BTC torna in una zona chiave📈 Il BTC ha reagito con forza dalla zona dello 0,5 di Fibonacci, situata intorno ai 62.500 USDT, generando un nuovo movimento rialzista verso l’area dei 64.800–65.000 USDT.
⚠️ Il prezzo sta però entrando nuovamente in una zona di offerta importante, caratterizzata dalla presenza di un IFVG Daily e da diverse inefficienze. Quest’area potrebbe favorire un rifiuto ribassista, soprattutto se il BTC non riuscisse a chiudere in Daily sopra i 65.000–65.500 USDT.
🔍 Prima di un’eventuale discesa, il mercato potrebbe ancora effettuare uno sweep degli HIGH presenti tra 65.600 e 66.600 USDT. Una chiusura decisa sopra questa zona indebolirebbe invece lo scenario ribassista e aprirebbe la strada verso livelli superiori.
Mercato cripto
BTC: Rottura ribassista sotto 60KBTC è in range da molto tempo, scambiandosi sempre sotto 65K. La tendenza al ribasso non è finita. Qualsiasi rimbalzo al rialzo sarà una buona occasione per aprire posizioni short.
È solo una questione di tempo prima che BTC rompa al ribasso sotto 60K. Dobbiamo aprire posizioni short nelle zone appropriate. Ritengo che 64K‑65K sia un livello sicuro per entrare short. Lo short rimane la strategia più sicura finché il prezzo non supera 67K. Apri posizioni short ora per guadagnare dalla discesa. Continuerò a fornire segnali accurati.
Il trading comporta rischi elevati. Operate sotto guida professionale per evitare perdite sul conto.
Un range market lungo 6 mesiBuon pomeriggio a tutti. In questo grafico, il prezzo del BTC ha mostrato tra maggio e giugno solo un movimento ribassista degno di nota. Il resto del tempo è stato caratterizzato da un mercato in range evidente, con un livello spartiacque a 71k USD. C'è poco da dire: non è solo colpa dell'estate e dei bassi volumi; è in corso una compressione fatta di movimenti privi di armonia e ampiezza, lunghi ed estenuanti, in cui l'andamento diventa piatto e meno volatile. Questo non sembra più il carattere del BTC, ma di uno strumento diverso; in altre analisi ho specificato il cambio di attori su questo mercato e, negli ultimi mesi, mi pare evidente a tutti che stiamo assistendo a un cambiamento epocale. Questo potrebbe incidere, anzi inciderà sicuramente, sui cicli e non darei per scontato un colpo di scena. Tutti si aspettano l'autunno come minimo di lungo periodo, io invece cerco di capire giorno per giorno come comportarmi; sarà fondamentale per riuscire a comprare sull'inversione e non su un falso segnale. La pazienza qui è un'arma primaria da usare.
Motivazioni alla base del supporto rialzista odiernoMotivazioni alla base del supporto rialzista odierno
1. L'allentamento delle tensioni in Medio Oriente favorisce la propensione al rischio globale; i nuovi massimi dei titoli azionari USA offrono un supporto correlato
I progressi costanti nei negoziati USA-Iran e il calo dei prezzi del greggio hanno parzialmente compensato le pressioni inflazionistiche al rialzo. Con i titoli azionari USA che raggiungono ripetutamente massimi storici, la propensione al rischio complessiva del mercato continua a crescere. Il Bitcoin mostra una forte correlazione con gli asset tecnologici USA; beneficiando di un miglioramento del sentiment di mercato, si è stabilizzato con successo al di sopra della soglia psicologica chiave di 64.000 dollari. Il pessimismo derivante dal precedente ritracciamento è in gran parte svanito, il supporto agli acquisti sui livelli più bassi si è rafforzato e il rischio di un calo significativo è stato efficacemente contenuto.
2. Afflussi di capitale giornalieri negli ETF spot; gli acquisti istituzionali a breve termine forniscono un supporto aggiuntivo
Gli ETF hanno registrato un lieve afflusso netto nelle ultime 24 ore, invertendo la precedente tendenza a riscatti continui. Ciò indica che le istituzioni considerano l'area tra i 63.000 e i 64.000 dollari come una zona di prezzo basso interessante per l'allocazione; l'ingresso di capitali a breve termine per "comprare sui minimi" ha fornito la liquidità necessaria affinché il prezzo si stabilizzasse sopra i 64.500 dollari. Sebbene il volume degli afflussi giornalieri sia limitato, esso ha quantomeno alleviato la pressione ribassista causata dai deflussi prolungati, segnalando un miglioramento dello slancio d'acquisto a breve termine.
3. Struttura di supporto in costante ascesa; i livelli di supporto chiave hanno cambiato ruolo con successo
La precedente zona di resistenza tra i 63.800 e i 64.000 dollari si è trasformata nell'attuale "ancora di salvezza" rialzista a breve termine, con un forte supporto agli acquisti che emerge ogni volta che il prezzo ritesta tale intervallo. La zona di supporto secondaria tra i 63.400 e i 63.600 dollari rimane solida e la difesa del limite inferiore del range di trading a medio termine (62.700–63.000 dollari) regge saldamente. Finché il livello critico a breve termine di 63.800 dollari non verrà rotto in modo deciso, l'attuale struttura di movimento oscillatorio rialzista — avviata dai minimi — rimarrà intatta, conferendo al prezzo lo slancio necessario per continuare a testare i livelli di resistenza superiori.
BTCUSD — Bitcoin Sta per DecidereAnalisi
Bitcoin continua a muoversi in una fase di lateralità particolarmente prolungata, mentre la struttura ciclica sta progressivamente maturando.
Dal minimo più recente al minimo successivo sono state registrate 32 barre, con una sequenza positiva dei cicli inferiori che rende plausibile la partenza di un nuovo T+2 indice.
A supporto di questa lettura troviamo anche l'attivazione del pattern Genesis T+2.
Per la validazione definitiva manca però ancora una condizione temporale: il T+2 deve sviluppare almeno otto giorni sopra il minimo di partenza. Con la seduta successiva dovrebbe quindi arrivare la condizione temporale necessaria alla validazione, a condizione che il prezzo rimanga sopra il minimo di riferimento.
Il lato inverso
La situazione diventa particolarmente interessante osservando l'inverso.
Dal massimo a 66.935,50 USD esiste una struttura compatibile con la partenza di un mensile inverso, ma la durata maturata permette anche di considerare l'ipotesi di un T+3 inverso (TRIMESTRALE) .
La condizione temporale per l'apertura di questo ciclo è ora presente: sono state accumulate più di 16 barre sotto il massimo di partenza.
Tuttavia, manca ancora un elemento importante: l'impulso ribassista non ha raggiunto lo swing di competenza con la forza che ci si aspetterebbe da una partenza di questo grado.
