Ftsemib future: livelli chiave per la giornata di oggiEccellente allungo rialzista per il Ftsemib future che conferma le premesse della vigilia, sfoggiando fin dall'apertura un’ottima pressione in acquisto con le resistenze di 19.330 e 19.470 “bruciate” nella prima ora di contrattazione.
Il successivo cedimento sul test di 19.520 in prossimità dell’inizio della sessione americana è l’indizio di come sia vitale il recupero degli indici Usa, per ristabilire il giusto clima di fiducia ridando slancio alla componente acquirente, adesso più convinta della propria forza.
L’analisi delle configurazioni candlestick evidenzia la formazione di una white marubozu, che “spezza” finalmente la trend line ribassista passante per i massimi relativi di 19.850 e 19.470 punti, confermando la forza dei compratori che riescono a far corrispondere la chiusura sui massimi, raggiungendo il pieno controllo del trend di brevissimo termine.
Anche l'analisi dell'indicatore Cci sul grafico orario conferma l’assoluto dominio dei compratori che alimentano una eccellente corrente in acquisto, annullando anche nella seconda parte della seduta il ritorno di una flebile reazione ribassista prontamente sfruttata ricomprando le posizioni poco prima alleggerite.
Attualmente manca l'ultimo tassello per completare un inversione rialzista di breve termine attaccando e superando quota 19.750 punti, mentre per l’obiettivo più impegnativo di quota 20.130 le condizioni del trend non sono tali da sperare in un suo rapido raggiungimento.
Lo scenario alternativo è rappresentato dal tentativo di consolidare i 19.380 estendendo alla chiusura del gap up di 19.260 la fase di correzione, che diventerebbe definitivamente ribassista solo al cedimento di 19.050 punti.
Strategia intraday
Per le posizioni long : collocare un ordine condizionato a ridosso di 19.340, aspettando prima la formazione di una base “d’appoggio” stabile come ad esempio 19.100 e rischiando come stop loss massimo 100 tick, target oltre 19.540 punti.
Per le posizioni short : attendere la formazione dei massimi nella prima sessione, come avvenuto ieri in prossimità della sessione pomeridiana, sfruttando eventuali pull back sul test della resistenza adesso a quota 19.530, con stop loss di massimo 100 punti e target almeno raddoppiato.
Futures
Morning star su Future Coffee.COFFEE Future - si può apprezzare su grfico Monthly la formazione di una bella bullish morning star.
Il segnale effettivamente è già entrato con la chiusura del mese di Ottobre, ed era in area 110/112. Infatti poi ha fatto uno strappo secco fino a 125.25
Questi primi 2 gg di Novembre ha ritracciato, nuovamente a 112 e poteva esser occasione di ingresso.
Un prima resistenza nonchè Target potrebbe essere l'area della EMA200 che passa tra 131 e 132. Successivo Tp in area 150/156.
Stessa situazione, con formazione di una morning star la si poteva osservare anche su un chart Weekly.
Ftsemib future: livelli chiave per la giornata di oggiSi sfaldano i trend rialzisti di lungo periodo su tutti i mercati azionari a cominciare dall'Europa passando poi per Asia e America, quale che sia la motivazione presa a pretesto quello che conta adesso è calcolare con precisione l’ampiezza e la durata possibile di questo sell off generale.
Per quanto riguarda il Ftsemib future il suo andamento come apparentemente potrebbe sembrare, non riguarda soprattutto le tematiche di economia interna, in quanto oltre al settore bancario ormai da mesi, altri settori migliori in termini di ricavi scontano il ribasso.
Partito da metà maggio scorso l'onda ribassista in pochi mesi ha allungato i propri ”tentacoli” fino ai supporti di lungo periodo, dopo una crescita dei listini azionari durata almeno 5 anni.
Per quanto riguarda l'analisi delle dinamiche attuali va sottolineato come le proporzioni assunte dalla tendenza discendente sono eccessive, in quanto non rispondenti ai fondamentali dell'economia, con i bilanci di molte aziende quotate che sfoggiano utili record e liquidità in eccesso.
