Idee della comunità
Analisi dell'oro per i restanti due giorni di questa settimana.
L'oro è sceso di nuovo, sfondando direttamente sotto quota 3300, toccando un minimo di 3268. Dal massimo intraday di 3334, il prezzo è sceso di oltre 60 dollari.
Questo calo ha causato il panico in molti, soprattutto perché la soglia dei 3300 è un livello psicologico cruciale. Una volta sceso, molti credono che si sia aperta un'ulteriore pressione al ribasso, portando a una vendita allo scoperto cieca. Tuttavia, vi esorto a moderare questa fretta ed evitare di andare allo scoperto.
Innanzitutto, perché l'oro è sceso così bruscamente ieri? Le ragioni sono semplici. In primo luogo, i dati ADP e PIL sono stati significativamente migliori del previsto, spingendo l'oro al livello di 3300. In secondo luogo, la successiva decisione della Federal Reserve sul tasso di interesse ha mantenuto il tasso di riferimento al 4,25%-4,50%, con i prossimi due mesi di dati ancora da stabilire se verrà tagliato a settembre.
Il discorso di Powell è stato sostanzialmente privo di significato, né accomodante né aggressivo. Eppure, perché il mercato ha reagito così bruscamente, facendo scendere il prezzo intorno a 3270?
Quindi si tratta principalmente di un'ondata di ribassismo, e la reazione del mercato è un po' esagerata. La situazione reale negli Stati Uniti è così positiva come i dati pubblicati? Non credo.
La chiave sta nei dati di venerdì sulle buste paga non agricole. Non date per scontato che un dato ADP negativo si traduca necessariamente nella stessa cosa. Negli ultimi due mesi si sono verificati due casi, con ADP negativi e dati sulle buste paga non agricole positivi. Questi due dati sono stati diametralmente opposti. Sarà così di nuovo?
L'oro è ora molto vicino al minimo che ho evidenziato in precedenza, intorno a 3360. Tecnicamente, le notizie negative si sono esaurite e il calo dei volumi sta accelerando il processo di rialzo, avvicinandosi a un rimbalzo.
Le ultime notizie indicano che Trump ha annunciato un dazio del 50% sui prodotti brasiliani e del 25% sui prodotti indiani, e ha affermato fermamente che i dazi entreranno in vigore il 1° agosto, senza alcun periodo di grazia. Questi fattori positivi sosterranno anche un rimbalzo dell'oro.
Per quanto riguarda i dati sulle buste paga non agricole di domani, dato che entrambe le letture precedenti erano negative e contraddicevano i dati ADP negativi, c'è un'alta probabilità di notizie positive per l'oro, che potenzialmente alimenteranno un rimbalzo costante. Quindi, niente panico se siete bloccati con l'oro. Niente dura per sempre, né dura per sempre. La scorsa settimana, la prima metà ha visto una ripresa, seguita da una flessione nella seconda metà. Con la prima metà del calo di questa settimana, il grafico giornaliero è già sceso vicino alla media mobile a 100 giorni. Fate attenzione a un rimbalzo nella seconda metà.
Oggi sono ribassista sull'oro, ma non aumenterei la mia posizione short mentre è già in calo.
Concentratevi sul livello di resistenza a 3300. Se supera e si stabilizza, aspettati un rimbalzo continuo verso 3330-3345!
Acquista oro vicino a 3288-3285, puntando a 3315-3330-3345!
NASDAQ Bearish Engulfing: inizia la correzione? Alla fine del mese il mercato mostra segnali ribassisti a breve termine, con possibilità di un’estensione verso il gap da chiudere.
Da capire se si è trattato di un ribilanciamento di fine mese dei portafogli oppure di una virata vera e propria.
Ecco i 3 punti chiave da conoscere:
• Bearish Engulfing sul Massimo: Il pattern ribassista "Bearish Engulfing" visibile sul massimo recente (intorno a 23.725) suggerisce una possibile inversione dopo un trend rialzista, con la candela rossa che "inghiotte" quella verde precedente.
• GAP da Chiudere: Si nota un gap tra 22.370, che il mercato potrebbe tentare di colmare nei prossimi giorni, indicando un potenziale supporto o resistenza.
• Supporto e Resistenza: Il livello di primo supporto di breve 22.951,5 (141,40%) sembra un supporto chiave, mentre il massimo recente a 23.725 funge da resistenza.
• Trend: Dopo il calo di ieri sera, il prezzo si trova sopra il supporto ma sotto il massimo recente, suggerendo cautela. Il volume (66,12K) indica un interesse moderato.
A livello operativo la tenuta del primo supporto è fondamentale per un ritorno di una fase equilibrata, laterale o anche rialzista.
Se dovessero arrivare al GAP e poi incrementare anche la volatilità allora potremmo vivere un Agosto molto turbolento.
Focus del giorno
Da oggi entrano in vigore i dazi di Trump per tutti i Paesi senza accordo bilaterale o lettera specifica. Il Messico ottiene una proroga di 90 giorni, mentre il Canada rischia l’esclusione a causa del supporto diplomatico alla Palestina. L’India valuta concessioni sugli acquisti energetici e sulle importazioni tech per evitare ritorsioni.
Nel frattempo, gli USA hanno firmato un accordo commerciale con la Corea del Sud, che comporta la rimozione di barriere non tariffarie. Il Brasile resta in posizione intermedia: il 45% delle sue esportazioni verso gli USA resta esente, il resto affronterà dazi del 50%.
