Euro / Dollaro australiano
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Cosa dicono i trader
EURAUD SHORT VISIONSu euraud ho inserito 2 posizioni a 0.5 e 0.667 senza avere una conclusione di una sequenza long ma avendo un BC short molto interessante da area C di una sequenza rialzista terminata.
Mi aspetto che il prossimo anno arrivi nell RT azzurro che coincide con la fine dell estensione ribassista viola. Il rialzo dall ultimo minimo del 10 dicembre si è instaurato un canale parallelo che mi aspetto crei debolezza per un rialzo.
Quello che vorrei vedere è una reazione dallo 0.5 di fibo senza andare a sovraestendere il box BC dato che nel B precedente ha già sovraesteso. Inoltre nel rettangolo rosso ha accumulato parecchio e mi aspetto che tutto quell accumulo spinga il prezzo a ribasso con una sequenza impulsiva avendo avuto una sequenza correttiva e accumulatoria precedente.
Dojo La Nuit - EURAUD short H4 (08.12.2025)🇮🇹 Dojo La Nuit - EURAUD short H4 (08.12.2025)
L'Euro-Aussie sta quotando a 1.77444, perfettamente posizionato sulla zona di resistenza chiave tra 1.77800 e 1.78000. La price action degli ultimi giorni mostra chiari segnali di rifiuto a questi livelli, e la struttura ribassista delle trendline conferma che il momentum degli acquirenti si sta esaurendo. Gli oscillatori confermano il setup in modo perfetto: l'RSI si trova sotto la soglia dei 50 e in zona di resistenza sul suo grafico, segnale chiaro di momentum bearish, mentre lo Stocastico è schizzato sopra 80, classica zona di ipercomprato che spesso precede inversioni o correzioni significative.
Guardando il volume profile sulla destra del chart, il Point of Control si trova a 1.75704, che rappresenta la zona magnetica dove il prezzo tende naturalmente a ritornare. Sotto il POC abbiamo una zona di supporto molto importante che si estende da 1.74000 fino a 1.75800, un'area verde sul chart dove storicamente il prezzo ha trovato compratori aggressivi. Il timing è perfetto perché stanotte abbiamo eventi ad alto impatto sulla valuta australiana: Cash Rate al 3.60% in linea con le attese, RBA Rate Statement e RBA Press Conference alle 5:30am. Questi eventi portano alta volatilità sul dollaro australiano, e considerando che l'Euro è già sulla resistenza con oscillatori in zona di ipercomprato, mi aspetto che qualsiasi tono hawkish dalla RBA possa rafforzare l'AUD e spingere l'EURAUD verso il basso.
Sto entrando short a mercato dal livello attuale a 1.77444, non aspetto pullback perché siamo già sulla resistenza e gli oscillatori sono perfettamente posizionati. Il mio stop loss è a 1.76079 per gestire il rischio, mentre il take profit principale è a 1.74005. Questo mi dà circa 344 pips di target contro 136 pips di rischio, per un risk-reward di 1:2.5. Con gli eventi RBA di stanotte voglio essere già posizionato per catturare il movimento, considerando la volatilità attesa e la tripla conferma tecnica tra resistenza, oscillatori estremi e catalyst fondamentale.
Al raggiungimento del POC a 1.75704 gestirò attivamente la posizione. Questo livello è cruciale perché concentra molta liquidità e potrebbe generare un rimbalzo significativo. Se vedo candele di rifiuto come pin bar o engulfing bullish, e soprattutto se lo Stocastico scende sotto 20 in zona di ipervenduto e l'RSI rimbalza dalla sua zona di supporto, chiuderò lo short in profitto e valuterò un'entrata long per cavalcare il bounce verso 1.76800-1.77000. Se invece il prezzo attraversa il POC senza particolare reazione e gli oscillatori rimangono in zona neutra senza segnali di divergenza bullish, terrò aperto lo short verso il target finale a 1.74005. La confluenza tra resistenza tecnica, oscillatori in zona estrema e catalyst fondamentale RBA crea un setup ad alta probabilità che sfrutta perfettamente sia l'analisi tecnica che quella fondamentale per un trade ad alta conviction.