Va comunque evidenziato come i prezzi raggiungono con la chiusura di oggi esattamente i valori del 6 febbraio 2017, periodo durante il quale è partito lo strabiliante trend rialzista del Ftsemib culminato con il top di 24.440 punti.
Sia i pattern candlestick che gli oscillatori più dinamici proiettano adesso le quotazioni verso minimi sotto quota 18.400 punti e 18.150 in seguito, con lo scambio di ruoli per quanto riguarda la resistenza di 18.640, prima forte limite a difesa del trend rialzista e adesso “polverizzato”.
Strategia intraday
Per le posizioni long : collocare un ordine condizionato a ridosso di 18.220, aspettando la stabilizzazione dei prezzi in caso di gap down, rischiando come stop loss massimo 120 tick e target oltre 18.580 punti.
Sfruttare la stessa logica per identificare livelli ad alto potenziale come lungo la fascia di prezzo compresa tra 18.390 e 18.650 aspettando la stabilizzazione dei livelli e successivo sfruttamento in chiave rialzista.
Per le posizioni short : collocare ordini pendenti sempre aspettando una stabilizzazione dei prezzi in fase d’apertura, come ad esempio a quota 18.630 o più in basso a 18.540, con stop loss di massimo 120 punti e target 18.470 punti, tenendo anche conto della volatilità che adesso aumenta i rischi operativi.
Ad un passo dal baratroIl broadening formatosi sulla resistenza di lungo corso, mostra l' intenzione da parte del mercato di poter toccare qualche supporto entro la fine dell'anno e continuare la lateralità sul lunghissimo periodo che contraddistingue il nostro indice dal minimo registrato a Marzo 2009; tutto può sempre cambiare nei mercati e l'invalidamento di questa figura con rottura dei massimi porterebbe in alto il nostro indice, alla fine si parla sempre di probabilità
Dax future: livelli chiave per la giornata di oggiDifficile chiusura di settimana per il Dax future che nella giornata di venerdì conferma tutte le debolezze strutturali ancora in piedi.
Infatti sebbene la seduta sia stata caratterizzata da bassa volatilità con una escursione di massimo e minimo pari a circa 130 tick, il contesto entro il quale si muove il prezzo è assolutamente negativo con i supporti di 11.490 e 11.380 che vacillano sotto il peso della pressione ribassista.
Il pattern candlestick visibile sul grafico giornaliero è definito harami bottom se confrontato con la long black del giorno precedente, a sottolineare unicamente la prudenza dei venditori nel liquidare le posizioni in essere, visto ancora il potenziale ribassista latente nei prezzi.
L'analisi dell'indicatore di trend Cci sul grafico intraday conferma tale impostazione non assumendo dal 18 ottobre valori positivi e quindi confermato la forza delle resistenze di 11.700 e 11.800 punti.
Lo scenario che si presenterà domani sarà caratterizzato quindi dal possibile allungo ribassista verso quota 11.470 punti prima e 11.380 in seguito, mentre per interrompere la spirale discendente in atto è essenziale recuperare quanto meno le resistenze a ridosso di 11.990 punti.
Tale livello una volta raggiunto andrebbe confermato consolidando prima 11.900 punti e 12.100 in seguito, scenario difficile a concretizzarsi.
Strategia intraday
Per le posizioni long : evitando la prima ora di contrattazione, attendere la stabilizzazione dei supporti lungo la fascia di prezzo compresa tra 11.520 e 11.640 punti prima di valutare ingressi lunghi, con stop loss di massimo 100 tick e target oltre 11.740.
Per le posizioni short : approfittare della forza del trend in essere collocando ordini pendenti una volta verificata la tenuta delle resistenze posta 11.620 prima, con una stop loss tarato alla volatilità presente nei prezzi, di almeno 80 tick e target verso 11.480 punti.
SP500 sotto la EMA200 da troppi giorni.SP500 Future - finché resta sotto la EMA200 non è un buon segno. Ho evidenziato con freccia verde, tutte le occasioni in cui ha rotto al ribasso la EMA e nell'arco di 1 o 3 giorni è ritornato sopra, riprendendo un trend rialzista.
Con la freccia rossa, tutte le volte che entro 3 giorni non è rimbalzato, dando così seguito a dei ribassi.
