TESLATesla rispetta le analisi esposte in precedenza, la possibilità che avvii un nuovo ciclo annuale di indice dal minimo creato è alta, ma abbiamo ancora un'ulteriore mensile per creare un nuovo minimo, osserviamo vigili.Longdi AndreaBigarani3
Segnali positivi per Tesla!Il titolo TSLA sembra aver raggiunto una zona di bottom dopo aver perso più del 50% negli ultimi 3 mesi di contrattazione. A supportare la mia tesi è il rimbalzo su POC della precedente struttura rialzista ed una serie di altri fattori che ora commenterò. In primis l'inversione della forza relativa del prezzo con superamento della curva mediana. In tante occasioni, io sfrutto questi cambi di tendenza per iniziare ad osservare i titoli ed attendere il pattern che mi porterà a mercato. Non sempre questa strategia si rivela efficace, ma se supportata da altri elementi a supporto, vedi il rimbalzo sul POC di cui ho parlato sopra, allora le probabilità di successo del trade aumentano considerevolmente. Un altro fattore che mi fa pensare ad un possibile raggiungimento del bottom di Tesla, nel breve/medio periodo, è il numero elevato di scambi avvenuto al raggiungimento del bottom. Nel caso specifico, si sono trattati prevalentemente di volumi di vendita, ma ai quali sono susseguite operazioni di attesa, dal valore medio superiore agli scambi degli ultimi tre mesi. Da qui capisco che gli investitori sono in attesa del pattern per poter entrare a mercato. L'ultimo segnale è la creazione del pattern e la rottura della trendline di riferimento. In questo caso, il pattern andato in rottura è il triangolo simmetrico. Niente di più ovvio! Il prezzo ha rotto la resistenza dinamica di terzo livello e dopo un brevissimo retest ha dato il segnale di ingresso. Risultato: +4% in 4 ore ! Cosa attendersi ora? Il prezzo, spinto dall'ondata di entusiasmo delle ultime ore e dal supporto volumetrico, potrebbe avere un margine di crescita ulteriore del 5% , per poi testare la zona dei 260$. Non escludo un retest della zona dei minimi, nel caso in cui vi fossero delle notizie macro ad interrompere l'attuale momento di entusiasmo da parte degli investitori, ma al momento la mia visione resta abbastanza ottimista. Cosa ne pensi a riguardo? Il titolo Testa riprenderà la corsa al ribasso? Se ti è piaciuta questa analisi, fammelo sapere nei commenti. Io Sono Silvio e sono qui per condividere le mie esperienze in ambito finanziario. Se vuoi conoscere qualcosa di più di me, visita il mio canale YouTube. Trovi in link sulla mia pagina di TradingView. Buona giornata! S Longdi MetaSinergie2
TSLA da montagne russeSicuramente un titolo da valutare se si è forti di cuore, dopo aver peso più del 55% sembra aver trovato un supporto a 216,90 e una resistenza a 252,20. Finché non rompe con volumi crescenti uno di questi 2 livelli eviterei anche solo di valutare un'entrata. Personalmente è un titolo che tratterei solo giornalmente perché purtroppo il mio cuore non è così forte.di gpelle912
TSLA Tesla in fase critica! Aggiornamento importante!Cosa aspettare e cosa valutare prima di effettuare qualsiasi tipo di operaizone su Tesla? Scopriamolo insieme in questa nuova video analisi di aggiornamento su un titolo che ha perso quasi il 60% dai massimi e che, ammetto, inizia a farsi interessante. Ciò nonostante, è importante mettere da parte eventuali entusiasmi per possibili schiarite all'orizzonte e rimanere lucidi, perché ricordiamoci che siamo ancora in mercato fortemente ribassista. Occhio, quindi! E tanta pazienza... e analisi (tecnica!)06:18di FrancescoMerlettiniAggiornato 14
Tesla_DailyTesla_Daily, su supporto statico a 230 dollari, importante sarà la tenuta del livello per un attacco alle aree superiori. D I S C L A I M E R Gli investimenti in strumenti finanziari comportano elevati rischi economici, chiunque svolga questa attività si assume la totale responsabilità, le analisi qui publicate hanno esclusivamente uno scopo didattico e non costituiscono in alcun modo un invito all'investimento, pertanto l'autore di questa pagina non sarà perseguibile per eventuali danni diretti o indiretti. L'attività svolta non costituisce consulenza personalizzata così come indicato dall'art. 1 comma 5 septiel del D.Lgs. 58/98 e così come modificato dal D. Lgs. 167/2007. L'autore non conosce le caratteristiche e l'esperienza finanziaria di alcun lettore, unitamente al patrimonio, flussi di reddito / risparmio e grado di rischiodi Prometheus_Analysis4
Tesla - bottom?Quotazioni in prossimità di zone di prezzo dove sarà probabile vedere tentativi di recupero. Dal punto di vista tecnico le quotazioni hanno disegnato una dragonfly doji in prossimità di un livello di fibonacci rilevante, potenziale reversal pattern. Intraday andremo a valutare ingressi long già a partire da lunedì in determinate zone di prezzo.di base02331
WisdomTree - Tactical Daily Update - 13.03.2025Inflazione Usa in rallentamento: forse segnala debolezza consumi? Ieri bene le borse europee, a Wall Street un timido recupero solo del Nasdaq. Oro verso nuovi massimi? Pare di sì, insieme ad argento, rame, alluminio. Cina promette risposte adeguate ai dazi Usa, ed il suo export continua a brillare. Il 12 marzo, le Borse europee hanno registrato un rimbalzo, con guadagni mediamente sopra l’1%, un recupero alimentato da alcuni segnali di distensione sul fronte ucraino, dalla persistente ma meno preoccupante guerra dei dazi e da un'inflazione statunitense che, sebbene rimanga alta, mostra segnali di rallentamento a febbraio. Inoltre, un altro fattore di supporto è stato il commento del presidente Donald Trump, che non vede recessione all'orizzonte per gli Stati Uniti, mentre l'Ucraina ha accettato una tregua di 30 giorni con la Russia, che valuterà la proposta, offrendo così qualche spiraglio per una possibile soluzione al conflitto. Wall Street ha chiuso contrastata dopo la lunga serie di ribassi dei giorni precedenti. Il Dow Jones ha perso -0,20%, il Nasdaq ha guadagnato +1,22%, e lo S&P 500 +0,49%. Gli investitori, pur restando in attesa di sviluppi geopolitici e monetari, sembrano aver abbassato il livello di preoccupazione per la guerra dei dazi, che continua a evolversi con continui cambiamenti di direzione e improvvisi dietrofront. L’Unione Europea ha risposto con fermezza ai nuovi dazi imposti dagli Usa su acciaio e alluminio, annunciando contromisure per 26 miliardi di euro. Questo provvedimento è stato adottato poche ore dopo l’entrata in vigore dei dazi del 25% imposti dal presidente Trump. La Cina, dal canto suo, ha dichiarato che adotterà tutte le misure