SOLANA – Il minimo è stato raggiunto?Solana è la quinta criptovaluta per capitalizzazione di mercato, escludendo le stablecoin. È possibile consultare la classifica in tempo reale delle criptovalute per capitalizzazione di mercato nella pagina TradingView riportata di seguito.
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Solana è la terza blockchain più importante dopo Bitcoin ed Ethereum. Si tratta di una blockchain di nuova generazione progettata per offrire transazioni rapide, economiche e altamente scalabili. Si è affermata come la terza blockchain pubblica più importante grazie al suo dinamico ecosistema che comprende la finanza decentralizzata (DeFi), i pagamenti, gli NFT e le applicazioni Web3. La sua architettura ad alte prestazioni la rende oggi una delle infrastrutture più interessanti per sviluppatori e investitori istituzionali.
Dopo un calo dell'80% rispetto al massimo storico registrato nel gennaio 2025, sorge naturalmente una domanda: è arrivato il momento di tornare ad acquistare?
La risposta richiede un'analisi da due punti di vista: quello ciclico e quello tecnico.
Dal punto di vista ciclico, Solana è ampiamente correlata al ciclo quadriennale di Bitcoin, strutturato attorno all'halving. Lo schema è semplice: tre anni di mercato rialzista seguiti da un anno di mercato ribassista. Il 2026 rappresenta l'anno del bear market. Per approfondire questo tema, vi invito a rileggere la mia ultima analisi su Bitcoin, nella quale spiego perché il mercato ribassista ciclico potrebbe concludersi il prossimo autunno.
Il grafico seguente rimanda alla mia ultima analisi su Bitcoin pubblicata su TradingView, nella quale si ricorda che la conclusione del famoso ciclo ribassista quadriennale è attesa tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno 2026.
Dal punto di vista del timing, potrebbe quindi essere più prudente attendere che Bitcoin raggiunga il suo minimo definitivo prima di tornare sul token SOL.
Per quanto riguarda l'analisi tecnica di SOL/USD, il grafico settimanale mostra attualmente una divergenza rialzista tra prezzo e momentum sul livello di ritracciamento di Fibonacci del 78,6%. La fine della tendenza ribassista sarà confermata quando il mercato tornerà al di sopra della nuvola settimanale del sistema Ichimoku.
Il grafico seguente mostra le candele giapponesi settimanali di Solana (SOL/USD).
È presente una divergenza rialzista tra prezzo e momentum, mentre il mercato mantiene il livello di ritracciamento del 78,6% del precedente bull market.
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Mercato cripto
270.000 BTC accumulati dalle whale in due settimane, mentre...270.000 BTC accumulati dalle whale in due settimane, mentre gli ETF perdono 5.4B in outflows. Il retail è ancora in trauma da 126.000.
Bitcoin si muove nel range 58.000 – 67.000, con una struttura tecnica che richiede pazienza assoluta. Nessuna certezza, solo livelli da rispettare.
📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
Rimbalzo dal doppio minimo di fine giugno a 58.188, con recupero fino alla zona 64.500-65.000. Volumi in contrazione rispetto alla fase di discesa: segnale di compressione prima di un'espansione. Il prezzo resta sotto tutte le EMA principali (20, 50, 100, 200 giorni), trend bearish di medio periodo ancora attivo.
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🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 RESISTENZE
• 64.500 – 65.000: Order Block giornaliero/4H confluente con Fair Value Gap. Rifiuto ripetuto nelle ultime 3 settimane. Break sopra 65.000 apre a 67.500.
• 66.000 – 67.500: Cluster di liquidazione short significativo, prima vera magnet zone rialzista.
• 73.600 – 81.300: Corridoio di liquidazione storico da aprile 2026. Sotto 73.610 si attivano 2.221 miliardi di long liquidations; sopra 81.264, 913 milioni di short liquidations.
🟢 SUPPORTI
• 62.000 – 63.000: Primo supporto dinamico con liquidazione long concentrata. Perdita accelererebbe verso 60.000.
• 58.000 – 60.000: Demand zone critica, difesa due volte a fine giugno. Exchange outflows massicci in questa zona.
• 55.000 – 56.000: Supporto strutturale maggiore, attivo solo in scenario di capitolazione estrema.
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🧠 SENTIMENT CHECK
Fear & Greed a 60 (Neutrale-Greed) su daily, ma 21 (Extreme Fear) sulle metriche aggregate dei primi giorni di luglio. Divergenza netta tra retail traumatizzato e istituzionali in ricomposizione. Score ibrido: 45/100, fase di transizione.
⚠️ SCENARI
Scenario A: sopra 65.000 con chiusura daily, target 67.500 poi 70.000. Conferma inversione di struttura.
Scenario B: sotto 62.000, target 60.000 poi 58.000. Perdita di 58.000 invalida il setup di doppio minimo, apre a 55.000.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Sedetevi al tavolo con me e osservate i grafici, non le promesse.
Principali fattori ribassistiPrincipali fattori ribassisti
(Fattori ribassisti dominanti che guidano il ritracciamento intraday)
🌐1. Prese di profitto sui rimbalzi a breve termine; deflusso di capitali dal mercato
Dopo il rimbalzo da un minimo di 59.100 a 65.500, con un guadagno cumulativo di oltre il 10% in due fasi, si registra un volume significativo di posizioni redditizie a breve termine. Gli afflussi negli ETF si sono limitati a un solo giorno, mancando di slancio per un accumulo sostenuto; gli investitori istituzionali stanno principalmente realizzando profitti e riducendo le posizioni. La forza d'acquisto è debole e l'assenza di nuovi capitali in grado di subentrare dopo i picchi di prezzo rende l'asset altamente vulnerabile a un ritracciamento.