Mentre con il cerchio blu, evidenzio la situazione in cui i prezzi hanno chiuso sotto la EMA200 per 4 giorni, ma al quinto l'anno ripresa per ripartire al rialzo.
Nella maggior parte delle occasioni si può notare come il più delle volte, ci siano stati degli spike ribassisti che l'anno bucata, ma già al termine della stessa giornata il prezzo chiudeva sopra di essa.
Ho preso in analisi dal 2011 per una fruibilità visiva e grafica, ma chiunque può andare indietro e veder che i comportamenti sono sempre similari.
Per cui tra oggi e domani si decide molto del prossimo trend visto che siamo già 3 chiusure sotto . Il tutto se lo guardiamo ed associamo ad un VIX ancora sopra 20 non promette nulla di buono.
Ftese Mib future: quota 20.000 asfaltata dalla "sindrome cinese"Seduta nuovamente volatile e sfortunata per il Ftsemib future che per tutta la mattinata è riuscito a tenere testa alle notizie interne negative in merito alla manovra economica del governo, ma deve soccombere di fronte alle pessime notizie provenienti dall'Asia.
Infatti il primo settore a farne le spesa è quello del fashion & luxury che vede sulle piazze europee crollare molti titoli che lo compongono, poi il sell off generale si diffonde a quello automotive ed infine si estende praticamente al resto dei listini.
Ciò rappresenta la conferma che le implicazioni ribassiste di medio periodo presenti sul Ftse Mib adesso si estendono a quelle di lungo termine, determinando di fatto la fine di qualunque speranza rialzista che la tenuta dei 20.000 punti avrebbe in qualche modo generato.
Infatti dall'analisi delle configurazioni candlestick presenti sul grafico giornaliero è evidente la formazione di una belt hold ribassista, in esatta contrapposizione alla candela precedente e che quindi annulla il movimento di recupero sopra quota 20.050 punti.
La prospettiva è di vedere un prolungamento del ribasso verso nuovi minimi, sotto quota 19.400 punti entro oggi e solo una eventuale stabilizzazione di questo livello può chiarire la reale portata della tendenza ribassista in atto.
Strategia intraday
Per le posizioni long : evitando sempre la prima mezz’ora di contrattazione, con una apertura prevista in forte gap down in scia all'apertura degli indici europei, attendere la stabilizzazione dei supporti lungo la fascia di prezzo compresa tra 19.700 e 19.400 punti prima di valutare ingressi lunghi.
Per le posizioni short : per approfittare della forza ribassista del trend in essere, collocare ordini pendenti una volta verificata la tenuta delle resistenze posta 19.940 prima e 19.780 dopo, con una stop loss ampliato alla volatilità presente nei prezzi, di almeno 170 tick e target verso 19.480 punti.
Ftse Mib future: rimbalzo tecnico sopra 20.000 Come indicato ieri una volta superata la soglia dei 21.200 i prezzi nelle prime due ore di contrattazione sprofondano verso il supporto di 19.800 punti, con pesanti perdite subite dal settore bancario e del risparmio gestito, che contribuiscono maggiormente alla formazione del paniere Italiano.
A condizionare l'andamento del future non sono solo i problemi legati alla manovra finanziaria, ma anche al violento calo subito da alcune piazze finanziarie asiatiche come quella di Shanghai, con gli investitori preoccupati sulla politica dei dazi portata aventi da Trump che rischia di mettere in crisi le economie più legate all'andamento della bilancia commerciale degli Usa.
Dal punto di vista grafico la black candle di ieri completa un three black crows dagli dimensioni impressionanti, che richiederà un lento processo di consolidamento dei prezzi, oppure una altrettanto potente accelerazione rialzista, puntando a chiudere i gap down aperti a 20.200 e soprattutto a 21.300 punti.
L'analisi dell'indicatore di trend CCI precipita su valori di ipervenduto confermando la forza della pressione ribassista nello spingere i prezzi verso i 19.800 punti, beneficiando solo verso la fine della sessione di una momentanea tregua delle vendite che stabilizzano i minimi.
Ovviamente le prospettive sono pessime in quanto non emergono elementi adesso in grado di fermare l'evoluzione discendente dei prezzi, con i venditori che puntano a rompere i 19.500 punti.