necessarie per proteggere i propri interessi, segnando un altro capitolo nella guerra commerciale. Trump aveva sorpreso i mercati con l'annuncio di un raddoppio delle tariffe sull’acciaio e alluminio importati dal Canada, ma dopo un iniziale shock ha ritrattato la sua posizione, quando Ottawa ha risposto con l’introduzione di dazi per US$ 20 miliardi sui prodotti americani. Sul fronte inflazione Usa, sebbene i prezzi continuino a crescere, i dati di febbraio mostrato un rallentamento. I prezzi al consumo sono aumentati +0,2% mensile rispetto a gennaio, una crescita inferiore alle attese di +0,3%. Il tasso di inflazione annuale si è ridotto dal 3,0% al 2,8%, un dato positivo sebbene ancora lontano all’obiettivo del 2% della Federal Reserve. L'indice "core", che esclude i prezzi dei beni alimentari ed energetici, è salito +0,2%, mentre quello annuale è sceso dal 3,2% al 3,1%. Questo rallentamento potrebbe influenzare la politica monetaria della Fed, orientandola verso un approccio più espansivo. Al momento, i mercati prevedono che la Fed possa decidere di ridurre i tassi di interesse in tre occasioni entro fine 2025, con un primo taglio a giugno 2025. La prospettiva di tassi più bassi potrebbe rendere assetche non pagano rendimenti, come l’oro, più attraenti. L’euro resta forte sul dollaro, restando sopra 1,09, frutto della specifica debolezza della valuta americana, che potrebbe contribuire a ridurre alcuni squilibri commerciali globali, sebbene i dazi imposti dal governo degli Stati Uniti comportino un immediato aumento dei costi per le imprese e i consumatori. Anche le altre valute hanno mostrato recuperi sul dollaro, ad eccezione dello yen, che corregge dopo la recente salita. Bitcoin resta volatile, attorno 82.000 dollari. Bond market: in Europa, lo spread tra BTp italiani e Bund tedeschi decennali rimane stabile a 111 punti base, col rendimento del BTp benchmark sceso leggermente al 4%, dal 4,01% della vigilia. I rendimenti dei Govies statunitensi non hanno registrato significativi cambiamenti dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione. Le borse asiatiche oggi, 13 marzo, si sono mosse in maniera contrastata. A Tokyo, l’indice Nikkei 225 ha perso -0,1%, con il rafforzamento dello yen a 147,9 vs dollaro. Nell’area cinese, Hang Seng, CSI 300 e Taiex hanno registrato perdite tra -1% e -1,2%. Nonostante queste fluttuazioni, l’interesse degli investitori globali per la Cina e Hong Kong continua a crescere, specialmente grazie ai progressi del paese nel settore dell’intelligenza artificiale, visti come un punto di forza economico. A Wall Street, dopo il “lunedì nero” del Nasdaq. -4%, si è verificato un rimbalzo, ma i future suggeriscono che potrebbe rivelarsi temporaneo. I titoli tecnologici, ancora una volta cercano un equilibrio dopo un periodo di forti vendite che ha visto una flessione di circa -17% da metà febbraio per le cd Magnifiche 7. Tesla è rimbalzata, +7,6%, nonostante le previsioni di un trimestre difficile sulle consegne, mentre Nvidia ha segnato +6,4%, con alcuni analisti che suggeriscono che la recente correzione del titolo rappresenti un'opportunità di acquisto. Il petrolio Brent ha registrato un aumento del 2%, toccando 71 dollari/barile, grazie al migliorato sentiment derivante dalla lettura dell’inflazione negli Stati Uniti. Le scorte di greggio Usa sono aumentate più del previsto (+1,448 milioni barili), e l'utilizzo della capacità degli impianti è salito all'86,5%. Il prezzo dell'oro, al terzo rialzo consecutivo, avvicina il recente record di 2.956 dollari/oncia, favorito dalla debolezza del dollaro e dal rallentamento dell’inflazione Usa. Sul fronte obbligazionario, la lettura dei dati sull'inflazione non ha mosso i rendimenti dei Treasury Usa, col decennale stabile al 4,28%. Informazioni importanti Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland. Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito. Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta. Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente. Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti. Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto. Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali. I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri. di Peter_Braganti2
Nuovo Massimo per Tesla?I mercati azionari statunitensi oggi, 25/03/2025, hanno chiuso al rialzo, sostenuti da un aumento delle azioni di Apple (+1,4%) che ha spinto il Nasdaq, nonostante un calo di Nvidia (-0,6%). Gli investitori hanno analizzato dati misti sulla fiducia dei consumatori e hanno rivolto l'attenzione su potenziali cambiamenti nella politica commerciale annunciati da Trump. Il Presidente ha anticipato nuovi dazi sulle automobili, ma con possibili esenzioni che verranno definite il 2 aprile, aumentando l'incertezza del mercato. La fiducia dei consumatori ha segnato il minimo dal 2021, con un indice di 92,9 a marzo, evidenziando un calo delle aspettative economiche future. Mentre gli investitori cercano maggiore chiarezza, l'S&P 500 è in calo del 2% dall'inizio dell'anno, in rotta per la prima perdita trimestrale dal 2023. Nel contesto, l'agenzia di rating Moody’s ha avvertito di un deterioramento continuo della forza fiscale degli Stati Uniti, a causa dei deficit e dell’aumento del debito pubblico. Tra le società principali, Tesla è salita del 3,45% nonostante la diminuzione della sua quota di mercato in Europa, e CrowdStrike ha guadagnato il 3,3% dopo un aggiornamento del rating degli analisti. Tuttavia, KB Home ha perso il 6% a seguito di un taglio delle previsioni di fatturato per il 2025. Gli operatori osservano ora i prossimi dati sull'inflazione, in particolare il Personal Consumption Expenditures Price Index, previsto per venerdì, che potrebbe offrire indicazioni sulla prossima mossa della Federal Reserve.di William_Casotto1
