USDJPY e SPX: Una Correlazione che Racconta più di Quanto Sembra🔶 Fase 1: 2000–2008 – Crisi tecnologica e finanziaria
Contesto macroeconomico:
Scoppio della bolla dot-com nel 2000.
Attacchi dell'11 settembre 2001.
Crisi dei mutui subprime nel 2007–2008.
Esempio concreto:
Nel 2000, l'S&P 500 ha perso circa il 49% del suo valore tra il picco di marzo 2000 e il minimo di ottobre 2002.
Durante lo stesso periodo, lo yen giapponese si è apprezzato rispetto al dollaro USA, passando da circa 110 a 102 JPY/USD.
Interpretazione:
In periodi di crisi, gli investitori tendono a ritirare i capitali da asset rischiosi (come le azioni) e a rifugiarsi in valute considerate sicure, come lo yen giapponese. Questo comportamento porta a una correlazione negativa tra l'S&P 500 e USD/JPY: quando l'S&P 500 scende, USD/JPY tende a scendere (yen si rafforza).
🔷 Fase 2: 2008–2012 – Politiche monetarie espansive
Contesto macroeconomico:
Crisi finanziaria globale del 2008.
Implementazione del Quantitative Easing (QE) da parte della Federal Reserve.
Tassi d'interesse prossimi allo zero in Giappone.
Esempio concreto:
Nel marzo 2009, l'S&P 500 ha raggiunto un minimo di circa 676 punti.
Nel novembre 2011, USD/JPY ha toccato un minimo storico di circa 75,5.
Interpretazione:
Nonostante le politiche monetarie espansive, la fiducia degli investitori era ancora fragile. Lo yen ha continuato a rafforzarsi, indicando una persistente avversione al rischio. La correlazione tra S&P 500 e USD/JPY è rimasta negativa o neutra.
🟩 Fase 3: 2012–2025 – Divergenza delle politiche monetarie
Contesto macroeconomico:
Abenomics in Giappone con ulteriori stimoli monetari.
Ripresa economica negli Stati Uniti con rialzi dei tassi d'interesse da parte della Fed.
Politiche monetarie divergenti tra Fed e Bank of Japan.
Esempio concreto:
Tra il 2012 e il 2015, USD/JPY è salito da circa 80 a 125, indicando un forte deprezzamento dello yen.
Durante lo stesso periodo, l'S&P 500 è passato da circa 1.400 a oltre 2.100 punti.
Interpretazione:
La divergenza delle politiche monetarie ha reso il dollaro più attraente rispetto allo yen, incentivando il "carry trade": gli investitori prendevano in prestito yen a basso costo per investire in asset denominati in dollari con rendimenti più elevati. Questo ha portato a una correlazione positiva tra S&P 500 e USD/JPY: entrambi sono saliti.
📌 Conclusione
La relazione tra l'S&P 500 e USD/JPY varia in base al contesto macroeconomico:
Correlazione negativa in periodi di crisi, dove lo yen funge da valuta rifugio.
Correlazione positiva in periodi di espansione economica e politiche monetarie divergenti, incentivando il carry trade.
Monitorare questa correlazione può offrire spunti utili per comprendere il sentiment degli investitori e le dinamiche dei flussi di capitale globali.
USDJPY
Scenario Ribassista USD/JPY (Settimanale)Contesto Tecnico Ribassista:
Rottura Ribassista Chiave: La rottura decisa al di sotto della nuvola di Ichimoku sul grafico settimanale è il segnale tecnico primario che supporta uno scenario ribassista di lungo termine. Questa rottura indica un cambio di regime e una probabile continuazione del trend al ribasso.
Resistenza Dinamica Attiva: Il Tenkan-sen e il Kijun-sen si trovano al di sotto della nuvola e agiscono come livelli di resistenza dinamica. I tentativi di rimbalzo del prezzo verso questi livelli potrebbero essere respinti, offrendo opportunità di vendita. La mancata rottura al di sopra di questi indicatori rafforza la prospettiva ribassista.
