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Guerre e Mercati Finanziari: come comportarsi?Data la situazione fondamentale attuale - conflitto Russo-Ukraino - vogliamo ricordare alcune buone prassi per il piccolo investitore e retail trader predendo spunto dall’ottimo libro di Cosimo Natoli e Stefano Natoli “Terrorismo, Guerra e Mercati Finanziari” edito da Trading Library. In questo interessante volume gli autori analizzano come i mercati finanziari hanno reagito a eventi importanti come attacchi terroristici e guerre.
Come sappiamo uno dei principi dell’analisi tecnica descritto nel celeberrimo "Analisi tecnica dei mercati finanziari" di John J. Murphy e’ che: “il mercato sconta tutto” e cioe’ che il movimento dei prezzi gia’ incorpora tutti quei fattori di tipo fondamentale, politico, psicologico ecc….
Torniamo ai consigli di cui sopra per il trader e l’investitore retail - presupponendo che il trader professionista ha gia’ strategie e procedure per gestire questo tipo di situazioni (una su tutta la copertura con derivati):
Cose da NON fare:
- Non lasciarsi prendere dal panico, normalmente i mercati poi rimbalzano e quindi non chiudere subito la posizione come effetto nel panico
- Non lasciarsi influenzare dalle news - che tendono ad amplificare gli eventi - da “esperti” che non si conoscono o da amici
- Non operare intraday se non si possono seguire le posizioni real-time (questo vale sempre) e se non si ha esperienza, in generale non prendere posizioni in momenti di incertezza e non mediare in perdita non sapendo quanto e’ profondo il dip
- Non avvilirsi per le perdite ed eventuali stop-loss
Cose da fare:
- Mantenere la calma e un atteggiamento positivo
- Informarsi in modo appropriato da diverse fonti sulla situazione, mantenendo uno spirito critico su quello che di legge e ascolta
- Continuare a seguire il proprio piano e la propria strategia
- Mantenere una nota delle lezioni apprese e delle emozioni e sensazioni che si hanno, compresi gli insegnamenti che si hanno dalle perdite, cogliere l’occasione per studiare e imparare qualcosa di nuovo
Mercato decentralizzato? Ok, ma attenti al contesto globaleGli U.S. mountain state sono diventati un epicentro dell'inflazione.
I prezzi al consumo sono aumentati del 9% nella regione il mese scorso, un grande salto rispetto ad appena un anno fa, quando il tasso di inflazione era dell'1,2% anno su anno . Gli U.S m.s, includono Arizona, Colorado e Idaho.
Il $NASDAQ si muove su livelli tecnici interessanti. La settimana sarà ricca di sorprese a detta dei nostri analisti. " Esistono settimane in cui è meglio stare fermi e guardare i mercati, come un turista. Poi, ci sono settimane in cui devi avere mente fredda e colpire con decisione ". La settimana a venire sarà molto importante per comprendere le sorti del mercato crypto che presenta un indice di correlazione con il NASDAQ di circa il 70% e di circa il -90% con il $VIX.
Il NASDAQ, seppur presenti notevolmente meno volatilità, si trova in una situazione analoga a $BTC.
Il DIP è stato comprato da tantissimi operatori di borsa. Adesso il prezzo sta ballando proprio su quello che si pensa essere l'entry point della maggior parte dei trader retail.
I Long speculativi netti sono ai massimi dal 2018. Esatto ... Era dal 2018 che così tanti operatori non prendevano posizioni. C'è da capire che in momenti come questi, diventa particolarmente succulento per una manoforte scaricare posizioni.
L'idea di una guerra, naturalmente, non piace ai mercati. Questo timore, in parte, è già stato scontato dalla caduta del prezzo di questo periodo. I mercati anticipano sempre gli scenari più probabili e poi si muovono sulla base della conferma o meno delle aspettative. La situazione per il momento è molto sottile ed instabile. L'opinione degli esperti cambia ogni giorno e quindi non reputiamo saggio basare delle scelte di investimento sulla base delle varie "isterie di massa". Semplicemente, non è il momento migliore per prendere scelte di lungo periodo. Magari sarà un occasione persa ma siamo sicuri che le occasioni si ripresenteranno con meno incertezze.
