GOLD non smette più di salireIl titolo riflette una dinamica estremamente rialzista del GOLD, con una pressione compratrice che domina completamente il mercato. Il prezzo continua a spingersi verso l’alto senza mostrare segnali di esaurimento immediati, indice di un forte momentum e di una struttura tecnica molto solida.
Questo tipo di movimento suggère che ogni breve consolidamento viene rapidamente riassorbito dagli acquirenti, rafforzando l’idea di una tendenza rialzista sostenuta. Tuttavia, una salita così continua può anche lasciare liquidità non presa al ribasso, il che potrebbe portare in seguito a ritracciamenti tecnici temporanei.
Nel complesso, il contesto resta fortemente bullish, con il GOLD che potrebbe continuare la sua espansione finché non emergono segnali chiari di indebolimento o inversione.
Idee della comunità
Distribuzione da manualeGrafico USA
Il prezzo sta seguendo alla perfezione lo schema di distribuzione di Wickoff, tutte le fasi sono state commentate sul grafico
Rimane soltanto da completare l'ultimo "rimbalzo" seguito dalla definitiva correzione con target previsto sui 300$
In Italia i 300$ corrispondono a circa 250€, valore che porterebbe il prezzo ad incontrare il supporto di lungo termine oltre che un importante cluster volumetrico visibile nella mia idea precedente
Seguiranno aggiornamenti
Sempre graditi like e commenti anche se in contrasto con la mia visione
Verso la lunaDopo aver completato la precedente idea che ha visto il prezzo passare dal breakout dei 6,60$ fino al target degli 11.85$ (e oltre) mi preparo ora a cogliere il nuovo movimento rialzista.
Alcuni approfondimenti su Redwire prima della analisi:
Redwire rappresenta nel 2026 una realtà particolarmente interessante perché opera nel cuore della nuova space economy, non come azienda di lancio ma come fornitore di infrastrutture critiche per le operazioni orbitali. Produce tecnologie fondamentali come pannelli solari, antenne e sistemi di attracco utilizzati in missioni spaziali commerciali e governative, un posizionamento che le consente di beneficiare della crescita del settore senza dipendere dai cicli dei lanci. La società mostra inoltre una notevole solidità prospettica grazie a un backlog di contratti di circa 355,6 milioni di dollari e a una crescita dei ricavi particolarmente marcata, con un aumento del 50,7% anno su anno nel terzo trimestre del 2025, indicatori che evidenziano una domanda strutturalmente elevata e una buona visibilità sui ricavi futuri.
A rafforzare ulteriormente l’attrattività di Redwire ci sono nuovi contratti strategici, tra cui un accordo a otto cifre con The Exploration Company per sistemi di attracco, che segnano anche un’espansione significativa nel mercato spaziale europeo. L’azienda beneficia inoltre del crescente coinvolgimento del governo statunitense in programmi militari e di sicurezza: iniziative come il sistema di difesa “Golden Dome”, i programmi di ricognizione dell’esercito USA e nuovi progetti NASA e DARPA rappresentano potenziali fonti di ordini ad alto valore. Questo contesto ha alimentato un forte momentum sul titolo, che ha guadagnato il 37,9% a dicembre 2025 e un ulteriore 44,5% a gennaio 2026, sostenuto anche dall’annuncio dell’IPO di SpaceX prevista per il 2026, che ha favorito il rialzo dell’intero comparto spaziale.
Alla crescita organica si aggiungono le acquisizioni strategiche, come quella di Edge Autonomy, che ha ampliato le capacità della società nei sistemi autonomi e nei droni avanzati, rafforzando la sua posizione nei settori difesa e intelligence. Nonostante chiuda ancora in perdita e presenti margini negativi, diversi analisti mantengono una visione positiva e prevedono un potenziale rialzo significativo, con target price fino a 22 dollari per azione, suggerendo margini di apprezzamento consistenti rispetto ai livelli attuali.
Nel complesso, Redwire appare come una società ben posizionata per capitalizzare l’espansione dell’economia spaziale e l’aumento della spesa per la sicurezza e la difesa, combinando forte crescita, pipeline robusta, contratti ad alto valore e un ruolo sempre più rilevante nelle infrastrutture spaziali globali.
--- Analisi ---
Il prezzo si è posizionato sopra la resistenza degli 11,85$
Gli 11,85$ non vanno più considerati come punto di arrivo ma piuttosto come un nuovo punto di partenza verso l'ambizioso target del ATH in zona 26$
Basta guardare l'ultima spaventosa candela dei volumi per capire che si sta per partire con forza devastante verso il breakout della resistenza rossa con primo target intermedio ai 22$
Molto probabile un retest degli 11,85$ prima del prossimo tentativo di breakout che potrebbe fornire una interessante occasione di accumulo o ingresso
Like e commenti sono sempre ben accetti
BTC fa lo sweep dei HIGH e sta per scendereIl prezzo del BTC, durante questa giornata, ha effettuato lo sweep del HIGH di cui avevo parlato nella mia analisi precedente, per poi rimbalzare al ribasso al di sotto dello 0,5 di FIBO . Tutti i movimenti finora sono stati previsti nelle analisi precedenti, che potete consultare.
Ora che il prezzo ha sweepato l’ultimo HIGH che poteva creare problemi, dovrebbe scendere al ribasso e non dovrebbe avere difficoltà a rompere lo 0,25 di FIBO . Se questo livello dovesse essere rotto, il prezzo dovrebbe crollare con forza al ribasso.
XAUUSD – Brian | Prospettive Tecniche M45L'oro rimane fermamente supportato sopra il livello di 5.000, con l'azione dei prezzi che continua a rispettare la più ampia struttura rialzista nel timeframe M45. Nonostante la recente volatilità intraday, il mercato mostra chiari segni di accettazione a prezzi più elevati piuttosto che di distribuzione.
Da una prospettiva fondamentale, le partecipazioni dello SPDR Gold Trust, il più grande ETF sostenuto da oro al mondo, sono rimaste invariati a 1.086,53 tonnellate. Sebbene i flussi degli ETF siano neutrali per ora, la mancanza di deflussi suggerisce che il posizionamento istituzionale rimane stabile anche mentre l'oro scambia a livelli record — un contesto costruttivo per la tendenza più ampia.
Struttura di Mercato & Contesto Tecnico (M45)
Nel grafico M45, XAUUSD continua a scambiare sopra la sua linea di tendenza ascendente, mantenendo una sequenza di massimi e minimi ascendenti. Il recente ritracciamento appare correttivo piuttosto che impulsivo, adattandosi bene all'interno di un quadro di continuazione.
Elementi tecnici chiave evidenziati nel grafico:
Prezzo che si mantiene sopra l'area di valore, indicando una continua partecipazione degli acquirenti.
Una zona di acquisto sui ribassi intorno a 5.040, allineata con il supporto della linea di tendenza e la struttura precedente.
Liquidità sul lato vendita che riposa sotto i recenti minimi, suggerendo che i movimenti al ribasso potrebbero essere guidati da sweep di liquidità piuttosto che da una vera debolezza.