Proiezione dei Target Ribassisti (Hosoda): I target proiettati (NT = 138.42, V = 131.119, N = 129.656, E = 120.892) rappresentano i potenziali punti di arrivo per il movimento ribassista in corso, basati sull'analisi delle onde di Hosoda. La sequenza e la velocità con cui questi target vengono raggiunti possono indicare la forza del trend.
Struttura Implicita delle Onde: Sebbene non esplicitamente etichettata, la presenza di diversi target ribassisti suggerisce una struttura di onde discendenti in evoluzione, dove ogni target rappresenta potenzialmente la fine di un'onda ribassista o di una sua sottocomponente.
Strategie di Trading Ribassiste (Tecniche):
Vendita sui Pullback: Cercare opportunità di vendita (short) in corrispondenza dei rimbalzi verso il Tenkan-sen (attualmente intorno a 144.80) o il Kijun-sen (attualmente intorno a 148.65).
Entrata al Breakout dei Supporti: Considerare entrate short al superamento al ribasso di livelli di supporto chiave o al di sotto del primo target (NT a 138.42).
Seguire l'Ichimoku: Mantenere posizioni short finché il prezzo rimane al di sotto della nuvola. Una chiusura settimanale convincente al di sopra della nuvola sarebbe un segnale di allarme per lo scenario ribassista.
Punti di Invalidazione dello Scenario Ribassista (Tecnici):
Rottura Decisa della Nuvola: Un movimento sostenuto e con convinzione al di sopra della nuvola di Ichimoku sul grafico settimanale invaliderebbe questo scenario ribassista.
Rottura Sostenuta del Kijun-sen: Una permanenza prolungata del prezzo al di sopra del Kijun-sen (attualmente intorno a 148.65) potrebbe indicare una perdita di pressione ribassista significativa e un potenziale inizio di una fase correttiva più ampia.
Formazione di Pattern Rialzisti: La comparsa di pattern grafici rialzisti affidabili (non visibili al momento) potrebbe suggerire un potenziale cambio di direzione, anche se richiederebbero conferma.
Conclusione Ribassista:
Dal punto di vista puramente tecnico, il grafico settimanale di USD/JPY presenta un quadro ribassista. La rottura sotto la nuvola di Ichimoku e la presenza di target ribassisti proiettati dall'analisi di Hosoda suggeriscono una potenziale continuazione del movimento al ribasso.
USDJPY – GAP o Breakdown? Momento decisivo sul supportoLa coppia USDJPY si trova attualmente in una zona “critica” sul grafico H4, avendo appena toccato l’area di supporto intorno a 144.8–145.0 dopo il recente movimento ribassista. A questo punto, penso che il mercato sia indeciso tra due direzioni: chiudere il GAP in alto o proseguire il trend discendente.
Scenario 1:
Il prezzo ha lasciato un piccolo GAP attorno a 145.9. Se il supporto attuale tiene e si forma un pattern di inversione (come una pinbar o una engulfing), USDJPY potrebbe rimbalzare leggermente verso 145.9 per chiudere il GAP. Questo livello coincide anche con la confluenza tra le EMA34 e EMA89, che fungeranno da resistenza dinamica.
Scenario 2:
Se la pressione d’acquisto non è sufficiente e il prezzo rompe sotto 144.8, si attiverebbe nuovamente la pressione ribassista. In tal caso, il prossimo obiettivo sarà l’area di minimo precedente intorno a 143.7 – un livello che aveva sostenuto un forte rimbalzo in passato.
Ricordate di seguire da vicino le notizie di mercato e mantenere sempre la disciplina nel trading!
USD/JPY: Pin Bar/F.T.W. su Livello Chiave. Pronti per lo Short?Se queste mie analisi ti sono utili ti prego di mettere un LIKE/BOOST all'articolo e seguire questo profilo.
Questo mi permetterà di continuare a fare questo lavoro gratuito.
Buongiorno a tutti,
anche oggi ci troviamo per la consueta analisi settimanale.
Stavolta puntiamo l’attenzione sul cambio USD/JPY, che mostra un’impostazione tecnica davvero interessante dopo settimane di ritracciamento ordinato.
Il trend di fondo nel lungo periodo ( grafico mensile ) resta ancora rialzista, ma la scorsa settimana il grafico weekly ci ha regalato una Pin Bar / FTW molto ben strutturata, in reazione al test della EMA21 e del livello chiave a 147,00 ( anche estensione fibonacci della TAB della settimana del 21 aprile scorso ), che ha agito come resistenza dinamica e statica.