Il livello spartiacque
Il livello che continua a rappresentare il principale riferimento è:
61.630,95 USD
Finché Bitcoin rimane sopra questa quota, lo scenario ribassista di medio periodo non trova ancora una conferma sufficiente.
Un primo segnale di indebolimento della struttura RIBASSISTA sarebbe invece la costruzione di una sequenza negativa sul settimanale inverso.
Successivamente, la presa dello swing di competenza fornirebbe un'ulteriore conferma.
La struttura del T+5 inverso
Un altro elemento interessante emerge dall'analisi del ciclo superiore.
Dal massimo di riferimento sono state accumulate circa 288 barre, una durata compatibile con il T+5 inverso.
Questo lascia aperta l'ipotesi che il T+5 inverso non sia ancora stato chiuso.
In questo scenario, il ciclo inverso attualmente in sviluppo potrebbe rappresentare una fase conclusiva della struttura, con la possibilità di assistere ad una salita di prezzi per la chiusura del T+5i
Bitcoin resta in attesa
Il comportamento del prezzo continua però a essere particolarmente anomalo rispetto ad altri mercati.
SP500, Gold e Silver hanno mostrato movimenti importanti, mentre Bitcoin continua a muoversi lateralmente.
Questo non significa necessariamente debolezza.
Bitcoin ha già dimostrato in passato di poter rimanere compresso per diversi giorni e successivamente sviluppare movimenti molto rapidi.
Per questo motivo la fase attuale va interpretata più come compressione in attesa di conferma che come una direzione già definita.
Cosa monitorare
Nel breve periodo l'attenzione sarà concentrata sulla possibilità che Bitcoin:
vincoli al ribasso il settimanale inverso;
generi una sequenza negativa sui cicli settimanali inversi;
raggiunga lo swing di competenza;
confermi progressivamente la struttura del T+3 inverso e poi suo vincolo.
Se queste condizioni dovessero manifestarsi, lo scenario RIALZISTA acquisterebbe maggiore consistenza.
Al contrario, la perdita definitiva dei 61.630,95 USD manterrebbero aperta la prosecuzione dello scenario ribassista.
Scenario di medio periodo
Nel caso in cui la struttura inversa dovesse confermarsi e il ciclo annuale inverso entrasse nella fase di chiusura, l'area indicata dall'analisi compresa approssimativamente tra 83.900 e 90.000 USD rappresenterebbe una possibile fascia di riferimento per la chiusura del ciclo.
Si tratta di un'area derivata dalla struttura ciclica e non di un target certo o di una previsione di prezzo.
Conclusione
Bitcoin, al momento, non ha ancora dato la conferma definitiva.
La struttura suggerisce una prevalenza dello scenario rialzista finché il prezzo mantiene determinate condizioni, ma sul lato inverso stanno maturando elementi che potrebbero portare alla conferma di un ciclo di grado superiore.
Per questo il livello da tenere maggiormente sotto osservazione rimane 61.630,95 USD, mentre la vera conferma arriverà dalla sequenza dei cicli inversi e dalla presa dello swing di competenza.
Il mercato non va anticipato: va lasciato parlare.
RICORDATI DI LEGGERE LA MIA BIO
Scenario rialzista con target a 65.545 USD Analisi del graficoIl grafico mostra BTC/USD sul timeframe a 45 minuti. Il prezzo attuale è intorno a 64.941 USD. Dopo un forte rimbalzo dall'area 64.000–64.250 USD, la struttura di breve periodo rimane rialzista.
Supertrend: circa 64.527,8 USD → attualmente rialzista e utilizzabile come supporto dinamico.
Possibile zona d’ingresso: 64.500–64.550 USD in caso di ritracciamento.
Prezzo attuale: circa 64.941 USD
Target: 65.545 USD 🎯
Zona di invalidazione: circa 64.013 USD
Resistenza principale: 65.250–65.550 USD
🟢 Scenario rialzista
La proiezione blu indica un possibile ritracciamento verso 64.500–64.700 USD, seguito da una nuova spinta verso l’alto.
Il livello chiave è 64.527 USD, dove si trova il Supertrend.
Se il prezzo mantiene questa zona e compare una reazione rialzista sulle candele a 45 minuti, il possibile percorso sarebbe:
64.500 → 65.000 → 65.250 → 65.545 USD 🎯
Una chiusura netta di una candela a 45 minuti sopra 65.250 USD rafforzerebbe il segnale verso 65.545 USD.
🔴 Quando lo scenario rialzista viene invalidato?
Una rottura confermata sotto 64.500 USD indebolirebbe il setup rialzista.
Una rottura della zona 64.000–64.013 USD rappresenterebbe invece un segnale negativo più significativo e potrebbe aprire la strada a livelli di supporto inferiori.
⚖️ Rapporto rischio/rendimento
Con un ingresso ipotetico intorno a 64.497 USD:
Rischio fino a 64.013: circa 484 punti
Potenziale profitto fino a 65.545: circa 1.048 punti
Rapporto rendimento/rischio: circa 2,17:1
Per questo motivo, aspettare un ritracciamento verso 64.500–64.550 USD appare più interessante rispetto all’acquisto direttamente intorno a 64.941 USD.
📌 Conclusione
Bias attuale: 🟢 Rialzista sopra 64.500 USD
Il grafico favorisce attualmente una strategia “Buy the Dip”: meglio attendere un ritracciamento con conferma piuttosto che inseguire il prezzo dopo il movimento rialzista.
Zona chiave: 64.500–64.550 USD
Conferma: mantenimento della zona + reazione rialzista
Target: 65.545 USD 🎯
Supporto critico: 64.000–64.013 USD
80,4% delle liquidazioni nelle ultime 24h sono state short...80,4% delle liquidazioni nelle ultime 24h sono state short. Eppure il prezzo non è esploso al rialzo. Ecco perché.
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📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range 62.000 – 66.600. La struttura attuale mostra una consolidazione estiva "noiosa" ma tecnicamente significativa: volumi in crescita del 13,5% rispetto alla media, con un'azione dei prezzi compressa sotto la resistenza psicologica dei 65.000. La volatilità si è ridotta drasticamente (ADX daily 13-15), segnale classico di espansione imminente. Il 20-EMA daily converge a 63.500, mentre il 50-SMA offre supporto dinamico a 64.000.
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🗺️ LIVELLI CHIAVE DA MONITORARE
🔴 RESISTENZE
• 65.000 – 65.500: Order Block orario daily + cluster liquidazione short 24h. Rottura con volume superiore a 25B necessaria per validazione.
• 66.600: Massimo mensile + upper boundary del triangolo di consolidamento. Confluenza con liquidazione shorts 7 giorni.
