Come il rumore dei TF bassi inganna la maggior parte dei traderBuonasera,
Dopo aver passato circa 10.000 ore sui grafici, posso affermare che non esiste alcun segreto per leggere i mercati: solo esperienza, totale dedizione e infinita pazienza.
Esistono strategie molto efficaci ma queste sono poche e vanno unite ad una psicologia corretta, all'esecuzione disciplinata.
Il trading non è azione continua, è NOIA e tanta tanta tanta pazienza.
Oggi voglio riportare un altro pensiero, molto attuale, del grande Jessie Livermore.
Il testo, come sempre, è dedicato a tutti: da una parte, coloro che si professano mentori, guru, insegnanti e che cercano di vendere strategie ed indicatori mirabolanti. Dall'altra, i poveri aspiranti trader che si affacciano su questo mondo pieno di finti "maestri" che cercano di propinare la loro la ricetta magica per far guadagnare soldi immediatamente.
Gli aspiranti trader, ingannati dai soldi facili, credono che bastino 10 minuti al giorno per portare a casa uno stipendio degno, così semplicemente guardando un grafico e cliccare su buy o sell.
1. La Natura del Rumore e l'Inganno del Mercato.
Il mercato non parla costantemente: la maggior parte del tempo sta semplicemente "schiarendosi la voce". Il primo grande errore di molti trader è credere che ogni singolo movimento (ogni tick) sia un messaggio importante.
Pressione reale vs Movimento senza significato. Il prezzo si muove per due ragioni: la pressione reale dei grandi flussi o un movimento erratico e privo di senso. All'occhio inesperto, entrambi sembrano uguali.
Il chiacchiericcio della folla. Il rumore a breve termine è come il rumore di una folla che parla contemporaneamente; non è la voce autentica del mercato. Se ti concentri sui sussurri, perderai la verità di fondo.
La meccanica dell'inganno. Il mercato è progettato per ingannare la maggior parte delle persone per la maggior parte del tempo. Questo accade perché i partecipanti hanno motivi diversi: lo speculatore cerca eccitazione, il professionista cerca posizione, l'operatore cerca liquidità. Quando queste intenzioni collidono, si genera un movimento senza significato.
2. Il Paradosso della Reazione e della Pazienza.
Esiste una differenza profonda tra fare trading e reagire. La reazione è impulsiva e, nel mercato, è estremamente costosa.
Il nastro non premia l'attività: il mercato non ti paga per quanto ti muovi, ma per la tua capacità di giudizio. Eppure, la pazienza è più difficile proprio quando i prezzi corrono veloci e lo schermo si illumina, accelerando il tuo battito cardiaco.
L'illusione del controllo: fare qualcosa ci fa sentire responsabili e in controllo, mentre stare fermi ci fa sentire negligenti. In realtà, è proprio questa urgenza di "fare qualcosa" ad aver svuotato più conti di quanto abbia mai fatto una cattiva analisi.
Urgenza vs Opportunità: il rumore si presenta come urgente ("agisci ora o perderai l'occasione"). Le vere opportunità non urlano: aspettano che la pressione si sia costruita e che la direzione sia chiara.
3. La Trappola dei Timeframe Brevi e l'Emozione Ingrandita.
Guardare i grafici a brevissimo termine (1 o 5 minuti) è come giudicare lo stato dell'intero oceano osservando una piccola onda che si infrange ai tuoi piedi.
Lente d'ingrandimento per la paura: i timeframe brevi ingrandiscono le emozioni umane (paura e avidità) e le trasformano in falsi fatti. Una piccola correzione sembra l'inizio di un collasso; un piccolo rimbalzo sembra l'inizio di una fortuna.
Verità vs Esitazione: nei grafici veloci non vedi la formazione di un trend, vedi l'esitazione dei trader che dubitano di se stessi in tempo reale. La verità del mercato si muove lentamente, mentre l'emozione scatta veloce.
Perdita di contesto: il contesto è tutto. Chi comprende i grafici sa che un movimento di cinque minuti all'interno di una struttura settimanale non significa quasi nulla. Senza contesto, riduciamo un processo complesso a una sequenza di impulsi nervosi.
4. La Disciplina del "Sedere" e il Vero Capitale.
La celebre massima di Livermore secondo cui "i grandi soldi si fanno sedendo" è la più difficile da mettere in pratica perché richiede di guardare il rumore passare senza toccarlo.
Affidarsi alla preparazione, non all'impulso: stare seduti significa fidarsi della propria analisi strategica più che della sensazione del momento. Se un piccolo sfarfallio del prezzo può buttarti fuori da una posizione, quella posizione non era solida fin dall'inizio.
L'ego del trader: il rumore lusinga l'ego. Ti permette di catturare un piccolo movimento, farti sentire intelligente e farti credere di aver "decifrato il codice". Il mercato ti premia quanto basta per darti una fiducia senza fondamenta, per poi riprendersi tutto con gli interessi quando cambia ritmo.
Accumulare risultati, non storie: il rumore alimenta storie mentali (immaginiamo cause, intenzioni e forze nascoste); i trend costruiscono risultati reali. Il trader che sopravvive impara ad abbassare il volume della propria operatività.
5. Seguire il Sussurro, Ignorare il Grido.
Il mercato ha un modo per attirare la tua attenzione su ciò che non conta (il grido) e nascondere ciò che conta (il sussurro).
I trend sussurrano: un vero trend si sviluppa spesso quando nessuno è eccitato. Avanza in modo noioso, costante e senza drammi. Non annuncia se stesso calciando la porta, ma si costruisce gradualmente.
Le grida sono trappole: il picco improvviso, il crollo rapido senza seguito: queste sono le grida. Richiedono attenzione immediata, ma quasi sempre svaniscono. Sono spinte dalla copertura degli short, dai rumor e dall'impazienza.
Il valore del silenzio: la ricchezza nel trading si costruisce come i trend: gradualmente, con disciplina e con molte ore di attesa tra un'azione decisiva e l'altra. Se la tua analisi richiede velocità e perfezione istantanea, probabilmente stai operando nel rumore.
Conclusione: la scelta del Trader.
Ogni trader deve decidere se essere pagato per la propria azione o per il proprio giudizio.
Il mercato è generoso con la pazienza e spietato con la fretta. Se ti senti obbligato ad agire, chiediti se quella spinta viene dal grafico o dal tuo disagio interiore nel non fare nulla. Quando smetterai di rispondere a ogni chiamata del mercato, quelle veramente importanti diventeranno ovvie.
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English version
Hello everyone,
After spending roughly 10,000 hours in front of the charts, I can confidently state that there is no secret to reading the markets: there is only experience, total dedication, and infinite patience. Effective strategies do exist, but they are few, and they must be coupled with sound psychology and disciplined execution.
Trading is not about continuous action; it is about patience—lots and lots of it.