🔷2. Il rimbalzo a breve termine del dollaro USA e dei rendimenti dei titoli del Tesoro pesa sulle valutazioni delle criptovalute
I dati sul settore retail e industriale statunitense hanno superato le aspettative, spingendo il mercato a rivedere al ribasso le previsioni di una stretta monetaria della Federal Reserve. Il rendimento dei titoli del Tesoro a 10 anni è leggermente aumentato e l'indice del dollaro USA si è ripreso, incrementando il costo di detenzione degli asset digitali che non generano rendimento. I capitali si sono spostati leggermente dal mercato delle criptovalute verso i prodotti a reddito fisso, limitando direttamente il potenziale di rialzo di BTC.
💎3. Forte resistenza al rialzo dovuta a posizioni long bloccate; i livelli di resistenza chiave sono stati ripetutamente testati ma non superati.
L'intervallo 64.400-64.700 si allinea con la media mobile a 50 giorni e il limite superiore della precedente zona di consolidamento, mentre 65.300-65.500 segna il recente massimo del rimbalzo. I ripetuti tentativi di rialzo sono stati respinti dalla pressione di vendita ribassista, rendendo altamente improbabile una rottura al rialzo con volumi bassi. Un pullback ha fatto seguito a una divergenza ribassista sul grafico orario, indicando che le forze ribassiste a breve termine dominano attualmente il mercato.
Logica fondamentale ribassistaLogica fondamentale ribassista
(Limitazione dei guadagni e innesco di ritracciamenti)
🔆1. La Fed non ha adottato una politica monetaria espansiva; si è limitata a sospendere i rialzi dei tassi.
Il Presidente della Fed, Warsh, ha dichiarato esplicitamente che la lotta all'inflazione non sarà dichiarata conclusa sulla base dei dati CPI di un singolo mese. Egli mantiene una linea di tolleranza zero verso l'inflazione elevata e lascia aperta l'opzione di ulteriori rialzi dei tassi per il resto dell'anno. Ciò smentisce le aspettative del mercato di un allentamento monetario generalizzato, rendendo i rialzisti cauti nell'inseguire ciecamente i massimi e garantendo una persistente pressione di vendita dai livelli superiori.
🚀2. Forte resistenza superiore dovuta a posizioni "incastrate"; i breakout privi di volumi subiranno inevitabilmente un ritracciamento.
L'area compresa tra 65.300 e 65.600 dollari segna il massimo intraday dell'attuale rimbalzo e coincide con la zona ad alti volumi dove ha avuto inizio il precedente trend ribassista; un ingente volume di posizioni "incastrate" a livelli più alti è in attesa di uscire dal mercato. A quote superiori, l'intervallo 66.000–66.900 dollari racchiude un volume ancora maggiore di posizioni in attesa di chiudere le perdite. Senza afflussi massicci e costanti verso gli ETF, è altamente improbabile superare questa zona di resistenza in un'unica mossa.
🏴3. I flussi di capitale degli ETF sono volatili; una singola giornata di afflussi non indica necessariamente un'attività di acquisto sostenuta.
Si sono verificati casi in cui a una giornata di afflussi negli ETF sono seguiti massicci riscatti il giorno successivo. L'attività istituzionale si è limitata in gran parte a sospendere la chiusura delle posizioni in perdita, piuttosto che ad avviare un'accumulazione attiva su larga scala. Il rimbalzo è privo dello slancio garantito da capitali stabili a lungo termine, il che lo rende estremamente vulnerabile alla fuga di capitali e ai conseguenti ritracciamenti dai livelli elevati.
Per Bitcoin i 66k sono la resistenza più importante del mensileNella seduta di ieri Bitcoin ha accelerato fino a 65.600 dollari, arrestandosi a ridosso della fascia 65.800/66.000, resistenza chiave del ciclo mensile partito il 1° luglio. Il mancato superamento non appare come un segnale di debolezza, ma come una fase di costruzione. Infatti l'analisi granulare dei volumi mostra una progressiva riduzione delle coperture ribassiste sotto quota 66.000, mentre il prezzo è tornato a testare i supporti appena riconquistati in area 64.000. Il quadro generale resta positivo, ma la conferma rialzista del mensile richiede il superamento stabile dei 66.000.
📊 Struttura tecnica e dinamica volumetrica
La fascia 65.800/66.000 non rappresenta soltanto una resistenza grafica, infatti in quell'area transita il 3° target della griglia ciclica seguita e, dalle metriche sui derivati, vi si concentra un'elevata quantità di coperture di posizioni ribassiste aperte nelle ultime due settimane.
L'analisi dei volumi degli ultimi giorni evidenzia picchi di scambi a ogni superamento di quota 63.900 . Il dato più rilevante è però un altro. Ogni ritorno sopra quella soglia, inclusa l'accelerazione di ieri, le coperture rimaste aperte, in maggioranza in perdita, sono progressivamente diminuite. Sotto i 66.000, quindi, non risulta più una concentrazione di protezioni tale da ostacolare seriamente il recupero.
📉 Perché il prezzo si è fermato
A frenare il movimento sembrano essere gli stessi compratori, e la logica è coerente. 66.000 resta il vero muro di protezioni, la cui rottura innescherebbe un'accelerazione verso area 68.000. Tentare il breakout senza una base sufficiente di nuovi acquisti esporrebbe al rischio di un immediato rigetto. Consolidare sotto la resistenza, costruendo supporti e raccogliendo domanda, è il comportamento tipico delle strutture che preparano una rottura con maggiori probabilità di successo.
