USDCHF in territorio 2011USDCHF sul mensile ci mostra un grafico molto interessante.
I prezzi sono in procinto di chiudere il mese di gennaio 2026 sotto il close più basso del 2011 e potrebbero essere orientati verso 0.71 ovvero il minimo assoluto del 2011.
Una zona che sicuramente sta attirando l'attenzione di molti trader.
Le posizioni long sulla maggior parte dei CFD sono in swap positivo con USDCHF.
Non c'è un segnale di inversione al rialzo ma lo metto sotto osservazione.
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Risk Disclaimer
Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e didattico per un pubblico indistinto e non devono essere considerate come consulenza finanziaria o raccomandazioni personalizzate.
Usdchf!
UsdChf impulso rialzista o continuazione ribassista?Buonasera a tutti.
UsdChf
Partiamo da TF settimanale in cui possiamo vedere un bel triangolo simmetrico che contiene il prezzo da giugno 2025.
Ovviamente trend di fondo molto ribassista.
Scendendo più nel dettaglio, ovvero nel TF giornaliero: qui siamo entrati nella parte più bassa del triangolo e siamo attualmente in una zona di domanda a ridosso nel round number 0.7900, ma soprattutto il lato inferiore del triangolo sta respingendo il prezzo.
Si potrebbe pensare che questo movimento porti ad un'ulteriore continuazione ribassista ma un range di questa portata potrebbe portare anche ad inversione.
Se diamo un'occhiata al DXY possiamo notare un'ottima presa di liquidità avvenuta ieri (dopo la pubblicazione dei dati NFP).
Nel timeframe H4 possiamo individuare le possibili operatività.
Facciamo sempre attenzione: entrate da fare con le dovute conferme.
Se vi piace il mio metodo di analisi, lasciate un like, grazie.
A presto
Mind Primacy
Disclaimer: tutte le analisi esposte attraverso questo profilo non rappresentano consigli finanziari, ma la mia personale visione basata sulle strategie operative di trading che utilizzo.
Ripartiamo?Il trend è senza dubbio ribassista, su questo non ci sono dubbi 🤷🏻♂️
È però vero che iniziano ad accumularsi diversi segnali di un possibile respiro, ad esempio:
Vediamo divergenze sia sull'RSI che su Wyckoff.
La correlazione con la stagionalità a 25 anni supera il 90%, e storicamente il bottom viene toccato tra fine luglio e inizio agosto (indicativamente tra il 21 luglio e l'8 agosto).
I Non Commercials continuano ad aumentare le posizioni long.
Il prezzo il 1° luglio, ha sfiorato la zona di demand, ma io lo sto ancora aspettando più in basso a 0.7799, per poi entrare long.
Si tratta di un'operazione contro trend, quindi massima attenzione.
Detto ciò, il rapporto R/R non è affatto male.
L’obiettivo è raggiungere la supply weekly a 0,83290.
Come sempre, per chi volesse scambiare pareri in privato, scrivetemi pure.
CHATCH YA! 🤝
USD/CHF in Discesa: Opportunità Short dal Livello di Resistenza 🔵 Struttura del Grafico
🔻 Tendenza Ribassista Identificata
* Massimi e minimi decrescenti.
* Linea di resistenza inclinata verso il basso 📉.
🧲 EMA 70 (0.82387)
* Funziona come resistenza dinamica 🔴.
* Il prezzo si trova attualmente appena sotto ⬇️.
💠 FVG (Fair Value Gap) — da 0.82441 a 0.83097
* Ci si aspetta che il prezzo riempia questo gap.
* Confluenza con la resistenza = 🔥 zona ideale per vendere.
🎯 Piano di Trading (Posizione Short)
🟦 Punto di Ingresso (Entry):
* 💥 0.82415
* Appena sotto la EMA + dentro il gap FVG.
🛑 Stop Loss:
* ❌ 0.83110
* Sopra il gap FVG + sopra il massimo precedente.
🎯 Take Profit (Target):
* ✅ 0.80150
* Vicino a una precedente zona di domanda/supporto.
* Zona target evidenziata in azzurro 🧊.
⚖️ Rapporto Rischio/Rendimento
🎲 Stimato circa 2.5:1 o superiore.
✅ Ottimo potenziale di guadagno se la resistenza regge.
⚠️ Avvertenze / Osservazioni
🔎 Cerca conferme con candele ribassiste 🕯️ nella zona d’ingresso.
📆 Attenzione a notizie economiche che potrebbero influenzare USD o CHF.
