prezzi mostra una fase laterale congestiva, con spike superiori che non trovano continuazione, segnalando una probabile fase di distribuzione. Il livello di 11.8530 ha agito come zona protettiva superiore, spesso difesa con volumi in calo e ordini passivi.
Il target a 11.5800 corrisponde a un cluster storico di volumi, ed è supportato da protezioni a livello di opzioni e open interest. In caso di rottura dei minimi locali, è plausibile un'accelerazione del movimento ribassista.
Contesto fondamentale
La corona norvegese beneficia attualmente di un miglioramento nei dati macro interni, mentre l’euro risente di un contesto fragile con divergenze tra Paesi membri e segnali di rallentamento.
Il sentiment di mercato mostra un posizionamento bilanciato da parte dei trader retail, indicando una possibile attesa degli istituzionali per colpire con forza in direzione contraria a eventuali sbilanciamenti futuri.
Rimanete sintonizzati per altri aggiornamenti.
Aud/Usd: F.T.W. dopo consolidamentoSe queste mie analisi ti sono utili ti prego di mettere un LIKE/BOOST all'articolo e seguire questo profilo.
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Il cambio Aud/Usd alla fine della settimana mostra segni di possibile continuazione dell'uptrend cominciato lo scorso aprile.
Il pair, dopo essere stato per svariate week in una stretta lateralità, ora forma una F.T.W. con test dei minimi poco sotto 0,6400.
Nei prossimi giorni quindi cercherò trigger di conferma su daily time frame.
Importante diventa la rottura dei massimi della settimana scorsa visto che si convaliderebbe il segnale F.T.W.
Da li possiamo attendere un pullback in area 50% ( entrando direttamente at market ) o una conferma/trigger su time frame inferiore come il daily/6H/4H.
Il fallimento della mia view si avrebbe con ritorno sotto 0,6370.
I targer primari sono situati tra 0,6620 e 0,6680 ma in ottica di medio termine non escludo l'arrivo in area chiave 0,6870 confluente anche con il 261,80% della F.T.W.
Per oggi è tutto, un caro saluto e… buon TRADING SIMPLE!
#AN011: Summit NATO, 5% per la Difesa
Salve, sono il Trader Forex Andrea Russo e dopo l'incontro del Summit NATO, voglio analizzare un pò la situazione. Ricordo che le mie opinioni sono strettamente personali e ciò che dico potrebbe anche non rispecchiare il vostro pensiero. Non scrivo con un ideologia politica o personale. Analizzo in modo oggettivo la situazione.
Ringrazio anticipatamente il nostro Broker Partner Ufficiale PEPPERSTONE per il supporto nella creazione di questo articolo.
🔍 Punti chiave del vertice NATO
Il vertice NATO di ieri all'Aia ha attirato l'attenzione globale, con i 32 paesi membri che si sono impegnati a un forte aumento della spesa per la difesa, con l'obiettivo del 5% del PIL entro il 2035, di cui il 3,5% per la spesa militare di base e l'1,5% per misure di sicurezza più ampie, come il potenziamento della sicurezza informatica e delle infrastrutture.
Il presidente degli Stati Uniti Trump ha elogiato l'esito definendolo una "grande vittoria" e ha sottolineato che una maggiore spesa andrà probabilmente a beneficio degli appaltatori della difesa statunitensi, riaffermando al contempo l'impegno della NATO a rispettare l'Articolo 5.
Tuttavia, paesi come la Spagna hanno espresso preoccupazione, indicando che potrebbero includere gli aiuti militari piuttosto che i puri aumenti di bilancio.
📈 Reazione dei mercati finanziari
🔹 Azioni del settore difesa e aerospaziale
Le principali aziende del settore difesa in tutta Europa hanno registrato guadagni immediati:
Babcock (Regno Unito) +10,7%,
Rheinmetall (Germania) +3,1%,
Thales (Francia) +2%+,
Leonardo (Italia) +2,6%
🔹 Movimenti obbligazionari e valutari
Secondo il commento di mercato di KBC Bank:
Il mercato obbligazionario ha mostrato un irripidimento ribassista, in particolare in Europa, poiché i governi stanno rivalutando il saldo di bilancio per far fronte ai bilanci della difesa.
