SILVER possibile pattern ribassista in corsoSILVER ha vissuto una zona di mark-up che lo ha spinto verso la parte alta del canale rialzista sul grafico settimanale.
In questo momento potrebbe essere alla ricerca di una zona di supporto.
Uso sempre le charts di Capital.com per le mie analisi. Sono intuitive, lineari e super precise. Se fate trading, ve le consiglio davvero!
Sul grafico Daily ho disegnato un possibile pattern Testa e Spalle in formazione. Si tratta di una formazione ribassista perchè si sviluppa sulla parte alta del canale.
La proiezione del ribasso è pari al range Testa-NeckLine...
Tuttavia è ancora presto per definire il ribasso perchè i prezzi non hanno ancora disegnato la spalla destra. Se ciò avverrà nel giro di 1-2 settimana allora potremmo in effetti vivere una zona di short.
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Idee della comunità
Perché sovrastimare una singola operazione è un erroreNel percorso di ogni trader uno degli errori psicologici più frequenti riguarda la sovrastima dell’impatto di una singola operazione di trading. Questo atteggiamento, se non riconosciuto e corretto, può minare la disciplina, la fiducia nel proprio sistema e, di conseguenza, la redditività complessiva nel tempo.
La dinamica dell’errore
Durante l’andamento di una posizione aperta, i trader possono spesso sentirsi ansiosi o frustrati nel vedere il prezzo avvicinarsi al proprio stop loss o approcciare il take profit senza però raggiungerlo. Questa tensione emotiva comune spinge molti a prendere decisioni impulsive come allungare arbitrariamente lo stop loss con la speranza che il mercato torni a favore, o chiudere parzialmente o totalmente la posizione troppo presto per “salvare” un guadagno potenziale o limitare una perdita.
Tali azioni, però, spesso peggiorano il risultato finale.
Perché sovrastimare una singola operazione è un errore
Il trading è un’attività che si misura nel lungo periodo e non nei risultati di una singola operazione. Come affermò il celebre investitore Peter Lynch: “In questo lavoro, se sei bravo, hai ragione sei volte su dieci. Non sarai mai nella giusta direzione nove volte su dieci.” Questo concetto sottolinea l’importanza di considerare l’insieme delle operazioni piuttosto che focalizzarsi sull’esito di una singola posizione. Il mercato è influenzato da una moltitudine di fattori imprevedibili, economici, politici, psicologici e tecnici, che rendono impossibile vincere costantemente ogni trade. Questo non significa che si debba accettare l’approccio casuale, ma piuttosto che un trader di successo sviluppa e calibra una strategia che produce risultati complessivamente positivi e consistenti nel tempo.
Effetti della sovrastima del singolo trade
Una percezione eccessiva dell’importanza di una singola perdita può portare a:
Rimodellare arbitrariamente la strategia, facendo modifiche impulsive alle regole consolidate, spesso con esiti peggiori.
Abbandonare il piano di trading, interrompendo la disciplina e l’aderenza al sistema, rischiando la coerenza e la gestione del rischio.
Comportamenti emotivi e irrazionali come overtrading, revenge trading o stop loss non rispettati, che aumentano la volatilità emotiva e finanziaria.
Come imparare a gestire l’impatto delle singole perdite
Adottare una visione a lungo termine. Considerare ogni operazione come un “mattoncino” di un edificio molto più grande. La ricchezza nel trading si costruisce nel tempo, attraverso una serie continua di scelte coerenti.
Tenere un diario di trading dove annotare motivazioni, risultati e stato emotivo di ogni operazione. Ciò aiuta a mantenere la lucidità e a ridimensionare le perdite.
Stabilire aspettative realistiche. Un buon sistema non deve vincere sempre, ma deve avere un rapporto rischio/rendimento favorevole e una percentuale di successo basata su regole testate.
Rispettare sempre il piano di trading. Le deviazioni dal sistema colpiscono la profittabilità più delle singole perdite. La disciplina è la chiave per il successo.
Conclusioni
I trade persi sono inevitabili e fanno parte del “gioco”. Sovrastimare il loro impatto significa compromettere la capacità di mantenere sangue freddo, disciplina e coerenza strategica. Il vero obiettivo di un trader è sviluppare una strategia calibrata per produrre risultati positivi e consistenti sul lungo termine, non evitare ogni singola perdita. Accettare l’inevitabilità delle perdite e focalizzarsi sulla performance aggregata è uno dei maggiori passi avanti verso la maturità e la sostenibilità nel trading.
Fed, mercati globali e valute sotto osservazioneIL GIORNO DELLA FED
E così siamo arrivati al fatidico giorno in cui la Fed dovrà decidere sui tassi. Le probabilità di un taglio sembrano quasi nulle, soprattutto alla luce del fatto che le incognite sulle tariffe e sugli accordi con la Cina e altri Paesi sono ancora ampiamente presenti.
La ripresa del dollaro sembra legata alle preoccupazioni verso l’Europa, dopo che UE e USA hanno firmato un accordo commerciale che, onestamente, appare come una netta vittoria statunitense. Questo potrebbe complicare la ripresa europea.
Pertanto, la discesa dell’euro sembra avere ancora spazio, specie se le posizioni long dei grandi investitori istituzionali dovessero cominciare a essere, anche solo in parte, liquidate.