🧪 Se il prezzo chiude sopra 0.83110, il setup diventa invalido ❌.
📌 Riepilogo
Elemento Livello Emoji
🔵 Ingresso 0.82415 💥
🛑 Stop Loss 0.83110 ❌
✅ Take Profit 0.80150 🎯
🔻 Bias di Trend Ribassista 📉
📐 Strumenti EMA, FVG, Resistenza 📊
USDCHF - Inversione vicina? Dopo aver rimbalzato su trendline come da analisi del 28 gennaio, torniamo su usdchf.
Adesso assistiamo a una debolezza dei compratori in quando con la candela del 3 febbraio non riescono a chiudere in alto, anzi vengono rifiutati notevolmente dai venditori. Considerando che siamo in un area dove ci si aspetta l'ingresso dei venditori, e preso atto della debolezza dei compratori, possiamo iniziare a dedurre che la rottura della trendline con la conseguente conferma della rottura del doppio massimo possano portare ad un ulteriore ribasso fino in area 0.88 circa.
USDCHF DAILY SHORT
Dando uno sguardo all'analisi tecnica, con il ''tocco'' del canale e la formazione di questo pattern di inversione, evening star, apro la mia posizione short in time frame daily. Target Media Mobile 20 periodi per ora come in immagine allegata. Con molta probabilità potrebbe scendere ancora di piu' per cui seguiro' la posizione prendendo le prossime decisioni al momento opportuno, successive a questo primo target ipotizzato.
Il tutto è confermato anche dagli indicatori. Come giusto che sia ognuno utilizza i propri pertanto non mi dilungo sulle spiegazioni dettagliate inerenti la mia operatività (riguardo gli indicatori stessi)
Buon Trading a tutti, vediamo lo sviluppo e seguimi se vuoi conoscere man mano gli aggiornamenti di questa posizione
Usd/Chf: F.T.W. Power in area di acquistoSe queste mie analisi ti sono utili ti prego di mettere un LIKE/BOOST all' articolo e seguire questo profilo.
Questo mi permetterà di continuare a fare questo lavoro gratuito.
Buongiorno a tutti,
eccomi come sempre per l'appuntamento settimanale.
Oggi andiamo sul cambio Usd/Chf.
L'impostazione su time frame settimanale è buona, c'è stata infatti una base a 0,8400 nello scorso settembre che ha dato il via ad una gamba rialzista con la costruzione di alcuni minimi interessanti come 0,8600 prima e 0,8770 successivamente.
Ora abbiamo uno dei trigger del mio metodo di trding ovvero una F.T.W. Power rialzista.
A questo punto, nel corso dei prossimi giorni cercherò degli spunti di conferma "buy" su time frame come il daily e il 4H.
Un livello dove cercare questo tipo di impostazione lo possiamo trovare in zona 0,8880.
Nel breve termine ritorni sotto 0,8700 in close settimanale andrebbero a deteriorare il momentum attuale.
I primi obiettivi invece sono area 0,9020 e zona 0,9150.
Anche per oggi è tutto, vi auguro un buon week end e un buon TRADING SIMPLE!
USDCHF - RETEST + STR- Struttura resta ancora long, vediamo se il prezzo retesta sulla zona da me segnata
- al liv 0.90 mi aspetto una reazione short, vediamo se saliranno sopra il livello per poi scendere (caccia)
- setup molto semplice ma vediamo l'azione dei prezzi as always- Da ricordare che la banca svizzera cambierà a breve le politiche monetarie iniziando a tagliare i tassi, questo indebolisce il chf
USD/CHF: Continuazione al rialzoNell'ultimo periodo la coppia valutaria USD/CHF ha avviato un recupero dai minimi di fine anno complice anche il rafforzamento del dollaro americano.
Riteniamo che questa salita, dopo il breakout al rialzo di una importante trend line dinamica di ex resistenza, possa ancora continuare sino al rettangolo rosso più elevato.
Attendiamo dunque un breve ritracciamento ed un nostro trigger long per l'ingresso a mercato.
Quanto sopra esposto non è un consiglio finanziario ma la nostra view basata sulla strategia PCTS.
Buon trading!
USDCHF: target 1.00 è possibile?
Buongiorno,
inizio con questo screenshot di lungo periodo per mostrare che il livello attuale ha raggiunto il ribasso del gennaio 2015.
Si vede inoltre una trendline di supporto dove i primi due low sono serviti a disegnarla, mentre nel gennaio 2021 funziona bloccando la discesa, cosa che fa anche oggi con l'ultimo tocco...per il momento.