L’impatto sarà graduale ma profondo: i settori più colpiti includono automotive, acciaio, pharma e chip.
NFP: la reazione attesa
Il dato NFP di luglio rappresenta il primo vero stress test per l’equity USA dopo la riunione Fed e l’attivazione dei dazi. Le attese sono per +104.000 posti di lavoro (vs 147k prec.), tasso di disoccupazione al 4,2% e salari orari in aumento dello 0,3% m/m. Secondo JPMorgan, “i risultati saranno distorti positivamente” e qualsiasi cifra sopra i 100k sarà ben accolta.
Ecco le reazioni attese:
• Sopra 140k → +1%/+1,5%
• Tra 120k–140k → +0,5%/+1,25%
• Tra 100k–120k → +0,25%/+0,75%
• Tra 80k–100k → -0,5%/-1%
• Sotto 80k → -1,5%/-2,5%
Powell ha ribadito che il tasso di disoccupazione è il vero termometro del mercato del lavoro.
La soglia “break-even” per la creazione di posti di lavoro sarebbe scesa a 80–100k. La Fed si manterrà attendista fino a settembre, salvo shock evidenti.
Gli ultimi risultati delle trimestrali
Le ultime trimestrali delle principali aziende USA (relative al Q2 2025) mostrano un quadro misto ma generalmente positivo.
Tecnologia: Aziende come Alphabet e NVIDIA hanno superato le attese, con Alphabet che ha beneficiato di una forte crescita nel cloud computing e nell'AI (utile a 28,2 miliardi di dollari), mentre NVIDIA ha registrato un aumento del 69% dei ricavi grazie alla domanda di chip AI. Apple ha riportato un fatturato record di 94,04 miliardi di dollari (+9,6%), trainato da iPhone e servizi, con margini elevati nel segmento digitale. Tuttavia, Tesla ha deluso con un calo del 12% dei ricavi a 22,5 miliardi, influenzata dalle continue sfide commerciali cinesi e dai blocchi politici da parte di Trump.
Le grandi banche (es. JPMorgan, Citigroup) hanno aperto la stagione con risultati solidi, sostenuti da tassi di interesse alti e ripresa delle attività di trading, anche se l'outlook rimane cauto per un possibile rallentamento dei margini con i futuri tagli dei tassi.
Netflix ha superato le stime con un aumento del 15,9% dei ricavi, grazie agli abbonati e ai piani pubblicitari. Amazon ha registrato una crescita del 9% a 155,67 miliardi, guidata da AWS e logistica, mentre Meta ha visto un +22% a 47,52 miliardi, spinta dall'AI e dalla pubblicità.
Grafico con il broker Pepperstone
Pepperstone non garantisce che le informazioni qui fornite siano accurate, aggiornate o complete e pertanto non dovrebbero essere considerate come tali. Queste informazioni, provenienti da terzi o meno, non devono essere interpretate come una raccomandazione, un’offerta di acquisto o vendita, o una sollecitazione all’acquisto o vendita di alcun titolo, prodotto finanziario o strumento, né come invito a partecipare a una specifica strategia di trading. Non tengono conto della situazione finanziaria o degli obiettivi d’investimento dei lettori. Consigliamo a chiunque legga questo contenuto di cercare una consulenza personale. La riproduzione o la ridistribuzione di queste informazioni non è consentita senza l’approvazione di Pepperstone.
DOLLAR INDEX, anche il mensile concorda con prospettiva longDopo aver provato diverse piattaforme, ho scelto le charts di Capital.com per le mie analisi: affidabilità, precisione e un’interfaccia davvero intuitiva.
Con il completamento della candela del mese di luglio, anche su questo time frame abbiamo la conferma di un possibile movimento di correzione
Un pattern di bullish engulfing abbastanza ben fatto visto il supporto cui si è prodotto e con volumi comunque in accelerazione sebbene non esplosivi.
In precedente analisi avevamo prospettato questa possibilità con un pattern di 1 2 3 low di Joe Ross apprezzabile sul time frame settimanale, che qui non ripropongo ma che invito a leggere nell'altra analisi
I prezzi hanno come impedimento al rialzo il livello di 100, come si può vedere dal grafico.
Il livello è una precedente zona di supporto ora divenuta resistenza.
01 AGO | SUPPOSTA DEL GIORNOITA
Ottima l'analisi e operatività sul trade short su BTC ed ALT per intercettare la chiusura di un T corto partito il 25 LUG
tuttavia è probabile che si tratti solo del primo 50% dello stesso e da questa box sia in partenza un T-1 destinato ad aggiornare i minimi
Fondamentale sull'inverso aver individuato la partenza dal 28 luglio di questo T-1i corto a 3 tempi
Buon slow trading a tutti
ENG
Excellent analysis and execution on the short trade on BTC and ALTs, aimed at capturing the closure of a short T cycle that started on July 25.
However, it’s likely that this represents only the first 50% of the move, and that a new T-1 is now starting from this box, potentially set to push prices to new lows.
On the inverse side, it's crucial to have identified the start of this 3-phase short T-1i from July 28.
Wishing everyone steady and disciplined slow trading.
GOLD | Primo giorno del mese è NFP DAY!Salve traders, come state?