WALL STREET RIPIEGA LEGGERMENTE
Ieri Wall Street ha registrato ribassi frazionali. Il Dow Jones ha perso lo 0,46%, chiudendo a 44.633 punti, mentre l’S&P 500 è sceso dello 0,3% a 6.371 punti, dopo aver toccato un nuovo massimo storico a 6.409 punti. Segno negativo anche per il Nasdaq, in calo dello 0,38% a 21.098 punti, dopo il massimo a 21.304 punti.
I comunicati sugli utili e le previsioni delle principali aziende, diffusi prima dell’apertura, sono stati improntati al pessimismo. United Health ha perso oltre il 5% a causa di un alert sugli utili annuali, probabilmente inferiori alle attese. Merck ha ceduto il 3%, nonostante utili superiori alle aspettative.
UPS è crollata del 10% a causa dei dazi che potrebbero compromettere le sue prospettive, mentre Boeing ha perso il 3% dopo un accordo commerciale.
Sul fronte macroeconomico, le offerte di lavoro sono risultate leggermente inferiori alle attese, dando il via a una settimana ricca di aggiornamenti sul mercato del lavoro. L’indice di fiducia dei consumatori, invece, è salito leggermente.
Gli Stati Uniti hanno esteso la tregua tariffaria con la Cina, ma l’accordo definitivo sembra ancora lontano. Questo ha impedito una reazione positiva dei mercati azionari.
VALUTE: IL DOLLARO CONSOLIDA I GUADAGNI
Nel giorno della Fed, il dollaro consolida i guadagni. L’EUR/USD si è stabilizzato a 1,1550, con obiettivi che restano in area 1,1450.
L’Europa continua a rappresentare l’anello debole della catena commerciale, e questo potrebbe spingere la moneta unica sotto i supporti, soprattutto se i grandi investitori inizieranno a liquidare le loro posizioni long costruite nel 2025.
Anche il Cable consolida vicino ai supporti chiave di medio termine a 1,3175. L’EUR/GBP, dopo aver testato quota 0,8740, ha perso oltre l’1,20%.
L’USD/JPY è tornato sotto quota 148,00, mentre l’EUR/JPY ha perso oltre il 2% nelle ultime due sedute, confermando una fase distributiva con possibili target in area 169,50.
Le valute oceaniche restano deboli, soprattutto dopo la pubblicazione del tasso d’inflazione in Australia, sceso al 2,1% dal 2,4% nel secondo trimestre del 2025.
FMI: PREVISIONI DI CRESCITA
Il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita economica globale del 3,0% nel 2025 e del 3,1% nel 2026, leggermente superiore alle stime di aprile.
La revisione al rialzo (+0,2 punti per il 2025 e +0,1 per il 2026) riflette un’attività economica iniziale più forte del previsto, dazi meno elevati del previsto, condizioni finanziarie più favorevoli (anche grazie a un dollaro più debole) e un’espansione fiscale in diverse economie chiave.
Nonostante il miglioramento, il FMI avverte che i rischi restano orientati al ribasso. Un ritorno dei dazi o il mancato raggiungimento di accordi commerciali duraturi potrebbero frenare la crescita.
Le previsioni per le principali economie sono:
USA: 1,9% nel 2025 e 2,0% nel 2026
Eurozona: 1,0% e 1,2%
Regno Unito: 1,2% e 1,4%
Cina: 4,8% e 4,2%
Giappone: 0,7% e 0,5%
L’inflazione globale dovrebbe rallentare al 4,2% nel 2025 e al 3,6% nel 2026, pur restando sopra l’obiettivo negli Stati Uniti.
AUSTRALIA: INFLAZIONE IN CALO
Nel secondo trimestre del 2025, l’inflazione annua in Australia è scesa al 2,1%, dal 2,4% dei due trimestri precedenti. Si tratta del valore più basso dal primo trimestre del 2021, inferiore anche alle attese del 2,2%.
L’inflazione dei servizi ha toccato il minimo triennale, complice il rallentamento dei costi di assicurazione e affitto. Anche l’inflazione dei beni è diminuita, trainata da un calo del 10% dei prezzi del carburante e da una moderazione dei costi delle nuove abitazioni.
Prezzi in calo anche per alimentari, alcolici, tabacco, abbigliamento, servizi finanziari e istruzione. I costi dei trasporti sono ulteriormente diminuiti.
Al contrario, l’inflazione è rimasta stabile per edilizia abitativa, sanità e tempo libero, ma è aumentata per i servizi alla famiglia.
La media troncata della RBA è cresciuta del 2,7% su base annua, in linea con le attese ma in rallentamento rispetto al 2,9% del primo trimestre. È il valore più basso dal quarto trimestre del 2021.
USA: DEFICIT COMMERCIALE IN CALO
A giugno 2025, il deficit commerciale statunitense di beni si è ridotto di 10,4 miliardi di dollari rispetto al mese precedente, attestandosi a 86 miliardi. Il dato è nettamente migliore rispetto alle attese di un calo più moderato a 98,4 miliardi.
Il deficit si avvicina al minimo degli ultimi 20 mesi (aprile), grazie alla riduzione degli ordini esteri da parte degli importatori, che avevano anticipato le scorte per timore di dazi aggressivi. A marzo, il deficit aveva toccato un record di 162 miliardi.