Today, I want to share a very timely thought from the great Jesse Livermore.
This text is dedicated to everyone: on one hand, those who claim to be mentors, gurus, and teachers while trying to sell "miracle" strategies and indicators. On the other hand, the aspiring traders entering a world full of fake "masters" who peddle magic recipes for instant wealth. Deceived by the allure of easy money, these beginners believe that 10 minutes a day is enough to earn a living wage, simply by looking at a chart and clicking buy or sell.
1. Market Noise vs. Institutional Order Flow
On the charts, the market is rarely in a clean trend; most of the time it is just choppiness or "clearing its throat." The fatal error for many traders is over-analyzing every single tick as if it were a high-probability signal.
Real Pressure vs. Meaningless Motion: Price moves for two reasons: Institutional Order Flow (real pressure) or random intraday volatility. To the untrained eye, a liquidity grab and a breakout look identical.
The Tape's Chatter: Short-term noise is just the "chatter of the crowd." It isn't the authentic Market Structure. If you focus on the micro-whispers, you will lose sight of the HTF (Higher Timeframe) Bias.
The Mechanics of the Trap: Markets are designed to engineer liquidity. While the retail trader looks for excitement, the professional looks for Positioning, and the operator looks for Liquidity Pools. When these motives collide in tight ranges, you get movement without direction.
2. Execution vs. Emotional Reaction
There is a massive divide between following a Trading Plan and reacting to Price Action. Impulsive reaction is expensive; execution is professional.
Judgment over Activity: The tape doesn't reward Overtrading; it rewards your Edge. Yet, discipline is hardest when volatility spikes and candles print fast, triggering a "fight or flight" response.
The Illusion of Control: Being Active makes us feel in control, while staying Flat (out of the market) feels like negligence. In reality, the urge to "do something" has blown more accounts than poor analysis ever did.
FOMO vs. High-Probability Setups: Noise creates FOMO (Fear Of Missing Out). Real opportunities don't shout; they wait for Supply/Demand zones to be tested and for direction to be confirmed.
3. HTF Context vs. LTF Noise
Trading 1m or 5m charts without Top-Down Analysis is like judging the ocean by a single ripple at your feet.
The Fear Magnifier: LTF (Lower Timeframes) magnify human emotions, turning minor pullbacks into "fake facts." A standard retracement on the Daily chart looks like a total collapse on a 1-minute chart.
Truth vs. Hesitation: Fast charts don't show a trend forming; they show Market Hesitation—traders second-guessing themselves in real-time. The "Truth" moves slowly, while emotions sprint.
Context is King: A professional knows that a 5-minute move inside a weekly structure is statistically insignificant. Without context, we reduce complex price delivery into a stream of nervous impulses.
4. The Discipline of "Sitting" and Position Management
Livermore’s famous maxim that "the big money is made by sitting" translates to letting your Winners Run and ignoring the noise until your target is hit.
Preparation over Impulse: Sitting means trusting your Backtested Strategy more than your impulses. If a minor fluctuation shakes you out, your Stop Loss was poorly placed or your position was never sound to begin with.
The Trader’s Ego: Noise flatters the ego. It lets you catch a "quick scalp," making you feel smart until the market changes its Rhythm and takes it all back with interest.
Building Equity, not Narratives: Noise feeds mental stories (imagining "hidden forces"); trends build an Equity Curve. The trader who survives learns to lower the volume of their activity.
5. Whispering Trends vs. Shouting Fakeouts
The market uses "shouts" to draw your attention to what doesn't matter, while hiding the "whispers" of the real move.
Whispering Trends: A genuine trend often starts during Low Volatility when no one is excited. It advances steadily, absorbing selling pressure without drama. It is "boring," which is why most traders miss it.
Shouts are Traps: Sudden spikes or Flash Crashes with no follow-through are "shouts." They demand attention and stir emotion, but they almost always fade. They are driven by short-covering or news-based Impatience.
The Value of Silence: Wealth is built gradually with hours of waiting between Decisive Actions. If your analysis requires "instant perfection" and high speed, you are likely trading noise.
Conclusion: Judgment Over Motion
Every trading session is a choice: are you being paid for Action or for Judgment?
The market is Bullish on patience and Bearish on haste. When you feel a physical urge to click the button, ask yourself: "Is this my Edge, or is it just the Noise?" When you stop answering every "ring" of the market, the high-value setups will become obvious.
Wallstreet
SP500 allungo oltre i 7.000?Buongiorno,
Il grande Jesse Livermore disse: TRADA QUELLO CHE VEDI E NON QUELLO CHE PENSI.
Se vi piace il mio metodo, lasciate un like e seguite il profilo, è molto importante per me, grazie!
SP500
TF settimanale.
Possiamo notare il prezzo che si muove all'interno di un canale ben definito e che si mantiene stabilmente sopra la EMA 21.
Si può vedere che lo stesso sta accumulando a ridosso della TL superiore da circa 5 mesi.
TF giornaliero.
Il prezzo ha disegnato un bel cuneo ed in questo momento ci avviamo nella sua fase di restringimento.
Da notare che ogni accenno di discesa è stato prontamente rimangiato da grandi candele rialziste.
Il trend appare stabilmente rialzista.
Interessante la zona di domanda giornaliera sotto molto importante e da valutare in caso di ritracciamento profondo.
Resistenza importante a ridosso dei 7.000 punti.
Operatività.
Come al solito seguo sempre e solo il trend principale che è quello rialzista.
In caso di rottura della TL superiore e della resistenza a 7.000 mi aspetto un allungo verso i 7.200.
Scenari ribassisti sotto i 6.500 punti.
Restate sintonizzati, seguiranno aggiornamenti!
A presto
Mind Primacy
Disclaimer: tutte le analisi esposte attraverso questo profilo non rappresentano consigli finanziari, ma la mia personale visione basata sulle strategie operative di trading che utilizzo.
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English
Hello everyone,
The great Jesse Livermore once said: TRADE WHAT YOU SEE, NOT WHAT YOU THINK.
If you appreciate my analysis method, please drop a like and follow my profile—it means a lot to me. Thank you!
SP500
Weekly TF.
The price is moving within a well-defined channel, consistently holding above the 21 EMA. We can observe an accumulation phase near the upper trendline (TL) that has been ongoing for about 5 months.
Daily TF.
Price action has formed a clean wedge pattern, currently entering its narrowing phase (apex). It’s worth noting that every attempted dip has been quickly absorbed by strong bullish candles. The trend remains firmly bullish. A key daily demand zone sits below; this area is crucial to monitor in the event of a deep retracement. Significant resistance is seen around the 7,000 level.
Trading Idea.
As always, I am sticking with the primary trend, which is bullish. In the event of a breakout above the upper TL and the 7,000 resistance, I expect a move toward the 7,200 target.
Bearish Scenario.
The bullish bias is invalidated with a sustained close below 6,500.
