Siamo di fronte ad un nuovo cigno nero?Il grande Jesse Livermore disse: TRADA QUELLO CHE VEDI E NON QUELLO CHE PENSI.
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Dopo giorni se non mesi di tira e molla è arrivato l'attacco all'Iran da parte di USA e Israele pianificato da tempo.
C'è qualcosa di nuovo? Assolutamente no.
Tutto era già scritto da mesi, era solo una questione di tempo.
Non è questa la sede opportuna per analizzare le questioni geopolitiche del caso, quello che a noi interessa sono le conseguenze sui mercati finanziari.
Come sappiamo i mercati azionari si trovano su livelli molto alti il che suggerirebbe un lauto ritracciamento: questo potrebbe essere innescato sfruttando gli avvenimenti in atto.
DOW JONES
La situazione si è fatta un po' più chiara negli ultimi giorni sul Dow Jones, in quanto abbiamo rotto una TL molto importante.
Il movimento tecnico di ritracciamento potrebbe portare l'indice intorno ai 47.000 punti, rompendo la prima zona di domanda giornaliera e proseguendo verso quella più sotto (ancora più ampia).
SP500
Per quanto riguarda invece l'indice SP500 possiamo vedere una situazione più dubbia in quanto non abbiamo avuto alcun segnale fortemente ribassista, in quanto il prezzo è rimasto all'interno del triangolo visibile nell'immagine allegata.
Anche qui in caso di rottura forte al ribasso abbiamo come obiettivo la prima grande zona di domanda giornaliera sotto che va dai 6.600 ai 6.500 punti.
NASDAQ
Situazione simile per il NASDAQ che è rimasto ancora dentro un grande range di prezzo.
Il movimento tecnico ribassista avrebbe come primo obiettivo i 23.000 punti e poi i 21.500.
Vedremo se queste configurazioni saranno convalidate da movimenti ribassisti più chiari e soprattutto se si tratterà dell'ennesimo ritracciamento all'interno di un trend fortemente rialzista oppure assisteremo ad un sell off!
IN QUESTE SITUAZIONI DI ESTREMA VOLATILITA' FATE SEMPRE MOLTA ATTENZIONE NEL PRENDERE POSIZIONI, SOPRATUTTO SE UTILIZZATE STOP LOSS ABBASTANZA STRETTI, I MOVIMENTI SONO SEMPRE MOLTO REPENTINI.
NON FATE OPERAZIONI A CASO O ALTAMENTE SPECULATIVE SOLO PERCHE' USA HA ATTACCATO IRAN, DANDO PER SCONTATO CHE I MERCATI PRENDANO UNA DETERMINATA DIREZIONE...
A presto
Mind Primacy
Disclaimer: tutte le analisi esposte attraverso questo profilo non rappresentano consigli finanziari, ma la mia personale visione basata sulle strategie operative di trading che utilizzo.
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English
Hello everyone,
The great Jesse Livermore once said: TRADE WHAT YOU SEE, NOT WHAT YOU THINK.
If you appreciate my analysis method, please drop a like and follow my profile—it means a lot to me. Thank you!
After days, if not months, of back-and-forth tension, the long-planned attack on Iran by the US and Israel has finally occurred.
Is there anything new here? Absolutely not.
It was all written months ago; it was simply a matter of time.
This is not the appropriate place to analyze the geopolitical complexities of the situation. What concerns us are the consequences for the financial markets.
As we know, equity markets are currently at very high levels, suggesting a significant retracement is overdue. The ongoing events could serve as the necessary trigger.
DOW JONES
The situation has become clearer over the last few days for the Dow Jones, as we have broken a very important Trendline (TL).
The technical retracement could push the index toward the 47,000 point mark, breaking the first daily demand zone and continuing toward the wider zone below.
S&P 500
Regarding the S&P 500, the scenario remains more uncertain. We haven't seen a strong bearish signal yet, as the price is still trading within the triangle shown in the chart.
In the event of a strong downside breakout, our target would be the first major daily demand zone between 6,600 and 6,500 points.
NASDAQ
We see a similar situation for the NASDAQ, which remains within a large price range.
A bearish technical move would have an initial target of 23,000 points, followed by 21,500.
We will see if these setups are validated by clearer bearish movements. Most importantly, we need to determine if this is just another retracement within a strong uptrend or if we are about to witness a major sell-off!
IN THESE PERIODS OF EXTREME VOLATILITY, ALWAYS BE CAREFUL WHEN OPENING POSITIONS—ESPECIALLY IF YOU USE TIGHT STOP LOSSES. MOVEMENTS ARE EXTREMELY SUDDEN.
DO NOT OVERTRADE OR ENTER SPECULATIVE POSITIONS JUST BECAUSE OF THE GEOPOLITICAL SITUATION, ASSUMING THE MARKETS WILL MOVE IN A SPECIFIC DIRECTION...
See you soon,
Mind Primacy
Disclaimer: All analyses shared through this profile do not represent financial advice. They reflect my personal view based on the trading strategies I employ.
Usaindex
Il Nasdaq ci prova due volte.. ma per il momento nulla di fattoLe quotazioni dell'indice tecnologico americano si portano sotto il decisivo supporto dell'ultimo periodo per ben due volte, ma importanti riacquisti conducono i prezzi nuovamente all'interno del trading range.
Da monitorare perchè potrebbe fornire interessantissimi spunti operativi sia di lungo che per operatività intraday
Cosa fanno i big boys sugli indici Usa?Uno sguardo agli indici Usa con gli occhi del Cot Report!