📈 Il test dei supporti è già in corso
Nelle ultime ore il prezzo è tornato a lavorare in area 64.000, primo dei livelli appena riconquistati. Un trend rialzista non si misura solo dalla capacità di rompere le resistenze, ma soprattutto da quella di trasformarle in supporto, con la tenuta dell'area 64.000/63.900 nelle prossime sedute sarà il termometro della qualità di questa fase.
⏳ Lettura ciclica
Per chi non segue il mio diario, l'analisi si basa su cicli temporali strutturati a cascata (mensile, settimanale e relativi sottocicli) che scandiscono le finestre in cui attendersi minimi e massimi. Il ciclo mensile partito il 1° luglio è ormai confermato, con una struttura diversa dal precedente ciclo di giugno, che dopo un avvio brillante aveva progressivamente perso forza. L'attuale mensile mantiene una tendenza al rialzo, ma non presenta ancora le caratteristiche di un ciclo rialzista classico, quello che sviluppa l'accelerazione nella terza parte del movimento. Per assumerle, il prezzo dovrà necessariamente superare in modo stabile i 66.000 dollari: è quello il livello che separa un mensile semplicemente orientato al rialzo da un mensile capace di entrare nella sua fase più forte.
🎯 Scenario
Una rottura confermata dei 66k aprirebbe spazio verso l'area 68.200/68.800, trasformando il ciclo in corso in una struttura rialzista anche sotto il profilo dinamico. Ulteriori respinte dalla fascia prolungherebbero invece la fase di consolidamento, che resterà costruttiva finché i supporti in area 64.000/63.900 continueranno a svolgere il proprio lavoro. Solo il cedimento dei livelli inferiori (62.900, 25% di Fibonacci, e a seguire 62.000 e 61.200) inizierebbe a indebolire la lettura.
📍 Livelli Operativi da Monitorare
Resistenze: 65.800/66.000 (3° target) – 68.200/68.800
Supporti: 64.000 – 63.900 (attività volumi) – 63.000 – 62.943 (25% Fib) – 62.460 – 62.000 (38,2% Fib) – 61.200 (50% Fib)
LONG Bitcoin con 10X (potenziale di profitto del 928%) LONG Bitcoin con 10X (potenziale di profitto del 928%)
Riassumerò perché non solo sia una scelta saggia, ma anche la migliore possibile attualmente nel mercato delle criptovalute, assumere una posizione LONG con elevato leverage su Bitcoin.
1) La fine della correzione del mercato ribassista è emersa attraverso un processo di consolidamento a lungo termine al livello di supporto e il modello di triplo fondo, dal febbraio 2026.
2) Il RSI giornaliero mostra che il movimento ribassista ha già raggiunto la sua fine; una correzione è seguita da un'onda al rialzo.
3) Il MACD giornaliero ha toccato il minimo nel febbraio 2026, generando una forte divergenza al rialzo di cinque mesi rispetto al prezzo del Bitcoin.
4) Il grafico dell'Open Interest sul mercato delle criptovalute presenta una struttura al rialzo e indica un forte aumento imminente, favorendo un'azione al rialzo.
5) I trader stanno diventando al rialzo sui principali scambi del mercato. In alcuni casi, ora più del 60% dei trader sono al rialzo, rispetto al 35% quando il mercato era in calo. La transizione è stata un processo graduale durato diversi mesi.
6) Molte altcoin si stanno riprendendo da mesi, mentre Ethereum continua a operare entro un minimo più alto a lungo termine rispetto ad aprile 2025.
7) Il Stochastic giornaliero del Bitcoin mostra un valore molto positivo. 8) Il mercato delle criptovalute tende a crescere intorno a luglio, e tutte le condizioni di mercato sono perfette per un'azione al rialzo forte. Il mercato è rimasto neutrale per mesi.
Questo tipo di opportunità non si ripete molto spesso. Stiamo analizzando la configurazione ideale del grafico per andare LONG. Rischio molto basso con un potenziale di ricompensa estremamente elevato.
Numeri di commercio qui sotto: _____
LONG BTCUSDT
Leveraggio: 10X
Potenziale: 928%
Assegnazione: 10%
Zona di ingresso: 57.200 - 63.500 $
Obiettivi:
1) 68.200 $
2) 73.800 $
3) 82.850 $
4) 91.915 $
5) 97.515 $
6) 106.575 $
7) 113.030 $
8) 121.240 $
Fermo: Chiudi settimanalmente sotto i 57.000 dollari _____
Ethereum in cerca di confermeluglio Ethereum registra un rialzo di poco inferiore al 20%. Il recupero diventa ancora più significativo se misurato dal minimo annuale di giugno a 1.505 USDT, da cui il prezzo guadagna circa il 25%.
Sul grafico weekly si può osservare l'intera fase ribassista iniziata ad aprile, quando ETH aveva toccato la resistenza in area 2.380 USDT, per poi avviare il movimento che lo ha portato fino ai minimi di giugno. Da quel livello è partita l'attuale fase di rimbalzo, in corso ormai da tre settimane, che ha consentito il breakout della prima resistenza vettoriale in area 1.890 USDT, corrispondente al ritracciamento di Fibonacci del 38,2%.
L'obiettivo principale resta ora la rottura della resistenza compresa tra 1.980 e 2.000 USDT.
Sul grafico daily , tuttavia, Ethereum è oggi in contrazione. Il movimento può essere interpretato come una semplice presa di profitto, ma sarà importante che la chiusura odierna non avvenga sotto l'area di 1.875 USDT, livello appena superato.