Una spinta attraverso i recenti massimi apre il percorso verso la continuazione dell'ATH.
Livelli Chiave & Zone di Liquidità
Supporto primario: 5.040 (confluenza valore + linea di tendenza)
Resistenza intermedia: 5.150 (reazione a breve termine / zona di scalping)
Resistenza principale: 5.209 (forte resistenza e potenziale area di reazione)
Finché il prezzo rimane sopra la linea di tendenza in crescita, i ritracciamenti dovrebbero essere visti come parte dello sviluppo della tendenza piuttosto che segnali di inversione.
Aspettative Future & Pregiudizio
Il mercato continua a scambiare in un ambiente guidato dal momentum, dove la struttura e la liquidità giocano un ruolo maggiore rispetto agli indicatori tradizionali. L'accettazione sopra i 5.000 mantiene intatto lo scenario rialzista, mentre le consolidazioni a breve termine sono probabilmente destinate a fungere da carburante per la continuazione.
Pregiudizio primario: Continuazione rialzista finché la struttura tiene
Focus: Pazienza sui ritracciamenti, disciplina vicino alle zone di resistenza
Tempo di conferma preferito: M45–H1
Le tendenze forti non si muovono in linee rette. Rimanere allineati con la struttura e la liquidità rimane fondamentale in questa fase.
Fare riferimento al grafico allegato per una vista dettagliata della struttura di mercato, delle zone di liquidità e dei livelli tecnici chiave.
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Gold Smashed Everythingho bisogno del tuo sostegno.
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🌞 BUON GIORNO A TUTTI🌞
Gold sotto TRENbolone, non lo ferma nulla.
I livelli segnati in rosso, vicino ai numeri tondi,
possono creare correzioni brevi,
poi possibile riallineamento long.
Questo è il piano.
Oggi alle 20:00 FOMC.
Massima attenzione.
La seguiremo in live
e decideremo passo dopo passo.
Per ora evito gli short.
Focus solo sui long,
hanno più probabilità.
Questi sono i livelli che monitoro
dalle 14:00 in poi.
Ci vediamo in live.
Buona giornata.
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perdervi nulla!
📬 Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivetemi: sarò felice di rispondervi.
🔍PROSSIMI APPUNTAMENTI🔍
Come di consueto, ci vediamo in live alle 14:00 per seguire l’andamento del mercato in tempo reale.
🔍Promemoria🔍
Evito di operare durante le sessioni asiatica e londinese, focalizzandomi sulle notizie delle 14:30, e sull'apertura di New York ore 15:30.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata.
-BUON TRADING
-GESTITE IL RISCHIO
-BE PATIENCE
Analisi SP500 fut al 27.01.2026Nella seduta di ieri il derivato americano ha rotto i livelli che hanno portato all'invalidazione della classificazione del movimento discendente come impulsivo e di conseguenza la struttura va riclassificata. Ci troviamo in una fase fortemente laterale a livello daily e e si suppone una rottura dei massimi assoluti, ma vediamolo su time frame più bassi:
La parte più ostica della Teoria delle Onde di Elliott è la struttura correttiva che può assumere forme più o meno complesse molto difficili da comprendere all'inizio, si capirà il tipo di correzione solo alla fine.
L'ipotesi che abbiamo fatto qui è di una serie di abc, una struttura complessa che dovrebbe sfociare in un ulteriore rialzo delle quotazioni, portando il derivato al di sopra dei suoi massimi assoluti. Eventuali correzione potranno riportare i prezzi anche in area 6930-6950, ma per il momento, non pensiamo che possano scendere più in basso.
Momentaneamente si viaggia in territorio del tutto positivo.
Buon Trading
Agata Gimmillaro
Gold Ping Pong tra 5.1 / 5.0ho bisogno del tuo sostegno.
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gold nella sessione pomeridiana di ieri combina poco nulla,
si sveglia intorno alla chiusura di londra e parte a ribasso andando vicino all apertura della settimana entrando nel gap di open,poi riparte forte di nuovo verso i massimi.
dobbiamo stare molto attenti.
oggi live ore 14:00 vediamo news aggiorniamo zone e cerchiamo qualcosa di interessante.
io monitoro le zone segnate ma fino alle 14:00 non faccio nessun tipo di entry.
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A2A consolida il rialzo con rottura resistenza
A2A prosegue la sua fase di rialzo, registrando la sesta settimana consecutiva in verde. Da inizio 2026 segna un progresso del +9%, in continuità con il +7,69% archiviato nel 2025. La struttura di fondo resta solida e orientata al rialzo, con una progressione graduale che sta riportando i prezzi su livelli tecnici rilevanti dopo la fase correttiva di fine 2025.
Sul grafico weekly abbiamo una panoramica dal minimo di aprile dello scorso anno a 1,8940€, da cui è scattato un deciso rimbalzo. Successivamente A2A ha attraversato una fase di contrazione e congestione tra luglio e fine settembre. Con l’arrivo di ottobre è iniziata una nuova accelerazione rialzista che ha spinto A2A fino al massimo storico di 2,744€, toccato a inizio novembre e accompagnato dalla formazione di una candela shooting star. La correzione successiva ha condotto il prezzo a un minimo a dicembre a 2,254€, con test della media mobile a 50 periodi e tenuta del supporto vettoriale in area 2,21€.
Dal supporto è partito un rimbalzo che nel 2026 ha spinto il prezzo a rompere la resistenza a 2,50€. La conferma del breakout in chiusura weekly aprirebbe spazio a un’estensione verso l’area dei 2,63€.
Sul grafico daily abbiamo una view con il primo livello di supporto di breve a 2,42 e il successivo area 2,39€.
BTC si consolida al rialzoIl BTC mostra una fase di consolidamento al rialzo, indicando che il mercato sta assorbendo i movimenti precedenti senza una forte pressione venditrice immediata. Questa dinamica suggerisce una pausa tecnica, durante la quale il prezzo costruisce una base prima del prossimo movimento direzionale.
Tuttavia, nel contesto generale, questo consolidamento può anche essere interpretato come un pullback o una fase di distribuzione all’interno di una struttura più ampia. Se il prezzo non riesce a rompere con decisione le resistenze chiave, la probabilità di una ripresa ribassista resta presente.
In sintesi, il consolidamento al rialzo del BTC rappresenta una fase di equilibrio temporaneo: sarà l’uscita da questa zona a determinare la prossima direzione del mercato.
USDCHF LONG Un'entrata long su USD/CHF in area 0.77 richiederebbe una convergenza eccezionale di fattori tecnici, fondamentali e strutturali, considerando che un livello del genere rappresenterebbe un'estremizzazione storica della forza del franco svizzero contro il dollaro—un territorio toccato soltanto in fasi di crisi acuta come quella del 2011-2012, quando il cross scese fino a 0.7065. In un simile contesto, il CHF si troverebbe a scontare un sovrapprezzo strutturale derivante da un mix di flussi safe-haven intensi, un differenziale tassi Fed-SNB marcatamente negativo e una domanda rifugio tale da aver neutralizzato persino gli interventi della Banca Nazionale Svizzera. Proprio questa estremizzazione aprirebbe però lo spazio per una mean reversion pluriennale, soprattutto qualora emergessero catalizzatori fondamentali capaci di invertire il paradigma valutario consolidato.