Io per le mie analisi uso le Charts di Capital.com, mi ci trovo molto bene, il grafico è lineare e preciso, ve lo consiglio.
Vi chiedo la gentilezza di Boostare questo post e di seguire il mio profilo così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
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Apriamo il mese di Agosto con gli NFP e tasso di disoccupazione USA!
News che usciranno alle 14:30, quindi prepariamoci.
Condivido con voi questa visione oraria, o meglio di 30 minuti; cercherò di rimanere fedele alla vision nonostante i dati, che vorrei uscissero a favore del dollaro americano, così da permetterci questo andamento.
Voglio che il dollaro americano prenda forza, sostenuto da un NFP bello solito, così da far crollare il metallo giallo, prima però vorrei un piccolo pump fino al massimo relativo giornaliero dei 3326.50$ o fino alla ricerca di liquidità della fase laterale (la fresh supply indicata), i 3340$ per oncia.
Vorrò vedere da quei livelli un importante momentum short, degli orsi che si risvegliano dal letargo!!
I target potrebbero andare dal minimo giornaliero di ieri (3270$) fino anche a minimi settimanali come i 3200$ per oncia.
Spero che questi livelli possano tornarvi utili.
- Fulmine VERDE: Zona di valutazione LONG;
- Fulmine ROSSO: Zona di valutazione SHORT.
Fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti.
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Operate sempre responsabilmente con il rischio che potete permettervi.
Questa è solo un'analisi che condivido con voi e da cui potete prendere spunto, non consideratelo un segnale.
Buona valutazione e buon trading.
Ciau.
L'oro rimane lungo nel range 3280-3300.L'oro rimane lungo nel range 3280-3300.
Oggi, rimaniamo fermamente rialzisti su un minimo nel range 3280-3300.
Il 1° agosto, la Federal Reserve, pur mantenendo invariati i tassi di interesse, ha riconosciuto il rallentamento della crescita economica, innescando una rivalutazione delle aspettative di un taglio dei tassi.
Ciò ha portato a un rimbalzo dei prezzi dell'oro, ma ovviamente si è trattato solo di un pretesto per l'aumento dei prezzi.
Di recente, i prezzi dell'oro hanno subito un calo di quattro giorni (23-28 luglio), scendendo da 3431 a 3268 dollari, poiché i progressi nei negoziati commerciali e il rimbalzo del dollaro USA hanno frenato la domanda di beni rifugio.
Occupati non agricoli
Ecco i punti chiave:
I dati odierni sugli occupati non agricoli negli Stati Uniti di luglio (previsti in aumento di 110.000 unità, rispetto ai 147.000 precedenti) determineranno le aspettative di un taglio dei tassi a settembre da parte della Federal Reserve.
Una lettura debole (ad esempio, inferiore a 100.000) potrebbe spingere i prezzi dell'oro verso i 3.400 dollari;
Una lettura forte (superiore a 150.000) rimarrebbe ribassista per l'oro. I prezzi dell'oro continuano a scendere e siamo long nell'intervallo 3280-3300.
Oggi, rimaniamo fermamente rialzisti sul fatto che l'oro tocchi il minimo nell'intervallo 3280-3300.
Il 1° agosto, la Federal Reserve, pur mantenendo invariati i tassi di interesse, ha riconosciuto il rallentamento della crescita economica, innescando una rivalutazione delle aspettative di taglio dei tassi sul mercato.
Ciò ha portato a un rimbalzo dei prezzi dell'oro, ma ovviamente si è trattato solo di un pretesto per l'aumento dei prezzi.
Di recente, i prezzi dell'oro hanno subito un calo di quattro giorni (23-28 luglio), scendendo da 3.431 a 3.268 dollari, poiché i progressi nei negoziati commerciali e il rimbalzo del dollaro USA hanno frenato la domanda di beni rifugio.
Dati sulle buste paga non agricole
Ecco i punti chiave:
I dati odierni sulle buste paga non agricole negli Stati Uniti di luglio (previsti in aumento di 110.000 unità, rispetto alle 147.000 precedenti) determineranno le aspettative per un taglio dei tassi a settembre da parte della Federal Reserve. Una lettura debole (ad esempio, inferiore a 100.000 dollari) potrebbe spingere l'oro a 3.400 dollari.
Una lettura forte (superiore a 150.000 dollari) continuerebbe a essere ribassista per l'oro.
Analisi tecnica e raccomandazioni di trading
Livelli chiave:
Supporto:
3.270 dollari (media mobile a 100 giorni)
3.248 dollari (minimo di giugno);
Resistenza:
3.300 dollari (livello psicologico)
3.340 dollari (crossover tra media mobile a 21 giorni e media mobile a 50 giorni).
Strategia di trading:
Breve termine:
1: Se il prezzo si mantiene sopra i 3.300 $, aprire una posizione lunga con un obiettivo tra i 3.330 e i 3.350 $.
2: Se il prezzo scende sotto i 3.270 $, è possibile un calo a 3.248 $.
3: Concentrarsi sul punto di svolta chiave a 3.300 $
4: Punto chiave:
Finché il prezzo dell'oro è sopra i 3.300 $, credo che sia un buon momento per acquistare al ribasso. Seguire il trend rialzista dei prezzi dell'oro è una scelta molto saggia.
Come mostrato nella Figura 4h:
Il potenziale di rimbalzo dei prezzi dell'oro sta diventando sempre più chiaro.