• 67.000 – 69.400: 100-EMA daily (67.100) + EMA settimanale 20 (69.393). Solo una chiusura sopra 69.400 riparerebbe la struttura weekly ribassista.
🟢 SUPPORTI
• 64.000 – 64.200: Supporto immediato, area minimo 24h + 20-EMA daily. Tenuta qui mantiene vivo il bias rialzista short-term.
• 63.300 – 63.800: 200-Week MA (63.770) + banda di Bollinger inferiore daily. Una chiusura sotto invalida la tesi di bottoming e apre a 62.500.
• 62.500 – 62.900: Lower boundary del triangolo in formazione + cluster liquidazione long 7 giorni denso. Se cede, il target logico diventa 60.000-61.200.
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🧠 LETTURA PROTOCOLLO HLP
Il Fear & Greed segna 57/100, Neutrale. Ma scomponendo l'indice emerge una spaccatura: Whale Score 89/100 ed Social Score 90/100, entrambi in Extreme Greed, mentre il sentiment retail su X resta negativo al 62%. Gli istituzionali accumulano tramite ETF (715,9M in 7 giorni, BlackRock IBIT dominante al 93%), i whale hanno acquistato 1,2 miliardi di BTC. Il retail resta sulla difensiva.
Il layer di validazione del protocollo legge la liquidità in modo asimmetrico: il cluster di liquidazione long sotto 62.900 è più denso di quello short sopra 66.600. L'Open Interest è in calo del 17,69% su 90 giorni, funding rate neutrale. Un mercato non sovraleverato, con liquidità posizionata per uno squeeze ma senza ancora la scintilla volumetrica.
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⚠️ BIAS E SCENARI
Short-term: Neutrale-Rialzista finché regge 64.000.
Scenario A: sopra 65.500 con volume superiore a 22B, BTC punta a 66.600 e, in estensione, a 68.000-69.400.
Scenario B: sotto 63.800 il piano ribassista si attiva verso 62.500-62.900. Una chiusura daily sotto 62.346 invalida la struttura rialzista e apre la strada verso 60.000-61.200.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Sedetevi al tavolo con me e osservate i grafici, non le promesse.
Disciplina prima di tutto.
Motivazioni a supporto di una tendenza rialzistaMotivazioni a supporto di una tendenza rialzista
(Analisi dettagliata dei principali fattori rialzisti)
1. Dati sull'occupazione deboli smorzano le aspettative di un aumento dei tassi; lieve miglioramento del contesto macroeconomico
Dati deludenti sui salari non agricoli hanno ridotto direttamente la probabilità di un aumento dei tassi a settembre, diminuendo il costo opportunità di detenere asset non redditizi come Bitcoin. Il rally di due settimane delle azioni statunitensi, con l'S&P 500 che ha raggiunto un massimo storico di chiusura, ha aumentato la propensione al rischio e ha determinato un aumento correlato del BTC, limitando di fatto il rischio al ribasso; la zona tra i 63.800 e i 64.000 dollari è passata da resistenza a supporto, mostrando un forte interesse all'acquisto sui ribassi.
2. Afflussi di capitali istituzionali rafforzano il livello minimo dei prezzi
Gli ETF sono passati da deflussi prolungati a flussi netti costanti, mentre le scorte spot sugli exchange rimangono basse. I grandi investitori continuano a bloccare gli asset in cold storage, eliminando il rischio di vendite concentrate; Il supporto agli acquisti durante i ritracciamenti rimane solido, assicurando livelli di supporto a medio termine a $63.000 e $62.300. L'indice Fear & Greed si mantiene stabile in un intervallo neutrale (45), indicando l'assenza di bolle speculative guidate dagli investitori al dettaglio, il che mantiene gestibile l'entità dei ritracciamenti.
3. Struttura tecnica in costante rialzo; solido schema di rimbalzo a breve termine
Il prezzo si è stabilizzato al di sopra delle medie mobili a 20 e 50 giorni sul grafico giornaliero, mentre il grafico a 4 ore mostra un pattern di "rottura e ritest" confermato, che stabilisce il livello di $64.000 come soglia critica per lo slancio a breve termine. Lo slancio residuo derivante dalla precedente chiusura concentrata delle posizioni short rimane, e il potenziale di stop-loss passivi sulle posizioni short rimanenti a bassi livelli fornisce ulteriore pressione al rialzo, aiutando il prezzo a testare livelli di resistenza più elevati.
4. L'allentamento delle tensioni geopolitiche fornisce un vento favorevole
I progressi nei negoziati sulla navigazione degli stretti hanno tenuto bassi i prezzi del petrolio e attenuato le pressioni inflazionistiche legate al settore energetico; ciò riduce l'incentivo a una politica monetaria aggressiva da parte della Federal Reserve, fornendo un contesto esterno stabile e positivo per il mercato.
Bitcoin rompe il tappo dei 64.800 sul NFP e poi restituisce Nell'analisi di ieri avevo indicato la fascia 64.700/64.900 dollari come un tappo tecnico e avevo scritto che una sua rottura avrebbe lasciato davanti al prezzo quasi soltanto la resistenza decisiva dei 65.800/66.000. Oggi alle 14:30 il Non-Farm Payrolls di luglio, uscito più debole delle attese, ha fornito la spinta mancante. Bitcoin ha attraversato la fascia e si è spinto fino a sfiorare i 65.450 dollari, massimo da inizio agosto.
Nelle ore successive, però, il prezzo ha restituito quasi tutto ed è rientrato in area 64.900, esattamente sul bordo superiore della fascia appena rotta. È da qui che parte l'analisi, perché è questo il dato che conta, non il massimo di giornata.
📐 IL TAPPO ERA REALE E SI È COMPORTATO DA TAPPO
La fascia 64.700/64.900 non era una resistenza qualsiasi:
— convergono due resistenze dinamiche derivate dalla stessa proiezione di Fibonacci costruita sul massimo del 21 luglio, ma calcolata su due minimi differenti: quello di inizio ciclo del 1° luglio e quello più recente di lunedì;
— due misurazioni indipendenti dello stesso movimento che producono livelli quasi sovrapposti, e quindi un'area di accumulo ordini più densa del normale; — il prezzo l'ha attraversata solo con l'aiuto di un catalizzatore macro, e appena esaurita la spinta vi è rientrato.
Un breakout ottenuto su un dato e immediatamente riassorbito non è ancora una rottura, è una candidatura. La differenza tra le due cose la stabilisce la permanenza sopra il livello, non la velocità con cui viene raggiunto.
📊 PERCHÉ IL RIENTRO NON CANCELLA IL SEGNALE
Ci sono però due elementi che impediscono di liquidare la giornata come un semplice falso segnale.