Il primo driver potenziale risiederebbe in un'inversione del differenziale dei tassi d'interesse, con la Federal Reserve che mantiene una politica monetaria restrittiva—ad esempio con i tassi fermi in area 3-4%—mentre la SNB, costretta dalla forza eccessiva della propria valuta, avvia un ciclo di tagli per preservare la competitività dell'economia svizzera. Questo scenario renderebbe il carry trade USD/CHF nuovamente attrattivo per i flussi istituzionali globali, innescando una rotazione strutturale verso il dollaro. Parallelamente, una crisi fiscale o bancaria nell'eurozona potrebbe alterare la gerarchia dei beni rifugio europei: anziché rifugiarsi nel franco come tradizionalmente accade, gli investitori potrebbero privilegiare la liquidità e la profondità dei mercati statunitensi, spostando i flussi verso il USD in un contesto di risk-off globale. A ciò si aggiungerebbe un cambio di rotta esplicito della SNB, con interventi massicci e coordinati—acquisti illimitati di valuta estera e comunicazione chiara contro l'apprezzamento—volto a indebolire deliberatamente il franco, rompendo quella percezione di invincibilità che ne ha sostenuto la forza negli anni.
Sul piano tecnico, tuttavia, nessun livello psicologico da solo giustificherebbe l'ingresso. Occorrerebbe osservare una stabilizzazione organizzata del prezzo: la formazione di un doppio o triplo minimo in area 0.77 con volumi decrescenti nelle ultime discese, a suggerire esaurimento della pressione venditrice; la rottura di una trendline ribassista pluriennale su timeframe weekly; e segnali di divergenza tra prezzo e indicatori come RSI o MACD, dove i minimi non vengono confermati dagli oscillatori. A questi elementi si aggiungerebbero pattern candlestick di inversione—hammer o engulfing rialzisti—su grafici daily a confermare il cambio di sentiment.
La gestione del rischio resterebbe tuttavia l'elemento non negoziabile di un'operazione del genere. Lo stop loss andrebbe posizionato al di sotto del minimo storico del 2011, intorno a 0.7550, accettando una perdita limitata ma definita. I target profit, invece, andrebbero scalati: un primo obiettivo a 0.82 per cogliere il rimbalzo verso la resistenza psicologica, un secondo a 0.88 in area della media mobile quinquennale, e un terzo ambizioso a 0.95, livello che rappresenterebbe un ritorno verso una parità più neutrale dal punto di vista storico. Il position sizing, data l'asimmetria intrinseca dell'operazione, non dovrebbe mai superare l'1-2% del capitale totale.
In sintesi, un long a 0.77 non sarebbe una semplice scommessa sul fatto che "il prezzo è basso", ma una strategia articolata fondata sulla convergenza di tre elementi: un'estremizzazione valutaria statisticamente insostenibile nel lungo termine, un catalizzatore fondamentale capace di ribaltare i flussi strutturali tra le due valute, e una conferma tecnica che trasformi l'ipotesi statistica in setup operativo concreto. Senza questa triade, l'operazione si ridurrebbe a speculation non strutturata, esposta al rischio che il franco continui a rafforzarsi in nuove fasi di turbolenza globale—ricordando che il safe-haven status del CHF non è mai stato completamente eroso, neppure nei momenti di maggiore interventismo della SNB. Un approccio analitico rigoroso, coerente con una visione strategica dei mercati, richiede dunque pazienza nell'attesa di questa convergenza prima di trasformare un'ipotesi teorica in posizione reale.
Mercati in attesa della Fed, dollaro in affannoFED ALLA PROVA DEI MERCATI
Performance contrastate per Wall Street nella seduta di ieri. Il Dow Jones ha registrato una flessione dello 0,83%, portandosi a 49.000 punti. Al contrario, l’S&P 500 è salito dello 0,41% a 6.979 punti, dopo aver toccato un nuovo massimo storico a 6.989 punti. Il Nasdaq ha fatto meglio, con un rialzo dello 0,91% a 23.817 punti.
Gli operatori restano in attesa dei risultati del settore tecnologico, in pubblicazione in questi giorni, ma soprattutto della decisione sui tassi della Federal Reserve prevista per questa sera. Dopo gli ultimi dati macro, che hanno confermato la resilienza dell’economia statunitense, appare scontato un mantenimento dell’attuale impostazione di politica monetaria.
I titoli tecnologici e a grande capitalizzazione hanno sovraperformato. Apple è salita del 2%, Microsoft dell’1,4% e Alphabet dell’1,2%. Micron Technology è balzata del 4,3% dopo aver annunciato piani per ampliare la capacità produttiva di chip di memoria.
General Motors è avanzata di oltre il 5% dopo aver alzato le previsioni per il 2026, mentre UPS ha guadagnato l’1,6% grazie a utili e ricavi superiori alle attese. Al contrario, il Dow Jones ha risentito del crollo del 18% di UnitedHealth, che ha comunicato il primo calo annuale dei ricavi in tre decenni. Debole anche Boeing, in calo dell’1,2% dopo risultati che non hanno convinto gli investitori.
TRUMP PROVA A DEMOLIRE IL DOLLARO
L’indice del dollaro è sceso ieri sera dopo le nuove dichiarazioni di Donald Trump, che ha ripreso a esprimere con toni forti le sue opinioni sui mercati, generando un aumento di volatilità nel breve periodo. Il Dollar Index è sceso fino a 95,25 per poi correggere nella notte, segnando comunque la quarta sessione consecutiva di ribassi e il livello più basso da febbraio 2022.
Trump ha dichiarato di non essere preoccupato per la recente debolezza della valuta, aggiungendo che il dollaro non è sceso eccessivamente. Le sue parole hanno rafforzato la percezione che l’amministrazione sia favorevole a un dollaro più debole per sostenere la competitività delle esportazioni.
Il rovescio della medaglia potrebbe però emergere rapidamente: un indebolimento eccessivo rischia di erodere lo status del dollaro come valuta di riferimento globale, mentre la Cina sta seguendo la strategia opposta, rivalutando per attrarre capitali. La delocalizzazione verso il Sud‑Est asiatico consente inoltre a molte aziende cinesi di aggirare i dazi statunitensi.
Il biglietto verde è stato messo sotto ulteriore pressione dalle incertezze politiche a Washington, tra le rinnovate minacce sulla Groenlandia e le critiche all’indipendenza della Federal Reserve. Crescono, inoltre, le speculazioni su un possibile intervento congiunto di Stati Uniti e Giappone a sostegno dello yen, elemento che ha pesato ulteriormente sul dollaro.