Il limite inferiore dell'ampio intervallo di fluttuazione si sta lentamente stabilizzando.
Mercati USA positivi per luglio in vista dell'occupazione.I mercati chiudono in positivo il mese di luglio in vista del rapporto chiave sull'occupazione
Le azioni non sono riuscite a mantenere i guadagni nell'ultima seduta di contrattazione di luglio, ma i principali indici sono rimasti tutti in rialzo per tutto il mese. Questa settimana frenetica si conclude domani con la scadenza per le contrattazioni e l'importantissimo rapporto sulle buste paga non agricole.
L'S&P è sceso dello 0,37% giovedì a 6.339,39 e il NASDAQ è sceso dello 0,03% (o poco più di sette punti) a 21.122,45. Questi indici hanno subito un leggero calo negli ultimi tre giorni dopo diverse sessioni di massimi storici, ma hanno messo a segno guadagni rispettivamente del 2,2% e del 3,7% a luglio. Il Dow Jones è crollato dello 0,74% (o circa 330 punti) oggi a 44.130,98, ma è rimasto a galla per tutto il mese di poco meno dell'1%.
I report Mag 7 di mercoledì sera hanno registrato un buon andamento giovedì, con Meta Platforms (META) in rialzo dell'11,3% e Microsoft (MSFT) in rialzo del 4% dopo aver superato i rispettivi risultati netti. Ma non è bastato a mantenere le azioni in territorio positivo, soprattutto con altri due Mag 7 pubblicati dopo la chiusura.
Giovedì è stata una classica giornata di 'interruzione delle aspettative' a Wall Street. Sebbene META abbia tenuto bene e abbia chiuso in rialzo di oltre il 10%, non è stata sufficiente a sostenere il Nasdaq 100. QQQ ha aperto un gap di oltre l'1% raggiungendo un nuovo massimo, per poi attenuarsi chiudendo in ribasso a causa dell'aumento significativo dei volumi (un segno di distribuzione), In precedenti casi, quando ciò si è verificato, le azioni sono state in rialzo una settimana dopo solo il 25% delle volte (anche se i risultati migliorano a 3 settimane di distanza).
Nel frattempo, gli investitori sono un po' nervosi per i futuri tagli dei tassi, mentre continuano a digerire i commenti del presidente della Fed Jerome Powell di mercoledì pomeriggio. Il capo ha affermato che non ci sono ancora decisioni sull'eventuale riduzione dei tassi da parte del Comitato alla riunione di settembre, ma gli investitori contano su un taglio da mesi ormai.
E l'indice dei prezzi della Spesa per Consumi Personali (PCE) di ieri mattina non è stato di grande aiuto, poiché l'inflazione rimane al di sopra dell'obiettivo del 2% della Fed. Il dato mensile dello 0,3% ha soddisfatto le aspettative, ma quello annuale del 2,6% è stato superiore dello 0,1% rispetto alle previsioni.
La volatilità è stata inesistente per gran parte degli ultimi tre mesi. L'ottimismo ha iniziato a farsi sentire, quindi anche un leggero stress sul mercato azionario potrebbe comportare un allentamento dell'esposizione long e una conseguente espansione della volatilità.
Come si suol dire, i periodi di bassa volatilità sono spesso seguiti da periodi di alta volatilità. Un aspetto da tenere a mente in questo caso, poiché i mercati sembrano piuttosto estesi.
Ma ci sono un sacco di cose in programma prima della riunione di settembre, inclusi i report di Apple (AAPL) e Amazon (AMZN) di Mag 7 dopo la chiusura. Entrambe le aziende hanno superato sia i ricavi che i profitti, ma AAPL ha impressionato di più gli investitori con la sua maggiore crescita del fatturato in quasi quattro anni e una crescita delle vendite di iPhone del 13%. Le azioni sono in rialzo di oltre il 2% dopo la chiusura, al momento in cui scrivo. Tuttavia, le azioni di AMZN sono in calo di oltre il 7% dopo la chiusura, in parte a causa di una previsione debole sull'utile operativo.
Questa settimana frenetica ha visto quasi tutto, inclusi importanti report sugli utili, tonnellate di dati economici e persino una riunione della Fed. E non è finita! Questa mattina sarà pubblicato il report sulle buste paga non agricole, che ha superato le aspettative di giugno, con l'economia che ha creato 147.000 posti di lavoro. Inoltre, il tasso di disoccupazione è sceso al 4,1%.
Oggi si avvicina anche la scadenza dei dazi del Presidente Trump. Il mercato ha retto bene durante questi 90 giorni di tamburi, beneficiando di alcuni accordi commerciali come quello recente con l'UE. E ieri abbiamo appreso che il Presidente degli Stati Uniti ha esteso i dazi del 25% sui prodotti messicani per altri 90 giorni. Ma nessuno sa cosa succederà domani... beh, forse solo Trump lo sa.
Marco Bernasconi Trading
EURUSD – Il segnale ribassista a breve termine rimane dominanteDopo un trend rialzista piuttosto solido dall'inizio del 2025, EURUSD è ora entrato in una fase correttiva ben definita sul grafico a 4 ore. Il prezzo sta scendendo bruscamente all'interno di un canale discendente e continua a colmare i gap di valore equo (FVG), segnalando una pressione di vendita ancora significativa.