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🇺🇸 Dojo La Nuit - EURAUD short H4 (08.12.2025)
Euro-Aussie is trading at 1.77444, perfectly positioned at the key resistance zone between 1.77800 and 1.78000. Price action over recent days shows clear rejection signals at these levels, and the bearish trendline structure confirms that buyers' momentum is fading. Oscillators confirm the setup perfectly: RSI is below the 50 threshold and in resistance zone on its chart, clear signal of bearish momentum, while Stochastic has spiked above 80, the classic overbought zone that often precedes significant reversals or corrections.
Looking at the volume profile on the right side of the chart, the Point of Control sits at 1.75704, representing the magnetic zone where price naturally tends to return. Below the POC we have a very important support zone extending from 1.74000 to 1.75800, a green area on the chart where historically price has found aggressive buyers. Timing is perfect because tonight we have high-impact events on the Australian currency: Cash Rate at 3.60% in line with expectations, RBA Rate Statement and RBA Press Conference at 5:30am. These events bring high volatility to the Australian dollar, and considering the Euro is already at resistance with oscillators in overbought territory, I expect any hawkish tone from the RBA could strengthen the AUD and push EURAUD downward.
I'm entering short at market from the current level at 1.77444, not waiting for pullbacks because we're already at resistance and oscillators are perfectly positioned. My stop loss is at 1.76079 to manage risk, while main take profit is at 1.74005. This gives me approximately 344 pips target against 136 pips risk, for a 1:2.5 risk-reward. With tonight's RBA events I want to be positioned to capture the movement, considering expected volatility and triple technical confirmation between resistance, extreme oscillators, and fundamental catalyst.
Upon reaching the POC at 1.75704 I'll actively manage the position. This level is crucial because it concentrates much liquidity and could generate a significant bounce. If I see rejection candles like pin bars or bullish engulfing, and especially if Stochastic drops below 20 into oversold territory and RSI bounces from its support zone, I'll close the short in profit and evaluate a long entry to ride the bounce towards 1.76800-1.77000. If instead price crosses the POC without particular reaction and oscillators remain in neutral zone without bullish divergence signals, I'll keep the short open towards final target at 1.74005. The confluence between technical resistance, oscillators in extreme zones, and RBA fundamental catalyst creates a high-probability setup that perfectly leverages both technical and fundamental analysis for a high-conviction trade.
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Wall Street mista, oro in caduta e yen volatileTRIMESTRALI SOTTO LA LENTE
Sessione contrastata ieri a Wall Street, con chiusure miste.
Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,47%, attestandosi a 46.925 punti, poco sotto il nuovo massimo storico di 47.126.
L’S&P 500 è rimasto invariato a 6.735 punti, mentre il Nasdaq ha chiuso in calo dello 0,16% a 22.954 punti.
Il Dow Jones è stato sostenuto dai solidi utili di Coca-Cola e 3M, entrambe in rialzo di oltre il 3% dopo aver riportato risultati superiori alle attese.
L’S&P 500, pur invariato, ha beneficiato delle buone performance di General Motors, Warner Bros. Discovery e Danaher.
Warner Bros. Discovery è balzata fino al 10% in seguito a indiscrezioni su una possibile vendita, con Netflix e Comcast tra i potenziali acquirenti.
GM ha guadagnato quasi il 15% dopo aver alzato le previsioni e superato le aspettative sugli utili del terzo trimestre.
Danaher è salita del 9% grazie a utili e ricavi superiori al previsto.
Secondo i dati di FactSet, oltre tre quarti delle aziende dell’S&P 500 che hanno pubblicato i risultati finora hanno superato le aspettative sugli utili.
VALUTE
Sul fronte valutario, la notizia più rilevante è stata l’iniziale indebolimento del cambio USD/JPY, che ha temporaneamente superato quota 152 per dollaro.