Nel frattempo, si prevede che la Federal Reserve mantenga i tassi invariati nel corso della giornata. L’attenzione del mercato è rivolta alle indicazioni sulla tempistica dei prossimi tagli, con due riduzioni da un quarto di punto attese entro fine anno. L’EUR/USD, dopo aver testato 1,2083 ieri sera, è rientrato verso 1,1990, mentre gli altri principali cambi mostrano una dinamica analoga, con dollaro debole su larga scala.
Resta aperta la domanda se questa fase proseguirà o se assisteremo a un rapido rientro. La nostra valutazione è che gli Stati Uniti potrebbero presto considerare controproducente un dollaro eccessivamente debole, anche per le implicazioni strategiche nella competizione con la Cina sugli afflussi di capitali e sugli investimenti.
GAS NATURALE IN CORREZIONE
I future sul gas naturale statunitense sono scesi di oltre il 10%, riportandosi al di sotto di 6,10 dollari per milione di BTU. La correzione segue un’impennata senza precedenti di circa il 117% nelle cinque sessioni precedenti, con prese di profitto in atto nonostante le persistenti interruzioni dell’offerta dovute al maltempo.
Le temperature gelide continuano a colpire vaste aree degli Stati Uniti, alimentando la domanda di riscaldamento ed elettricità e mettendo sotto pressione le reti. La tempesta invernale ha interrotto circa il 12% della produzione nazionale di gas, limitando le forniture a centrali e famiglie.
La produzione media nei 48 stati contigui è scesa a circa 106,9 miliardi di piedi cubi al giorno a gennaio, rispetto al record di 109,7 miliardi di dicembre.
ORO SENZA FRENI
Mercoledì l’oro ha superato i 5.270 dollari l’oncia, aggiornando i massimi storici. Il forte indebolimento del dollaro ha spinto gli investitori verso i metalli rifugio, sostenendo il rally del comparto.
Il movimento è stato alimentato anche dalle dichiarazioni di Trump, che ha minimizzato la debolezza del dollaro, lasciando intendere una preferenza per una valuta più debole a sostegno delle esportazioni. Le incertezze politiche a Washington, comprese le minacce di nuovi dazi e le critiche alla Federal Reserve, hanno ulteriormente sostenuto i metalli preziosi.
L’oro beneficia, inoltre, dei robusti acquisti delle banche centrali e dei continui afflussi negli ETF. Da inizio anno il metallo giallo è in aumento di circa il 20%, mentre l’argento è balzato di quasi il 60%.
PETROLIO
I future sul WTI sono saliti di circa l’1,5% a 61,6 dollari al barile martedì, dopo la perdita dello 0,7% registrata lunedì. Una forte tempesta invernale negli Stati Uniti ha interrotto parte della produzione di greggio e ha rallentato le attività di raffinazione.
Durante il fine settimana i produttori hanno perso fino a 2 milioni di barili al giorno, pari a circa il 15% della produzione nazionale, a causa del gelo che ha messo sotto stress le infrastrutture energetiche. Diverse raffinerie lungo la costa del Golfo hanno segnalato problemi legati alle condizioni meteo, alimentando preoccupazioni sulla disponibilità di carburante a breve termine e su possibili cali delle scorte se il freddo dovesse persistere.
Il rischio geopolitico resta elevato dopo il dispiegamento di una portaerei e navi da guerra statunitensi in Medio Oriente. Le preoccupazioni sull’offerta sono state in parte bilanciate dalle attese di un aumento della produzione dal Kazakistan, con il giacimento di Tengiz in ripartenza e il ripristino della piena capacità di carico dell’oleodotto CPC. Nella prossima riunione, l’OPEC+ dovrebbe mantenere invariati gli attuali livelli di produzione.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).
Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.
Mercati in rialzo, dollaro debole e oro ai recordCOSA POTRÀ MAI FAR CROLLARE WALL STREET?
Ancora una seduta positiva per gli indici azionari USA. Il Dow Jones ha registrato un +0,64%, l’S&P 500 un rialzo dello 0,5% e il Nasdaq ha guadagnato lo 0,43%.
I servizi di comunicazione, i servizi di pubblica utilità e la tecnologia hanno guidato i guadagni, mentre i beni di consumo discrezionali sono rimasti pressoché invariati.
Gli operatori si preparano a una settimana intensa, con numerose trimestrali in arrivo, la decisione di politica monetaria della Fed e le voci secondo cui potrebbe essere annunciato il nuovo Presidente della Federal Reserve già questa settimana. I mercati valutano anche il rischio politico legato a un possibile shutdown del governo.
Apple ha sovraperformato, salendo dell’1,6% in vista della pubblicazione dei risultati e dopo che JPMorgan ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo. Microsoft è rimasta quasi invariata, Meta è salita di circa l’1% e Tesla è scesa del 2%, mentre gli investitori attendono i conti di entrambe le società.
Nvidia ha guadagnato lo 0,4% dopo aver annunciato un ulteriore investimento da 2 miliardi di dollari in CoreWeave Inc. Tra i titoli a piccola capitalizzazione si segnala USA Rare Earth, balzata di oltre il 21% dopo che il Dipartimento del Commercio ha acquisito una partecipazione nella società.
VALUTE, DOLLARO ANCORA IN CALO
Sul fronte cambi, l’indice del dollaro si è indebolito per la terza seduta consecutiva, scivolando intorno a quota 97, il livello più basso in oltre quattro mesi, estendendo il ribasso dell’1,9% registrato la scorsa settimana. Si tratta del calo più marcato da aprile 2025.
Il cosiddetto sell America trade prosegue e aumentano le speculazioni sulla possibilità di un intervento valutario coordinato tra Stati Uniti e Giappone per sostenere lo yen. È questa la ragione principale del ribasso generalizzato del dollaro.
Crescono inoltre le preoccupazioni per un potenziale nuovo shutdown dopo che i leader democratici hanno minacciato di bloccare l’approvazione del pacchetto da 1,2 trilioni di dollari qualora includesse ulteriori fondi per la Sicurezza Nazionale, alla luce della vicenda del Minnesota.
Gli operatori guardano alla prima riunione dell’anno della Federal Reserve, prevista per mercoledì. Pur essendo atteso un mantenimento dello status quo, l’attenzione si concentra sulle nuove proiezioni economiche e sulle indicazioni riguardo alla politica dei tassi.
Sul mercato valutario, l’EUR/USD resta vicino a 1,1900, forse pronto al balzo verso 1,2000 e oltre. Movimenti significativi anche per GBP/USD, USD/CHF e soprattutto per le valute oceaniche, che stanno spingendo verso livelli chiave di medio termine. USD/CNH in consolidamento intorno a 6,9500.
GOLD SOPRA I 5.100 DOLLARI
Il gold ha messo a segno un imponente movimento rialzista, salendo fino a 5.111 dollari l’oncia ed estendendo il suo rally record. Il contesto rimane dominato dalle incertezze commerciali e geopolitiche, che alimentano la domanda di beni rifugio.
Il Primo Ministro canadese Mark Carney ha dichiarato che Ottawa non intende perseguire un accordo di libero scambio con la Cina, evidenziando che l’intesa recente riduce i dazi solo in settori selezionati. Le sue dichiarazioni seguono la minaccia del Presidente Trump di imporre un dazio del 100% sui prodotti canadesi qualora venisse siglato un accordo con Pechino.