Lo scenario alternativo è rappresentato dalla possibile ma improbabile reazione rialzata che potrebbe arrivare nella seconda parte della giornata sperando in un recupero degli indici americani, riportando fiducia tra gli operatori con il future che recupera almeno i 19.900 punti.
Strategia intraday
Per le posizioni long : evitando la prima mezz’ora di contrattazione, attendere un nuovo consolidamento delle resistenze più in basso a 20.100 e dei supporti a 19.700 punti, rischiando come stop loss massimo 100 punti e target oltre i 20.000 punti.
Il livello di rischio dell’operazione è alto in quanto la volatilità dei prezzi aumento le probabilità di esecuzione dello stop.
Per le posizioni short : collocare ordini pendenti a ridosso della resistenza di 20.020 nel caso di recuperi, con stop loss di massimo 100 punti e target 19.800 punti; la rischiosità dell'operazione è medio alta a causa della volatilità elevata.
SP500 futures dailyper il momento nessuna indicazione veramente short ed invece mi sembra in formazione una pennant/wedge di continuazione al rialzo. vedremo dove sarà il breakout.
Ftse Mib: tre aspetti di direzione.In questa fase il future sull’ indice italiano presenta tre aspetti grafici fondamentali e verificabili.
Da un lato, si trova alle prese con tutte le possibili linee di resistenza immaginabili:
la retta che unisce i massimi di lunghissimo periodo, che risalgono agli anni 2010 prima e 2015 poi ( linea bianca in Figura 1) e quella che congiunge i massimi crescenti di breve periodo ( linea gialla ), ad esempio.
Sotto un secondo aspetto, quello relativo alla forma, il grafico evidenzia come, oltre a trovarsi alle prese con molte resistenze, vi sia arrivato in un modo che è identificabile come un rimbalzo dai minimi, più che un movimento direzionale: la forma A – B – C, che deriva da quanto conosciuto dall’ analista americano Elliott lo affermerebbe come l’ opzione più probabile.
Il terzo elemento da considerare è la velocità di arrivo alle resistenze attuali: mancanza di alternanza di movimento, come deve invece sempre avvenire e un RSI superiore a 70 (scala bassa) rappresentano un universale indice di ipercomprato.
Sulla base di questi tre fattori i dubbi che si pongono a chi è “ scarico “ sono inferiori a quelli che attanagliano chi detiene titoli.
I primi infatti, sebbene sappiano che non si debba mai mettersi short senza segnale, pena non conoscere le probabilità di successo, riconoscono che comprare sulle resistenze, per giunta in ipercomprato e su una figura di possibile fine rimbalzo potrebbe essere una tattica suicida.
Non ne hanno la certezza, come non c’è certezza di avere sempre un incidente mortale se si viaggia ai 200 all’ ora in autostrada ma, anche se a volte semplicemente si arriva prima, sanno che non ne vale la pena.
I secondi invece hanno dubbi peggiori: non sanno se vendere e quando vendere e temono che, senza informazioni, mantenendo, potrebbero perdere una parte se non buona parte o tutto quello vedono “guadagnato” in questo momento.
E’ il solito dubbio che si riscontra se si tenta di prevedere il futuro perciò attendiamo, per tutta tranquillità, che siano segnali oggettivi e conosciuti a guidare le scelte tenendo, come prima cosa, sotto controllo il rischio.
Strumenti di analisi: analisi delle onde di Elliott, supporti e resistenze dinamici.
Tra un ombrellone e un DAXSegnali di indecisione sui mercati, un sali e scendi che sconvolge anche i più appassionati della tintarella di agosto, dai minimi del trading range di 12100/12050 punti di DAX ai massimi di 12300/12500 punti, questo era prima delle "holidays" di ferragosto e questo è rimasto al rientro dalle "holidays", anche se per quanto mi riguarda e devo dirla tutta ...domani riparto per l'ultimo week end di "holiday"!
A parte una piccola sbavatura di volatilità ai livelli di 11900 punti DAX, necessari per per completare la struttura ribassista, il mercato dei futures e degli indici poco hanno emozionato, mentre molti titoli azionari e tra i più volatili hanno fatto faville come ad esempio fiat.