Ho inserito infine un paio di possibili target di prezzo raggiungibili, uno esagerato e quello di lungo periodo..megalomane; lo swap long è positivo, quindi il tempo non è un problema.
Scendendo di timeframe, diciamo 2 ore, c'è una bandiera rialzista in formazione e se la rottura al rialzo sarà confermata ci sono buone possibilità di avere buoni risultati.
La mia operatività sarà quindi orientata al rialzo fino al raggiungimento del target più ambizioso.
L'idea pubblicata non è un consiglio operativo, ma solo un occasione di confronto in un'ottica di collaborazione tra traders grazie a Tradingview.
Buon trading.
M
📊USDCHF – 27.11.2023L’estrema debolezza del dollaro Usa si evidenzia contro la forza del franco svizzero, che sta mettendo a segno uno dei suoi migliori anni. La forza del franco svizzero non lascia spazio a respiri e il trend discendente è orami un rally con la piena caduta per questo asset, che va al break out continuo dei minimi.
L’espansione di volatilità ribassista è senza dubbio notevole e meritevole di respiri tecnici, anche notando il volatility pivot che si colloca a 0.87935 per l’intraday, livello che se dovesse reggere l’impatto con le vendite potrebbe genare interessanti prese di profitto fino al ri-test delle aree di resistenza poste a 0.8850-60 prima e 0.89 figura poi.
Le aree di resistenza in piena confluenza statico dinamica , con il supporto di cifre tonde e quarti di punto come 0.8850 e 0.89 figura restano senza dubbio le aree di maggiore interesse per gli operatori che cercano nuove occasioni di ingresso short sul dollaro USA, con maggiore attenzione a 0.89 figura, dove passa la mm200 periodi in h2 ed i minimi di fine ottobre 2023.
Da notare che un eventuale respiro del risk on attuale potrebbe dare nuovo lustro al franco svizzero rendendo complesso il processo di recupero di usdchf e lasciando l’asset sotto pressione sebbene il dollaro USA recuperi terreno contro le altre majors.
Massima attenzione dunque per questo asset che potrebbe generare interessanti occasioni di mean reverting su ulteriori espansioni ribassiste di volatilità intraday.
buona giornata e buon trading
SALVATORE BILOTTA
IL RIALZO TASSI NON SPAVENTA I MERCATIIL BUONGIORNO FOREX DI OGGI 05.05.2023
-CONTESTO
Ancora banche centrali all’attacco, ieri è stato il turno della BCE e ancora una volta il nemico numero uno si riconferma essere l’inflazione. In uno scenario di salari alti unici ad un mercato del lavoro ancora tonico, la BCE ha dichiarato ancora una volta il suo intento di far rientrare l’inflazione verso il target del 2%. Non aiutano al momento le politiche fiscali dei governi locali che cercano in tutti i modi di dare sostegni al reddito, sostenendo di fatto la domanda e rallentando il processo di normalizzazione dei prezzi, pertanto la BCE chiede alle banche nazionali di restituire la liquidità emessa nel periodo pandemico partendo con il programma di drenaggio del TLTRO. Il problema sembra ora essere concreto, dato che le banche sono prive di questa liquidità e la soluzione proposta sembra ancora più assurda del problema: emettere prestiti alle banche per pagare i precedenti prestiti!
Tutto è ancora sul tavolo , e l’unica certezza al momento è la volontà di proseguire con i rialzi tassi da parte della BCE , all’interno della quale diversi membri sembravano disposti ad un rialzo anche di 50Bp, dando ancora maggiori toni hawkish alla BCE, che si proietta a questo punto ala prossima riunione con già chiare le idee per ulteriori rialzi del costo del denaro.
Si evidenziano le prime divergenze nelle scelte politco monetarie tra l’Europa e gli USA, con gli ameircani che sembrano pronti ad una pausa e a valutare gli effetti cumulativi dei rialzi tassi messi in campo, mentre l’Europa ha ancora tanto da fare per raffreddare la domanda.
I mercati al netto di una blanda volatilità in occasione delle due riunioni, sembrano non credere troppo all’aggressività delle banche centrali ed il mood di risk off che sembrava volersi palesare , data l’imminente recessione negli Usa, ora sembra svanire e anche in Europa gli opeartori sembrano voler sfidare le banche centrali portando gli indici non lontano dai massimi di periodo.