A mantenere alta la tensione contribuiscono anche le frizioni tra Stati Uniti ed Europa legate alla Groenlandia, oltre alle crescenti tensioni in Medio Oriente. Nel frattempo emergono timori riguardo a un possibile shutdown del governo USA.
Gli operatori attendono la riunione della Federal Reserve di questa settimana, da cui ci si aspetta il mantenimento dei tassi attuali. Dopo un finale molto forte nel 2025, l’oro ha già guadagnato circa il 17% dall’inizio dell’anno.
USA, BENI DUREVOLI IN CRESCITA
Gli ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono aumentati del 5,3% su base mensile a novembre 2025, rimbalzando dal calo rivisto del 2,1% di ottobre e superando le attese (consenso +3,7%).
L'aumento è stato guidato dalla decisa ripresa del comparto dei trasporti, con ordini in crescita del 14,7% dopo il -6,3% di ottobre, trainati soprattutto da un +97,6% nelle prenotazioni di aerei civili.
Gli ordini sono aumentati anche nel settore delle apparecchiature elettriche, degli elettrodomestici, dei macchinari, dei computer e dei prodotti elettronici.
Un’ulteriore dimostrazione della resilienza dell’economia statunitense.
Saverio Berlinzani , analista ActivTrades
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Analisi delle onde di Elliott per BTCAnalisi delle onde di Elliott per BTC
Ciao amici
Stiamo assistendo alla formazione di un pattern completo di onde di Elliott sul grafico di Bitcoin.
Un'onda correttiva si sta formando nel range ABC, con l'onda 5 di C in fase di completamento.
Quest'onda ha una struttura 5_3_5.
Questo calo può continuare fino al range di 73.500$, dopodiché il prezzo dovrebbe crescere.
XAUUSD (H1) – Piano Liam (27 Gen) TendenzaRiepilogo rapido
L'oro sta ancora seguendo un trend rialzista all'interno di un canale ascendente netto, ma il prezzo si sta avvicinando a un massimo debole / tasca di liquidità dove sono probabili degli stop-run.
Il contesto macroeconomico alimenta la volatilità: i rapporti suggeriscono che gli USA stanno esercitando pressioni sull'Ucraina verso concessioni territoriali come parte dei colloqui di pace — questo tipo di incertezza spesso mantiene la domanda di beni rifugio supportata, ma può anche creare picchi rapidi + falsi breakout.
➡️ Regola di oggi: segui il trend rialzista, ma compra solo nei punti di test della liquidità. Niente caccia ai massimi.
1) Contesto macroeconomico (perché sono probabili i picchi)
Se i mercati iniziano a prezzare un compromesso forzato nel conflitto ucraino:
il sentimento di rischio può oscillare rapidamente,
i titoli possono innescare pump istantanei, seguiti da forti retracimenti.
✅ Approccio sicuro: lascia che il prezzo colpisca prima le tue zone, poi opera sulla reazione — non sul titolo.
2) Visione tecnica (H1 – basata sul tuo grafico)
Il prezzo sta rispettando un canale ascendente e costruendo liquidità attorno ai livelli chiave.
Livelli chiave (dal grafico):
✅ Zona di supporto / liquidità di acquisto: 4,995 – 5,000
✅ Zona di inversione / reazione: 5,047
✅ Resistenza superiore / offerta: 5,142
✅ Massimo Debole / obiettivo di liquidità: 5,192.6
✅ Obiettivo di estensione (1.618): 5,240.8
Il bias rimane rialzista mentre siamo all'interno del canale, ma vicino a 5,192–5,240 ci aspettiamo un sweep di liquidità → comportamento di pullback.
3) Scenari di trading (stile Liam: opera il livello)
A) Scenari di ACQUISTO (priorità – continuazione del trend)
A1. ACQUISTA il pullback nella zona di inversione (R:R più pulito)
✅ Compra: 5,045 – 5,050 (attorno a 5,047)
Condizione: mantenere + reazione rialzista (HL / rifiuto / MSS su M15)
SL (guida): sotto 5,030 (o sotto il minimo di reazione)
TP1: 5,085 – 5,100
TP2: 5,142
TP3: 5,192.6
Logica: Questo è il miglior ingresso “seguendo il trend” — compra supporto, vendi nella liquidità sopra.
A2. ACQUISTA il deep liquidity sweep (solo se la volatilità colpisce)
✅ Compra: 4,995 – 5,000
Condizione: sweep + forte recupero (rapido rifiuto / spostamento verso l'alto)
SL: sotto 4,980
TP: 5,047 → 5,142
Logica: Questa è la zona di test di liquidità più forte sul tuo grafico — ideale per un rimbalzo se il prezzo viene espulso.
B) Scenari di VENDITA (secondari – solo scalping di reazione)
B1. VENDI il sweep del massimo debole (scalp tattico)
✅ Se il prezzo raggiunge 5,192.6 e mostra rifiuto:
Vendi: 5,190 – 5,200
SL: sopra il massimo dello sweep
TP: 5,142 → 5,085
Logica: I massimi deboli vengono spesso spazzati per primi. Ottimo per un veloce mean reversion di nuovo nel canale.
B2. VENDI estensione (rischio più alto, ma miglior posizione)
✅ Zona di vendita: 5,235 – 5,245 (attorno a 5,240.8)
Solo con chiara debolezza su M15–H1
TP: 5,192 → 5,142
Logica: L'estensione 1.618 è una tasca di esaurimento comune — non shortare presto, shorta sulla reazione.
4) Note chiave
Non fare trading nella fascia intermedia tra 5,085–5,142 a meno che tu non stia scalping con regole rigide.
Aspettati falsi breakout vicino a 5,192 e 5,240 durante i titoli.
Miglior esecuzione oggi = compra supporto, prendi profitti nella liquidità.
Domanda:
Stai acquistando il pullback a 5,047, o stai aspettando lo sweep a 5,192 per vendere la reazione?
— Liam
L'oro si sta consolidando a livelli elevati! Vendete! Vendete!
