FERRARI, cosa potrebbe innescare un cambio di tendenzaDopo aver provato diverse piattaforme, ho scelto le charts di Capital.com per le mie analisi: affidabilità, precisione e un’interfaccia davvero intuitiva.
Il titolo Ferrari mostra un trend crescente di lungo periodo da manuale, perfettamente inclinato a 45 gradi
Per quel che può valere, poco preso da solo, mettiamo in evidenza l'importante divergenza che si sta trascinando con il più classico degli oscillatori, l’RSI 14
Il quadro tecnico, dopo le abbondanti prese di beneficio di fine luglio in coda alla pubblicazione dei conti del secondo semestre, va attentamente interpretato e monitorato
La possibile falsa rottura di aprile, stranota causa dazi, ci può stare.
Tuttavia, da un punto di vista tecnico il germe di una possibile inversione cioè.
La sequenza di massimi e minimi crescenti potrebbe essere in discussione.
Sul piano fondamentale è utile ricordare la lieve sopravvalutazione del titolo rispetto al suo fair value (circa 7%) e la guidance un po' deboluccia annunciata in relazione alla sostenibilità del tasso di crescita dei ricavi da una parte e dall'aumento dei costi di produzione possibili.
Questo, in assenza di novità sul lato dei ricavi, dovrebbe portare a un indebolimento dei margini.
Per il prossimo trimestre, a mio avviso, questo potrebbe essere un possibile trigger capace di giustificare la formazione di un nuovo minimo relativo più basso del precedente.
In questo caso, ciò che abbiamo classificato come falsa rottura sarebbe una “falsa” interpretazione.
Idee operative RACE
Ferrari crollo settimanale del 16%. Il peggiore della sua storiaFerrari sta registrando un crollo settimanale del 16%. Questo è il più ampio calo della sua storia da quando è stata quotata a gennaio 2016.
Il mese di luglio ha chiuso in contrazione del -7,2%. Questo dato ci dice che la prima parte di luglio era stata positiva. Poi con le nuove tensioni legate alla guerra dei dazi e il rilascio oggi dei dati di bilancio, il prezzo è crollato
Sul grafico monthly abbiamo una panoramica del prezzo di Ferrari che parte dall'area dei minimi registrati a 160€ a giugno 2022. Qui si può osservare un uptrend con una serie di swing e consolidamenti che ha portato Ferrari al ATH di 492,80€ toccato a febbraio 2025.
Da qui è iniziata una prima fase di contrazione del prezzo, con un minimo ad aprile a 347€, proprio in concomitanza con l’inizio della guerra dei dazi. Dal minimo è scattato un rimbalzo che non è riuscito a raggiungere l'area di resistenza dei 460€. Ferrari ora è tornata sul supporto in area 365€ che era già stato violato. Ora il rischio è una discesa fino area 324€.
FERRARI potrebbe essere una nicchia sicuraFERRARI continua a difendere i prezzi sopra 400 euro. Non appena si tenta di scendere il titolo reagisce forte.
Nelle ultime sedute abbiamo assistito anche ad una forza capace di rompere la trendline discendente e a puntare su massimi crescenti. Il ritmo del trend, se ancora sostenuto, potrebbe riportare i prezzi sui massimi precedenti.
Inoltre il recente rialzo è sostenuto da un leggero aumento dei volumi, segno che il flow è presente e attivo.
Con un portafoglio ordini pieno fino al 2026, Ferrari resta un investimento di qualità. La Ferrari elettrica è attesa nel 2026... sarà apprezzata? riuscirà a mantenere alto il margine di profitto tipico dei prodotti di questa azienda?
Chart di Capital.com
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FERRARI, un testa e spalle rialzista per nuovi massimiChart di Capital.Com
Ferrari è saldamente rialzista nel lungo periodo
Parliamo di un trend regolarmente inclinato, a circa 45 gradi, e con formazione di massimi e minimi crescenti molto regolari.
Considero anche sostanzialmente testato il supporto in area 444.
Sul grafico settimanale possiamo apprezzare la formazione di un pattern di testa spalle rialzista, e di continuazione, con un livello di breakout posizionato in area 508.
Associata alla tenuta del livello 444 troviamo discreti volumi per cui si sarebbe autorizzati ad essere ottimisti per un long in caso di breakout del pattern.
Oltre questo livello, essendo in zona price discovery, non saprei dove posizionare un take profit.
Sicuramente si può prendere in considerazione il livello associato alla proiezione dell'altezza del pattern stesso dal livello di breakout.
Analisi tecnica del weekend – FERRARI (RACE)FERRARI MIL:RACE
Il titolo ha finalmente rotto al rialzo il canale discendente che ne conteneva i prezzi da maggio, con un deciso +4% nella seduta di venerdì. Questa breakout rafforza l’impostazione long, con primo obiettivo i recenti massimi in area 450 euro. Tutte le EMA al momento sono al di sotto dei prezzi, liberando quindi il titolo da eventuali ostacoli temporanei.
Durante la fase correttiva, i prezzi hanno ritracciato fino al 50% di Fibonacci, da cui è partita una decisa inversione al rialzo. Fondamentale anche il superamento dell’area volumetrica POC in zona 410 euro, che conferma la pressione in acquisto.