WisdomTree - Tactical Daily Update - 12.03.2025Borse in balia dei tentativi di tregua in Ucraina e delle mosse sui dazi di Trump. Piani di investimenti tedeschi ed EU sostengono azioni industriali e difesa. Govies EU: non c’è allarme ma il BTP 10 anni rende oltre il 4,0%. Occhi puntati su inflazione Usa di febbraio in uscita oggi! Le borse mondiali continuano a essere scosse da incertezze economiche e politiche, con effetti diretti sui mercati. L'Europa ha visto una pesante flessione ieri, con il timore di una possibile recessione negli Stati Uniti e un'escalation delle tariffe volute dal presidente Donald Trump, che ha imposto nuovi dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio dal Canada. Nonostante il rientro di alcuni timori in serata, i mercati europei hanno subito perdite significative, con l’indice Stoxx600 Europe che ha perso circa 280 miliardi di capitalizzazione. Le principali vittime di questa ondata di incertezze sono state le aziende automobilistiche, molto esposte al commercio con il Nord America, come Stellantis (-6%), Volkswagen (-3,2%) e Mercedes (-2,5%). Trump, durante la giornata, ha minacciato di aumentare i dazi al 50% per le importazioni di metalli dal Canada, salvo poi fare un passo indietro dopo che l’Ontario ha deciso di abbandonare un progetto di sovrattassa sull’elettricità destinata agli Stati Uniti. In un clima di crescente preoccupazione per una possibile recessione negli Stati Uniti, l’ex segretario al Tesoro Larry Summers ha affermato che la probabilità di una recessione americana è del 50%. In tal contesto, l’inflazione è diventata un tema centrale, con attenzione rivolta ai dati di oggi, 12 marzo, che potrebbero indicare un’accelerazione dei prezzi, ulteriormente testando la solidità dei mercati. Si prevede che l'inflazione di febbraio rallenterà al 2,9%, rispetto al 3% di gennaio, mentre il dato al netto di alimentari ed energia potrebbe scendere al 3,2%. Questi dati saranno cruciali per comprendere la direzione futura dei tassi di interesse negli Stati Uniti. In questo panorama volatile, ieri Wall Street ha vissuto una giornata altalenante, chiudendo comunque in perdita, con l’S&P 500 in calo dello 0,8%, il Dow Jones a -1,1% e il Nasdaq a -0,2%. Le previsioni per l'Europa restano relativamente più ottimistiche, con l’euro che ha continuato ad apprezzarsi, raggiungendo il cambio di 1,09 con il dollaro, livelli non visti da quattro mesi. Tuttavia, le preoccupazioni rimangono, soprattutto in vista della scadenza del 2 aprile, quando Trump potrebbe annunciare nuove tariffe contro l'Europa. In risposta alla crescente instabilità geopolitica, c’è stato un rinnovato interesse per il settore della Difesa, con molte aziende come ThyssenKrupp (+116%), RheinMetall (+88%), Leonardo (+70%) e altre che hanno visto aumenti significativi delle loro azioni. Mentre le borse asiatiche registrano movimenti misti oggi, con l’Hang Seng a -0,6% e il CSI 300 a +0,1%, le borse europee segnano un rialzo medio dell'1% (ore 11.30 CET), tentando un vivace recupero. Lo yen si è indebolito rispetto al dollaro, scendendo a 148,2, e i tassi di rendimento dei titoli di Stato giapponesi sono saliti leggermente al 1,51%. Nonostante ciò, il governatore della Banca del Giappone, Kazuo Ueda, ha dichiarato di non essere particolarmente preoccupato per questi livelli. In Australia, il primo ministro Anthony Albanese ha definito ingiustificate le misure dei dazi di Trump del 25% su acciaio e alluminio, dopo aver fallito nel tentativo di ottenere un’esenzione. Sul fronte energetico, il prezzo del petrolio Brent ha tentato di rimbalzare, tornando a 70 dollari al barile, sostenuto dalle aspettative di aumento della spesa in Europa. Nel frattempo, gli Stati Uniti stanno per raggiungere un altro record nella produzione di petrolio, con una media giornaliera di 13,61 milioni di barili. Le scorte di greggio USA sono aumentate di 4,2 milioni di barili, secondo i dati dell'API. La volatilità dei mercati e le incertezze politiche hanno spinto gli investitori a rifugiarsi in beni sicuri come l’oro, che ha visto un apprezzamento, permanendo vicino ai suoi massimi storici, oltre 2.900 Dollari/oncia. Il mercato obbligazionario europeo continua a soffrire a causa dell'elevata inflazione e delle politiche commerciali statunitensi. I rendimenti dei titoli di Stato sono saliti ai massimi da luglio 2024, con il Bund tedesco decennale al 2,89% e il BTP italiano al 4,01%, con uno spread stabile a 112 punti base. Nel mercato valutario, il dollaro sta cercando di recuperare terreno rispetto ai minimi degli ultimi quattro mesi, toccando un valore di 1,0947 contro l’euro. Gli investitori sono in attesa dei dati sull'inflazione statunitense, previsti per oggi, che potrebbero influenzare ulteriormente le politiche monetarie future. Infine, Bitcoin ha aperto in calo del 1,5% dopo un rimbalzo del 4,4% il giorno precedente, ma il mercato rimane incerto riguardo a possibili sviluppi sotto l’amministrazione Trump. Le aspettative non sono alte, e il mercato sembra relativamente insensibile ai movimenti a breve termine. In sintesi, la situazione dei mercati è ancora caratterizzata da incertezze politiche e dazi commerciali, con l’Europa che cerca di sostenere il suo percorso di crescita mentre l’America si prepara a nuove sfide economiche. Le fluttuazioni dei mercati, l'aumento dei rendimenti obbligazionari e la volatilità dei cambi continueranno a essere fattori determinanti nel breve termine. Informazioni importanti Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland. Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito. Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta. Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente. Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti. Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto. Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali. I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri. di Peter_Braganti1
WisdomTree - Tactical Daily Update - 10.03.2025Si indebolisce il mercato del lavoro Usa: Wall Street spera in taglio dei tassi FED. Ancora vendite sulle Mag7 tech, ma recuperano Asia ed Europa. Bond governativi EU ancora in tensione: pesa la crescita del debito per la Difesa. Dollaro ancora fragile: cross verso Euro verso 1,09. Bene per inflazione EU. La politica commerciale Usa sembra un gioco di montagne russe, con dazi annunciati, ritirati, rinviati e talvolta confermati solo parzialmente. Questo caos non fa che confondere i mercati globali, come dimostrano i movimenti azionari di venerdì 7 marzo, che hanno visto una ripartenza in negativo sia in Europa che a Wall Street, seppur con esiti divergenti a fine seduta (postivi negli Usa). In Europa, la seduta si è chiusa maluccio, con Francoforte pesante, -1,7%. La colpa è dei dati allarmanti dell’industria tedesca, che ha visto gli ordini scendere -7% a gennaio, segnalando che l’economia tedesca ha bisogno di maggiori stimoli. Parigi ha ceduto -0,9%, Milano una perdita simile, mentre Londra è riuscita ad azzerare le perdite: positiva sol Madrid, +0,17%. Sul mercato valutario, l’euro ha toccato i massimi da quattro mesi dopo i dati sul mercato del lavoro statunitense, che hanno mostrato una crescita inferiore alle attese a febbraio, facendo presagire che la Federal Reserve continuerà a mantenere il suo percorso di allentamento dei tassi. Intanto, in Ontario (Canada), il premier Doug Ford ha dichiarato che tre Stati Usa dovranno pagare un dazio del 25% sull’elettricità proveniente dall’Ontario, come risposta agli attacchi del presidente Trump contro il Canada e le politiche commerciali altalenanti degli Stati Uniti. L'incertezza politica ha continuato a influenzare negativamente i mercati, come evidenziato da Wall Street, che ha aperto in ribasso dopo i dati sulla disoccupazione, ma poi ha recuperato chiudendo in moderato rialzo, col Dow Jones a +0,5%, il Nasdaq +0,7% e lo S&P500 +0,6%. Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è salito al 4,1% a febbraio, con una crescita dei salari orari del +0,3%, dal +0,5% del mese precedente. I posti di lavoro non agricoli sono aumentati di 151.000 unità, meno delle attese. Questi dati hanno alimentato le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, anche se la governatrice Adriana Kugler ha avvertito che la lotta all’inflazione non è ancora vinta, e potrebbe essere opportuno mantenere la politica monetaria ancora restrittiva per un po' di tempo. Un tema caldo che continua ad essere dibattuto è il divario tra Wall Street e le Borse europee. Mentre l’indice globale Stoxx600 ha guadagnato un brillante +9% dall'inizio dell’anno, Wall Street registra performance contrastanti: il Dow Jones guadagna un magro +0,6%, ma S&P500 e Nasdaq hanno perso rispettivamente -1,9% e -5,8%. A determinare la marcata sotto-performance sono le “Magnificche Sette”, alias azioni tecnologiche dominanti come Apple, Microsoft e Nvidia. Queste 7 aziende hanno visto un calo medio del -11% da inizio anno, ma Tesla che ha perso addirittura -35% a causa della crescente concorrenza cinese e dei cambiamenti nella politica green statunitense. Parlando di incidenza del loro peso sui relativi indici, i sette big tech continuano a dominare il mercato: rappresentando 42% del Nasdaq, 31% dell’S&P500 e 22% del MSCI World, che è un indice globale. In termini di multipli valutativi sono ben più costose della media, con un rapporto P/E (prezzo/utili) di circa 32,4x per il Nasdaq, rispetto ai 21x dell'indice MSCI World e ai 15,3x dello Stoxx 600. Stamane, dall’altro lato del mondo, l’Asia segna movimenti contrastanti. Il Nikkei 225 giapponese ha guadagnato +0,5%, mentre lo Yen è stabile rispetto al Dollaro, a 147,6. Il Giappone sta soffrendo un aumento significativo delle retribuzioni dei suoi lavoratori, con un incremento del 3,1% a gennaio, il maggiore da 32 anni. Nella “greater China” sono prevalsi i segni negativi: Hang Seng -1,5% e CSI300 -0,6%. La Cina ha risposto ai dazi Usa USA con provvedimenti analoghi, alias 10-15% su alcuni prodotti agricoli americani, alimentando la guerra commerciale. Le materie prime hanno visto una settimana mista. Il petrolio Brent ha avuto una lieve flessione, scivolando a circa 70 dollari/barile, segnando la terza settimana negativa consecutiva. Al contrario, metalli come l’oro (+1,7%), l’argento (+4,5%) e il rame (+2,7%) sono saliti: ciò si aggiunge il balzo del gas naturale in Usa (+14%),causato delle tensioni commerciali con il Canada. Sul fronte obbligazionario il Bund decennale tedesco ha vissuto la peggior settimana dal periodo della riunificazione tedesca, perdendo -4,15%, mentre il BTP italiano l’ha seguito senza peggioramenti sepcifici: lo spread tra BTP e Bund è rimasto stabile a circa 112 bps. Infine, il Dollaro ha registrato la sua peggior settimana dal 2009 contro l'euro, scendendo -4,4%, spinto dai segnali di rallentamento dell’economia statunitense e dalla prospettiva di crescita economica migliorata in Europa. Bitcoin e Ethereum, invece, hanno vissuto una settimana da dimenticare, con perdite rispettivamente del 13% e del 20%. In conclusione, i mercati globali sono attraversati dalla perdurante incertezza, alimentata da dazi, politiche monetarie divergenti e dalla guerra commerciale. Coi dati economici degli Stati Uniti che continuano a segnare un rallentamento, le aspettative incerte della politica monetaria, l’inflazione “appiccicosa” e le turbolenze geopolitiche continueranno ad incidere sull'umore degli investitori. Informazioni importanti Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland. Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito. Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta. Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente. Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti. Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto. Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali. I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri. di Peter_Braganti0
Tesla é ora di reagireTesla: siamo arrivati su prezzi molto stressati e qui potrebbero creare valore... siamo in attesa di una conferma e reazione che potrà richiamare l'attenzione dei buyer.di WeTrading114
TESLA ANALISI CICLICACome facevo presente all'interno dell'ultima analisi su TESLA, dove mi aspettavo un ribasso dei prezzi, dall'analisi ad oggi abbiamo perso quasi un -50%di AndreaBigarani111
TSLA Il prezzo dove andrò a cercare il rimbalzo di Tesla..Bentornati sul canale con un aggiornamento tecnico su Tesla. In questo video andiamo a cercare insieme il livello di supporto chiave sul quale cercare un possibile rimbalzo per un'operatività che in questo caso, eccezionalmente, sarà rivolta al breve termine. Grazie per l'attenzione e buona serata Qualora il contenuto fosse di vostro interesse vi inviterei a iscrivervi al canale, azione totalmente gratuita per voi, ma che mi permetterebbe di far crescere in maniera rilevante la community che mi segue, continuando a darmi una forte motivazione ad andare avanti nella creazione di questi contenuti gratuiti, e spero educativi.04:52di FrancescoMerlettini12