In particolare, il prezzo è stato ripetutamente respinto nella zona di resistenza sovrapposta FVG intorno a 1,1515–1,1550, rimanendo completamente al di sotto della nuvola Ichimoku – un segnale che rafforza ulteriormente il trend ribassista.
L'obiettivo immediato si trova nell’area di supporto a 1,1247 – un punto di confluenza tra il fondo del canale e una precedente zona di alta liquidità.
💬 Pensi che EURUSD continuerà a scendere ancora? Condividi la tua opinione nei commenti!
BITCOIN - Verso la costruzione del momentum a 122.000BITCOIN - Verso la costruzione del momentum a 122.000
Bitcoin si mantiene forte sopra 118.500, segnalando un momentum rialzista.
✅ Il prezzo ha rotto la resistenza chiave e formato minimi crescenti.
🟢 La struttura attuale favorisce la continuazione degli acquisti con il prossimo obiettivo principale a 122.000.
Zone di supporto:
🔹 117.800 – retest rialzista intraday
🔹 116.500 – zona di forte domanda
Resistenza futura:
🔸 120.200 – reazione a breve termine
🔸 122.000 – obiettivo principale
🚀 Previsto un proseguimento dell'onda rialzista.
Se il momentum si mantiene sopra 118.000, è altamente probabile un breakout a 122.000!
I dati futuri determineranno la prossima direzione dell'oro?I dati futuri determineranno la prossima direzione dell'oro?
Approccio macroeconomico:
- L'oro ha ceduto terreno questa settimana, invertendo i guadagni iniziali e attestandosi vicino ai minimi delle quattro settimane, in un contesto di rinnovato rafforzamento del dollaro USA e cautela in vista della decisione di politica monetaria della Fed.
- Il calo è stato principalmente determinato da dati economici statunitensi più forti del previsto e da una timida ripresa della propensione al rischio, che hanno compensato le sacche di domanda di beni rifugio.
- Tra i fattori chiave figurano una robusta crescita del PIL statunitense per il secondo trimestre, un rimbalzo della fiducia dei consumatori e i tassi stabili della Fed con un tono più aggressivo, suggerendo che i tagli potrebbero essere più distanti.
- Nel frattempo, i recenti accordi commerciali tra Stati Uniti, Unione Europea e Cina hanno attenuato parte dell'incertezza globale, smorzando l'attrattiva dell'oro come strumento di copertura.
- Gli operatori di mercato hanno anche osservato il continuo raffreddamento del mercato del lavoro, ma la resilienza della spesa al consumo ha ulteriormente sostenuto il dollaro.
- L'oro potrebbe rimanere volatile, con un potenziale rialzo se i prossimi dati sull'inflazione PCE e sui dati NFP statunitensi deludessero le aspettative. Qualsiasi escalation delle tensioni commerciali o segnali di allentamento della politica monetaria della Fed potrebbero rinnovare il supporto per i prezzi dell'oro.
Approccio tecnico:
- XAUUSD ha oscillato nell'intervallo 3285-3560, al di sotto della linea di tendenza ascendente interrotta. Il prezzo tra le due EMA attende un'apparente rottura per determinare il trend successivo.
- Se XAUUSD dovesse scendere al di sotto del supporto a 3273, confluenza con EMA78, il prezzo potrebbe crollare e ritestare il successivo supporto a 3167.
- Al contrario, rimanere al di sopra del supporto a 3273 potrebbe portare XAUUSD a ritestare la resistenza intorno a 3560.
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🌞 Buongiorno a tutti 🌞
buon inizio agosto.
come potete vedere dal mensile , la chiusura del mese di luglio ci va a chiudere ribassista sotto l'apertura del mese precedente, non promette nulla di buono ma staremo a vedere.
intanto attendiamo NFP di oggi pomeriggio e li vediamo insieme in LIVE.
🪙 Oro (Gold)
I mercati sono in modalità attesa per il report NFP di oggi.
L'oro, gli indici e il dollaro mostrano debolezza di momentum.
-I rendimenti USA sono saliti dopo il FOMC: proiezioni hawkish, ma minute dovish → mercato confuso.
-Trump ha annunciato nuovi dazi aggressivi → tensioni sul commercio globale.
-L’inflazione legata ai dazi potrebbe sostenere l’oro nel medio termine.
nel grafico daily vi ho riportato una casella in modo da capire la reazione che mia aspetto in base all'uscita dei dati.
se vogliamo lavorare su numeri piu realistici vi allego qua il numero che monitoro.
🔴NFP > 250k
salari > 0.4
-possibile gold a ribasso
🟢NFP < 130K
salri < 0.2
-possibile gold a rialzo
🟡NFP IN LINEA
-180k
salari 0.3
probabile spike ma non mi aspetto nulla di direzionale
PS: STAREMO A VEDERE, MERCATO IMPREVEDIBILE
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30. Questa strategia mi consente di agire in modo più efficace, sfruttando la maggiore volatilità e liquidità di tale sessione.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
Per domande, dubbi o richieste, commentate o scrivetemi!
Sarò felice di rispondervi.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
Oro giù, il dollaro fa la voce grossaInformazioni principali:
Il prezzo dell’oro (XAU/USD) continua a scendere, scambiando intorno ai 3.285 dollari nelle prime ore della sessione asiatica di venerdì. A pesare sul metallo è la forza del dollaro USA, rafforzata dopo l’annuncio di nuove misure tariffarie da parte del presidente Donald Trump.