L'intensità del recupero è cambiata. Nell'analisi del 5 agosto avevo scritto che finché i rimbalzi fossero rimasti fotocopie dei precedenti sarebbero rimasti rimbalzi, il recupero misurava allora la stessa percentuale dei tentativi di fine luglio, attorno al 4,3%. Dal minimo di lunedì l'estensione arriva oggi a circa il 4,9%, la prima volta da metà luglio che un rimbalzo supera l'intensità di quello precedente. È un dettaglio quantitativo, ma è esattamente il metro che avevo dichiarato di voler usare.
Il rientro è avvenuto senza pressione. I volumi restano tra i più bassi del periodo e in questo avvio di agosto scorrono sotto perfino alla media agostana degli ultimi due anni. Il prezzo non è stato respinto da venditori aggressivi: si è semplicemente fermato dove finiva la spinta. In un mercato sottile questa è una distinzione operativamente rilevante.
⏳ LA VARIABILE CHE DECIDE: IL TEMPO
Dal minimo di lunedì sono trascorsi cinque giorni senza che il mercato abbia costruito un minimo inferiore. Per tutta la seconda metà di luglio la sequenza era stata l'opposta: rimbalzo, esaurimento, nuovo minimo, con un pavimento più basso a ogni tentativo.
È su questa base che ho costruito la verifica delle prossime sedute:
1. la fascia 64.700/64.900 deve smettere di comportarsi da resistenza e iniziare a lavorare da supporto, con conferma entro la chiusura odierna o, al più tardi, nel corso del fine settimana;
il weekend porterà con ogni probabilità gli stessi volumi sottili delle ultime settimane: in quel contesto non cerco estensioni rialziste, cerco che la sottigliezza del book non venga sfruttata per una speculazione ribassista capace di riportare il prezzo sotto i supporti di medio periodo;
l'area 65.800/66.000, oggi distante meno dell'1,5%, resta la resistenza decisiva: un eventuale raggiungimento nel fine settimana avrebbe però un valore statistico inferiore rispetto a una conferma nei primi giorni della prossima settimana, quando torneranno volumi e partecipazione reali;
2. al ribasso, l'area 62.500/62.400 dollari (50% di Fibonacci e minimo di lunedì) continua a rappresentare il livello di invalidazione dell'intera lettura.
🎯 SCENARIO
La rottura del tappo tecnico è il primo progresso strutturale registrato da diverse settimane, ma il rientro immediato nella fascia impone di trattarla come un segnale da confermare, non come un cambio di regime. Lo scenario di lavoro resta quello di un nuovo ciclo mensile partito con caratteristiche deboli, oggi in miglioramento su due fronti: l'intensità del rimbalzo, che per la prima volta supera quella dei precedenti, e la tenuta temporale del minimo di lunedì.
La probabilità che il nuovo mensile sia già iniziato sale oggi dal 45% al 51%, in linea con la condizione dichiarata ieri: difesa dei 63.000 senza nuovi minimi. Da lunedì saranno sette giorni pieni dal minimo di inizio settimana e, se quel minimo resterà intatto, porterò la probabilità al 65%. Il salto non dipenderà dal prezzo ma dal tempo: sette sedute consecutive senza nuovi minimi, dopo settimane costruite su minimi decrescenti, non sono una statistica ma un cambio di comportamento del mercato, e nel mio metodo la conferma temporale pesa quanto quella di prezzo.
La conferma definitiva continua comunque a passare dal recupero dell'area 65.800/66.000, l'unica soglia capace di trasformare questa stabilizzazione in un'autentica inversione ciclica.
📍 LIVELII OPERATIVI
Resistenze: 65.300/65.500 – 65.450 (massimo di oggi) – 65.800/66.000 (resistenza decisiva) – 66.800/67.000
Supporti: 64.700/64.900 (ex tappo Fibonacci, ora primo supporto da difendere) – 64.000 – 63.500 – 63.255 – 63.000 – 62.500/62.400 (50% Fib, minimo di lunedì e livello di invalidazione) – 62.000
9 su 100. È il Social Score di Bitcoin oggi, dentro la zona...9 su 100. È il Social Score di Bitcoin oggi, dentro la zona di Extreme Fear — mentre il Whale Score segna 74 e il dato Order Book 76, entrambi in area Greed.
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📊 ANALISI TECNICA BITCOIN – 7 Agosto 2026
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Il mercato non premia la fretta: i numeri parlano, le narrative no. Oggi BTC naviga in acque istituzionali, dove il retail misura la paura e gli smart money misurano la liquidità.
📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range 63.000 – 66.600. Struttura di consolidamento dopo il rimbalzo dai minimi di giugno (58.600), con volumi sotto la media giornaliera (17,2B) e una compressione che sta stringendo il prezzo in un cuneo. La media mobile a 200 settimane si trova a 63.770, e agisce da ancora dinamica di lungo periodo. ADX a 14,55: assenza di trend, siamo in fase di accumulazione/distribuzione, non di espansione.
🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 RESISTENZE
• 65.000 – 65.200: picco delle ultime 24h, prima barriera strutturale. Sopra questa soglia si apre il pocket di liquidazioni short verso 66K. Confluenza con EMA 50 e SMA 20, rifiuto confermato nelle ultime 48h.
• 66.000 – 66.345: ceiling mensile e Bearish Order Block istituzionale. Qui si trova il local high del 22 luglio (66.601).
• 68.000 – 69.000: short squeeze zone, con un cluster di liquidazioni short stimato in centinaia di milioni sulla heatmap Coinglass.
🟢 SUPPORTI
• 64.000 – 64.100: supporto psicologico, coincide con l’opening mensile e rappresenta la prima linea di difesa.
• 63.400 – 63.500: zona dei minimi recenti di Fear & Greed, dove gli istituzionali hanno mostrato interesse d’acquisto.
• 62.400 – 62.700: supporto daily primario e Bullish Order Block di riferimento. Sotto questo livello la struttura di recupero da giugno si indebolisce, target esteso verso 60.000.
🧠 IL PUNTO SUL METODO (Hybrid Logic Protocol)
Sentiment complessivo a 38/100 su CFGI, ma con una divergenza interna netta: la folla teme, gli istituzionali accumulano. Flussi ETF a +656,7M nella settimana, +30,9M oggi. Il retail su X vende la paura, lo smart money compra la liquidità che quella paura genera.
La lettura sulla liquidità conferma un setup range-bound: sotto 65.000 c’è un muro di liquidazioni long, sopra 68.000 un pocket short. Il prezzo resta intrappolato tra due magneti. Funding rate neutrale (0,0019% per 8h) e Open Interest in crescita (+5,79% a 30 giorni) indicano posizioni in ricostruzione, senza eccesso di leva.
⚠️ SCENARI
Short-term: neutrale finché regge 63.000.