Le importazioni sono crollate del 4,2%, a 264 miliardi di dollari, il livello più basso da marzo 2024, con forti cali nei beni di consumo e nelle forniture industriali. Le esportazioni sono diminuite dello 0,6%, a 178,2 miliardi.
Saverio Berlinzani
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NOVO NORDISK pronta al rialzo?NOVO NORDISK
Il primo punto che salta all'occhio è la necessità di tornare sopra 90 dollari, punto di minimo di ottobre 2023 e anche ultimo massimo relativo recente.
Dopo tale zona si potrebbe ragionare sulle altre aree di recupero che sono state evidenziate nel grafico.
Nel settimanale sembra esserci l'opportunità di un reverse visto anche la capacità dei prezzi di brekkare la recente trendline ribassista (in rosso).
Le quotazioni del grafico sono in Dollari.
Nel caso in cui si decide di investire in dollari oggi è utile considerare anche il cambio EURUSD che sembra destinato a 1.20-1.23. In tal caso il rialzo del titolo potrebbe essere annullato dall'effetto cambio. Quindi c'è da ragionare se conviene comprare in dollari o in Euro.
Chart di Capital.com
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Un S&P 500 valutato quanto alla fine del 2021!Due settimane fa ho proposto un’analisi tecnica dell’indice S&P 500 su tutti gli orizzonti temporali. Questa analisi presenta obiettivi di prezzo per la fine del 2025 basati su criteri tecnici e fondamentali. Potete rileggere questa analisi cliccando sul primo grafico qui sotto.
ATTENZIONE: Un primo importante target rialzista che avevo segnalato – 6.475 punti sul contratto future S&P 500 – è quasi stato raggiunto. Il mercato potrebbe presto entrare in una fase di consolidamento.
Questa settimana è densa di eventi fondamentali: è il momento di mettere al sicuro i guadagni, alzando gli stop, soprattutto perché l’S&P 500 ha appena raggiunto il suo massimo livello di valutazione dalla fine del 2021.
Cliccate sulla tabella qui sotto per i dettagli fondamentali della settimana:
1. Attenzione: l’S&P 500 ha raggiunto il suo record di valutazione del 2021!
L’analisi tecnica è importante, ma la valutazione fondamentale lo è ancora di più. Il livello attuale corrisponde a quello che ha preceduto il mercato ribassista del 2022. Il contesto oggi è diverso, ma il ritorno a tale livello potrebbe causare una pausa a breve termine.
Grafico del CAPE Ratio (Shiller PE) per l’S&P 500:
2. La stagionalità dell’S&P 500 è meno favorevole in agosto e ribassista in settembre
Altro fattore prudenziale: la stagionalità. I dati storici mostrano che agosto è debole e settembre tipicamente negativo.
In sintesi, approcci tecnico, fondamentale e stagionale suggeriscono di proteggere i profitti prima di agosto/settembre, senza mettere in discussione la tendenza rialzista di fondo.
Tabella stagionale dell’S&P 500 dal 1960:
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GBPUSD, long su "contro" testa e spalleDopo aver provato diverse piattaforme, ho scelto le charts di Capital.com per le mie analisi: affidabilità, precisione e un’interfaccia davvero intuitiva.
Ieri abbiamo pubblicato un'analisi che poneva l'attenzione su un possibile pattern di inversione al contatto con la parte alta del canale in cui i prezzi sono da tempo inseriti
Sul grafico giornaliero ieri abbiamo un interessante segnale rappresentato da un hammer proprio sulla linea di breakout del testa spalle ribassista.
Non è detto che questo sia capace di invertire lo scenario ribassista ma una qualche conseguenza di brevissimo termine potrebbe averla, ciò che ci interessa molto.
L’hammer sul giornaliero corrisponde ad un testa e spalle rialzista sul grafico orario
I prezzi hanno già violato la neckline ma si sono riportati sotto.
Non so se sarà falsa rottura ma proviamo a catturare il movimento di allungo dei prezzi che tipicamente accompagna il breakout.
Oro: Mantiene terreno sotto quota 3345 in mezzo all'impennata deOro: Mantiene terreno sotto quota 3345 in mezzo all'impennata del dollaro USA
Il potenziale rialzista dell'oro da venerdì sembra limitato dal livello di 3345, una zona di resistenza stretta ma solida. Finché il prezzo non riesce a superarla, questa zona ha un'importanza elevata.
Se l'oro si mantiene sotto quota 3345, la probabilità di un ulteriore ribasso aumenta significativamente.
Nel frattempo, il recente accordo tra Stati Uniti e Unione Europea ha rafforzato il dollaro USA. Sebbene non si preveda un impatto significativo sull'oro, non si possono escludere fluttuazioni a breve termine.
Se il prezzo si stabilizza nella zona rossa, potrebbe consolidarsi in vista della prossima riunione del FOMC. In tali casi, la volatilità potrebbe esplodere a causa di catalizzatori legati alle notizie, quindi preparatevi a movimenti inaspettati.
BTCUSD continua a sfondare rialzistaBTCUSD continua a sfondare rialzista
Il BTCUSD rimane in un trend rialzista, con la recente azione dei prezzi che mostra segnali di un pullback correttivo all'interno del più ampio trend rialzista.
Zona di supporto: 114.850 – un livello chiave del precedente consolidamento. Il prezzo sta attualmente testando o avvicinandosi a questo livello.