Dal punto di vista tecnico, il primo supporto rilevante passa in area 1.780 USDT, mentre il supporto principale si trova in area 1.725 USDT.
Il prezzo di BTC si è mosso solo del 9% dai minimi...Il prezzo di BTC si è mosso solo del 9% dai minimi. Il sentiment corre, la struttura no.
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📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range 60.000 – 65.000. Consolidamento prolungato sopra il livello psicologico dei 60K, volumi in contrazione tipica di fasi di accumulazione istituzionale. Il rimbalzo da 57.800 (minimo di fine giugno) ha formato un higher low giornaliero, ma la mancanza di follow-through oltre 65.000 segnala compressione e indecisione. Open Interest elevato: la mossa espansiva è ancora in attesa di un catalizzatore.
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🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 Resistenze:
• 65.000 – 65.500 — upper bound del range, cluster di liquidazioni short. Break con volume apre a 69K
• 69.863 — S1 Pivot classico, zona di accumulo volumetrico precedente
• 76.327 — Pivot Point mensile, equilibrio strutturale di medio termine
🟢 Supporti:
• 62.000 – 60.000 — supporto psicologico critico e S3 Pivot, testato 3 volte in 30 giorni senza close sotto
• 59.600 — S3 Pivot classico, break sotto espone a 57.800 e poi 56.000
• 57.800 — minimo del 30 giugno. Se violato, da consolidamento a distribuzione ribassista, target 54K
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🧠 SENTIMENT CHECK
Score 42/100 — transizione da Paura a Neutrale, con rischio di euforia artificiale. Il Fear & Greed è passato da 24 (Extreme Fear, 5 luglio) a 63.71 (Greed, 13 luglio) mentre il prezzo ha recuperato solo il 9%. Divergenza classica: il retail panica sui minimi e si rincuora sui rimbalzi, mentre il mercato resta compresso.
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⚠️ BIAS
Short-term: Neutrale-Rialzista finché regge 60.000.
Scenario A: close giornaliero sopra 62.000 e rottura di 65.500 con volume → target 69.000 – 70.000.
Scenario B: perdita di 60.000 con volume e liquidazioni in cascata → target 57.800, estensione possibile verso 54.000 – 56.000.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli.
Prezzo in compressione.Un'ora fa sono state liquidate 100 milioni di posizioni short. Si era creato un canale tra i 62k e i 63k USD, pieno di margini per i ribassisti. Ora il prezzo, dopo un andamento laterale di due mesi, dovrà per forza prendere una direzione chiara. Sotto i 58k sappiamo che c'è il burrone, ovvero la capitolazione. Un affacciarsi sotto i 61k USD senza aver superato i 64,6k USD aumenterebbe le probabilità di un ribasso nel breve periodo. Mentre per il rialzo, il primo passo per un'inversione su breve periodo, servirebbe un massimo superiore al precedente dopo il 16 luglio, evitando di fare nuovi minimi sotto i 57k USD.
247 milioni di dollari di leva short concentrati a 67.645$. 247 milioni di dollari di leva short concentrati a 67.645$. Questo è il vero magnete di liquidità di oggi, non le previsioni.
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📊 BITCOIN – Analisi Struttura di Mercato – 14 Luglio 2026
Il mercato è in compressione post capitolazione. BTC oscilla nel range 62.000 – 64.000$, dopo il rigetto della zona 64.460$ (massimo del 10 luglio).
Volumi 24h a 30,49B (elevati), ma l'Open Interest è in calo del 3,72% negli ultimi 30 giorni. Segnale chiaro: la leva eccessiva è stata smaltita, il mercato si sta ricostruendo dopo un flush, non sta inseguendo il rialzo.
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🗺️ LIVELLI CHIAVE
🔴 Resistenze
• 63.800$ – order block primario, rejection confermata il 10 luglio con volume decrescente
• 64.000 – 65.000$ – zona con cluster di liquidazioni short moderato
• 67.645$ – massimo cluster short, circa 247M di leva diretta e 2,26B di liquidazioni cumulative. Il magnete di liquidità più denso sopra il prezzo attuale
🟢 Supporti
• 62.000 – 62.330$ – supporto immediato e psicologico, in confluenza con l'apex del pennant in formazione
• 61.500 – 61.800$ – zona di domanda secondaria
• 60.000$ – supporto psicologico critico, livello decisionale di medio termine
• 58.000 – 58.300$ – capitulation low di giugno, cluster long da 1,16B già liquidato una volta e in ricostruzione
• 50.000 – 52.000$ – floor storico del bear market, maggiore concentrazione di liquidità downside
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🧠 SENTIMENT
Fear & Greed Index a 27/100 (Fear, in miglioramento dal 10 Extreme Fear). Su X circola euforia retail ("bottom is in") mentre i flussi istituzionali restano venditori. Non è estrema paura, è denial collettivo.
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⚠️ SCENARI
Scenario A: sopra 63.800$ con volume, target 65.625$ poi 67.645$ (sweep liquidità short). Se si attiva il cluster a 67.645$, possibile spinta verso 70.000$+
Scenario B: sotto 61.700$, target 60.000$ poi 58.000$ (sweep liquidità long ricostruita). Perdita di 58.000$ apre 56.000$ e potenzialmente il floor 50.000 – 52.000$
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Osservate i grafici, non le promesse.