📊 Indicatori tecnici:
- MACD incrocia al rialzo, segnale positivo.
- RSI a 9 periodi in zona mediana, con ampio spazio per proseguire verso l’ipercomprato.
In caso di breakout sopra i 450 euro, attenzione al gap aperto fino a 480 euro, che potrebbe agire da magnete per i prezzi.
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Possibile zona di accumulo FerrariTitolo vale 44 volte gli utili attesi per quest'anno e poco meno di 40 gli tili attesi per il 2026.
Il titolo ha sicuramente spazio per fare meglio anche guardando al dato sulle vendite in Cina, e quindi buone prospettive sulle nuove immatricolazioni.
Al momento il titolo è su un buon livello di accumulo quindi monitorare i prossimi supporti per provare ad accumulare sulla debolezza intorno ad area €399 a seguire €395 ed eventualmente €388 circa.
Nessuna pnc da segnalare sul titolo.
Analisi tecnica FerrariCon la chiusura sui massimi di giornata di venerdì Ferrari mi da un chiaro segnale long, forte della regressione lineare inclinata positivamente, nonostante il canale di regressione lo sia ancora negativamente lascia ambio spazio di manovra per potersi posizionare long.
Il titolo ha più volte cercato di violare il pivot trimestrale, riuscendo a chiudere al di sotto nettamente solo il 2 e 3 giugno, ma già riportandosi a ridosso del livello già dal secondo giorno (3/06).
il R:R per questa operazione è di quasi uno a 3, il che rende ancora più interessante l'operazione offrendo anche ampi margini di gestione nel caso in cui dovesse andare in positivo, da entrate multiple su conferme, a sl in pari o prese di profitto parziali. A ognuno la propria gestione.
Miglior titolo della settimana : FerrariOttima performance del titolo che guadagna un 6% in area €433, possibili obiettivi €437,80 a seguire €446,90 e infine area €458.
Resta inoltre aperta al momento la possibilità di andare a chiudere il gap lasciato aperto dopo l'annuncio dell'ABB (accelerate book building) da parte di Exor come evidenziato a grafico.
Al momento attendiamo gli sviluppi ed eventualmente il raggiungimento dei suddetti obiettivi in quanto la chiusura del gap porterebbe il titolo su livelli di forte ipercomprato.
In ottica di gestione delle posizioni teniamo conto delle medie mobili mm100 a €418,5 e mm200 a €418,80 e ci stoppiamo eventualmente alla perdita di questi livelli di prezzo.
FERRARI, il primo segnale rialzistaChart di Capital.Com
Prima dell'attuale calo, sul grafico mensile l'ultima volta che Ferrari ha prodotto una chiusura sotto la velocissima media mobile esponenziale a 9 periodi è risalente al settembre 2022.
Basta solo questo riferimento per capire la notevole forza del trend rialzista del titolo.
I prezzi si muovono all'interno di un ripido canale rialzista e non vedono la parte bassa dello stesso da giugno del 2022, 3 lunghi anni
Inoltre gli ultimi tre massimi sono allineati lungo la parte alta dello stesso canale.
Insomma, il trend è molto solido.
Il titolo naturalmente non fa parte del settore dei consumi di base ma discrezionali.
Questo inquadramento sta stretto all'azienda denotando un comportamento piuttosto tipico dei beni di lusso.
Infatti presenta una domanda anelastica rispetto al prezzo, cioè le quantità vendute non sono direttamente impattate dall'aumento dei prezzi, e un power pricing notevole come dimostra l'adeguamento all'insù dei listini per i consumatori americani in conseguenza dei dazi di Trump.
Queste caratteristiche le possiamo leggere anche sul grafico
Negli ultimi 6 anni a fronte di una crescita dell'indice settoriale dei consumi discrezionali del 109%, Ferrari ha raggiunto il top al 250%.
Con l'introduzione dei dazi da parte di Trump, pur destinando Ferrari oltre il 50% della produzione al mercato americano, il calo è limitato ad un -14%, quasi la metà rispetto a quello del settore dei consumi discrezionali (variazione misurata sui prezzi di chiusura).
La resilienza del titolo si può anche apprezzare in un confronto con l'inflazione.
La correlazione tra Ferrari e il settore dei consumi discrezionali è comunque positiva e molto alta, ma quello che cambia è il comportamento nei momenti di tensione.
Allorché l'inflazione produce, con un consueto ritardo temporale, un rallentamento dei consumi Ferrari tira dritto facendo calare bruscamente l'indice di correlazione.
La correlazione si ristabilisce poi quando i consumatori cominciano a percepire i benefici del ritorno dei prezzi a livelli bassi.
Tutto ciò fa capire come l'analisi di un business come quello di Ferrari non può essere condotta come per qualunque altro titolo ma deve necessariamente tener conto delle peculiarità del brand.
Il titolo, come tutto il mercato, ha rimbalzato dai minimi dopo una più morbida interpretazione della guerra commerciale di Trump.