Un rimbalzo rialzista da 114.850 confermerebbe l'attuale slancio rialzista, con potenziali target a:
122.900 – resistenza iniziale
124.420 – livello psicologico e strutturale
126.250 – resistenza estesa sul grafico a lungo termine
Scenario ribassista:
Una rottura confermata e una chiusura giornaliera al di sotto di 114.850 indebolirebbero le prospettive rialziste e suggerirebbero un rischio di ribasso più profondo verso:
112.860 – supporto minore
110.825 – supporto più forte e potenziale zona di domanda
Prospettive:
La propensione rialzista rimane intatta mentre il BTCUSD si mantiene sopra 114.850. Una rottura prolungata al di sotto di questo livello potrebbe spostare lo slancio al ribasso nel breve termine.
Crude oil, aree di stacked imbalance e interpretazione Visto il movimento piuttosto violento vediamo quali potrebbero essere i livelli di ingresso sul grafico giornaliero analizzando l'order flow sul future.
Per cercare di essere più chiaro possibile ho segnato la mia interpretazione delle aree di stacked imbalance. Questo possono essere di assorbimento, che si verifica quando ci sono molte più vendite aggressive, ma non a sufficienza per bucare i livelli sul book e in genere segnano un'inversione, che può essere temporanea o meno, bisognerà valutare il delta e il totale dei volumi per cercare di interpretarla al meglio.
Oggi si è verificato un imbalance long side a metà candela, questo potrebbe essere ricoperto per poi proseguire il long, o il prezzo potrebbe "scappare" senza richiuderlo. Purtroppo con questo tipo di grafico non si può andare troppo indietro nel tempo, per cui non è possibile avere statistiche attendibili.
Attualmente il prezzo si è fermato nell'area in cui era presente un altro imbalance del secondo rintracciamento che è stato ricoperto, (area in cui le vendite sono state superiore del 300% per almeno 3 tick.
Il trend è palesemente long, per cui la possibilità dello short a questi livelli non lo prendo neanche in considerazione.
Per le entrate long, le possibilità sono 2 aspettare un rintracciamento sull'area odierna, ed entrare limit (entrata conservativa) o entrare al superamento dei massimi odierni.
Dove potrebbe arrivare il prezzo? Basta guardare la precedente area in cui il prezzo ha avuto un precedente sbilanciamento (si ho ripetuto troppe volte imbalance, lo dico in italiano per variare). Vicino a quest'area inoltre possiamo notare che si trova anche la prima resistenza trimestrale dei punti pivot calcolati con il metodo di calcolo Fibonacci, per cui potrebbe essere un'ottima area di target. Una volta raggiunto si potrà valutare a seconda dei movimenti del prezzo di chiudere la posizione, o in caso in cui questo dovesse essere interamente ricoperto, con una candela che chiude sui massimi, con buoni volume e con un delta fortemente positivo si potrebbe anche valutare di tenere la posizione, o in alternativa si può chiudere una parte e lasciare l'altra con lo stop in profit o anche in pari a seconda della propria strategia e della propria propensione al rischio.
Ovviamente tutte le analisi fatte, sono una mia interpretazione, si è nell'ottica del trading discrezionale per il quale è necessario interpretare, attraverso vari strumenti i movimenti del mercato.
Personalmente utilizzo molto il footprint anche sul trading intraday, tranne quando non rispetto le mie stesse regole per mancanza di disciplina, (operare in favore di trend in base all'inclinazione della regressione lineare) devo dire che offre una visione molto più chiara di cio che avviene a mercato insieme al domsurface.
L'oro continuerà a scendere il 29 luglio:
Analisi completa del mercato dell'oro e raccomandazioni sulle strategie di trading
Analisi delle notizie
Fattori di supporto a breve termine
Dollaro statunitense indebolito: il mercato è in uno stato d'animo attendista in vista della riunione sui tassi di interesse della Fed e i rialzisti del dollaro statunitense sono temporaneamente sospesi, fornendo supporto ad asset senza interessi come l'oro.
Domanda di beni rifugio: l'incertezza politica (come la decisione sui tassi di interesse della Fed) potrebbe innescare un ritorno di capitali sull'oro a breve termine.
Fattori repressivi
Allentamento della situazione commerciale: l'accordo tariffario tra Stati Uniti e UE e i progressi commerciali tra Stati Uniti, Giappone e Cina aumentano la propensione al rischio e indeboliscono l'attrattiva dell'oro come bene rifugio.
Movimento rialzista-ribassista: l'oro è attualmente in equilibrio tra "movimenti macroeconomici" e "aggiustamenti tecnici" e deve attendere la dichiarazione del FOMC e i dati economici (PIL, PCE) per orientare la direzione.
Analisi tecnica
Trend a lungo termine (mensile/settimanale)
Segnale di massimo: 3 mesi consecutivi di ombre superiori lunghe (aprile-giugno). Se l'ombra superiore lunga si chiude di nuovo a luglio, potrebbe confermare il dominio degli orsi e il mercato potrebbe scendere in area 3000-2950 in futuro.
Resistenza chiave: l'area 3400-3500 rappresenta una pressione storicamente forte. Anche se la Fed tagliasse i tassi di interesse per stimolare il rialzo, potrebbe costituire un "esca per l'acquisto" e poi invertirsi.