Il movimento è stato sostenuto per la terza sessione consecutiva dopo la vittoria elettorale di Sanae Takaichi, prima donna a diventare Primo Ministro del Giappone, con 237 voti su 465 seggi della Camera Bassa.
Il Partito Liberal Democratico ha formato una coalizione con il Partito dell’Innovazione Giapponese, con l’obiettivo di promuovere politiche fiscali espansive e riforme della spesa pubblica.
Successivamente, lo yen ha recuperato terreno a causa dell’incertezza sulla stabilità della coalizione e sull’orientamento politico di Takaichi.
Nel frattempo, Hajime Takata, membro del consiglio della Banca del Giappone, ha dichiarato che i tempi sono maturi per un aumento dei tassi d’interesse, offrendo ulteriore sostegno allo yen.
Gli investitori ora guardano alla riunione della Banca del Giappone della prossima settimana, dove si prevede che i tassi resteranno invariati.
ALTRE COPPIE VALUTARIE
L’EUR/USD ha mantenuto quota 1,1600, stabilizzandosi poi in area 1,1620.
Il Cable ha mostrato una dinamica simile, con un supporto solido in area 1,3330–1,3360, per ora non violato al ribasso.
Si osserva un ritorno dell’appetito per il rischio, evidenziato anche dal franco svizzero, che ha corretto leggermente dopo i recenti guadagni.
L’EUR/CHF è tornato a 0,9240, vicino alle prime resistenze, mentre l’USD/CHF resta ben sopra quota 0,7900.
I cambi seguono l’andamento dell’oro, tornato in correlazione inversa con il dollaro.
CROLLO DEL GOLD
Tra ieri e stanotte, il prezzo dell’oro è crollato di quasi l’8%, toccando un minimo di 4.000 dollari l’oncia, dai 4.382 del massimo storico di lunedì.
Si tratta della discesa giornaliera più marcata dal 2013, quando perse il 10%.
Il calo è stato causato da prese di profitto e dal rafforzamento del dollaro USA, mentre la domanda di beni rifugio si è attenuata grazie al miglioramento del sentiment globale.
L’ottimismo è cresciuto con l’allentamento delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, in vista dell’incontro tra Donald Trump e Xi Jinping previsto per la prossima settimana.
Anche la fine della frenesia stagionale degli acquisti di oro in India ha pesato sulla domanda fisica.
Nonostante il calo, l’oro è ancora in rialzo del 55% da inizio anno, sostenuto dalle aspettative di un ulteriore allentamento della politica monetaria della Fed e dalla persistente domanda di beni rifugio.
CANADA, INFLAZIONE IN RIPRESA
A settembre 2025, il tasso di inflazione annuo in Canada è salito al 2,4%, rispetto all’1,9% del mese precedente, superando le attese di mercato del 2,3%.
Si tratta del livello più alto da febbraio e della prima volta in sei mesi che l’inflazione supera la soglia del 2% fissata dalla Banca del Canada.
Il tasso medio di inflazione core, attentamente monitorato dalla banca centrale, si è mantenuto al massimo annuale del 3,2%, superando le aspettative del 3%.
Saverio Berlinzani
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#009: Opportunità Investimento LONG su EUR/AUD
Abbiamo piazzato un ordine buy limit a 1.776, in attesa di uno spike ribassista che ci permetta di entrare insieme alle istituzioni, non contro di loro.
Perché questo ingresso?
🔻 Aspettiamo un falso breakout a 1.776, livello chiave dove i big player stanno accumulando liquidità con stop hunt tecnici.
🔐 Lo SL è piazzato sotto i livelli dove i sistemi bancari hanno ordini protettivi futuri.
📊 I retail sono ancora pesantemente short, e non stanno uscendo, il che conferma che il movimento up non è ancora partito.
📈 L’Open Interest mostra attesa di rottura imminente, con carico progressivo da parte di grossi player.