I prezzi si sono allontanati dalla mediana del canale di lungo periodo, area anche del livello di ritracciamento di Fibonacci del 38,2%, e protetti più giù anche dal supporto statico offerto dal precedente massimo relativo.
Sul grafico giornaliero abbiamo la formazione di un primo minimo crescente da quando è iniziato il calo del titolo.
I prezzi adesso sono chiamati a difendere questo minimo e, possibilmente, averla vinta sulla trendline ribassista.
A mio giudizio, solo questo può dare una nuova prospettiva rialzista al titolo.
Ferrari calo del 25% dal massimo. Ora sul suppotoFerrari sta registrando un ribasso del 25% rispetto al massimo storico di 492€ toccato a febbraio. Questo movimento ribassista tra marzo e aprile ha portato Ferrari in territorio negativo da inizio 2025, con una performance YTD del -10,24%.
Sul grafico weekly si può osservare la lunga fase rialzista iniziata nell’estate del 2023. Al vaolore attuale Ferrari è in crescita del 160%. Focalizzandoci sulla situazione attuale, si può vedere la fase di calo degli ultimi due mesi, con il prezzo che ha rotto il primo supporto di lungo periodo a 365€ e minimo a 347€ da dove sta rimbalzando. Il supporto principale da monitorare si colloca in area 330€. Un discesa sotto questo livello avviterebbe Ferrari in una fase ribassista più profonda
FERRARI potrebbe continuare a soffrire in borsaFERRARI ha prima perso il livello 400 euro e poi il livello 370 euro. L'affondo non ha creato reazioni di rimbalzo e mi aspetto una prosecuzione verso il gap aperto a 330 euro. Se dovesse rimbalzare prima e non riuscire a chiudere sopra 370 allora potrebbe essere pronto per un secondo tentativo di affondo.
I prezzi sono apparentemente interessanti ma ricordiamoci che il settore industriale è quello che potrebbe continuare a soffrire ancora per molti mesi a causa dei dazi.
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FERRARI WEEKLY PROJECTIONAnalisi sviluppata con software proprietario.
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Ferrari (RACE) in formazione tecnica di breakoutMIL:RACE
Il titolo Ferrari (RACE) su TF D sta disegnando un triangolo rettangolo, con una solida area di supporto in zona 400€ già più volte testata, coincidente con l’EMA 200.
⚠️ Breakout ribassista: una rottura sotto i 400€ spingerebbe i prezzi verso i primi supporti volumetrici a 373€, con un secondo target a 345€. Da monitorare anche il gap aperto a 369€.
🚀 Breakout rialzista: una rottura della trendline e ancor meglio una chiusura daily sopra 428€ aumenterebbe le probabilità di rivedere i recenti massimi a 456€.
📊 Attenzione ai volumi e conferme sui livelli chiave!
Affare o fregatura?Il prezzo corregge con decisione tornando sul forte supporto dei 405€ che come molte volte in passato è stato il punto di inversione
Siamo sul fondo del canale verde in cui il prezzo si muove da oltre un anno e ho colto l’occasione per un ingresso parziale
Attenzione perché i dazi in arrivo potrebbero avere forte impatto sul settore automobilistico e al momento è anche possibile una rottura ribassista del canale con destinazione sul secondo supporto blu
Ferrari WeeklyFerrari weekly,
raggiunto prezzo target a scadenza
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In equilibrio sulla sma200Il prezzo ha completato la formazione di un testa e spalle senza però rompere la neckline
Da molte (troppe) sedute il prezzo scorre sulla daily sma200
Una rottura dei 404€ al ribasso (con volumi) potrebbe dare inizio ad una importante ondata di vendite con un target in zona 350-360€
Trimestrale imminente
Ferrari Nove Anni di CrescitaCon l’inizio di gennaio 2025, Ferrari celebra i suoi 9 anni di quotazione. Durante questo periodo, il titolo ha registrato una crescita straordinaria del 870%, toccando il suo massimo storico a 456,67€ nel 2024. Tuttavia, appena due mesi dopo la quotazione, nel febbraio 2016, il titolo ha segnato il suo minimo storico a 27,91€, avviando una lunga fase di rialzo.
In questi nove anni, Ferrari ha chiuso in rosso solo nel 2022, con una perdita del 12%. Negli altri anni, ha sempre registrato una crescita superiore al 20%.
Sul grafico weekly si osserva l’andamento di Ferrari negli ultimi dodici mesi. Durante il 2024, il titolo ha attraversato una fase di lateralità, evidenziata con un box di congestione. A fine agosto, il breakout della resistenza ha portato RACE al suo massimo storico di 456,67€ a ottobre.
Dal suo massimo storico, Ferrari ha ritracciato fino a sfiorare il primo supporto rilevante a 398€. A inizio gennaio 2025, ha toccato un minimo di 400,50€. Attualmente, il titolo quota 414€ e sta affrontando la resistenza in area 428€. Un breakout di questo livello potrebbe aprire la strada a una nuova fase rialzista.
FERRARI attenzione a quel prezzo!FERRARI se perde quota 400 euro allora potrebbe giocare per alcune settimane nel range segnalato.
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