Le ragioni della prevalenza ribassistaLe ragioni della prevalenza ribassista (fattori ribassisti che guidano l'andamento intraday)
🔻1. La struttura ribassista sul grafico giornaliero rimane sostanzialmente invariata
I prezzi si attestano stabilmente al di sotto delle medie mobili a 20 giorni (62.980) e a 50 giorni (65.195), allineate in una configurazione ribassista. Gli afflussi negli ETF di questa settimana hanno compensato solo il 3% dei deflussi precedenti; nel complesso, per la prima metà del 2026 si registra un deflusso netto di 5,4 miliardi di dollari. Gli investitori istituzionali non mostrano alcuna volontà di incrementare attivamente le posizioni su larga scala — limitandosi a sospendere le vendite per il taglio delle perdite — il che indebolisce la tesi fondamentale rialzista.
🔷2. Doppia pressione derivante da inflazione e geopolitica
Un picco a breve termine dei prezzi internazionali del petrolio ha riacceso i timori di un'inflazione persistente, mentre il rendimento dei titoli del Tesoro USA a 10 anni si è stabilizzato sopra il 4,5%, aumentando il costo di detenzione di asset crittografici privi di rendimento. L'escalation delle tensioni geopolitiche tra USA e Iran sta spingendo i capitali verso beni rifugio come il dollaro USA e l'oro, sottraendo potenziali afflussi al mercato delle criptovalute e deprimendo la propensione al rischio.
🌐3. Forte resistenza sovrastante dovuta a posizioni "incastrate"; i rimbalzi a bassi volumi sono soggetti a ritracciamento
L'area 63.250–63.300 funge da punto di pivot e livello di resistenza intraday, mentre la zona 64.000–64.200 ospita un'elevata concentrazione di posizioni "incastrate" (in perdita) derivanti dai precedenti sell-off. Qualsiasi lieve rimbalzo innesca prese di beneficio e pressioni di vendita; senza afflussi di capitale significativi, risulta difficile superare questa zona di resistenza in un'unica soluzione. Inoltre, l'elevata incidenza di posizioni short sul mercato dei futures a 24 ore rende il prezzo vulnerabile alle cosiddette "bull trap" (trappole per rialzisti), situazioni in cui un picco attira acquirenti prima che il prezzo riprenda il trend discendente.
Bitcoin continua la sua discesa?Bitcoin si trova attualmente in un punto tecnico delicato, dove il mercato deve decidere se proseguire il movimento ribassista o tentare una fase di recupero.
Sul grafico Daily, il prezzo continua a rimanere stabilmente al di sotto della EMA 100 da oltre un mese, un elemento che mantiene il quadro tecnico orientato alla debolezza nel medio termine. Nelle ultime sedute, inoltre, Bitcoin ha attraversato più volte le EMA 9 e 21, evidenziando una chiara fase di indecisione e di mancanza di direzionalità.
Questo comportamento suggerisce un equilibrio temporaneo tra domanda e offerta: compratori e venditori stanno cercando un nuovo punto di equilibrio, mentre il grafico mensile continua a mostrare caratteristiche compatibili con una fase di rotazione dei prezzi.
La seduta odierna, tuttavia, ha fornito un segnale da monitorare con particolare attenzione. La chiusura di una candela ribassista ad ampia escursione, caratterizzata da elevata volatilità e dalla rottura al ribasso sia della EMA 9 sia della EMA 21, rappresenta un elemento che rafforza la pressione dei venditori.
Dal punto di vista dell’analisi tecnica, questo aumenta la probabilità di una prosecuzione del movimento ribassista nelle prossime sedute. Tuttavia, come sempre nei mercati finanziari, sarà fondamentale attendere una conferma attraverso le prossime chiusure giornaliere e osservare la reazione del prezzo sulle principali aree di supporto.
Al momento, il vantaggio tecnico sembra essere dalla parte dei venditori, ma soltanto la conferma del mercato potrà stabilire se questa pressione ribassista darà realmente origine a una nuova fase di discesa.
Principale resistenza ribassista **Principale resistenza ribassista (Fattori di rischio chiave per la prossima settimana)**
💦 **1. Massiccio accumulo di posizioni "incastrate" nell'area 64.800–65.500**
Durante il recente calo dai massimi di 82.850, la zona 64.500–65.500 ha segnato l'inizio della flessione iniziale caratterizzata da volumi elevati. Qui è concentrato un ingente volume di posizioni in perdita ("underwater"); è molto probabile che qualsiasi rialzo a bassi volumi inneschi prese di beneficio e vendite di massa, rendendo quest'area una zona critica di forte resistenza.
**Pressione derivante dalle aspettative di una politica restrittiva (hawkish) della Fed**
🔷 **2. Le stime di mercato indicano una probabilità del 70% che la riunione di politica monetaria del 29 luglio confermi tassi di interesse elevati, con un rischio residuo di un lieve rialzo**
Se i funzionari dovessero segnalare collettivamente un orientamento restrittivo prima della riunione, un rimbalzo dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA penalizzerebbe direttamente gli asset di rischio come Bitcoin, innescando deflussi di capitale.
🔼 **3. La probabilità di approvazione del disegno di legge sulle criptovalute CLARITY è diminuita drasticamente**
La probabilità che il provvedimento venga approvato quest'anno è scesa dal 74% al 40%. Con soli 20 giorni lavorativi rimanenti prima della pausa dei lavori del Senato, è molto probabile che l'iter legislativo venga rinviato al 2027. Ciò raffredda le aspettative su quello che era considerato il più importante fattore normativo favorevole per questo mercato rialzista, indebolendo la narrativa bullish a medio-lungo termine e limitando il potenziale di rimbalzo.