Come da copione estivo, attendiamo un "bottom" nei prossimi giorni che darà il via ad una bella "bear trap", ovvero una falsa/salita che si concluderà verso la fine di settembre e metà ottobre, solo da quel momento in poi, a parte le bolle speculative dell'ultimo momento il parco buoi sarà pronto per il "macello" e tutti gli amanti delle catastrofi finanziarie potranno iniziare a festeggiare...volatilità permettendo! buona ultima di agosto e buon trading @santeptrader
DAX: canale ribassista ben visibileIl DAX mostra su grafico 4h un canale ribassista ben delineato dai prezzi.
Le contrattazioni rispettano da ormai diversi mesi i livelli dinamici del canale, confermando l'affidabilità della figura.
Seguire le dinamiche di prezzo sugli estremi della figura, dato che si potrebbero avere interessanti situazioni operative sia su breakout che rimbalzo.
EURO STOXX: analisi del canale operativoSi è conclusa una nuova ottava e l'indice Euro Stoxx ha visto le contrattazioni muoversi all'interno di un trading range ben definito.
Le informazioni fornite dai prezzi vedono come livello di resistenza 3.482 mentre il supporto a 3.438. Analizzando i movimenti di questa settimana potrà sembrare che non ci siano alcune utili indicazioni, ma inserendole in un contesto di lungo termine abbiamo dal punto di vista grafico qualcosa di interessante.
Guardando il mercato attraverso un grafico 4H e prendendo come riferimento i massimi toccati nel mese di maggio (per la precisione il giorno 8), è possibile notare una serie di massimi decrescenti che portano alla creazione di una resistenza dinamica. Questa risulta estremamente affidabile per quanto riguarda la sua validità, dato che il mercato è stato respinto più volte ogni qual volta si sia raggiunta questa trendline.
Nella giornata del 18 maggio abbiamo avuto invece dei minimi acquistati nuovamente a 3.510 punti. Spostando la resistenza dinamica su questo livello di prezzo il grafico ci mostra un canale ben visibile, dove sia massimi che minimi vengono rispettati.
Perché dobbiamo considerare la scorsa ottava interessante?
Come è possibile vedere dall'immagine, le contrattazioni della passata settimana vanno a delinearsi proprio su questo livello dinamico di supporto, dove il mercato sta tentando di ricostruire una nuova partenza.
Se il movimento all'interno del canale dovesse essere nuovamente confermato, un primo ostacolo per una ripartenza rialzista dei prezzi sarebbe rappresentato dalle mediana del canale, che vede 3.500 come livello importante. Superata questa, il mercato potrebbe nuovamente vedere un ritorno in area 3.550-3.525 punti.
A delineare l'importanza dei 3.500 punti sono sia la mediana del canale che la resistenza mostrata dai prezzi all'interno di questa settimana. Osservando attentamente il grafico vediamo come entrambe vadano a incontrarsi, confermando con maggiore affidabilità l'importanza di questo livello.
Zucchero: divergenza sul MACD e possibile uptrendLo zucchero ha effettuato nella giornata di ieri il breakout della resistenza posta a 13.80. La seduta è stata estremamente positiva, con una forte presenza di compratori a mercato. Potremmo avere l'inizio di un ciclo rialzista di medio breve termine, dove la zona evidenziata all'interno del rettangolo rosso rappresenterebbe un'area fondamentale dove pianificare la nostra operatività.
Natural Gas: 2.60 è un'area chiaveIl gas natural mostra su grafico giornaliero l'importante incontro di due livelli chiave di lungo e medio termine.
Il supporto dinamico, creatosi dai minimi toccati dai prezzi nel mese di marzo, vede in questo momento il test della sua trendline.
Anche se sembra esserci stato un breakout, è importante seguire gli sviluppi all'interno di questa zona, perchè su grafico daily abbiamo segnali di acquisti sull'area di 2.60.
L'incrocio di entrambi i livelli deve suggerirci di monitorare il mercato ocn estrema attenzione, perchè proprio su questa zona potremmo avere importanti ripartenze rialziste, o la conferma di un breakout verso il basso.
è un livello fondamentale