⏳ Stiamo fuori ora per non essere vittime del ritracciamento, ma pronti a entrare sullo spike ribassista istituzionale.
Un’espansione violenta verso 1.79, con una candela direzionale che partirà non appena si completa la pulizia retail sotto 1.776.
Il trade ha tutte le caratteristiche dell’ingresso istituzionale perfetto: posizionamento anticipato, pazienza, e stop in zona difesa.
Come utilizzare i canali di Keltner per fare trading sui flagI canali di Keltner sono uno di quegli strumenti che raramente vengono messi in evidenza, ma che sono silenziosamente efficaci quando si tratta di fare trading sui flag. Se stai cercando di aggiungere struttura e coerenza al tuo approccio, potrebbe valere la pena esplorarli come parte della tua strategia. In particolare sul timeframe orario, offrono un modo strutturato per osservare il momentum e il comportamento di pullback.
I CFD/Spread Bets sono strumenti complessi e comportano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 82.78% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro nelle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD/Spread Bets e se puoi permetterti di correre l'elevato rischio di perdere il tuo denaro. Si prega di notare che gli Spread Bets sono disponibili solo per i residenti in UK.
Vediamo come utilizzarli correttamente, cosa fanno effettivamente e come possono aiutarvi a fare trading con i flag con maggiore sicurezza.
Cosa sono i canali di Keltner?
Fondamentalmente, i canali di Keltner sono costruiti attorno a una media mobile, solitamente esponenziale a 20 periodi, con bande tracciate sopra e sotto utilizzando un multiplo dell'Average True Range. La maggior parte dei trader utilizza 2 o 2,5 volte l'ATR. Queste bande esterne si espandono e si contraggono a seconda della volatilità, offrendoti un quadro che si adatta al mercato.
Mentre le bande di Bollinger riflettono la deviazione standard, i canali di Keltner riflettono l'intervallo di prezzo. Questo li rende un po' più fluidi e più efficaci nel gestire gli ambienti di tendenza senza reagire eccessivamente a ogni picco.
Fase uno: individuare la fase di momentum
Ogni flag decente inizia con un movimento forte. È necessario che il prezzo spinga con forza in una direzione e, idealmente, chiuda al di fuori della banda superiore in una configurazione rialzista, o al di sotto della banda inferiore se si sta cercando uno short.
Questo può indicare l'inizio di una fase di momentum. Dimostra che il mercato è uscito dal suo intervallo normale e sta accelerando. Se il prezzo rimane vicino alla banda esterna per diverse candele, ancora meglio. Questo può suggerire una maggiore pressione direzionale. Non è ancora il momento di entrare nel mercato, ma ora avete individuato il momentum leg.
Grafico giornaliero a candele EUR/AUD
I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri
Fase due: lasciare che il flag si sviluppi
Dopo il movimento di slancio, i mercati hanno bisogno di respirare. È necessario che il prezzo inizi a consolidarsi, muovendosi lateralmente o ritirandosi leggermente. Durante questa fase, i canali di Keltner forniscono una guida per capire se la situazione è ancora sotto controllo.
In un flag da manuale, il prezzo si ritirerà verso l'EMA senza chiudersi al di fuori della banda opposta. La linea mediana del canale agisce quasi come un centro di gravità naturale. In questa fase il volume spesso si riduce e la volatilità diminuisce. È qui che entra in gioco la pazienza. Lascia che la bandiera si formi e non cercare di anticipare il breakout.
Se il prezzo scende al di sotto della linea mediana e vi rimane, ciò potrebbe indicare un indebolimento dello slancio, anche se non conferma un'inversione di tendenza. Ciò non significa che la configurazione sia morta, ma vale la pena tenerlo presente. Cerca bandiere che rimangano abbastanza strette e ben comportate.