Posizione chiave a breve termine (giornaliera/4 ore)
Spartiacque rialzista-corto: 3350 è il limite forte e debole a breve termine. Se viene sfondato, guarderà verso l'alto fino a 3370-3405; se è sotto pressione, guarderà verso il basso fino a 3330-3290. Caratteristiche dell'oscillazione: la recente continuità long-short è scarsa (come il forte rialzo seguito da un brusco calo della scorsa settimana), quindi fate attenzione ai ripetuti washthrough.
Strategia operativa odierna
Opportunità di ordini short
Area di ingresso: 3330-3340 (gli investitori aggressivi possono operare a lotti), stop loss sopra 3350.
Posizione target: 3290-3280, osservare 3245 dopo il breakdown.
Opportunità di ordini long
Supporto di pullback: 3290-3280, posizione leggera da provare long, stop loss sotto 3270, target 3310-3320 (rimbalzo a breve termine).
Follow-up del breakthrough
Rottura sopra 3350: attendere e vedere se si tratta di un falso breakthrough. Se si stabilizza, è possibile acquistare a breve termine fino a 3370-3405 (è necessario collaborare con il segnale accomodante della Fed). Rottura sotto 3280: Siate cauti quando cercate posizioni corte, evitate sweep a livelli bassi e prestate attenzione al supporto di 3245.
Avvertenza sui rischi
Decisione della Federal Reserve: se il tasso di interesse viene tagliato ma le "aspettative da falco" vengono rilasciate (come la successiva sospensione dei tagli dei tassi di interesse), l'oro potrebbe salire e scendere.
Impatto sui dati: se il rapporto PIL/PCE è più forte del previsto, potrebbe rafforzare il dollaro USA e deprimere i prezzi dell'oro.
Riepilogo: attualmente, l'oro si trova in un pattern ribassista volatile. Si consiglia di vendere allo scoperto al massimo di rimbalzo come idea principale di trading e di adottare rigorosamente uno stop loss. I conservatori possono attendere che il trend diventi chiaro dopo la decisione della Fed prima di definire un layout.
Prezzi dell'oro sotto pressione: $ 3.330-3.350Prezzi dell'oro sotto pressione: $ 3.330-3.350
Momentum rialzista: l'oro potrebbe superare i $ 3.330 se la Federal Reserve accenna a un taglio dei tassi a settembre o se l'economia dell'UE dovesse deteriorarsi.
Rischi al ribasso: l'oro potrebbe scendere sotto i $ 3.300 se venissero pubblicati dati economici statunitensi positivi (come i dati sul PIL e sul PCE).
Scenario ottimistico: se la Fed tagliasse i tassi a settembre e aumentassero i rischi di stagflazione globale, l'oro potrebbe raggiungere i $ 3.400.
Scenario pessimistico: se l'economia statunitense subisse un atterraggio morbido, l'aumento dei tassi di interesse reali potrebbe spingere i prezzi dell'oro a $ 3.200.
Livelli tecnici chiave:
Supporto: $3.300
Resistenza: $3.330/$3.350
Strategia aggressiva:
Prezzo di vendita: $3.325-$3.330
Stop Loss: $3.335
Prezzo obiettivo: $3.310
Strategia conservativa:
Prezzo di vendita: $3.340-$3.350
Stop Loss: $3.355
Prezzo obiettivo: $3.330-$3.310
Strategia di bottom picking:
Prezzo di acquisto: $3.300-$3.310
Stop Loss: $3.290
Prezzo obiettivo: oltre $3.350/$3.400
Shooting star e HammerPer dimostrare la mia ipotesi sulla congestione e sul fatto che questo strumento, ha perso il carattere che l'ha contraddistinto negli ultimi 15 anni. Ecco due candele che segnano il range, dopo aver rotto un ath il prezzo va in range, va bè che ve lo dico a fare. Una shooting star segna il massimo storico mentre un hammer segna il minimo di periodo a 114k usd.
Queste candele delimitano una zona laterale chiara, quindi solo un break di uno dei due vertici potrebbe porre fine al movimento piatto degli ultimi 10 giorni. Vi ricordo che superati i 10 giorni diventa congestione, arrivati a 20 giorni si parla di un trading range e solo superati i 30 giorni si può dire che è un trend laterale. Non le ho scritte io queste regole, sono tra le basi dell'analisi tecnica.
Ora fate un esperimento e controllate il grafico nel passato quando il prezzo ha fatto così, ve lo dico io, mai! Solo in quest'ultimo ciclo primario partito nel Novembre del 2022, possiamo assistere a questi movimenti. Vi esorto ad aprire gli occhi perché è evidente che a un certo punto i big del mercato tireranno le reti, faranno incetta di leve dando la colpa a quel ponzi o alla Fed, tenete i take profit/stop loss sempre a disposizione perché questa debolezza non è tipica di un rialzo potente. Spero di sbagliarmi e di vedere una holy candle verde spaccarmi la parte superiore dello schermo, intanto il tempo passa e l'ath rimane lì.
Btc timeframe 1hI supporti sembrano cambiare. Il consolidamento della tendenza che sta per entrare nella solita congestione noiosa in attesa della Fed, ha creato un supporto tra i 117k e i 116k usd, al di sotto potrebbero trovarsi un po' di margini di chi è andato long negli ultimi 10-15 giorni.