Secondo quanto riportato dalla Casa Bianca, Trump ha deciso di applicare una tariffa base del 10%, smentendo le voci su un possibile aumento al 15% o oltre. Inoltre, ha firmato un ordine esecutivo che aumenta il dazio verso il Canada dal 25% al 35% (effettivo dal 1º agosto 2025), e ha esteso le attuali tariffe sul Messico per altri 90 giorni, dando più tempo alle trattative.
Commento personale:
Nel quadro generale, l’oro rimane chiaramente inserito in un canale ribassista. Sto aspettando il dato NFP per vedere se ci sarà nuova forza di vendita verso l’area dei 3.250.
FED: Un taglio dei tassi a settembre è improbabile, a meno che…La Federal Reserve degli Stati Uniti ha annunciato questa settimana una nuova decisione di politica monetaria, mantenendo lo status quo sui tassi d’interesse, quindi nessun taglio dal dicembre 2024. Ciò non ha impedito allo S&P 500 di toccare nuovi massimi storici, sostenuto dai risultati finanziari delle GAFAM e dal top 10 per capitalizzazione, che rappresenta il 40 % dell’indice. La FED di Powell non ha indicato tempistiche per riprendere i tagli, considerata elevata l’incertezza sull’impatto dei dazi sull’inflazione PCE core (il parametro preferito dalla FED).
1) La probabilità di un taglio mercoledì 17 settembre è scesa sotto il 50 %
Questa settimana è stata molto ricca di fondamentali: la FED si è espressa, le GAFAM hanno pubblicato risultati, l’inflazione PCE è stata aggiornata, sono stati firmati accordi commerciali e venerdì sarà pubblicato il rapporto NFP.
Dopo aver ribadito che non esiste urgenza nel riprendere i tagli, la probabilità implicita di un taglio il 17 settembre è scesa sotto il 50 %.
Lo scenario di un taglio a settembre era il più condiviso, ma ora è messo in discussione dalle nuove aspettative dei mercati e dei 12 membri votanti del FOMC.
2) L’inflazione core PCE non scende più. L’obiettivo della FED è vicino, ma la disinflazione si è arrestata poco sopra
Powell ha ragione a mantenere lo status quo? Sì: la disinflazione si è fermata a causa dei dazi. Il grafico mostra una curva dell’inflazione core appiattita. L’obiettivo è vicino, ma servirà un ulteriore calo per giustificare nuovi tagli. Solo un preoccupante rallentamento del mercato del lavoro potrebbe riportare la probabilità sopra il 50 %.
3) I dazi introdotti dopo accordi commerciali recenti potrebbero mantenere temporaneamente l'inflazione al di sopra del target FED
Con la firma di nuovi accordi (resta la Cina con scadenza a fine agosto), possiamo stimare l’impatto dei dazi sul PCE core. Con dazi tra il 15 % e il 20 %, l’impatto stimato è dello 0,3 %. Questo dovrebbe mantenere temporaneamente l’inflazione sopra il target all’inizio dell’autunno, senza una seconda ondata inflazionistica.
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Lo spread nel tradingNel mondo del trading, soprattutto per i trader alle prime armi, uno degli aspetti più trascurati è lo spread. Comprendere cosa sia lo spread e come questo possa influenzare la redditività di una singola operazione è fondamentale per migliorare la gestione del rischio e aumentare la probabilità di successo sui mercati finanziari.
Cos’è lo spread.
Lo spread rappresenta la differenza tra il prezzo di acquisto (ask) e il prezzo di vendita (bid) di un determinato asset. In ogni mercato finanziario, infatti, esistono due prezzi distinti. Il prezzo ask, che è il prezzo più basso cui un venditore è disposto a cedere un asset, e il prezzo bid, il prezzo più alto a cui un compratore è disposto a comprare. Di norma, ask e bid non coincidono mai. Tale differenza si chiama spread.
Ad esempio, se il prezzo bid dell’EUR/USD è 1.0249 e quello ask è 1.0247, lo spread sarà pari a 2 pips, ossia 0,0002 punti. Se un trader apre una posizione long, comprando al prezzo ask, dovrà superare lo spread per iniziare a guadagnare; allo stesso modo, aprendo una posizione short al prezzo bid, parte già con uno svantaggio pari allo spread.
Perché lo spread varia
La dimensione dello spread è fortemente influenzata dalla liquidità del mercato in cui si opera. La liquidità è la capacità del mercato di assorbire grandi volumi di scambio senza che ciò influenzi notevolmente i prezzi. Nei mercati ad alta liquidità, come le coppie maggiori del Forex (ad es. EUR/USD o USD/JPY), vi sono tanti partecipanti e volumi elevati, il che tende a ridurre gli spread. Al contrario, nei mercati meno liquidi, in particolari orari o su asset meno scambiati, trovare una controparte per la transazione risulta più difficile. Di conseguenza, lo spread si allarga, facendo aumentare il costo implicito dell’operazione. Lo spread si allarga solitamente:
- Durante le ore notturne e fuori sessione.
Nei momenti di bassa attività di mercato, specialmente nei fusi orari fuori dalle principali sessioni di trading (come Londra, New York, Tokyo), la liquidità diminuisce e lo spread può ampliarsi significativamente.