Unici a rimaner fedeli all’idea di recessione, sembrano essere i rendimenti obbligazionari, che mantengono toni sostenuti nelle scadenze brevi , mentre respirano sulle scadenze oltre i 5 anni, lasciando invariata la curva ribassista dei tassi del debito sovrano Usa a dimostrazione ancora di un credo nella fase di recessione oramai alle porte.
-FOREX
Il mercato valutario respira da alcuni eccessi come quelli del franco svizzero che ha goduto di un certo timore del crollo dei mercati e ha svolto ottima funzione di rifugio portandosi sui massimi di periodo , pertanto uno storno come quello odierno ci pare quasi fisiologico.
Possono dunque respirare i sentiment retail a caccia dei massimi sul franco svizzero, con ridimensionamenti delle posizioni short al 83% dal precedente 92%.
Stabile il dollaro USA che rimane non lontano dai supporti, evidenziando ancora una strutturale debolezza che tuttavia non trova slanci ribassisti e lascia il mondo retail al 73% long.
Ancora lateralità anche per la moneta unica che non trova nella parole della Lagarde validi motivi per superare le aree di resistenza lasciando cosi il sentiment retail in un limbo del 58% short.
Respira finalmente anche il dollaro canadese, che dopo aver sofferto i ribassi del WTI, gode della correlazione diretta con buoni respiri rialzisti, portando cosi il sentiment retail dal 85% long all’attuale 75% .
-EQUITY
Il modno equity vede ancora l’Europa prediletta con il DAX che non buca i supporti a 15656 punti e riparte verso le resistenze a 15950 pnt dando cosi speranze per nuovi massimi storici.
Maggiore incertezza per i listini di oltre oceano con il Nasdaq che si attesta a 13050 pnt in un pieno trading range le cui resistenze si pongono a 13290 pnt e i supporti a 12720-12700 pnt.
Maggiore debolezza per l’SP500 su cui gravano le sorti del settore bancario, oramai in piena deriva dopo gli ultimi avvenimenti del settore finanziario , con la caduta di PACWEST BANCORP che perde oltre il 50% al momento e che sembra quindi aprire le porte ad un’effetto domino decisamente preoccupante.
I supporti di 4071 pnt ora messi alla prova , potrebbero aprire scenari ribassisti importanti se violati, portando le quotazioni verso i successivi minimi di 3950 pnt
-COMMODITIES
Il comparto commodities vede il gold come primo attore, dopo il raggiungimento dei massimi storici a 2080$ e sebbene oggi sia giornata di storni, riteniamo nn conclusa la fase rialzista del metallo giallo, che potrebbe avere ancora dalla sua un dollaro debole e rendimenti obbligazionari in calo e quindi strada aperta per ulteriori rialzi oltre i massimi storici. Restano supporti da monitorare i 2012 $ e 1970$
-DATI ATTESI DA CALENDARIO
Il calendario macro economico non si ferma e si guarda ora ai NFP USA, che tornano protagonisti del pomeriggio con l’attesa per un tasso di disoccupazione al 3.6% dal 3.5% e un calo delle nuove buste baga a 180K unita dalle 236K precedenti.
buona giornata e buon trading
SALVATORE BILOTTA
USDCHF - Long ScenarioIPE + Chiusura ineff e dollaro forte, il prezzo potrebbe consolidare fino a raggiungere la chiusura innef per poi ripartire a rialzo come suggerisce la price action Daily & Weekly.
Scenario di deterioramento dei dati economici potrebbe rafforzare l'USD e di conseguenza portare a rialzo l'asset
L'unico dato a non mostrare segni di deterioramento è l'Unemployment rate (dato che uscirà venerdì) che è destinato ad aumentare visto l'inasprimento delle politiche monetarie della fed
USDCHF Segnali di ripresa.Allora, premesso che il trend in atto è negativo come si vede qui:
Tori e orsi si stanno dando da fare ad un livello interessante, siamo al ritracciamento 0.618 Fibo dall'ultimo max e i tori potrebbero riprendere forza.
Disegnando un semplice ABCD, pur mantenendo le proporzioni si arriva ad un target corrispondente alla resistenza del canale down.
Spero che la segnalazione sia utile.
M
I BILANCI DI FINE ANNO🌞IL BUONGIORNO FOREX DI OGGI 27.12.2022
✍🏻-CONTESTO
Diretti oramai alla chiusura di questo 2022 che lascia spazio a poche sedute di contrattazione ancora e , come da prassi , i volumi restano bassi, in un classico mercato natalizio dal quale meglio non attendersi grandissime novità.