Scenario A: rottura e tenuta sopra 65.200 con volume espanso apre la strada verso 66.300 – 66.600. Solo una chiusura daily sopra 66.600 apre il percorso verso 68.000 – 69.000.
Scenario B: perdita di 63.000 con volume attiva la caccia alla liquidità long verso 62.400 – 61.200, con estensione su 60.000 – 59.300 in caso di rottura più profonda.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Osservate i grafici, non le promesse.
BTCUSD Ritracciamento verso una Zona di Supporto ChiaveBTCUSD ha registrato un movimento al rialzo dopo aver reagito da un'area di domanda evidenziata e ora sta tornando verso una precedente zona di struttura. Il grafico mostra un possibile ritracciamento verso un'area di supporto mantenendo una struttura di mercato ben definita.
Osservazioni sul grafico:
Il prezzo è salito dopo aver rispettato l'area di supporto evidenziata.
Il ritracciamento di Fibonacci mostra dove in precedenza era presente interesse all'acquisto.
Il riquadro rischio/rendimento rappresenta un possibile scenario in caso di ritorno verso livelli inferiori.
La zona viola identifica un'area che in passato ha fornito supporto.
Se il prezzo reagisce positivamente in quest'area, potrebbe diventare un punto interessante da osservare.
Finché il supporto rimane valido, la struttura generale resta invariata. Un movimento al di sotto del supporto sposterebbe l'attenzione verso il livello successivo.
Questo grafico è condiviso a scopo educativo per analizzare la struttura del mercato, supporti, resistenze e il ritracciamento di Fibonacci. Rappresenta uno dei possibili scenari basati sul grafico attuale.
91,3% delle liquidazioni nelle ultime 24h ha colpito gli short..91,3% delle liquidazioni nelle ultime 24h ha colpito gli short. Eppure il funding rate resta piatto a 0,0018%.
Questo è il tipo di divergenza che la price action da sola non racconta.
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📊 BITCOIN – STRUTTURA DI MERCATO (06 Agosto 2026)
BTC si muove in compressione nel range 63.000 – 66.600, con volumi spot ai minimi da novembre 2023. L'Open Interest è stabile a 48,6 miliardi, il funding neutrale: nessun eccesso di leva long in circolazione.
Sul daily si sta formando una potenziale testa e spalle rovesciata con neckline a 66.243, ma manca ancora la conferma volumetrica.
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🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 Resistenze
• 65.000 – 65.500 — cluster di liquidità short-term, primo test di momentum
• 66.600 — massimo mensile (22 luglio), rejection netta
• 67.000 – 68.000 — confluenza CME gap + Order Block di supply
🟢 Supporti
• 63.300 – 64.000 — Order Block giornaliero, zona di accumulo recente
• 61.300 – 62.000 — MA50 daily (59.249) + S1 pivot
• 60.000 – 60.500 — linea nella sabbia, sotto la quale si apre cascata di liquidazioni long
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🧠 LETTURA DEL METODO
Il Fear & Greed Index segna 26 (Fear), ma su X il sentiment retail mostra ottimismo crescente (long/short ratio 1,28). Gli ETF invece registrano outflow di -1,81B su base mensile.
Questa divergenza tra retail e istituzionali è tipica dei mercati laterali, non dei breakout di trend. Il rimbalzo recente appare guidato da short squeeze meccanico, non da nuovo capitale spot.
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⚠️ BIAS
Neutrale, con inclinazione cautamente rialzista finché regge 63.300.
Sopra 65.000 con volume in espansione → test 66.600 e 67.000-68.000.
Sotto 63.000 in chiusura daily → target 61.300, poi 60.000.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli.
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
Bitcoin torna sopra 64.500 ma ancora non c'è la svoltaDopo averci provato nella notte, nel corso del pomeriggio il prezzo di BTC ha aggiornato i massimi di brevissimo periodo, spingendosi sopra i 64.500 dollari per la prima volta da inizio agosto. Dal minimo di lunedì mattina il rimbalzo misura +4%. Un segnale positivo, ma non ancora quello che sto cercando. E il motivo è tutto in una misurazione.
📏 L'INTENSITÀ DEL RIMBALZO È L'INFORMAZIONE CHIAVE
Misurando il recupero degli ultimi tre giorni in termini percentuali, emerge il dettaglio che vale più di tutto il resto. L'intensità è praticamente identica a quella dei due rimbalzi che avevano caratterizzato la parte finale di luglio:
— il mercato continua a reagire, ma continua a farlo sempre allo stesso modo, con la stessa forza;
— quando un mercato ripete la stessa dinamica senza mai superarla, non sta cambiando carattere: sta solo oscillando;
— questa non è un'assenza di informazione, è un'informazione nuova. Ed è esattamente il motivo per cui non posso ancora alzare la probabilità del nuovo mensile.
La struttura di debolezza descritta nell'analisi di ieri rimane quindi intatta, ma da oggi ho un metro in più per misurarla: finché i rimbalzi resteranno fotocopie dei precedenti, resteranno rimbalzi.
📊 IL QUADRO TECNICO CONFERMA
Il recupero sviluppato negli ultimi tre giorni sfiora il 50% di Fibonacci calcolato sull'ultima discesa, quella che nell'ultima decade di luglio ha riportato Bitcoin ad arretrare del 7% complessivo dopo il rialzo del 16% costruito nel corso del mese.
Un rimbalzo fisiologico, persino ordinato. Ma ancora insufficiente, perché nel frattempo:
1. i massimi continuano a essere decrescenti: ogni recupero si ferma un gradino sotto il precedente;
2. finché questa sequenza resterà intatta, non ci sono le condizioni per parlare di inversione.
Un conto è vedere il prezzo rimbalzare. Un altro è vederlo rompere la serie dei massimi decrescenti. Per ora siamo ancora nel primo caso.
⏳ ECCO COSA CERCO ADESSO
Il lavoro delle prossime sedute non è più individuare il minimo assoluto, ma osservare cosa il mercato riesce a costruire sopra quel minimo:
al rialzo, la vera svolta arriverebbe con il recupero dei 65.800/66.000 dollari, la resistenza che continuo a considerare decisiva, oggi pomeriggio a un passo e distante poco più dell'1%;
al ribasso, resta fondamentale la tenuta dei recenti minimi in area 62.400 dollari, il livello oltre il quale la lettura perderebbe credibilità;
tra questi due estremi, cerco la formazione di un minimo mensile superiore ai 62.400, preferibilmente sopra i 63.000. Sarà la posizione e la qualità di quel minimo a permettermi di misurare la salute della prossima intensità rialzista.