Il crollo di Tesla ha raggiunto il supporto?Il prezzo del titolo Tesla ha subito un'inversione di tendenza da inizio anno, perdendo quasi il 40% dai massimi di dicembre. Con le vendite in calo, la concorrenza che si fa sempre più agguerrita e il pubblico contrariato da Elon Musk, la domanda che ci si pone è se il titolo abbia finalmente trovato un sostegno o se invece possa subire un ulteriore ribasso. I CFD/Spread Bets sono strumenti complessi e comportano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 82,12% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro nelle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD/Spread Bets e se puoi permetterti di correre l'elevato rischio di perdere il tuo denaro. Si prega di notare che gli Spread Bets sono disponibili solo per i residenti in UK. Perché Tesla sta facendo fatica? Nel 2025 Tesla non è riuscita a performare adeguatamente rispetto al mercato, e le ragioni non sembrano essere difficili da individuare. Le vendite in Europa sono crollate, con un calo delle immatricolazioni in Germania di quasi il 60% a gennaio, e persino la California - che è uno dei mercati principali di Tesla - ha registrato un calo dell'8% nel Q4. Nemmeno la debolezza in Cina è stata d'aiuto, dato che la rivale locale BYD continua a dominare, facendo leva su costi più bassi e prezzi aggressivi per spodestare Tesla dai principali mercati in crescita. Al contempo, la figura pubblica di Musk, che sta diventando sempre più polarizzante, ha avuto ripercussioni sul marchio. Il suo sostegno al partito tedesco di estrema destra AfD ha scatenato una reazione in tutta Europa, con il disinvestimento dei fondi pensionistici nonchè proteste sempre più frequenti davanti alle fabbriche Tesla. Persino negli Stati Uniti, le sue gesta politiche pongono Tesla agli antipodi di un'amministrazione repubblicana che sta riducendo i sussidi per i veicoli elettrici, mettendo direttamente a repentaglio un'importante sorgente di domanda. Dal punto di vista finanziario, il quadro non è certo migliore. Le ultime cifre mostrano un calo del 23% dell'utile operativo rispetto all'anno precedente, con margini di profitto messi a dura prova. Gli analisti hanno ridotto gli obiettivi di prezzo e si teme che lo status di “premium” di Tesla stia svanendo. Tuttavia, nonostante tutta questa negatività, il titolo ha raggiunto un livello tecnico interessante. Un test tecnico fondamentale Dopo aver toccato i massimi storici a dicembre, il prezzo delle azioni di Tesla ha iniziato una ripida discesa, con massimi e minimi più bassi che confermavano un forte slancio ribassista. Il titolo è però sceso fino a un'importante zona di supporto, che in precedenza fungeva da resistenza durante il 2024, prima di essere infranta durante il rally post-elettorale di novembre. Quest'area è inoltre sostenuta da diversi indicatori tecnici chiave: La media mobile semplificata a 200 giorni , un livello attentamente osservato dagli investitori di lungo periodo. Il VWAP si è ancorato ai minimi del 2024, che i trader istituzionali spesso utilizzano per valutare il fair value. L' RSI , che è sceso in territorio di ipervenduto (sotto 30) per la prima volta dall'aprile 2024. Per ora Tesla si trova a un bivio. Se il livello di supporto dovesse reggere, si potrebbe assistere a un rally di sollievo grazie all'intervento dei compratori. Se invece si rompe, la prossima discesa potrebbe risultare ancor più marcata. Con il momentum ribassista ancora in controllo, le prossime sedute risulteranno cruciali per determinare se Tesla potrà stabilizzarsi, o se il sell-off potrà proseguire ulteriormente. Tesla (TSLA) Grafico a candela giornaliero I risultati passati non sono indicativi dei risultati futuri Disclaimer: La finalità del presente articolo è meramente informativa e didattica. Le informazioni qui riportate non costituiscono consulenza in materia di investimenti e non contemplano la situazione finanziaria o gli obiettivi individuali degli investitori. Le informazioni relative ai risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Per quanto permesso dalla legge, in nessun caso, Capital.com (o un suo affiliato o dipendente) assume responsabilità per qualsiasi perdita incorsa a causa dell’utilizzazione delle informazioni fornite. Chi agisce in base a tali informazioni lo fa a proprio rischio. Qualsiasi informazione che possa essere intesa come “ricerca di investimento” non è stata preparata in conformità ai requisiti legali stabiliti per promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e dunque deve essere considerata comunicazione di marketing. I CFD/Spread Bets sono strumenti complessi e comportano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 82,12% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro nelle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD/Spread Bets e se puoi permetterti di correre l'elevato rischio di perdere il tuo denaro. Si prega di notare che gli Spread Bets sono disponibili solo per i residenti in UK.di Capitalcom0
Tesla (TSLA) – Analisi Onde di Elliott e Setup OperativoNASDAQ:TSLA Su time frame settimanale (W), analizziamo il titolo Tesla con la teoria delle onde di Elliott su ciclo Intermediate (trimestrale). Il rialzo iniziato a gennaio 2023 ha sviluppato un'onda 1 seguita da una correzione in onda 2, con completamento ad aprile 2024. Da quel punto, l’estensione di onda 3 ha rispettato la proporzione del 1,618% di onda 1, con chiusura a dicembre 2024. Attualmente, potremmo trovarci in onda 4, con livello chiave a 298 USD: la perdita di quest'area implicherebbe un'invalidazione del conteggio. Un possibile punto di acquisto si trova attorno ai 305 USD, livello corrispondente al 50% di ritracciamento Fibonacci e all'EMA 50 settimanale. L’obiettivo di onda 5 è almeno un ritorno sui massimi di dicembre a 488 USD. Come detto un’eventuale discesa in area 280 – 290 USD renderebbe necessario un ri-conteggio del movimento. 🔍 Scenario Operativo sul Daily Su time frame giornaliero, i prezzi sono all’interno di un canale ribassista, con target in area 305 USD, dove si allinea anche l’EMA 200. Long con prudenza alla rottura del canale. 🔹 POC volumetrico di periodo in area 345 USD, recentemente rotto ma subito assorbito. di EnryTradingAggiornato 3
rottura della resistenza dei tre mesi su TeslaTesla rimane abbastanza trascurata da E.Musk, ora che è coinvolto nel governo americano, ma... rimane il fatto che E.Musk abbia obiettivi anche al di fuori della politica e potrebbe tornare sui suoi passi tra qualche mese, contando anche su agevolazioni di Trump. Nel breve tempo Tesla potrebbe perdere ancora, portando ad un periodo di vendita nel breve periodo e un periodo di recupero interessante nel medio periodo. Qualsiasi sia la vostra opinione, ricordate che Musk sta progettando robot e non è da escludere agevolazioni da parte del governo (oltre la politica monetaria e fiscale che l'USA sta adottando).Shortdi OnlyMeandMySelf0