Grafico giornaliero a candele EUR/AUD
I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri
Fase tre: attendere il breakout
Una volta che la bandiera ha fatto il suo lavoro e le cose ricominciano a muoversi, è necessario attendere una conferma. Una forte rottura della bandiera vedrà il prezzo riconquistare la linea mediana con autorità e, idealmente, superare nuovamente la banda superiore.
Alcuni trader potrebbero utilizzare una rottura al di sopra della struttura della bandiera come potenziale segnale di ingresso. Alcuni trader attendono la chiusura completa di una candela al di fuori della bandiera, altri preferiscono entrare quando il prezzo supera il massimo della struttura. Entrambe le strategie possono funzionare, purché la bandiera sia pulita e lo slancio stia tornando.
La chiave è non agire precipitosamente. Lascia che il breakout avvenga con intenzione e, idealmente, con un volume in aumento. I breakout sono meglio confermati dal volume e dal comportamento dei prezzi, a seconda della strategia.
Grafico giornaliero a candele EUR/AUD
I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri
Fase quattro: gestione dell'operazione
Una volta entrati, i canali di Keltner continuano a essere utili. Se il prezzo segue la banda esterna dopo il breakout, è un buon segno. Significa che il movimento ha ancora energia. Potresti decidere di mantenere la posizione e persino cercare di aumentare l'esposizione.
Se il prezzo scende nuovamente all'EMA e inizia a chiudere al di sotto di esso, l'operazione potrebbe esaurire la sua spinta. Questo è il segnale per stringere gli stop o gestire la posizione in modo più attivo.
Gli stop possono essere posizionati appena al di sotto del minimo del flag, mentre il target può essere basato su un movimento misurato dalla gamba iniziale dell'impulso. È anche possibile utilizzare la linea mediana del canale come trailing stop una volta che l'operazione è in movimento.
Grafico a candele giornaliero EUR/AUD
I risultati passati non sono indicativi di quelli futuri
Perché questo approccio può essere efficace
I canali di Keltner forniscono un quadro di riferimento per valutare cosa è normale e cosa non lo è. Quando si fa trading con le bandiere, si cerca effettivamente di acquistare una pausa in un trend. Il canale ti aiuta a valutare se tale pausa è salutare o se sta iniziando a dissolversi.
Inoltre, aggiungi alcune regole al tuo processo. Ciò elimina il lato emotivo delle cose. Invece di chiederti se il flag sembra corretto, osservi come si comporta rispetto a una struttura basata sull'andamento dei prezzi.
Considerazioni finali
Se vuoi costruire coerenza nel tuo trading con le bandiere, i canali di Keltner possono essere di grande aiuto. Impostali su una media mobile esponenziale (EMA) a 20 con 2,5 ATR su entrambi i lati. Usali per individuare lo slancio, tracciare i pullback e definire i tuoi livelli di breakout con maggiore chiarezza.
Non è uno strumento appariscente e non farà notizia, ma offre qualcosa di più prezioso: un modo ripetibile di approcciare il mercato che si allinea bene con l'andamento effettivo dei prezzi. Combinatelo con un po' di pazienza e una solida gestione del rischio e otterrete un quadro di riferimento che vale la pena utilizzare.
Disclaimer: La finalità del presente articolo è meramente informativa e didattica. Le informazioni qui riportate non costituiscono consulenza in materia di investimenti e non contemplano la situazione finanziaria o gli obiettivi individuali degli investitori. Le informazioni relative ai risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Per quanto permesso dalla legge, in nessun caso, Capital.com (o un suo affiliato o dipendente) assume responsabilità per qualsiasi perdita incorsa a causa dell’utilizzazione delle informazioni fornite. Chi agisce in base a tali informazioni lo fa a proprio rischio. Qualsiasi informazione che possa essere intesa come “ricerca di investimento” non è stata preparata in conformità ai requisiti legali stabiliti per promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e dunque deve essere considerata comunicazione di marketing.