E niente, il prezzo continua ad annoiare tutti gli appassionati del settore, si susseguono notizie sensazionali , eppure adesso sono più di 10 giorni che il prezzo galleggia in questa palude. Io non so come chiamare questo strumento, quello che so è che questo non è Bitcoin, questo è qualcosa che in molti pensano si sia evoluta ma in realtà ha solo preso il carattere di chi oggi lo può e vuole controllare. Torno a chiedervi, ne è valsa la pena acclamare a gran voce l'entrata di Blackrock e compari?
Il rialzo ha come una debolezza che non fa parte di ciò che siamo abituati da più di dieci anni a vedere, a questo punto quale potrebbe essere il vantaggio di stare in cripto se queste diventano mainstream? Cosa cambia dal comprare un'azione unicredit o tesla dal comprare btc?
Un affondo sotto i 114k e il prezzo farà strage di margini long almeno fino a 106k usd, cosa che in passato non ha mai fatto, perché nei precedenti cicli rialzisti il prezzo una volta rotti i precedenti massimi storici non ha mai ritestato le zone che ha rotto. Il break dei massimi potrebbe essere l'unico segnale buono per la continuazione del trend al rialzo.
Volvo annuncia 3.000 tagli: ristrutturazione o segnale d'allarm?Il 27 maggio 2025, il Wall Street Journal ha riportato che Volvo Cars taglierà circa 3.000 posti di lavoro tra personale d’ufficio e consulenti in Svezia. La decisione nasce dalla necessità di ridurre i costi operativi e aumentare l’efficienza, in un contesto di mercato automobilistico sempre più competitivo e in rallentamento. L’azienda ha stimato un costo complessivo di ristrutturazione pari a circa 1,5 miliardi di corone svedesi.
In questo scenario, è opportuno analizzare i fondamentali finanziari di OMXSTO:VOLV_B Volvo per valutare se tali interventi siano segnali di difficoltà strutturali o parte di una strategia di ottimizzazione a lungo termine.
Per un confronto con gli utili pubblicati il 23 aprile 2025, clicca qui .
Valutazioni e Multipli
P/E (Prezzo/Utile): 11,91 (vs 23,80 industria - 20,65 settore);
P/S (Prezzo/Vendite): 1,07 (vs 1,33 - 1,57);
Prezzo/Cassa: 6,05 (vs 15,06 - 15,38);
EV/Revenue TTM: 1,38 (vs 1,63 - 1,97)
EV/EBIT TTM: 10,88 (vs 18,22 - 18,70)
EV/EBITDA TTM: 8,05 (vs 12,34 - 12,46)
I multipli indicano una valutazione contenuta rispetto al settore e all'industria di riferimento. Questo potrebbe riflettere un’opportunità di investimento, specialmente per chi ricerca titoli value in fasi di ristrutturazione.
Dividendi
Rendimento da dividendi: 6,87% (vs 2,03% - 2,01%)
DPS crescita Annuale YoY: 6,67% (vs 3,33% - 1,79%)
Il dividendo elevato e in crescita segnala una politica di remunerazione degli azionisti molto generosa, in controtendenza rispetto a molte concorrenti nel settore automobilistico.
Redditività
Margine lordo (TTM):l 26,71% (vs 10,66% - 12,74%)
Margine operativo (TTM): 12,69% (vs 2,98% - 12,69%)
La redditività operativa è ben al di sopra della media industriale, segno che Volvo riesce a mantenere margini robusti nonostante la pressione sui costi.
Spese e Investimenti
Investimenti in R&D: 5,91% (vs 3,42% - 4,05%)
Spese SG&A (TTM): 8,11% (vs 17,59% - 15,80%)
Volvo continua a investire in innovazione, mantenendo al contempo un profilo di spesa amministrativa molto contenuto, a conferma di una strategia orientata alla razionalizzazione e allo sviluppo tecnologico.
Conclusioni
Volvo si presenta come un'azienda solida sotto il profilo finanziario, con margini superiori alla media, una politica di dividendi aggressiva e una valutazione bassa rispetto ai competitor. I tagli annunciati, sebbene impattanti sul piano sociale, sembrano parte di una strategia per mantenere competitività e margini in un contesto difficile.
Domanda per gli investitori:
La ristrutturazione è un campanello d’allarme o un’opportunità per investire in un titolo sottovalutato con fondamentali solidi e alto rendimento da dividendo?
EssilorLuxottica lotta sulla resistenzaEssilorLuxottica sta registrando un rialzo daily del +6,78%. Questo movimento conferma la fase di rialzo ormai in corso da quattro settimane consecutive.
A luglio, il rialzo si attesta a +13,12%, secondo solo a quello registrato nel mese di gennaio (13,85%). Da inizio 2025 segna una performance positiva del +13,40%, grazie proprio al rialzo in corso a luglio.
Sul grafico weekly panoramica che parte da luglio 2024, quando il prezzo aveva testato la SMA 50 e avviato una fase di rialzo. L’accelerazione più significativa si è verificata proprio a cavallo tra dicembre e inizio gennaio, che ha spinto il prezzo al massimo storico a 298,60€ toccato a febbraio.
Dall’ATH è seguita fase correttiva, con minimo a marzo di 226€, andando a testare la SMA50. Da qui è scatto il rimbalzo, che a maggio ha riportato 1EL alla resistenza a 263€ e nuovo seguente ribasso, con discesa verso il supporto, da cui l’azione sta rimbalzando da quattro settimane.