Il dollaro statunitense è rimasto forte, sostenuto dalle aspettative accomodanti della Fed, contrastando l'impennata dei rendimenti obbligazionari.
🌍 Implicazioni per il mercato valutario
EUR/USD:
Lo slancio di una Fed accomodante e la pressione fiscale statunitense potrebbero sostenere il dollaro. Tuttavia, la divergenza dei rendimenti obbligazionari potrebbe sostenere una moderata forza dell'euro se la BCE rimane cauta.
Valute legate all'EUR (ad esempio, SEK, NOK):
Queste potrebbero subire pressioni a causa dell'aumento dei premi per il rischio e del possibile aumento delle emissioni di titoli di Stato.
JPY e CHF:
Probabilmente beneficeranno dell'elevata volatilità e dei flussi verso i beni rifugio in un contesto di tensioni geopolitiche.
🧭 Prospettive strategiche
Tema Impatto sul mercato
Aumento della spesa per la difesa Sostiene i titoli di Stato, aumenta i rendimenti dei titoli di Stato.
Restringimento fiscale Aumenta i premi per il rischio sul credito.
Il predominio degli Stati Uniti nella difesa Rafforza il dollaro statunitense nel breve-medio termine.
Unità geopolitica Rafforza la fiducia degli investitori, mitiga le tendenze all'avversione al rischio.
📝 Conclusione
Il vertice NATO segna un cambiamento geopolitico che si estende ai mercati valutari e del credito. I trader Forex dovrebbero prestare attenzione a:
Variazioni dei rendimenti negli Stati Uniti rispetto all'Europa dovute all'aumento del finanziamento in deficit.
Afflussi valutari verso il dollaro statunitense su temi legati alla difesa e al rischio.
Domanda di beni rifugio se le tensioni in Russia-Ucraina o in Medio Oriente dovessero riaccendersi.
Grazie mille per essere arrivati fin qui. Restate sintonizzati per altre analisi.
Sterlina verso i massimi del 2021GBPUSD: non solo l'EURO è in forza di trend rispetto al dollaro! anche la sterlina sta facendo di tutto per raggiungere i prezzi massimi del 2021.
Un perfetto canale rialzista sia di medio termine (dal 2023) e sia di breve. Massimi e minini rialzisti allineati che fanno paura anche ad un architetto.
Chart di Capital.com
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Risk Disclaimer
Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e non devono essere considerate come consulenza finanziaria. Si prega di fare le proprie ricerche prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
Risk Disclaimer: this is not a financial advise;
Fragile cessate il fuoco Israele–Iranho bisogno del tuo sostegno.
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Cessate il fuoco fragile:
Il 24 giugno, Trump ha annunciato un accordo di cessate il fuoco “a fasi”, con Iran che ha fermato i raid per primo e Israele 12 h dopo
Ma gli attacchi continuano: Iran ha lanciato missili su Israele dopo la scadenza del suo impegno .
attualmente la mia bias principale rimane rialzista come sempre,la chiusura daily di ieri mi conferma un rifiuto quindi punterei a un posizionamento long, attendo newyork e valuto,
se durante la sessione di newyork il prezzo dovesse gia essere molto in alto su zone critiche come
3380 3400 .
potrei rivalutare la cosa.
Monitorate i raid e l’evoluzione geopolitica.
Oro resta un bene rifugio, ma attenzione alla volatilità
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Buon inizio settimana a tutti, e buon fine mese!
Mercati e geopolitica:
-Negli ultimi giorni gli USA hanno bombardato siti nucleari iraniani (tra cui Fordow, Natanz, Isfahan)
-I mercati hanno reagito in modo misto: petrolio e dollaro sono volati, ma oro è salito solo del +1‑2% perché gli operatori credono che la situazione rimanga contenuta
-Goldman Sachs prevede 3 500–3 700 $/oz entro fine anno e 4 000 $/oz entro metà 2026 .