Una candela che può rappresentare un segnale potenzialmente decisivo per un cambio di marcia nel breve.
Operativamente, la mia attenzione ora si sposta sul grafico daily, dove cercherò segnali short ben contestualizzati secondo la mia price action.
La conferma daily è per me essenziale per poter gestire in maniera efficace rischio/rendimento e per validare l’idea operativa.
Il mio target iniziale si posiziona in area 140,50, una zona di supporto importante che potrebbe rappresentare il prossimo approdo naturale del prezzo.
Tuttavia, qualora non dovessero configurarsi segnali short chiari su daily o se il prezzo dovesse riportarsi sopra i 149, considererò fallita questa view e rivedrò di conseguenza il mio scenario operativo.
Come sempre, seguirò la coppia valutaria nei prossimi giorni e sarò operativo se dovessero presentarsi segnali operativi concreti.
Per oggi è tutto, un caro saluto e… buon TRADING SIMPLE!
USDJPY (Weekly): Possibile ripartenza rialzistaPossibili ripartenze rialziste delle valute contro Yen.
I prezzi si sono arrivati in una zona che ha già visto una ripartenza rialzista a inizio gennaio e settembre 2024.
La settimana scorsa ha delineato reazione molto decisa, una respinta del livello che potrebbe mettere in pausa il trend ribassista.
Il grafico è settimanale. Un punto probabile di arrivo, se il rialzo dovesse avvenire è il livello 149/150
USDJPY un'idea sul target in corsoUSDJPY dopo aver visto un minimo importante a 140 ora già quota 145.
Attualmente la mia idea è di una zona di resistenza fino a 150.
👉 Lasciaci un like se questo articolo ti è stato utile!
👉 RICHIEDI un parere su un Titolo o ETF lascia un commento!
Risk Disclaimer
Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e non devono essere considerate come consulenza finanziaria. Si prega di fare le proprie ricerche prima di prendere qualsiasi decisione di investimento.
Risk Disclaimer: this is not a financial advise;
USDJPY – Leggera Crescita in Attesa dei Dati sulla DisoccupazionLa coppia USDJPY mantiene un leggero slancio rialzista, come una "candela ancora accesa", con l’area di supporto a 149.705 che funge da punto di rimbalzo chiave. Il prezzo è rimbalzato più volte da questa zona, formando una serie di minimi crescenti, mentre le medie mobili EMA34 ed EMA89 continuano a “guidare” il movimento verso l’alto.
Il trend resta rialzista, ma il grafico mostra un avvicinamento alla linea di resistenza dinamica — area che in passato ha respinto due tentativi di rottura. Se si verifica una leggera correzione verso 149.7 e la zona tiene, un rapido rimbalzo verso 151.496 è lo scenario più probabile.
Stasera i dati sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli USA saranno la “chiave di direzione”. Se il dato sarà inferiore alle previsioni, il dollaro USA riceverà un impulso — favorendo la crescita di USDJPY. Al contrario, se la disoccupazione aumenterà, lo yen potrebbe rafforzarsi.
Lo Yen Continua a Macinare TerrenoBuonasera caro Trader,
L'ultimo rilascio del Cot Report ha riconfermato la mia visione rialzista sullo Yen.
www.tradingster.com
Come avrai visto dal link qui sopra, gli operatori Non-Commercial hanno aumentato le loro posizioni di circa 25k long e scaricato 11k short.
Questo li porta ad un totale posizioni netto di 171k long e 75k short.
Come è visivamente intuibile, la divergenza di posizioni long è molto chiara. Vogliono lo Yen a rialzo.
Questa tesi viene confermata ulteriormente dal dato CPI Core (dato che esclude i beni e servizi più volatili come cibo ed energia) della BoJ che era previsto con un 2% e, invece, ha superato le aspettative attestandosi ad un 2,2%.
Martedì ci aspettano il tasso di disoccupazione e lo speak del Governatore Ueda.