🔴 **4. Il rimbalzo è guidato da uno "short squeeze"; il supporto fondamentale rimane debole**
Il recente rialzo si è basato in gran parte su acquisti passivi innescati dalla chiusura di posizioni corte (short covering) da parte di trader su contratti a breve termine. Mentre gli investitori retail inseguono il rialzo, i volumi di acquisto istituzionale rimangono limitati. Si tratta del classico "rimbalzo del gatto morto" (dead cat bounce): una volta che le posizioni long a leva subiranno liquidazioni di massa, il mercato tornerà rapidamente a una tendenza ribassista e debole.
Bitcoin bottom 2026/2027 - Aggiornamento.Riprendo la proiezione del bottom di BTC emessa a maggio 2026.
La mia visione generale rimane per un bottom in zona 43/40k.
Ciò detto aggiungo, al netto della eventuale risalita in corso che farebbe
parte della visione di cui sopra, che potrebbe esserci
una seconda possibilità che vedete nel tracciato verde
tratteggiato.
Sarebbe l'eventualità di una trappola dove il bottom è
già stato formato ai 58k.
In questo momento non è possibile discernere le due cose, anche
perché la stagionalità di BTC ha sempre visto luglio con
una risalita durante i bear market, quindi anche riprendere fiato fino
alla zona dei 70/75k potrebbe essere non utile ai fini di cui sopra.
Riterreti allarmante una ripresa con supporto di 1-2
settimane sopra i 79k.
Staremo a vedere.
$201M di liquidazioni nelle ultime 24h. Il retail è euforico...$201M di liquidazioni nelle ultime 24h. Il retail è euforico, gli istituzionali stanno scaricando. I numeri non mentono, le opinioni sì.
📊 ANALISI TECNICA BITCOIN – 13 Luglio 2026
BTC intrappolato in una compressione strutturale. Nessuna previsione, solo mappa dei livelli.
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📉 SITUAZIONE ATTUALE (TF Daily)
BTC si muove nel range $62.000 - $65.000. La struttura daily mostra una compressione laterale con volumi in contrazione, tipica di una fase di accumulazione/distribuzione pre espansione. Il prezzo fatica a chiudere sopra la resistenza dinamica dei $64.700, mentre la volatilità si è ridotta (Daily ATR a $2.385), segnale che il mercato sta caricando energia per il prossimo movimento direzionale. I futures CME quotano il mese di Luglio a $64.085, a conferma dell'area di equilibrio attuale.
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🗺️ LIVELLI CHIAVE DA MONITORARE
🔴 RESISTENZE (zone di vendita/reazione):
• $65.700 - $65.800: resistenza critica daily, dove si concentra l'offerta strutturale. Un rifiuto qui confermerebbe un lower high.
• $67.600: cluster di liquidazione heatmap, magnete per il prezzo. Se raggiunta, potrebbe attivare uno short squeeze con liquidazioni a leva elevata.
• $70.000: livello psicologico e upper bound del range macro $60K-$70K, tetto massimo di distribuzione prima di un'eventuale espansione rialzista.
🟢 SUPPORTI (zone di acquisto/tenuta):
• $62.000 - $62.600: supporto chiave di breve periodo, area da cui il prezzo ha recentemente rimbalzato.
• $60.000: livello psicologico e major liquidity cluster. Oltre $4 miliardi di posizioni long a leva, supporto critico e potenziale target per un liquidity grab.
• $58.000: supporto strutturale mensile e buying zone. La rottura invaliderebbe la struttura laterale, aprendo la strada verso i $55.000.
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🧠 IL PUNTO SUL METODO (Hybrid Logic Protocol)
Sentiment Check: 📊
Score: 65/100 (euforia retail vs paura istituzionale).
Divergenza evidente: il sentiment retail ha toccato il picco del 2026, ma i flussi istituzionali sono in deflusso (ETF outflows) e la domanda istituzionale resta debole. Il retail compra ottimismo, gli istituzionali distribuiscono. Classico setup da smart money exit prima di una trappola.
Validazione AI: 🤖
La logica della liquidità conferma il movimento attuale: il prezzo è attratto verso i cluster di liquidità. Con $4B di long a rischio sui $60K, il mercato ha un forte incentivo a scendere per ripulire la leva eccessiva prima di qualsiasi tentativo di rialzo sostenibile. La heatmap 7D ($445M di liquidazioni totali) conferma la ricerca del fondo del range per ricaricare.
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⚠️ BIAS E CONCLUSIONI
Short term: neutrale/ribassista finché regge $62.000. 📉
Scenario A (rottura rialzista): chiusura daily sopra $65.800 con volumi, target $67.600 (cluster di liquidazione) ed estensione successiva a $70.000. 📈
Scenario B (rottura ribassista): perdita del supporto $62.000, magnetismo verso $60.000 per liquidazione dei long (liquidity grab). Se $60K cede, target $58.000. 📉
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli. Sedetevi al tavolo con me e osservate i grafici, non le promesse. ☕🪑
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
BTC - Previsione movimenti Luglio BTC - AggiornamentoAggiornamento 13/07
Nuova zona settimanale dal 13 al 19.
Sostanzialmente valido quanto detto
la scorsa settimana per l'estensione in up.
Attualmente siamo sotto zona settimanale e se non riprende
con supporto i 63500 puntiamo al bordo inferiore
della zona mensile in zona 61k
Attualmente siamo sotto zona 200W livello critico.
A mio vedere abbiamo due grosse zone di liquidità
dai 65k in su e dai 61k in giù.
Per questa settimana mi aspetto volatilità a
pescare liquidità in una delle zone dette (più probabile sotto a mio vedere)
per prendere benzina per il movimento successivo.