In un contesto di crescente incertezza politica globale, l'oro sta riconquistando il suo ruolo di asset rifugio fondamentale. Le preoccupazioni commerciali, l'incertezza sulla direzione politica degli Stati Uniti e le discussioni sull'indipendenza della politica monetaria costituiscono collettivamente la logica chiave a sostegno dei prezzi dell'oro. Da un punto di vista tecnico, i prezzi dell'oro non hanno ancora mostrato chiari segnali di raggiungimento del picco massimo, ed eventuali ribassi sono più probabilmente visti come opportunità di consolidamento all'interno del trend. Finché persisterà l'incertezza macroeconomica, il valore allocativo dell'oro rimarrà favorito dal mercato. Nel breve termine, l'attenzione si concentrerà sull'impatto delle dichiarazioni della Fed sul ritmo della volatilità, mentre il trend a medio termine rimane orientato verso un movimento volatile al rialzo. Questa dichiarazione è vista come un segnale che potrebbe rimodellare il panorama delle relazioni economiche e commerciali internazionali, aumentando direttamente l'attrattiva degli asset rifugio. Inoltre, le discussioni sull'indipendenza della politica monetaria della Fed forniscono ulteriore supporto ai prezzi dell'oro. Il mercato sta osservando attentamente l'imminente annuncio di Trump sulla sua candidatura per il prossimo presidente della Fed. In precedenza, Trump aveva dichiarato di aver completato i colloqui con i candidati. Se la futura politica monetaria dovesse orientarsi verso un approccio accomodante, ciò potrebbe rafforzare le aspettative del mercato per ulteriori tagli dei tassi di interesse quest'anno, riducendo così il costo opportunità di detenere oro e favorendo questo asset non fruttifero. Sul fronte dei dati macroeconomici, gli investitori si concentreranno sui dati ADP sull'occupazione e sull'indice di fiducia dei consumatori di martedì per valutare la resilienza dell'economia statunitense e le prospettive di politica monetaria. L'attenzione del mercato si concentrerà ulteriormente sulla decisione sui tassi di interesse della Federal Reserve di mercoledì. Attualmente, il mercato si aspetta ampiamente che la Fed mantenga l'intervallo di tassi di interesse tra il 3,50% e il 3,75%. Tuttavia, le dichiarazioni del presidente della Fed Powell alla conferenza stampa post-riunione saranno un fattore chiave per determinare le tendenze del mercato a breve termine. Un tono aggressivo potrebbe sostenere il dollaro nel breve termine, esercitando pressione sull'oro denominato in dollari; al contrario, qualsiasi segnale accomodante potrebbe continuare a spingere al rialzo i prezzi dell'oro.
Credo che il mercato a breve termine abbia iniziato a raggiungere il picco, ma sia i rialzisti che gli ribassisti saranno molto attivi, rendendo la gestione del rischio particolarmente importante.
Come accennato ieri, il rapido rialzo dovuto alle notizie sarà inevitabilmente seguito da un calo significativo, e un calo di un solo giorno potrebbe molto probabilmente superare nuovamente il record di 300 dollari dell'anno scorso; pertanto, tutti dovrebbero prestare molta attenzione al punto di svolta chiave tra trend rialzisti e ribassisti.
Lo slancio rialzista non può fermarsi; una volta fermato, gli ribassisti contrattaccheranno.
Attualmente, i rialzisti hanno una certa opportunità di realizzare profitti. Il MACD a 4 ore ha mostrato una mancanza di volume e una divergenza iniziale dal massimo, con il grafico a 1 ora di ieri che ha completato una correzione al ribasso. Il grafico a 4 ore mostra attualmente un rimbalzo dopo un calo; una volta interrotto il calo, potrebbe verificarsi un calo significativo, potenzialmente anche superando i 4990 dollari. Considerando il livello di supporto ribassista intraday, il livello chiave è intorno a 5110. Una rottura sotto i 4990 probabilmente innescherebbe un'ulteriore accelerazione. Mantenersi sopra i 4990 potrebbe consentire un temporaneo periodo di ampliamento. Nel complesso, le prospettive per oggi sono ribassiste, a meno che la sessione europea non superi i 5110 dollari. Tuttavia, un movimento rialzista significativo è improbabile; un trend ad ampio raggio è più probabile, quindi fate attenzione a un potenziale attacco ribassista.
In sintesi, la strategia di trading a breve termine consigliata per l'oro oggi è principalmente quella di vendere allo scoperto. I livelli di resistenza chiave da tenere d'occhio sono 5100-5110, mentre i livelli di supporto chiave sono 4990-5000. Si prega di seguire attentamente i segnali di trading.
I prezzi dell'oro potrebbero salire a $ 5.220-$ 5.250 oggi.I prezzi dell'oro potrebbero salire a $ 5.220-$ 5.250 oggi.
I prezzi dell'oro hanno raggiunto il range previsto di $ 5.150-$ 5.200 e abbiamo colto ancora una volta questa opportunità di rialzo.
Abbiamo già guadagnato oltre 100 punti oggi.
Avevo già previsto questa possibilità in anticipo tramite i canali pubblici.
Dobbiamo quindi chiarire alcuni segnali chiave:
1: Il prezzo obiettivo a breve termine per questa tornata di aumenti del prezzo dell'oro è $ 5.220-$ 5.250. Si noti che è probabile che i prezzi dell'oro subiscano un calo all'interno di questo intervallo di resistenza.
2: È probabile che i prezzi dell'oro continuino a fluttuare al rialzo durante le prossime sessioni di trading asiatiche ed europee, formando una struttura di consolidamento di alto livello.
3: I prezzi dell'oro hanno ancora un potenziale di rialzo significativo. Il massimo finale rimane incerto perché le attuali forze di mercato stanno collettivamente accelerando il trend rialzista. L'impennata dei prezzi dell'oro accelererà senza dubbio. Tuttavia, dobbiamo anche essere cauti sui potenziali rischi di future vendite.
4. I prezzi dell'oro scenderanno sicuramente, ma ci sono due tipi di ribassi: una sana correzione strutturale e un crollo del trend guidato dalle vendite. Con l'aumento dei prezzi dell'oro, aumenta anche il rischio di un brusco calo dai massimi.
5. Nel breve termine, confidare sempre nel livello di supporto inferiore del trend del prezzo dell'oro. Acquistare sui ribassi è la strategia migliore per il trading intraday.
Come mostrato nel grafico: prevedo che il massimo potenziale rialzo per i prezzi dell'oro mercoledì sarà nell'intervallo $ 5220-$ 5250.
Continuate a seguire il mio canale; analizzerò costantemente i trend in tempo reale e condividerò gli ultimi segnali di trading. Se avete domande, lasciate un messaggio e vi risponderò.
EUR/USD: IL SISTEMA PREPARA LA CHIUSURA MENSILELa Mappa di Gennaio ha guidato ogni mossa. Ora il prezzo si posiziona per la decisione finale. Monitoriamo la zona di equilibrio critica.
📍 STATO ATTUALE (Grafico 2h - Agg. 27 Gen):
🕐 TF: 2 Ore | Fase: Consolidamento in Alta
📈 Apertura: 1.18804 | Chiusura: 1.18776 (lateralità)
🎯 Situazione: Il prezzo consolida sotto la resistenza minore 1.1885, dopo aver rispettato il Livello Chiave 1.1764 e aver esteso il rialzo. Il sistema è in attesa del prossimo input.
🔍 VERIFICA CONCLUSIVA MAPPA DI GENNAIO:
✅ LIVELLO 1 - 1.1590-1.1600 (SUPPORTO STRUTTURALE)
STATO: CONFERMATO STORICO. Rimbalzo da manuale di +133 pips. Base dell'intero movimento mensile.
✅ LIVELLO 2 - 1.1720-1.1730 (RESISTENZA→SUPPORTO)
STATO: SUPERATO E CONVERTITO. Ora supporto dinamico primario.