WisdomTree - Tactical Daily Update - 26.02.2025Tesla a picco, ma tutte le “magnificent tech” stanno soffrendo. Borse europee più convintamente rialziste nel 1’ bimestre 2025. Il comparto AI oggi attende nervoso dati e indicazioni dalla trimestrale Nvidia. Cryptovalute vendute massicciamente: pesa il caso Bybit. Ieri, 25 febbraio, le Borse europee hanno registrato chiusure miste, soffrendo forse dell’ ulteriore rallentamento dell'economia tedesca, col Pil in contrazione -0,2% nel 4’ trimestre 2024. Milano ha chiuso in rialzo, +0,6%, grazie alla buona performance delle banche, Francoforte ha guadagnato +0,3%, Parigi è rimasta invariata. Gli investitori si concentrano sulle tensioni commerciali con gli Usa e sull’incertezza geopolitica legata all’Ucraina, al 3’ anno di invasione russa: non mancano preoccupazioni per la perdurante stretta monetaria negli Stati Uniti (la FED non ha fretta di tagliare i tassi) e le voci secondo cui Microsoft potrebbe ridurre i suoi investimenti in centri dati destinati all'intelligenza artificiale. Nel settore tecnologico, l’azione Tesla ha perso sino a -7%, a causa dei dati pubblicati dall’associazione europea dei costruttori automobilistici (Acea), che hanno mostrato un crollo delle sue vendite in Europa, quasi dimezzate a gennaio. Molti analisti ritengono che la caduta delle vendite sia legata anche alle posizioni politiche del fondatore Elon Musk. Bitcoin ha toccato i minimi degli ultimi tre mesi, cedendo -7,6% a 86.730 dollari, mentre Ethereum, Solana, Dogecoin e Cardano hanno visto perdite tra il 9% e il 10%, con un impatto maggiore per Ethereum, che ha perso oltre il 10% in due giorni a seguito della vicenda Bybit, che ha sollevato dubbi sulla stabilità del sistema delle criptovalute. Gli ETF Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato deflussi netti per oltre Us$ 516 milioni il 24 febbraio, segnando la sesta giornata consecutiva di vendite. Wall Street ieri ha continuato ad essere cedevole: Dow Jones -0,08%, Nasdaq -1,24% e S&P500 -0,52%, a causa della peggior flessione della fiducia dei consumatori americani dal 2021, alimentata dai timori relativi all’impatto dei dazi Usa sulla Cina&Co. Gli investitori attendono i risultati trimestrali Nvidia oggi pomeriggio, 26 febbraio. Il primo bimestre 2025 mostra una relativa debolezza di Wall Street, mentre le Borse europee una solida crescoita. Il maggior favore per le borse europee viene attribuito a diversi fattori: - La prospetttiva di pacificazione in Ucraina, con il Cremlino che ha accolto favorevolmente la posizione più moderata degli Stati Uniti sul conflitto. Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione, proposta dagli Usa, che assume una posizione neutrale sull’Ucraina, segno della volontà di Washington di cercare una tregua. - La vittoria dei partiti moderati nelle elezioni tedesche, che favorisce la stabilità politica. È probabile la formazione, entro Pasqua, di un governo “bipartito” (CDU+SPD), con possibile allargamento ad una 3’ forza moderata. - L’avvio di un piano di investimenti in difesa e armamenti da parte dei Paesi europei, a seguito dell’indicazione degli Usa di ridurre il loro impegno in Europa. La Gran Bretagna ha annunciato l’intenzione di destinare il 2,5% del PIL alla difesa entro il 2027. - Lo stallo borsistico delle "Magnifiche Sette" in USA, al 4’ calo consecutivo ieri, -2,2%, per le preoccupazioni sulla sostenibilità degli investimenti nell’intelligenza artificiale. Sul mercato obbligazionario, i rendimenti dei Governativi europei sono leggermente scesi, con lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi a 112 bps. Il decennale italiano rende 3,58%, mentre quello tedesco 2,46%. Isabel Schnabel, membro del board della Banca Centrale Europea (BCE), ha dichiarato che, nonostante la discesa dell’inflazione, per mantenere la stabilità dei prezzi in futuro saranno necessari tassi di interesse reali più elevati rispetto al periodo pandemico. Joachim Nagel, presidente della Bundesbank, ha confermato che il tasso attuale non è lontano dal livello neutrale. La politica monetaria dell’area Euro rimane restrittiva, col tasso “repo” al 2,75%. È previsto un abbassamento di 25 bps, al 2,5%, nella riunione BCE del 5-6 marzo. Morgan Stanley ha alzato le stime per le maggiori banche italiano, stimolando l’andamento positivo delle relativa azioni quotate: le banche italiane, si legge, stanno mostrando impegno a mantenere la redditività tramite l’efficienza dei costi, la solidità degli attivi e la generazione di commissioni. Stamattina, 26 febbraio, le Borse europee sono ancora toniche, ma sullo sfondo restano le incertezze sugli sviluppi geopolitici e sull’intelligenza artificiale. Gli investitori sono focalizzati si risultati di Nvidia, data anche la concorrenza cinese di DeepSeek: quest’ultima ha riaperto l'accesso al suo modello di intelligenza artificiale dopo una sospensione di tre settimane. Il prezzo del gas continua a scendere: 44 euro/megawattora stamattina sulla piattaforma di trading TTF Amsterdam, mentre le previsioni sulla domanda di gas naturale liquefatto (GNL) globali continuano a essere positive: crescita prevista del 60% entro il 2040, grazie all’esuberante domanda in Asia. La notizia del rallentamento delle scorte di petrolio negli Stati Uniti, scese di 640.000 barili nella settimana passata, non aiuta il prezzo del greggio Brent, calato ieri -2,6%, portando in rosso di -2% la variazione da inizio anno. Il prezzo dell’oro, -1,25% ieri, scivola sotto i 2.900 dollari/oncia, neppure troppo lontano dal record di 2.956 di 2 settimane fa. Informazioni importanti Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland. Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito. Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta. Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente. Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti. Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto. Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali. I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri.di Peter_Braganti3
TSLA Non credo che Tesla abbia ancora trovato il suo minimo..Bentornati sul canale con un aggiornamento su Tesla, dopo un'ulteriore seduta di sell-off sul titolo, come sul resto degli indici direi. Con questo aggiornamento condivido la mia idea aggiornata per il breve termine, andando ad analizzare per quale motivo ritengo che la discesa per Tesla non sia ancora ultimata. Buona visione grazie per il vostro tempo Qualora il contenuto fosse di vostro interesse vi inviterei a iscrivervi al canale, azione totalmente gratuita per voi, ma che mi permetterebbe di far crescere in maniera rilevante la community che mi segue, continuando a darmi una forte motivazione ad andare avanti nella creazione di questi contenuti gratuiti, e spero educativi.Short08:27di FrancescoMerlettini4414