Sul fronte grafico, vediamo che sul timeframe 2 giorni il prezzo ha rotto la struttura e volge a ritestare una demand molto importante.
Abbiamo, inoltre, come supporto la VWAP e la EMA50.
Da questo punto mi aspetterei una ripartenza della valuta fino a colmare un punto di liquidità esterna, ovvero un FVG presente sul livello 0,00684 circa.
In base al Cot Report tengo monitorati i seguenti asset per delle posizioni short: USDJPY - CADJPY.
Mi raccomando tieni sempre a bada la tua emotivià e opera con coscienza.
Un saluto.
USD/JPY: Long su Supporto Chiave con Divergenza RSIRitorniamo operativi cercando un Long su USD/JPY. 🤟
La situazione è a mio avviso, molto interessante.
Il prezzo si trova attualmente su un supporto ben definito (fascia gialla).
Il 3 dicembre 2024 si trovava esattamente su questi livelli dopo una discesa del 5% in poche settimane, per poi ripartire con decisione e segnare un +7%. Ora siamo di nuovo su questa zona.
USD/JPY è un cross molto direzionale, uno dei più direzionali. Quando parte, tende a farlo con forza e precisione.
Sul grafico, le due frecce indicano le tre candele segnale della mia strategia operativa.
Inoltre, noto un’ottima divergenza sull’RSI.
Dettagli operazione:
- Stop Loss: 148.630
- Entrata: 149.300
- Take Profit: 150.640
- Rapporto Rischio/Rendimento: 1:2
Gestione operazione:
Al raggiungimento di 1:1, sposterò lo stop a breakeven.
Cosa ne pensate di Usdjpy in questo momento?
Qualcuno di voi sta monitorando la coppia?
Buon trading a tutti!
USD/JPY Sotto Pressione – Continuerà il Trend Ribassista?Dal grafico a 4 ore di USD/JPY, noto che la coppia sta scambiando intorno a 155.344, mantenendo chiaramente una tendenza ribassista. Il prezzo si trova al di sotto sia della EMA 34 sia della EMA 89, rafforzando ulteriormente la mia opinione che il mercato sia in una fase di debolezza. La EMA 89 attualmente funge da forte resistenza dinamica, ostacolando ogni tentativo di recupero.
Osservando la struttura di mercato, la tendenza ribassista è confermata da una sequenza di massimi e minimi decrescenti. La resistenza chiave è individuata nell'area tra 156.500 e 157.000, dove prevedo un aumento della pressione di vendita in caso di rimbalzo. Al contrario, il supporto più vicino si trova a 154.500; se questo livello dovesse cedere, USD/JPY potrebbe scendere ulteriormente verso 153.000 o addirittura più in basso.
Dal punto di vista fondamentale, il calo del dollaro USA deriva dalle aspettative che la Federal Reserve (FED) rallenti l'inasprimento della politica monetaria. Nel frattempo, lo yen giapponese beneficia del suo ruolo di bene rifugio, in un contesto di crescente incertezza economica globale.
Strategia di trading:
Short: Aspetterei un rimbalzo verso la zona di resistenza 156.000-156.500 per aprire una posizione di vendita, con un primo obiettivo a 154.500 e un secondo a 153.000. Lo stop loss dovrebbe essere posizionato sopra 157.000.
Long: Se il prezzo supera con decisione 157.000, supportato da un forte volume di scambi, considererei una posizione di acquisto con un obiettivo a 158.500.
Al momento, la mia preferenza rimane ribassista, poiché sia i segnali tecnici sia quelli fondamentali puntano in questa direzione. Tuttavia, monitorerò attentamente i livelli di supporto e resistenza per adattare la strategia di conseguenza.
NEWSLETTER#90: JPY e GFK CONSUMERJPY: IN ATTESA DI UN SOSTEGNO?
In vista delle elezioni americane e dell’intervento della Banca del Giappone di giovedì, lo yen giapponese potrebbe rimanere in un territorio di pressioni ribassiste per tutta la settimana.
Dai massimi di metà settembre, il future 6J ha perso quasi il 10%.
L’attenzione degli investitori si sta spostando su un possibile intervento delle autorità.
L’ultimo intervento delle autorità giapponesi aveva spinto la coppia USD/JPY a ribasso di oltre il 13%.