Stay tuned for further updates!
US30 allungo oltre i 50.000?Buongiorno,
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US30 (DOW JONES)
TF settimanale.
Struttura interna rialzista.
Il prezzo si muove all'interno di un canale ben definito da luglio 2025. Balza all'occhio la zona settimanale di domanda (mitigata leggermente con un spike subito dopo la formazione) che rimane valida in caso di ritracciamento.
Siamo in fase di compressione, la candela di venerdì è una inside.
TF giornaliero.
Struttura interna rialzista.
Visibile un bel triangolo simmetrico di continuazione, sotto abbiamo due zone giornaliere di domanda molto importanti in cui potrebbe si scendere a prendere ulteriore liquidità in caso di rottura al ribasso del triangolo.
Operatività.
Nonostante gli accadimenti (tensioni geopolitiche) l'indice tiene e non vedo candele ribassiste di volume, quindi seguo solo e sempre il trend primario.
Tenuto conto della formazione grafica si potrebbe sfruttare, in caso di rottura al rialzo del triangolo, un ulteriore allungo oltre i 50.000, con TP finale 50.400.
Occorre fare attenzione come sempre alle manipolazioni che vanno a prendere liquidità sopra e sotto queste conformazioni grafiche prima del movimento atteso.
Ideale sarebbe un'ulteriore discesa del prezzo verso i 48.100 per poi ripartire.
Scenari ribassisti sotto 47.818.
Restate sintonizzati, seguiranno aggiornamenti!
A presto
Mind Primacy
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Here is the translation into professional "TradingView style" English. I’ve used standard industry terminology (Demand Zones, Liquidity Sweeps, Inside Bars) to ensure it resonates with the global trading community.
US30 (DOW JONES): Technical Outlook & Key Levels (Target 50,400).
Weekly TF.
Bullish Structure & Ascending Channel The internal structure remains decidedly bullish. Price has been respecting a well-defined ascending channel since July 2025.
Weekly Demand Zone: There is a significant area of demand visible on the weekly chart. Although it was slightly mitigated by a spike shortly after its formation, it remains a valid "Point of Interest" (POI) in the event of a deeper retracement.
Price Action: We are currently in a compression phase; Friday’s close printed an Inside Bar, signaling a buildup of energy before the next major move.
Daily TF.
Symmetrical Triangle (Continuation Pattern) The daily chart confirms the bullish bias, currently consolidating within a clean Symmetrical Triangle.
Liquidity & Support: Below the current price action, there are two crucial Daily Demand zones. Should we see a downside break of the triangle, these areas will likely act as magnets to sweep liquidity before a potential reversal back into the primary trend.
Trading Strategy & Execution.
Despite geopolitical tensions, the index shows remarkable resilience. Since I am not seeing any bearish impulsive candles with high volume, I am strictly sticking to the Primary Trend.
Bullish Breakout: Considering the current chart formation, a breakout above the triangle's resistance could trigger a rally beyond 50,000.
Final Take Profit (TP): 50,400.
Optimal Entry: The ideal scenario would be a "stop hunt" or a liquidity grab towards the 48,100 level before the leg up begins.
Bearish Scenario: The bullish bias is invalidated with a sustained close below 47,818.
Risk Note: Watch out for typical manipulations (fakeouts) designed to grab liquidity above and below these chart patterns before the actual expansion occurs.
Stay tuned for further updates!
Best regards,
Mind Primacy
Disclaimer: All analyses shared on this profile do not represent financial advice; they reflect my personal market view based on my own trading strategies.
Le 3 fasi brutali del trader profittevoleIl grande Jesse Livermore disse: TRADA QUELLO CHE VEDI E NON QUELLO CHE PENSI.
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Oggi voglio riportare un passo del maestro trader Jesse Livermore.
Vi hanno mentito. Ogni libro di trading, ogni guru, ogni storia di successo...
Vi hanno detto che imparare a fare trading riguarda la strategia, trovare i giusti indicatori, padroneggiare l'analisi tecnica. Ma non è questo che separa i vincitori dai cadaveri.
Io sono Jesse Livermore. Ho trasformato 5 dollari in cento milioni, poi ho perso tutto, li ho riguadagnati, li ho persi di nuovo. E attraverso quattro bancarotte e fortune che farebbero piangere i re, ho scoperto qualcosa che non vi insegneranno mai in nessun corso. Ci sono tre stadi nascosti a cui ogni trader deve sopravvivere prima che un singolo dollaro di profitto costante tocchi il suo conto. Tre stadi che non hanno nulla a che fare con i grafici e tutto a che fare con ciò che accade dentro il vostro cranio quando il denaro vero sta sanguinando.
L'importanza del percorso: conoscere il proprio stadio, questa è la differenza tra un altro anno di perdite e il riuscire finalmente a passare dall'altra parte. NESSUNO VI PARLA DELL'INFERNO CHE DOVETE ATTRAVERSARE PER ARRIVARCI. Ecco di cosa si tratta: gli stadi che non vogliono che sappiate esistano, perché se sapeste quanto è brutale questo viaggio, la maggior parte di voi mollerebbe prima di iniziare. Lasciate che vi parli di questi tre stadi. Il dolore che state provando in questo momento non è un fallimento, è educazione. L'educazione più costosa che comprerete mai. La maggior parte degli uomini molla prima di completare anche solo il primo stadio. Bruciano i conti, incolpano il mercato e se ne vanno convinti che il gioco sia truccato. Ma il gioco non è truccato, sta rivelando chi siete veramente quando ci sono i soldi in gioco.
Stadio 1.
Il massacro della certezza Lo stadio uno: il massacro della certezza. Quando entrai per la prima volta in una "bucket shop" a 14 anni, pensavo di aver capito tutto. I numeri mi parlavano, i pattern emergevano dal caos. Guadagnavo soldi mentre uomini adulti perdevano anche la camicia. Pensavo fosse perché ero speciale. Inizia così per tutti. Fai il primo trade vincente, forse il secondo e il terzo, e improvvisamente credi di aver decifrato il codice. Poi il mercato gira. Non gradualmente, ma come un cane rabbioso, e punta dritto alla gola. Ricordo la mia prima vera batosta. Ero sicuro, assolutamente certo che un titolo sarebbe salito. Quando sei certo, non ti proteggi, non esiti, carichi la posizione. Perché perdere soldi facili sembra peggio del rischio di sbagliare. Ma mi sbagliavo. E il mercato non mi ha solo dato torto, mi ha umiliato. Questo accade nello stadio uno: il mercato prende tutto ciò in cui credi e gli dà fuoco. Impari che la sicurezza di sé non è un vantaggio, che essere intelligenti non ti protegge. Impari la prima grande verità: non sai nulla.
Stadio 2.