🎯 LIVELLO 3 - 1.1764-1.1770 (TARGET MENSILE)
STATO: CENTRATO E RISPETTATO. Testato il 24/01, ha funzionato da perfetto trampolino per l'ultimo slancio.
📊 LA NUOVA ZONA CHIAVE DEL SISTEMA: 1.1783 - 1.1764
L'attenzione ora si sposta qui. Questa è la zona di equilibrio per la chiusura di Gennaio:
• 1.1783: Supporto dinamico immediato (ex massimo).
• 1.1764: Livello Chiave originale, ora rinforzato.
• Perché è cruciale: Una ritestazione di questa zona prima della chiusura mensile sarebbe il set-up ideale per un rimbalzo rialzista a Febbraio. Un crollo sotto sarebbe invece un segnale di forza inferiore alle attese.
🎯 SCENARI SISTEMICI PER LA CHIUSURA (Prossimi 4 Giorni):
• SCENARIO A (PREFERITO DAL SISTEMA - 60%): Ritorno controllato verso 1.1783-1.1764, test della zona con volume decrescente, e rimbalzo per chiudere il mese sopra 1.1800. Set-up perfetto per un Febbraio bullish.
• SCENARIO B (35%): Forza continua. Il prezzo supera 1.1885 e punta a chiudere il mese vicino a 1.1900. Sarebbe forte, ma richiederebbe un immediato ritestamento di supporto a Febbraio.
• SCENARIO C (5% - OUTLIER): Rottura debole sotto 1.1764. Indicherebbe fallimento del follow-through rialzista. Supporto successivo a 1.1720.
⚠️ LA MIA GESTIONE SISTEMICA (Esempio Reale):
*"Posizione long residua da 1.1600. Stop finale a 1.1759 (sotto il Livello Chiave 1.1764). Nessun nuovo ingresso fino a dopo la chiusura mensile o un test della zona 1.1783-1.1764. Il sistema richiede pazienza."*
📚 DIDATTICA AVANZATA: LA LOGICA DELLA "ZONA DI EQUILIBRIO"
Il mio sistema non cerca il prezzo esatto, ma aree di valore:
Confluenza: La zona 1.1783-1.1764 unisce un livello chiave originale (1.1764) e un livello dinamico recente (1.1783). Più fattori convergono, più l'area è forte.
Ritesto Sanificante: Un ritorno in quella zona dopo un breakout pulisce gli ultimi long deboli e crea una base più sana per il movimento successivo.
Patience Area: È la zona in cui il sistema mi dice di essere pronto, non di essere già dentro. L'ingresso scatta solo alla reazione del prezzo.
🔥 PERFORMANCE DEL SISTEMA - GENNAIO (In Chiusura):
• Trade 2026: 4/4 vincenti (100% win rate) – Tutti da attivazione livelli chiave.
• Pips Gennaio: 380+ catturati e bloccati.
• Accuracy Globale: 97% su 25+ analisi.
• Precisione Livelli Gennaio: 3/3 livelli chiave testati e rispettati (1.1592, 1.1725, 1.1764).
🎯 PROSSIMA MOSSA DEL SISTEMA:
La Mappa Strutturale di Febbraio è in fase di definizione. Uscirà nei primi giorni del nuovo mese. La chiusura di Gennaio sopra o sotto 1.1800 e il comportamento nella zona 1.1783-1.1764 saranno i dati decisivi.
👉 SEGUI PER LA MAPPA DI FEBBRAIO
Il Sistema ha parlato chiaro a Gennaio. Ti aspetta a Febbraio.
Commenta "ZONA CHIAVE" se stai monitorando con me l'area 1.1783-1.1764 per la prossima grande decisione.
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Elliott Wave Super Cycle | Fine Wave II → Avvio Wave III 📌 NFLX — Elliott Wave Super Cycle | Fine Wave II → Avvio Wave III (Multi-Year Long Setup)
Netflix non sta semplicemente correggendo.
Quello che sto osservando è la costruzione di una base strutturale di lungo periodo secondo la Teoria delle Onde di Elliott.
La mia analisi non è orientata al breve termine.
Sto leggendo il mercato in ottica ciclica e strutturale.
🔎 Struttura Elliott di grado superiore
▶️ Wave (I) — Super Cycle Degree (completata)
Il movimento rialzista principale si è sviluppato in una struttura impulsiva a cinque onde, culminata nell’area $134–140.
Questo impulso rappresenta per me la prima gamba direzionale del nuovo ciclo primario su NFLX, caratterizzata da espansione del momentum e progressiva partecipazione del mercato.
▶️ Wave II — Super Cycle Degree (fase correttiva attuale)
La fase attuale la interpreto come una correzione ABC in forma di zig-zag, tipica dopo un impulso di grado superiore.
La struttura interna è composta da:
Wave A → primo impulso ribassista di scarico
Wave B → rimbalzo correttivo tecnico
Wave C → fase finale di pulizia del mercato
📉 Zona di completamento tecnico della Wave II
Il prezzo sta lavorando all’interno della Golden Zone Elliott/Fibonacci:
0.618 retracement → $62.11
Area di interesse strutturale: $75 – $62
Questa fascia rappresenta statisticamente una zona ideale di terminazione per le Wave II di grado Super Cycle quando il trend primario rimane rialzista.
In questa area leggo una transizione da pressione emotiva a accumulo progressivo di posizioni forti.
🚀 Scenario principale: sviluppo della Wave III (Super Cycle)
Se la Wave II è in fase di completamento, NFLX si trova ora nella fase di avvio della Wave
III, storicamente la più potente dell’intero ciclo Elliott.
La mia proiezione ciclica principale è:
🎯 Target strutturale:
$206.16 → Estensione 1.618 Fibonacci dell’intera Wave (I)
📆 Orizzonte temporale:
Scenario multi-year con sviluppo verso il 2027–2030, coerente con la progressione dei gradi ciclici.
Questa lettura è orientata alla struttura del trend, non alla volatilità di breve periodo.
✅ Livelli tecnici di riferimento
🔹 Livello di conferma trend
Break strutturale sopra:
$89.62 (0.382 Fib)
Per me questo livello rappresenta la soglia tecnica che conferma l’avvio impulsivo della Wave III.
🔹 Area di accumulo strutturale
$75 – $62
Zona in cui il rapporto rischio/rendimento rimane favorevole in ottica ciclica.
🔹 Livello di invalidazione
Close settimanale sotto: $62
Una violazione decisa di questo livello invalida l’attuale conteggio e implica una correzione più profonda.
🧠 Sintesi ciclica
Non sto interpretando l’attuale fase come un semplice drawdown.
La leggo come una fase fisiologica di riequilibrio strutturale dopo un impulso Super Cycle.
In questa zona il rischio è tecnicamente definito e il potenziale di espansione resta elevato in ottica multi-year.