WisdomTree - Tactical Daily Update - 24.02.2025Germania: vittoria di CDU apre la strada ad un’alleanza di governo con Spd. Eurozona: timidi segnali di ripresa nei dati Pmi di gennaio. Il Tesoro Italiano brinda a 14,9 mld di richieste per BTP+. Villeroy (ECB-BCE) vede altri tagli dei tassi, giù fino al 2,0%. I mercati azionari, perlatro attorno ai massimi storici, stanno digerendo una serie di dati economici contrastanti, con una lieve ripresa del settore manifatturiero in Germania e nell'Eurozona, mentre la Francia ha registrato performance deludenti nei settori manifatturiero e dei servizi. Le Borse europee, venerdì 21, hanno rallentato, mostrando movimenti contrastanti, in attesa dell'esito delle elezioni politiche in Germania. La Cdu di Friedrich Merz ha vinto le elezioni con un'affluenza record, intorno all'84%, e ora dovrà affrontare trattative difficili per formare un nuovo governo. L'ultradestra (AfD) ha ottenuto il secondo posto per la prima volta, mentre la Spd, che ha visto una netta discesa, si piazza al terzo posto. La possibile coalizione tra Cdu e Spd potrebbe non essere sufficiente a garantire una maggioranza stabile, ed i riflettori sono puntati sui Verdi per una possibile alleanza. Nel frattempo, l'oro raggiunge il suo massimo, consolidando un'ottava settimana consecutiva di guadagni, spinto dalle tensioni geopolitiche. Piazza Affari ha chiuso positivamente per la quarta settimana consecutiva, con l'indice Ftse Mib in crescita dello 0,45%, contrastati gli altri principali indici europei. Wall Street ha registrato una brusca caduta, con il Nasdaq Composite che ha perso -2,2%, il primo shock dell’anno. I "Magnifici Sette" (tech stocks), che avevano registrato performance stellari negli ultimi anni, sono ora in stallo, con Amazon e Apple in calo, segnalando una possibile correzione “strutturale” o “staffetta naturale”. Il debito pubblico italiano è gradito visto il successo del collocamento di del Btp Più, che ha raccolto di Eur 14,9 miliardi, contribuito a stabilizzare il rifinanziamento del debito in scadenza. Le Borse europee hanno aperto miste oggi, 24 febbraio, reagendo composte alle elezioni tedesche, e con i future sul Dax in rialzo di +0,8% (ore 10.00 CET). L'euro guadagnato terreno, toccando 1,051 contro dollaro: il voto in Germania ha contribuito a rassicurare i mercati sulla stabilità politica del Paese. Le Borse asiatiche segnano performance contrastanti, con Tokyo e Sydney in rialzo, mentre Hong Kong e altri listini in calo. Il conflitto commerciale tra Stati Uniti e Cina ha pesato su Hong Kong, con l'indice Hang Seng a -0,7%, e l’Hang Seng Tech a -1,5%. Nel contempo, l'India ha visto un calo del BSE Sensex, mentre la Reserve Bank of India studia provvedimenti per favorire la liquidità sistemica. Un evento da monitorare è la trimestrale di Nvidia, prevista per domani 26 febbraio, che sarà un banco di prova per il settore tecnologico. Le attese sono per un aumento dei profitti netti del 9% trimestre su trimestre, ma non mancano gli scettici sulla sostenibilità della recente redditività stellare. In un contesto globale complesso, con l’inflazione negli Stati Uniti che si mantiene resiliente e il mercato in attesa di rassicurazioni sul settore tech, la stabilità delle aziende tecnologiche sarà fondamentale per il sentiment generale. Il petrolio ha chiuso un’atra settimana relativamente stabile, col Brent (greggio di riferimento Usa) a 74,40 dollari/barile: oscilla in un range 70 - 80 dollari da sette mesi. Le speculazioni sul ritorno del gas russo sul mercato europeo, in caso di pace tra Russia e Ucraina, stanno influenzando il mercato del gas naturale, con gli analisti che prevedono che una maggiore offerta di gas liquefatto potrebbe portare a prezzi più bassi, a beneficio delle economie asiatiche ed europee. L'oro continua la sua ascesa, +1,8% nell'ultima settimana, consuntivando l'ottava settimana consecutiva positiva: lo sostengono le tensioni geopolitiche e l'inflazione ancora minacciosa negli Stati Uniti. Il dollaro ha mostrato un lieve progresso (+0,4%), con il mercato valutario che ha risposto positivamente all'esito delle elezioni tedesche. La prospettiva di una possibile pace in Ucraina tende a rafforzato l'euro, ma lo scenario geopolitico appare più favorevole al dollaro, soprattutto a causa dei minacciati dazi e della politica monetarie Usa, ancora restrittiva. Nel mercato delle criptovalute, Bitcoin ha chiuso la terza settimana negativa delle ultime quattro, scivolando a 95.700 dollari. Il mercato è stato scosso dal furto record di 1,46 miliardi di dollari in Ethereum da parte di hacker nordcoreani, il più grande furto di criptovalute della storia. N Nel contempo, il mercato obbligazionario ha visto il Treasury decennale degli Stati Uniti completare la quarta settimana positiva, con il rendimento sceso al 4,43%, riflettendo fiducia nell'economia statunitense. Infine, le prospettive per la politica monetaria in Europa sono più incerte, con il membro della Bce François Villeroy de Galhau che ha dichiarato che i tassi di interesse potrebbero essere ridotti al 2% durante l’estate, a meno di cambiamenti significativi nelle condizioni globali. L’Italia sta ottenendo i risultati sperati in termini di stabilità del debito pubblico, con un spread che si attesta su valori tra i più bassi degli ultimi cinque anni, e la continua crescita delle emissioni di titoli di Stato potrebbe contribuire a mantenere un livello di stabilità economica. Informazioni importanti Comunicazioni emesse all’interno dello Spazio economico europeo (“SEE”): Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree Ireland Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Central Bank of Ireland. Comunicazioni emesse in giurisdizioni non appartenenti al SEE: Il presente documento è stato emesso e approvato da WisdomTree UK Limited, società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority del Regno Unito. Per fare riferimento a WisdomTree Ireland Limited e a WisdomTree UK Limited si utilizza per entrambe la denominazione “WisdomTree” (come applicabile). La nostra politica sui conflitti d’interesse e il nostro inventario sono disponibili su richiesta. Solo per clienti professionali. Le informazioni contenute nel presente documento sono fornite a titolo meramente informativo e non costituiscono né un’offerta di vendita né una sollecitazione di un’offerta di acquisto di titoli o azioni. Il presente documento non deve essere utilizzato come base per una qualsiasi decisione d’investimento. Gli investimenti possono aumentare o diminuire di valore e si