La disciplina dell'attesa. Dopo essere stato umiliato, inizi a vedere le reali opportunità. Ma ecco la tortura: vedi queste opportunità e sai che non dovresti coglierne la maggior parte. La cosa più difficile che abbia mai imparato non è stata leggere un titolo, ma come stare seduti fermi. Come guardare gli altri fare soldi e non saltare dentro. Prima del crollo del 1907, osservai il mercato per mesi. Sapevo che un collasso stava arrivando, potevo sentirne il sapore. Ma aspettai. Giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Non perché non fossi fiducioso, ma perché avevo imparato una cosa essenziale: avere ragione troppo presto è lo stesso che avere torto. Questo è ciò che insegna lo stadio due. Elimina il bisogno di essere costantemente in azione. Il mercato ti paga per la pazienza, non per l'attività. I "gambler" hanno bisogno di azione, i trader hanno bisogno di profitto.
Stadio 3.
Diventare il mercato. Dopo il crollo del 1929, la gente mi trattava come un profeta. Pensavano che avessi superato in astuzia il mercato. Si sbagliavano. Io non ho battuto il mercato, sono diventato il mercato.
QUESTO E' L'ULTIMO STADIO E NESSUNO NE PARLA PERCHE' E' QUASI IMPOSSIBILE DA SPIEGARE. Non riguarda l'analisi o la disciplina, riguarda qualcosa di più profondo: sentire il polso del mercato come se fosse il tuo battito cardiaco. Inizi a muoverti con esso invece che contro di esso. Smetti di cercare di imporre la tua volontà. Sviluppi un sesto senso. Chiamatela intuizione, riconoscimento di pattern a livello subconscio... è reale. Inizi a sentire quando sei in sintonia con il mercato e quando non lo sei. È maestria. È quello che succede quando hai fatto una cosa così tante volte che diventa istintivo. Un pianista non pensa a quale dito muovere, e un trader allo stadio tre non analizza i trade, li "sente".
Conclusione e verità finale.
Ecco cosa Wall Street non vi dirà: non potete saltare questi stadi. Non potete leggere un libro o seguire un guru e saltare dritti alla redditività. Dovete perdere. Dovete fallire. Io sono andato in rovina più volte. Quattro volte ho perso tutto. Ogni volta pensavo di aver imparato abbastanza, ogni volta il mercato mi mostrava che non era così. Ma ogni volta tornavo più forte perché mi rifiutavo di mollare. Quando finalmente diventi un trader, capisci che i soldi non sono mai stati il punto. Il denaro è solo il punteggio. Ciò che hai guadagnato davvero è imparare chi sei quando tutto è in gioco. Il mercato non si cura dei vostri sogni o delle vostre bollette. Si prenderà tutto il tempo necessario per insegnarvi ciò che dovete sapere. Il vostro compito non è affrettare il processo, è sopravvivere.
E VOI IN QUALE STADIO VI TROVATE? SCRIVETELO NEI COMMENTI.
Siate onesti, perché sapere dove siete è il primo passo per andare avanti.
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The great Jesse Livermore said: "TRADE WHAT YOU SEE, NOT WHAT YOU THINK."
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Today, I want to share a passage from the master trader, Jesse Livermore.
The Three Brutal Stages of Trading
They lied to you. Every trading book, every guru, every success story... They told you that learning to trade is about strategy, finding the right indicators, and mastering technical analysis. But that is not what separates the winners from the corpses.
I am Jesse Livermore. I turned $5 into $100 million, then I lost it all, made it back, and lost it again. Through four bankruptcies and fortunes that would make kings weep, I discovered something they will never teach you in any course. There are three hidden stages every trader must survive before a single dollar of consistent profit touches their account. Three stages that have nothing to do with charts and everything to do with what happens inside your skull when real money is bleeding.
The Importance of the Journey.
Knowing your stage is the difference between another year of losses and finally breaking through to the other side. NOBODY TELLS YOU ABOUT THE HELL YOU HAVE TO WALK THROUGH TO GET THERE. These are the stages they don't want you to know exist, because if you knew how brutal this journey really was, most of you would quit before you started. The pain you are feeling right now is not failure—it is education. The most expensive education you will ever buy. Most men quit before completing even the first stage. They blow up their accounts, blame the market, and walk away convinced the game is rigged. But the game isn't rigged; it is revealing who you really are when money is on the line.
Stage 1: The Slaughter of Certainty.
When I first walked into a bucket shop at 14, I thought I had it all figured out. Numbers spoke to me; patterns emerged from the chaos. I was making money while grown men were losing their shirts. I thought it was because I was special. It starts that way for everyone. You make your first winning trade, maybe the second and third, and suddenly you believe you’ve cracked the code. Then the market turns. Not gradually, but like a rabid dog, and it goes straight for your throat.
I remember my first real beating. I was sure—absolutely certain—that a stock would rise. When you are certain, you don’t hedge, you don’t hesitate, you load up. Because missing out on "easy money" feels worse than the risk of being wrong. But I was wrong. And the market didn't just prove me wrong; it humiliated me. This is Stage 1: the market takes everything you believe in and sets it on fire. You learn that confidence is not an edge and being smart doesn't protect you. You learn the first great truth: you know nothing.
Stage 2: The Discipline of Waiting.
After being humbled, you start to see real opportunities. But here is the torture: you see these opportunities and you know you shouldn’t take most of them. The hardest thing I ever learned wasn't how to read a ticker, but how to sit still. How to watch others make money and not jump in.
Before the crash of 1907, I watched the market for months. I knew a collapse was coming; I could taste it. But I waited. Day after day, week after week. Not because I wasn't confident, but because I had learned an essential lesson: being right too early is the same as being wrong. This is what Stage 2 teaches you. It kills the need for constant action. The market pays you for patience, not activity. Gamblers need action; traders need profit.
Stage 3: Becoming the Market.
After the crash of 1929, people treated me like a prophet. They thought I had outsmarted the market. They were wrong. I didn’t beat the market; I became it. THIS IS THE FINAL STAGE, AND NOBODY TALKS ABOUT IT BECAUSE IT IS ALMOST IMPOSSIBLE TO EXPLAIN. It isn’t about analysis or discipline; it’s about something deeper: feeling the market’s pulse as if it were your own heartbeat. You start moving with it instead of against it. You stop trying to impose your will.
You develop a sixth sense. Call it intuition, subconscious pattern recognition... it is real. You start to feel when you are in sync with the market and when you are not. It is mastery. It’s what happens when you’ve done something so many times it becomes instinctive. A pianist doesn’t think about which finger to move, and a trader at Stage 3 doesn’t analyze trades—they "feel" them.
Conclusion and the Final Truth.
Here is what Wall Street won’t tell you: you cannot skip these stages. You cannot read a book or follow a guru and jump straight to profitability. You have to lose. You have to fail. I went broke multiple times. Four times I lost everything. Each time I thought I had learned enough, and each time the market showed me I hadn't. But each time I came back stronger because I refused to quit.