Citi avverte che, se la domanda investimenti scende e l’economia Usa resta forte, oro potrebbe scendere sotto i 3 000 $/oz tra fine 2025 e 2026
Il World Gold Council prevede ripresa della domanda fisica da metà agosto, con stagionalità favorevole
Germania e Italia stanno valutando di rimpatriare oro custudito Fed Ny, per ragioni di sicurezza e autonomia
Possibile rialzo di breve se la crisi in Medio Oriente si amplia.
Area 3330.3320 $/oz è solida, se tiene il trend rialzista può riprendere.
Attenzione: un rientro della tensione o una Fed più “hawkish” può farlo crollare verso 3 000 $.
Rischi: escalation nel Golfo; dati macro Usa che indeboliscono safe haven; decisioni Fed sulle prospettive tassi.
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Eur/Nzd: F.T.W. su base a 1,8900Se queste mie analisi ti sono utili ti prego di mettere un LIKE/BOOST all'articolo e seguire questo profilo.
Questo mi permetterà di continuare a fare questo lavoro gratuito.
Il cross EUR/NZD ha appena completato e convalidato una struttura tecnica di tipo F.T.W. sul time frame settimanale, mostrando una reazione pulita e decisa sul pavimento chiave di 1,8900.
Un segnale che merita attenzione.
La zona è stata difesa con decisione dai compratori, generando un pattern che – secondo il mio approccio – può rappresentare la continuazione di una fase long interessante.
Nei prossimi giorni monitorerò il cross con grande attenzione per valutare ingressi long in ottica multiday, solo in caso di conferme solide su TF inferiori ( daily-6H-4H)
🎯 Primo target tecnico:
L’area di 1,9700, che coincide non solo con una resistenza tecnica ma anche con il 211,80% di estensione Fibonacci della struttura FTW individuata sul weekly.
Successivamente abbiamo anche area 1,9900 ( 261,80% ), livello ambizioso ma coerente con la profondità del movimento atteso.
📉 Invalida tutto sotto 1,8800:
Un ritorno sotto questo livello andrebbe a compromettere l’intera struttura, invalidando la mia attuale lettura long e riportando il cross in una zona di rischio elevato.
🌍 Focus Macro: Eurozona vs. Nuova Zelanda – Chi guida davvero?
Mentre l’analisi tecnica ci offre uno spunto concreto, è fondamentale contestualizzare anche dal lato macro.
Tassi d’interesse: attualmente, la BCE ha abbassato da poco il costo del denaro portandolo al 2,15% mentre la RBNZ ha abbassato i tassi portandoli a 3,25% lo scorso 28 maggio.
Questo crea un differenziale di tasso sfavorevole per posizioni long su EUR/NZD, rendendo il costo del mantenimento di una posizione long più pesante sul piano swap/rollover.
Si deve quindi cercare di operare nel breve termine ( massimo qualche giorno ) per evitare troppa erosione di capitale sul possibile profitto del trade.
Per oggi è tutto, un caro saluto e… buon TRADING SIMPLE!
XAUUSD – Pressione ribassista, focus sul supportoIl grafico a 3 ore mostra un chiaro indebolimento del momentum rialzista. Dopo aver fallito il breakout sopra la zona di resistenza a 3.379 USD, l'oro ha rotto entrambe le medie mobili esponenziali (EMA 34 e 89), segnalando un'inversione a breve termine. L’attuale fase laterale sotto le EMA suggerisce una possibile continuazione ribassista verso il supporto 3.322 USD.
Sul fronte macroeconomico, i verbali del FOMC pubblicati ieri confermano l’atteggiamento hawkish della Fed, che intende mantenere i tassi elevati più a lungo. Questo rafforza il dollaro USA e penalizza l’oro come bene rifugio.
Finché il prezzo rimane sotto le EMA e non supera i 3.379 USD, il bias resta ribassista. Un rimbalzo tecnico potrebbe verificarsi sul supporto, ma solo una conferma chiara invaliderà lo scenario short.
FOMC più hawkish del previstoPer continuare a offrirti valore gratuitamente, ho bisogno del tuo sostegno.
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Per le mie analisi utilizzo:
*Chart di Capital.com*
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1. Tassi invariati = nessuna sorpresa
La Fed ha lasciato i tassi fermi, come atteso. Ma il SEP (Summary of Economic Projections) ha mostrato un tono più hawkish rispetto a marzo:
Inflazione prevista più alta (sia core che headline PCE).