La presidente della Bce, Christine Lagarde, si è mostrata per la prima volta preoccupata per l'inflazione «Non vogliamo agitare le acque, ci muoviamo con gradualità, ma la situazione effettivamente è cambiata. Rispondiamo a una situazione, ma la situazione è cambiata».
«Non faccio mai promesse senza condizionalità e, in questo momento, è ancora più importante essere molto attenti a questo. Valuteremo molto attentamente, saremo dipendenti dai dati. Faremo questo lavoro a marzo». Una dichiarazione che ha subito portato lo spread a 150 punti.
L'inflazione fa paura, e l'aumento dei tassi di interesse ancor di più.
La situazione è molto delicata. Ci troviamo in un momento storico molto sottile. Molto più sottile e difficile da interpretare rispetto a qualsiasi altra situazione degli ultimi due anni.
Previsioni Bitcoin a lungo termineDopo aver condotto una nuova analisi, sono giunto alla conclusione che il trend rialzista di BTCUSD si sta spostando ulteriormente verso il massimo storico e si consoliderà al rialzo.
Il grafico mostra tre linee di tendenza:
A1. Rispecchia il livello di tendenza, il supporto e la resistenza, per comprendere i limiti significativi dei cambiamenti di Bitcoin nei movimenti storici dei prezzi.
A2. Il trend globale di variazione correttiva del prezzo del Bitcoin dopo un massimo storico con formazione di resistenze.
A3. Impulso di un movimento correttivo con un minimo non rinnovato, che indica il supporto del trend.
Le linee a zigzag sono le fasi della ciclicità e l'inizio del movimento e l'inizio della fine del ciclo.
Ora il 4° ciclo non è suscettibile di analisi dei livelli di supporto e resistenza orizzontali, tuttavia sul grafico è tracciabile l'analisi di Elliott, con la quale è prevista la direzione del movimento di Bitcoin.
Secondo le attuali previsioni, la dinamica di Bitcoin mostrerà una tendenza al rialzo nel 2022. Con la previsione attuale è possibile osservare l'emergere di un nuovo massimo storico e la fissazione del prezzo negli intervalli indicati. L'esempio mostra l'onda d'impulso Elliot, riflette la visione futura del mercato.
S1 è il livello globale di slancio per l'intera direzione di Bitcoin. Quando il prezzo si avvicina dall'alto verso il basso fino al confine del livello, viene aperta una posizione Long.
S2 è il livello a medio termine dell'impulso del movimento correttivo. Quando il prezzo si avvicina dall'alto verso il basso, dà un segnale in Long.
La previsione attuale suggerisce di aprire posizioni Long solo su movimenti correttivi basati sui livelli disegnati.
La chiusura di posizioni a breve termine (linee di tendenza gialle e arancioni nel ciclo in corso) serve a piazzare ordini Stop e linee d'onda Elliott.
GRAZIE per il like/commento! ; )
Ethereum: Trendline di lungo periodo confermata.Anche Ethereum come Bitcoin e molte altre criptovalute che in questo periodo storico stanno facendo fronte ad un forte ritracciamento, stanno reggendo la trendline logaritmica di lungo periodo.
A nostro avviso si tratta di un forte segnale di consolidamento del trend di lungo raggio. Per quanto il mercato criptovalutario soffra da sempre periodi di fortissimo ritracciamento, sino ad oggi questi hanno sempre rispettato il ciclo di crescita dalla loro quotazione.
Questi tipi di analisi che proponiamo con cadenza settimanale devono aiutare l'investitore (che al momento potrebbe trovarsi in forte perdita) a non farsi prendere dall'emotività ma nel mantenere le proprie scelte di investimento anche in una fase di mercato così delicata.
Nonostante l'importante correlazione che ad oggi si riscontra con il Nasdaq e con il periodo negativo che i mercati finanziari stanno vivendo, l'impostazione di lungo periodo su ethereum e molte altre criptovalute si conferma essere rialzista.