I CFD/Spread Bets sono strumenti complessi e comportano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. 82.78% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro nelle negoziazioni in CFD con questo fornitore. Valuta se comprendi il funzionamento dei CFD/Spread Bets e se puoi permetterti di correre l'elevato rischio di perdere il tuo denaro. Si prega di notare che gli Spread Bets sono disponibili solo per i residenti in UK.
Cosa rende il Three Drive così potente nei mercati?Per quanto riguarda l’articolo educativo di questa settimana, andremo a parlare del Three Drive pattern. Questo tipo di pattern tecnico è piuttosto raro, ma quando si presenta, può offrire segnali di inversione molto interessanti. È come se il mercato si trovasse in un punto quasi di totale esaurimento.
Il nome “Three Drive” deriva proprio dal fatto che il prezzo fa tre discese ben distinte. Dopo ogni discesa, c’è un piccolo rimbalzo, ma il mercato continua comunque a scendere finché, al terzo movimento, si potrebbe notare un cambio strutturale.
Ora, quello che rende questo pattern davvero particolare è che non si basa solo sull’occhio o sull’intuizione: c’è una logica precisa dietro, quella dei livelli di Fibonacci. Dopo la prima discesa, il prezzo rimbalza fino al 61,8% del movimento appena fatto. Poi scende di nuovo, e ancora una volta rimbalza fino a circa il 61,8%. Alla fine, arriva il terzo movimento, che si ferma in un’area molto precisa: il 127,2% dell’estensione del secondo rimbalzo. Ed è proprio lì che il trader dovrebbe prestare particolare attenzione per un possibile cambio di movimento.
A questo punto si entra nella cosiddetta zona di acquisto o di vendita, a seconda di quale punto si trova il mercato. È una zona tecnica, certo, ma anche psicologica: molti trader professionisti la usano per piazzare ordini di ingresso long (o short), cioè per comprare puntando sull’inversione.
Una cosa interessante di questo pattern è che richiama altre strutture armoniche, come l’AB=CD o la Butterfly, ma lo fa con una sua personalità. È come se fosse la versione più determinata e simmetrica di quei pattern.
Chiaramente, per usarlo bene non basta vederlo su un grafico ma tocca sempre e comunque fare delle analisi. Di solito, si cerca questo pattern dopo un trend ribassista ben definito. Il mercato deve aver già mostrato una certa debolezza prima di iniziare a formare i tre drive. In più, molti trader usano l’RSI per confermare: se è in zona di ipervenduto (sotto i 30), tanto meglio. È un segnale in più che il mercato potrebbe essere pronto a risalire.
Per quanto riguarda l’operatività vera e propria, ecco come funziona di solito: si piazza un ordine limite poco prima del completamento del terzo drive, cioè prima che il prezzo tocchi quel fatidico 127,2%.
- Lo stop loss? Si mette poco più in basso, sul 161,8% di estensione: è un modo intelligente per proteggersi nel caso il mercato continui a scendere.
- E per il take profit ci sono due opzioni : o si punta a un rimbalzo del 61,8%, oppure – ancora meglio – si usano due livelli. Uno al punto d’inizio del terzo drive, l’altro ancora più su, all’inizio del secondo drive.
Il bello di questo pattern è che offre un ottimo rapporto rischio/rendimento. Lo stop è vicino, i target sono ben distanziati, e il tutto si basa su proporzioni matematiche che il mercato tende a rispettare con sorprendente regolarità.
Ovviamente, non si tratta di un pattern che porta profitti sicuri dato che nel trading non vi è alcuna certezza di profitto. Se i livelli non sono allineati o i movimenti non sono chiari, meglio lasciar perdere. Come in tutte le cose nel trading, anche qui serve pazienza e disciplina. Ma se impari a riconoscerlo e ad aspettare che si formi davvero, il Three Drive può diventare un ottimo spunta per la propria strategia.
In definitiva, è un pattern che funziona bene nei timeframe medio-lunghi, tipo l’H4 o il daily, ed è perfetto per chi cerca strategie basate sulla struttura.