La discriminante per puntare ad una o l'altra, a mio avviso, è
rimanere sotto o sopra zona settimanale attuale.
Bitcoin si avvicina al pivot a 66.446, focus sul volume profileBitcoin/Dollaro prosegue la seduta a 64.130,41 dollari, in progresso dello 0,56% (+357,37), con un range contenuto tra 63.588,20 e 64.250,56: una candela di consolidamento più che di spinta, che arriva al termine di un rimbalzo già ben impostato dai minimi di inizio giugno. La linea mediana del canale di regressione, quotata a 57.589,33 con etichetta ormai blu, certifica il passaggio strutturale da bias ribassista a bias rialzista attivo: il prezzo tratta ben sopra questo fair value, e la curva mostra ancora il tratto rosso residuo della vecchia tendenza che si esaurisce proprio in corrispondenza dei minimi, prima di virare decisamente al blu. Il prezzo attuale si colloca a metà strada tra questa mediana e il pivot centrale trimestrale a 66.446,05, in quella che va letta come una zona di transito piuttosto che di equilibrio consolidato.
A rendere più interessante questa fascia di prezzo interviene il volume profile visibile a grafico, con la sua componente long in ciano e short in rosa. La struttura mostra un nodo ad alto volume concentrato tra 60.000 e 64.000 dollari, dove le due componenti appaiono più bilanciate tra loro: è l'area in cui si è consumata la maggior parte degli scambi durante tutta la fase di ribasso e di successivo recupero, e funge da vera zona di accettazione del prezzo, con funzione di supporto in caso di ritracciamento. Salendo verso 64.000-66.500 il profilo si assottiglia sensibilmente, con prevalenza della componente short, memoria della distribuzione ribassista precedente; scendendo sotto i 60.000, invece, prevale la componente long, a rafforzare ulteriormente il cluster di supporto formato da S1 (56.967,02) e dalla mediana del canale a 57.589. Il dato operativamente più rilevante è che il prezzo attuale sta transitando proprio in una zona di profilo rado, a bassa densità di scambi storici, tra il nodo ad alto volume e il pivot centrale: una fascia che, in caso di rottura di 66.446, offrirebbe relativamente poca frizione a un'estensione verso l'alto, mentre un rifiuto del pivot riporterebbe rapidamente il prezzo dentro il nodo 60.000-64.000, dove la maggiore densità di scambi pregressi agirebbe da freno naturale alla discesa.
Gli oscillatori descrivono una spinta rialzista già matura, non più agli inizi. Lo Stocastico 9-6-3 segna %K a 78,78 e %D a 80,58, con la componente lenta che ha superato quella veloce in area di ipercomprato: un segnale che invita a monitorare da vicino un possibile rallentamento più che un'ulteriore accelerazione. Il Momentum a 10 periodi resta positivo a 2.646,39, stabile rispetto alle sedute precedenti, senza mostrare né espansione né cedimento evidente. L'ATR a 14 periodi si conferma compresso a 1.957,46, condizione che consente di operare con stop più stretti rispetto alla fase turbolenta di giugno.
Lo scenario long si attiva con una rottura del pivot a 66.446 sostenuta da un'espansione volumetrica coerente: il target primario diventa l'area 70.000, con obiettivo secondario R1 a 75.925,09; lo stop tecnico va posto sotto 62.500, sotto l'ultima base di consolidamento e al margine del nodo ad alto volume. Lo scenario di ritracciamento si attiva invece con un rifiuto del pivot accompagnato da un cedimento dello Stocastico sotto area 70: il prezzo tornerebbe a cercare il nodo ad alto volume 60.000-64.000, con estensione verso il cluster S1/mediana a 57.000 in caso di pressione più marcata; stop tecnico sopra 64.750. Alla luce della mediana ormai rialzista ma di uno Stocastico già ipercomprato e di volumi correnti sottili, lo scenario più probabile nell'immediato resta un rallentamento davanti al pivot, con il profilo di volume a suggerire che, qualora la rottura arrivi, potrebbe risultare relativamente rapida proprio per l'assenza di offerta accumulata tra 64.500 e 66.000.
Bitcoin, possibile doppio minimo e due strategie operativeIl grafico settimanale di Bitcoin sta iniziando a mostrare una configurazione tecnica che merita attenzione, soprattutto nell'ipotesi che il minimo di periodo a 57.703 dollari potrebbe essere già stato registrato.
La tesi non si basa soltanto sulla tenuta di un supporto statico, ma su una combinazione di elementi che, insieme, potrebbero anticipare un'inversione o almeno un rimbalzo strutturato di medio periodo.
A mio giudizio, il primo segnale arriva dalla mancata prosecuzione del breakdown sotto area 60.000 dollari. Le recenti discese hanno prodotto delle false rotture del supporto, con chiusure settimanali rapidamente rientrate all’interno del range.
Questo comportamento indica che l’offerta non è riuscita a consolidarsi sotto i minimi precedenti, lasciando intravedere la possibilità di una fase di accumulazione.
Il possibile doppio minimo
Intanto sta prendendo forma un potenziale doppio minimo con una divergenza rialzista dell’RSI a 14 periodi.
L’RSI sta costruendo minimi crescenti mentre il prezzo rimane in prossimità dei minimi precedenti.
Questo significa che il momentum ribassista si sta indebolendo. Non si tratta naturalmente di un segnale definitivo di inversione, ma rappresenta un indizio importante.
Quando una divergenza rialzista si manifesta in prossimità di un supporto statico rilevante e contemporaneamente si osservano false rotture dei minimi, il mercato entra spesso in una fase in cui il rischio di ulteriori accelerazioni ribassiste diminuisce sensibilmente.