può perdere una parte o la totalità dell’importo investito. Le performance passate non sono necessariamente indicative di performance future. Qualsiasi decisione d’investimento deve essere basata sulle informazioni contenute nel Prospetto informativo di riferimento e deve essere presa dopo aver richiesto il parere di un consulente d’investimento, fiscale e legale indipendente. Il presente documento non è, e in nessun caso deve essere interpretato come, una pubblicità o qualsiasi altro strumento di promozione di un’offerta pubblica di azioni o titoli negli Stati Uniti o in qualsiasi provincia o territorio degli Stati Uniti. Né il presente documento né alcuna copia dello stesso devono essere acquisiti, trasmessi o distribuiti (direttamente o indirettamente) negli Stati Uniti. Il presente documento può contenere commenti indipendenti sul mercato redatti da WisdomTree sulla base delle informazioni disponibili al pubblico. Benché WisdomTree si adoperi per garantire l’esattezza del contenuto del presente documento, WisdomTree non garantisce né assicura la sua esattezza o correttezza. Qualsiasi terzo fornitore di dati di cui ci si avvalga per reperire le informazioni contenute nel presente documento non rilascia alcuna garanzia o dichiarazione di sorta in relazione ai suddetti dati. Laddove WisdomTree abbia espresso dei pareri relativamente al prodotto o all’attività di mercato, si ricorda che tali pareri possono cambiare. Né WisdomTree, né alcuna consociata, né alcuno dei rispettivi funzionari, amministratori, partner o dipendenti, accetta alcuna responsabilità per qualsiasi perdita, diretta o indiretta, derivante dall’utilizzo del presente documento o del suo contenuto. Il presente documento può contenere dichiarazioni previsionali, comprese dichiarazioni riguardanti le attuali aspettative o convinzioni in relazione alla performance di determinate classi di attività e/o settori. Le dichiarazioni previsionali sono soggette a determinati rischi, incertezze e ipotesi. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni siano esatte, e i risultati effettivi possano discostarsi significativamente da quelli previsti in dette dichiarazioni. WisdomTree raccomanda vivamente di non fare indebito affidamento sulle summenzionate dichiarazioni previsionali. I rendimenti storici ricompresi nel presente documento potrebbero essere basati sul back test, ossia la procedura di valutazione di una strategia d’investimento, che viene applicata ai dati storici per simulare quali sarebbero stati i rendimenti di tale strategia. Tuttavia, i rendimenti basati sul back test sono puramente ipotetici e vengono forniti nel presente documento a soli fini informativi. I dati basati sul back test non rappresentano rendimenti effettivi e non devono intendersi come un’indicazione di rendimenti effettivi o futuri. di Peter_Braganti2
Tesla, PayPal, AMD e Intel: aspettando i saldi. A che livelli?Buon sabato 22 Febbraio e bentornati sul canale con un contributo che vuole riassumere quelli che sono i 4 titoli che sto osservando (e nei quali non sono ancora entrato) con lo scopo di identificare delle possibili aree di rimbalzo a ridosso delle quali andare ad acquistare a prezzi decisamente più interessanti rispetto ai prezzi attuali, che a mio parere sono ancora alti.. Auguro a tutti un buon week end Qualora il contenuto fosse di vostro interesse vi inviterei a iscrivervi al canale, azione totalmente gratuita per voi, ma che mi permetterebbe di far crescere in maniera rilevante la community che mi segue, continuando a darmi una forte motivazione ad andare avanti nella creazione di questi contenuti gratuiti, e spero educativi.06:03di FrancescoMerlettini10
TSLA - La price action di Tesla suggerisce ulteriore sofferenzaBentornati sul canale con un nuovo aggiornamento sul titolo Tesla, grafico a candele giapponesi a 4H. Nel video andremo a identificare i possibili livelli di supporto e dove quindi il prezzo potrebbe verosimilmente cercare IL rimbalzo (e non UN rimbalzo qualunque). Anticipo che a mio modesto parere, i tempi affinché questo avvenga, non sono ancora maturi.. scopriamo insieme il perché. Qualora il contenuto fosse di vostro interesse vi inviterei a iscrivervi al canale, azione totalmente gratuita per voi, ma che mi permetterebbe di far crescere in maniera rilevante la community che mi segue, continuando a darmi una forte motivazione ad andare avanti nella creazione di questi contenuti gratuiti, e spero educativi.Short07:15di FrancescoMerlettini7
TESLA distrazione OpenAITESLA: il mercato è preoccupato sulle distrazioni di Elon Musk tra OpenAI e DOGE. E' il suo modo di chiede a Musk di riprendere il Focus sull'azienda. Era successa una cosa simile quando Musk acquistò Twitter. I prezzi diventano sempre più interessanti. Se vuoi richiedere un parere su un Titolo o ETF lascia un commento! di WeTradingAggiornato 332
Rimbalzo per TSLASicuramente è stato un inizio anno tormentato per TSLA, dove la delusione sulle vendite e la nomina di Elon Musk a CEO più odiato (oltre che a crypto presidente degli USA), unito ad una situazione di mercato "Choppy" non ha sicuramente aiutato l'azienda Texana. Molti investitori presi dal panico hanno iniziato a liquidare le proprie azioni e come succede spesso facendolo senza un piano. Graficamente Martedì 11 dopo aver toccato il -32% dai massimi il prezzo a chiuso sulla media a 21 Settimane (soglia importantissima) e sopratutto sul POC volumetrico che già dal giorno successivo ha spinto il prezzo verso l'alto per 2 giorni consecutivi con bei volumi, disegnando una bellissima candela di inversione sempre sul grafico Weekly. Ieri c'e stato un tentativo di offerta che nel finale è stato completamente riassorbito. Scalando il TF e passando al giornaliero vediamo come il prezzo si trovi esattamente sopra il POC volumetrico (soglia che non si deve assolutamente violare per convalidare il rimbalzo). Detto questo chi era già dentro con orizzonti di lungo termine avrà avuto occasione per incrementare, mentre chi voleva costruire una posizione ha avuto una bellissima occasione di "BUY THE DIP" (cosa che assolutamente non vale per tutti i titoli). Se il prezzo dovesse salire a cavallo delle medie veloci già dalla prossima settimana e sopratutto il mercato dovesse continuare con questo "mini" slancio rialzista" dopo aver digerito i dazi della politica Trump potrebbe attenderci una scalata verso nuovi massimi. A pensarla così sono anche Stanley Drukenmiller e Ray Dalio che secondo il loro ultimo report 13F hanno preso posizione sul titolo. Longdi AljoschaC1