Iniziamo dunque a tirare i primi bilanci di fine anno, partendo dai mercati equity mondiali che si portano a chiusure annuali in territorio negativo a conferma del bear market che ha caratterizzato il 2022 e che sembra porre le basi per un 2023 non certo con migliori prospettive.
I timori di un 2023 caratterizzato da una più o meno profonda recessione mondiale sembrano prendere sempre più corpo nelle menti degli operatori che hanno risnunciato anche al classico rally di natale, per dare invece spazio ad ulteriori vendite dopo le pesanti parole delle banche centrali occidentali.
La strada è segnata per il primo trimestre 2023, con banche centrali ancora molto aggressive, alle prese con l’inflazione che resta mood chiave anche per il prossimo 2023 e che porta a condizioni economiche e monetarie aspre, che metteranno in difficoltà aziende e famiglie che non potranno contare questa volta su nessun aiuto.
I tempi in cui le crisi venivano sorrette dalle banche centrali con forti immissioni di liquidità sembrano finite e le sole speranze di un cambio di rotta nelle decisioni di rialzi tassi non sono sufficienti a dare slancio costruttivo alle borse mondiali.
Il 2022 è stato sicuramente l’anno del dollaro americano, che ha dominato i mercati fino al q4 dove i primi segni di un’economia in difficoltà hanno dato il via a prese di profitto, dopo un mega rally rialzista che ha condizionato l’intero mercato, dal comparto equity, ai metalli e ovviamente al forex.
Solo nell’ultima parte4 dell’anno stiamo vivendo una fase di inversione, che potrebbe a questo punto proseguire nel 2023, dando vita ad un nuvo anno di inversioni, con un dollaro che vive un riequilibrio con le altre divise mondiali e che da fiato al comparto commodities.
Sebbene la correlazione dollaro giù e borse su , è stata per anni un mantra, riteniamo che potrebbe essere non tanto vero per il 2023, anno nel quale il concretizzarsi di una crisi mondiale porterebbe le borse ancora a forti ribassi, accompagnati questa volta anche da un dollaro USA in difficoltà, non supportato da un’economia tanto robusta come quella che abbiamo vissuto nel 2022.
La domanda da porsi a questo punto sarà: in mancanza din un dollaro USA rifugio, dove verranno allocati i capitali per un valido riparo dalla crisi?
Si aprono a questo punto le porte per lo yen giapponese, per il gold e anche per la moneta unica, che potrebbero riscoprire il loro valore di asset rifugio.
-FOREX
Torniamo per ora ad oggi, una giornata non particolarmente ricca di market mover, nella quale il dollaro usa sembra rimanere fermo sulle aree di minimo a 104.00.
Il mondo retail chiude l’anno in posizione lunga dollari usa, con un 60% long chiaramente a caccia dei minimi , per poter cogliere rimbalzi importanti, che tuttavia potrebbero faticare ad arrivare.
Cosi come le ultime settimane hanno visto debolezza di dollari Usa, cosi hanno vissuto il ritorno della forza sulla moneta unica, che con un ottimo rally rialzista dai minimi di questo 2022 ritorna alle aree di 1.0675-1.07 figura.
Il mondo retail non tarda a cercare posizioni corte, con un 69% short sul basket e un 68% short su eurusd, ancora a caccia dei massimi di periodo, il che ci fa propendere per ulteriori posizionamenti long euro, sperando tuttavia in storni che diano opportunità di ingresso a prezzi migliori.
Resta interessante il posizionamento sul franco svizzero, che trova il mondo retail con un 77% short, dopo che la banca centrale svizzera ha portato i tassi di interesse al +1% dopo circa 20 anni di tassi negativi. La ricerca di un rientro dagli eccessi rialzisti del franco svizzero, sembra tuttavia sensata su alcuni cross come cadchf che pagano interessanti swap ai posizionamenti long.
-EQUITY
Il mondo azionario come detto va verso chusure annuali pessime.
America con nasdaq a -32.5% , sp500 a -19.0% , dj a -8.35% attualemente, l’Europa con il Dax a -11.46% italy a -12.16% ed eurostoxx a -10.40%... il quadro mondilae non migliora altrove.
Per tornare alla giornata attuale , tuttavia qualche leggero recupero si intravede, con i listini mondiali in positivo, ma che a questo punto possiamo ritenere solo come valide offerte di prezzi migliori da vendere.
Seguiamo i mercati, sebbene ancora in un clima di festività, in attesa di una ripartenza dei volumi non prima della prossima settimana
buona giornata e buon trading
SALVATORE BILOTTA






