- In concomitanza di eventi ad alto impatto.
Quando escono notizie economiche rilevanti, come i Non Farm Payroll (NFP) negli Stati Uniti, il mercato può diventare estremamente volatile. In queste situazioni, i broker spesso allargano lo spread per proteggersi dal rischio di movimenti bruschi e repentini, aumentando così il costo per i trader.
- In mercati meno liquidi o su asset meno scambiati.
Ad esempio alcune materie prime, criptovalute poco conosciute o cross valutari esotici mostrano normalmente spread più ampi.
L’impatto dello spread sulle operazioni e sulla strategia di trading.
Per un trader, la presenza di uno spread implica che il prezzo deve muoversi nella direzione desiderata oltre il valore dello stesso affinché un’operazione diventi profittevole. Ignorare questo costo può portare a sottovalutare i livelli di stop loss e take profit, alterando il rapporto rischio/rendimento. Lo spread è in particolar modo determinante per chi fa scalping o day trading, dove il margine di guadagno è spesso molto ridotto e le operazioni numerose. In tali strategie, spread più ampi possono trasformare potenziali profittevoli operazioni in perdite nette.
Conclusioni
Lo spread è un costo implicito nel trading che, se sottovalutato o ignorato, può compromettere la redditività delle operazioni, soprattutto per strategie ad alta frequenza o con margini stretti. La sua variabilità dipende principalmente dalla liquidità del mercato e dalle condizioni specifiche, come orari e eventi di rilievo.
Wall Street corregge, Asia e valute sotto pressioneWALL STREET, INIZIA LA CORREZIONE?
Si discute molto sull’eventualità che Wall Street sia in ipervalutazione. Onestamente, tutto può essere, ma in ogni caso la performance degli indici continua a rimanere positiva, anche se assistiamo a qualche correzione — peraltro dovuta.
Il Dow Jones ieri ha chiuso in calo dello 0,74% a 44.131 punti, mentre l’S&P 500 è sceso dello 0,37% a 6.339 punti, dopo aver fissato un nuovo massimo storico a 6.427 punti. Segno meno anche per il Nasdaq (-0,03% a 21.122 punti), che aveva toccato un nuovo massimo a 21.457 punti.
Meta è balzata dell'11% grazie ai solidi risultati trimestrali e alle prospettive positive per le vendite del terzo trimestre. Microsoft è salita di oltre l'8% dopo aver superato le aspettative sugli utili e aver annunciato che il fatturato annuo della sua divisione cloud Azure ha superato i 75 miliardi di dollari.
Anche AbbVie è cresciuta del 4,5% dopo aver superato le stime sugli utili, mentre CVS è balzata del 7% dopo aver rivisto al rialzo le sue previsioni. Al contrario, Qualcomm ha perso il 4% dopo i risultati, sfidando il forte slancio del settore dei chip.
Nel frattempo, la spesa personale e i consumi sono aumentati leggermente a giugno, mentre le richieste di sussidio di disoccupazione hanno continuato a mostrare un mercato del lavoro solido. Tuttavia, i prezzi PCE elevati hanno spinto i mercati a ridimensionare le scommesse su un taglio dei tassi da parte della Fed a settembre.
ASIA IN RIBASSO
I mercati azionari asiatici sono scesi bruscamente stanotte, dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha confermato un dazio globale di base del 10% e ha annunciato dazi reciproci elevati fino al 40% verso quei Paesi che non hanno trovato alcun accordo con gli USA.
In particolare, l'India si trova ad affrontare un'imposta del 25%, mentre il Canada è stato colpito da un dazio del 35%. Ciò ha alimentato le preoccupazioni degli investitori per l'escalation delle tensioni commerciali e per le interruzioni della catena di approvvigionamento, che potrebbero danneggiare la crescita economica globale.
VALUTE
Dollaro sempre sugli scudi, con movimenti che hanno spinto le valute concorrenti al ribasso. L’EUR/USD è sceso fino a quota 1,1405, mentre l’USD/JPY è salito sopra 150,50.
Il dollaro si è rafforzato anche contro la sterlina e le valute oceaniche, con la possibilità di proseguire nella sua fase di rapida risalita. Al momento, non sembrano esserci le condizioni per un ritorno del bear trend della valuta USA, specie dopo le vittorie incassate da Trump sul fronte commerciale.
PCE IN AUMENTO
L'indice dei prezzi PCE statunitense è aumentato dello 0,3% su base mensile a giugno 2025, il maggiore incremento in quattro mesi, dopo un aumento dello 0,2% (rivisto al rialzo) a maggio, in linea con le aspettative.
I prezzi dei beni sono aumentati dello 0,4%, superando lo 0,1% di maggio, mentre i prezzi dei servizi sono cresciuti dello 0,2%, in linea con il mese precedente.
L'indice PCE core, che esclude alimentari ed energia, è salito dello 0,3%, segnando il maggiore incremento mensile in quattro mesi. Su base annua, l'inflazione PCE ha accelerato per il secondo mese consecutivo, raggiungendo il 2,6% a giugno, rispetto al 2,4% (rivisto al rialzo) di maggio, superando le aspettative del 2,5%.
L'inflazione PCE core è rimasta stabile al 2,8%, ma il dato di maggio è stato rivisto al rialzo dal 2,7%. L'indice PCE è la misura dell'inflazione preferita dalla Federal Reserve.