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#003 Opportunità Investimento LONG EUR/AUD
La coppia EUR/AUD sta mostrando un interessante contesto tecnico-macro che suggerisce un possibile sviluppo rialzista nelle prossime sessioni. L’analisi condotta integra elementi multi-timeframe, indicatori avanzati, posizionamento istituzionale e contesto macroeconomico, concludendo in una visione coerente a favore di una posizione long.
🔍 Analisi tecnica multi-timeframe (8H, D, W)
Su timeframe 8H e daily, EUR/AUD ha rotto la trendline ribassista discendente e sta costruendo una nuova struttura di minimi crescenti sopra la media mobile di lungo periodo. Il grafico settimanale mostra un consolidamento sopra il supporto statico 1.7400, con candele che iniziano a configurare potenziali inversioni.
📊 Indicatori tecnici principali
WaveTrend e RSI sono in fase di rialzo ma non in ipercomprato, offrendo spazio per ulteriori estensioni.
Lo Stocastico ha appena incrociato al rialzo nella zona di ripartenza, confermando l’intenzione del mercato di invertire la spinta ribassista precedente.
🌀 Pattern armonici e ciclica
Siamo nella fase iniziale di un nuovo ciclo rialzista. Il completamento di un possibile pattern “Gartley inverso” coincide con i livelli tecnici di supporto attualmente testati. La ciclica di breve mostra una fine chiara del ciclo ribassista precedente.
🧱 Supporti e resistenze chiave
Il prezzo ha rimbalzato con forza dal supporto dinamico rappresentato dalla media 200 su 8H e dal supporto statico in area 1.7420. Il target immediato è la resistenza strutturale a 1.7950, già testata in passato come punto di reazione.
📈 Volumi e profilo volume
Il volume profile evidenzia un forte accumulo nell’area tra 1.7450 e 1.7550. Nessun eccesso visibile nella distribuzione, il che suggerisce un movimento ancora “leggero” e con potenziale d’espansione.
🕯 Candlestick pattern e price action
L’ultima candela 8H è una bullish engulfing, chiusasi sopra la media mobile e con volumi crescenti. Le tre candele precedenti mostrano un pattern di compressione e accumulo.
🔗 Correlazioni e geometrie
La divergenza con AUD/USD (che si mostra debole) e la correlazione inversa con EUR/JPY in rafforzamento danno ulteriore forza al quadro rialzista. Anche i frattali storici mostrano simmetrie che si sono verificate in contesti macro simili.
📊 Statistica del pattern
Pattern simili su EUR/AUD – post rottura di trendline con struttura rialzista su 8H – hanno mostrato un esito positivo nel 81% dei casi su campioni storici maggiori di 100.
📉 Posizionamento retail
Il sentiment attuale mostra il retail pesantemente posizionato short, creando un potenziale effetto contrarian a favore dei compratori.
🏦 Posizionamento istituzionale (COT)
I dati COT segnalano un aumento delle posizioni nette long sull’euro e una riduzione su AUD, compatibili con un’inversione direzionale.
🧮 Analisi macroeconomica fondamentale
EUR supportato da aspettative di stabilizzazione monetaria della BCE, senza nuove strette imminenti.
AUD penalizzato dalla debolezza delle esportazioni e dai toni più morbidi della RBA.
Differenziale macro in leggero favore EUR.
📊 Forza relativa intermarket
EUR mostra una forza crescente rispetto alle valute commodity, incluso l’AUD. Questo rafforza la tesi rialzista, confermata anche dai flussi di capitale in entrata sull’euro.
📰 Sentiment reale e newsflow
Le ultime notizie macro e i report istituzionali confermano un posizionamento prudente sull’AUD. Nessun driver imminente giustifica un rafforzamento strutturale della divisa australiana.
🌪 Volatilità implicita e storica
La volatilità è in crescita, ma ancora entro range storici ottimali per movimenti direzionali sostenuti. L’ATR attuale è al di sopra della media degli ultimi 10 anni, condizione favorevole per breakout.