Tagli più lenti: la traiettoria dei tassi per 2026–27 è stata alzata di 25–30 punti base.
La Fed è disposta a tenere i tassi alti più a lungo, se la disinflazione rallenta.
2. Powell cosa dice ?
Powell in conferenza è stato lievemente più cauto (non ultra-hawkish), non ha smentito nulla del SEP.
Ha ribadito che serve “più fiducia” che l’inflazione stia scendendo, prima di tagliare.
3. Perché Gold h dato una piccola spinta long prima di scendere?
Liquidità post-evento: spesso i mercati reagiscono al tono del discorso prima di digerire i dati reali (SEP).
Dollaro indeciso: il biglietto verde non è esploso subito, lasciando spazio a un rimbalzo tecnico dell’oro.
Algoritmi/ritardo nella lettura vera: come hai notato anche tu, molti ci mettono tempo a leggere i dettagli più “hawkish” del SEP.
4. Cosa aspettarsi ora da Gold?
Pressione ribassista nel medio termine, se i dati confermeranno inflazione più sticky.
Occhio a dati macro futuri: ogni dato che mostra inflazione o occupazione forte rafforza la visione hawkish → negativo per l’oro.
In sintesi:
Il SEP è stato duro da digerire per i tori di gold.
Powell ha lasciato spazio a interpretazioni ma, alla fine,
la narrativa è chiara:
la Fed è meno disposta a tagliare velocemente.
Quindi, oro potrebbe perdere forza nelle prossime settimane, soprattutto se il dollaro si rafforza.
-Conclusione gold?
Gold è in una fase delicata.
I fondamentali sono negativi (tassi alti più a lungo, inflazione resistente), ma la price action mostra ancora incertezza.
Se il dollaro accelera e i rendimenti USA salgono, oro può scendere forte.
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Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30. Questa strategia mi consente di agire in modo più efficace, sfruttando la maggiore volatilità e liquidità di tale sessione.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
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Sarò felice di rispondervi.
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XAUUSD – Correzione a breve termine prima di una possibile ripreL'oro si sta attualmente avvicinando all'area di resistenza intorno ai 3.441 USD, una zona che è già stata respinta più volte in passato. È probabile che il prezzo trovi pressione ribassista e corregga verso il supporto a 3.356 USD – un livello che coincide con la media mobile EMA89 e una precedente zona di domanda.
Se questo supporto dovesse reggere, il prezzo potrebbe rimbalzare e formare una struttura a, tornando a testare nuovamente la resistenza a 3.441 USD.
Dal punto di vista fondamentale, i recenti dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono risultati inferiori alle aspettative, aumentando le probabilità che la Fed possa presto tagliare i tassi d’interesse. Questo mette sotto pressione il dollaro USA e potrebbe favorire il recupero dell’oro nel breve termine.
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ci troviamo nella situazone di ieri. a livello di price action attendo queste due zone. ma stanno aspettando tutti i dati fed.
possiamo notare cmq:
-Oro in calo di oltre l’1%, dopo il picco a 8 settimane nonostante le tensioni Israele-Iran: il sentiment migliora, si prende profitto e l’attenzione torna sulla Fed.
-Dollaro debole: il DXY resta vicino ai minimi pluriennali, ma l’oro non ne approfitta—tutti gli occhi sono sulla guidance della Fed, non sulla geopolitica.
Panoramica
Il focus si è spostato dai conflitti geopolitici alle prossime mosse della Federal Reserve. Le tensioni tra Israele e Iran avevano spinto l’oro ai massimi di 8 settimane, ma segnali di distensione diplomatica e presa di profitto lo hanno riportato sotto pressione. Il dollaro resta debole, ma non abbastanza da rilanciare l’oro: segno che il mercato attende nuove indicazioni da Powell, più che dai titoli di guerra.
In questo clima di incertezza, gli investitori restano prudenti, con una volatilità incrociata ancora latente. Fino a nuove notizie dalla Fed o dal fronte geopolitico, i movimenti forti sembrano rimandati.
Driver principali
-Presi profitto dopo il picco causato dal conflitto.