Adesso si sta verificando il breakout della resistenza a 263€ e il prossimo obiettivo diventa allungo in area 282€.
Per annullare questo tentativo di breakout, il prezzo dovrebbe scendere sotto l’area dei 247 €. In caso contrario, se resta sopra tale livello, il movimento resta valido. Al contrario, se non regge, il rischio è di una nuova discesa verso l’area dei 230 €, toccata all’inizio di aprile.
Oro: Livelli chiave da osservare durante il consolidamentoL'oro sta attraversando una fase di consolidamento altalenante da diversi mesi, esaminiamo quindi i livelli chiave che potrebbero delineare l'andamento futuro.
I CFD/Spread Bets sono strumenti complessi e comportano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 82.78% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro nelle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD/Spread Bets e se puoi permetterti di correre l'elevato rischio di perdere il tuo denaro. Si prega di notare che gli Spread Bets sono disponibili solo per i residenti in UK.
Accordi commerciali e aspettative della Fed
I recenti movimenti del prezzo dell'oro sono stati fortemente influenzati dagli sviluppi degli accordi commerciali e dalla politica delle banche centrali. L'accordo commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea e la potenziale proroga della tregua sui dazi tra Stati Uniti e Cina hanno in parte offuscato il fascino dell'oro come bene rifugio. Con l'apparente attenuarsi dei rischi geopolitici, gli investitori hanno spostato la loro attenzione su attività più rischiose, in particolare le azioni. Sul fronte monetario, la Fed rimane protagonista. Sebbene si preveda che la Fed manterrà i tassi di interesse invariati per il momento, eventuali commenti accomodanti nel corso delle prossime riunioni potrebbero fornire una spinta all'oro, in quanto un abbassamento dei tassi aumenterebbe l'attrattiva del metallo non redditizio rispetto agli asset fruttiferi.
Navigare nella fase di consolidamento
L'oro è rimasto bloccato in un ristretto intervallo di consolidamento, con livelli di resistenza che rimangono saldi mentre il supporto continua a formare minimi oscillanti più elevati. Questo equilibrio tra supporto e resistenza suggerisce che il mercato è in una fase di stallo, in attesa di un fattore scatenante che rompa gli equilibri. Se l'oro riuscisse a superare la resistenza, potrebbero esserci le premesse per una continuazione del trend rialzista, ma il mancato mantenimento del supporto potrebbe portare a ulteriori ribassi.
Sul fronte tecnico, l'oro sta attualmente oscillando intorno al punto di controllo (POC) sul profilo del volume, dove è stato scambiato il maggior volume durante questa fase di consolidamento. Questo livello rappresenta tipicamente un punto di equilibrio, dove acquirenti e venditori sono in parità. Poiché l'oro rimane in questo momento critico, qualsiasi spostamento al di sopra della resistenza o al di sotto del supporto potrebbe innescare un momentum significativo in entrambe le direzioni. I trader probabilmente osserveranno un breakout chiaro, che potrebbe portare a un'azione dei prezzi più decisa.
Oro: Grafico a candela giornaliero/b]
I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri
Disclaimer: La finalità del presente articolo è meramente informativa e didattica. Le informazioni qui riportate non costituiscono consulenza in materia di investimenti e non contemplano la situazione finanziaria o gli obiettivi individuali degli investitori. Le informazioni relative ai risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Per quanto permesso dalla legge, in nessun caso, Capital.com (o un suo affiliato o dipendente) assume responsabilità per qualsiasi perdita incorsa a causa dell’utilizzazione delle informazioni fornite. Chi agisce in base a tali informazioni lo fa a proprio rischio. Qualsiasi informazione che possa essere intesa come “ricerca di investimento” non è stata preparata in conformità ai requisiti legali stabiliti per promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e dunque deve essere considerata comunicazione di marketing.
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GBPUSD, inversione o contropiede?Dopo aver provato diverse piattaforme, ho scelto le charts di Capital.com per le mie analisi: affidabilità, precisione e un’interfaccia davvero intuitiva.
Dopo il clamoroso 27% rifilato dal dollaro alla sterlina tra giugno del 21 e settembre del 22, la sterlina risponde con un 33% fino al top di inizio luglio di quest'anno
Si direbbe uno a uno e palla al centro.
Manco per niente, perché il cambio continua a restare in un canale ribassista di lungo periodo quindi favorevole al dollaro americano.
Il parziale di 33% inflitto dalla sterlina al dollaro è stato sufficiente soltanto a portare i prezzi a contatto con la parte alta del canale come vediamo.
Il mese di luglio volge al termine e la sterlina sembra aver finito la benzina con il risultato di consegnare ai grafici un potenziale, perché incompleto, pattern di inversione bearish engulfing
Con il livello di breakout che sostanzialmente coincide con l'area di supporto importante a 1,34.
Vero è che il mese non è chiuso ma ciò non può cancellare quello che comunque resta leggibile ad esempio sul grafico giornaliero
Qui i prezzi hanno ricamato un evidente pattern di inversione testa e spalle.
Il breakout si è già consumato ma restano dubbi sulla sua qualità
Non vi è un apprezzabile aumento dei volumi come ci si attenderebbe da una potenziale inversione di questo tipo.
I volumi sottili collegati alla stagione estiva potrebbero essere una giustificazione.