🎯 SCENARIO
Il massimo aggiornato di questi minuti sopra i 64.500 è un primo segnale forte ma ancora non modifica il quadro ciclico. L'intensità del recupero rimane in linea con i rimbalzi di fine luglio e la struttura continua a essere caratterizzata da massimi decrescenti. Lo scenario di lavoro resta quello di un possibile nuovo mensile partito con caratteristiche deboli. La conferma o la smentita passerà dal prossimo minimo. Se si formerà sopra i 63.000, lontano dai 62.400, sarà il primo vero segnale di rafforzamento della struttura.
📍 LIVELLI OPERATIVI
Resistenze: 64.500 (attuale test) – 64.730/64.800 (25% Fib) – 65.300/65.500 – 65.800/66.000 (resistenza decisiva)
Supporti: 63.500 – 63.255 – 63.000 (primo minimo crescente da costruire) – 62.400 (50% Fib e livello di invalidazione) – 62.000
Motivazioni a supporto di una prospettiva rialzistaMotivazioni a supporto di una prospettiva rialzista
(Un'analisi approfondita dei fattori rialzisti basata sugli ultimi sviluppi)
1. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente si attenuano + Crollo dei prezzi del petrolio; le preoccupazioni sull'inflazione si affievoliscono e la propensione al rischio macroeconomico si riprende
Le aspettative relative alla continuità del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz stanno guadagnando terreno, mentre il forte calo dei prezzi del petrolio greggio attenua la pressione inflazionistica legata al settore energetico e riduce il rischio che la Federal Reserve sia costretta ad ulteriori e aggressivi aumenti dei tassi di interesse, stimolando così la propensione al rischio a livello globale. Con le azioni statunitensi che raggiungono ripetutamente i massimi storici – e Bitcoin che mostra una forte correlazione con gli asset tecnologici statunitensi – il mercato ha beneficiato di un miglioramento del sentiment. Bitcoin si è stabilizzato con successo al di sopra del livello psicologico chiave di 64.000 dollari; il pessimismo precedente è stato efficacemente ribaltato, il supporto agli acquisti a livelli inferiori si è rafforzato significativamente e il potenziale per una forte ondata di vendite è stato efficacemente limitato.
2. La chiusura concentrata delle posizioni short a basso livello crea un effetto short squeeze
Con il rimbalzo del prezzo dall'area dei 63.000 dollari, gli ordini stop-loss per le posizioni short a basso livello sono stati attivati continuamente; questa pressione d'acquisto forzata ha spinto il prezzo verso l'alto, fornendo un ampio slancio per un rally a breve termine. Fino al completamento della liquidazione delle posizioni short, la pressione al ribasso rimane limitata; a condizione che i livelli di supporto chiave reggano, esiste un potenziale continuo per il prezzo di testare i livelli di resistenza nel breve termine.
3. Transizione della struttura di supporto: la zona 63.400-63.600 dollari si è spostata da resistenza a forte supporto a breve termine
L'andamento dei prezzi di ieri ha visto un forte supporto d'acquisto ogni volta che il prezzo ritracciava verso l'intervallo 63.400-63.600 dollari. Questa zona ha completato un'inversione di ruoli tra rialzisti e ribassisti, diventando la principale area difensiva per i rialzisti a breve termine. Nel frattempo, il limite inferiore del range di trading a medio termine si attesta tra i 62.700 e i 63.000 dollari, fungendo da zona di supporto più critica per questo ritracciamento. Finché questo range non verrà rotto in modo decisivo, la struttura di un'oscillazione rialzista ad ampio raggio, iniziata dai minimi, rimane intatta, preservando il pattern di consolidamento a medio termine.
4. I grandi investitori ("balene") mantengono posizioni bloccate; la pressione di vendita spot rimane limitata.
I grandi detentori tengono le proprie criptovalute fuori dal mercato e le scorte spot degli exchange rimangono basse; non ci sono segnali di vendite istituzionali su larga scala e il mercato non corre il rischio di un collasso sistemico. Anche se i rally a breve termine dovessero incontrare resistenza e ritracciare, è probabile che il calo sia relativamente moderato, evitando crolli estremi e unilaterali. 5. Il sentiment di mercato rimane nella zona di "paura"; non vi è surriscaldamento né bolla speculativa.
L'indice Fear & Greed si attesta a soli 38, ben al di sotto della fase di "avidità", il che indica che l'attuale rimbalzo non ha scatenato una frenesia di acquisti speculativi tra gli investitori al dettaglio. Di conseguenza, il rischio di bolle speculative a breve termine è basso, la possibilità di una correzione del mercato rimane relativamente gestibile ed è improbabile un rapido crollo dovuto a un eccessivo ottimismo.
BTCUSD: Ritracciamento verso il supporto prima della continuazioIl grafico evidenzia una struttura rialzista dopo una forte reazione dalla zona di domanda. Il prezzo ha rispettato il ritracciamento di Fibonacci tra 0.705 e 0.79 prima di continuare con massimi e minimi crescenti.
Ora il prezzo sta testando una precedente area di resistenza. Un ritracciamento verso il supporto evidenziato potrebbe mantenere la struttura attuale.
Punti principali:
Massimi e minimi crescenti.
Fibonacci ben rispettato.
La vecchia resistenza può diventare supporto.
La zona verde rappresenta una possibile continuazione.
La zona rossa indica un indebolimento della struttura.
Condiviso a scopo educativo.
31.81 milioni di short liquidati contro appena 3.03 milioni...31.81 milioni di short liquidati contro appena 3.03 milioni di long: i ribassisti hanno pagato il conto del rifiuto sopra 65.000, eppure BTC resta incollato al range. Il mercato non premia l'emotività: premia la precisione sui numeri. 🗜️
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📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range 60.000–67.000, con price action compressa attorno ai 64.065. La struttura mostra una serie di lower highs e lower lows su timeframe intermedi, con volumi spot tra i più bassi da novembre 2023. Il mercato sta digerendo il rifiuto multiplo della zona 64.500–65.000 e la 200-week EMA a 63.770 funge da fulcro magnetico. Nessuna direzionalità senza breakout validato da volume e flussi ETF. 🛡️
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🗺️ LIVELLI CHIAVE DA MONITORARE
🔴 RESISTENZE
• 64.500–65.000: order block di rifiuto daily, testato almeno tre volte nelle ultime due settimane. Sopra questa soglia si concentra la liquidità short più aggressiva.
• 65.300–65.500: resistenza immediata, weekly session high più cluster di liquidazioni short 24h/7d. Confluenza con EMA 20-weekly declinante.
• 68.468–69.445: 200-week EMA e 20-week EMA in sequenza, la "muraglia istituzionale".
🟢 SUPPORTI
• 63.000–63.350: confluenza daily più 200-week EMA (63.770). Campo di battaglia primario.
• 62.300–62.500: supporto critico short-term, testato di recente con fakeout e recupero. Sotto questo livello si attiva il magnete verso 61.030.