Per chi invece preferisce restare prettamente speculativo la rottura al rialzo dei $ 3000 per token potrà rivelarsi un importante spartiacque nelle prossime settimane. È probabile che il prezzo oscilli diverse volte intorno a questo delicato numerario per poi prendere una direzione di medio periodo.
L'ultima considerazione che vogliamo portare alla luce dei nostri lettori consiste nel fatto che nelle ultime settimane i volumi di contrattazione di ETH si stanno comprimendo sempre più. L'analisi statistica ci suggerisce che nel giro di poche settimane potrebbe essere presa una direzionalità più marcata.
Report by
Matteo Bernardi
Nzd/Usd: Interessante trigger short di breve termineNella giornata di ieri sono entrato corto sul cambio che mi ha confermato una struttura short di breve periodo.
In realtà Nzd sta vivendo con Usd un trend da mesi al ribasso dopo che attorno a febbraio 2021 si erano toccati i livelli di 0,7400 senza più ritornarci.
Nell'ultimo mese c'è stato un movimento ribassista chiaro da 0,6800 a 0,6530 e proprio negli ultimi giorni con la FTW/Pin Bar creatasi su daily giovedì ho venduto Nzd.
L'obiettivo è primariamente la zona dei minimi posta a 0,6530 ma, se questa non dovesse tenere, troviamo subito dopo l'area poco sotto 0,6400.
Gestirò quindi il trading manualmente in base ai movimenti che farà spostando possibile stop e cercando di capitalizzare al massimo il movimento possibile.
Per oggi è tutto!
Vi auguro un buon trading SIMPLE!
GoldMega short del gold fino a 1863.
Ad oggi il Rischio di mercato è nullo, per via dello scontro fra Russia e Ucraina di cui al Momento non se ne parla più o almeno si è capito che non c’è l’intento di partire con la guerra… ulteriore rischio di mercato calato per viA dei contagi in continua diminuzione e inoltre per la notizia della
Liberazione delle mascherine far qualche giorno. Ulteriore conferma, zona sell H4/D1+ necessità che il prezzo scende per togliere tutta la liquidità
Le REGOLE FONDAMENTALI che spesso DIMENTICHIAMO!Spesso dimentichiamo quali sono le regole fondamentali operative di quando si fa trading, presi da rabbia, avidità e sentimenti vari che agiscono sull'inconoscio. Anche io spesso, chiunque, ne siamo vittime, per cui ho deciso di riportare il classico schema di cui magari molti si dimenticano, il TRADING PLAN.
1 su quali timeframe operare?
2 quanto devo rischiare senza overtradare e perdere troppo?
3 in che condizioni di mercato devo tradare? devo tradare per forza ogni movimento? o aspetto l'occasione giusta?
4 in quali titoli decido di investire? Ho stilato una lista tipo dei miei investimenti: pochi titoli di diversi asset (DIVERSIFICAZIONE)
5 dove entro? dove esco? dove piazzo lo stop? entro ad esempio in pullback, metto lo stop sopra il supporto appena ha fatto il pullback e il mio target alla prossima zona di resistenza o a un livello chiave.
Le semplici regole a volte sono le migliori, ricordiamole.
Bitcoin sui 45K: Entrare Long o aspettare?Negli ultimi giorni si sta rinnovando un forte interesse nei confronti di Bitcoin e di tutte le criptovalute. Dopo due settimane di mercato laterale Bitcoin e compagni sembrano nuovamente pronti a recare soddisfazione agli investitori.
Come sempre però, non basta un piccolo spike rialzista per dire che il mercato sia entrato in una nuova fase bullish. In realtà nonostante l'ultimo forte balzo, Bitcoin resta al di sotto della trendline di medio periodo, la quale si mantiene dallo scorso novembre con quota 69000 dollari per token.
Andando ad osservare l'andamento di Bitcoin in questa fase ribassista notiamo che su tutti i livelli di prezzo più importanti come 60K, 50K e via così, vi sono state delle importanti finte al rialzo per poi proseguire il trend attuale.