When you finally become a trader, you realize the money was never the point. The money is just the score. What you’ve really gained is learning who you are when everything is on the line. The market doesn’t care about your dreams or your bills. It will take as long as it takes to teach you what you need to know. Your job isn't to rush the process; it’s to survive it.
WHICH STAGE ARE YOU IN RIGHT NOW? LET ME KNOW IN THE COMMENTS.
Be honest, because knowing where you are is the first step toward moving forward.
Le difficoltà di Wall Street: come influisce sul mercato Forex
Ciao, sono Andrea Russo, Forex Trader, e oggi voglio discutere di come le recenti difficoltà a Wall Street stanno influenzando il mercato globale del forex.
La tempesta a Wall Street
Negli ultimi giorni, Wall Street ha sperimentato una significativa turbolenza, con indici importanti fortemente in calo. Questo scenario è stato guidato da diversi fattori, tra cui:
L'aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti: la Federal Reserve, preoccupata per l'inflazione persistente, ha suggerito un potenziale inasprimento monetario.
Tensioni geopolitiche: le incertezze globali sono inquietanti investitori e riducono l'appetito a rischio.
Segni di rallentamento economico: recenti dati macroeconomici hanno alimentato i timori di una recessione imminente.
Questi elementi hanno comportato un calo della fiducia degli investitori, portando a pesanti sell-off nei mercati azionari.
Effetti sul mercato forex
Le ripercussioni di questa turbolenza si stanno già manifestando nel mercato Forex. Ecco le implicazioni chiave:
Rafforzamento del dollaro USA: il dollaro ha guadagnato lo slancio come valuta per il fresco sicuro, in particolare contro le valute di mercato emergenti come la lira brasiliana reale e turca.
Yen giapponese e franco svizzero Rising: queste valute di paradiso hanno visto una maggiore domanda, disegnando flussi monetari.
Pressione sulle valute dei mercati emergenti: l'appetito a rischio ridotto ha innescato sell-off nelle principali valute dei mercati emergenti.
Cosa dovrebbero fare i trader Forex adesso?
In un ambiente così volatile, è fondamentale per i commercianti:
Analizza i dati: tieni un orologio da vicino sugli indicatori economici statunitensi e sugli annunci della Federal Reserve.
Diversificare il rischio: considerare le strategie di copertura per ridurre l'esposizione alla volatilità.
Osserva i paradisi sicuri: esplora opportunità commerciali che coinvolgono lo yen e il franco svizzero, che rimangono stabili durante l'incertezza.
XAU 2 day powell testifies|PER MAGGIORI INFO , NON ESITARE A LEGGERE LO SPAZIO FIRMA|
Buongiorno Traders.
Vi chiedo la gentilezza di lasciare un like sotto alla immagine.
se volete continuare ad avere analisi gratuite.
a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
| ANALISI GOLD |
Per quanto mi riguarda, sono a favore di una posizione long sull'oro. Dopo le dichiarazioni di Powell di ieri al Senato, inizialmente non molto chiare, non è ancora certo quando o se ci saranno tagli. L'economia, dice Powell, sta facendo progressi, ma finché non ci sarà una maggiore diminuzione dell'inflazione, non si potrà pensare a un taglio dei tassi. Vedremo come si evolverà la situazione. Al momento, siamo in una fase di forte spinta e le valute sono molto alte per una posizione long. Quindi, devo attendere un possibile ritracciamento. Questa è la mia idea.
Ci aggiorniamo a New York.
non operate per forza il Lunedì essendo un giorno strano.
Grazie a tutti.
rimanete sintonizzati e seguiteci ulteriori aggiornamenti.
lasciatemi un commento se gradite queste idee o se ne volete delle altre
per qualsiasi dubbio domanda sarò lieto di rispondervi
ricordate che per maggiori info, leggere lo spazio firma.
Buon Trading a tutti
-Buona giornata
-Buon trading
-Utilizzate gli stop
-Gestite il rischio
xau diggers buon martedi a tutti.
A fine post nella firma troverete il link per il gruppo studio.
Vi chiedo la gentilezza di seguire il profilo e Boostare questo post e i precedenti così da favorire la mia divulgazione gratuita,a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
^ANALISI GOLD^
dopo la situazione di ieri che non ci ha dato nessuna conferma short, continuiamo a favore di tf maggiori long, fino a una strutura di reverse o di blocco, quindi per oggi potrei seguire il daily cercando delle zone discount a tf inferiori, so di essere sui massimi ed e rischioso, infatti userò un rischio contenuto e uno stop conservativo, queste solo le zone che valuto, attenzione alle news super rilevanti e super volatili!
ogni aggiornamento di presa di posizione sarà inviato sul gruppo.
ore 15:45
ore 16:00
per qualsiasi dubbio domanda non esitate a contattarmi sarò lieto di rispondervi <3
buon trading a tutti e usato un ottimo moneymanagment
XAU DIGGER buonasera a tutti
Vi chiedo la gentilezza di seguire il profilo e Boostare questo post e i precedenti così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
Alla fine post troverete in firma il link del gruppo studio.
ANALISI:
Sono felice di condividere che l'analisi pubblicata ieri ha dato ottimi risultati.
La ricerca di una posizione long dalla zona 25.24 è stata confermata con successo. Coloro che sono entrati in questa operazione hanno avuto un ottimo risultato.
Personalmente, sono a break-even e ho parzialmente chiuso metà della mia posizione.
Ora sto aspettando di vedere se il prezzo raggiungerà zone superiori per valutare un possibile ingresso in vendita.
Come sapete, stiamo osservando attentamente il comportamento del prezzo durante le sessioni asiatiche e di Londra, per poi prendere decisioni durante la sessione americana. Aggiornerò il gruppo con ogni sviluppo.
Vi ricordo che sono disponibile per rispondere a qualsiasi domanda o dubbio. Grazie per la vostra attenzione.
Auguro a tutti una piacevole serata e una buona notte. Buon trading e ci sentiamo domani!"
XAU DIGGER| LEGGETE LA DESCRIZIONE |
BUONA SERA A TUTTI
Vi chiedo la gentilezza di seguire il profilo e Boostare questo post e i precedenti così da favorire la mia divulgazione gratuita, a voi costa pochissimo ma per me fa un'enorme differenza.
(A fine post nella FIRMA il link per il gruppo studio)
ANALISI:
Buongiorno a tutti e buona domenica. Voglio condividere un'analisi sull'andamento dell'oro per domani. La chiusura settimanale è stata molto positiva, con un forte rialzo partito da una zona chiave intorno ai 2004 dollari, mentre abbiamo assistito a un rifiuto deciso della zona intorno ai 2041 dollari.