Il livello da monitorare
La conferma del doppio minimo arriverebbe soltanto con il breakout dell’area dei massimi intermedi compresi tra 80.000 e 82.000 dollari.
Fino a quel momento il pattern resta un pio desiderio, una semplice ipotesi seppur supportata da diversi elementi tecnici.
Due possibili strategie operative
Strategia aggressiva
La prima è una strategia aggressiva, basata sull’idea che il minimo sia già stato completato.
In questo caso l’acquisto avviene direttamente in prossimità dell’area 58.000–60.000 dollari, sfruttando il supporto e la divergenza dell’RSI.
Un evidente vantaggio sarebbe il rapporto rischio/rendimento potenzialmente molto favorevole.
Lo svantaggio sarebbe, evidentemente, che il pattern non è ancora confermato e un ritorno sotto 57.703 invaliderebbe l’ipotesi di doppio minimo.
Nel caso in cui il rimbalzo si concretizzasse, si potrebbe pensare ad un take profit al contrario con il livello di breakout del pattern realizzando un prodotto prima ancora di capire se il pattern sia confermato nella sua esistenza.
Una seconda strategia prevede di lasciar correre la posizione e attendere la conferma del breakout.
In questo scenario si conserva l’esposizione oltre il test della livello di breakout, puntando alla completa realizzazione del pattern di doppio minimo.
Il vantaggio sarebbe quello di partecipa a un eventuale movimento di inversione più ampio.
Lo svantaggio, sarebbe quello che i prezzi non riescano a produrre i breakout tornando indietro annullando i guadagni e magari toccando lo stop loss.
Strategia conservativa
Un approccio più conservativo prevede di non far nulla adesso, monitorare lo sviluppo del possibile pattern ed acquistare il breakout dello stesso o, in ottica ancora più conservativa, il possibile pullback sullo stesso.
Il contenuto proposto non vuole essere un suggerimento di acquisto ma esclusivamente ipotesi didattiche per cui ogni decisione di acquisto resta in capo ai singoli lettori.
Volumi crollati a 10.6B contro una media di 23.8B, ma BTC...Volumi crollati a 10.6B contro una media di 23.8B, ma BTC ha già recuperato metà del drawdown dall'ATH. Chi ha ragione: i prezzi o i volumi?
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📊 SITUAZIONE ATTUALE (Daily)
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BTC in range 63.700 - 64.200, in fase di consolidamento dopo il rimbalzo dal minimo di 57.747 del 1 luglio.
• Volumi in contrazione: 10.6B vs media 23.8B
• Open Interest in calo: -1.78% a 46.47B
• Funding neutrale: 0.0043% per 8h
• Drawdown dal massimo storico di 126.198: circa 50%
Nessuna leva direzionale nuova. Il mercato sta digerendo, non decidendo.
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🔴 RESISTENZE
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• 64.200 - 64.500: upper bound del range, weekly peak a 64.460. Cluster short attivi sopra 64.000
• 65.000 - 66.000: pivot S1, primo ceiling strutturale
• 67.000 - 68.000: order block ribassista da giugno, zona di squeeze potenziale per gli short
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🟢 SUPPORTI
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• 63.500 - 63.700: intraday floor, lower bound del range attuale
• 62.500 - 63.000: prima demand zone critica, liquidity pocket ricorrente
• 60.000 - 58.400: major support psicologico e ciclico, order block rialzista sul low del 1 luglio. Intensa concentrazione di long liquidations sotto 60.000
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🧠 SENTIMENT
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Fear & Greed Index a 25 (Extreme Fear). Retail su Binance 55.7% long contro 44.3% short, in calo rispetto alla media a 30 giorni del 63.1%: la folla si sta sgonfiando.
Divergenza netta: gli istituzionali rientrano (ETF +124.9M in 7 giorni, IBIT +86.8M), il retail resta spaventato ma è ancora leggermente net-long.
Score sentiment: 32/100. Paura persistente, non euforia.
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⚠️ BIAS
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Neutrale finché regge 63.000.
Scenario A: sopra 64.500 con volume e OI in espansione, target 65.000-66.000, estensione verso 67.000-68.000 se il funding resta contenuto.
Scenario B: sotto 63.000 con liquidazioni long dominanti, target 62.500, poi 61.000 e test di 60.000. Break sotto 60.000 espone la zona 58.000-55.000.
Non rincorro i prezzi, aspetto che arrivino ai miei livelli.
Disciplina prima di tutto. 🧘♂️
Il daily e il MACD su btcusdSul daily il MACD sembra segnalare un minimo. L'indicatore non ha ancora incrociato la signal line, ma è molto vicino. Un incrocio al rialzo avrebbe l'aspetto di una divergenza con i minimi, oltre a quella già analizzata sui massimi negli studi precedenti che metto nelle analisi correlate. La prossima settimana diventa fondamentale: state attenti ai falsi segnali, perché quest'indicatore non è infallibile e da solo non fornisce un quadro completo della tendenza in corso su periodo intermedio.
Il settimanale su btcusd.Buonasera a tutti. Il prezzo del BTC potrebbe attaccare la zona di resistenza sui 71.000 USD, se questo rialzo venisse confermato con una chiusura positiva sul settimanale. È evidente che sotto i 58.000 USD, o comunque nella zona dei minimi su periodo intermedio, potrebbe verificarsi una fase di capitolazione, che in ogni mercato ribassista precede il minimo di lungo periodo.






