Nel pomeriggio verranno pubblicati i primi dati statunitensi della settimana ad alto impatto.
CONSUMATORI TEDESCHI
Il clima dei consumatori in Germania continua la sua ripresa a ottobre.
Il clima dei consumatori dovrebbe aumentare di 2,7 punti a -18,3.
Si tratta del valore più alto da aprile 2022, anche se il livello del clima dei consumatori rimane ancora basso.
Tuttavia, i consumatori tedeschi sono ancora una volta più pessimisti sullo sviluppo economico complessivo.
Notizie macroeconomiche della giornata
- Indice HPI Shiller (13:30) (USD)
- Nuovi lavori JOLTs (15:00) (USD)
- Rapporto sulla fiducia dei consumatori (15:00) (USD)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#88: EUR, GBP e JPYEURO E STERLINA
Nonostante il contesto di contrazione, confermato dai PMI e NMI preliminari di ieri, EURO e STERLINA sono riuscite a recuperare terreno nei confronti del dollaro nella giornata di ieri.
Questa mattina è stato pubblicato l’indice IFO delle aziende tedesche.
“L'umore delle aziende in Germania è migliorato.
Tuttavia, le aziende hanno valutato l'attività corrente molto peggio.
La mancanza di ordini rimane un problema centrale.
Nel settore dei servizi, il clima imprenditoriale è tornato ad essere positivo.”
INFLAZIONE JPY
L’inflazione in Giappone nel mese di settembre ha registrato una diminuzione sotto il 2%.
Tuttavia le pressioni sottostanti sui prezzi sono ancora in aumento.
Le letture CORE hanno registrato degli aumenti rispetto il mese precedente.
La prossima settimana sarà il turno della Bank of Japan.
Il mercato si aspetta, con una probabilità del 50%, un rialzo entro dicembre 2024.
Notizie macroeconomiche della giornata
- Beni durevoli (14:30) (USD)
- Vendite al dettaglio (14:30) (CAD)
- Indice di fiducia del Michigan (16:00) (USD)
Buon trading a tutti
NEWSLETTER#85: YEN & LEI INDEXYEN GIAPPONESE: SEGNI DI CEDIMENTO?
I recenti sviluppi in Giappone evidenziano un calo dell'influenza politica del primo ministro Shigeru Ishiba.
Questo scenario potrebbe causare un ulteriore rinvio dei piani di normalizzazione della Banca del Giappone, alimentando speculazioni di vendita dello yen giapponese.
Da metà settembre lo yen giapponese ha perso terreno (-8% circa), tornando a ritestare i livelli di luglio 2024.
USD/JPY è tornato sopra la soglia psicologica dei 150.00, non rimane che attendere la prossima mossa del ministro delle finanze giapponese.
CONFERENCE BOARD
Il Conference Board Leading Economic Index (LEI) per gli Stati Uniti è sceso dello 0,5% a settembre.
“ La debolezza dei nuovi ordini di fabbrica ha continuato a costituire un grave freno per il LEI statunitense, poiché persiste il crollo della produzione globale.
Complessivamente, il LEI ha continuato a segnalare incertezza per l’attività economica futura ”
Notizie macroeconomiche della giornata
- Indice dei prezzi delle materie prime (14:30) (CAD)
- Discordo del governatore Bailey della BOE (15:25) (GBP)
- Indice manifatturiero della FED di Richmond (16:00) (USD)
Buon trading a tutti
Usd/Jpy: Pin Bar/FTW dopo il tocco di area 146,50Buongiorno a tutti,
come di consueto sono qui per una view operativa su un mercato che ritengo interessante per i prossimi giorni.
La settimana scorsa avevo parlato del cambio Usd/Jpy e su come avesse potenzialità per un movimento rialzista verso la zona 146,50/148,00.
Durante i giorni scorsi la coppia è andata proprio a 146,50 per poi esplodere al ribasso con vendite a raffica arrivate nel pomeriggio di venerdì ( dopo aver toccato appunto il livello chiave ).
Personalmente sono andato lungo sulla coppia dopo una bella price action su time frame a 4 ore arrivata lo scorso mercoledì, uscito poi in trailing profit.