Tenendo senpre conto che il Cot report non rappresenta una scienza esatta ed i dati pubblicati il venerdì sono riferiti alla giornata di martedì, quindi il delta temporale è di alcuni giorni, possiamo ugualmente estrapolare alcune interessanti informazioni che potrebbero chiarire meglio l'aria che tira nel mondo delle grandi gestioni.
In questa analisi terrò in considerazione solamente l'ultima variazione percentuale, quindi per chiarire meglio, i dati in oggetto sono quelli del 27/04/2021 confrontati con quelli di sette giorni prima.
Il discorso sull'utilizzo dei dati riferiti al Cot Report è molto ampio e numerosi sono gli elementi e le condizioni che si possono tenere sotto controllo, ma questa vuole essere una fotografia del momento, quindi non si terranno in considerazione elementi quali gli estremi storici o possibili attraversamenti della linea dello zero che magari saranno ne oggetto in future occasioni.
Ovviamente tali dati non rientrano nella sfera dei segnali operativi od indicazioni di breve, permettono però di avere una visione più ampia in ambito fondamentale.
IN BREVE:
NON COMMERCIAL
Sono tipicamente hedge found che operano sul mercato dei futures al fine speculativo, generalmente allineati con la tendenza di mercato
COMMERCIAL
In questa categoria rientrano quei soggetti che detengono il sottostante o che utilizzano il mercato futures per hedging a protezione degli investimenti detenuti in portafoglio, tipicamente contrarian rispetto i movimenti del mercato, risultano essere i soggetti meglio informati e quindi restituire i dati più attendibili
OPEN INTEREST
L'insieme dei contratti in oggetto
S&P 500
Il Cot presenta una congruità nelle informazioni restituite, i Non Commercial continuano ad incrementare il numero di contratti in modo consistente, i Commercial aumentano la loro esposizione ribassista, anche se in misura molto inferiore rispetti i primi ed un open interest in aumento farebbe ancora pensare ad una fase espansiva
DOW JONES
Non si può dire lo stesso per il Dow! Dati discordanti presentano i Non Commercial ancora in fase di aumento dell'esposizione long ma contrastante con una maggiore esposizione rialzista anche da parte dei Commercial; a completare il quadro di incertezza un Open Interest praticamente invariato.
NASDAQ
Il Nasdaq presenta a sua volta nuovamente una visione omogenea; i Non Commercial vendono ed i Commercial aumentano la loro esposizione long, Open interest in diminuzione, tutto farebbe percepire una minor forza del listino tecnologico.
RUSSELL 2000
Visione rialzista dei dati da parte di tutti e due i soggetti coinvolti ma l'Open interest in diminuzione fa percepire un generale disinteresse degli investitori.
VIX S&P 500
(inserito a titolo di correlazione inversa)
Situazione analoga a quella del Russell ma con un'open interest ancor più deciso nel supo calo
CONCLUSIONI
La visione restituita dal Cot Report di questa setimana evidenzia una condizione ancora di forza per quello che riguarda l'S&P 500 e di debolezza per quello che è il listino del Nasdaq; nel mezzo Dow jones e Russell con dati contrastanti.
L'umore degli investitori risulterebbe essere in linea con le strutture grafice degli strumenti finanziari; l'S&P corre e spinge più di tutti a costruire ancora nuovi massimi, il Nasdaq già oggetto di rotazione settoriale non riesce a fare un'ulteriore spunto e rimane imbrigliato in un trading range come il Dow; Russell in difficoltà.
Tenere in considerazione i dati pubblicati dal CFTC, più che restituire indicazioni operative, può essere utile per determinare degli scenari di rischio relativi alle operazioni che si vogliono intraprendere.
Buon trading a tutti!!!
INDICI USA e COT report 16/03/2021Le informazioni derivanti dal Cot report del 16/03/2021 relative agli indici americani risultano essere contrastanti.
Mentre Dow Jones, Nasdaq e Russell sembrerebbero restituire una visione long, l'S&P 500 è decisamente orientato al ribasso con Open Interest in aumento a rafforzare il dato derivato dai contratti.
Lontanissima dall'essere una scienza esatta, i dati del COT comunque evidenziano una certa incoerenza nel posizionamento degli operatori che in parte potrebbe essere giustificata dalla rotazione settoriale in atto.
La struttura grafica di breve è comunque comune a tutti gli indici presi in esame, con uno storno negli ultimi giorni della settimana, mantenendo però un trend long che vede un affondo più profondo solamente per il Nasdaq che proprio in virtù di quella rotazione settoriale vede nell'ultimo periodo delle importanti vendite/prese di profitto
COT REPORT
I dati del Cot Report relativi ai contratti di Commercial e Non Commercial restituiscono una View rialzista per Dow Jones, Nasdaq e Russell mentre voce fuori dal coro risulta essere l'S&P 500 che con un aumento dell'Open Interest del +9,95% certifica una visione ribassista.
ULTIME 4 SETTIMANE
Ultima settimana ribassista per tutti gli indici in esame, le precedenti vedono una maggior forza di S&P 500 e Dow Jones; debolezza di Nasdaq e Russell
STAGIONALITA'
Prendendo in esame gli ultimi 15 anni i prossimi 10 giorni lavorativi vedono le seguenti incidenze:
- S&P 500 +33% di pattern positivi
- Dow Jones +33% di pattern positivi
- Nasdaq +47% di pattern positivi
- Russell +33% di pattern positivi
VIX INDEX SU S&P 500
Quota 20 da monitorare in quanto risulta essere una sorta di supporto.
Buon trading a tutti!!!