Ti piace questa analisi? Supporta il mio lavoro: lascia un LIKE, commenta la tua visione qui sotto e SEGUIMI per non perdere i prossimi setup! 📈
#AN031: Gennaio, 5 SHOCK Geopolitici
Gennaio 2026 non sta offrendo un singolo evento “black swan”, ma una sequenza di shock geopolitici a rilascio progressivo: energia europea, Medio Oriente/Iran, America Latina, fronte Ucraina e nuove frizioni USA-Europa/Artico, con in parallelo un tassello Asia-Pacifico (Taiwan) che riaccende la sensibilità “risk-on/risk-off”. Il risultato, per il mercato FX, è un mese dove il premio per il rischio si sposta di continuo tra dollaro, valute rifugio e blocchi legati alle materie prime.
1) Europa: stop definitivo al gas russo (timeline lunga, impatto immediato sui prezzi aspettati)
Il 26 gennaio l’UE ha dato il via libera finale a una norma per vietare le importazioni di gas russo entro fine 2027, includendo LNG entro fine 2026 e pipeline entro 30 settembre 2027 (con possibilità tecniche di slittamento in casi specifici).
Perché conta per il Forex (subito, non nel 2027):
Il FX sconta aspettative: una traiettoria di minore dipendenza energetica riduce il “tail risk” strutturale sull’Europa, ma nel breve può generare premio volatilità (pricing di colli di bottiglia, contratti, infrastrutture LNG, shock meteo/consumi).
Se l’energia torna a essere driver di inflazione, la catena è: energia → aspettative CPI → tassi attesi BCE → EUR.
Implicazioni operative:
EUR: tende a reagire più alle sorprese di prezzo dell’energia che alla notizia in sé. Il tema vero è “quanto costa sostituire” e “con che stabilità”.
NOK/SEK: spesso diventano proxy regionali quando il mercato ricalibra energia e crescita europea (attenzione a petrolio/gas e rischio globale).
2) Medio Oriente/Iran: “armada”, sanzioni, petrolio e volatilità USD
In pochi giorni si è riacceso il canale Iran → petrolio → inflazione globale → posizionamento USD: nuove sanzioni USA su entità e navi legate al trasporto di petrolio iraniano e retorica/dispiegamento militare hanno spinto il Brent e il WTI in rialzo di circa il 3% in una seduta, riattivando il risk premium energetico.
Meccanismo FX chiave:
Petrolio su → pressione inflattiva (globale) su → tassi reali attesi su → rotazione su USD oppure fuga su rifugi (JPY/CHF) se sale la paura “event risk”.
In parallelo, l’Iran domestico mostra stress finanziario (sell-off azionario e valuta sotto pressione), segnale che il mercato locale sta prezzando scenario di rischio più alto.
Chi tende a muoversi di più:
CAD (petrolio) spesso beneficia se la salita è ordinata e “growth-friendly”.
JPY/CHF (rifugi) se il mercato interpreta escalation come rischio di shock improvviso.
EMFX: soffrono se l’energia si traduce in import bill più alto e condizioni finanziarie più rigide.
3) America Latina: Venezuela, “hard power” e rischio geopolitico su flussi EM
Il mese ha portato un elemento raro: un salto di qualità della postura USA nell’area, con l’arresto/cattura di Nicolás Maduro e una cornice comunicativa che parla di conflitto contro narco-reti e pressioni su asset energetici/rotte. Le conseguenze sono più grandi del solo Venezuela: aumentano la probabilità che il mercato applichi un premio rischio più ampio sulle valute EM sensibili a geopolitica e sanzioni.
FX: cosa guardare davvero
Non è solo “USD vs VES” (non tradabile in modo classico): è la percezione di instabilità regionale e di “policy unpredictability”.
Effetto secondario: attenzione ai canali energetici e ai flussi di capitale verso USD e strumenti liquidi quando sale l’incertezza.
4) Ucraina: inverno duro, infrastrutture colpite e rischio energetico europeo “di ritorno”
Le offensive su infrastrutture e power grid (Kharkiv e altre aree) stanno rendendo il tema Ucraina nuovamente “macro-rilevante” proprio nel momento in cui l’Europa parla di chiudere definitivamente la dipendenza energetica da Mosca.
Per il Forex:
Ogni aumento di rischio su Europa (energia/sicurezza) tende a produrre:
EUR più fragile nei picchi di avversione al rischio, domanda di USD/CHF e spesso JPY, repricing su gas/petrolio che rientra nel punto (1).
5) USA-Europa/Artico: Groenlandia, NATO e rischio “frizione transatlantica”
Le tensioni legate alla Groenlandia e ai rapporti transatlantici stanno diventando un nuovo “overlay geopolitico” che il mercato non può ignorare, anche perché impatta difesa, rotte artiche e coesione politica europea.
Come si trasforma in FX:
Aumenta il rischio di policy shocks (dazi/ritorsioni/negoziati tesi).
Nei momenti di frizione, il mercato tende a preferire l’asset più liquido e difensivo: spesso USD, con rotazioni rapide tra risk-on/risk-off.
Fincantieri verso 14 euro?Fincantieri torna a far soffrire gli investitori rialzisti minacciando una fase di ribasso ancora più profonda rispetto a quella vissuta a fine 2025. Se la proiezione di elliott si figurerà corretta dovremmo ottenere un nuovo minimo di periodo con una possibile estensione tra 13 e 14 euro.
I volumi sono in aumento mentre il prezzo è in fase di discesa come a segnare un incremento di speculazione al ribasso. Infatti se fosse stato al contrario avremmo dovuto assistere ad un prezzo fermo o in rimbalzo.
Questa è come sempre solo la mia personale opinione.
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Risk Disclaimer
Le informazioni fornite hanno solo scopo informativo e didattico per un pubblico indistinto e non devono essere considerate come consulenza finanziaria o raccomandazioni personalizzate.
Analisi Tecnica – Redwire Corp (RDW)Il titolo RDW , quotato relativamente di recente, ha mostrato sin dalle prime fasi di negoziazione una struttura tecnica interessante.
Subito dopo la quotazione, il prezzo ha sviluppato un pattern di continuazione di tipo Cup & Handle, successivamente confermato dalla rottura rialzista, che ha portato a un movimento impulsivo con raddoppio delle quotazioni.
Struttura di mercato attuale
Dopo il massimo relativo, il titolo ha avviato una fase correttiva, caratterizzata da:
massimi decrescenti
minimi decrescenti
struttura di breve/medio periodo impostata al ribasso
Dal punto di vista volumetrico e di mercato:
il prezzo si mantiene sopra il POC (Point of Control), livello chiave che indica l’area di maggior scambio
il titolo si trova a ridosso della trendline discendente su timeframe daily, che funge attualmente da resistenza dinamica
Scenario Rialzista
Uno scenario long diventa tecnicamente interessante solo in caso di rottura confermata della trendline daily.
Condizioni chiave:
Breakout pulito della trendline
volumi in contrazione o contenuti, segnale di assorbimento dell’offerta e non di euforia
possibile retest della trendline come supporto dinamico
⚠️ Trading Note
Fino alla rottura della struttura discendente, il titolo rimane in fase di consolidamento/correzione.
La conferma del breakout sarà fondamentale per valutare un ritorno di forza direzionale.






