Ora però, dopo il tocco della zona di vendita e il ritracciamento, il prezzo ha mostrato il trigger per una possibile continuazione di tendenza ribassista in atto da svariate settimane.
Nei prossimi giorni, in ottica di trading di breve termine, sarò più concentrato a cercare trigger di conferme short su time frame come il 4 o il 6 ore.
Qualora si creasse qualcosa di interessante il prossimo livello di riacquisto diventa la zona che passa per 137,70.
Per oggi direi che è tutto, vi auguro un bel fine settimana e un buon TRADING SIMPLE!
Usd/Jpy: la Price Action chiama 146,50/148,00Buongiorno a tutti,
eccomi con la classica pianificazione settimanale.
Quest'oggi il mercato in oggetto è il cambio valutario Usd/Jpy.
Nelle ultime settimane abbiamo visto delle belle discese con molte dinamiche interessanti da poter sfruttare per degli short fino ad arrivare in area 142,00/140,00 dove passava una "ZONA EVENTO".
Questa zona aveva trattenuto i prezzi dalla discesa nello scorso dicembre 2023 provocando un forte rialzo di circa 2.000 pips in 6 mesi.
Ora ci ritroviamo con un Doppio Minimo Higher Close con falsa rottura dei livello chiave, interessante price action che ci offre la possibilità, nei prossimi giorni, di cercare delle conferme di acquisto.
Ciò che farò personalmente sarà infatti attendere qualche trigger di conferma long su time frame come il 4H/6H con molta attenzione alle chiusure daily.
L'obiettivo principale di un rialzo è, nel breve termine, la zona 146,50/148,00 dove potrebbero ritornare gli interessi di vendita.
Anche per oggi è tutto, vi auguro un buon fine settimana e un buon TRADING SIMPLE!
Usd/Jpy: Il ribasso continuaBuongiorno a tutti,
eccoci come sempre per la solita analisi di fine settimana.
Quest'oggi vado diretto sul cambio forex Usd/Jpy.
In questi giorni ho fatto alcuni short sulla coppia ma l'ultima price action creatasi su 4 ore ha decretato un'ulteriore deal sell nel pomeriggio di venerdì.
La dinamica è molto chiara, svariate false rotture della zona chiave 146,00/146,50 con chiari spike di non tenuta del livello e aumenti di volatilità al ribasso.
La mia idea è che nelle prossime giornate si possa andare facilmente a cercare i minimi in zona 142,00.
Il fallimento della mia idea di trading si avrebbe sopra i 147,00.
Anche per oggi è tutto, vi auguro un buon fine settimana e un buon TRADING SIMPLE!
USDJPY verso l'Inversione di Lungo periodo. (MACRO + TECNICA)L'analisi in questione mette in relazione l'andamento del cambio USDJPY con la sua dinamica macroeconomica e tecnica. Partiremo dalla componente macro, per l'appunto la componente che risulta Fondamentale, per poi andare sulla tecnica.
------------------------------------------------------------------------
MACRO
1) CARRY TRADE TRA DOLLARO E YEN : Il cambio risulta essere l'unico cambio direzionale sul Forex da più di un anno a questa parte per via del carry trade presente in esso. Il dollaro incorpora un tasso di interesse positivo (5,25-5,50%) contro il tasso sullo Yen ora allo 0%. Ne consegue che la tenuta di dollari contro yen risulta a favore di dollaro così da rendere appetibile la valuta americana in quanto stacca un tasso di interesse maggiore rispetto allo yen. Il cambio presenta il maggior differenziale tassi sul mercato valutario il che rende favorevole l'acquisto di dollaro contro yen nel lungo periodo.
BOJ NON VUOLE TOCCARE I TASSI : La Bank of Japan non vuole e non può toccare i tassi di interesse in quanto un ritocco dei tassi potrebbe creare shock sul mercato obbligazionario, mercato fondamentale per la tenuta del settore finanziario giapponese. Come si può notare sul grafico, le frecce rosse indicano i livelli di intervento della BoJ direttamente sul mercato valutario, interventi a sostegno della valuta domestica talvolta preceduti da interventi mirati sul mercato obbligazionario. I tassi per la BoJ rappresentano l'ultima mossa da fare in situazioni totalmente emergenziali.