• 60.000–62.000: floor strutturale di giugno, difeso più volte. Qui si concentra il put wall options da 1,17 miliardi.
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🧠 IL PUNTO SUL METODO (Hybrid Logic Protocol)
Sentiment Check: score 32/100, paura controllata, non capitolazione. Fear & Greed Index stabile a 26, media 30 giorni a 26. Il retail su X e Stocktwits è posizionato bearish-to-neutral, diviso tra accumulazione rialzista e attesa di conferma tecnica. Gli istituzionali restano selettivi e difensivi, con ETF outflows mensili da -1,81 miliardi nonostante afflussi positivi nelle ultime sessioni. 📊
Validazione AI: la logica della liquidità conferma la compressione range-bound, non la direzionalità. Funding rate a 0,0018% per 8h (annualizzato 1,93%), OI stabile a 48,59B: nessuna leva eccessiva, nessun crowded trade evidente. Lo skew delle liquidazioni 24h premia i bears. Senza aumento di OI e funding in rialzo su un break di 65.000, ogni movimento resta soggetto a reversal. 🤖
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⚠️ BIAS
Short-term neutrale con lean ribassista finché regge 62.300. La struttura di lower highs è intatta e il volume spot è insufficiente per validare un reversal.
Scenario A: close 4h sopra 65.000 con volume superiore alla media 20 giorni e afflussi ETF positivi apre lo squeeze verso 66.240, con estensione possibile verso 68.468.
Scenario B: break sotto 62.300 con OI in calo e liquidazioni long in cascata porta verso 61.030, poi 60.000. Sotto 60.000 il put wall da 1,17B potrebbe offrire un rimbalzo tecnico, ma la struttura macro si deteriora verso 57.500.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Sedetevi al tavolo con me e osservate i grafici, non le promesse. ☕🪑
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
Bitcoin test di Fibonacci: 62.400 decide la sorte del mensileIn 4 giorni è cambiata la struttura del ciclo, ma non le probabilità. Sembra un paradosso ed è invece il punto centrale di questa analisi. Il mercato non ha invalidato la lettura ciclica che seguivo ma l'ha complicata. E sono due cose molto diverse.
Venerdì il rimbalzo del 4,3% sviluppato tra giovedì e venerdì, il più intenso registrato dal minimo di riferimento, mi faceva pensare a una semplice coda finale del ciclo mensile prima della ripartenza. Il mercato invece ha aggiunto un'informazione nuova: tra venerdì pomeriggio e ieri una discesa di quasi quattro giorni ha spinto il prezzo su nuovi minimi di periodo, sotto quei livelli che fino a venerdì consideravo indicativi per l'inizio del nuovo mensile.
📉 Il prezzo si è fermato esattamente dove avevo indicato che si sarebbe potuto spingere:
— l'area dei 62.400 dollari, coincidente con il 50% di Fibonacci, era e rimane, la barriera segnalata come limite in caso di ritorno della forza ribassista;
— il mercato l'ha testata 3 volte tra venerdì e ieri, senza mai riuscire ad attraversarla né a produrre una vera estensione ribassista;
— mentre scrivo il prezzo ha recuperato parzialmente terreno, riavvicinando i 64.000 prima di assestarsi in area 63.400, di nuovo a contatto con il 38,2%.
Anche le metriche confermano l'assenza di convinzione. I volumi rimangono tra i più bassi del periodo e dietro le recenti discese non ci sono venditori aggressivi, così come dietro i recuperi non si vede altro che operatività speculativa di breve. Gli Open Interest restano sotto la loro media mensile. Manca, da entrambe le parti, la partecipazione che accompagna le vere fasi direzionali, ed è probabilmente il motivo per cui ogni impulso viene rapidamente riassorbito.
📈 IL PUNTO CICLICO
Fino a venerdì il ragionamento era binario: minimo del nuovo mensile già fatto, oppure no. Oggi il grafico suggerisce una terza possibilità, ed è qui che cambia l' analisi:
1. Sto valutando l'ipotesi che il nuovo mensile possa essere già iniziato, con il minimo nell'area tra il 24 e il 28 luglio che già monitoravo;
2. ma con una struttura molto diversa da quella ipotizzata la scorsa settimana, non un avvio impulsivo, bensì una fase iniziale già caratterizzata da debolezza.
È la ragione per cui la probabilità rimane al 45% nonostante il minimo inferiore. Non è cambiata la quantità, è cambiata la qualità dell'ipotesi. Non cerco più conferme di un mensile forte, sto valutando la possibilità di un mensile debole. Se questa lettura trovasse conferma, agosto rischierebbe di svilupparsi con una tendenza ribassista per il resto del mese, non il mese della ricostruzione che luglio lasciava immaginare, ma un mese chiamato a difendere i livelli costruiti nei mesi precedenti.
⏳ LA FINESTRA TEMPORALE
Le prossime 48-72 ore diventano decisive, non tanto per individuare il minimo assoluto quanto per capire se il prossimo sottociclo settimanale confermerà o invertirà la tendenza di quello attuale, ormai nella sua seconda parte:
- l'area 62.400 dollari (50% Fib e minimo di periodo) resta il livello che decide tutto: è lì che il mercato continua a tornare ed è lì che, finora, continua a trovare risposta;
- il recupero dei 64.800 dollari cambierebbe la prospettiva, rimettendo in discussione la debolezza degli ultimi giorni.
🎯 SCENARIO
Il minimo registrato tra venerdì e lunedì modifica la struttura del ciclo ma non ne azzera l'ipotesi, proprio perché la discesa si è esaurita sulla barriera del 50% di Fibonacci indicata come limite. Lo scenario di lavoro diventa quello di un possibile nuovo mensile partito con caratteristiche deboli, da confermare o smentire nei prossimi 2-3 giorni con l'individuazione di un minimo. Qualsiasi movimento andrà però letto ricordando che la partecipazione rimane sottile finché i volumi resteranno questi, ogni accelerazione, rialzista o ribassista, avrà bisogno di conferme più robuste del normale.
📍 LIVELLI OPERATIVI
Resistenze: 64.000 (in fase di test) – 64.730/64.800 – 65.300/65.500 – 65.800/66.000 Supporti: 63.500 (38,2% Fib, in test) – 63.255 – 62.500/62.400 (50% Fib, livello decisivo) – 62.000
Ethereum bloccato sotto la resistenzaSul grafico weekly è riportata una panoramica dell'andamento di Ethereum da inizio 2026. Si osserva chiaramente una sequenza di massimi e minimi decrescenti, che ha portato il prezzo a toccare il minimo annuale di 1.505 USDT nel mese di giugno. Da quel livello ETH ha tentato un primo rimbalzo, ha successivamente ritestato il minimo e ha poi avviato la fase di recupero sviluppatasi nel mese di luglio.