INFLAZIONE STABILE IN GERMANIA
Il tasso di inflazione annuo in Germania si è mantenuto stabile al 2% a luglio 2025, invariato rispetto a giugno e leggermente al di sopra delle aspettative del mercato, che prevedevano un rallentamento all'1,9%, secondo le stime preliminari.
I prezzi dei prodotti alimentari sono aumentati più bruscamente, mentre i costi energetici sono diminuiti leggermente meno, compensando il rallentamento dell'inflazione dei servizi, scesa al minimo triennale del 3,1% dal 3,3%.
Rispetto al mese precedente, l'indice dei prezzi al consumo (IPC) è aumentato dello 0,3%, superando le previsioni dello 0,2%.
JOBLESS CLAIMS
Le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono aumentate di 1.000 unità rispetto alla settimana precedente, raggiungendo quota 218.000 nella quarta settimana di luglio. Il dato è ben al di sotto delle aspettative di mercato (224.000) e rimane vicino al minimo trimestrale del mese precedente.
Nel frattempo, le richieste continuative sono rimaste invariate rispetto al conteggio rivisto al ribasso della settimana precedente, attestandosi a 1.946.000, in leggero calo rispetto ai massimi del 2021 (oltre 1.960.000) registrati il mese scorso.
I dati riflettono ulteriori prove di un contesto occupazionale relativamente solido negli Stati Uniti, mentre il rallentamento delle assunzioni si è mantenuto costante nell'ultimo mese.
Saverio Berlinzani
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Rimbalzo tecnico o inizio di un nuovo trend rialzista? Rimbalzo tecnico o inizio di un nuovo trend rialzista?
Dopo il rilascio dei dati del FOMC, l'oro ha toccato la zona finale di liquidità a 3269–3271 ed è rimbalzato con forza, seguendo il trend principale. Il prezzo ha recuperato rapidamente e ora si sta avvicinando alle zone di liquidità lasciate indietro dopo il forte crollo di ieri.
📍 Attualmente, il prezzo reagisce intorno ai 3295, una zona CP (Compressione dei Prezzi) sull’M30. Qui stiamo vedendo un piccolo ritracciamento. È possibile un ulteriore pullback prima di un impulso rialzista più marcato che potrebbe portare alla rottura della trendline discendente.
📊 Piano di Trading & Livelli Chiave
✅ ZONA DI ACQUISTO (BUY ZONE)
Entrata: 3286–3284
Stop Loss: 3278
Target (TP):
3290 → 3294 → 3298 → 3304 → 3308 → 3312 → 3316 → 3320 → 3330 → …
💡 Ottimo punto per rientrare nel trend rialzista principale. Il precedente movimento ha lasciato dietro una zona di liquidità ideale per una nuova entry.
❌ ZONA DI VENDITA (SELL ZONE)
Entrata: 3328–3330 (zona VPOC)
Stop Loss: 3335
Target (TP):
3324 → 3320 → 3315 → 3310 → 3305 → 3300
🔻 La vendita è valida solo se il prezzo non chiude sopra i 3330. In caso di breakout al rialzo sopra questa zona, il bias diventa rialzista e il sell si rimanda a livelli superiori (335x – 337x).
📅 Ultimo Giorno del Mese – Attenzione alle Candele Mensili
Oggi è l’ultimo giorno di luglio, e le ultime due candele mensili sono doji con lunghe shadow, segno di indecisione e caccia alla liquidità. Il mercato attende la conferma dalla Fed sul possibile taglio dei tassi d’interesse nei prossimi mesi.
🚫 Evita operazioni impulsive. In questo contesto volatile, servono pazienza e gestione del rischio.
🧭 Conclusioni
L’oro si sta comportando secondo le previsioni tecniche. Se riuscirà a rompere la resistenza chiave di 3313, il movimento rialzista potrebbe accelerare verso zone di volume più alte.
⏳ Aspetta conferme sui livelli importanti prima di prendere posizione.
XAUUSD – La pressione ribassista continua!Sul grafico 4H, l’oro mantiene chiaramente una tendenza ribassista, muovendosi all’interno di un canale discendente e formando costantemente massimi e minimi decrescenti. È atteso un retest della trendline rotta, ma il prezzo ha già mostrato un forte rifiuto, tornando a scendere e chiudendo sotto la nuvola di Ichimoku – segno che i venditori restano in controllo.
Attualmente, la struttura tecnica supporta uno scenario ribassista con obiettivi a breve e medio termine nelle aree di 3.205 – 3.156 – 3.119.
Dal punto di vista fondamentale, il dollaro USA continua a essere sostenuto dai dati economici positivi, rafforzando le aspettative che la Fed manterrà tassi di interesse elevati – un fattore che esercita ulteriore pressione sul prezzo dell’oro.
👉 Stai seguendo questa tendenza? Sei già entrato in posizione o aspetti ancora conferme più chiare? Condividi la tua opinione nei commenti!
BTC ribassista durante la giornata. Il prezzo del BTC sta formando una candela daily ribassista che, per il momento, récupère le ombre. Tuttavia, questo è un segnale negativo per i rialzisti. Tenete d’occhio le prossime due candele daily: è comunque possibile che il prezzo rimbalzi verso l’alto e che si siano semplicemente recuperate le ombre.