Questo potrebbe significare che siamo in attesa di un pullback oppure di un ripensamento, cioè di una falsa rottura.
Questo è uno dei motivi per cui la qualità dei segnali in occasione di volumi sottili, festivi, sia mediamente più bassa del normale.
La mia idea è che non si vada giù dritto ma potremmo assistere, come detto, o ad un pullback oppure ad una confessione dei prezzi che si trattava di uno scherzo e relativo annullamento del pattern.
In quest'ultimo caso si capirebbe il perché non è uno a uno e palla al centro ma una possibile fuga in avanti della sterlina che potrebbe abbandonare il canale portandosi in vantaggio sul dollaro.
Non sono sufficientemente fiducioso per alcun trade.
Restano i ragionamenti come materiale utile.
GBPUSD inversione ribassista con target ambizioso a 1.30 Il pattern "testa e spalle" è una formazione di inversione ribassista che si verifica dopo un trend rialzista. È composto da:
Spalla sinistra: Un picco iniziale seguito da un ritracciamento.
Testa: Un picco più alto (il massimo della formazione), seguito da un altro ritracciamento.
Spalla destra: Un picco più basso rispetto alla testa, allineato circa al livello della spalla sinistra.
Linea del collo (neckline): La linea di supporto che collega i punti di ritracciamento tra le spalle e la testa. La rottura al ribasso di questa linea conferma il pattern.
Nel grafico, il pattern è evidente con la testa intorno a 1.3661, le spalle sinistra e destra intorno a 1.3500-1.3600, e la neckline approssimativamente a 1.3350.
Forecast GBPUSD
Il target ribassista si calcola sottraendo l'altezza del pattern (differenza tra il vertice della testa e la neckline) dalla linea di rottura:
Altezza = 1.3661 - 1.3350 = 0.0311
Target = 1.3350 - 0.0311 = 1.3039
La zona di proiezione indicata nel grafico (1.29784-1.32755) è coerente con questo calcolo, suggerendo un possibile range di supporto tra 1.2978 e 1.3039.
Volumi Profile
Nella zona del target proiettato in questo momento si evincono anche forti volumi scambiati nelle ultime 200 candele. Tale configurazione afferma che al prezzo di 1.30 c’è stato un forte interesse istituzionale e che potrebbe tornare ad essere difeso.
Comportamento Operativo per swing trader
Segnale di vendita: Confermare la rottura al ribasso della neckline (1.3350) con un volume crescente. Entrare short dopo la chiusura di una candela giornaliera sotto questo livello.
Stop Loss: Posizionare sopra la spalla destra (es. 1.3590) per limitare il rischio.
Take Profit: Mirare alla zona di supporto tra 1.2978 e 1.3039. Monitorare i livelli di supporto aggiuntivi (es. 1.3000) per un’uscita parziale.
Gestione del rischio: Considerare un rapporto rischio/rendimento di almeno 1:2.
Comportamento Operativo per intraday trader o trader di breve termine
Segnale di vendita: Confermare la rottura al ribasso della neckline (1.3350) con un volume crescente su timeframe H1 o minori. Entrare short dopo la chiusura di una candela giornaliera sotto questo livello.
Stop Loss: Posizionare sopra la neckline (circa 1,3350 in questo momento) per limitare il rischio.
Take Profit: Mirare al minimo di Maggio a 1,3170 come primo livello
Gestione del rischio: Considerare un rapporto rischio/rendimento di almeno 1:2.
Ruolo del Dollaro
Il GBPUSD è una coppia valutaria che misura la forza della sterlina britannica (GBP) rispetto al dollaro statunitense (USD).
Un pattern ribassista su GBPUSD implica una potenziale debolezza della GBP o un rafforzamento del USD.
Fattori macroeconomici come tassi d’interesse, dati sull’inflazione o decisioni della Bank of England e della Federal Reserve possono influenzare questa dinamica. Al momento (29 luglio 2025), monitorare i dati economici USA (es. Non-Farm Payrolls) e le politiche monetarie potrebbe fornire indizi sul ruolo del dollaro nel movimento.
Ecco alcuni giorni e orari da tenere in mente:
• Decisioni sui tassi di interesse della Federal Reserve: La prossima riunione del FOMC è prevista per il 29-30 luglio 2025, con annuncio atteso intorno alle 20:00 CEST del 30 luglio. Le decisioni potrebbero riflettere i dati macroeconomici recenti e influenzare l'USD.
• Dati sull'inflazione USA (IPC): L'Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) per luglio 2025 è atteso intorno al 11-12 agosto 2025, con pubblicazione alle 14:30 CEST, salvo aggiornamenti del calendario economico. Questo dato è cruciale per valutare la pressione inflazionistica.
• Dati sul mercato del lavoro (Non-Farm Payrolls): I Non-Farm Payrolls per luglio 2025 saranno pubblicati il 1° agosto 2025 (primo venerdì del mese), alle 14:30 CEST. Questo dato, insieme al tasso di disoccupazione, sarà un indicatore chiave della salute economica USA.
• Performance economica globale: Dati rilevanti come l'inflazione dell'Eurozona o decisioni della BCE sono attesi a fine luglio (es. 31 luglio 2025, ore 14:45 CEST per l'inflazione flash), influenzando indirettamente l'USD tramite coppie come EUR/USD.
Grafico con il broker Pepperstone
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