📆 Rischio evento macro
Nessun evento dirompente atteso nelle prossime 48 ore. Il calendario economico è neutrale e non minaccia la struttura tecnica in formazione.
📉 Soglia minima di volatilità
L’attuale range e ATR superano i valori minimi di validità statistica, garantendo che il movimento non sia un falso breakout di compressione.
EUR/AUD: Segnali di Debolezza e Opportunità di Short?Ciao a tutti 🤟
oggi parliamo di EurAud che sta dimostrando una notevole forza negli ultimi giorni.
Su h4 si nota bene come dalla mattina del 20 febbraio sia partito un rimbalzo che ha segna un +2,15%.
Lo Short che vi porto oggi cerca di andare a prendere un possibile e meritato respiro del prezzo.
Il prezzo a mio avviso sta andando a scontrarsi con la prima delle due resistenze (fascia gialla) davanti a se, non ho ancora ricevuto un segnale chiaro di ingresso, ma ho chiari segnali che il prezzo sta perdendo forza.
Ma questo per entrare non mi basta.
Noto anche una divergenza sul 15m (time frame che io utilizzo per entrare a mercato)
Inoltre, interessante notare come dal 28 febbraio al 4 marzo abbiamo una stagionalità negativa.
Negli ultimi 15 anni il prezzo ha avuto un rendimento negativo 12 volte, registrando una performance negativa del -1,1%.
Bozza Dettagli operazione (non ancora confermati)
- Stop Loss: 1.67527
- Entrata: 1.67327
- Take Profit: 1.66727
- Rapporto Rischio/Rendimento: 1:3
Gestione operazione:
Vi aggiornerò sull’entrata e sulla futura gestione del rischio
Cosa ne pensate di Euraud in questo momento?
Qualcuno di voi sta monitorando la coppia?
A presto 😇
Euraud riparteOttima reazione del prezzo sul supporto evidenziato in verde.
Possibile operazione rialzista con target sui massimi di periodo.
Si potrebbe portare a casa un operazione dal rendimento di 2 a 1, volendo si potrebbe entrare più in basso a ridosso della zona verde.
Ovviamente stop loss al di sotto di questa zona.
stagionalità, risk-off, LONG EUR/AUDMercati in attesa di quale sarà la prima mossa di Trump al suo insediamento.
I mercati obbligazionari però sembrano gridare a gran voce che c'è incertezza sul futuro, sopratutto per quanto riguarda le politiche monetarie che dovranno adattarsi alla deregolamentazione di Trump.
Il tasso neutrale si è alzato, dovuto dal fatto che l'economia sembra poter reggere tassi alti a lungo data la superforza degli ultimi anni.
In risposta le azioni sono vendute per via del premio al rischio che non supera il rendimento di un semplice titolo obbligazionario.
Siamo quindi al momento in una fase di incertezza, nella quale Trump domina la scena e tutto questo porta a un sell off di asset più rischiosi come azioni e valute cicliche (AUD, NZD).
CINA
la Cina continua a mostrare segni di debolezza, l'inflazione non si schioda dallo 0 e i consumi non ingranano.
I rendimenti toccano il minimo storico e i mercati azionari vendono.
nell'immagine si vede come i rendimenti cinesi sono correlati con l'andamento di AUD/USD, sulla destra l'indice Cinese.
EUROPA
in Europa i rendimenti sono esplosi, sintomo anche questo di avversione al rischio che porta a comprare valute con le riserve più alte; USD, EUR per primi.
l'inflazione inoltre sta tornando a minacciare la BCE che potrebbe essere costretta a rivedere la traiettoria dei tassi nel breve periodo
STAGIONALITà
dal 13 gennaio parte una forte stagionalità dell'euro contro il dollaro australiano, a vantaggio della tesi.
entrerò a mercato ora con SL sotto i minimi generati su grafico H1.






