Un indicatore che da un po' di tempo ci aiuta per analizzare la situazione di più lungo termine di Bitcoin è la correlazione con il Nasdaq. Nel grafico riportato sopra risulta evidente la fortissima correlazione che vi è nelle ultime settimane tra il mercato crypto e l'indice tecnologico americano.
L'indice di correlazione oscilla tra il valore di 1 e -1. Un valore pari ad uno significa che i due strumenti in analisi si muovono esattamente nella stessa direzione e dunque si parla di una correlazione perfetta. Nel caso in cui il valore sia pari a zero significa che non vi è nessun tipo di correlazione tra gli asset in questione. Infine nel caso in cui questo indice si avvicini al valore di -1, significa che c'è correlazione inversa ovvero a rialzi di un asset corrispondono ribassi dell'altro.
Risulta adesso evidente come nelle ultime settimane del 2022 la correlazione tra Bitcoin e Nasdaq sia quasi pari ad 1. Piaccia o non piaccia questo è quello che ci dicono i numeri e pertanto non possiamo trascurare un dato così importante. Ovviamente è Bitcoin che risulta essere estremamente sensibile all'andamento del Nasdaq e non il contrario.
Una volta che abbiamo appurato cosa stia influenzando il mondo delle criptovalute in maniera significativa dobbiamo interrogarci su quali sono le aspettative sul mercato tecnologico statunitense.
Naturalmente questo sarà influenzato da tutte le variabili macroeconomiche che interessano il mondo delle equities. Diventa sempre più importante per un investitore crypto interessarsi a quello che sta accadendo nei mercati tradizionali sia per coloro che operano nel breve che nel lungo termine.
Considerando sia il il momento che stanno passando i mercati tradizionali (inflazione, rialzo dei tassi ecc.) sia l'andamento di Bitcoin sino ad ora, sarà necessario aspettare dei segnali di conferma e consolidamento del trend rialzista per poter dire che siamo entrati nuovamente in una fase bullish.
Report by:
Matteo Bernardi
Eur/Usd non conferma il ribasso creando una falso minimoIl cambio che seguo giornalmente per il mio trading e che abbiamo spesso discusso soprattutto nelle ultime settimane non ha mai confermato nelle ultime giornata l'impostazione che aveva per uno short: non ha praticamente mai creato nessun trigger short su daily chart per vendere euro.
La dinamica dei prezzi è stata molto bullish infatti creando un falso minimo in area chiave 1,1190 e chiudendo con una grande volatilità direzionale sopra 1,1400.
A questo punto nel mio trading di tutti i giorni per tutta la prossima settimana cercherò ribassi ma non per vendere bensì per capire se ci sarà la forza di tenere zona 1,1350/1,1400 per cercare dei trigger di conferma per un long.
Anche per oggi è tutto, vi auguro un buon trading SIMPLE!
Juventus, effeto VlahovicCon la chiusura del calciomercato la Juventus fa notizia, portandosi in squadra quella che sembra essere una grande promessa.
Il titolo Juve mi piace, perché ha sempre una certa magia e precisione. Allo stesso modo, attualmente si trova all'inzio di un nuovo ciclo rialzista e su livelli di supporto molto interessanti.
Storicamente inoltre, il titolo tende a performare nei mesi di chiusura del calciomercato. L'arrivo di CR7 nel 2018 ha sicuramente e terribilmente fatto la differenza. Anche nel 2017, con la chiusura del calciomercato invernale di Gennaio notiamo una rapida salita del prezzo (anche se più contenuta rispetto a quella dell'anno successivo.
L'anno 2020/21 è stato invece un anno piuttosto tranquillo, per ovvi motivi.
La cosa davvero interessante è che a dicembre 2021 il ciclo si è concluso ed ora ci troviamo in un ciclo rialzista (che potrebbe vedere dei picchi intorno a settembre/ottobre (subito dopo il calciomercato estivo).
I cicli minori invece ci portano fino a Marzo (per la prima parte) e Giugno (per la seconda).
Saranno coincidenze?
O Forse Vlahovic sarà il nuovo carburante per il titolo?
Sicuramente un long da ora fino ad inizio primavera non è una cattiva idea.






