A livello giornaliero, c'è stata una spinta significativa, con l'indicazione probabile di una reazione verso il livello di supporto intorno ai 2036 dollari, che finora non è stato superato. Pertanto, è importante prestare attenzione a queste due zone: 2040 e 2044 dollari.
Vorrei vedere un ritracciamento al ribasso fino alla zona intorno ai 2024 dollari, per poi valutare una possibile continuazione del movimento al rialzo.
È sempre possibile che il prezzo scenda ulteriormente, quindi aspetterò di osservare l'andamento durante la sessione asiatica e di Londra prima di prendere posizioni e aggiornare le zone di interesse durante la sessione di New York, a partire dalle 14:30
Vi auguro una buona notte e buon trading.
Per qualsiasi dubbio o domanda, non esitate a contattarmi!
Sarò felice di rispondervi. <3
📉 Dollaro, un pullback per vendere!Quello che sembrava essere un movimento di correzione nel grafico settimanale è diventato ormai un trend short come nel giornaliero, soprattutto dopo il breakout confermato della EMA21, il bearish engulfing di inizio dicembre e la rottura del supporto in area 12.900 punti. In un ottica di "trend following" l'ideale è attendere il momento giusto per entrare in vendita e seguire questa corrente; il momento giusto, anche economicamente, potrebbe essere successivamente ad una correzione tecnica che potrebbe riportare momentaneamente il prezzo sul livello prima menzionato, con la presenza di un chiaro segnale di Price Action short e target sui minimi "quasi triennali" 12.630 punti. Attendiamo nei prossimi giorni lo scenario che ci verrà presentato e ovviamente saremo pronti a valutare le migliori situazioni operative considerando le varie coppie con l'USD!
Buona giornata e buon trading.
Maurizio
👉 Analisi Forex 18/12/2023 - Price Action TradingAnalisi del Dollar Index e delle principali copie Forex con il mio metodo di Price Action e grafici giornalieri per un' operatività "tranquilla" e senza stress!
Un saluto e buon trading.
Maurizio
Mauriforex
UShort
XAU DIGGERSSalve cercatori d'oro, buona domenica!
Iniziamo la settimana esaminando alcuni possibili setup sull'oro. Abbiamo assistito a una chiusura settimanale positiva che potrebbe spingerci verso zone più basse, anche fino a 1930-1940. Attualmente, i time frame maggiori sono ancora favorevoli al trend long, ma analizziamo giorno per giorno.
A livello giornaliero, dopo aver creato i nuovi massimi 2149, abbiamo registrato un ritorno con un cambio di struttura, seguito da rotture del minimo di struttura di martedì/mercoledì.
Probabilmente ci dirigiamo verso zone intorno a 1990 o meno, come evidenziato nel grafico.
Sottostante abbiamo livelli settimanali e giornalieri cruciali, insieme a inefficienze settimanali e zone di domanda molto interessanti.
Per la giornata di domani, proverò a posizionarmi principalmente in posizioni short. Tuttavia, rimarremo flessibili, poiché la mia visione potrebbe cambiare durante la sessione asiatica, soprattutto se si dovesse dirigersi intorno a quota 90. per ora restiamo fedeli ai piani predefiniti.
Possibili zone aggressive si trovano intorno a 2008-2010 (che eviterei), mentre salendo abbiamo una zona intorno a 2015 e, infine, una zona più premium e conservativa tra 2030-2042.
Come già sapete, la sessione asiatica e quella di Londra per me servono a capire la direzione del prezzo e a preparare i setup per la mia sessione operativa di New York.
Restiamo in attesa e ci aggiorneremo sul gruppo domani mattina o pomeriggio.
Grazie a tutti e ci vediamo domani! Per qualsiasi dubbio o domanda, non esitate a scrivermi; sono qui per rispondervi e darvi una mano.
📉 NASDAQ, E' ORA DEI MASSIMI!Back to tops!! Dopo il nuovissimo record dell'Oro (proprio oggi in intraday con un massimo in zona 2.150), anche gli indici di Wall Street accentuano il movimento rialzista con l'ultima ottava di negoziazione in netta ascesa; in particolare il Nasdaq ha affilato sei sedute consecutive di rialzo, spingendo la quotazione dai 14.300 punti ai 15.180. In linea con questo uptrend, e considerando anche la possibilità di un movimento di correzione tecnica, potremmo attendere un leggero storno fino alla zona intermedia 14.600 , con l'arrivo anche della EMA21, e cercare nuovi segnali di Price Action long per riprendere la tendenza, magari con un target proprio sui massimi storici di due anni fa in zona 16.700 punti. Vedremo il quadro tecnico di questi giorni al fine di elaborare come di consueto la migliore strategia operativa.
Buon trading a tutti. Maurizio
ULong
📉 S&P, UN SEGNALE LONG SULLA EMA21!Dopo la fase di lateralità che ha contraddistinto la S&P tra aprile e maggio, il prezzo ha intrapreso un netto movimento rialzista che ha violato dapprima il livello di resistenza 4.300 fino ad arrivare a 4.450 pochi giorni fa. La settimana scorsa abbiamo assistito ad una correzione tecnica che sarebbe auspicabile procedesse ulteriormente fino a livello 4.300 dove la quotazione incontrerebbe sia la media mobile che la parte inferiore del canale rialzista. Tale area statica e dinamica costituisce al momento la zona migliore, da un punto di vista "daily", per cercare segnali di acquisto, con target sul livello dei massimi di circa un anno e mezzo 4.600 . Ovviamente in caso di breakout ribassista del canale e della media mobile la strategia cambierebbe, lasciando il posto alla ricerca di segnali di vendita.
Buona settimana di trading.
Maurizio
Borsa, giù Wall Street Nasdaq -1.80%, Piazza Affari? ResisteChiusura di Borsa in rosso per Wall Street con il Nasdaq a -1.87% mentre a sorpresa chiude sui massi Piazza Affari.
Piazza Affari ha registrato una seduta di Borsa poco dinamica, scarse le perdite azionarie mentre scorrono le prese di profitto.
Nelle prime ore della mattinata il Ftse Mib ha cercato validi supporti per rimbalzare come ormai accade da un paio di giortni a questa parte, ancora una volta ad offrire il rimbalzo è stato il supporto di area 26800 punti indice.
I dati riguardo "la bilancia commerciale" Cinese destano timori, non mancano le preoccupazioni sulla solidità dell'economia del paese.
Wall Street ha quotato gli indici su due corsie di accelerazione diverse, S&P500 chiude leggermente positivo a +0.05% ed il Dow Jones a +0.30%.
A segnare un deciso ribasso è però il Nasdaq che chiude negativo a -1.87%.
Le borse statunitensi di Wall Street, il mercato italiano di Piazza Affari, assieme agli investitori Europei sono in attesa dei dati sull'inflazione USA, ma soprattutto della riunione della Federal Reserve che si terrà nella prossima settimana.