-Minore domanda di beni rifugio, dato che l’Iran mostra apertura al dialogo sul nucleare.
-Rendimenti USA e dollaro restano deboli, ma l’oro non beneficia: il mercato è indeciso.
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Analisi del prezzo dell'oro del 17 giugnoLa candela D1 mostra una presa di profitto da parte dei venditori, che spinge il prezzo sotto quota 3400. Nel contesto attuale, il pullback è solo di breve termine e non ha confermato l'inversione, ma segnali di acquisto a lungo termine possono ancora essere notati in corrispondenza di importanti zone di supporto.
Oggi ci sono molte zone di prezzo in cui è possibile acquistare oro, quindi attendere la conferma prima di piazzare un ordine. L'oro si sta dirigendo verso il primo supporto intorno a 3375-3373. Questa è anche la zona di breakout. In caso di breakout, l'oro raggiungerà 3343-3341 per poter acquistare (attenzione alla rottura in vendita). Un'eventuale sweep a 3343 e un successivo rimbalzo con chiusura sopra la zona di breakout a 3373 confermano che il trend rialzista continuerà con forza nel prossimo futuro.
Le prossime zone di supporto di acquisto a cui prestare attenzione sono 3322-3320 e 3305-3303.
L'obiettivo dell'ordine di ACQUISTO viene sempre spostato ancora più indietro, a 3415 o 3443.
GBP/JPY: Setup Rialzista di Alta Qualità – Obiettivo a 199,00Se queste mie analisi ti sono utili ti prego di mettere un LIKE/BOOST all'articolo e seguire questo profilo.
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La coppia valutaria GBP/JPY ha mostrato un’impostazione tecnica estremamente interessante nelle ultime sessioni, con la formazione di una FTW Power su time frame settimanale, seguita da una Pin Bar/FTW anche su grafico daily.
Questo pattern conferma la volontà del mercato di mantenere il controllo rialzista dopo aver testato e difeso con decisione il supporto prima in area 193,00 e successivamente in 195,00.
Il segnale di price action, in questo contesto, assume particolare rilevanza operativa: la reazione avvenuta nella giornata di venerdì e consolidata oggi rafforza l’ipotesi di un nuovo impulso rialzista nelle prossime sedute, con possibile accelerazione verso area 199,00, primo vero livello di resistenza e target tecnico coerente con l’attuale struttura di prezzo.
Io personalmente mi sono posizionato long questa mattina, proprio in corrispondenza della conferma daily, seguendo il piano strategico basato sull’interazione tra supporti dinamici e segnali F.T.W.
In ottica di gestione del rischio, un ritorno al di sotto di 193,50 invaliderebbe la mia view operativa, rendendo necessario un aggiornamento dello scenario tecnico.
Sicuramente attiverebbe il mio stop loss.
Continuerò a seguire da vicino lo sviluppo del movimento nei prossimi giorni, monitorando eventuali estensioni o segnali di esaurimento del momentum.
Per oggi è tutto, un caro saluto e… buon TRADING SIMPLE!
Opportunità di Investimento SHORT AUD CHF Cari trader, sono Andrea Russo, esperto di Forex e analista di mercato. Oggi voglio condividere con voi un'opportunità di short sul cambio AUDCHF, basata su una solida analisi tecnica e sulle attuali dinamiche di mercato.
📌 Livello di entrata: 0.5374 🎯 Take Profit (TP): 0.5173 🛑 Stop Loss (SL): 0.5440
L'AUDCHF ha mostrato segnali di indebolimento dopo una fase di consolidamento. La pressione ribassista, alimentata dalla forza del franco svizzero e da un clima di avversione al rischio, potrebbe favorire una discesa verso i livelli target indicati.
Gli indicatori tecnici confermano la strategia: 🔹 Resistenza chiave nei pressi di 0.5440, livello di invalidazione della posizione. 🔹 Momentum ribassista con volumi in calo sulle spinte rialziste. 🔹 Media mobile a breve termine che suggerisce una possibile continuazione della discesa.
📊 Monitoreremo l'andamento del mercato per confermare il movimento. Ricorda sempre di applicare una corretta gestione del rischio!






