TITOLI GOVERNATIVI AL LIMITE : I rendimenti del mercato obbligazionario sulle scadenze decennali raggiungono la soglia massima del 1%, questo costringerebbe la BoJ ad intervenire di nuovo. Questa volta non sappiamo se direttamente sull'obbligazionario o sul valutario, in ogni caso l'influenza sull'andamento del cambio diverrà palese.
4 INTERVENTI IN MENO DI DUE ANNI : la BOJ è intervenuta sul cambio ben 4 volte negli ultimi due anni, precisamente in area 146, 152, 160 e 158. Gli ultimi due interventi sono stati caratterizzati da una forte tempestività temporale, ossia due interventi nel giro di pochi giorni, segno del fatto che la BoJ è sostanzialmente arrivata al limite massimo di sopportazione della svalutazione dello Yen.
------------------------------------------------------------------------
TECNICA
LIVELLI DI INTERVENTO : I livelli di intervento della BoJ, segnati in giallo sul grafico, rappresentano anche dei livelli tecnici molto importanti. L'area compresa tra i 160 e i 146 rappresenta un'area di limiti entro i quali USDJPY viene negoziato in "sicurezza". L'area 158, area di ultimo intervento della BoJ è quindi la prossima resistenza, livello dal quale potremmo vedere una forte reazione del mercato al ribasso. I prossimi target di un eventuale movimento ribassista potrebbero essere al di sotto dei 146, approssimativamente area 144,50 e 138.
ANOMALIA SUL GRAFICO MENSILE : Su USDJPY non vediamo 4 mesi consecutivi di rialzo da diversi anni, pertanto, considerando gli interventi BoJ e l'anomalia che troviamo su grafico mensile, sarebbe probabile vedere un forte scarico ribassista nel corso delle prossime sedute.
USDJPY. Bank of Japan accomodante, cruciali le minute FedNonostante lo scorso Marzo ci sia stato il primo rialzo dei tassi dopo 17 anni da parte della Bank of Japan (BoJ), permane la debolezza di fondo dello Yen nei confronti del Dollaro. Pur avendo la BoJ allentato il controllo della curva, permettendo al titolo di stato decennale di raggiungere il rendimento del 0.33% (era a zero ad inizio anno), il differenziale con il rendimento del 10-year US Treasury (4,42%) rimane troppo elevato, come anche il confronto con i tassi d’interesse in termini reali. Inoltre, il mercato è convinto che la BoJ non spingerà sull’acceleratore del rialzo dei tassi d’interesse, poiché detiene la metà del debito statale che in rapporto al PIL raggiunge la cifra impressionante del 260%, contro il 120% degli USA. Finora gli Hedge Funds hanno puntato sulla debolezza dello Yen, tanto da costringere la banca centrale ad intervenire per ben due volte, il 29 aprile e il 1 maggio scorsi, a difesa del minimo a 160 per dollaro.
Ritengo pertanto che in assenza di interventi da parte della BOJ, il destino dello Yen sia in mano alla Federal Reserve. Per rivedere lo yen in area 152 per dollaro, Jerome Powell e i membri del FOMC (Federal Open Market Committee) dovrebbero virare con decisione verso un atteggiamento accomodante nelle previsioni di politica monetaria. E a breve potremo analizzare le minute dell'ultima riunione FED, che saranno diffuse mercoledì 22 maggio, per decifrare i tempi dei possibili tagli quest'anno, con i mercati che attualmente prezzano un taglio di 25 punti base a novembre. Un risultato più falco da parte del FOMC, al contrario, dovrebbe spingere nuovamente il cross UsdJpy verso il massimo dei 160¥.
Edoardo Liuni
DXY: Piano operativo sul Dollaro USABuongiorno a tutti!
Quest'oggi invece del solito articolo scritto, lascio una video analisi riguardo la visione operativa sulla valuta principale dei mercati finanziari ovvero il dollaro americano.
Sempre prendendo spunto dalla mia metodologia di osservazione/speculazione sui mercati spero possiate gradire questo video di pianificazione sul mercato delle valute.
Buon TRADING SIMPLE!