A Piazza Affari tra le azioni in evidenza Saipem vola al rialzo chiudendo a +3,6% assieme ad STMicroelectronics che chiude a +3.53%.
Mentre Piazza Affari si tiene a galla, Wall Street si colora sia di verde che di rosso con il Nasdaq che affonda colpito da "rumors e attesa dei dati economici".
Il Nasdaq è sensibile al mercato dei Tassi delle Banche centrali e le azioni della tecnologia statunitensi hanno virato al ribasso subito dopo "vacillato mercoledì dopo un "l'inaspettato" aumento dei tassi di interesse della Banca Centrale del Canada.
Il Nasdaq è stato messo sotto pressione dalle azioni di Google - Alphabet e Microsoft che sono scese rispettivamente di circa il - 3%.
Borsa, Piazza Affari & Wall Street arriva la recessione!La chiusura di Borsa è negativa sia per Piazza Affari che per Wall Street, spaventano le previsioni di Morgan Stanley.
Secondo la Banca D’affari "la recessione", degli utili e non dell'economia, è abbastanza "significativa" e già da quest'anno si potranno percepire gli effetti negativi sugli indici di borsa.
Gli strategist della banca d`investimento prevedono che l'indice S&P 500 possa raggiungerà quota 3.900 punti indice circa entro la fine dell`anno, una perdita pari al 9% circa rispetto alla quotazione attuale che si aggira attorno ai 4.300 punti indice circa.
Secondo Morgan Stanley il calo dei guadagni è fisiologico e si concentrerà entro la fine dell’anno ma già nel 2024 Wall Street potrà sperimentare un "forte rimbalzo".
Wall Street trascina anche le borse europee, che terminano la seduta in rosso, ma a differenza di Wall Street alle borse europee non piacciono le parole della presidente della BCE Christine Lagarde.
Tra i titoli di Piazza Affari brilla Mps, migliore di giornata con il +1,6%, le azioni della banca senese scambiano in rialzo da cinque sedute di fila spinte dalla promozione di Moody`s e dalle ricorrenti voci di un risico bancario.
Giornata negativa invece per Cnh Industrial che chiude a -2,23% ed anche per Unicredit che chiude a -2,49% , forse al titolo non è gradita l'autocandidatura per un nuovo incarico del CEO Andrea Orcel .
Spread Btp-Bund chiude in rialzo 175 punti e la prima asta del Btp Valore supera i 5 miliardi di ordini.
La Borsa di Milano in rosso, BCE Lagarde "avverte" le BancheBorsa di Milano in rosso dopo il monito della BCE alle Banche Europee.
I maggiori rischi provenienti dal mercato immobiliare, dall'aggiustamento degli assett "costosi" e dalle operazioni di "Shadow Banking" . . . il mix perfetto che potrebbero causare instabilità finanziaria.
Già prima dei default della Silicon Valley Bank e della Signature Bank, più volte l'agenzia di rating Standard and Poor's aveva sottolineato come gli intermediari finanziari non bancari, meno regolamentati e alcune banche di investimento "d'avanguardia", erano tra i più esposti a rischio default per via delle attività da 239.000 miliardi di dollari "circolanti" in mercati OTC.
A zavorrare le Borse mondiali non è solo la BCE ma anche i dati macro, l’attività manifatturiera cinese perde potere e mette a rischio gli scambi commerciali globali.
Arriva anche il dato sull’inflazione Italiana che fortunatamente scende a maggio e dal +8.2% di aprile al 7,6% , nonostante il dato in calo rispetto al mese precedente l'Italia supera comunque le attese degli analisti ed è il dato più alto della zona euro.
Per la Borsa di Milano le notizie, i dati macro e il monito della BCE non sono sicuramente dei suggerimenti positivi.
La sensibilità della volatilità aumenta ed il Ftse Mib di Piazza Affari teme fortemente futuri risvolti negativi, appena il supporto di area 26300 punti viene violato il ribasso la volatilità "avvia le danze"!
Accelerazione ribassista sino ai supporti di area 26000 punti e ad un soffio dal prossimo supporto di area 25800 punti, supporto fondamentale per la tenuta del listino e per evitare ulteriore volatilità ribassista.
Tra i principali ribassi della Borsa di Milano gli industriali tra cui Leonardo che chiude a -4,07%, Stellantis -3,52% e a seguire i titoli del comparto OIL con Eni -3,53%, Saipem -3,19%.
Male anche i bancari con Banco BPM che chiude a -2%, BPER Banca che chiude a -1.80%, Banca Intesa che chiude a -2.55% e Unicredit che chiude a -4%.
Borsa di Wall Street chiude con gli indici in rosso ma non quanto l'europa, il Dow Jones chiude a - 0,40%, S&P 500 a - 0,58% ed il Nasdaq a - 0,75%.
Occhi puntati sul Congresso per l’accordo sul tetto del debito!
Borsa chiusura contrastata a Wall Street, male Piazza AffariChiusura di Borsa contrastata per Wall Street mentre tocca i minimi Piazza Affari.
Wall Street conclude la giornata Borsistica contrastata.
Il Nasdaq chiude a +0.60% tenuto su dal record di Nvidia, la società che produce processori schede madri e non solo, Nvidia supera il trilione di capitalizzazione.
Chiude con discrezione l'S&P 500 a +0,2% sopra la paritàmale il Dow Jones che chiude negativo a -0,5% preoccupato dalla tenuta degli accordi tra Repubblicani e Democratici rispetto al tetto del debito USA.
A Milano Piazza Affari con il suo indice Ftse Mib chiude in rosso a -0,16%assieme al Dax di Francoforte che chiude a -0,26%.
Wall Street incurante della Yellen, il default USA chimera?Secondo il segretario al Tesoro Janet Yellen il debito USA è vicino al collasso!
Wall Street potrebbe perdere anche il 45%!
La stessa Yellen ha esortando il Congresso ad aumentare immediatamente il budget di spesa in modo che il governo eviti di rimanere senza liquidità entro l'inizio di giugno.
Alcune sue dichiarazioni : "Un default potrebbe destabilizzare le fondamenta su cui è costruito il nostro sistema finanziario, è molto probabile che i mercati finanziari se costretti a richieste di margini, possano scatenare il panico in tutto il mondo".
La Yellen ha così esordito intervenendo all'Independent Community Bankers & Capital Summit of America.
Assieme al Consiglio dei consulenti economici della Casa Bianca ha confermato che secondo uno studio recente un default potrebbe scatenare una recessione economica tanto grave quanto quella della Grande Recessione '29/'32 e che 8 milioni di americani potrebbero perdere il lavoro.
Intanto però Wall Street fà orecchie da mercante e l'indice Nasdaq mette a segno un nuovo massimo!
Pur vero però che manca la spinta rialzista e mancano anche i volumi, mentre l'indice VIX continua a galleggiare sui supporti di lungo periodo.