Il rialzo si è però arrestato sulla prima resistenza vettoriale rilevante, compresa tra 1.980 e 2.000 USDT, livello che coincide con il 50% del ritracciamento di Fibonacci del movimento dai massimi di aprile al minimo annuale. Da tre settimane il prezzo continua a scambiare sotto quest'area di resistenza. Il supporto più importante da difendere passa ora in area 1.740 USDT. Una sua violazione potrebbe favorire una nuova accelerazione ribassista.
Da notare come Ethereum continui a fermarsi in corrispondenza delle principali resistenze: già ad aprile, dopo il rimbalzo dai minimi di febbraio, il prezzo si era arrestato nell'area dei 2.380 USDT, dove transitava anche la SMA 50.
0,58 commenti bullish per ogni bearish: il ratio più...0,58 commenti bullish per ogni bearish: il ratio più basso mai registrato su X secondo Santiment. Eppure il prezzo non ha ancora ceduto i supporti chiave. ⚠️
Bitcoin si muove in un range compresso tra 62.300 e 65.500, con una struttura di lower highs e lower lows che segnala distribuzione, non accumulazione. Il rifiuto dalla zona 64.000-64.500 conferma che il controllo di breve resta ai venditori. ADX a 28,4: nessun trend direzionale forte in corso. Stoch RSI in area 0: ipervenduto tecnico, ma senza conferma di reversal. 🛡️
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🗺️ LIVELLI DA MONITORARE
Resistenze:
• 64.000-64.500 — rifiuto recente, liquidità degli short-term long concentrata qui
• 65.300-65.500 — soglia tecnica riconosciuta, serve un close 4h sopra per riattivare momentum
• 68.500-70.000 — zona di breakout strutturale
Supporti:
• 62.300-62.500 — supporto critico in test
• 61.300-62.000 — seconda difesa, area di accumulazione storica
• 60.000 — livello psicologico e strutturale, sotto il quale si apre il June low a 57.500
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🧠 SENTIMENT
Fear & Greed a 27/100, media settimanale 27, minimo 24: paura persistente. Il retail resta long al 60% degli account mentre gli istituzionali escono: -287,5M di outflow ETF in 7 giorni, CME Open Interest ai minimi dal 2023. Le balene intanto hanno accumulato oltre 40.100 BTC.
Una divergenza che il protocollo non ignora: quando retail e whale si muovono in direzioni opposte, di solito è il retail a sbagliarsi.
⚠️ Short-term: neutrale-ribassista finché regge 62.300. Sopra 65.500 con volume e inflow ETF in ritorno si riapre lo scenario 68.000-70.000. Sotto 62.300 confermato su daily, si accelera verso 61.030 e 60.000, con possibile estensione a 57.500 se i dati occupazione USA del 7 agosto confermano il quadro debole.
Non rincorro i prezzi. Aspetto che arrivino ai miei livelli.
BTC in rimbalzo verso una resistenza chiave 🔍 Il BTC ha reagito con forza dopo aver difeso la zona di supporto intorno ai 62.500, mostrando un deciso ritorno degli acquirenti. Il prezzo sta ora testando una resistenza intermedia, ma il movimento rimane all’interno di una struttura ancora da confermare.
📊 La grande IFVG Daily situata sopra il prezzo continua a rappresentare un importante magnete di liquidità. Finché il mercato manterrà questa pressione rialzista, aumenta la probabilità di un’estensione verso tale area prima di valutare una nuova reazione.
⚠️ Una chiusura H4 sopra i massimi recenti rafforzerebbe il momentum rialzista e aprirebbe la strada verso l’IFVG Daily. Al contrario, un rifiuto deciso su questi livelli potrebbe riportare il prezzo verso il supporto dei 62.500, mantenendo il mercato in fase di consolidamento.
Rifiuto ribassista sulla resistenza – Atteso un movimento al
Bitcoin continua a muoversi all'interno di un trend ribassista, con la linea di tendenza discendente che agisce come resistenza dinamica. Il prezzo è recentemente tornato nella zona di resistenza tra 64.700 e 64.900 USDT, dove convergono la trendline e un'importante area di offerta. Questa confluenza aumenta la probabilità di un rifiuto ribassista.
La struttura del mercato mostra un precedente Change of Character (CHoCH), seguito da una forte discesa, confermando che i venditori mantengono il controllo. Sebbene il prezzo abbia colmato parzialmente il Fair Value Gap (FVG) e tentato un recupero, l'attuale movimento rialzista sembra essere più un ritest della resistenza che l'inizio di un nuovo trend rialzista.
Se gli acquirenti non riusciranno a superare con decisione questa zona di resistenza con una chiusura oraria al di sopra, è probabile un ritorno della pressione di vendita. In tal caso, il prossimo obiettivo si trova nella zona di supporto compresa tra 63.100 e 63.300 USDT. Al contrario, una rottura confermata sopra la resistenza e la linea di tendenza invaliderà lo scenario ribassista e potrebbe aprire la strada a un ulteriore rialzo.
Bias: Ribassista
Resistenza: 64.700–64.900 USDT
Supporto / Obiettivo: 63.100–63.300 USDT
Fattori chiave a sostegno dello scenario rialzistaFattori chiave a sostegno dello scenario rialzista
(Principali driver di mercato della giornata)
1. Allentamento delle tensioni geopolitiche e crollo dei prezzi del petrolio; attenuazione dei timori inflazionistici e lieve miglioramento del quadro macroeconomico
I fattori che in precedenza pesavano maggiormente sul mercato – in particolare l'inflazione trainata dai costi energetici e le vendite dettate dalla ricerca di sicurezza (*flight-to-safety*) – si sono completamente invertiti. La ripresa della propensione al rischio è il motore principale del rally odierno, incentivando i capitali a breve termine a entrare attivamente sul mercato.
2. Condizioni di ipervenduto, chiusura di posizioni corte (*short covering*) e afflussi negli ETF: la convergenza di tre forze d'acquisto
Dopo una correzione prolungata, gli indicatori tecnici segnalavano condizioni di forte ipervenduto. Ciò è coinciso con la chiusura di posizioni corte e con l'attività istituzionale di acquisto sui minimi (*buy-the-dip*) tramite ETF: un triplice afflusso di capitali che ha fornito un solido supporto ai minimi, creando una base stabile nell'area compresa tra 62.400 e 63.000 dollari.
3. Calo dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA; recupero di valore per gli asset privi di rendimento cedolare
Una lieve flessione dei tassi di interesse ha ridotto il costo opportunità di detenere Bitcoin e ne ha leggermente migliorato la proposta di valore rispetto agli investimenti denominati in dollari USA, attirando capitali pronti a posizionarsi in vista di un rimbalzo a breve termine.






