Bene i titoli della tecnologia tra cui AMD che chiude in volata a +4.60% recuperando i massimi di breve periodo a 101.50$ per azione.
Borsa chiusura Piazza Affari debole Wall Street Nasdaq tieneBorsa chiusura in rosso per Piazza Affari -0.37% il Ftse Mib ma senza eccessive preoccupazioni.
Wall Street sale il Nasdaq a +0.60% ma non supera i range precedenti.
Il Ftse Mib a Piazza Affari tenta in apertura di superare la barriera resistenziale di area 27500 punti ma senza successo.
A Milano dopo un'apertura in sprint per Piazza Affari le vendite hanno avuto la meglio e l'indice Ftse Mib torna sui supporti di brevissimo in area 27200 punti.
In Europa a Francoforte il Dax galleggia sulla parità mentre Parigi con il Cac 40 tenta di copiarla.
Fortunatamente nonostante il calo dell'indice azionario il rendimento decennale italiano rimane invariato al 4,18%, stesso per il decennale tedesco al 2,31% mentre scende lo Spread a quota 188 punti dopo aver sfiorato i 200 punti settimana scorsa.
Sale Wall Street, poca forza al rialzo ma pur sempre utile per salire.
Il Nasdaq chiude a +0.60% a 13400 punti di resistenza, è la terza candela di contrattazione consecutiva che mette alla prova questo livello di resistenza.
Galleggia l'indice Dow Jones che tenta di mantenere la forza rimanendo aggrappato al supporto di area 33300 punti.
Si muove in un rettangolo l'indice S&P500, resistenza nella zona di prezzo di 4100 punti di rersistenza e 4050 punti di supporto.
Positivi a Wall Street i titoli della tecnologia tra cui Intel e Qualcom,
La banca regionale USA PacWest tira un soispiro di sollievo con un recupero del +8,3%, e l'indice delle banche regionali chiude a +3%.
Politica monetaria e inflazione sempre in scena con gli incontri di BCE e FED previsti per tuta la settimana.
Borsa, settimana del 15 maggio 2023 cosa attendono i mercatiEcco alcuni fattori che potrebbero influenzare il mercato questa settimana:
Inflazione, ancora una delle principali preoccupazioni per gli investitori e qualsiasi notizia sull'inflazione potrebbe offrire volatilità sia a Wall Street che a Piazza Affari.
La volatilità potrebbe far ripiegare al ribasso il FTSE MIB che cerca di superare le resistenze di area 27500 punti indice, resistenza caratterizzata da forti volumi di vendita registrati durante il mese di febbraio.
La volatilità potrebbe punire anche Wall Street , infatti il Nasdaq quota sotto la resistenza di area 13350 punti indice, una resistenza libera da volumi ma senza dsprinti volatilità rialzista e con poca forza relativa di rialzo.
Banche Centrali, sono davvero tanti i dati che la Federal Reserve questa settimana dovrà annunciare, ma tra i principali dati c'è l'atteso discorso del suo presidente Powell previsto venerdì 19 maggio.
Stesso giorno sarà anche compito della BCE con il presidente Lagarde relazionare circa lo stato dell'economia europea.
Vi è una forte probabilità che i tassi centrali possano aumentare nuovamente, tassi e volatilità potranno quindi avere impatto sui mercati azionari.
Utili attesi per importanti società quotate tra cui per gli Exxon, Microsoft, 3M, Chevron, Deutsche Bank, la stagione degli utili societari è ancora in pieno svolgimento.
Borse europee e Wall Street al test degli indici S&P Global PMILe quotazioni dei principali indici di Borsa a livello globale hanno dato vita ad una sessione caratterizzata dai ribassi. Sul fronte delle Banche centrali, sono da segnalare i verbali dell’ultima riunione della BCE, dai quali è emerso come gran parte dei funzionari del board abbia sostenuto l’incremento da 50 punti base. Questa mossa è stata ritenuta importante per evitare di creare incertezze sui mercati. Tuttavia, alcuni esponenti hanno espresso delle perplessità sulle proiezioni economiche rilasciate dall’istituto, giudicate troppo ottimistiche, con i rischi sulle prospettive di inflazione inclinati verso l’alto. Nel frattempo, il Presidente della Banca centrale olandese, Klaas Knot, ha detto che è ancora troppo presto per pensare ad una pausa nel percorso del rialzo dei tassi, in quanto sarebbe necessario assistere ad un’inversione nella tendenza dell’inflazione sottostante. Oltre a questo, l’esponente del board della BCE ha detto di “non essere a disagio” nelle previsioni del mercato che vedono altri 75 punti base di rialzi prima del raggiungimento del picco. Nel frattempo il Governatore della Fed di New York, John Williams, ha dichiarato che anche se si sono stabilizzate le tensioni sul comparto bancario, queste potrebbero rendere più difficile alle imprese e le famiglie ottenere il credito. Per Williams il mercato del lavoro sta mostrando segnali di raffreddamento e l’inflazione sta continuando a rallentare. Sul fronte economico, il Vicepresidente del FOMC si aspetta una crescita modesta del PIL statunitense nel 2023 e che l’inflazione a fine anno raggiunga il 3,25%.
Borsa chiusura settimanale, Ftse Mib +2.47% & Nasdaq +0%!Chiusura settimanale di Borsa positiva per Piazza Affari con il Ftse Mib che recupera i livelli di pre-crisi bancaria 2023.
Per i titoli di Borsa Milano i principali rialzi arrivano dal settore bancario, bene le chiusure di Bper Banca che sale a +4,67% portandosi al livello di 2.50 euro per azione sopra la resistenza di area prezzo 2.25 euro pcentoer azione.
Bene anche Unicredit che sale sino a chiudere a +2,92% ritrovando i massimi del 9 marzo 2023 di area 19 euro, ancora bene Banco Bpm con una chiusura a +3,35% che supera la resistenza di area 3.20 euro.
Fanno bene anzi più che bene sia Banca Intesa Sanpaolo che con un +3,37% si porta ad un livello di resistenza di area prezzo 2.4650 euro cento per azione che Fineco che chiude a +4,52% in area 14.80 e favorita al raggiungimento di area 16 euro!
Le borse Usa invece virano verso il segno negativo Dow Jones chiude in perdita a - 0,45%, S&P 500 in chiusura perde lo 0,12% mentre il Nasdaq passa da positivo a -0,50% e tutto questo nonostante le trimestrali delle banche americane positive . . . oltre le attese!
Per i bancari USA sale JPMorgan nel pre-mercato la banca americana ha diffuso i conti del primo trimestre 2023 che registra profitti in aumento a 12,62 miliardi ovvero +52%.
Bene anche Wells Fargo che realizza utili e ricavi migliori del previsto+ 5 miliardi e +5% anno su anno.






















